Erasmus in Finlandia

Erasmus in Finlandia: studiare con studenti da tutto il mondo nelle principali città Finlandesi

Un’esperienza che apre gli occhi agli studenti stranieri su un Paese da molti ancora ritenuto esotico. Altissimi livelli di insegnamento e tanto divertimento, cosa chiedere di meglio?

Un’esperienza di studio che in pochi riescono a dimenticare…

Erasmus in Finlandia

Fare l’Erasmus in Finlandia è una delle “situazioni d’entrata” più comuni per gli studenti stranieri che poi decidono di rimanere, o tornare, nel Paese. In Finlandia le istituzioni hanno ben presente il ritorno positivo in termini di immagine che si può ricavare dal fornire un’ottima esperienza di studio agli studenti stranieri, incentivando così l’immigrazione di ricercatori e lavoratori altamente specializzati.

Con un livello qualitativo degli insegnamenti estremamente alto, specie se rapportato alle tasse d’iscrizione, limitate spesso ad un’assicurazione sanitaria che costa circa 80€, la Finlandia mette a disposizione degli studenti stranieri posti riservati sia per le lauree brevi che per le specialistiche.

Anche la partecipazione ai corsi è generalmente facilitata per gli studenti Erasmus rispetto a quelli locali visto che questi devono spesso rispettare i requisiti di alcune graduatorie prima di ottenere l’agognato posto nelle classi. Mentre per gli studenti Erasmus si tratta semplicemente di combattere la classica burocrazia universitaria (e di preparare una bella lettera di presentazione), gli studenti locali devono spesso superare test d’ingresso, il cui non superamento comporta ritardi negli studi anche di svariati anni. A volte, invece, bisogna semplicemente iscriversi per primi on-line.

I preparativi prima dell’Erasmus in Finlandia

E’ generalmente buona regola per chi volesse fare l’Erasmus in Finlandia tenere d’occhio i siti dell’università prescelta partendo già molti mesi prima dell’inizio dell’anno accademico. Le università italiane generalmente richiedono un piano di studi preliminare e a volte anche di entrare in contatto con i coordinatori locali prima di spedire studenti allo sbaraglio.

I tempi universitari sono lenti da ambedue le parti, quindi non è mai troppo presto per iniziare a raccogliere informazioni. Vi capiterà spesso di non avere informazioni aggiornate fino a poche settimane dall’inizio dei corsi. Quello che vi consigliamo di fare è di scrivere il piano di studi e la lettera d’intenti basandovi sul materiale disponibile durante l’anno precedente. Nella maggior parte dei casi dovrete modificare le cose in corsa, ma di solito questa è una soluzione più che accettabile: serve, infatti, più per capire la vostra dedizione allo studio rispetto a quello che farete poi veramente.

Cercate comunque di trovare corsi corrispondenti e contattate gli eventuali insegnanti per conferma, onde evitare di trovarvi con programmi completamente incompatibili fra loro. Purtroppo non è cosa rara, anche per la scarsa collaborazione fra docenti italiani e finlandesi, ma in fondo studiare è solo uno degli altri mille buoni motivi per andare in Erasmus…

L’arrivo in Finlandia

Le università finlandesi generalmente organizzano 2-3 giorni introduttivi per gli studenti Erasmus, al fine di descrivere il funzionamento dell’università e di introdurre gli studenti ai propri tutor. Questi sono dei volontari che si offrono di guidare i nuovi studenti sia alla vita universitaria che alle possibilità mondane che il mondo studentesco può offrire.

L’alloggio in Finlandia

L’alloggio in Finlandia è una questione scottante e vi consigliamo caldamente di preoccuparvene dal primo giorno utile per mandare l’applicazione. In Finlandia la stragrande maggioranza degli alloggi studenteschi è in mano all’Unione degli Studenti Universitari, che li gestisce per mezzo della fondazione HOAS, e funzionano generalmente sulla base di chi primo arriva meglio alloggia. Negli ultimi anni è successo in ripetute occasioni che gli alloggi non bastassero, quindi se non volete ritrovarvi nei guai al vostro arrivo mettete la ricerca di una casa in affitto fra le vostre priorità principali.

Normalmente è sufficiente compilare un modulo on-line, effettuare il pagamento di un deposito che verrà restituito alla fine della vostra permanenza, e attendere il verdetto dell’associazione che possiede gli alloggi. Nella maggior parte dei casi dovrebbero farvi sapere il vostro indirizzo di casa alcune settimane prima del vostro arrivo.

