Architettura in Finlandia

L’architettura finlandese: un lungo viaggio dal neoclassicismo al funzionalismo

L’architettura in Finlandia si è sviluppata soprattutto dal XVII secolo, poiché prima gran parte delle costruzioni venivano realizzate in legno e non si sono conservate fino ai giorni nostri. Gli architetti finlandesi più famosi hanno seguito specialmente gli stili neoclassico o funzionalista.
Non solo Alvar Aalto! L’architettura finlandese arriva fino a New York!

L'organo della chiesa di Kaleva a Tampere, esempio del funzionalismo moderno

Quando si pensa all’architettura finlandese, sicuramente il primo nome che viene in mente è Alvar Aalto, che si mette in evidenza nel campo dell’architettura organica nel XX secolo. Oltre ad Aalto, i più famosi architetti della Finlandia hanno lavorato sia in patria che all’estero, e appartengono perlopiù al periodo neoclassico e moderno.

Storia dell’architettura finlandese

L’architettura in Finlandia ha comunque una lunga storia, ma le prime costruzioni erano in legno, materiale non durevole e spesso vittima di incendi, come quello di Turku del 1827.

Del periodo medievale si sono conservate 73 chiese, di cui le prime sono state costruite probabilmente nelle isole Åland, fra Svezia e Finlandia. L’unica chiesa gotica conservata in Finlandia è la Cattedrale di Turku http://www.guidafinlandia.it/category/citta-finlandesi/turku/. I primi castelli in Finlandia risalgono al Duecento: a questo periodo appartengono i castelli di Hämennlinna e di Viipuri, al confine con la Russia. Più recente (1475) è la realizzazione del Castello di Olavinlinna, a Savonlinna, oggi utilizzato durante il Festival dell’Opera.

Le influenze rinascimentali, e più tardi barocche e rococò, arrivano in Finlandia nel XVI secolo. Un chiaro esempio è il rinnovamento del castello di Turku, ad opera del duca Giovanni III di Svezia. I materiali di costruzione cominciano a cambiare: il legno ha un ruolo sempre meno preponderante nell’architettura.

Nel 1748 inizia la costruzione della fortezza di Suomenlinna, l’isola di fronte a Helsinki, con lo scopo di proteggere la città (e la Nazione) dagli assalti dei nemici. Suomenlinna è successivamente estesa durante il dominio russo. La fortezza di Suomenlinna è Patrimonio dell’UNESCO.

Proprio sotto la Russia profondi cambiamenti avvengono nell’architettura finlandese. Nel 1811 è fondato l’Ufficio di Conservazione delle costruzioni comuni (Yleisten rakennusten intendentinkonttori), la cui conduzione viene affidata all’architetto di origine italiana Charles Bassi. Suo successore è Carl Ludvig Engel, architetto tedesco, colui che progetta la famosissima Piazza del Senato (Senaatintori) a Helsinki. L’edificio principale dell’Università di Helsinki e la Biblioteca Universitaria creano una sinergia con l’imponente Cattedrale Tuomiokirkko. Engel è uno dei maggiori esponenti del neoclassicismo in Finlandia, che si afferma insieme all’architettura storicista.

Sempre in stile neoclassico, menzioniamo il centro storico della cittadina di Rauma (Vanha Rauma) e l’antica chiesa di Petäjävesi, entrambi Patrimonio dell’Umanità UNESCO dagli anni Novanta.

Nel XIX secolo le correnti indipendentiste e nazionaliste influenzano anche l’architettura. In Finlandia l’affermazione dello Jugendstil, corrente modernista, ha grandi influenze sulla struttura del tempo, e tipici esempi sono visibili soprattutto a Helsinki. Per gli appassionati di Art Noveau (conosciuta in Italia come Stile Liberty), il quartiere di Katajanokka offre un classico esempio di questo stile.

Ma un innovativo stile architettonico si stava affermando in Finlandia e già la realizzazione del Parlamento finlandese a Helsinki, da parte di Johan Sirén, richiama aspetti sia neoclassici che modernisti. Ai giorni nostri, la Finlandia è meglio conosciuta per l’architettura funzionalista, di cui Alvar Aalto è stato il maggior esponente. Casa Finlandia (Finlandia Talo in finlandese) a Helsinki, è una delle maggiori opere del famoso architetto finlandese: un grande centro congressi in riva alla baia di Töölö. Oltre a Finlandia Talo, il manicomio di Paimio e l’auditorio dell’università Politecnica di Helsinki (oggi Aalto University) sono tra le realizzazioni più celebri di Alvar Aalto. Più recente è l’operato di Juha Leiviskä, autore della chiesa di San Tommaso apostolo (Pyhän Tuomaan kirkko) a Oulu.

I maggiori architetti finlandesi

Gli architetti finlandesi più importanti appartengono al periodo neoclassico e modernista.

Alvar Aalto è stato ampiamente trattato nel nostro articolo a lui dedicato.

Eliel Saarinen (1873-1950) lavora in Finlandia e anche negli Stati Uniti, dove diviene professore all’Università del Michigan. Lo stile di Saarinen unisce l’architettura neogotica inglese, lo stile Jugend, unito all’uso del legno, tipico della tradizione finlandese. Eliel Saarinen culmina con la realizzazione della Stazione Centrale di Helsinki, ultimata nel 1914, e con il Museo Nazionale Finlandese (Suomen kansallismuseo).

Suo figlio Eero (1910-1961) segue le orme del padre ma lavora quasi esclusivamente in America. Eliel e Eero Saarinen progettano il Centro Tecnico della General Motors, a Warren nel Michigan. A capo della propria ditta, la Saarinen, Swansen and Associates, partecipa alla realizzazione dell’Arco di ingresso di Sant Louis, del terminal della TWA all’aeroporto JFK di New York e del nuovo terminal dell’aeroporto Dulles, nei pressi di Washington. In Finlandia, restaura il Teatro svedese (Svenska Teatern) a Helsinki.

Armas Eliel Lindgren (1874-1929) lavora da giovane con Gesellius e Eero Saarinen. Lindgren è l’autore di parecchi edifici importanti nel centro di Helsinki: tra questi, il Teatro Nazionale (Suomen kansallisteatteri) e la nuova Casa dello Studente, su Mannerheimintie (Uusi ylioppolistalo).

Reima Pietilä (1923-1993) segue la traccia dell’architettura organica di Alvar Aalto. Seppur Aalto cerca un certo razionalismo nelle sue opere, Pietilä vuole associarvi uno stile più moderno e meno legato all’economia. Famose sono la Biblioteca comunale Metso e la chiesa Kaleva, a Tampere. Sempre a Tampere, Pietilä progetta il complesso di Hervanta, il campus universitario dell’Università Tecnologica di Tampere.

Citiamo infine anche Jørn Utzon, l’architetto Danese che nel 1957 ha vinto il concorso per realizzare l’Opera House di Sydney in Australia, ha passato molto tempo in Finlandia nello studio di Alvar Aalto dal quale è stato notevolmente influenzato.

