Finlandia Campione del Mondo!

Finlandia Campione del Mondo 2011

La squadra nazionale di finlandese è Campione del Mondo di Hockey su ghiaccio! La Finlandia ha battuto la Svezia in finale a Bratislava per 6-1. Entusiasmo e festeggiamenti in tutto il Paese, visto che non si vinceva questa competizione da ben 16 anni!

Per gli amati/odiati cugini svedesi una sconfitta che non sarà facile da digerire, per i finlandesi una vittoria storica e un’occasione per festeggiare!

Forza Suomi!

Volete saperne di più?

L’hockey su ghiaccio

Mondiali di Hockey: la Finlandia è in finale

La finale sarà Svezia – Finlandia!

La squadra nazionale di hockey su ghiaccio finlandese è in finale ai mondiali in corso in Serbia.

La squadra dei Leoni finlandesi ha sconfitto ieri la favorita Russia 3-0 (e il primo gol è stato uno dei più belli della storia dei mondiali) accedendo così alla finale.

La Russia aveva battuto ai quarti di finale dei campionati mondiali di hockey il Canada,la Finlandia la modesta Norvegia.

Dall’altra parte la Svezia ha battuto in semifinale la Repubblica Ceca.

E così,per la quinta volta nella storia,si affrontano la Svezia e la Finlandia. La Finlandia ha vinto una sola volta,nella storica partita del 1995,a Stoccolma.

Volete saperne di più?

L’hockey su ghiaccio

Stoccolma

Stoccolma, la capitale della Svezia

Stoccolma è una delle città più belle del mondo. Sorge su un arcipelago di 14 isole, incanta per la bellezza dei suoi palazzi e l’organizzazione della città che unisce antico e moderno in un connubio davvero unico.
Stoccolma, con la sua rete metropolitana dove i telefonini prendono anche nei tunnel sott’acqua: una città moderna con solide radici nella sua storia imperiale.

Il centro di Stoccolma

Un viaggio a Stoccolma

Stoccolma è una città stupenda, forse una delle più belle al mondo. La città si affaccia sulla costa orientale sul mar Baltico, protetta da un arcipelago di 24 mila isole che potete ammirare arrivando in nave dalla Finlandia. La stessa Stoccolma è stata fondata su questo arcipelago e gli edifici sono stati costruiti lungo 14 isole. Gamla Stan, il centro vecchio, è un quartiere costruito sull’isola di Stadsholmen, la parte della città più visitata dai turisti. Gamla Stan piace molto ai turisti per i suoi vicoli medievali stretti e le sue strade fatte di ciottoli.

Gli abitanti della capitale della Svezia, considerando anche i comuni limitrofi che fanno parte della Grande Stoccolma (Storstockholm), sono quasi due milioni.

Cosa visitare a Stoccolma

Il centro di Stoccolma è ricco di attrazioni. In base al clima potete scegliere se passare più tempo all’aperto (magari in estate) o rinchiudervi nel Palazzo Reale, in musei e chiese durante il gelido inverno.

Numerosi i musei della capitale svedese: oltre ai classici musei come il Museo Marittimo, il Museo della Tecnica, il Museo Nazionale e il Museo di Arte Moderna, il Museo della Storia e dell’Antichità, troviamo il Museo Vasa, probabilmente il museo più conosciuto e visitato di Stoccolma, dove è possibile visitare il relitto di un veliero del XVII secolo, conservato in ottimo stato. Per gli appassionati del gruppo c’è il Museo degli ABBA. Il Museo del Nobel si trova a Gamla Stan e racconta la storia di questo prestigioso premio.

Skansen è la destinazione svedese preferita dai turisti: un parco e giardino zoologico costruito su un’intera isola per rivivere la Svezia nella sua forma più tradizionale e suggestiva (aperto da Maggio a Settembre)

Se volete vedere Stoccolma dall’alto, consigliamo la piattaforma Katarinahissen, che si erge vicino a Slüssen, nel cuore della capitale. Dall’alto avrete una splendida vista sulla città e sulla via dello shopping, Gamla Stan. Un’alternativa per un panorama mozzafiato è salire la torre del municipio. Il Palazzo Municipale di Stoccolma è famoso anche per la Sala Oro, decorata con mosaici in tasselli dorati.

Per i romantici e appassionati della Corona non può mancare una visita al Palazzo Reale, residenza della famiglia reale svedese.

Östermalms Saluhall per gli amanti della buona tavola, un mercato di bancarelle, ristoranti, enoteche e caffetterie, per gustare specialità svedesi e i migliori prodotti tipici svedesi.

Per chi ha apprezzato la “Trilogia del Millennio” di Stieg Larsson, è oggi possibile visitare i luoghi di Stoccolma seguendo le tracce dei personaggi Lisbeth Salander e Mikeal Blomqvist, con l’ufficio del fittizio magazine “Millenium” incluso. Il tour guidato è una delle attrazioni per turisti più in voga negli ultimi tempi.

