Rispetto delle regole

Il rispetto delle regole raggiunge in Finlandia il suo apice: nel bene e nel male

Buon costume, cultura e poca flessibilità fanno della nazione di Babbo Natale uno dei luoghi al mondo con il più alto rispetto delle regole. Regole scritte o non scritte, i Finlandesi si comportano quasi sempre come “bisognerebbe”. Ma è una cosa positiva?
Ai semafori, per strada, a scuola, al cinema, ogni occasione è buona per rispettare le regole e… non trasgredirle!
Vietato giocare a calcio

Borsellino diceva che l’uomo rispetta le regole non perché esse siano scritte da qualche parte, ma perché sente dentro di sé di doverle rispettare. I Finlandesi sembrano applicare questa frase alla lettera. I Finlandesi sono un popolo rispettoso delle regole, delle cose altrui e della quiete pubblica.

Silenziosi e tranquilli, i Finlandesi rispettano norme di buon comportamento in ogni situazione possibile.

Se pensate di conoscerne altre, non esitate a segnalarle nei commenti.

Lo spazio vitale

Per calcolare lo “spazio vitale” dei finlandesi allungate un braccio. Quella distanza è la distanza da cui dovreste parlare in Finlandia tra sconosciuti. Se invadete lo spazio vitale, ad esempio toccando uno sconosciuto con una mano, non rispettate le regole di buon comportamento finlandesi ponendo il vostro interlocutore a disagio.

La coda

Si parla spesso di culture simili tra Finlandesi e Giapponesi. E come in Giappone anche in Finlandia le code si formano automaticamente e in fila indiana. Che si parli di coda alla cassa, ai musei, in farmacia, ai supermercati, ai concerti – e persino di fronte a un buffet- i Finlandesi formano file chilometriche e a coda di serpente senza bisogno di transenne, d’indicazioni, di qualcuno che gli dica dove inizi o finisca la coda. Seppur le code possano essere lunghe, l’ordine e la disciplina dei finlandesi fanno in modo che queste siano veloci.

Tutti in fila indiana, nel rispetto dello spazio vitale, la coda in Finlandia vale la pena di essere vista e sperimentata, anche se poi sarà difficile tornare alle code in Italia per un biglietto del cinema, senza inizio né fine, con la persona dopo di voi pronta a rubarvi il posto alla minima distrazione.

La puntualità

I Finlandesi sono puntuali. Se vi danno appuntamento alle 15:00, dovrete essere sul posto alle 15:00. Non arrivate troppo presto, ma non arrivate alle 15:10 (men che meno alle 15:30) senza aver telefonato prima, sareste considerati molto scortesi.

Per gli inviti a cena, 5 minuti sopra l’orario definito sono ben accettati. Non arrivate in anticipo.

Puntualissimi sono anche i mezzi di trasporto. Un tram previsto per le 16:46 partirà alle 16:46. Facile, no?

L’onestà

L’onestà dei Finlandesi è proverbiale. Se siete in Finlandia e non trovate il portafogli, una sciarpa, una borsetta, ci sono ottime probabilità che li abbiate persi e non che ve li abbiano rubati. Tornate all’ultimo posto dove ricordate di averli scordati e nella maggior parte dei casi gli occhiali da sole saranno ancora sul tavolino al bar. Se non ci sono è perché sono stati consegnati al barista, che ve li restituirà immediatamente.

È logico che ci sono eccezioni, a volte possono essere stati rubati, ma si parla di casi più unici che rari. Anche in discoteca o sui mezzi di trasporto i cellulari e le giacche trovate vengono prontamente restituite agli autisti, ai buttafuori o ai baristi.

Il rispetto delle regole in Finlandia: per strada

Gli incidenti nelle strade finlandesi sono pochissimi e quasi mai mortali. I Finlandesi rispettano le regole stradali e ciò rende più semplice guidare e anche sbagliare. Alla guida di un mezzo di trasporto si ha tutto il tempo necessario per rimettersi in carreggiata o svoltare all’ultimo secondo senza incorrere in sinistri.

Passare col rosso

Ai semafori si rispetta il rosso. Pedoni, biciclette, automobili, tutti rispettano i semafori e non ci sono eccezioni. Anche alle 2 di notte, con nessuno nel raggio di due chilometri, il pedone finlandese ci penserà molto bene prima di attraversare la strada col rosso. E anche in quel caso, spesso opterà per non passare.

Il rispetto dei limiti di velocità

I Finlandesi rispettano i limiti di velocità in macchina, che sono spesso molto bassi. A dire la verità i Finlandesi viaggiano sempre esattamente +/- 5 km/h intorno al limite di velocità. Se il limite è 80, la macchina che guida più piano di tutte viaggia a 75 km/h, quella più forte a 85.

