Vivere in Finlandia

Vivere in Finlandia, uno stile di vita davvero speciale

Per un Italiano può risultare difficile capire lo stile di vita finlandese. Un popolo che cammina sempre di fretta, a volte silenzioso, a volte chiacchierone. Un clima a volte mite e accogliente altre volte terribilmente freddo, con i Finlandesi che si adattano velocemente e con cambiamenti radicali.

Alcuni suggerimenti per capire come si vive davvero in Finlandia, da veri Finlandesi

Vivere in Finlandia - il lungo e freddo inverno finlandese

La vita in Finlandia durante l’anno

La vita in Finlandia durante l’estate è molto piacevole. La gente è sorridente e il clima mite e non afoso. Tutti appena possono vanno nei parchi organizzando pic-nic. Le biciclette sono le padrone delle strade e l’intera nazione è animata da un’energia unica.

Durante l’inverno finlandese, quando la temperatura scende fino a meno -30 gradi sotto lo zero e il sole non si vede mai per diversi giorni, i Finlandesi diventano più cupi. Il freddo non permette di passare molte ore all’aperto e i Finlandesi sono a casa o nei pub. Ma non appena il sole fa capolino, anche per alcune ore, i Finlandesi sono tutti fuori a passeggiare magari sul mar Baltico o sui numerosi laghi, che in pieno inverno normalmente ghiacciano.

Come sono i Finlandesi?

I Finlandesi sono un popolo indipendente. In Finlandia si va a vivere da soli molto presto, solitamente tra i 16 e i 20 anni. I Finlandesi sono onesti, puntuali e anche curiosi. Il loro silenzio potrebbe spaventarvi all’inizio, ma con il tempo, e qualche bicchiere, ogni finlandese si scioglie e condivide con voi un po’ della sua vita.

L’uomo finlandese è più taciturno se confrontato con la donna finlandese. A volte sono le stesse Finlandesi che si lamentano di questo comportamento. E’ difficile far aprire un uomo finlandese: è quasi impossibile che vi parlino dei loro sentimenti o delle loro situazioni personali. D’altro canto, se riusciste a fare amicizia con un finlandese, avrete un amico leale, disponibile e per sempre.

La Finlandia può essere vista come una nazione governata dalle donne. In Finlandia il suffragio universale è stato introdotto nel 1906, le donne votavano 40 anni prima rispetto all’Italia. Addirittura nel 2003 per alcuni mesi sia la carica di Presidente della Repubblica (Tarja Halonen) che quella di Primo Ministro (Mari Kiviniemi) sono state occupate da donne.

In Finlandia c’è molta attenzione per i bambini. Ci sono molte strutture dedicate alla ricreazione e all’educazione dei bambini. Inoltre, visto l’alto tasso di divorzi, viene posta molta attenzione ai genitori single, sia con aiuti finanziari che sociali. E’ inoltre pratica diffusa che il padre si alterni con la madre a casa in “paternità”, supportando la famiglia.

Storicamente, la Finlandia è stata dominata prima dalla Svezia poi dalla Russia, e ciò ha segnato questa nazione. Un segno profondo è visibile ancora oggi: in Finlandia lo svedese è lingua ufficiale riconosciuta dalla Costituzione e il 5% della popolazione parla svedese come prima lingua specialmente nella zona Ovest della Finlandia, l’Ostrobotnia.

Depressione, suicidio e carattere dei Finlandesi

Purtroppo la Finlandia è tristemente conosciuta per la depressione dei suoi abitanti e l’alto tasso di suicidi. E’ molto facile reperire anti-depressivi in farmacia: i medici li prescrivono abbastanza facilmente. Sicuramente è vero che i Finlandesi non sono generalmente gioviali come noi italiani, ed è vero che durante il lungo freddo e buio inverno sono tendenzialmente cupi, ma la situazione rispetto a 40 anni fa è cambiata: la Finlandia non detiene più il primato del più alto tasso di suicidi nel mondo, anzi, è stata sorpassata da Nazioni come il Belgio.

Qualcosa che però è rimasto intatto è un tratto della personalità dei Finlandesi: la perseveranza, la grinta, che qui viene riassunta sotto il nome di sisu. Se un finlandese ha in mente di fare qualcosa e inizia il lavoro deve portarlo fino alla fine. A volte la poca flessibilità e la testardaggine portano questo aspetto dei Finlandesi all’eccesso.

