L’uomo finlandese

L’uomo finlandese è pratico e ama risolvere i problemi da solo

L’uomo finlandese non è l’uomo a cui siamo abituati noi sud-europei. Per le loro partner, le donne finlandesi, il tipico uomo finlandese è introverso, timido, taciturno, orgoglioso e romantico a modo suo.
Il romanticismo pratico: pulire la macchina della fidanzata dalla neve la mattina!

L’uomo finlandese è alto, robusto, con gli occhi chiari, capelli castano chiaro e la pelle molto bianca. Generalmente gli uomini finlandesi non sono molto curati o attenti alla moda, almeno non quanto i vicini svedesi. L’onestà e l’orgoglio sono però il punto di forza degli uomini finlandesi: uomini affidabili, esperti nelle faccende pratiche di tutti i giorni, sportivi e amanti della natura. I Finlandesi sottolineano l’uguaglianza tra i sessi che regna sovrana. Sembra però che la donna finlandese ha raggiunto un tale livello di emancipazione da rendere l’uomo finlandese più debole, spesso dominato nel rapporto di coppia, molto diverso dall’idea di “uomo” che abbiamo in Italia.

L’onestà dell’uomo finlandese: nello sport, nella vita

L’onestà degli uomini finlandesi è proverbiale. Un uomo finlandese è famoso per non essere molto loquace, ma tutto ciò che dirà, sarà vero. Al lavoro questo rende l’uomo finlandese un collega affidabile e rispettato. Lo stesso si può dire in ambito sportivo. I finlandesi non protestano con l’arbitro se non credono di essere nel giusto, non fanno scenate e rispettano l’avversario senza ricorrere a sotterfugi. Un vero e proprio shock culturale quando, durante un torneo di poker con circa 50 partecipanti, tutti si alzano durante le pause lasciando i soldi sul tavolo. Nessuno penserebbe di rubarli.

L’uomo vero

Gli uomini finlandesi amano provare di essere uomini veri, duri, che non hanno bisogno di cure, attenzioni e possono sbrigare tutte le faccende da soli. Non è raro vedere un uomo finlandese senza guanti con temperature ben al di sotto dello zero. O vederlo afferrare un legno incandescente dal camino o da un falò, sempre a mani nude. I finlandesi non vanno dal dottore e non vanno all’ospedale se non quando obbligati e veramente solo nel caso di bisogno. L’uomo finlandese vuole di solito dimostrare che è un uomo vero, soprattutto agli stranieri. Un esempio di questo atteggiamento si può notare in discoteca, dove molti uomini finlandesi non ballano, soprattutto nei piccoli villaggi. Proprio nei piccoli centri di campagna un tale atteggiamento può portare a volte ad essere persino un po’ intolleranti nei confronti degli omosessuali o anche stranieri, di chiunque dimostri di essere meno uomo vero secondo i canoni finlandesi.

La sisu

La sisu è la virtù che rappresenta l’orgoglio finlandese. La sisu è la capacità di superare da soli le avversità e gli ostacoli che si pongono dinanzi. Non dimentichiamo che i Finlandesi hanno vissuto perlopiù in campagna fino agli anni Cinquanta e “dover sbrigare le faccende da soli” era quasi una necessità. La sisu è la qualità che fa camminare 20 km a temperature glaciale senza morire assiderati, che fa creare uno stradello per la barca incastrata nel ghiaccio senza chiamare aiuto, che fa costruire un cottage in mezzo alla foresta praticamente da soli…

In sauna fino alla fine

Prima o poi vi capiterà l’occasione di essere invitati in sauna da qualche amico finlandese. L’uomo finlandese non uscirà dalla sauna prima che lo avrete fatto voi. Starà seduto a sudare buttando acqua sulle pietre, senza mai lamentarsi del caldo, e rimarrà dentro finché voi non uscirete per primi. Anche se avete passato diversi anni in Finlandia e siete abituati a queste temperature e tradizioni, per l’uomo finlandese, è semplicemente una questione d’orgoglio.