Louis Jean Deprez, architetto francese di corrente neoclassica, progettò la chiesa di Hämeenlinna nel 1789, ispirandosi al Pantheon di Roma.

Pasqua in Finlandia

Come viene celebrata in Finlandia Pääsiäinen, ovvero la Pasqua?

Tradizionalmente, la Pasqua finlandese viene celebrata con un pranzo in famiglia, la caccia all’uovo per i bambini e per i più religiosi con la messa di Pasqua.
Caccia all’uovo!
Fazer Mignon
Il Fazer Mignon, un uovo interamente ripieno di cioccolato nel guscio di un uovo vero, una delle star del periodo di pasqua

In Finlandia la Pasqua è un giorno riservato alla famiglia. Dopo colazione si partecipa all’immancabile sauna. Poi si pranza insieme (il menu tipico comprende prosciutto al forno o agnello, spesso con purè di patate e salsa di funghi) e ci si intrattiene in attività ludiche come la caccia all’uovo.

La caccia all’uovo è abbastanza simile a quella che viene messa in atto in alcune regioni italiane: le uova (quando non sono di cioccolato o zucchero) vengono bollite, colorate e disseminate in giardino. I più piccoli poi avranno ovviamente il compito di trovarle.

La temperatura solitamente si aggira sui 10 °C, ma dipende molto da quando cade il giorno di Pasqua. Il tempo potrebbe essere soleggiato ma comunque abbastanza freddo e ventoso. E’ probabile che vi siano anche rimasugli di neve, che a volte non si sciolgono fino a maggio inoltrato!

Attività pasquali in Finlandia

Fra le attività più popolari post-pranzo c’è la camminata sul lungomare con il gelato (nonostante le temperature, i Finlandesi non dicono mai di no al gelato). Molte attività in periodo pasquale rimangono chiuse dal Venerdì Santo al Lunedì di Pasquetta, con la possibile eccezione di alcuni ristoranti, ma vi consigliamo caldamente di tenere d’occhio rispettivi siti web e orari d’apertura.

Il grande falò di Pasqua

In tutta la Finlandia, così come San Giovanni (Juhannus) anche il giorno di Pasqua è caratterizzato dai grandi falò, kokko in finlandese, per spaventare le streghe e i mostri della foresta.

Pasqua a Helsinki

A Helsinki, sull’isola di Seurasaari, potrete ammirare i bambini vestiti da streghe che cantano canzoni e recitano poesie per il pubblico. Un’alternativa è il museo dei giocattoli di Suomenlinna, che riapre le porte dopo esser stato chiuso tutto l’inverno proprio a Pasqua.

La messa di Pasqua

La Finlandia non è un paese particolarmente religioso. Almeno a Pasqua, però, sono molte le persone che si recano in chiesa. I riti vengono celebrati sia nelle chiese luterane, che in quelle ortodosse, che in quelle cattoliche.

La domenica delle Palme, cioè la domenica che precede Pasqua, i bambini si travestono come streghe e folletti e girano di casa in casa chiedendo caramelle e dolciumi (esattamente come ad Halloween). In cambio, canteranno canzoni per spaventare gli spiriti maligni e allontanarli dalla vostra casa. Munitevi di dolciumi anzitempo!

Gli ostelli di Helsinki

Gli ostelli di Helsinki: puliti, economici e in una buona posizione

Se avete deciso di venire in vacanza a Helsinki l’ostello potrebbe essere una buona opzione dove alloggiare, specialmente in estate. Ci sono diversi ostelli nelle capitale finlandese, situati nei punti strategici della città.
Dormire su un’isola fortificata!

A Helsinki ci sono parecchi ostelli, che vi potranno ospitare durante la vostra permanenza. Alcuni sono aperti tutto l’anno mentre altri solo d’estate.

L'interno dell'Eurohostel di Helsinki

Gli ostelli a Helsinki sono situati in centro o nelle zone limitrofe, e uno sull’isola di Suomenlinna. Gli ostelli in Finlandia sono puliti, sicuri e danno la possibilità di avere sia camere private che dormitori comuni, più economici. Accettano pagamenti con carta di credito e il personale, molto disponibile nella tradizione finlandese, parla benissimo anche l’inglese.

E’ possibile affittare biciclette e internet è garantito, sia con postazioni nelle hall che come copertura Wi-Fi.

La carta dell’Associazione Finlandese degli Ostelli della Gioventù (Suomen Retkeilymajajärjestö) vi permetterà di avere sconti in parecchi esercizi ed è consigliabile per permanenze lunghe.

Ostelli nel centro di Helsinki

In pieno centro c’è l’Hotel Finn (Kalevankatu 3b), di fronte ai grandi magazzini Stockmann. Questo ostello dispone di stanze private da due a quattro persone. Il prezzo varia con la stagione, meglio contattare l’hotel prima della prenotazione. L’edificio è un vecchio palazzo del centro e d’inverno potrebbe essere talvolta freddo.

Nella zona di Kamppi si trova l’Hostel Academica (Hietaniemenkatu 14). Questo ostello è aperto solo dal 1 giugno al 1 settembre ma la sua posizione è perfetta, in pieno centro ma non distante dalla spiaggia di Hietaniemi, affollata durante le giornate estive. Tutte le camere sono dotate di servizi. Rinnovato nel 2011.

Nel quartiere Punavuori c’è l’Hostel Erottajanpuisto (Uudenmaankatu 9). L’ostello, aperto tutto l’anno, offre dormitori fino a otto persone. E’ accessoriato con un piccolo cucinino. Anche gli animali sono ammessi con un costo aggiuntivo. La colazione è disponibile anch’essa con un costo aggiuntivo.

Altri ostelli a Helsinki
L’ Eurohostel (Linnankatu 4) si trova nell’esclusivo quartiere di Katajanokka, vicino al terminal della Viking Line. L’Eurohostel è uno degli ostelli più grandi della Scandinavia e offre camere fino a tre persone. L’ostello è fornito di sauna, a cui si può accedere gratuitamente la mattina. Colazione a pagamento.

Sull’isola di Suomenlinna potrete alloggiare all’Hostel Suomenlinna (Suomenlinna C9). Suomenlinna è raggiungibile dalla centrale Piazza del Mercato con i frequenti battelli, che impiegano circa 20 minuti. L’ostello dispone sia di camere private che di dormitori comuni da 6 a 10 persone. Gli asciugamani e la colazione non sono inclusi nel prezzo.

Nei pressi dell’Olympiastadion nel quartiere di Töölö c’è lo Stadion Hostel (Pohjoinen Stadiontie 4). Questo ostello, distante circa due km dal centro è raggiungibile con tanti bus o tram. L’ostello è molto grande, ma ha solo dormitori condivisi da 12 persone. E’ fornito di cucina e aperto tutto l’anno tranne la settimana di Natale.

