Sciare in Finlandia

Sciare in Finlandia: il posto migliore al mondo per lo sci notturno

La Finlandia sta diventando sempre più una delle mete preferite per lo sci, sia esso sci di fondo o sci alpino. Nonostante non abbia molte pendenze particolarmente avvincenti, la Finlandia offre la possibilità di sciare in scenari molto suggestivi, un’ottima organizzazione e la possibilità di visitare allo stesso tempo Babbo Natale in persona.
Sciare di notte ammirando un’aurora boreale, e a prezzi competitivi!

La gallerie per lo sci di fondo in Finlandia
La Finlandia sta acquistando sempre più una buona reputazione per quanto riguarda lo sci. In Finlandia infatti si può sciare regolarmente per almeno sei mesi all’anno in Lapponia e in alcuni posti come Kilpisjärvi è addirittura possibile sciare tutto l’anno. Di solito la stagione apre a ottobre e dura fino ad aprile inoltrato.

Data la scarsità di discese particolarmente lunghe, lo sci di fondo è da preferire rispetto a quello alpino. In Finlandia potrete praticare lo sci di fondo praticamente dappertutto. In inverno, alcune piste d’atletica ricoperte di ghiaccio e neve e utilizzate dagli sciatori, e sono spesso gratuite.

Lo sci alpino o di discesa è praticato comunque in gran parte della Finlandia. La qualità e la difficoltà dei pendii varia comunque da una zona all’altra del Paese.

D’inverno in Finlandia le ore di luce sono molto poche. Nonostante le giornate corte, gli impianti sono illuminati di notte e ciò permette di poter sciare parecchie ore. E’ molto suggestivo sciare di notte in un’immensa distesa innevata con un potente impianto di illuminazione: secondo il New York Times, la Finlandia è uno dei posti migliori al mondo per lo sci notturno. Se siete fortunati potreste anche osservare un’aurora boreale.

Dove sciare in Finlandia?

La Lapponia è sicuramente la zona principale se volete passare una settimana bianca in Finlandia: ci sono i pendii più ripidi del Paese e la neve cade abbondantemente per gran parte dell’anno. Per gli amanti dello snowboard ci sono parecchie zone dove poter sciare fuoripista. Inoltre le immense distese bianche creano uno scenario suggestivo e indimenticabile. Unica nota negativa è che a volte temperature troppo rigide (sotto i -20 gradi) potrebbero rendere difficile sciare: munitevi di una buona attrezzatura.

Nella zona Centro-Sud della Finlandia si può sciare per tutto l’inverno. Nell’area di Helsinki e Turku, dove la neve diventa permanente più tardi rispetto al resto del Paese – verso dicembre inoltrato o a volte gennaio-, si scia per almeno due o tre mesi all’anno. In quest’area non ci sono grandi comprensori e piste molto lunghe, ma principalmente dolci pendii e impianti di risalita di dimensioni abbastanza ridotte.

Sciare in Lapponia

Se volete una settimana bianca indimenticabile la Lapponia è quello che fa per voi. Potete raggiungere le località sciistiche lapponi dall’aeroporto di Helsinki in un’ora di volo: ci sono diversi voli giornalieri per le destinazioni di Ivalo, Enontekio, Rovaniemi, Kuusamo, Kittilä e per lo scalo di Kemi-Tornio. Dall’aeroporto più vicino alla vostra destinazione finale sono presenti efficienti connessioni con autobus. E’ anche possibile raggiungere la Lapponia in treno notturno da Helsinki, ma non è una soluzione consigliata poiché spenderete molto più tempo senza risparmiare un granché rispetto all’aereo.

La Lapponia è piena di località sciistiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra le principali mete ci sono Ylläs, Ruka, Levi e Saariselkä nel profondo Nord.

