Laskiainen, il Martedì Grasso finlandese

Il Laskiainen, ovvero la festa più… scivolosa dell’anno

Iniziare il periodo di digiuno e riflessione spirituale con una bella discesa in slittino e tanti bei maritozzi con la crema potrebbe sembrare eccessivo a noi Italiani… ma per i Finlandesi è la regola.

Aspettare la Pasqua… scivolando

Laskiainen è una festa articolata su due giorni, la domenica (Laskiaissunnuntai) e il martedì successivo (Laskiaistiistai), sette settimane prima di Pasqua. Il Laskiaistiistai corrisponde al nostro Martedì Grasso, e come il nostrano Carnevale è un momento di gioia e umorismo generale. Durante questa giornata tutti quanti, giovani e meno giovani, si ritrovano nei parchi muniti di slittino, bob o immancabile bustona di plastica. Durante il Laskiainen si fanno due cose: si scivola tutti insieme sfruttando ogni discesa coperta di neve e si gustano le squisite laskiaispullat, molto simili ai nostri maritozzi alla panna. Per il pomeriggio del Laskiaistiistai le associazioni studentesche delle diverse università e scuole applicate organizzano delle feste all’aperto con musica, bevande e dolciumi, oltre vere competizioni a chi realizza la slitta più bizzarra con cui discendere da una collina locale (a Helsinki è tradizione scivolare giù per Tähtitorninmäki, la collina del vecchio Osservatorio Astronomico dalle parti del terminal Olympia, vicino il parco Kaivopuisto). In queste occasioni non è raro vedere divani e vasche da bagno sfrecciare giù per i pendii innevati.

Il nome “Laskiainen” deriva dal verbo laskea che vuol dire “contare”, poiché era l’inizio della conta dei 40 giorni di digiuno quaresimale. Dal momento che però in finlandese laskea significa anche “discendere”, “scivolare”, ecco spiegate le origini della tradizione dello scivolare giù per la collina, senza considerare il fatto che sia un divertimento a costo zero, e quindi l’unico praticabile dai contadini e braccianti agricoli nei secoli scorsi.

I cibi tradizionali del Laskiainen erano molto poveri e semplici. Ovviamente non contenevano carne (proibita nella Quaresima) ma questo divieto era aggirato parzialmente facendo affumicare i piatti assieme al prosciutto o altre parti del maiale. Le laskiaispullat apparvero solo nel 1800. Esse sono disponibili in tre squisite varietà: con la panna montata, con il marzapane e con la marmellata di fragole.

Feste e tradizioni in Finlandia

Come ogni nazione, anche la Finlandia ha tantissime feste e tradizioni

In Finlandia sono numerose le ricorrenze, le feste e le tradizioni che ogni mese portano il popolo finlandese a celebrare a casa, per strada, nei parchi, nei cottage estivi o nei locali notturni. Tra le ricorrenze più sentite ci sono indubbiamente il Natale e il Primo di Maggio, ma queste sono solo due delle numerosissime feste, di cui parleremo qui.

“Qualsiasi ragione è buona per mettersi in maschera e divertirsi insieme”

Feste principali in Finlandia

Le feste principali in Finlandia sono il Natale e la Pasqua, ma anche il Primo Maggio e la Festa di Mezza Estate.

Natale in Finlandia – Joulu

La ricorrenza più sentita è sicuramente il Natale. Babbo Natale è nato in Finlandia e le celebrazioni cominciano già a novembre. Il Natale viene in realtà festeggiato il 24 dicembre e trascorso rigorosamente in famiglia. Un Italiano che passa il Natale in Finlandia sarà colpito dalla quantità di regali che i Finlandesi si scambiano, anche dieci ciascuno.

Pasqua in Finlandia – Pääsiäinen

La Pasqua in Finlandia comincia alla mattina presto, quando i bambini si vestono da streghe e vanno a bussare alla porta dei vicini, chiedendo cioccolatini e caramelle in cambio del “salvataggio” dagli incantesimi malefici. Dopo l’immancabile sauna, così come alla festa di San Giovanni, anche a Pasqua è di tradizione avere un grande falò per ogni villaggio, per spaventare le streghe e i mostri della foresta. Il Venerdì Santo (pitkäperjantai) è festivo, come una domenica.