L’istruzione in Finlandia

Studiare in Finlandia è gratis. Le università sono a numero chiuso ma una volta entrati si ha diritto ad una serie di vantaggi impensabili per noi italiani. Si riceve uno stipendio mensile di circa 500 €, un alloggio scontato e sconti per moltissimi servizi, come il treno a metà prezzo.Qui le biblioteche universitarie sono accessibili 24 ore su 24, e non è raro per gli studenti finlandesi andare a studiare all’università anche a notte fonda.

La famiglia finlandese

La famiglia finlandese è differente da quella italiana. In Finlandia quando i figli vanno via di casa, molto presto, il rapporto economico in qualche modo si interrompe. Per studiare i giovani finlandesi chiedono prestiti alle banche (opintotuki) e non sono i genitori a supportare la loro carriera. Sono prestiti agevolati che alla fine degli studi andranno restituiti, a tasso zero. Ma certo questa è una grandissima differenza con il sistema italiano: studenti universitari mantenuti di solito dai genitori.

Nelle famiglie finlandesi entrambi i genitori lavorano e i figli vengono accuditi da entrambi. Entrambi i genitori partecipano alle attività domestiche: l’eguaglianza tra i sessi è assoluta.

La casa finlandese

La casa finlandese è calda, sia d’estate che d’inverno. Ci si toglie le scarpe appena entrati e si può fare molto rumore visto che l’isolamento sia termico che acustico è buono. In cucina i finlandesi non sono portati e tra i giovani vanno di moda sughi e piatti già pronti o magari surgelati. Al bagno manca il bidet ma la doccia è meravigliosa: l’acqua calda è disponibile immediatamente, grazie ai sistemi centralizzati e al vasto uso del teleriscaldamanto.

Ricordate che di solito non ci sono di solito citofoni, quindi è bene far sapere in anticipo se state per visitare qualcuno, ed essere puntuali per farvi aprire il portone.

Mangiare in Finlandia

La gastronomia finlandese è molto lontana da quella italiana, ma sorprenderà la varietà di prelibatezze che si possono gustare. Certo, si mangia ad orari parecchio anticipati rispetto alle abitudini italiane. Per esempio non è raro che alle 17 una famiglia finlandese abbia già cenato. E non è raro che i giovani si incontrino al bar alle 18 per iniziare la serata senza andare a cena. Fra l’altro cenare fuori costa molto più che in Italia!

Diversamente dall’Italia, gli orari dei pasti soprattutto tra i più giovani non sono così rigorosi, e infatti troverete sempre gente nei ristoranti a qualsiasi ora, specialmente a Helsinki.

Feste e Tradizioni

Le principali feste e tradizioni finlandesi non sono solamente legate alla religione. Oltre al Natale e la Pasqua, le feste nazionali sono legate alla storia finlandese, alle vittorie militari e alla celebrazione degli eroi nazionali.

Tra le feste più sentite, ricordiamo vappu, festa del Primo Maggio, e juhannus, celebrata alla fine di giugno. A vappu tutti indossano il tipico cappello bianco (lakki in finnico), che si riceve al conseguimento del diploma di maturità, e si riversano nei parchi per fare un grande pic-nic. Nel periodo di juhannus, che è anche la festa della luce, è possibile ammirare in Finlandia il fenomeno del sole di mezzanotte, con il sole che non tramonta mai e le giornate che durano 24 ore.

Altra festa molto sentita qui in Finlandia è la festa della mamma, che si festeggia la seconda domenica di maggio. Come per le feste militari e di identità nazionale, durante la festa della mamma lungo le strade delle città viene esposta la bandiera della Finlandia. Le madri ricevono regali e attenzioni particolari dagli altri membri della famiglia.

La Sauna

La sauna è tradizionlamente molto in voga in Finlandia e i Finlandesi ci vanno spesso. La temperatura intorno ai 100 gradi aiuta a scaldarsi dopo una giornata passata al freddo, e a rilassarsi. D’estate i Finlandesi amano fare la sauna nei pressi di un lago o del mare, avendo la possibilità di alternare quindi la sensazione di caldo con un bel bagno rinfrescante. Bagno che spesso viene fatto anche d’inverno in un buco scavato nel ghiaccio: il cosiddetto avanto.