In macchina in Finlandia noterete che all’arrivo nei centri abitati, le automobili frenano vistosamente per rispettare i 30 o 40 km/h, cosa purtroppo poco rispettata in Italia, dove il limite nei centri abitati è 50 km/h.

Alcol in macchina

Se si è l’autista designato della serata, non si beve, neppure una birra! Punto, non ci sono eccezioni. Guidatori ubriachi non ci sono. Le cause degli incidenti non sono praticamente mai legate all’alcol, anche perché viene considerata un’infrazione gravissima.

La pista ciclabile

Rispettare le regole per strada significa anche sapere dove andare con la bicicletta. Guardate sempre se ci sono piste ciclabili. Se non ci sono, la bici va guidata nella carreggiata dedicata alle macchine, e non sui marciapiedi, dedicati ai soli pedoni.

La pulizia per strada

Un argomento un po’ più complicato. Cartacce, mozziconi di sigaretta, escrementi di cani. In linea di massima le strade sono pulite, molto più pulite che nella maggior parte d’Italia. Come anche in Italia però, i più giovani sono quelli meno ligi al rispetto della pulizia delle strada.

Nelle grandi città finlandesi come Helsinki, Tampere o Turku, il centro cittadino diventa un vero e proprio campo di battaglia durante le notti dei weekend, dove bottiglie di birra, cartacce di Mc Donalds e quant’altro vengono lasciati per strada. Sembra quasi che, una volta ubriachi, i Finlandesi si dimentichino le buone maniere. Nelle prime ore del mattino le strade vengono comunque sempre ripulite.

Il rispetto delle regole in Finlandia: l’alcol

Da molte parti in Finlandia non si possono bere alcolici fuori dai locali. Se si compra una birra, questa va consumata all’interno del locale. Se si esce per fumare, il drink rimane all’ingresso, per terra o appoggiato su una mensola. Nessuno ve lo prenderà comunque, non preoccupatevi. Resterà lì ad aspettare il proprietario… sempre che se ne ricordi.

Molte terrazze non vogliono correre il rischio di vendere alcolici ai minori e così vietano l’accesso alle terrazze ai minori di 18 anni. Sempre parlando di terrazze, musica e alcol devono smettere di essere erogati al pubblico all’ 1:30 di notte. La poca flessibilità finlandese si vede in questi casi. Se alle 1:30 non siete dentro al locale, il buttafuori non sarà così gentile nell’invitarvi a rientrare.

Eccezione: le sale fumatori. Solitamente zone no-limits per alcol, molti si portano i bicchieri anche nelle sale fumatori.

Il rispetto delle regole in Finlandia: al lavoro

Tutte queste regole vengono anche rispettate al lavoro. Un meeting alle 9:00 comincia alle 9:00.

Non si bevono alcolici a pranzo, senza eccezione.

Al contrario, i Finlandesi sono molto meno rigidi per quanto riguarda abbigliamento e “presenza scenica” sul posto di lavoro. Ciabatte e sandali sono comuni, molti uffici non richiedono giacca e cravatta. Anche il taglio di capelli, tatuaggi ed eventuali piercing sono generalmente elementi su cui i datori di lavoro non si permettono di commentare, e di solito non sono prevenuti. Nell’ambiente di lavoro la stima si guadagna con i risultati lavorativi e non con la forma.

Il rispetto delle regole in Finlandia: a scuola

In Finlandia non si copia e non si suggerisce. Ma diversamente a quanto avviene ad ogni esame in ogni classe italiana, qui proprio non si copia. I bigliettini e le tecniche di copiatura “estreme” e sempre più ingegnose degli studenti italiani sono sconosciute, così come i professori che vagano tra i banchi pronti a scoprire i copiatori. Gli insegnanti di solito se ne stanno seduti in cattedra leggendo un giornale o lavorando, fiduciosi del fatto che ognuno pensi solo ed esclusivamente al proprio lavoro.

Per i più piccoli, una delle scene che colpisce di più in Finlandia, sono i bambini dell’asilo durante gli spostamenti da un posto all’altro. I bambini si tengono tutti per mano, hanno tutti il giubbetto catarifrangente, sono in fila per due e le maestre sono di solito davanti e dietro (a volte in mezzo).

Nelle grandi città, chi abita nei palazzi non ha la possibilità di avere a disposizione un orto per la frutta e la verdura. Come ormai succede anche a Roma o in tantissime città della Germania, anche in Finlandia (ad esempio ad Helsinki e Tampere) ci sono terreni a disposizione dei cittadini.

Veri e propri orti fuori città dove coltivare verdure e frutta o semplicemente prendersi una pausa dalla frenesia cittadina (molti hanno anche un grill e alcune sedie per il momento relax).

La differenza con il resto del mondo è che in Finlandia questi orti non hanno porte con lucchetti vari, sono praticamente aperti. Il rispetto delle cose altrui qui è totale.

