Novembre in Finlandia

Novembre,marraskuu in finlandese, è il mese dei morti, come conferma anche il significato del nome in finnico. A Novembre piove e nevica moltissimo. Spesso la temperatura non è troppo rigida, attorno allo zero, e quindi la neve non attacca lasciando solo le strade molto bagnate (questo tipo di neve si chiama räntä in finlandese). In Lapponia al contrario le temperature sono ben al di sotto dello zero e la neve ricopre il paesaggio.

Il primo sabato di novembre è la Festa di Ognissanti (Pyhäinpäivä). In questo giorno i Finlandesi si mascherano e festeggiano Halloween.

Il 6 Novembre si festeggia la cultura e l’identità finno-svedese, una ricorrenza molto sentita da quel 5% della popolazione che parla lo svedese come prima lingua.

La seconda domenica di Novembre è la Festa del Papà, contrariamente all’Italia dove la Festa del Papà è il 19 marzo, nel giorno di S. Giuseppe.

A Novembre iniziano i primi pikkujoulut, le feste aziendali per festeggiare il Natale, un’occasione per ubriacarsi e divertirsi goliardicamente con i colleghi, dimenticando tutto il giorno successivo.

Novembre a Helsinki

Novembre non è il miglior mese per venire in Finlandia. La gente inizia ad essere triste per la mancanza di luce, il tempo è brutto, spesso piove, quando c’è la neve è sempre sciolta per le strade rendendo difficoltoso muoversi a piedi senza bagnarsi. Va aggiunto però che le ultime annate sono state in un certo senso “singolari”, con pesanti nevicate e la quasi totale assenza di precipitazioni. Difficile valutare se sia un trend in via di consolidamento, ma tenetelo presente!

La prima domenica di Avvento Babbo Natale in persona viene a salutare Helsinki a Senaatintori dando vita anche ad un’allegra processione per Alexanderinkatu.

A Helsinki, per i festeggiamenti dei pikkujoulut, viene rafforzato il servizio di trasporti urbano, con corse fino a tarda notte anche di mercoledì e giovedì.

Ottobre in Finlandia

Paesaggio finlandese ad ottobre in Lapponia

Ad Ottobre (lokakuu in finlandese) inizia a farsi largo l’inverno. Il buio prende piede dopo le lunghe giornate di luce, arrivano le prime pioggie e di solito le prime nevicate, quasi sempre in Lapponia. Al Sud ancora è possibile raccogliere funghi, mentre in Lapponia le temperature rigide lo rendano difficile: una specie che resiste anche a temperature sotto zero è il cantarello tubiforme, in finlandese suppilovahvero.

Il 10 Ottobre è l’anniversario della nascita dello scritto Aleksis Kivi (i 7 fratelli), e nello stesso giorno si celebra anche la letteratura finlandese.

Il 24 ottobre è il giorno dedicato alle Nazioni Unite.

In Finlandia Halloween non si festeggia il 31 ottobre ma il primo sabato di novembre.

Ottobre a Helsinki

Ad ottobre a Helsinki c’è la sagra dell’aringa del Baltico (silakkamarkkinat): attorno alla Piazza del Mercato decine di pescatori vendono i loro prodotti e in particolare le aringhe del Baltico, appunto, marinate in tantissimi modi.

A Helsinki il tempo è di solito abbastanza piovoso, seppur la possibilità di nevicate è piuttosto rara. Il clima è umido (viste le intense precipitazioni) e la temperatura si irrigidisce. Consigliamo di vestirsi bene.

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Settembre in Finlandia

Settembre in Finlandia

Settembre, chiamato syyskuu, che vuole appunto dire mese dell’autunno, è un mese piovoso. Gli alberi perdono le foglie e si può ammirare quell’eccezionale spettacolo di colori nelle immense foreste finlandesi chiamato ruska.

Il clima non è ancora rigido e tutta la pioggia che cade fa crescere tantissimi funghi. La Finlandia è famosissima per la quantità di funghi che cresce nei suoi boschi, soprattutto porcini e cantarelli, e raccogliere funghi è una delle attività preferite a Settembre in Finlandia. Troverete ottimi funghi a poco prezzo nei supermercati e nei banchetti dei mercati, venduti al litro e non al chilo.
I mercati sono letteralmente invasi dal genere preferito di funghi qui in Finlandia: i cantarelli.

Il 23 Settembre è l’equinozio d’autunno: il giorno e la notte hanno la stessa durata.

Settembre a Helsinki

Se siete ad Helsinki a Settembre potrebbe piovere spesso: le giornate di sole saranno ormai un ricordo lontano dell’estate. Perché non approfittarne per un giro al parco nazionale di Nuuksio, a meno di un’ora da Helsinki? Potrete ammirare la vera natura finlandese e tornare a casa con un cestino pieno di funghi.

A settembre a Helsinki viene organizzato il celebre Rakkautta & Anarkia (amore e anarchia), un festival cinematografico estremamente popolare.

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Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.