L’uomo finlandese è taciturno e riflessivo

L’uomo finlandese è tipicamente molto taciturno e non soffre la solitudine. Non è affatto raro vedere un uomo finlandese in discoteca o al bar da solo, bevendo una birra e guardando una partita di hockey su ghiaccio. L’uomo finlandese è molto orgoglioso e ci tiene a non fare brutta figura: per questo è molto riflessivo nelle parole e nelle azioni specialmente davanti ad estranei. Quando l’uomo finlandese ha qualche problema, si chiude in sé stesso pensando e cercando di risolvere il problema da solo. Questo atteggiamento molto accentuato è quasi una paura di mettersi in gioco, e può portare a lunghi silenzi con il rischio trovare la soluzione quando potrebbe essere molto tardi. Esistono alcuni uomini chiamati scherzosamente joo-joo-mies, che traduce l’uomo che dice sempre di sì e sembra che non abbia opinione sull’argomento. In realtà quest’uomo spesso non ha voglia di prendere responsabilità e delega le decisioni alla sua donna; quando questa tendenza cambia e l’uomo vuole il suo ruolo decisionale nella coppia, possono nascere incomprensioni e problemi.

L’uomo finlandese non è romantico, è pratico

Per un uomo nato in Finlandia, la parola “romanticismo” è alquanto differente dal significato che usiamo in italiano. Gli uomini finlandesi hanno un modo di trasmettere i sentimenti e l’amore differente da quella a cui siamo abituati in Italia: infatti non comprano spesso fiori o fanno molti complimenti sdolcinati, e non è raro dividere i conti quando si va a cena fuori. Però se la fidanzata rientra alticcia da una serata con amiche, l’uomo le va incontro per aiutarla a tornare a casa, senza biasimarla per aver alzato un po’ il gomito. Nelle fredde mattine d’inverno in Finlandia, tutti escono di casa prima per pulire l’auto dalla neve e dal ghiaccio. L’uomo finlandese romantico, si alza ancora prima e gratta via anche il ghiaccio della macchina della sua compagna: l’uomo finlandese è romantico nel senso pratico. Aiuta la compagna, senza dirlo, senza aspettarsi un “grazie”, un bacio, una forma di riconoscimento come ci aspettiamo sempre noi italiani.

Le attività degli uomini finlandesi

Gli uomini finlandesi amano generalemente fare attività fra di loro e coltivano molti hobby, anche estremi. Sono popolari i fine settimana nel cottage, andando in sauna, grigliando e bevendo birra. Anche le uscite in barca per pescare o le battute di caccia sono diffuse. Gli uomini finlandesi amano costruire e aggiustare oggetti da soli, piuttosto che andarli a comprare già pronti. Infine spesso quando vogliono fare baldoria e ubriacarsi, preferiscono cominciare la serata solo con altri uomini piuttosto che in compagnie miste.

La convivenza dell’uomo finlandese con gli stranieri

A parte alcuni casi rari, è molto difficile che un uomo finlandese diventi il vostro migliore amico. Le differenze culturali sono tante, ma se queste differenze possono essere fonte di curiosità ed attrazione verso la donna finlandese, con l’uomo finlandese sono spesso ostacoli molto ardui da superare o l’inizio di amicizie un po’ superficiali. Una di queste è ad esempio che l’uomo finlandese non è pro-attivo nei rapporti d’amicizia. Non chiamano al telefono per fare due chiacchiere e magari vedersi solo per un caffè. Sono spesso molto impegnati nei loro progetti e con i loro gruppi di amici di tutta una vita e new entry non sono ammesse molto facilmente. Come succede in molte altri parti del mondo, la più grande barriera é probabilmente la lingua finlandese. Per molti finlandesi parlare inglese richiede uno sforzo a cui non sempre hanno voglia di sottoporsi, se non strettamente necessario. Dovrete essere voi a imparare la lingua della nazione per poter partecipare a discussioni più profonde o capire le battute e le allusioni verbali. Non è facile ma neanche impossibile .