Ylläs è la località più popolare in Finlandia, con più di 60 discese e una trentina di impianti di risalita. Ylläs è ben connessa con autobus da Rovaniemi e Kittilä. Gli impianti sciistici a Ylläs sono collegati con navette dai maggiori alberghi della zona. Con lo stesso skipass potrete accedere anche alle località di Pallas e Olos, nel Parco Naturale di Pallas-Ounastunturi. Presso Ylläs si trova la pista più larga di tutta la Finlandia: Lännenleveä, nel comprensorio di Aurinkokuru, è larga fino a 200 metri!

Ruka si trova al confine con la Russia, a Est. Ottimamente connessa all’aeroporto di Kuusamo conta circa 30 piste con una ventina di impianti di risalita. Nel comprensorio di Ruka-Kuusamo parecchie piste passano all’interno dei Parchi Nazionali di Riisitunturi e Oulanka, mentre a Sud ci sono foreste e laghi ghiacciati. Per chi non ami sciare anche una gita con un gatto delle nevi o un safari artico è una buona alternativa. A Ruka c’è anche la possibilità di provare il salto con gli sci vista la presenza di un trampolino. In primavera c’è un grande evento di snowboard.

Levi è una località a Nord di Rovaniemi, non distante da Kittilä. Ha quasi 50 piste e più di 25 impianti. Offre comunque un buon numero di impianti e una vivace vita notturna, con molti eventi sia d’estate che d’inverno.

Saariselkä è una stazione sciistica a circa 2500 km dal Circolo Polare Artico. Si trova nella regione di Inari, centro della cultura Sami. Potrete unire una suggestiva vacanza sulla neve a un’esotica esperienza nella realtà lappone. L’aeroporto più vicino è quello di Ivalo, ma ci sono autobus diretti anche da Rovaniemi, Oulu, Kemi e Tampere. Saariselkä è una destinazione molto consigliata per gli appassionati di sci di fondo (più di 200 km di piste), ma è possibile anche praticare sci alpino.

Sciare a Helsinki

Ci sono molte piste per lo sci di fondo anche nella zona di Helsinki, e parecchie sono gratuite: nella vicina Espoo si può andare ad esempio a sciare a Leppävaara, dove il tracciato parte dalla pista d’atletica e prosegue nella foresta. Per maggiori informazioni potrete contattare qualche club di sci (hiihtoseura). Esiste anche una collina a Helsinki, nella zona di Paloheinä, con un piccolo impianto di risalita.

Per lo sci alpino ci sono impianti sciistici anche nel raggio di 30-50 km. I più popolari sono senza dubbio il Serena Ski e il Vihti Ski Center.

Il Serena Ski, a soli 20 km dall’aeroporto di Helsinki è un impianto raggiungibile anche con autobus di linea. Si trova nel comune di Espoo e dista un’ora circa dal centro di Helsinki. Offre cinque piste tutte illuminate, ma la pendenza maggiore è sotto i 500 metri.

Il Vihti Ski Center è un po’ più distante da Helsinki (60 km), ma dispone di 13 piste e un’area giochi per bambini.

Altre località minori sono Kauniasten Hiihtokeskus, Klaukkalan Tornikeskus e Tama Ski a Tuusula, raggiungibile dalla stazione di Kerava.

Il salto con gli sci

Se vi piacciono le esperienze estreme in Finlandia è facile provare il salto con gli sci, che consiste nel lanciarsi per una rampa ad alta velocità e cercare di atterrare più lontano possibile. I Finlandesi sono maestri in questa disciplina e, infatti, Matti Nykänen ha vinto più di 20 medaglie in questa specialità.

A Lahti, circa 100 km da Helsinki, c’è il trampolino per il salto con gli sci più grande della Finlandia. Questo viene utilizzato anche durante le competizioni ufficiali, come Olimpiadi Invernali o Mondiali di Sci.

In Finlandia è possibile praticare sci di fondo in alcune zone anche in assenza di neve grazie a delle galleria costruite apposta, dove la temperatura è sempre sotto zero. I cosiddetti hiihtotunnelit sono sparsi per tutta la Finlandia e ce n’è uno in costruzione anche nella zona di Helsinki.