 I Finlandesi nel tempo libero

I Finlandesi amano lo sport e la natura. Sono amanti del trekking e della vita all’aria aperta. Infatti amano passare weekend o addirittura intere settimane nei loro cottage (mökki) in riva al lago, dove vanno in sauna, pescano e fanno passeggiate in mezzo alla foresta.

Altro aspetto è che amano uscire la sera e ballare. E insieme ai giapponesi sono tra i paesi più amanti del karaoke. I Finlandesi cantano, tutta la notte, classici del passato e hit del momento. Olen Suomalainen, cover de l’Italiano di Toto Cutugno, è uno dei pezzi più amati e popolari.

La vita notturna in Finlandia

La vita notturna è molto attiva. Molti sono i concerti dal vivo e le opportunità di svago. Solitamente l’ingresso nei locali è gratuito, o a prezzi accessibili, ma le consumazioni sono più care rispetto all’Italia. La gente comincia ad affollare bar e pub a partire dalle 18. I locali chiudono alle 3:30 di mattina, ma spesso la festa continua a casa di qualcuno o al parco. Insomma, finché c’è qualcosa da bere i Finlandesi non si tirano indietro!

Da notare che se non si sono compiuti i 18 anni in Finlandia non si può entrare praticamente in nessun locale. Dopo le 18 non ci sono bar accessibili ai minorenni e molte discoteche hanno il limite di età anche a partire da 24 anni. Non dimenticate un documento d’identità!

Alcol e droga in Finlandia

Aspetto costante di tutte le feste è l’alcol, di cui i Finlandesi fanno abbondante consumo, seppur gli alcolici non siano così a buon mercato. L’unico mese in cui i Finlandesi bevono meno è Gennaio, chiamato tipaton. In questo mese i Finlandesi sono usi “depurarsi” dopo il periodo natalizio costellato dalle feste prenatalizie (pikkujoulut) e Capodanno, quando il consumo di alcool è ai massimi livelli.

Le droghe invece sono consumate pochissimo. Per un finlandese medio, il consumo di droghe leggere non è molto differente dal consumo di droghe pesanti. Sono tutte droghe e sono tutte viste malissimo dalla società. In Finlandia anche uno spinello può farti perdere il posto di lavoro per sempre. Parlare del consumo di droghe leggere è quasi un tabù, al contrario dell’Italia.

La Finlandia e gli stranieri

I rapporti con i Paesi confinanti, siano Russi, Svedesi o Estoni, è molto diverso e riflette gli eventi storici.

I Russi sono gli “eterni nemici”. Nonostante la guerra sia finita molti anni fa i Finlandesi sono ancora in guardia perché la Russia potrebbe sempre provare ad invaderli e gli sconfinamenti dello spazio aereo sono sempre mal visti dalla Finlandia, che come nazione si aspetta sempre una risposta politica severa.

Gli Svedesi sono gli “eterni vincitori”. Per la Finlandia è più importante vincere contro la Svezia che vincere il primo posto. Un classico esempio sono le partite di hockey su ghiaccio, sport nazionale finlandese, giocate contro la Svezia, particolarmente sentite dai Finlandesi.

Gli Estoni sono visti come dei “fratellastri”, forse per la somiglianza delle due lingue. Paragonati con gli Estoni, i Finlandesi possono sentirsi a volte “superiori” e i loro viaggi a Tallinn si limitano solo ad escursioni per acquistare alcool a buon prezzo e fare shopping a prezzi convenienti rispetto alla Finlandia.

Il rapporto con gli altri stranieri è diversificato: da una parte i Finlandesi sono chiusi e si assiste a volte ad episodi di razzismo, specialmente nei piccoli villaggi. Dall’altra, i Finlandesi sono molto curiosi, parecchi viaggianotanto e parlano inglese in maniera fluente. Molti Finlandesi hanno una vera e propria sete di conoscenza verso l’estero e gli stranieri sono molto popolari.

Il solo essere italiani può darvi quell’esoticità e carattere in più rispetto a tutti i Finlandesi. Quindi il rapporto con noi italiani è generalmente positivo, anche se i Finlandesi odiano Berlusconi, a causa di esternazioni sulla cucina finlandese e anche su Tarja Halonen, quando era Presidente della Repubblica.

Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.