Scherzosamente si dice che gli uomini finlandesi abbiano solo quattro tipi di acconciatura: 

  1. Capelli modello “lungo” (amante del rock-metal)
  2. Capelli modello “impiegato-della-Nokia” (che possono diventare modello “io-sono-diverso-dalla-massa” con appena un po’ di gel)
  3. Capelli rasati a zero modello “da duro”
  4. Capelli lunghi solo da una parte, modello “alla svedese”

I Finlandesi

I Finlandesi: timidi, organizzati e silenziosi. Pro e contro

I Finlandesi e il loro carattere sono profondamente influenzati dal territorio: un Paese nel profondo Nord Europa formato per lo più da fitte foreste e silenziose distese. GuidaFinlandia vi farà scoprire come sono davvero i Finlandesi.
Nessuno che urla o interrompe quando si parla… ecco come comunicare con i Finlandesi!

Alcuni Finlandesi aspettano il bus

Con il termine “Finlandesi” (suomalaiset in finlandese, finländare in svedese) consideriamo gli abitanti e i nativi della Finlandia.

A seconda dell’area geografica, i Finlandesi si caratterizzano in base ai caratteri culturali e dialettali. I dialetti finlandesi sono tutti estremamente simili l’uno all’altro, al contrario dei dialetti italiani. Similmente anche le diverse regioni non presentano grosse differenze sul piano culturale. Solo all’estremo Nord, in Lapponia, il popolo Sami ha caratteri molto peculiari, una cultura e una lingua propria ben riconosciute e addirittura una propria bandiera.

I Finlandesi non sono di solito molto alti e i visi hanno caratteri specifici, come occhi allungati, zigomi sporgenti, naso piccolo, labbra sottili e capelli biondo cenere.

La questione della lingua

I Finlandesi sono poco più di cinque milioni, ma in Finlandia ci sono due lingue ufficiali: il finlandese (o finnico) e lo svedese. Il finlandese è parlato come prima lingua da più del 92% della popolazione, mentre lo svedese da una minoranza del 6%, concentrata maggiormente nella zona occidentale della Finlandia.

Nonostante le differenze linguistiche e in parte culturali, la maggior parte dei Finlandesi di lingua svedese (suomenruotsalaiset in finnico, finlandssvenskar in svedese) si sente “finlandese” allo stesso modo di coloro che parlano finnico.

L’uomo e la donna finlandese

L’uomo finlandese è onesto, calmo, amante delle cose semplici e molto affidabile. Di solito gli uomini finlandesi sono molto timidi, ma si sciolgono facilmente con qualche bicchierino. Generalmente non sono eccessivamente ambiziosi e amano stare a contatto con la natura.

In Finlandia sono le donne che generalmente hanno un ruolo principale in famiglia: sono loro che prendono le decisioni importanti e gestiscono anche le piccole cose della vita di tutti i giorni.

La donna finlandese è forte, indipendente e determinata. In Finlandia le donne hanno avuto il diritto di voto già nel 1906 (prima volta nel mondo) e anche le più importanti cariche di Stato sono state ricoperte da donne, come Tarja Halonen, Presidente della Repubblica, che ha avuto ben due mandati, e il Primo Ministro Mari Kiviniemi. La donna finlandese è emancipata e moderatamente femminista: è un fatto naturale che le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini e non c’è bisogno di proclamarlo. Poiché siete Italiani con voi la donna finlandese potrebbe fare un’eccezione e sottolinearlo, soprattutto durante i primi incontri e per mettere le cose in chiaro fin da subito.