Gröna Lund è l’attrazione dedicata ai bambini (insieme allo zoo di Skansen). Un parco giochi con tutti i tipi di attrazioni.

Infine potete ammirare i capolavori dello scultore Carl Milles a Millesgården, il museo-giardino della capitale svedese.

L’economia di Stoccolma

La maggior parte degli Svedesi residenti a Stoccolma lavora nel settore terziario. Proprio per l’assenza di industrie pesanti Stoccolma è una delle capitali meno inquinate al mondo. Stoccolma è anche sede della borsa svedese, la Stockholm Stock Exchange.

Viaggiare a Stoccolma

Il turismo a Stoccolma è molto vivo, forse anche grazie alla facilità di accesso alla capitale svedese. Se siete Italiani vi basta la carta d’identità in corso di validità.
La Ryanair vola a Stoccolma sull’aeroporto di Stoccolma-Skavsta, vicino Norkopping, un po’ fuori mano ma collegato con la città da un’ora di autobus della compagnia Flygbussarna.

Le principali compagnie aeree volano utilizzando l’aeroporto svedese Stoccolma-Arlanda, collegato con la città da un treno rapido che in 20 minuti vi porterà alla stazione centrale.
Se siete in interrail, la stazione centrale dei treni di Stoccolma è collegata direttamente con la stazione centrale di Oslo in Norvegia e la stazione centrale di Copenhagen in Danimarca.

Da Helsinki il collegamento è in aereo o in nave, tramite la famosa Viking Line  (affettuosamente chiamata “love boat” o un po’ meno affettuosamente “trombonave” dalle nostre parti) o quella un po’ meno famosa della Tallink-Silja.

Vita notturna a Stoccolma

Stoccolma è una città molto giovane e la sera, soprattutto nei weekend, la metropolitana è aperta fino a tardi ed è una movida continua di giovani che si muovono incessantemente da una parte all’altra del centro.

Una nota negativa è che a Stoccolma bisogna conoscere le persone giuste per entrare nei locali “in”.

Molti locali a Stoccolma chiudono più tardi che in Finlandia: sono spesso aperti fino alle 5 di mattina (in Finlandia i locali chiudono per legge alle 3:30). In Svezia hanno il permesso per servivere alcolici fino alle 5 di mattina.

Se vi ritrovate a Stoccolma e non sapete in che locale andare, un consiglio è quello di andare alla stazione centrale e fermare un gruppo di persone che pensate possa avere i vostri stessi gusti o la vostra età e chiedete informazioni sui locali. Non abbiate timore, gli svedesi sono molto cordiali.

Per i turisti è d’obbligo una visita all’Ice Bar (a Vasaplan nel Nordic Sea Hotel), un bar interamente fatto di ghiaccio, dai bicchieri fino ai tavoli e le sedie.

Lo Spy Bar è il locale più “in” di Stoccolma. E’ qui che i VIP, i famosi e a volte persino i membri della famiglia reale passano la notte ballando bevendo e chiacchierando. L’entrata è permessa solo se in abiti eleganti. Se volete entrare, vi consigliamo di provare molto presto, prima delle 23:00, quando fuori dal locale non ci sono molti clienti. Convincere il personale fuori dal bar a farvi entrare è arduo ma non impossibile. Dopo le 23, se non siete con amici svedesi che hanno le conoscenze “giuste”, non avrete speranze.
Lo Spybar è a Birger Jarlsgatan.

E ora una lista di locali consigliati e presenti in quasi tutte le guide turistiche:

  • AG 925, (Kronobergsgatan 37)
  • Hotellet (Linnégatan 18)
  • Metró (Götgatan 93)
  • Köket (Sturegatan 4)
  • Fashing (Gamla Brogatan 44)
  • Mosebacke (Mosebacke torg 3)
  • Debaser (Karl-Johans torg)
  • Grodan Grev Ture (Grev Turegatan 16)
  • Café Opera (Kungsträdgården)
  • Nox (Grev Turegatan 30)
  • Riche (Birger Jarlsgatan 4)
  • Berns (Berzelii Park)
  • Solidaritet (Lästmakargatan 3)

Se siete stati in uno di questi locali o ne conoscete qualcun’altro che vale la pena visitare, non esitate ad aggiungerlo nei commenti con una piccola recensione!

Il trasporto pubblico urbano e in particolare la metropolitana di Stoccolma valgono la pena di essere utilizzati. Non solo per la comodità con cui permettono di raggiungere ogni parte della città in qualunque ora del giorno o della notte, ma soprattutto per la bellezza delle stazioni, vere e proprie opere d’arte ognuna diversa dall’altra.