I Finlandesi

I Finlandesi: timidi, organizzati e silenziosi. Pro e contro

I Finlandesi e il loro carattere sono profondamente influenzati dal territorio: un Paese nel profondo Nord Europa formato per lo più da fitte foreste e silenziose distese. GuidaFinlandia vi farà scoprire come sono davvero i Finlandesi.
Nessuno che urla o interrompe quando si parla… ecco come comunicare con i Finlandesi!

Alcuni Finlandesi aspettano il bus

Con il termine “Finlandesi” (suomalaiset in finlandese, finländare in svedese) consideriamo gli abitanti e i nativi della Finlandia.

A seconda dell’area geografica, i Finlandesi si caratterizzano in base ai caratteri culturali e dialettali. I dialetti finlandesi sono tutti estremamente simili l’uno all’altro, al contrario dei dialetti italiani. Similmente anche le diverse regioni non presentano grosse differenze sul piano culturale. Solo all’estremo Nord, in Lapponia, il popolo Sami ha caratteri molto peculiari, una cultura e una lingua propria ben riconosciute e addirittura una propria bandiera.

I Finlandesi non sono di solito molto alti e i visi hanno caratteri specifici, come occhi allungati, zigomi sporgenti, naso piccolo, labbra sottili e capelli biondo cenere.

La questione della lingua

I Finlandesi sono poco più di cinque milioni, ma in Finlandia ci sono due lingue ufficiali: il finlandese (o finnico) e lo svedese. Il finlandese è parlato come prima lingua da più del 92% della popolazione, mentre lo svedese da una minoranza del 6%, concentrata maggiormente nella zona occidentale della Finlandia.

Nonostante le differenze linguistiche e in parte culturali, la maggior parte dei Finlandesi di lingua svedese (suomenruotsalaiset in finnico, finlandssvenskar in svedese) si sente “finlandese” allo stesso modo di coloro che parlano finnico.

L’uomo e la donna finlandese

L’uomo finlandese è onesto, calmo, amante delle cose semplici e molto affidabile. Di solito gli uomini finlandesi sono molto timidi, ma si sciolgono facilmente con qualche bicchierino. Generalmente non sono eccessivamente ambiziosi e amano stare a contatto con la natura.

In Finlandia sono le donne che generalmente hanno un ruolo principale in famiglia: sono loro che prendono le decisioni importanti e gestiscono anche le piccole cose della vita di tutti i giorni.

La donna finlandese è forte, indipendente e determinata. In Finlandia le donne hanno avuto il diritto di voto già nel 1906 (prima volta nel mondo) e anche le più importanti cariche di Stato sono state ricoperte da donne, come Tarja Halonen, Presidente della Repubblica, che ha avuto ben due mandati, e il Primo Ministro Mari Kiviniemi. La donna finlandese è emancipata e moderatamente femminista: è un fatto naturale che le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini e non c’è bisogno di proclamarlo. Poiché siete Italiani con voi la donna finlandese potrebbe fare un’eccezione e sottolinearlo, soprattutto durante i primi incontri e per mettere le cose in chiaro fin da subito.

Il carattere e i comportamenti dei Finlandesi

Una delle caratteristiche più emblematiche dei Finlandesi è l’indipendenza. Basta pensare che i ragazzi vanno a vivere da soli attorno i 18 anni di età, persino se il lavoro o lo studio li costringano nella stessa città dei genitori. Vivere da soli è un aspetto culturale, che per le mamme italiane potrebbe essere assolutamente uno shock culturale. Questa indipendenza viene inculcata già dall’infanzia, quando i bambini finlandesi sono lasciati molto liberi, sia nelle ore di gioco che nelle cose di tutti i giorni.

