Il Karaoke in Finlandia

I Finlandesi amano cantare al Karaoke…di fronte a tutti!

Tranne che per una breve parentesi inaugurata da Fiorello all’inizio degli anni Novanta, il karaoke non ha mai riscosso un successo straordinario in Italia. In Finlandia il karaoke è uno dei passatempi notturni più diffusi: incredibilmente, se c’è qualcosa di cui in Finlandesi non hanno paura, è cantare di fronte ad un pubblico.

Se pensavate che il Karaoke fosse una passione solo giapponese…beh, ripensateci!

Karaoke in Finlandia

Karaoke è un termine di origine giapponese che significa, letteralmente “orchestra vuota“. Come è noto, si tratta di una base musicale su cui la gente può cantare, seguendo i testi che scorrono sullo schermo, nel tentativo di riproporre la canzone in maniera simile alla versione originale. Sebbene la passione dei giapponesi per questa forma di intrattenimento sia di dominio pubblico, meno celebre è il fatto che, per motivi abbastanza misteriosi, il karaoke goda di ottima salute anche in Finlandia.

Potremmo cercare di indovinarne le ragioni: la Finlandia ha una cultura musicale molto forte, e la difficoltà ad esprimere emozioni e sensazioni in situazioni normali in qualche modo si allenta in una fase catartica e “rituale” come quella di cantare un pezzo, sia esso musica popolare o l’ultima rock hit degli HIM. Aggiungiamo inoltre che questo “blocco espressivo” si allenta notevolmente sotto l’effetto dell’alcool, per cui possiamo tranquillamente annoverare i karaoke bar finlandesi tra i locali con il più alto numero di persone in stato di ebrezza nel weekend.

I Finlandesi sono talmente pazzi per il karaoke, che non solo i karaoke bar sono fra i locali notturni più diffusi del paese, ma è perfino possibile prendere un “taxi musicale” dove l’intera compagnia può divertirsi a cantare insieme durante gli spostamenti da un posto all’altro.

I Karaoke Bar

Disseminati un po’ ovunque e generalmente presenti anche nelle cittadine più piccole, i karaoke bar sono locali frequentatissimi dai Finlandesi, giovani e non. Sebbene non manchino locali più adatti ad un pubblico giovane, l’età media dei “cantanti” è sui 35-45, o anche di più.

Prima di decidere di passare una serata al karaoke bar tenete a mente alcune precauzioni:

1) I Finlandesi in questi karaoke bar sono clienti abituali. Questo significa che, salvo eccezioni, molti di loro sono estremamente bravi a cantare. Sebbene nessuno vi prenda in giro per una prestazione sottotono, cercate di capire esattamente con che tipo di “competizione” avete a che fare, giusto per non rimediare solo una magra figura.

2) Di fronte a certe performance vocali, è a volte difficile resistere alla tentazione di registrare un video con il telefono o la macchina fotografica. Ricordatevi però che molte di queste persone NON vogliono apparire nei vostri video, e se particolarmente infastidite, potrebbero anche chiamare la sicurezza del locale. E’ buona educazione chiedere il permesso.

Cosa succede se nessuno se la sente di cantare? Di solito c’è una sorta di ospite che “riempie i buchi” mentre i clienti rimediano un altro drink e scelgono la prossima canzone, da un menù con centinaia di opzioni disponibili. I video che scorrono di sfondo ai testi non sono originali e sono spesso qualitativamente atroci. Non fateci caso alle immagini però, la selezione musicale spazia fra i generi più disparati e non si ferma certo solo al pop finlandese.

Karaoke a casa

I più giovani, piuttosto che andare nei locali, preferiscono il “karaoke casalingo“. Sebbene siano in vendita degli apparecchi che leggono DVD appositamente riempiti di basi musicali, è oggigiorno più semplice ritrovarsi ad una festa dove, sulla TV di casa, campeggia la scritta SingStar o Lips, software di karaoke disponibili rispettivamente per i marchi Playstation 2/3 e Xbox 360. Un’alternativa più laboriosa sono i giochi musicali Rock Band o Guitar Hero, che vedono ogni componente suonare uno strumento diverso: cantare, ovviamente, è solo una delle possibilità.

Karaoke in taxi

Se una compagnia composta da molte persone deve spostarsi, per esempio, da una festa in casa fino al centro del paese, può affittare un “karaoke taxi”. Questi taxi, molto spaziosi e in grado di ospitare anche 15 persone, sono equipaggiati con schermi e microfoni per permettere alle persone di intrattenere gli amici con qualche nota alcolica durante gli altrimenti noiosi – ma necessari – spostamenti notturni.

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Fra i pezzi più richiesti nei karaoke bar spiccano delle reinterpretazioni di classici italiani, come ad esempio Aikuinen Nainen (la versione locale di “Maledetta Primavera”) e Olen Suomalainen (ovvero la versione finlandese de “L’Italiano” di Toto Cotugno).

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