La Svezia

Il Regno di Svezia, a due passi dalla Finlandia

La Finlandia si trova al centro tra la Russia e la Svezia e nel corso della storia è stata dominata da entrambe queste nazioni. La Svezia ha lasciato l’impronta più profonda tantoché in Finlandia lo svedese è una lingua ufficiale riconosciuta dalla Costituzione e parlata da circa il 5% della popolazione.
La Svezia al centro della Scandinavia: se vi trovate a Helsinki potete raggiungere Stoccolma in un’ora d’aereo o partire in nave nel pomeriggio (anche da Turku) e arrivare a Stoccolma di mattina presto. La Svezia è anche a due passi dalla Lapponia e collegata in treno con la Danimarca e la Norvegia.
regno di svezia
Il Regno di Svezia

La Svezia, terra di vichinghi

La Svezia è uno stato membro dell’Unione Europea ma a differenza della Finlandia (repubblica parlamentare) il Regno di Svezia è una monarchia costituzionale. In Svezia non troverete l’euro: la moneta circolante è la corona svedese (SEK). La densità della popolazione è molto bassa, per molti versi simile a quella della Finlandia. La Svezia è il quinto stato più esteso in Europa dopo Russia, Ucraina, Francia e Spagna ma sul territorio vivono solamente 10 milioni di persone circa.

Più di un milione di persone vive in famiglie in cui entrambi i genitori sono stranieri e la maggior parte di questi “immigrati” sono di origine finlandese. Molte sono infatti le persone che durante le due guerre mondiali (soprattutto la Seconda) si sono rifugiate dalla Finlandia alla Svezia. La Svezia rimase neutrale durante la prima e la Seconda guerra mondiale, a differenza della Norvegia che venne invasa dai Nazisti e dalla Finlandia che fu costretta ad allearsi con i Tedeschi prima e a difendersi poi per cacciarli dal territorio.

Le città principali della Svezia

Le città principali della Svezia: Stoccolma (la capitale), seguita da Göteborg, Malmö, Uppsala, Linköping, Västerås, Örebro, Norrköping e Helsingborg.

La Svezia nel Mondo

Mai sentito parlare di Volvo, Ikea, H&M, Abba, Roxette, Stieg Larson, Greta Garbo, Il Premio Nobel? Questi sono solo alcuni dei personaggi e “marchi” svedesi conosciutissimi nel mondo. E’ incredibile come una nazione con così pochi abitanti possa avere così tanta influenza su quello che succede nel mondo. Pensate al Premio Nobel: lo sapevate che la consegna dei Premi Nobel per letteratura, fisica, chimica, economia e medicina avviene ogni anno a Stoccolma?
Pensate anche alla rivoluzione che ha portato IKEA, consentendo a tutti (soprattutto ai più giovani) di avere mobili di design economici.

La musica made in Sweden

Impressionante è anche l’impatto che una nazione così piccola ha avuto nel mercato musicale planetario, sfornando gruppi e canzoni che hanno segnato intere generazioni e che ancora oggi continuano a far ballare. ABBA (“Waterloo”, “Dancing Queen”, “Mamma Mia”), Ace of Base (“All that she wants”), The Ark (“It Takes a Fool to Remain Sane”), The Cardigans (“Lovefool”, “Erase/Rewind”), Roxette (“Joyride”, “Listen to your Heart”), Europe (“The Final Countdown”), Mando Diao (“Dance With Somebody”, “God Knows”) e Peter Bjorn and John (“Young Folks”).

La Svezia ha un’immensa scena musicale anche per quanto riguarda generi più estremi. Nel panorama metal ricordiamo ad esempio i celebri Opeth, Katatonia, In Flames, Dark Tranquillity, At the Gates, Soilwork, Arch Enemy, Meshuggah, Amon Amarth, Bloodbath, DeathStars molti dei quali appartenenti ad un sottogenere chiamato, appunto, Swedish Death Metal. Nel genere industrial sono celebri In Slaughter Natives, Arditi, Archon Satani, Atrium Carceri, Raison d’être, Toroidh.