L’indipendenza, unita alla tendenza a risolvere i problemi comunque da soli, porta a trascorrere molto tempo lontano dagli altri. Quando questo atteggiamento è accentuato, unito ad un carattere magari timido e introverso, può portare a soffrire di solitudine. In soggetti non molto forti ciò può sfociare anche in depressione profonda, specie nel lungo e buio inverno. Questo è uno dei problemi in Finlandia.

I Finlandesi sono tradizionalmente introversi, timidi, sinceri e riservati, forse perché abituati da generazioni a stare soli molto tempo nelle sterminate foreste della Finlandia. Per questo è abbastanza difficile entrare in confidenza con loro, ma quando un Finlandese sarà vostro amico, lo sarà per sempre.

Una virtù peculiare dei Finlandesi è la sisu.Questo termine si può tradurre in italiano come determinazione, perseveranza, ma non è comunque esaustivo. Stando ad un articolo del New York Times, la sisu è la “parola preferita dei finlandesi” e “la più bella di tutte le parole finlandesi”. Sisu è la capacità che hanno i Finlandesi – soprattutto quelli che vivono lontano dai centri urbani – di portare una cosa a termine indipendentemente da ciò che accade. Questa caratteristica ha in sé anche un po’ di testardaggine, di finire comunque ciò che è stato cominciato, seppur magari ci si accorga che quella non sia la soluzione ideale. I Finlandesi sono di solito abbastanza testardi.

La Finlandia è una nazione all’avanguardia, molto efficiente e con una burocrazia snella e veloce. Questo aspetto è merito dei Finlandesi, che sono estremamente ligi nel rispetto delle regole, persino se a volte non le condividano appieno. Questo rispetto quasi maniacale delle regole porta i Finlandesi a non essere molto critici e flessibili, rimanendo quindi rigidi nelle proprie posizioni e stimolando poco la loro fantasia. Il rispetto delle regole è anche rispetto degli orari: i Finlandesi sono molto puntuali, persino per gli appuntamenti informali e per le feste.

L’onestà è un punto di forza dei Finlandesi, visibile nel fatto che la Finlandia ha un tasso di corruzione tra i più bassi al mondo. I Finlandesi sono estremamente onesti, sia per un aspetto culturale che per il sistema finlandese che rende difficilissimo “fare i furbi”.

La comunicazione in Finlandia

I Finlandesi comunicano in maniera differente dai popoli mediterranei. Innanzitutto usano un tono di voce basso e quasi costante, monotono, e non sono usi gesticolare. E’ molto difficile che i Finlandesi alzino la voce persino durante un litigio.

La distanza tra gli interlocutori è una cosa che salta subito all’occhio dello straniero, e conviene tenerla presente e rispettarla quando parlate con qualche Finlandese. Molti si trovano persino a disagio quando qualcuno invade il proprio spazio vitale durante una conversazione. Una comunicazione troppo “teatrale”, condotta con un tono di voce un po’ alto e troppo gesticolare potrebbe intimorire chi vi ascolta, che perderà attenzione in ciò che state dicendo.

I Finlandesi sanno ascoltare: non verrete interrotti mentre parlate, il vostro interlocutore finlandese starà in silenzio e aspetterà che abbiate finito per prendere la parola. E’ considerato scortese interrompere qualcuno durante un discorso, per cui evitate di farlo.

I Finlandesi comunicano in maniera concisa e diretta, non girano tanto attorno alle parole. In generale aspettano prima di dare commenti negativi, forse per la scarsa capacità di dire le cose in “maniera diplomatica”.

Secondo un trattato del 2002 del prof. Niskanen dell’Università di Oulu, i Finlandesi e i Sami sono i popoli più vicini all’Uomo di Cro-Magnon per quanto riguarda l’antropologia fisica.

Lapponia

La Lapponia, per chi ama davvero la natura!