Nella zona Est di Helsinki, all’interno del Rastila Camping, si trova il Summer Hostel Karavaani (Karavaanikatu 4). Aperto solo da fine giugno a inizio agosto, l’ostello si trova a due passi dalla metropolitana ma lontano dal centro, in riva al mare. Ideale se volete stare a contatto con l’incontaminata natura finlandese.

Lo Stadion Hostel è stato il primo ostello in Finlandia a ricevere il certificato di qualità “HI Quality” da parte di Hostelling International.

 

 

Le chiese di Helsinki

Il crocevia dei continenti attraverso l’architettura delle chiese di Helsinki

Le chiese a Helsinki hanno un’architettura molto varia. Seppur la religione più diffusa sia quella luterana, non mancano chiese ortodosse o cattoliche.
Ammirate una delle chiese più affascinanti del mondo, costruita… dentro la roccia!

L'interno di Temppeliaukion kirkko, la Chiesa nella roccia

Le chiese di Helsinki hanno stili molto differenti, poiché la Finlandia è stata dominata prima dalla Svezia, dove la religione principale è la evangelico-luterana, e dopo dalla Russia, dove la religione ortodossa è quella più seguita.

Le chiese più belle di Helsinki si trovano nella zona del centro e sono tutte raggiungibili a piedi. Da Kauppatori al quartiere di Töölö, Ullanlinna e Kallio sono concentrate le maggiori chiese della capitale della Finlandia.

La Cattedrale di Helsinki

Se venite in nave sicuramente avrete visto la imponente cattedrale bianca in Piazza del Senato (Senaatintori). La Cattedrale, chiamata Tuomiokirkko, fu eretta in onore del Granduca di Finlandia, Nicola I, e infatti fu chiamata chiesa di S.Nicola.

La pianta è a croce greca e consta di una grande cupola verde con quattro cupole più piccole ai lati. Il progetto è di Carl Ludvig Engel, che ha anche costruito la chiesa ortodossa della Santissima Trinità, e l’intento fu quello di creare un climax architettonico nella cornice neoclassica di Piazza del Senato. La cattedrale di Helsinki fu ultimata nel 1852.

Non aspettatevi una chiesa sfarzosa con decori, affreschi o mosaici. Inoltre, il colore bianco dell’esterno è predominante anche all’interno, dove vige un silenzio e una tranquillità inaspettata, anche perché mai piena di visitatori.

Ogni anno il 13 dicembre alle ore 17 avviene l’incoronazione di S. Lucia (Lucia-neito), che è impersonata da una bionda fanciulla ogni anno diversa, simbolo della luce. A seguito Santa Lucia viene portata in processione in carrozza per Alexanderinkatu, la via principale di Helsinki.

La Chiesa nella roccia

Tra le maggiori attrazioni di Helsinki c’è sicuramente la Chiesa nella roccia, Temppeliaukion kirkko. La scelta della locazione della chiesa fu stabilita nel 1930 ma i primi due appalti furono interrotti. Il terzo fu vinto dai fratelli Timo e Tuomo Suomalainen nel 1961, con l’idea proprio di creare una chiesa dentro una collina che sta all’inizio di Frederikinkatu, una delle principali vie del centro di Helsinki.

La chiesa, dedicata al culto luterano, è scavata nella roccia ma la luce riesce ad accedere grazie al soffitto di vetro, intorno alla grande cupola, creata con un unico cavo di rame attorcigliato a spirale. Nella chiesa di Temppeliaukio possono entrare quasi mille persone. La sala è utilizzata anche per molti concerti, grazie alla straordinaria acustica. Ogni anno circa mezzo milione di persone visitano la Chiesa nella roccia, in inglese rocky church.

Consigliamo vivamente la visita a questa chiesa così particolare, che la rende una delle chiese più affascinanti del mondo.

La cattedrale ortodossa Uspenski

La cattedrale ortodossa Uspenski si trova su una collina vicino Piazza del Mercato, nel quartiere di Katajanokka. Non passa inosservata vista la sua struttura imponente e le sue pareti fatte di mattoni rossi.

E’ una delle mete più turistiche di Helsinki, poiché Uspenski è la chiesa ortodossa più grande dell’Europa nordoccidentale. L’origine del suo nome risale alla parola slava uspenje, che vuol dire dormizione (o morte); infatti la cattedrale è dedicata a Maria, madre di Gesù, la quale si dice sia caduta in un sonno profondo -e non sia morta- prima di essere stata assunta in Cielo.

La cattedrale di Uspenski fu ultimata nel 1868, su progetto dell’architetto russo Alexey Gornostaev, che però morì nel 1862. La cattedrale ricorda per molti aspetti la Chiesa dell’Ascensione di Kolomenskoje, in Russia. La chiesa ha una struttura esterna secondo i criteri slavi, ma all’interno è ispirata a canoni bizantini: c’è grande spazio e vi sono quattro grandi colonne rivestite di granito. Le cupole della chiesa sono ricoperte di oro 22 carati e per la loro forma sono state soprannominate sipulit (“cipolle”).

L’ubicazione della cattedrale, posta su un’alta formazione rocciosa, offre un panorama molto suggestivo sul centro di Helsinki, da Piazza del Mercato fino al grande magazzino Stockmann.

Altre chiese di Helsinki

La chiesa di S.Enrico è la chiesa cattolica più importante di Helsinki e della Finlandia. Fu costruita in stile gotico con statue di S.Enrico e S.Pietro e Paolo. Vi si tengono messe in tante lingue e la domenica c’è un servizio anche in italiano.

Una piccola chiesa si trova anche a Suomenlinna. Originalmente ortodossa, fu edificata nel 1854 per le guarnigioni russe che stavano nell’isola di Suomenlinna a protezione di Helsinki. Durante gli anni Venti fu convertita a chiesa luterana, e lo è tutt’ora.

Altre chiese importanti di Helsinki sono la neogotica Chiesa di S.Giovanni (Johanneksenkirkko), alta 74 metri e con una capienza di 2600 persone; la piccola Chiesa Tedesca a Kaartinkaupunki (Saksalainen kirkko), anch’essa in stile neogotico; la Chiesa di Mikael Agricola a Punavuori, dallo stile funzionalista e dall’unica guglia verdastra; la Chiesa di Kallio (Kallion kirkko), in stile Jugend e visibile da ogni parte della città, poiché alta ben 94 metri.

Al posto della Cattedrale di Tuomiokirkko c’era una piccola chiesa di legno dedicata a Ulrica Eleonora, regina di Svezia. Quando venne approvato il progetto di demolizione per far spazio alla Cattedrale, Engel progettò e fece erigere nel cuore della città un’altra chiesa, anch’essa in legno, che doveva servire come soluzione provvisoria. Questa chiesa esiste ancora, e dal momento che è la più vecchia della città è chiamata Chiesa Vecchia (Vanha Kirkko). La si può ammirare nel piccolo parco compreso tra Esplanadi e Annankatu. Una versione della stessa fatta con neve e ghiaccio è stata realizzata nel gennaio 2000 in Piazza del Senato.