Le chiavi vanno sempre recuperate a mano in orari d’ufficio, quindi assicuratevi di avere un alloggio alternativo se arrivate durante i weekend. Tenete presente che tutti gli Erasmus hanno lo stesso problema e arrivano tutti quasi contemporaneamente, quindi preparatevi a lunghe attese. Lasciare le chiavi vi sarà invece molto più facile visto che potete lasciarle a qualsiasi ora nella buca delle lettere dell’agenzia al momento in cui lasciate l’alloggio.

A seconda dell’affitto pagato, mobili e internet saranno inclusi o esclusi. Per evitare sorprese, cercate informazioni in merito nel contratto che vi viene proposto.

Le abitazioni studentesche in Finlandia sono ben studiate, immergendovi completamente in un ambiente popolato da ragazzi e ragazze come voi. Non è raro vedere interi edifici che partecipano alla stessa festa o gruppi di vicini che di sera si spostano insieme verso i locali. Tenete presente però che alcuni Finlandesi non apprezzano schiamazzi e maleducazione, e non è quindi sorprendente se alcune feste finiscano con una volante della polizia e il proprietario della casa che deve fare un verbale. In alcuni posti, addirittura, le residenze Erasmus sono completamente separate da quelle degli studenti Finlandesi, proprio per evitare screzi dovuti alla differente percezione del termine “silenzio”.

Le feste Erasmus sono ad alto tasso alcolico e cominciano già dal tardo pomeriggio… molto prima nei weekend! Poiché tutti gli appartamenti sono vicini, vi capiterà spesso di avere inconsapevolmente ospiti, pensando che siano amici di amici o che magari conosciate appena di vista. Il clima delle feste Erasmus porta ad avvicinare molto facilmente ragazzi e ragazze e ad improvvisare feste anche in un normale giorno feriale.

Erasmus a Helsinki

Helsinki è ovviamente una delle mete privilegiate, sia per il numero di facoltà presenti, sia per le altre attrattive che la città può offrire. L’università di Helsinki è piuttosto organizzata e nonostante la burocrazia regni sovrana anche qui, le code agli sportelli e i gravi problemi che affliggono molte università italiane si rivelano spesso solo un triste ricordo.

La città è piena di associazioni studentesche, sia legate alle regioni di provenienza (Osakunta) che alle facoltà o agli hobby più svariati. Generalmente il vostro tutor sarà in grado di aiutarvi ad iscrivervi a tutte le mailing list più rilevanti. Cercate di non fare gruppo solo con altri Erasmus, se non volete perdervi tutto quello che gli studenti di Helsinki hanno da offrire!

I pasti per gli studenti ad Helsinki sono serviti da Unicafé o le varie mense per studenti gestite da Sodexo o Fazer Amica, e vi verranno a costare generalmente fra i 2.60€ e i 4€. Libri e internet sono liberamente disponibili nella libreria Alexandria e più in generale in tutti gli edifici universitari.

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L’Erasmus Student Network, o ESN in breve, si occupa dell’accoglienza degli studenti Erasmus in tutta Europa. La divisione finlandese è particolarmente attiva, e previo iscrizione (gratuita, o quasi) vi verrà rilasciata una tessera per avere consistenti sconti nei locali dove l’ESN organizza le serate (almeno una a settimana, spesso anche di più). L’ESN inoltre effettua viaggi organizzati in Russia o verso altre destinazioni nel Baltico. Il miglior modo per rimanere informati sulle iniziative collegate all’ESN è fare un salto sui loro forum internazionali e, una volta in Finlandia, iscriversi alla mailing list relativa: il vostro tutor vi spiegherà come.

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5 pensieri riguardo “Erasmus in Finlandia”

  1. Su “L’alloggio in Finlandia” vorrei precisare che Hoas, come indicato anche dalla lettera iniziale, offre servizi immobiliari agli studenti solo a Helsinki e dintorni.

  2. Hai ragione, abbiamo preso come esempio HOAS solo perché è quello con cui avranno a che fare la maggior parte degli studenti. Nelle altre città ci sono associazioni analoghe come dice Giulio.

  3. Ciao, io dovrei partire x l’erasmus a febbraio 2014 ma ho un dubbio … io che voglio imparare l’inglese ce la faccio in 5 mesi? loro parlano finlandese e svedese, come faccio?????

  4. ciao, mi chiamo Linda e sto frequentando l’ultimo anno di liceo linguistico. Mi piacerebbe molto partecipare ad un erasmus in Finlandia per studiare lingue (anche il finlandese o il russo magari). Potreste darmi qualche informazione e suggerimenti?
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.
    a presto

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