La Lapponia è forse il posto più magico di tutta la Finlandia. Il sole che non tramonta mai durante l’estate, le aurore boreali che illuminano le lunghe notti polari, gli allevamenti di renne e le avventure immersi nella natura senza incontrare mai un uomo per settimane…forse uno degli unici posti al mondo dove i telefoni cellulari sono inutili visto che spesso non c’è campo.

Famosa per essere la casa di Babbo Natale, la Lapponia è una regione abitata principalmente da renne.

Lo spettacolo del sole di mezzanotte in Lapponia

La Lapponia è la più grande provincia della Finlandia (circa il 30% del territorio finlandese) ed è la regione finlandese che si trova più a Nord: la maggior parte del territorio si trova al di sopra del Circolo Polare Artico (napapiiri in finlandese).

Con Lapponia si indica in modo più esteso l’insieme delle regioni del Nord appartenenti alla Finlandia, alla Svezia, alla Norvegia e alla Russia. Questo perché la popolazione che vive in queste terre, i Sami, condivide lingua e cultura con gli abitanti delle nazioni confinanti.

Rovaniemi

Per i turisti italiani la Lapponia è sicuramente Rovaniemi, il capoluogo della regione. A Rovaniemi si trova l’attrazione turistica più importante: l’ufficio di Babbo Natale (nonché il suo parco giochi), dove potrete incontrare di persona il vecchietto più amato dai bambini. Sempre da Rovaniemi partono i famosi safari artici che permettono di provare l’emozione di guidare una slitta trainata da cani, sfrecciare ad alta velocità nelle pianure innevate lapponi usando un gatto delle nevi o semplicemente ammirare lo spettacolo delle giornate di 24 ore di luce o 24 di buio (dipende se state visitando la Lapponia d’estate o d’inverno). Il sole di mezzanotte è un fenomeno che avviene d’estate in Lapponia. In alcune città il sole non tramonta completamente per diversi mesi.

I Finlandesi e la Lapponia

Per i Finlandesi la Lapponia è sinonimo di Babbo Natale. I Finlandesi sono orgogliosi di avere Babbo Natale come compatriota e il simpatico vecchietto va in tour ogni anno nelle città della Finlandia per inaugurare la stagione natalizia.

Oltre a Babbo Natale per i Finlandesi la Lapponia vuol dire trekking. In estate, se non si ha paura delle zanzare, la Lapponia è una meta molto ambita per escursioni indimenticabili. La natura incontaminata, il sole di mezzanotte, le renne, le alci, gli orsi: la Lapponia lascia un segno indelebile nel cuore di chi la visita. Il periodo più bello è sicuramente settembre, quando l’estate è finita e arriva l’autunno. Le foglie cadono e i colori del paesaggio cambiano radicalmente, spesso sotto i vostri stessi occhi: questo fenomeno è chiamato in finlandese ruska. Durante il periodo di ruska la Lapponia si colora di marrone, giallo, rosso e alcuni paesaggi sono davvero mozzafiato.

In Lapponia sono concentrate le uniche montagne finlandesi. Anche se nessuna montagna finlandese raggiunge i 2000 metri, queste alture permettono comunque di praticare sport invernali. In alcune località come Ruka, Inari o Pallas, sono presenti impianti di risalita, quindi è possibile portare gli sci e lo snowboard oppure noleggiare i racchettoni e fare delle passeggiate sulla neve fresca alta diversi metri. Se poi siete coraggiosi potete sempre provare il salto con gli sci (mäkihyppy in finnico), in cui i Finlandesi sono dei veri maestri.

Unica nota negativa delle Lapponia in estate sono le zanzare. Le zanzare compaiono appena la temperatura smette di scendere sotto lo zero di notte. Se avete intenzione di passare alcune giornate in Lapponia acquistate spray anti zanzare o indossate cappelli con la retina e magliette a maniche lunghe. Nelle giornate poco ventose potreste venire assaliti da sciami di zanzare…meglio prepararsi al peggio.