Primo di Maggio in Finlandia – Vappu

Se dovete visitare la Finlandia per un giorno solo, fatelo durante il Primo di Maggio, chiamato Vappu qui in Finlandia. Tutti i Finlandesi si riversano nelle strade e nei parchi sia il 30 aprile che il Primo Maggio, felici, colorati, celebrando la festa dei lavoratori ma soprattutto quella degli studenti.

Festa di mezz’estate in Finlandia – Juhannus

Juhannus, la festa che celebra l’estate e la luce. Se passate dalla Finlandia durante la festa di San Giovanni, non vedrete quasi nessuno in giro in città, ma di sicuro vedrete fumo in lontananza. Per Juhannus i Finlandesi vanno di solito ai cottage estivi con amici o famiglia e accendono falò.

Altre feste importanti

Durante l’anno ci sono altre feste importanti per i Finlandesi. Tra queste le famose feste prenatalizie e la festa della Mamma, ma non solo…

Feste prenatalizie in Finlandia – Pikkujoulut

Da fine novembre a metà dicembre in Finlandia è costume organizzare feste prenatalizie, pikkujoulut, nate come feste aziendali e divenute col tempo consuetudine anche tra amici e associazioni sportive. Praticamente ogni weekend di dicembre è occupato da un pikkujoulut, una festicciola dove bisogna vestirsi molto eleganti, bere a dismisura e… pentirsene il giorno dopo.

Festa della Mamma in Finlandia – Äitienpäivä

La seconda domenica di maggio è celebrata la festa della Mamma. La tradizione vuole che i bambini si sveglino presto la mattina, preparino la colazione alla madre e gliela portino a letto, dove i bambini passeranno un po’ di tempo nel letto materno.

Capodanno in Finlandia – Uuden vuoden aatto

Il Capodanno finlandese altro non è che un normale sabato sera. Le temperature proibitive non permettono di stare a lungo all’aperto. Anche nelle grandi città si va in piazza 10 minuti prima della mezzanotte, per rientrare al caldo 20 minuti dopo.

Eurofestival – Eurovision Song Contest

Spettacolo televisivo di fine maggio, l’Eurovision Song Contest, una specie di Festival di Sanremo internazionale, è il programma non sportivo più visto del mondo ed è molto famoso anche in Finlandia, così famoso che il sabato dell’Eurovision non vedrete nessuno per le strade fino al termine dello spettacolo, intorno all’una di notte.

La Finlandia ha (incredibilmente) vinto l’Eurovision Song Contest nel 2006 con la rock band LORDI grazie allla hit “Hard Rock Hallelujah”

Halloween in Finlandia

Visto che non si celebra il Carnevale, il primo sabato di novembre (pyhäinpäivä) viene “preso in prestito” Halloween dalla cultura anglosassone. Ovunque in città ci sono feste e le discoteche sono piene di qualsiasi personaggio immaginabile.

Festa di inaugurazione della casa – Tuparit

Una tradizione finlandese è celebrare un nuovo appartamento o casa con una festa tra amici. La casa non ha veramente vita, finché questa festa non è stata celebrata. La tradizione vorrebbe che il regalo da fare agli abitanti sia sale e pane di segale ma ormai si portano regali di ogni tipo. L’unico elettrodomestico necessario è la macchina per fare il caffè.

Matrimonio e dintorni

I Finlandesi amano celebrare la famiglia, dal fidanzamento al battesimo del neonato, passando per matrimonio e dintorni.

Festa di fidanzamento ufficiale in Finlandia – Kihlaus

In Finlandia il fidanzamento ufficiale può avvenire anche tre anni prima del matrimonio, e viene celebrato con una festa in cui s’invitano vicini e amici e familiari. Tutti portano un regalo che sia di buon auspicio alla coppia e li aiuti nei primi momenti di vita insieme.