Personaggi famosi svedesi

Björn Borg,ex tennista svedese numero 1 al mondo, tra i più grandi di sempre. Ha vinto sei volte il Roland Garros di Parigi, per cinque anni consecutivi il Wimbledon di Londra (1976-1980) e per due anni la Masters Cup. Il tennista svedese si è ritirato nel 1983. Bjön Borg presta il nome ad una linea di biancheria intima molto popolare in Scandinavia.
Anche l’autore Stieg Larsson è svedese. Morto per infarto nel 2003, l’autore e giornalista svedese non ha potuto godere dell’enorme successo della Millenium Trilogy, la trilogia thriller ambientata a Stoccolma che comprende “Uomini che odiano le donne”, “La ragazza che giocava con il fuoco” e “La regina dei castelli di carta”. L’autore svedese detiene il record di primo autore al mondo a raggiungere il milione di copie vendute in formato elettronico.
Greta Garbo, detta “la divina”, è un’attrice svedese conosciuta in tutto il mondo. Quattro nominations all’Oscar, Greta Garbo muore nel 1990.
Alfred Nobel, inventore della dinamite e del premio Nobel. Astrid Lindgren, scrittrice e ideatrice del personaggio Pippi calzelunghePuma Swede, pseudonimo di Johanna Jussinniemi è una pornostar svedese famosa nel mondo, così com’è svedese la casa di produzione per film per adulti Private.
Nel mondo del pallone ricordiamo il calciatore di Ajax, Juventus, Inter, Barcellona e Milan: Zlatan Ibrahimovic, vincitore dello scudetto italiano nel 2007, 2008 e 2009. Sempre in Italia, sono ancora leggendari per i tifosi del Milan i tre calciatori svedesi degli anni 50 Gunnar Gren, Gunnar Nordahl e Nils Liedholm, ovvero il trio Gre-No-Li. Nils Liedholm fu poi anche l’acclamato allenatore dell’ AC Milan e dell’AS Roma nell’arco di trent’anni. Infine, un altro giocatore svedese conosciuto nel mondo è Fredrik Ljungberg, ala destra, tra gli altri, di Arsenal e West Ham. Fredrik Ljungberg è stato uno dei primi calciatore a “prestare il corpo” alle case di biancheria intima e le sue pubblicità con intimo di Calvin Klein sono quasi più famose delle performance sul campo.

Stoccolma, la capitale della Svezia

Tutto quello che volete sapere su Stoccolma, nell’articolo dedicato.

Il clima in Svezia

Il clima svedese è molto simile al clima in Finlandia , con inverni molto freddi ed estati miti, temperature gradevoli e giornate non afose. Se visitate la Svezia, state attenti alla scelta dei vestiti adatta alla stagione.

Qui una mappa per avere più informazioni sul meteo aggiornato in Svezia.

L’economia in Svezia

Le maggiori aziende svedesi sono Ericsson, Volvo, Scania, H&M e ovviamente Ikea.
Le risorse naturali sono notevoli: in Svezia ci sono foreste (legname), giacimenti di minerali ferrosi e numerosi fiumi per sfruttare l’energia idroelettrica.
Il 3% della forza lavoro è occupata nell’agricoltura, abbastanza per soddisfare attraverso la produzione il fabbisogno nazionale.
Lo sfruttamento delle foreste è sempre stato effettuato in modo razionale: in Svezia ogni albero tagliato viene sostituito con un albero piantato, per legge, così che la superficie boschiva è per fino aumentata nel corso degli anni.
Nonostante lo sbocco sul mare (ma non nel mar del nord), la pesca rappresenta una piccola parte dell’economia nazionale.
Così non si può dire del turismo che, soprattutto nelle regioni meridionali, è notevolmente aumentato negli ultimi anni.

Come raggiungere la Svezia

La Svezia è bel collegata con il resto dell’europa tramite il ponte/tunnel di Öresund che la collega direttamente alla Danimarca.
Scandinavian Airline è la compagnia Low Cost che collega la Svezia al resto del mondo.
http://www.flysas.com/it/it/
Diversi i voli giornalieri diretti a Helsinki e Tampere.
Dall’aeroporto di Arlanda (Stockholm-Arlanda, a 20minuti dal centro) quasi un volo ogni ora per Copenhagen e voli diretti anche per Roma e Milano.

Dall’aeroporto di Skavsta (l’aeroporto usato dalla Ryanair, più lontano dal centro) partono ogni giorno voli per Brindisi, Milano Bergamo, Rimini Miramare, e Pisa

Dall’Italia si può volare anche a Göteborg (Gothenburg, Gotemburgo o Goteborg) partendo da Milano, Pisa, Roma, Alghero, Trapani e Venezia.

La Svezia è un paese che punta molto sul fattore ecologico. L’Arlanda Express, il treno che collega l’aeroporto di Stoccolma con il centro, ne è un esempio molto significativo. Il parlamento sta lavorando per rendere il paese energeticamente indipendente dal petrolio entro il 2020, puntando su fonti di energia rinnovabili.

Storia della Finlandia

Storia della Finlandia

Una panoramica in brevi capitoli sulla storia della Finlandia

Argomenti correlati

Turku

La città di Turku, la vecchia capitale della Finlandia

La bellissima e antichissima città di Turku (Åbo in svedese) sorge a Sud-Ovest, affacciata sul mare e protetta da un meraviglioso arcipelago di migliaia di isole. Capitale della Finlandia fino al 1812, oggi Turku è una fiorente cittadina attraversata dal fiume Aura (Aurajoki), ringiovanita dalla linfa degli studenti iscritti all’università più antica della Finlandia, e scelta come capitale della cultura europea nel 2011.