Le lingue parlate in Finlandia

Che lingua si parla in Finlandia? Il finlandese e lo svedese, ma anche il sami, il russo…

In Finlandia non esiste un’unica lingua ufficiale. Le lingue riconosciute in Finlandia come ufficiali sono due e le lingue parlate all’interno della nazione sono molte di più.
Il finlandese, o finnico, e lo svedese sono le due lingue ufficiali della Finlandia. Al loro fianco, esistono diverse lingue che pur non avendo lo status di lingue ufficiali a livello nazionale sono tutelate dalla Costituzione. Queste lingue sono:
– la lingua dei sami, che ha status di lingua regionale in alcune parti della Lapponia settentrionale, ed è l’unica che viene considerata ufficialmente lingua di minoranza etnica,
– la lingua dei rom,
– il linguaggio dei segni.

La quasi totalità dei nati in Finlandia, dai vecchi ai bambini, parla almeno due lingue. Si inizia naturalmente con il finlandese. Lo svedese era obbligatorio fino a poco tempo fa, così come la terza lingua, che solitamente è l’inglese. Obiettivamente, i Finlandesi sono molto più pratici e poliglotti di noi italiani.

Circa il 92% degli abitanti della Finlandia parla il finlandese come prima lingua. Il 5,5% parla come prima lingua lo svedese come lingua madre. Eppure l’intera nazione è bilingue, con tutti i cartelli scritti nelle due lingue citate e la burocrazia che funziona con due lingue, persino i manuali, le istruzioni, i moduli e i siti internet dei servizi pubblici, sempre sia in finlandese che in svedese.

Inoltre, la Costituzione riconosce la lingua dei segni. Chi ha bisogno d’interfacciarsi con la pubblica amministrazione, ha il diritto di essere servito utilizzando la lingua dei segni finlandese (SVK).

La lingua finlandese

Il finlandese, o finnico, è la lingua principale parlata in Finlandia. Una lingua giovane se consideriamo che come lingua è stata codificata in forma scritta da M. Agricola (1510 – 1557), vescovo di Turku che ha tradotto in lingua finlandese il Nuovo Testamento, primo libro scritto appunto in finlandese. Lo stesso Mikael Agricola fu il primo a codificare in forma scritta l’alfabeto finlandese.

Proprio per la “giovinezza della lingua” la letteratura finlandese è molto esigua. Il finlandese
appartiene alle lingue ugro-finniche, imparentata quindi con l’estone e l’ungherese. La grammatica finlandese è totalmente diversa dalla grammatica italiana e tutti nominali si declinano aggiungendo le desinenze dei 15 casi, che esprimono la funzione logica alla parola stessa.

Il dizionario finlandese non va dalla A alla Z ma dalla A alla Ö.

Non lasciatevi scoraggiare, nonostante queste profonde differenze non è impossibile imparare il finlandese e sono numerosi i corsi organizzati.
(link articoli renato)

Il finlandese risulta per lo meno facile da leggere. Come l’italiano infatti, è una lingua fonetica, per cui ad ogni segno grafico corrisponde sempre un unico modo di pronunciarlo. Questo fa sì che il finlandese si pronunci come viene scritto, al contrario dell’inglese o del francese.

Se non per motivi di studio o interesse, noi Italiani possiamo ricordare la lingua finlandese grazie all’esibizione canora di Anna Falchi nel 1995 al festival di San Remo e del suo disco inciso lo stesso anno, Pium Paum (Vipula Vapula).

La lingua svedese

Il 5.5% della popolazione finlandese parla lo svedese come prima lingua. La Finlandia è stata dominata dalla Svezia per molti anni e questo ha influito profondamente sulla società finlandese. Uno di questi effetti si può vedere appunto nella lingua. A scuola l’insegnamento dello svedese è obbligatorio (anche se l’esame di svedese alla maturità è stato recentemente reso facoltativo), ma nonostante questo non sono molti i Finlandesi in grado di parlare questa lingua, soprattutto nelle aree occidentali della Finlandia, dove i parlanti svedese sono generalmente concentrati.

