Il divorzio in Finlandia

Finlandia: il tasso di divorzio tra i più alti del mondo

La Finlandia è un paese strano: le coppie tendono a sposarsi molto giovani, certamente più giovani che in Italia. Spesso, già verso i 28 anni, le coppie iniziano a figliare indipendentemente dal loro status sociale (non è raro vedere studentesse madri, o studenti padri). Il rovescio della medaglia è un tasso di divorzi altissimo, ben il 54%!
Prima di sposarvi con una o con un finlandese, date un’occhiata alle statistiche!
Il divorzio in Finlandia

Perché quindi i finlandesi si sposano presto e poi una coppia su due divorzia nel giro di qualche anno? Al di là delle ovvie motivazioni sentimentali (aver trovato un altro lui o un’altra lei), i motivi sono molteplici, e proveremo ad elencarli di seguito.

In primo luogo la Finlandia è un paese culturalmente avanzato, dove le donne finlandesi hanno diritti e salari equivalenti a quelli degli uomini: in altri paesi molte coppie non possono permettersi un divorzio. Per una donna finlandese, semplicemente, è possibile mantenersi in maniera autonoma. Di conseguenza, i matrimoni durano solo se sono effettivamente solidi.

In secondo luogo sia il processo di sposarsi che quello di divorziare sono burocraticamente di facile attuazione. Si tratta semplicemente di riempire poche carte e aspettare pochissimi mesi. Se la donna ha un lavoro, il marito non è nemmeno tenuto a pagarle gli alimenti come è consuetudine fare in Italia. Gli unici obblighi riguardano i soldi necessari al sostentamento degli eventuali figli in comune.

Un altro motivo potrebbe essere legato agli ambiti lavorativi: certe persone passano 10 o più ore al giorno in ufficio, magari in team molto affiatati. Non è raro che qualcuno veda i colleghi più della sua famiglia. Un simile ambiente, va da sé, può essere terreno fertile per nuove love story, e anche in questa classifica la Finlandia si piazza in prossimità della vetta.

Infine vanno considerate le motivazioni religiose. La Finlandia non ha un grandissimo tasso di credenti o praticanti: l’alto tasso di divorzi è quindi dovuto anche a questo processo di secolarizzazione che non riconosce il matrimonio come un vincolo eterno e indissolubile anche quando nella coppia ci sono problemi piuttosto evidenti.

Da non sottovalutare inoltre il fatto che tantissime sono le persone con più di un divorzio alle spalle. Questo fa lievitare le statistiche con il numero di divorzi procapite quando realmente è una più piccola fetta della popolazione che semplicemente ha due o tre divorzi alle spalle.

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La Finlandia è il secondo (terzo secondo alcune classifiche che vedono la Bielorussia sfidarne il predominio) paese al mondo per tasso di divorzi, superato solo dalla Svezia (54.9%). Insomma, pensateci bene!

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Un pensiero riguardo “Il divorzio in Finlandia”

  1. Dimentichiamo inoltre di dire una cosa molto importante sulla questione religiosa: anche per i credenti praticanti finlandesi, essendo di fede LUTERANA, il MATRIMONIO – ANCHE QUELLO CELEBRATO IN CHIESA- E’ SOLUBILE!!! Il Cristianesimo luterano “tollera” il divorzio, lo ammette e dà persino l’opportunità ai divorziati non solo di prendere la Santa Cena, ma anche di risposarsi in chiesa, anche più volte. Per il Luteranesimo infatti il matrimonio religioso NON E’ UN SACRAMENTO, HA RAGIONE DI ESISTERE SOLO FINCHE’ fra due c’è amore ecc…ma quando cessa l’amore, non ha più ragione di esistere e, attenendosi alle Sacre Scritture, il Luteranesimo, come dice la Bibbia, ammette il divorzio. Idem per la Bielorussia, Paese di tradizione cristiana ortodossa: il Cristianesimo ortodosso permette fino a 3 matrimonio religiosi nel corso della vita è pur essendo il matrimonio celebrato in chiesa un Sacramento. L’Ortodossia però è più rigida nel concedere il 2 e 3 matrimonio in chiesa: li dà ma prima il divorziato deve effettuare un cammino di penitenza e preghiera, soprattutto se ha provocato il divorzio! Di conseguenza, ne deriva che in Finlandia ed in Bielorussia uno vuole divorziare, c’entra fino ad un certo punto credere o no. Inoltre, bisogna dire che i Paesi del Nord Europa e dell’ex blocco sovietico HANNO UN CONCETTO BEN DIVERSO DEL VINCOLO con le persone rispetti ai noi latini, più attaccati agi altri ma anche, secondo me, molto più ipocriti.

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