Helsinki

Helsinki, la capitale della Finlandia

A Helsinki, principale centro politico, economico, amministrativo e culturale della Finlandia, si concentrano più di 500 mila abitanti e nella sua area metropolitana più di un milione. Le maggiori aziende hanno le loro sedi nella capitale finlandese e il suo aeroporto internazionale permette di giungere direttamente in tutta Europa e nelle maggiori città dell’Asia e degli Stati Uniti.
A 90 minuti di traghetto da Tallinn, a un’ora d’aereo da Stoccolma ed a tre ore e mezzo di treno da S. Pietroburgo… Helsinki come crocevia tra Europa e Russia.
Il duomo bianco, simbolo della capitale finlandese Helsinki

Helsinki (Helsingfors in svedese) è la capitale della Finlandia ed è situata nella regione finlandese di Uusimaa. La città è bilingue e conta quasi 600 mila abitanti. La sua area metropolitana comprende le limitrofe città di Espoo, Kauniainen e Vantaa, superando così il milione di abitanti.

Helsinki è situata nella parte meridionale della Finlandia, di fronte alla capitale dell’Estonia, Tallinn. Vista la posizione e la vicinanza con la Svezia sono frequenti le connessioni con Stoccolma grazie a traghetti che partono quotidianamente. Inoltre da Helsinki è facile giungere in Russia via autobus o treno, ma si può viaggiare a S.Pietroburgo anche con la nave.

La storia di Helsinki

La città di Helsinki fu fondata il 12 giugno 1550 dal re svedese Gustav Vasa con l’intento di intensificare le attività commerciali nel Sud della Finlandia, limitando così l’influenza di Tallinn sul mar Baltico.

Nel 1748 il governo svedese cominciò la costruzione di Suomenlinna, l’isola-fortezza davanti ad Helsinki, come protezione dalla Russia.

Nel 1809 la Finlandia passò dal dominio svedese a quello russo e, come conseguenza, nel 1812 Helsinki divenne la capitale del Granducato di Finlandia in luogo di Turku. Ciò avvenne poiché a Helsinki l’influenza svedese era meno accentuata e per la vicinanza a San Pietroburgo. Nel 1827 l’unica università della Finlandia fu spostata proprio a Helsinki, e questo fece crescere velocemente lo sviluppo della capitale finlandese.

Helsinki divenne la capitale della Repubblica di Finlandia nel 1918, a seguito dell’Indipendenza dichiarata il 6 dicembre 1917.

Nel 2012 Helsinki sarà capitale mondiale del design.

Vivere a Helsinki

Come tutte le città finlandesi Helsinki è un posto sicuro dove vivere. Si registrano pochissimi crimini e le ragazze tornano a casa da sole la sera, anche perché d’estate di notte qui in Finlandia non è neanche buio.

Helsinki è una città abbastanza cara, soprattutto per ciò che riguarda ristoranti, prodotti alcolici e costo dei trasporti, che però sono molto efficienti. Gli studenti, d’altro canto, godono di numerosi sconti, come il 50% nei trasporti pubblici.

Ad Helsinki c’è poco traffico. La maggior parte delle persone prende i mezzi pubblici (metro, tram e bus) oppure la bicicletta. I Finlandesi sono anche ottimi camminatori e non disdegnano di fare una passeggiata la mattina per andare in ufficio. Negli orari di punta, gli unici punti di traffico sono gli sbocchi autostradali di entrata e uscita dalla capitale verso le città limitrofe di Vantaa e Espoo. Data la vicinanza tra queste città, molti abitanti di Helsinki lavorano a Vantaa o Espoo, e viceversa.

Cosa vedere a Helsinki

Helsinki è una città giovane, ma offre una miriade di attrazioni da vedere e molte di queste raggiungibili a piedi. Potete passeggiare per il centro di Helsinki, partendo dalla centralissima Piazza del Mercato (Kauppatori) e proseguire lungo il viale di Esplanadi o per Alexanderinkatu.

Nei pressi della stazione ferroviaria (Rautatieasema), da cui partono bus, tram e la linea metropolitana, si trova la più lunga via di Helsinki: Mannerheimintie. Lungo Mannerheimintie potrete ammirare la statua equestre del generale Mannerheim, il museo d’arte contemporanea Kiasma, il Parlamento, l’auditorium Finlandia Talo – progettato dal famoso architetto Alvar Aalto -, la baia di Töölö (Töölönlahti) e l’Opera Nazionale. A pochi chilometri di distanza, sul mare, da non perdere è anche il monumento di Sibelius, compositore finlandese, situato nell’omonimo parco: Sibeliuksen puisto. Una miniatura di questo è nel museo dell’UNESCO a Parigi.

Tre sono le principali chiese di Helsinki, estremamente differenti per il loro stile. Nella vecchia Piazza del Senato (Senaatintori) si può ammirare l’imponente duomo bianco di Helsinki (Tuomiokirkko), mentre da Kauppatori si scorge la cattedrale ortodossa Uspenski, la più grande cattedrale ortodossa in Europa occidentale. Altra chiesa di particolare interesse ed estrema bellezza è Temppeliaukionkirkko, la chiesa nella roccia, costruita appunto dentro una collina rocciosa e visitata quotidianamente da una miriade di turisti.

Helsinki non ha laghi ma ci sono parecchie isole che compongono il suo arcipelago. Tra queste, sicuramente vale la pena di visitare Suomenlinna e Seurasaari. Suomenlinna è un’isola-fortezza, a cui si può accedere tramite piccoli battelli che partono da Kauppatori, la Piazza del mercato o Katajanokka. La fortezza di Suomenlinna è anche patrimonio dell’UNESCO. Suomenlinna è stata zona militare fino agli anni Settanta, ma ora potrete fare meravigliose passeggiate per l’isola che una volta difendeva Helsinki dagli attacchi dei nemici. Seurasaari è invece connessa alla terraferma tramite un suggestivo ponticello in legno. A parte l’affascinante panorama, a Seurasaari troverete un interessante museo all’aperto, con antiche abitazioni e barche rinvenute da ogni parte della Finlandia. Durante la festa di San Giovanni (Juhannus), sull’isola potrete assistere al tradizionale falò.

Mangiare a Helsinki

Helsinki, la capitale della Finlandia, offre una vasta scelta di cucine, sia tradizionali che etniche e anche tanti ristoranti italiani. I ristoranti sono soliti fare orario continuato ma vi consigliamo di non andare a mangiare dopo le 21. I prezzi sono abbastanza alti rispetto agli standard italiani, specialmente se ordinate vino o liquori. Da notare che di solito molti ristoranti sono chiusi di domenica.

Per chi vuole gustare specialità di cucina finlandese, basta girare per la zona del centro e avrete l’imbarazzo della scelta. A Piazza del Senato c’è il centralissimo ristorante Savotta, mentre lungo il viale Bulevardi trovate il ristorante Saaga e, non distante, il ristorante di specialità lapponi Lappi. Presso la piazza Hietalahdentori si trova il ristorante a conduzione familiare Konstan Mölja. Sull’isola di Tervasaari c’è il ristorante Savu, specializzato in cibi affumicati.

