I Finlandesi

I Finlandesi: timidi, organizzati e silenziosi. Pro e contro

I Finlandesi e il loro carattere sono profondamente influenzati dal territorio: un Paese nel profondo Nord Europa formato per lo più da fitte foreste e silenziose distese. GuidaFinlandia vi farà scoprire come sono davvero i Finlandesi.
Nessuno che urla o interrompe quando si parla… ecco come comunicare con i Finlandesi!

Alcuni Finlandesi aspettano il bus

Con il termine “Finlandesi” (suomalaiset in finlandese, finländare in svedese) consideriamo gli abitanti e i nativi della Finlandia.

A seconda dell’area geografica, i Finlandesi si caratterizzano in base ai caratteri culturali e dialettali. I dialetti finlandesi sono tutti estremamente simili l’uno all’altro, al contrario dei dialetti italiani. Similmente anche le diverse regioni non presentano grosse differenze sul piano culturale. Solo all’estremo Nord, in Lapponia, il popolo Sami ha caratteri molto peculiari, una cultura e una lingua propria ben riconosciute e addirittura una propria bandiera.

I Finlandesi non sono di solito molto alti e i visi hanno caratteri specifici, come occhi allungati, zigomi sporgenti, naso piccolo, labbra sottili e capelli biondo cenere.

La questione della lingua

I Finlandesi sono poco più di cinque milioni, ma in Finlandia ci sono due lingue ufficiali: il finlandese (o finnico) e lo svedese. Il finlandese è parlato come prima lingua da più del 92% della popolazione, mentre lo svedese da una minoranza del 6%, concentrata maggiormente nella zona occidentale della Finlandia.

Nonostante le differenze linguistiche e in parte culturali, la maggior parte dei Finlandesi di lingua svedese (suomenruotsalaiset in finnico, finlandssvenskar in svedese) si sente “finlandese” allo stesso modo di coloro che parlano finnico.

L’uomo e la donna finlandese

L’uomo finlandese è onesto, calmo, amante delle cose semplici e molto affidabile. Di solito gli uomini finlandesi sono molto timidi, ma si sciolgono facilmente con qualche bicchierino. Generalmente non sono eccessivamente ambiziosi e amano stare a contatto con la natura.

In Finlandia sono le donne che generalmente hanno un ruolo principale in famiglia: sono loro che prendono le decisioni importanti e gestiscono anche le piccole cose della vita di tutti i giorni.

La donna finlandese è forte, indipendente e determinata. In Finlandia le donne hanno avuto il diritto di voto già nel 1906 (prima volta nel mondo) e anche le più importanti cariche di Stato sono state ricoperte da donne, come Tarja Halonen, Presidente della Repubblica, che ha avuto ben due mandati, e il Primo Ministro Mari Kiviniemi. La donna finlandese è emancipata e moderatamente femminista: è un fatto naturale che le donne abbiano gli stessi diritti degli uomini e non c’è bisogno di proclamarlo. Poiché siete Italiani con voi la donna finlandese potrebbe fare un’eccezione e sottolinearlo, soprattutto durante i primi incontri e per mettere le cose in chiaro fin da subito.

Il carattere e i comportamenti dei Finlandesi

Una delle caratteristiche più emblematiche dei Finlandesi è l’indipendenza. Basta pensare che i ragazzi vanno a vivere da soli attorno i 18 anni di età, persino se il lavoro o lo studio li costringano nella stessa città dei genitori. Vivere da soli è un aspetto culturale, che per le mamme italiane potrebbe essere assolutamente uno shock culturale. Questa indipendenza viene inculcata già dall’infanzia, quando i bambini finlandesi sono lasciati molto liberi, sia nelle ore di gioco che nelle cose di tutti i giorni.

L’indipendenza, unita alla tendenza a risolvere i problemi comunque da soli, porta a trascorrere molto tempo lontano dagli altri. Quando questo atteggiamento è accentuato, unito ad un carattere magari timido e introverso, può portare a soffrire di solitudine. In soggetti non molto forti ciò può sfociare anche in depressione profonda, specie nel lungo e buio inverno. Questo è uno dei problemi in Finlandia.

I Finlandesi sono tradizionalmente introversi, timidi, sinceri e riservati, forse perché abituati da generazioni a stare soli molto tempo nelle sterminate foreste della Finlandia. Per questo è abbastanza difficile entrare in confidenza con loro, ma quando un Finlandese sarà vostro amico, lo sarà per sempre.

Una virtù peculiare dei Finlandesi è la sisu.Questo termine si può tradurre in italiano come determinazione, perseveranza, ma non è comunque esaustivo. Stando ad un articolo del New York Times, la sisu è la “parola preferita dei finlandesi” e “la più bella di tutte le parole finlandesi”. Sisu è la capacità che hanno i Finlandesi – soprattutto quelli che vivono lontano dai centri urbani – di portare una cosa a termine indipendentemente da ciò che accade. Questa caratteristica ha in sé anche un po’ di testardaggine, di finire comunque ciò che è stato cominciato, seppur magari ci si accorga che quella non sia la soluzione ideale. I Finlandesi sono di solito abbastanza testardi.

La Finlandia è una nazione all’avanguardia, molto efficiente e con una burocrazia snella e veloce. Questo aspetto è merito dei Finlandesi, che sono estremamente ligi nel rispetto delle regole, persino se a volte non le condividano appieno. Questo rispetto quasi maniacale delle regole porta i Finlandesi a non essere molto critici e flessibili, rimanendo quindi rigidi nelle proprie posizioni e stimolando poco la loro fantasia. Il rispetto delle regole è anche rispetto degli orari: i Finlandesi sono molto puntuali, persino per gli appuntamenti informali e per le feste.

L’onestà è un punto di forza dei Finlandesi, visibile nel fatto che la Finlandia ha un tasso di corruzione tra i più bassi al mondo. I Finlandesi sono estremamente onesti, sia per un aspetto culturale che per il sistema finlandese che rende difficilissimo “fare i furbi”.

La comunicazione in Finlandia

I Finlandesi comunicano in maniera differente dai popoli mediterranei. Innanzitutto usano un tono di voce basso e quasi costante, monotono, e non sono usi gesticolare. E’ molto difficile che i Finlandesi alzino la voce persino durante un litigio.

La distanza tra gli interlocutori è una cosa che salta subito all’occhio dello straniero, e conviene tenerla presente e rispettarla quando parlate con qualche Finlandese. Molti si trovano persino a disagio quando qualcuno invade il proprio spazio vitale durante una conversazione. Una comunicazione troppo “teatrale”, condotta con un tono di voce un po’ alto e troppo gesticolare potrebbe intimorire chi vi ascolta, che perderà attenzione in ciò che state dicendo.

I Finlandesi sanno ascoltare: non verrete interrotti mentre parlate, il vostro interlocutore finlandese starà in silenzio e aspetterà che abbiate finito per prendere la parola. E’ considerato scortese interrompere qualcuno durante un discorso, per cui evitate di farlo.

I Finlandesi comunicano in maniera concisa e diretta, non girano tanto attorno alle parole. In generale aspettano prima di dare commenti negativi, forse per la scarsa capacità di dire le cose in “maniera diplomatica”.

Secondo un trattato del 2002 del prof. Niskanen dell’Università di Oulu, i Finlandesi e i Sami sono i popoli più vicini all’Uomo di Cro-Magnon per quanto riguarda l’antropologia fisica.

Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.