Il carattere e i comportamenti dei Finlandesi

Una delle caratteristiche più emblematiche dei Finlandesi è l’indipendenza. Basta pensare che i ragazzi vanno a vivere da soli attorno i 18 anni di età, persino se il lavoro o lo studio li costringano nella stessa città dei genitori. Vivere da soli è un aspetto culturale, che per le mamme italiane potrebbe essere assolutamente uno shock culturale. Questa indipendenza viene inculcata già dall’infanzia, quando i bambini finlandesi sono lasciati molto liberi, sia nelle ore di gioco che nelle cose di tutti i giorni.

L’indipendenza, unita alla tendenza a risolvere i problemi comunque da soli, porta a trascorrere molto tempo lontano dagli altri. Quando questo atteggiamento è accentuato, unito ad un carattere magari timido e introverso, può portare a soffrire di solitudine. In soggetti non molto forti ciò può sfociare anche in depressione profonda, specie nel lungo e buio inverno. Questo è uno dei problemi in Finlandia.

I Finlandesi sono tradizionalmente introversi, timidi, sinceri e riservati, forse perché abituati da generazioni a stare soli molto tempo nelle sterminate foreste della Finlandia. Per questo è abbastanza difficile entrare in confidenza con loro, ma quando un Finlandese sarà vostro amico, lo sarà per sempre.

Una virtù peculiare dei Finlandesi è la sisu.Questo termine si può tradurre in italiano come determinazione, perseveranza, ma non è comunque esaustivo. Stando ad un articolo del New York Times, la sisu è la “parola preferita dei finlandesi” e “la più bella di tutte le parole finlandesi”. Sisu è la capacità che hanno i Finlandesi – soprattutto quelli che vivono lontano dai centri urbani – di portare una cosa a termine indipendentemente da ciò che accade. Questa caratteristica ha in sé anche un po’ di testardaggine, di finire comunque ciò che è stato cominciato, seppur magari ci si accorga che quella non sia la soluzione ideale. I Finlandesi sono di solito abbastanza testardi.

La Finlandia è una nazione all’avanguardia, molto efficiente e con una burocrazia snella e veloce. Questo aspetto è merito dei Finlandesi, che sono estremamente ligi nel rispetto delle regole, persino se a volte non le condividano appieno. Questo rispetto quasi maniacale delle regole porta i Finlandesi a non essere molto critici e flessibili, rimanendo quindi rigidi nelle proprie posizioni e stimolando poco la loro fantasia. Il rispetto delle regole è anche rispetto degli orari: i Finlandesi sono molto puntuali, persino per gli appuntamenti informali e per le feste.

L’onestà è un punto di forza dei Finlandesi, visibile nel fatto che la Finlandia ha un tasso di corruzione tra i più bassi al mondo. I Finlandesi sono estremamente onesti, sia per un aspetto culturale che per il sistema finlandese che rende difficilissimo “fare i furbi”.

La comunicazione in Finlandia

I Finlandesi comunicano in maniera differente dai popoli mediterranei. Innanzitutto usano un tono di voce basso e quasi costante, monotono, e non sono usi gesticolare. E’ molto difficile che i Finlandesi alzino la voce persino durante un litigio.

La distanza tra gli interlocutori è una cosa che salta subito all’occhio dello straniero, e conviene tenerla presente e rispettarla quando parlate con qualche Finlandese. Molti si trovano persino a disagio quando qualcuno invade il proprio spazio vitale durante una conversazione. Una comunicazione troppo “teatrale”, condotta con un tono di voce un po’ alto e troppo gesticolare potrebbe intimorire chi vi ascolta, che perderà attenzione in ciò che state dicendo.

I Finlandesi sanno ascoltare: non verrete interrotti mentre parlate, il vostro interlocutore finlandese starà in silenzio e aspetterà che abbiate finito per prendere la parola. E’ considerato scortese interrompere qualcuno durante un discorso, per cui evitate di farlo.

I Finlandesi comunicano in maniera concisa e diretta, non girano tanto attorno alle parole. In generale aspettano prima di dare commenti negativi, forse per la scarsa capacità di dire le cose in “maniera diplomatica”.