Nella zona del centro potrete trovare anche una miriade di ristoranti italiani. Non aspettatevi lo stesso identico stile della nostra cucina, molti piatti sono stati cambiati per accontentare i gusti dei Finlandesi. Molti ristoranti italiani a Helsinki offrono comunque una buona scelta e una buona qualità del cibo. Consigliamo fra tutti i ristoranti-pizzeria Leonardo e Il Duetto e i più tradizionali Vaelsa e Sasso (fate attenzione ai prezzi di quest’ultimo però!).

A Helsinki si possono trovare anche tantissimi ristoranti etnici, specialmente asiatici. Potrete gustare piatti della cucina cinese, giapponese, coreana, thailandese, ma anche indiana o nepalese. Ci sono anche ristoranti greci e turchi. Tra tutti consigliamo il Farang, un locale elegante con cucina asiatica generale, in cui potrete assaggiare sashimi vietnamiti o scampi thailandesi e cosí via…

Nella capitale della Finlandia si trovano anche ristoranti che hanno ricevuto stelle Michelin, come Chez Dominique, Carma, Postres o il nuovo ristorante Luomo.

Dormire a Helsinki

Per dormire a Helsinki ci sono tante soluzioni per tutte le tasche. Potete trovare ostelli della gioventù, alberghi e hotel di lusso.

Tra gli ostelli, tutti nella zona centrale, consigliamo l’Academica Summer Hostel o il Summer Hostel Satakuntatalo. C’è anche un ostello nella suggestiva cornice dell’isola di Suomenlinna: l’Hostel Suomenlinna.

Numerosi sono gli alberghi della capitale finlandese. Ricordiamo quelli della catena Sokos, Radisson e Scandic. Ci sono anche alcuni hotel di lusso, come l’Hotel Kämp, che si trova lungo il viale Esplanadi.

Vita notturna a Helsinki

La vita notturna a Helsinki è molto movimentata soprattutto nei fine settimana e d’estate. Troverete lunghe code i sabato sera davanti ai club più gettonati della città. Notate che ogni locale notturno ha un limite d’età per l’ingresso – minimo 18, a volte anche 24 anni -, quindi informatevi per evitare di fare inutili code.

I locali notturni, tutti sotto la dicitura ravintola che vuol dire ristorante, si dividono in bar e discoteche. I primi sono di solito più piccoli, si riempiono prima e sono gratis (o quasi), mentre le seconde sono più grandi, con diversi ambienti e a pagamento. Il biglietto non è comprensivo di consumazione. Tutti i locali chiudono al massimo alle h3:30!

I bar più popolari nel centro di Helsinki sono l’Aussie Bar, il Cuba, il Lost&Found e il Motellet. Fuori dal centro, nell’area di Kallio troverete un’infinità di pub e bar con birra e altri drink a prezzi più contenuti ed un’atmosfera molto più rilassata e “alternativa” rispetto al centro. Le discoteche sono quasi tutte in centro, e le più belle sono senza dubbio il Tiger, il Redrum, il Circus – con una clientela abbastanza giovane -, e l’Apollo, un ex-anfiteatro in cui suonano musica dal vivo ogni fine settimana. Senza dimenticare il nuovissimo Le Bonk, locale su tre piani con una grande terrazza.

Festival del cinema

A Helsinki c’è addirittura un festival di cinema. Solitamente nella settimana di Settembre, il festival del cinema finlandese (chiamato “Rakkautta & Anarkiaa”, in italiano Amore e Anarchia) propone un’ottima selezione di pellicole, indipendenti e grandi produzioni, in lingua originale con sottotitoli. Se contate di gustarvi qualche film informatevi sulla lingua dei sottotitoli: alcuni sono in inglese, ma altri (di solito quelli che nei mesi successivi verranno distribuiti nel circuito dei cinema finlandesi) hanno i sottotitoli in finlandese.

L’anniversario della città di Helsinki è il 12 di Giugno. Durante la settimana intorno a quella data, ogni anno viene offerto un fitto programma di eventi e avvenimenti. Inoltre molti negozi offrono vantaggiose promozioni per i clienti.

Dormire a Helsinki

Dormire a Helsinki: hotel, ostelli, e anche un campeggio. Una breve guida su dove potete dormire a Helsinki. Per tutte le tasche.

A Helsinki si può dormire in un ostello economico o in un lussuoso hotel in centro. Ci sono tantissime soluzioni nella zona del centro, ma anche più in periferia o vicino all’aeroporto di Helsinki (che si trova a Vantaa).
Dormire su un’isola che fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO? A Helsinki si può!

Uno degli hotel della catena Sokos a Helsinki

Helsinki, la capitale della Finlandia, offre tante soluzioni dove poter alloggiare. Molti hotel e ostelli sono in centro città. Alcuni si trovano anche nella zona dell’aeroporto, nel caso doveste pernottare per una sola notte e attendere la vostra connessione la mattina seguente. Nella zona Est di Helsinki c’è perfino un campeggio.

Ostelli a Helsinki

Gli ostelli a Helsinki sono situati in centro e uno sull’isola di Suomenlinna. Di solito sono puliti, sicuri e danno la possibilità di avere sia camere private che dormitori comuni, più economici.

Nella zona del centro di Helsinki ci sono l’Hostel Satakuntatalo, l’Academica Summer Hostel – aperto solamente nel periodo estivo, non distante dalla spiaggia più grande di Helsinki-, e l’Hotel Anna. Nella zona di Katajanokka, vicino al molo della Viking Line, c’è l’Eurohostel, tra i più frequentati della città. Vicino allo Stadio Olimpico di Helsinki, c’è lo Stadion Hostel.

Persino sull’isola di Suomenlinna, uno dei siti che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità secondo l’UNESCO, troverete un accogliente ostello: l’Hostel Suomenlinna.

Nella zona dell’aeroporto di Vantaa, connesso con uno shuttle gratuito, potrete alloggiare nell’Airport Hotel Bonus Inn.

Hotel di Helsinki

Trovare un hotel a Helsinki è abbastanza facile, vista la vasta scelta. Di seguito riportiamo i più particolari.

Hotel in centro a Helsinki

In pieno centro troverete alberghi quasi tutti di prima categoria, dotati di ristorante e servizio internet, e alcuni anche di palestra. In posizione centralissima, di fronte ai grandi magazzini Stockmann, c’è l’Hotel Scandic Marski. Non distante si trova il Sokos Hotel Torni, dai cui piani alti potrete ammirare il panorama di Helsinki. Nei pressi della stazione ferroviaria, si trovano l’Hotel Seurahuone, l’Holiday Inn e il Sokos Hotel Vaakuna. Lungo il viale Bulevardi potrete alloggiare al Klaus K Hotel.