Durante il periodo della dominazione svedese la capitale della Finlandia era proprio la città di Turku. Quando il territorio finlandese passò sotto il controllo della Russia si ritenne che Turku fosse troppo vicina alla Svezia e quindi la capitale venne spostata a Helsinki. Persino oggi qualche orgoglioso abitante di Turku è ancora seccato per un evento storico successo 200 anni fa.

La città di Turku, fondata intorno al 1229 (300 anni prima di Helsinki), è la quinta città finlandese in ordine di grandezza e una delle città finlandesi più antiche. Per la sua vicinanza con la Svezia una bella fetta della popolazione parla lo svedese come lingua ufficiale (più del 5%). Anche somaticamente si può notare questa somiglianza con alcuni abitanti di Turku che somigliano molto di più agli Svedesi che ai Finlandesi.

La maggior parte delle attrazioni e delle cose da vedere sono situate lungo il fiume Aura. Vicino alla foce si erge il Castello della città di Turku e risalendo per circa due chilometri troviamo l’imponente Cattedrale, uno degli edifici più antichi della città e sicuramente la chiesa finlandese più importante per la religione evangelico-luterana.

Lungo le rive del fiume si trovano navi ormai non più in uso, trasformate in musei, ristoranti, locali o bar. Il fiume Aura è attraversato da diversi ponti ma per i pedoni il metodo più caratteristico per attraversare il fiume è il piccolo traghetto (pikkuföri) che quotidianamente fa da spola da una parte all’altra del fiume.

Purtroppo, a parte la Cattedrale e il Castello, non molto è rimasto del periodo medievale. Infatti nel 1827 un terribile incendio ha raso al suolo gran parte della città.

Il Castello di Turku

Il castello, risalente al XIII secolo, evidenzia l’importanza di Turku durante quel particolare periodo storico. Originariamente costruito su di un’isola, al giorno d’oggi, grazie ai sedimenti portati nel tempo, il castello si trova sulla terra ferma, come successo a Savonlinna. In questo castello i Re di Svezia erano soliti soggiornare durante le loro visite in Finlandia ed è qui che per molti anni venne imprigionata la regina Karin Månsdotter. La facciata esterna del castello non somiglia molto ai castelli come li immaginiamo noi Italiani, ma non lasciatevi ingannare ed entrate all’interno delle mura per ammirare l’edificio dal cortile interno.

Al giorno d’oggi il castello e le sue prigioni sotterranee sono un must per i turisti in viaggio a Turku. Il castello è stato trasformato in museo, sede di numerose esposizioni temporanee e permanenti. Le guide turistiche amano raccontare che il fantasma di Hedvig Eleonora Stenbock, vissuta nel castello fino al XVIII secolo, si aggira ancora tra le mura del castello.

La Cattedrale di Turku

La cattedrale di Turku, la più importante chiesa per il culto evangelico-luterano in Finlandia, si trova lungo le rive del fiume Aura e la sua torre, alta più di 100 metri, è visibile da quasi ogni punto della città. La cattedrale è stata restaurata numerose volte nel corso degli anni e uno degli ultimi lavori è stato eseguito dall’architetto tedesco Carl Ludvig Engel. All’interno della chiesa è sepolta Karin Månsdotter (1550-1612), regina di Svezia, rispettata ed amata dai Finlandesi.

Il museo marittimo

Il museo più famoso di Turku è il museo marittimo che si trova poco prima del castello, verso la foce del fiume Aura. Ricavato in un antico granaio, il museo racconta la storia marittima di Turku. Fanno parte del museo alcune navi ormeggiate lungo il fiume: il posamine Keihässalmi, la Sigyn con i suoi tre alberi e la Suomen Joutsen, il Cigno Finlandese, utilizzato durante la seconda guerra mondiale come nave ospedale.

Il mercato coperto

Nel caratteristico edificio di mattoni rossi si contanto 50 esercizi tra negozi e café. Il mercato coperto di Turku è il posto perfetto per gustare i prodotti della gastronomia finlandese.

Altri musei a Turku

Il Museo dell’artigianato nel quartiere di Luostarinmäki, uno dei pochi quartieri scampato all’incendio che devastò la città nel 1827.

Il Museo Sibelius, dedicato al compositore Jean Sibelius e più in generale alla musica della Finlandia con circa 350 strumenti musicali in esposizione.

Il museo Aboa Vetus, museo archeologico di Turku, e il museo Ars Nova, il museo di arte contemporanea di Turku.

L’Arcipelago di Turku

L’arcipelago di Turku è assolutamente da includere nei propri programmi. Sia in auto che in bicicletta, è facile muoversi tra un’isola e l’altra usufruendo dei numerosi traghetti gratuiti che fanno da spola ogni giorno. E a soli 17 km da Turku si trova Naantali, uno dei centri finlandesi con case in legno meglio conservate nonché sede del Muumimaailma, il parco giochi a tema dedicato ai Mumin .