Secondo un trattato del 2002 del prof. Niskanen dell’Università di Oulu, i Finlandesi e i Sami sono i popoli più vicini all’Uomo di Cro-Magnon per quanto riguarda l’antropologia fisica.

Il silenzio in Finlandia

L’importanza del silenzio nella vita e nella conversazione in Finlandia

Come risaputo, i Finlandesi sono gente di poche parole. Anzi, molto spesso, non hanno proprio bisogno di dire nulla!
Uno svedese e un finlandese vanno al bar.
Lo svedese alza il boccale di birra e dice “Salute!”.
Il finlandese non risponde.
Alla seconda birra stessa scena, lo svedese dice “Salute!” e il finlandese non risponde.
Così per altre sei birre, fino a quando, all’ennesimo brindisi proposto dal compare il finlandese ribatte stizzito:
“Siamo venuti qui per bere o per parlare?”

Il silenzio in Finlandia - un'abitudine imparata dalla natura
Se siete stati in Finlandia o vi capiterà a breve di visitarla, non potrete non notare la calma ed il silenzio della gente che vi sta attorno. Questo vale per tutta la Finlandia, ma ancora di più per le aree non urbane. Fanno ovviamente eccezione i fine settimana quando tutti si trasformano in “Mr. Hyde” e diventano molto più rumorosi del solito!

A differenza di quello che si pensa comunemente, il silenzio per i Finlandesi non indica un senso di disagio o dissenso, bensì è solamente la manifestazione di un normale stato dell’essere. Per i Finlandesi essere silenziosi non significa affatto essere annoiati, timidi o in alcun modo scortesi. Sotto molti punti di vista la capacità di stare in silenzio viene infatti apprezzata: sapere ascoltare gli altri e non interrompere il proprio interlocutore sono considerati come fattori molto più importanti del dover forzatamente esprimere la propria opinione.

In ambiente lavorativo, inoltre, il silenzio aiuta a concentrarsi meglio nelle proprie mansioni ed è per questo che ad esempio le telefonate sono minime (si predilige la mail) e quelle private vengono effettuate rigorosamente fuori dall’ufficio o a bassa voce.

Spesso però, la nostra concezione del silenzio come “imbarazzante” è in realtà dovuta ad un’avidità di dettagli da parte nostra. I Finlandesi sono un popolo che non ama raccontare tutto a tutti, le “perpetue” non sono mai arrivate così a Nord! I Finlandesi durante una conversazione non si dilungano troppo in dettagli inutili e spesso rispondono in modo molto conciso, ma pur sempre preciso, alla domanda che gli viene formulata.

Non solo, spesso la barriera linguistica può creare problemi e momenti di silenzio. I Finlandesi sono un popolo molto preciso e se parliamo con loro in un’altra lingua che non sia il finnico, vogliono essere sicuri che quello che dicono è corretto. Se non ne sono convinti, spesso preferiscono non parlare (tranne sotto l’effetto di qualche bicchiere, quando abbattono alcuni freni inibitori e mostrano una conoscenza notevole della lingua in questione).

In generale, per arrivare dritti al cuore di un finlandese, bisogna imparare a parlare la loro lingua.

Ovviamente, come molti stereotipi culturali, anche quello riguardante il silenzio finlandese non è sempre valido e può capitare di imbattersi in Finlandesi molto loquaci e “chiacchieroni”, specie dopo qualche bicchiere.

Di sicuro, il silenzio finlandese va considerato come una regola di buona educazione. Ciò significa che, se si è in compagnia di Finlandesi, è bene parlare quando si ha qualcosa da dire, ma mai “a vanvera” tanto per riempire il silenzio con inutili parole.

“Se non hai niente d’interessante da dire, non dire niente”
(citazione di ogni mamma finlandese)

Spesso i Finlandesi se v’incontrano per strada non salutano. Anche quando arrivano o escono dall’ufficio, non salutano. Sembra che il mero sentire i passi o vedersi sia già considerato come saluto, o più che altro un “riconoscimento di presenza”.

Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.