Nella zona di Kaisaniemi, limitrofa alla stazione ferroviaria, potrete scegliere tra il Cumulus Helsinki, il Radisson Blu Plaza Hotel e il Sokos Hotel. Proseguendo verso Nord, dopo un ponte, troverete il Cumulus Hakaniemi situato per l’appunto nella piazza di Hakaniemi. Lungo il viale Esplanadi si trova il più lussuoso hotel di Helsinki, l’Hotel Kämp, le cui tariffe sono superiori ai 200 euro per notte.

Hotel panoramici a Helsinki

Se volete alloggiare di fronte alla splendida cornice di Töölönlahti, la baia più grande di Helsinki, vi consigliamo lo Scandic Continental o il Crowne Plaza.

Per gli amanti della vista sul mare non possiamo che consigliare lo Scandic Gran Marina, vicino al molo della Viking Line, a Katajanokka, e il Radisson Blu Seaside Hotel, dirimpetto al porto Ovest (Länsisatama), da cui partono alcuni traghetti per Tallinn.

Molto particolari sono l’Hotel Linna e il Best Western Premier Hotel Katajanokka. L’Hotel Linna è costruito in una struttura di un vecchio castello; infatti già dalla facciata e dalla hall noterete l’ambiente molto particolare. A Katajanokka troviamo il Premier, che altro non è se non una prigione del 1837 (in uso fino al 2002) ristrutturata a regola d’arte. Se le moderne e accoglienti camere non hanno nulla a che vedere con le celle di una volta, i corridoi interni e le spesse mura intorno all’edificio conferiscono all’hotel un look caratteristico.

Per chi dovesse soggiornare nei pressi dell’aeroporto consigliamo l’Holiday Inn Vantaa Airport e l’Hilton Helsinki-Vantaa Airport.

I campeggi a Helsinki

Nella zona Est di Helsinki, ben connessa dalla linea meropolitana, si trova il Rastila Camping. Potrete soggiornare con il camper, in tenda o affittare delle casette in legno vicino la foresta. Il campeggio è sul mare e c’è una spiaggia. D’inverno potete addirittura fare il bagno nelle acque del mar Baltico, sperimentando il passatempo tutto finlandese del nuoto invernale.

Appartamenti per vacanze e brevi soggiorni a Helsinki

Una soluzione economica, che pochi conoscono, è quella di affittare appartamenti per brevi soggiorni a Helsinki. Utilizzati soprattutto da chi viaggia molto per lavoro, sono comunque una risorsa fondamentale per il turista che non vuole spendere troppo. I più noti, situati nella zona di Kamppi, sono affittati da un’agenzia chiamata CityKoti. Con meno di 100€ al giorno avrete a disposizione un appartamento per due persone di circa 25 metri quadrati dotato di televisione, internet e cucina. Soprattutto quest’ultimo particolare vi permetterà di risparmiare un bel po’ sui pasti!

A Helsinki esiste un hotel completamente automatico. La catena finlandese Omena Hotelli infatti consente di prenotare e pagare il vostro alloggio via internet. Riceverete un codice d’ingresso valido per la durata del vostro soggiorno, senza bisogno di reception. Pratico, no?

Isola di Suomenlinna

Suomenlinna, l’isola-fortezza di Helsinki

Costruita nella seconda metà del ‘700, l’isola-fortezza posta a protezione di Helsinki è diventata uno dei luoghi più caratteristici della capitale della Finlandia, con i suoi bastioni sul mare e gli edifici caratteristici.

Nonostante la sua grandiosità, la fortezza marina di Suomenlinna si arrese ai russi senza nemmeno sparare un colpo di cannone!

Cosa fare a Suomenlinna

Le cose da vedere a Suomenlinna non mancano di certo: oltre ai sei km di bastioni e a un centinaio di cannoni costieri, sono presenti sei musei, nove esercizi tra ristoranti e caffè, una sala riunioni affittabile da privati, una chiesa, un ostello e un supermercato.

In estate è anche possibile assistere a spettacoli nel suggestivo teatro all’aperto, in cui vengono organizzate famose opere teatrali. Gli spettacoli sono frequenti e i biglietti possono essere acquistati facilmente.

La gloria militare di Suomenlinna è tenuta in vita dall’Accademia Navale, che ha la sua sede in una delle isole (Pikku Mustasaari) e dal piccolo Vesikko (”visone”), l’unico sottomarino sopravvissuto dei soli cinque sottomarini in forza alla Marina finlandese, visitabile nel periodo estivo.

Nel 1991 Suomenlinna (nota anche col nome di Viapori, dal nome in svedese Sveaborg) è stata inserita dall’Unesco nella lista dei siti facenti parte del Patrimonio dell’Umanità.

Come arrivare a Suomenlinna

Suomenlinna, su cui vivono circa 850 abitanti, è collegata alla terraferma per mezzo di traghetti gestiti dall’azienda trasporti municipale, la HKL, e dalla privata Jetline. I porti d’imbarco sono Kauppatori (Jetline e HKL) e Katajanokka (HKL).

Se decidete di viaggiare con HKL potrete usare un normale biglietto dei trasporti pubblici, valido anche sull’autobus o sul tram, un abbonamento giornaliero/mensile e anche la Helsinki Card.

Esiste anche un tunnel sottomarino ma viene usato esclusivamente in caso di emergenza o trasporto con ambulanza.

La storia dell’isola di Suomenlinna

Il territorio conosciuto oggi come Finlandia era una volta parte integrante del Regno Svedese. Le mire espansionistiche della Corona svedese entrarono presto in conflitto con quelle di un’altra potenza in rapida espansione nell’area baltica, l’Impero Russo. Le guerre combattute tra i due Stati nel corso dei secoli furono molte e videro la progressiva perdita di territori da parte degli Svedesi nei confronti dei Russi. Per far fronte alle incursioni di unità navali russe, l’ammiragliato svedese decise nel 1748 di iniziare la costruzione di un complesso di fortificazioni sul gruppo di sei isole poste nel tratto di mare di fronte alla città di Helsinki.

Il disegno originale prevedeva una serie di bastioni e torri su ognuna delle isole collegate tra loro per mezzo di ponti, con un porto di stazionamento per le navi della Marina militare, che avrebbe così guadagnato un’importante base logistica per la difesa della parte orientale del Regno. Alcuni degli edifici in stile barocco che possono essere ammirati tuttora sulle diverse isole che costituiscono Suomenlinna furono costruiti per alloggiare gli ufficiali della Marina, secondo il progetto che includeva la creazione di una sorta di una vera e propria città-fortezza.

Quando nel 1808 la guerra scoppiò nuovamente tra Stoccolma e San Pietroburgo, le truppe zariste occuparono rapidamente la quasi totalità del territorio finlandese, compresa Helsinki. La fortezza di Suomenlinna si trovò quindi sotto il tiro di artiglieria proveniente dalla stessa città che avrebbe dovuto difendere. Dopo qualche mese di assedio i 7000 soldati svedesi rimasti sull’isola si arresero. I Russi iniziarono l’ampliamento delle fortificazioni e del porto, e la costruzione di nuovi edifici destinati ad alloggiamenti per truppe e gli ufficiali.