Addio al celibato o nubilato in Finlandia – Polttarit

L’addio al celibato finlandese si può organizzare anche mesi prima del matrimonio. Si “rapisce” il malcapitato alla mattina presto e si riconsegna ore o giorni dopo. Una delle ricorrenze preferite negli addii al celibato è travestire il futuro sposo in modo ridicolo e farlo girare per il centro cittadino, dove dovrà compiere ogni sorta di gioco per gioia dei partecipanti, tra cui vendere buffi oggetti.

L’addio al nubilato in Finlandia è molto particolare. Solitamente le ragazze si riuniscono al mattino e poi seguono una procedura, che prevede, tra le altre cose, la sauna, con un rituale molto antico per verificare l’amore per il futuro sposo. Anche le ragazze come gli uomini vanno in giro per la città. Solitamente tutte le partecipanti si vestono in modo uguale e la futura sposa porta qualche buffo accessorio.

Matrimoni – häät

Il matrimonio finlandese è leggermente diverso dal tipico matrimonio nostrano. Innanzitutto è molto raro che gli sposi si comprino i vestiti nuziali. Gli sposi in Finlandia sono soliti affittare sia il vestito di lui che quello di lei. Se uno dei due decide di comprarne uno, questo sarà probabilmente rivenduto.

Il pasto è sempre a buffet, come nella tradizione dei pasti in Finlandia e solitamente è presente una band che suona canzoni tipiche finlandesi. Il matrimonio finlandese è molto più basso profilo rispetto ad un italiano e questo perché di solito sono gli sposi stessi a pagare il tutto (e non le famiglie, come spesso avviene in Italia) e i partecipanti non superano mai il centinaio. .

Visto che solitamente gli sposi vivono già insieme da parecchi anni, il matrimonio non si conclude mai con gli sposi in viaggio per una luna di miele, ma finisce spesso in discoteca con i partecipanti.

Battesimo in Finlandia – Kastajaiset

Il battesimo è una celebrazione molto importante in Finlandia. Non tanto per il suo significato religioso, quanto perché prima del battesimo il nascituro non ha nome! I genitori dei bimbi appena nati hanno tre mesi per registrare il nome all’anagrafe, e prima di quel giorno non si usa dire a nessuno il nome scelto. In Finlandia quindi, nelle prime settimane (o mesi) di vita, si guarda se il nome scelto può essere effettivamente accostato al carattere del bambino.

Varpajaiset

Quando nasce un bambino, il padre finlandese aiuta molto in casa. Per questo all’incirca un mese o due dopo la nascita, il padre celebra con alcuni amici maschi il cosiddetto varpajaiset, che prevede una sauna, cena e notte in discoteca, per togliersi, almeno per una sera, lo stress dell’essere neo-padre.

Altre ricorrenze

Altre ricorrenze particolari in Finlandia sono il carnevale, i funerali e… il mese di gennaio.

Gennaio senza bere in Finlandia – Tippaton

Se Dicembre è il mese più alcolico dell’anno per colpa delle Piccole Feste di Natale, Gennaio è il mese meno alcolico di tutti. La tradizione vuole che Gennaio sia il cosiddetto mese tippaton, ovvero, senza goccia. Per pulirsi il corpo, e la mente.

Carnevale in Finlandia

Il Carnevale, in Finlandia, non viene festeggiato mascherandosi. Il martedì grasso (laskiaiset), c’è l’usanza di lanciarsi con slittini nei parchi e per le pendenze innevate. Quasi in ogni altra festa è usanza avere costumi allegri e simpatici e i Finlandesi non hanno quindi bisogno di un ulteriore tradizione in cui vestirsi in modo eccentrico.

Funerali in Finlandia – Hautajaiset

I funerali finlandesi si discostano un po’ dal modello italiano. Innanzitutto non è tradizione vedere il morto, come da noi. Il funerale poi avviene anche quattro settimane dalla morte e si riceve un invito per la partecipazione. In Finlandia, è buona tradizione offrire cioccolatini e caffè ai partecipanti del funerale.