Eventi a Turku

Tra i festival musicali che si svolgono in Finlandia, Ruisrock è il festival rock più vecchio della Finlandia: dal 1969 ogni luglio i più famosi artisti rock nazionali e internazionali si susseguono su cinque palchi differenti per la gioia di ben 70mila fans.

Down by The Laituri è un evento che si svolge ogni estate nel centro della città: dura una settimana e vari concerti vengono organizzati in diverse zone della città. Giovani e meno giovani si incontrano per festeggiare lungo le rive del fiume Aura. Tra vari concerti a pagamento e non, è possibile passare la serata lungo il fiume sorseggiando birra o partecipare alle numerose feste organizzate sulle navi ormeggiate lungo il fiume..

Keskiajan Turku è il festival medievale organizzato alla fine di luglio, forse il migliore festival medievale in Finlandia durante il quale vengono organizzate rievocazioni storiche e tornei, con l’immancabile mercatino medievale.

I Finlandesi Volanti

A Turku è nato il podista Paavo Nurmi che con le sue vittorie internazionali ha dato il via alla dinastia dei cosiddetti Finlandesi Volanti: campioni che si sono distinti a livello mondiale in varie discipline sportive.

Paavo Nurmi, l’unico nativo della città di Turku, nel 1924 ha vinto ben quattro Medaglie d’Oro alle Olimpiadi di Parigi. Poi ci sono campioni mondiali di rally come Ari Vatanen, Juha Kankkunen e Tommi Makinen. Possiamo annoverare tra i Finlandesi Volanti anche il finlandese volante per antonomasia, Matti Nykanen, campione di salto con gli sci nel 1990 nonché la Nazionale di hockey su ghiaccio che nel 1995, sconfiggendo la Svezia, si aggiudicò il titolo mondiale.

La nave da crociera più grande del mondo, la Oasis of the Seas, è stata costruita a Turku ed è salpata con destinazione le isole caraibiche il 29.10.2010. Il momento più delicato è stato il passaggio della nave sotto ad un ponte in Danimarca: la distanza tra la nave e il ponte era di soli 60 centimetri.

La Scandinavia

La Finlandia fa parte della Scandinavia oppure no?

La Scandinavia è una regione del Nord Europa che, nell’accezione comune, include Danimarca, Norvegia e Svezia. La Finlandia è spesso considerata un paese scandinavo, così come, a volte, l’Islanda e le Isole Faroe. Ma geograficamente parlando, chi ha ragione?
Quando qualcuno vi chiede “com’è la vita in Scandinavia?”, siate pronti nella risposta! La Finlandia non fa parte della Scandinavia ma….

Scandinavia

Il termine “Scandinavia” si riferisce alla regione geografica che comprende Norvegia, Svezia e la parte Nord della Finlandia. La Danimarca non viene sempre inclusa nella definizione di Scandinavia, anche se generalmente per vicinanza culturale viene considerata come regione appartenente all’area. La Scandinavia sconfina oltre il Circolo Polare Artico, anche se, considerata la latitudine estrema, il clima è relativamente temperato grazie all’influenza della Corrente del Golfo.

L’utilizzo del termine “Scandinavia” come termine che include Danimarca, Norvegia e Svezia è relativamente recente: secondo alcuni storici è stato adottato solo a partire dal XVIII secolo, quando l’idea di un’identità condivisa iniziò a farsi largo nella letteratura delle regioni interessate.

Come termine politico, invece, “Scandinavia” fu un termine usato in primo luogo dagli studenti del Pan-Scandinavismo dal 1830 in avanti. L’uso popolare del termine come concetto unificante divenne accettato nel XIX secolo grazie alle opere di autori come Hans Christian Andersen (“Io sono Scandinavo” risale infatti al 1839).

La particolare situazione della Finlandia rispetto alla definizione di Scandinavia ha molto a che fare con la storia: la Finlandia è stata infatti per lungo tempo parte della Svezia. Ad ogni modo, l’identità finlandese è frutto dell’unione di influenze sia svedesi che russe, quindi la sua reale appartenenza all’area scandinava è più una questione di definizioni e interessi che una realtà oggettiva di cui discutere.

Fra le altre cose va considerato l’aspetto linguistico: mentre il danese, lo svedese e il norvegese appartengono allo stesso ceppo linguistico e gli abitanti delle rispettive nazioni si possono capire tra di loro pur parlando tre lingue differenti, il finlandese appartiene al ceppo ugro-finnico ed è una lingua completamente diversa dalle quelle sopra menzionate.

Un termine più inclusivo che racchiude tutte le nazioni del Nord Europa è “Nordic Countries”, ovvero Paesi del Nord. Il termine non si riferisce solamente a radici culturali e storiche condivise, ma anche all’appartenenza di queste regioni al Concilio del Nord. Dei Paesi del Nord fanno parte Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Isole Faroe, Groenlandia e Isole Åland, e hanno tutte bandiere nazionali crociate.