Durante la Guerra di Crimea Suomenlinna ebbe il suo momento di gloria, adempiendo a quella funzione di difesa di Helsinki per cui era stata progettata. Nel 1855 l’isola venne bombardata ininterrottamente per quasi due giorni da oltre 1000 pezzi di artiglieria navale, ma nonostante fosse stata gravemente danneggiata, le batterie di artiglieria costiera installate sulle sue isole continuarono a funzionare, impedendo lo sbarco delle truppe anglo-francesi a Helsinki.

L’importanza strategica del gruppo di isole di Suomenlinna diminuì con il tempo, tanto che dal 1973 la quasi totalità del territorio è passata sotto la giurisdizione civile. Oggi l’isola è una delle attrattive cittadine più visitate dai turisti (fino a 12.000 visitatori in un solo giorno), nonché uno dei luoghi preferiti dai Finlandesi per i picnic nelle giornate di sole.

Per maggiori informazioni sull’isola di Suomenlinna
http://www.suomenlinna.fi/en/

Per visualizzare una webcam puntata nell’isola di suomenlinna:
http://herba.suomenlinna.fi/webcam/

Nei mesi immediatamente successivi alla Guerra Civile del 1918, sull’isola di Suomenlinna venne creato un campo di prigionia militare per le truppe rosse. Le condizioni nel campo erano tremende, e molti morirono di stenti e malattie. Anche oggi sull’isola esiste un campo di prigionia, anche se non è lontanamente paragonabile a quello di inizio secolo. Si tratta di un campo di lavoro di minima sicurezza, su base volontaria, in cui una sessantina di carcerati lavora al recupero e al consolidamento dei bastioni e dei tunnel delle fortificazioni sull’isola.

Cosa vedere a Helsinki

Cosa vedere a Helsinki: le attrazioni più caratteristiche per i turisti

Helsinki, la capitale della Finlandia, offre parecchie attrazioni da godersi specialmente nel periodo estivo. Ci sono numerosi parchi e monumenti originali. E non dimenticate l’isola di Suomenlinna!
A Helsinki ci sono molti luoghi giudicati dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità!

La città di Helsinki ha tanti punti di interesse, per lo più concentrati nella zona del centro. Soprattutto in estate, tutte le maggiori attrazioni sono raggiungibili a piedi, anche seguendo il nostro tour. In questo articolo vi descriveremo le principali cose da vedere della capitale della Finlandia.

Il centro di Helsinki

Per ammirare il centro di Helsinki, consigliamo di partire dalla Piazza del Mercato (Kauppatori), situata sul mare. Troverete tante bancarelle dove comprare originali souvenir d’artigianato finlandese, ma anche banchi di pesce fresco e stand per pranzare all’aperto. Dalla Piazza del Mercato partono le navi per un tour di Helsinki e per l‘isola di Suomenlinna. Di fronte a Kauppatori si erge un edificio in mattoni facciavista, il mercato coperto (Kauppahalli), dove gustare prelibatezze locali come renna, salmone e aringhe.

Dalla parte opposta invece, scorgerete una chiesa rossa: la cattedrale ortodossa di Uzpenski, la più grande cattedrale ortodossa al di fuori della Russia. Vale la pena visitarla sia all’interno, sia all’esterno, per il suo colore rosso vivo e perchè dalla terrazza della chiesa si può ammirare la baia di Helsinki dall’alto.

Adiacente la Piazza del Mercato si stagliano il palazzo presidenziale, l’ambasciata svedese e il municipio.

Lasciata Kauppatori, un lungo viale costeggiato da alberi (Esplanadi) vi porterà nel vero e proprio centro. All’inizio vedrete una fontana con quattro foche e la statua di Havis Amanda. Questa statua viene lavata dagli studenti durante le celebrazioni del Primo Maggio (Vappu) e le viene posto il tipico cappello che si riceve quando ci si diploma, il lakki. Proseguendo per il viale di Esplanadi, affollato nei suoi prati durante le calde giornate estive, giungerete di fronte a Stockmann, i grandi magazzini più grandi della scandinavia. Lungo Esplanadi, nel periodo natalizio, viene allestito il classico mercatino di Natale, con bancarelle di prodotti di artigianato e alimentari tipici finlandesi.

Dall’altra parte di Stockmann entrerete in Alexanderinkatu, la via più famosa di Helsinki, aperta solo al traffico di tram e taxi. Qui all’inizio del periodo natalizio Babbo Natale fa la sua parata su una slitta trainata da renne. Aleksanderinkatu è la più famosa via per lo shopping nella capitale finlandese. Percorrendola tutta partendo da Stockmann, troverete sulla sinistra la piazza del Senato (Senaatintori) con la statua di Alessandro II, duca di Finlandia nel XIX secolo, ma soprattutto potrete ammirare l’imponente chiesa bianca simbolo della città: il Duomo di Helsinki (Tuomiokirkko). Da Senaatintori c’è Sofiankatu, unica via ad Helsinki dove è stato lasciato il pavimento originale in ciottoli di pietra e una vecchia cabina telefonica.

Tornando verso il centro, poco distante dal Duomo c’è il piazzale della stazione (Rautatientori). Costeggiata da casinò, hotel, musei e bar, da Rautatientori partono la linea metropolitana di Helsinki, numerosi tram e autobus verso tutte le direzioni, compreso quello per l’aeroporto (il 615 e, dall’altra parte della stazione, il Finnair Bus). Nel centro del piazzale si erge la statua di Aleksis Kivi, famoso scrittore finlandese e autore dell’opera “I sette fratelli”. Si può inoltre ammirare la caratteristica torre dell’orologio della stazione di Helsinki e i famosissimi quattro uomini di pietra (kivimiehet) che sorreggono il mondo.

Dietro il centro commerciale Sokos, parte Mannerheimintie, la via più grande di Helsinki. Seguendo la strada verso Nord, troverete la statua equestre di Mannerheim, davanti al museo di arte contemporanea Kiasma, mentre più avanti dalla parte opposta si erge l’imponente Parlamento finlandese, seguito dal Museo Nazionale (Kansallismuseo), di fronte a Finlandia Talo, una sala concerti con una eccezionale acustica, progettata dal famoso architetto finlandese Alvar Aalto.

Dietro Finlandia Talo potrete proseguire per la baia di Töölö (Töölönlahti). Non è un lago, come potrebbe sembrare, ma il mar Baltico connesso ad un bacino più grande tramite un canale. D’inverno questa baia si ghiaccia e si può attraversare senza bisogno di camminarci attorno. Su Töölönlahti, a pochi metri dal Finlandia Talo, si trova anche l’Opera Nazionale (kansallisooppera). Nel quartiere di Töölö è presente la famosa chiesa luterana di Temppeliaukio, anche conosciuta come “chiesa nella roccia”, costruita recentemente da due architetti finlandesi che, invece di costruirla sopra la collina, l’hanno costruita… dentro la collina. È a nostro parere una delle chiese più suggestive e particolari al mondo e vale davvero la pena visitarla.