Il trasporto pubblico di Helsinki

Il trasporto pubblico di Helsinki è stato eletto come uno tra i migliori al mondo

Venendo da una qualunque città italiana, da Roma per esempio, il turista rimane sorpreso da quanto Helsinki sia facile da esplorare usando il servizio pubblico. Abituati come siamo ad usare la macchina ogni qualvolta dobbiamo spostarci in città, sembra quasi un sogno il potervi rinunciare, dal momento che l’efficiente rete di trasporto pubblico della capitale finlandese copre la quasi interezza dell’area cittadina.

Se siete in ritardo a Helsinki non è proprio il caso di usare la tipica scusa “L’autobus non è passato”: non ci crederebbe nessuno!

Due cose stupiscono il turista italiano in vacanza a Helsinki: la puntualità del servizio e il costo.

Per noi Italiani pagare più di due euro per un viaggio in tram può sembrare eccessivo e forse questo è il primo scottante approccio che abbiamo con il costo della vita qui in Finlandia.

D’altra parte la puntualità e affidabilità del servizio sono stupefacente. E’ possibile pianificare spostamenti prima con un autobus, poi la metro, e per finire con un altro autobus o un tram ed essere sicuri di arrivare a destinazione in orario (orario controllato precedentemente sul sito della compagnia di trasporti finlandese!).

Un utile consiglio a chi si accinge ad usare il servizio di trasporti urbano a Helsinki è quello di presentarsi sempre con leggero anticipo rispetto all’orario di partenza del mezzo. Le tabelle con gli orari sono infatti precise al minuto, per cui correreste il serio rischio di perdere la vostra corsa per un minimo inconveniente. Infatti, se pensate che il vostro autobus/treno sia in ritardo di 5minuti, è molto probabile che lo abbiate già perso.

Gli autobus, inoltre, utilizzano una corsia preferenziale alla destra della strada, vietata alle auto dalle 7 alle 18 nei giorni feriali e dalle 9 alle 15 al sabato.

Il sistema dei mezzi pubblici di Helsinki è costituito da:

  • una linea metropolitana a Y con un capolinea in un quartiere a ovest di Helsinki, Ruoholahti, e due capolinea ad Helsinki est, Mellunmäki e Vuosaari.
  • una rete di autobus urbani ed extraurbani, che collegano la capitale finlandese anche alle città limitrofi di Espoo e Vantaa
  • una rete tranviaria molto efficiente, che è stata la prima ad essere elettrificata al mondo!
  • una rete di autobus notturni, disponibile nel fine settimana, nel periodo prenatalizio caratterizzato dalle feste aziendali (pikkujoulut), e nelle vigilie delle feste nazionali.
  • un sistema di treni locali che serve la parte nord della città, oltre che fornire rapidi collegamenti a Espoo e a Vantaa.

Come mai il sistema di trasporto pubblico è stato eletto uno tra i migliori nel mondo?
Sicuramente la puntualità è un aspetto rilevante ma bisogna anche considerare che, tecnologicamente parlando, la Finlandia è molto all’avanguardia. Ad esempio è possibile acquistare biglietti inviando un sms al numero 16355 (da una SIM finlandese ) e, inoltre, molti tram sono dotati di collegamento internet senza fili gratuito (wi-fi).

Da Helsinki parte inoltre la fitta rete di treni e autobus che collega la capitale con tutte le città finlandesi.

ATTENZIONE!
Per fermare un autobus, è necessario richiamare l’attenzione del conducente con la mano. Nei mesi di buio è un po’ più complicato e per questo motivo la tessera dell’abbonamento per i mezzi pubblici ha un lato catarifrangente.

Link:
http://www.reittiopas.fi/en/

Ad Helsinki c’é la fermata di tram più a nord del mondo!
È il capolinea della linea 1, a Käpylä.

Orari finlandesi

Pranzare alle 10:30 e niente superalcolici in vendita dopo le 18:00 del sabato sono solo alcuni degli orari tipici finlandesi

Dovrete abituarvi a orari profondamente diversi da quelli italiani, soprattutto per quanto riguarda l’orario dei pasti. Simili al Bel Paese sono invece gli orari degli uffici amministrativi e dei negozi.

Dimentica una cena improvvisata al ristorante dopo le 23: se pensavate di poter andare a cena fuori così tardi, avete sbagliato nazione!


Parlando di orari, la Finlandia è un’ora avanti rispetto all’Italia (Helsinki, GMT +2), quindi se leggete giornali e news dall’Italia, calcolate sempre un’ora in più per l’inizio degli eventi sportivi e non. L’ora legale/solare cambia nello stesso momento in tutta Europa quindi Italia e Finlandia non hanno mai la stessa ora.