Lo sapevi che…?

Molto curioso è il fatto che in Finlandia i partecipanti a queste feste, dai matrimoni alle feste di Natale, raggiungano il posto indicato in taxi o in autobus, per potersi concedere anche un bicchiere in più.

Juhannus

Juhannus: la festa di mezza estate e anche festa della luce

La festa di Juhannus si festeggia ogni anno il sabato tra il 20 e il 26 giugno. Juhannus è una delle più sentite in Finlandia e porta i Finlandesi a stretto contatto con la natura.

Scopri l’incontaminata natura finlandese in un giorno che non finisce mai!


La festa di Juhannus (San Giovanni in italiano) è la festa della luce e si celebra infatti in corrispondenza del solstizio d’estate. In questo periodo in Finlandia le giornate sono lunghissime e, in Lapponia, si può addirittura vedere il sole alto a mezzanotte!

L’origine religiosa della festa ricorda S.Giovanni Battista, che viene celebrato il 24 giugno. Nei Paesi Nordici, e quindi anche in Finlandia, la festa di Juhannus viene chiamata festa di mezza estate, poiché si identifica in quel periodo la metà della breve estate finlandese.

Se vi capita di essere in Finlandia nel periodo di Juhannus, potrete sicuramente notare che le città sono praticamente deserte. I Finlandesi, infatti, passano il fine settimana di Juhannus nei loro cottage (mökki) sul lago, poiché è il periodo migliore dell’anno per godersi attività all’aperto vista la lunghezza delle giornate. Infatti il giovedì e venerdì che precedono la festa di Juhannus le strade che portano fuori dalla città sono spesso intasate.

Nei mökki i Finlandesi trascorrono molte ore fra saune caldissime, tuffi nella fresca acqua del lago, sorseggiando birra o sidro a seconda dei gusti. Come generalmente succede nelle feste, parecchio alcool viene consumato. Inoltre, sono molto comuni le grigliate di carne o verdure, dove non mancheranno le tipiche makkara, le famose salsicce finlandesi. A volte si griglia anche del pesce, pescato direttamente dal lago.

Altra tradizione, specialmente nel Sud della Finlandia, è quella di fare un grande falò (juhannuskokko) sulla spiaggia o in spazi aperti. Il significato di ciò è quello di spaventare gli spiriti malvagi.

Anticamente a Juhannus si usava fare grandi pulizie annuali della casa. Questa tradizione è ancora oggi conservata in alcune famiglie. Inoltre venivano appese nelle scale, alle porte e alle finestre, delle coroncine realizzate con ramoscelli di betulla. Questi ramoscelli sono anche utilizzati a mazzetti nella sauna come abbellimento.

La Sauna finlandese

La sauna, vera tradizione finlandese, è un immancabile momento nella vita in Finlandia

Durante i freddi e lunghi inverni finlandesi non c’è niente di meglio che godersi il caldo vapore della sauna che riscalda il corpo e la mente, quando si è provati dalle temperature proibitive.
Shock culturale: i Finlandesi fanno la sauna completamente nudi, e non sempre si preoccupano di coprirsi quando escono all’aperto!

In Finlandia ci sono circa 5 milioni di abitanti. E il numero di saune è impressionante: 1.6 milioni, una sauna ogni tre abitanti!

Una tipica sauna in riva al lago

Ogni casa (o quasi) ha la propria sauna. Non solo. Ci sono saune private negli appartamenti, saune nelle palestre, negli alberghi, quasi tutti i condomini hanno una sauna comune dove è possibile prenotare il proprio turno settimanale (saunavuoro). Inoltre ci sono le saune nei cottage estivi, quelle piccole casette di legno (mökki) sulle rive dei laghi finlandesi. Nei centri cittadini più grandi (Helsinki, Turku, Tampere) ci sono diverse saune pubbliche, dove anche 50 persone possono “saunarsi”, tutte insieme, nude.
I Finlandesi fanno la sauna in media almeno una volta a settimana, soprattutto nei fine settimana. Durante le vacanze il numero di sedute settimanali in sauna cresce vertiginosamente.