Lo svedese insegnato in Finlandia è leggermente diverso da quello parlato in Svezia. Alcune parole sono pronunciate diversamente e alcune hanno un significato leggermente diverso. Ci viene in mente ad esempio il tedesco austriaco o svizzero, che si differenziano da quello della Germania.

Lo svedese influenza la lingua finlandese molto profondamente e molte nuove parole della lingua finlandese derivano infatti da parole prese in prestito dalla lingua svedese. Come spesso accade, sono soprattutto i giovani a coniare neologismi. Ricordiamo ad esempio lo slang di Helsinki, che ha tantissime parole svedesi e chiamato per l’appunto stadin-slangi, dalla parola svedese staden, “città”.

La lingua dei segni finlandese

La lingua dei segni è conosciuta e utilizzata da circa 5000 persone in Finlandia. Nonostante l’esiguo numero di utilizzatori questa lingua ha ricevuto tutela legale negli ultimi anni e la pubblica amministrazione deve poter servire i propri clienti anche in questa lingua.

La lingua dei segni finlandese è stata codificata alla fine dell’Ottocento.

La lingua dei sami

Le lingue sami sono lingue lapponi parlate per l’appunto da alcuni gruppi Sami che vivono in Lapponia, a Nord della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Russia.

Alcune delle lingue sami si sono estinte nel corso degli anni (una lingua muore quando l’ultima persona che la parla muore) e in assenza di letteratura scritta, di molte lingue sami si è persa ogni traccia. Delle 11 lingue sami riconosciute, solo sei hanno tracce letterarie.

Le lingue sami appartengono come il finlandese alla famiglia delle lingue uraliche ma non al baltofinnico, il gruppo del finlandese e l’estone. Sono lingue parenti ma parte di un gruppo separato. Sul territorio finlandese sono diffuse queste tre lingue lapponi: il sami settentrionale, il sami skolt e il sami di Inari.

La lingua dei rom

Anche la lingua romani, parlata dalla popolazione rom in Finlandia, è una lingua tutelata e riconosciuta dalla legge.

Le minoranze linguistiche in Finlandia

Ecco l’elenco delle lingue in base al numero dei parlanti (fonte:wikipedia.it)

1. Finlandese
2. Svedese
3. Russo
4. Estone
5. Inglese
6. Somalo
7. Arabo
8. Curdo
9. Albanese
10. Cinese
11. Lingua dei segni
12. Vietnamita
13. Tedesco
14. Turco
15. Persiano
16. Thailandese
17. Spagnolo
18. Francese
19. Sami
20. Polacco

Come vedete l’italiano non figura tra le prime 20 lingue parlate in Finlandia.

Per un Italiano in visita colpisce il fatto che un Finlandese tipico tra i 20 e i 30 anni parli il finlandese come madrelingua, capisca e parli lo svedese come seconda lingua, comprenda perfettamente l’inglese perché lo studia a scuola e studi/capisca/parli una quarta lingua che di solito è lo spagnolo, il tedesco, o qualche volta anche l’italiano.

Dialetti

La lingua finlandese è generalmente uniforme all’interno del territorio. D’altro canto, come succede in tutte le altre Nazioni, anche qui nelle diverse regioni le parole vengono pronunciate o abbreviate in modo differente. In alcune parti l’accento viene posto in un punto diverso delle parole e un finlandese riesce a capire da che parte proviene l’interlocutore con cui sta parlando.

La regione di Oulu è ad esempio famosa per il raddoppiamento delle consonanti, quella di Helsinki per la “s” sibillina.

In Finlandia i film non sono doppiati bensì solamente sottotitolati in finnico e svedese, quindi quando si va al cinema tutti i film sono proiettati in lingua originale. Preparatevi a gustare un film in lingua originale con 1/4 dello schermo occupato dai sottotitoli in entrambe le lingue!