Altro punto molto importante e molto difficile da rispettare per noi italiani è arrivare puntuali! In Finlandia la puntualità è sinonimo di rispetto verso le altre persone, che arriveranno correttamente puntuali. Se vi danno appuntamento alle 9 in punto, non arrivate dopo le 9:01! Se sapete che il ritardo è superiore ai 5 minuti è meglio avvertire con una telefonata o un sms chi vi sta aspettando. Ed è bene farlo prima dell’orario stabilito e non quando siete già in ritardo.

La puntualità finlandese è anche (e a volte purtroppo) equivalente alla non-flessibilità.

Gli uffici, i negozi, i supermercati e le discoteche, tutti chiudono all’orario prestabilito. Non un minuto più tardi. E su questo non si trasgredisce.

Orari di apertura e chiusura dei negozi in Finlandia

In linea di massima possiamo dire che in centro i negozi aprono alle 9:00 e chiudono alle 20:00, mentre altrove chiudono alle 18:00. I centri commerciali e i grandi magazzini aprono alle 9:00 e chiudono alle 21:00.

Il sabato i negozi del centro aprono alle 9:00 ma chiudono alle 18:00. Al di fuori dal centro chiudono invece alle 15:00 o alcuni persino alle 14:00.

La domenica i negozi sono aperti. L’orario festivo in vigore è 10:00/12:00 – 18:00.

Orari dei pasti in Finlandia

La colazione viene consumata verso le 7:30. Il pranzo dalle 10:30 alle 12:30 e la cena dalle 17:30 alle 19:00. Poi c’è uno spuntino, che si fa prima di andare a dormire (iltapala), costituito da qualcosa di leggero come un toast, un frutto o, preferibilmente qualcosa di dolce.

Orari di apertura e chiusura dei ristoranti in Finlandia

Seguendo l’orario del pranzo e della cena, i ristoranti finlandesi fanno orario continuato dalle 10:30 alle 22:00. Dalle 10:30 alle 15:00 hanno spesso offerte di buffet o piatti unici a prezzo ridotto. Dopo le 15:00 è già considerata cena. Sono rari i casi in cui un ristorante serva cibo anche dopo le 22:00.

Quasi tutti i ristoranti prevedono un giorno di chiusura infrasettimanale (solitamente la domenica, ma anche lunedì o martedì) e consigliamo di visitare le pagine web dei ristoranti per maggiori informazioni.

Orari degli uffici amministrativi e burocratici in Finlandia

Feriali: 10:00 – 18:00. Sabato e domenica gli uffici finlandesi sono solitamente chiusi.

Ricordate che verso l’ora di pranzo (11:30 – 13:00) gli uffici sono aperti ma metà personale è, appunto, a pranzo, e potreste trovare code indesiderate.

Orari dei supermercati in Finlandia

I supermercati finlandesi più grandi aprono alle 8:00 e chiudono alle 21:00. Quelli all’interno dei centri commerciali rispettano gli orari dei centri. Supermercati più piccoli come Alepa o piccoli K-Market aprono alle 7:00 e chiudono alle 23:00 (grazie ad una legge entrata in vigore nel 2010).

La vendita di alcolici con gradazione alcolica moderata (birra e sidro) finisce alle 21:00.

A Helsinki ci sono alcuni supermercati aperti 24 ore al giorno nella zona del centro. Il sabato i supermercati finlandesi aprono alle 8:00 ma chiudono alle 18:00 (alle 21 o alle 23:00 in alcuni casi).

La domenica orario festivo: 12:00 – 18:00 o 12:00 – 21:00.

Orari di apertura e chiusura delle discoteche in Finlandia

Le discoteche finlandesi aprono verso le 22:00. In alcuni casi arrivando in anticipo (di solito prima di mezzanotte o delle 23) non si paga l’entrata o si usufruisce di uno sconto.

L’orario di chiusura dei club è fissato per le 3:30, per alcuni anche alle 2:30 e persino all’1:30. Per legge l’ultimo cliente deve lasciare il locale entro mezz’ora dalla chiusura, per cui verrete invitati ad andare via nel giro di un quarto d’ora dalla fine della musica. Non lasciatevi quindi ingannare dalle insegne di tutti i locali che segnalano le 4:00 come orario di chiusura.

Orari degli Alko in Finlandia

Alko, i negozi di stato dove è possibile acquistare alcool di gradazione superiore al 5% sono aperti dalle 9:00 alle 20:00 durante i giorni feriali. Il sabato gli Alko sono aperti dalle 10:00 alle 18:00, chiusi la domenica e festivi.

Alcolici come birra o sidro si possono acquistare fino alle 21:00, in supermercati e chioschi. Se siete in un supermercato e sono le 21, anche se state pagando altri alimenti, la cassa non riconoscerà gli alcolici e vi sarà vietato quindi di acquistarli.

In Finlandia è fondamentale essere puntuali!

Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.