È molto tipico andare in sauna alla mattina appena svegli o d’estate anche dopo una serata passata con gli amici a bere, per “purificarsi” delle tossine. Quando il sole tramonta alle 2 o alle 3 di notte, una sauna a mezzanotte fa parte della vera tradizione finlandese.

Come si fa la sauna?

Ci si spoglia all’ingresso. Già nell’atrio antistante la sauna si entra nudi. Sono pochissime le saune dove è socialmente ammesso l’uso del costume, sia per ragioni culturali, sia perchè alcuni costumi ad alte temperature possono rilasciare sostanze tossiche nell’aria.

Si fa una doccia prima di entrare, soprattutto se si tratta di una sauna pubblica, senza usare sapone.
All’interno di ogni sauna troverete:

  • una stufa, riscaldata elettricamente o, se siete fortunati, a legna (kiuas);
  • delle pietre poste sopra la stufa (kivet);
  • un secchio d’acqua (ämpäri);
  • un mestolo (kauha);
  • un termometro (mittari);
  • delle panche di legno (penkkejä).

Appena entrati ci si siede sulle panche di legno. E’ possibile utilizzare per motivi d’igiene appositi panni (pefletti)o asciugamani da posizionare sulle panche per sedersi.

Consiglio: la prima volta che andate in sauna portatevi un piccolo asciugamano per tergervi il sudore dal viso!
All’interno della sauna troverete il kiuas, la stufa dalla quale viene sprigionato il vapore caldo e sulla quale sono poste delle pietre. Si versa l’acqua sopra le pietre calde. La temperatura si alza, fino ad arrivare a 90-100 gradi. Questo non deve preoccupare perché anche se la temperatura è intorno a 100 gradi, la sensazione che si ha è davvero piacevole, soprattutto dopo i primi minuti. Si può rimanere quanto si vuole, versare ancora acqua sulle pietre, e poi uscire per prendere una boccata d’aria. E rientrare ancora.

Portatevi liquidi, acqua o se volete anche una birra fresca. Comunque sconsigliamo di abusare nell’uso di alcol in sauna!
Inoltre, durante i mesi invernali, se la sauna è vicino al mare o ad un lago, è possibile creare un buco nel ghiaccio (avanto) e passare da 100 a 0 gradi in un attimo. Le saune situate a ridosso di un lago o sul mare sono note con il nome di rantasauna (la parola ranta significa “costa, riva”) e sono tra le più apprezzate dai Finlandesi.

Nelle saune in campagna è tradizione utilizzare rami con foglie di betulla per frustarsi vicendevolmente e dolcemente la schiena. Se vi dovesse capitare l’occasione di fare la sauna con veri Finlandesi, fate attenzione! Le frustate non saranno proprio “dolci”!
I Finlandesi amano costruire saune ricavate da macchine o furgoncini e non è raro trovare una di queste saune durante i vari festival estivi.
Nei villaggi la sauna era un tempo il luogo designato per il parto, data la relativa igiene dell’ambiente dovuta alle alte temperature e alla disponibilità di acqua calda).

Ogni anno viene organizzato il campionato del mondo di permanenza in sauna. Si tratta di rimanere in sauna per il maggior numero di minuti e ogni trenta secondi viene versata acqua sulle pietre in modo da fare aumentare la temperatura. Si tratta di una competizione internazionel tenuta a Heinola, dove la fanno da padrone finlandesi e russi.

Lo Sapevate Che…?
Uno scherzo molto comune che viene giocato dai Finlandesi agli stranieri dopo una sauna assieme è quello di chiedergli cortesemente di pulire le pietre della stufa una volta raffreddate. Se qualche buontempone dovesse tirarvi questo scherzo non ci cascate: le pietre non hanno bisogno di essere pulite!)