Il Granducato di Finlandia (1809 – 1914)

Sotto l’ombra dell’aquila bicipite la Finlandia conobbe prosperità e autonomia. Ma il popolo già sognava la libertà…

L’Impero Russo annette definitivamente i territori della Finlandia, appartenuti fino ad allora alla Corona svedese, nel 1809. La lungimiranza degli zar Alessandro I e Alessandro II permette alla regione di prosperare economicamente e alla popolazione di autogovernarsi e di formare un’identità nazionale.

Dopo il giogo svedese, il collare russo parve leggero ai Finlandesi. Fino a quando…

La parte del territorio che oggi corrisponde alla Finlandia venne definitivamente ceduta dal Regno Svedese all’Impero Russo nel 1809, con il trattato di pace di Hamina, e riorganizzato sotto forma di Granducato il 29 marzo dello stesso anno durante la Dieta di Porvoo.

Il Granducato di Finlandia godette durante la sua esistenza di quella larga autonomia governativa che gli Svedesi avevano sempre negato all’area. Il Senato finlandese, organo principale di autogoverno, venne istituito già a partire dal 1816 per volere dello zar Alessandro I. Il ruolo di rappresentante dello zar era rivestito dal Governatore Generale inviato da S. Pietroburgo, che era anche a capo dell’esercito dello Stato. L’economia conobbe una crescita notevole che si accompagnò ad un rapido aumento della popolazione.

La situazione migliorò ulteriormente a partire dal 1855, quando salì al trono Alessandro II, sovrano illuminato e progressista, a cui è dedicata la statua che si può ammirare tuttora a Helsinki nella piazza di Senaatintori. Alessandro II traghettò l’Impero verso la modernità, separando il potere esecutivo da quello giuridico, abolendo la servitù della gleba e armonizzando le misure economiche di stampo liberista con un ordinamento statale più centrale e moderno.

In particolare, Alessandro II si affidò largamente all’opera del letterato Johan Vilhelm Snellman che si adoperò per elevare il finnico come prima lingua del paese anche in ambito accademico, artistico e lavorativo. Snellman occupò anche la carica di Ministro delle Finanze del Granducato, e introdusse una valuta propria per la Finlandia. Questa moneta, il marco finlandese, venne ufficializzata nel 1865 e rimase in uso fino all’introduzione dell’euro nel 2002.

In Finlandia vennero realizzate diverse infrastrutture, come la rete ferroviaria e diversi canali navigabili che, mettendo in comunicazione grandi laghi come il Saimaa, facilitavano il trasporto di merci.

Sotto l’egida dello zar Alessandro III l’autonomia del Granducato venne tuttavia notevolmente ridimensionata a partire dal 1889, anno in cui la politica russa divenne fortemente centralista e venne messo in atto un processo di “russificazione”, che causò un forte malcontento tra i diversi strati della popolazione. Questa, grazie alla nascente letteratura in finnico e alla scoperta delle proprie radici storiche e culturali, stava da tempo prendendo coscienza di sé come popolo, e iniziava a ragionare in termini di nazione, arrivando a sognare l’indipendenza.

Questo malcontento peggiorò con l’intensificarsi del potere centralista deciso dal successore di Alessandro II, Nicola II, e sfociò nel biennio 1904-1905 in due assassinii politici (fatto unico nella storia della nazione), la cui vittima più illustre fu il Governatore Generale Bobrikov. Le motivazioni alla base di questo cambio di politica da parte imperiale sono molteplici, e non unicamente di carattere politico. Ad esempio l’industrializzazione nel Granducato era molto più avanzata che nel resto dell’Impero, e questo suo successo economico influenzò il desiderio di accentramento.

Il 1905 avrebbe potuto rappresentare una svolta per il Granducato: in quell’anno infatti il potere di Nicola II vacillò pericolosamente dopo la disfatta nella guerra russo-giapponese (in cui combattè lo stesso Carl Gustaf Mannerheim) e la successiva rivoluzione, ma si riassestò all’ultimo momento, grazie alla concessione della carta costituzionale e alla creazione di un parlamento (la Duma) con poteri limitati.

Gli anni successivi videro il potere decisionale del Senato e del neonato Parlamento finlandese assottigliarsi sempre di più, fino a divenire mero strumento esecutivo delle decisioni provenienti da S. Pietroburgo. La mancanza di coesione interna nella società finlandese facilitò il piano di “russificazione”, che si avvalse di numerosi mezzi politici. Alla base di questa seconda fase ci furono soprattutto considerazioni di tipo strategico, data la posizione della Finlandia come frontiera occidentale dell’Impero russo. Esso, vedendosi preclusa dall’espansionismo nipponico la strada verso Est, volgeva ora lo sguardo al Vecchio Continente e all’Atlantico.