Le isole di Helsinki

Non ci sono veri e propri laghi a Helsinki, ma una moltitudine di isole e isolette, connesse da ponti o da traghetti. Le due isole più popolari di Helsinki sono Suomenlinna e Seurasaari.

Per andare a Suomenlinna si prende il traghetto dalla Piazza del Mercato e il viaggio dura circa venti minuti. Suomenlinna è in realtà un’isola-fortezza, che veniva usata per difendere Helsinki dagli attacchi dei nemici. La fortezza di Suomenlinna, patrimonio dell’UNESCO, è costruita su tante piccole isolette connesse da ponti e si può percorrere a piedi. Non vi sono auto nell’isola, tranne per i pochi residenti, e una parte è zona militare. Suomenlinna è anche una delle mete preferite dai giovani Finlandesi, che durante le belle giornate estive organizzano spesso picnic. Negli inverni più rigidi, quando il mare è ghiacciato, l’isola può essere raggiunta anche a piedi. Un tunnel sottomarino collega Suomenlinna alla terra ferma ma viene usato solo in casi di emergenza.

A venti minuti di autobus dal centro (autobus numero 24), connessa alla terraferma tramite un ponte, si trova l’isola di Seurasaari. Nell’isola non ci sono residenti ed è allestito un “museo all’aperto”, che consta di abitazioni e barche rinvenute in ogni parte della Finlandia, smontate e ricostruite su quest’isola. Potrete fare una passeggiata immersi nel verde e cercare di avvicinare i numerosi scoiattoli (notate che gli scoiattoli sono golosi di nocciole!). Durante la festa di San Giovanni (Juhannus) a Seurasaari viene organizzato il tradizionale falò (kokko), alto fino a cinque metri. A Seurasaari si trova anche una spiaggia per nudisti divisa in una sezione per uomini e una per donne.

I parchi di Helsinki

A Helsinki ci sono numerosi parchi molto puliti e curati, dove potrete passare qualche ora in relax. I Finlandesi amano passeggiare per i parchi, organizzare picnic e anche passare le lunghe notti di luce estive bevendo all’aria aperta.

Nella zona Sud di Helsinki, nel quartiere di Eira, c’è il parco di Kaivopuisto. Questo popolare parco affacciato al mare viene invaso durante il Primo Maggio (Vappu) da migliaia di persone, che grigliano, ballano e bevono festeggiando fino a sera. D’estate, un grande festival di musica gratuito si svolge tra le betulle del parco più famoso della capitale finlandese.

A Töölö si trova il parco di Sibelius (Sibeliuksen puisto). Questo è uno dei parchi più famosi di Helsinki per il monumento di Sibelius, una scultura astratta, che venne rivelata nel 1976, centenario della nascita del compositore finlandese. Il monumento consta di una serie di tubi di varie dimensioni, con cui vi potrete divertire a emettere diverse note. Di questo monumento è presente una miniatura nel museo dell’UNESCO a Parigi.

All’inizio del viale Bulevardi c’è Ruttopuisto, che in realtà è un cimitero dove sono sepolte le vittime di un’epidemia di peste (rutto in finnico) che colpì la città di Helsinki. Non è raro, quando è caldo, trovare molti giovani stesi a fare picnic tra le lapidi di pietra.

In fondo a Bulevardi troverete infine il parco di Sinebrychoff, chiamato anche Koffin puisto, poiché ospitava la vecchia fabbrica della birra Koff. Questo parco è molto frequentato d’estate da numerosi giovani, che si riuniscono per festival musicali gratuiti o per il consueto brunch della domenica. D’inverno invece, le sue pendenze innevate vengono utilizzate come rampe di discesa per gli slittini, tanto amati dai finlandesi.

Infine, per gli appassionati di animali ricordiamo lo zoo di Helsinki. Sull’isola di Korkeasaari, il giardino zoologico di Helsinki ospita numerose specie di animali provenienti dalle regioni artiche del paese, ma anche una vasta collezione di animali di origine tropicale. Lo zoo di Helsinki è aperto tutto l’anno, anche se per ragioni climatiche alcuni animali sono visibili solamente nelle stagioni estive ed altri solo in quelle invernali.

La maggiori strade di Helsinki, come Alexanderinkatu, sono tutte riscaldate, perciò, anche in pieno inverno, non vedrete strati di ghiaccio e potrete camminarvici agevolmente.

Camminare sul mare in Finlandia

In inverno in Finlandia camminare sulle acque non è poi così difficile…

In inverno, specialmente nei primi mesi dell’anno (gennaio, febbraio, marzo, spesso anche aprile) i laghi finlandesi e il mare si ghiacciano completamente permettendo alle persone di camminare sulla loro superficie senza pericolo.

Camminare sulle acque senza bagnarsi!

In Finlandia, è piuttosto comune uscire per una passeggiata durante una bella giornata invernale e vedere un laghetto o il mare affollati di gente che…ci cammina sopra. Contrariamente al buon senso, quando la temperatura è sufficientemente bassa, la crosta ghiacciata che si forma è talmente spessa da sopportare senza problemi non solo il peso delle persone, ma anche quello di macchinari decisamente più pesanti, come ad esempio quello di un gatto delle nevi.

Coppie di anziani si cimentano in traversate altrimenti impossibili, e i bambini si divertono a far finta di camminare sulle acque. Nonostante gli incidenti siano estremamente scarsi, è bene informarsi preventivamente sullo spessore della crosta ghiacciata per evitare pericolose cadute in acque freddissime. Esistono infatti dei reportage giornalieri stilati da specialisti e reperibili sul giornale, che si appostano in zone specifiche con un trapano per verificare lo spessore dello strato di ghiaccio. Generalmente 10 cm di ghiaccio sono sufficienti per reggere il peso delle persone.

In alcune zone (a Helsinki ricordiamo la spiaggia presso il caffè Regatta nel quartiere di Töölö) esistono anche delle speciali giostre di legno, simili a dondoli, che si possono utilizzare solo ed esclusivamente quando la superficie dell’acqua è ghiacciata, e sono altrimenti irraggiungibili nelle altre stagioni.

Nei pressi dei porti è possibile inoltre vedere, durante i periodi in cui l’acqua si ghiaccia, navi rompighiaccio in azione, che spezzano la crosta permettendo al traffico navale di continuare regolarmente

Un passatempo invernale praticato dai Finlandesi sullo strato di ghiaccio è la pesca. Si può praticare un foro con apposite trivelle a mano e calare un filo con un’esca nel buco.

Per i più temerari, un famoso passatempo da fare nel mare ghiacciato è l’avanto, o nuoto invernale.

Spesso la pratica di “camminare sul mare” viene utilizzata per raggiungere isole o zone della città altrimenti irraggiungibili a piedi. Negli inverni più rigidi o in Lapponia è possibile percorrere anche diversi chilometri “camminando sulle acque”. Un esempio noto (ma non sempre praticabile) è la camminata dal porto di Helsinki all’isola fortezza di Suomenlinna.