Si dice che gli ideali nazionalisti fecero presa su Eugene Schauman, colui che assassinò il Governatore Bobrikov prima di rivolgere la rivoltella contro se stesso, già in tenera età, quando la madre gli diede da leggere Le Storie del Sottotenente Stål, di Johan Ludvig Runeberg, in cui si narrano episodi della guerra 1808-09 tra il Regno Svedese (di cui la Finlandia faceva parte) e l’Impero Russo.

Come Arrivare in Finlandia

La Finlandia può essere raggiunta in 3 ore dall’Italia in aereo, ma questo non è certo l’unico modo per arrivare.

La Finlandia non è più una nazione isolata. Numerose sono le possibilità offerte per arrivare in Finlandia.

In Aereo, in Nave, in Treno, in Autobus. Diteci dove siete e vi diremo come arrivare in Finlandia

In nave, in treno, in auto, in autobus, in aereo: numerose sono le possibilità offerte per visitare la Finlandia.

Per quanto riguarda l’aereo abbiamo già approfondito l’argomento in questo articolo: voli low-cost per la Finlandia e qui potete prenotare il volo.

Dall’Estonia alla Finlandia: collegamento in nave

Dall’Estonia ci sono navi che quotidianamente collegano le due capitali: Tallinn e Helsinki. E’ possibile anche usufruire del trasporto dell’auto. Il viaggio dura 2,5-3 ore anche se è possibile viaggiare in catamarano, con la compagnia Linda Line, ed effettuare il viaggio in 90 minuti.

Dalla Svezia alla Finlandia: collegamento in nave

Dalla Svezia è possibile imbarcarsi (con auto al seguito) ed ogni giorno ci sono navi che collegano la capitale svedese, Stoccolma, a Turku o a Helsinki. La nave impiega circa 16 ore per collegare le due capitali. Durante il viaggio l’unica sosta intermedia è nella capitale delle isole Åland, Mariahamina. Il viaggio in nave tra Svezia e Finlandia viene scherzosamente indicato con il termine di Love Boat o Trombonave

Dalla Germania alla Finlandia: collegamento in nave

Dalla Germania è possibile imbarcarsi a Rostock e prendere una delle navi per Helsinki o Hanko. Verso Hanko la linea è operata dalla compagnia Superfast Ferries ed il tempo di percorrenza (21 ore) è minore di quello impiegato da altri traghetti sulla tratta Rostock-Helsinki. La tratta Rostock-Helsinki è invece operata dalla Tallink Silja Line ed il tempo di percorrenza è almeno 24 ore. Inoltre, se salperete a Rostock in direzione di Helsinki con una delle navi in partenza la mattina, sarete costretti ad imbarcarvi la sera prima della vostra partenza (entro mezzanotte) e questo vi obbligherà di fatto a spendere due notti in nave.

Visti i lunghi tempi di percorrenza e gli altissimi costi, sconsigliamo questa opzione a meno che non sia necessario recarsi in Finlandia con la propria auto. Questi collegamenti sono maggiormente dedicati a trasportatori di autotreni e perciò le navi non offriranno sempre gli stessi servizi e divertimenti che sarete soliti trovare in altri tipi di crociere.

Dalla Russia alla Finlandia: collegamento in treno, autobus e nave

Dalla Russia è possibile raggiungere la Finlandia con un treno che quotidianamente collega le città di Helsinki e San Pietroburgo. Il nome del treno, operato dalla compagnia di Stato finlandese VR, è Sibelius, come il noto compositore.

Molti turisti arrivano a Helsinki in nave: numerose sono le crociere turistiche che collegano la capitale finlandese con San Pietroburgo.

Se siete turisti “on the road” e siete disposti a sacrificare il comfort per risparmiare un po’, l’alternativa che fa per voi è l’autobus o minivan. Tutti i giorni da San Pietroburgo e Helsinki partono dei minivan che collegano le due città. I prezzi si aggirano sui 25-50 euro -potete contrattare – ed il viaggio dura tutta la notte, spesso con estenuanti file alla dogana. Partendo nel tardo pomeriggio arriverete in Finlandia o in Russia la mattina seguente presto.

Dalla Russia o Norvegia o Svezia è possibile anche arrivare in Finlandia direttamente in macchina. Mentre non c’è nessuna dogana al confine con la Svezia e la Norvegia, preparatevi a lunghissime file in entrata o uscita dalla Russia.

In passato esisteva anche un servizio di trasporto passeggeri con elicotteri, operato dalla compagnia Copterline, col quale era possibile anche raggiungere Tallinn in soli 18 minuti. Tuttavia in seguito a un incidente nell’agosto 2005 la compagnia ha chiuso i battenti ed ora il servizio è stato interrotto. Il prezzo si aggirava attorno ai 100 euro.