Referendum popolare del 12-13 giugno

Referendum 2011: come votare se residenti in Finlandia

Se sei iscritto all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) l’ambasciata italiana in Finlandia ti spedirà a casa il plico per votare al referendum che in Italia si svolgerà il 12 e il 13 giugno.

Se non aveste ricevuto il plico entro il 29 maggio, contattate immediatamente il Consolato italiano in Finlandia entro il 1 giugno. Le schede votate, se pervenute entro il 9 giugno 2011 in Ambasciata a Helsinki verranno spedite in Italia per lo spoglio.

Il referendum è di tipo abrogativo. Il voto SI quindi indica la volontà di abrogare la normativa che vuole essere approvata dal governo. Votate NO se siete d’accordo con queste normative.

I cittadini dovranno rispondere a quattro quesiti:

  1. Il primo è sull’affidamento del servizio acqua pubblica ad operatori privati.
  2. Il secondo è per il calcolo della tariffa dell’acqua secondo le logiche di mercato
  3. Il terzo è sulla costruzione d’impianti di produzione di energia nucleare
  4. Il quarto è sul legittimo impedimento

Ad esempio, votando SI a tutti e quattro, evitate che l’acqua sia privatizzata, che ci possano essere profitti dall’erogazione dall’acqua potabile, evitate che vengano costruite centrali nucleari in Italia e siete contrari al principio che il Presidente del consiglio (in questo momento Silvio Berlusconi) o i ministri pos­sano de­ci­dere di non com­pa­rire in tri­bu­nale nei pro­cessi che li ri­guar­dano.

Se invece siete d’accordo per uno o più punti, votate NO.

Volete saperne di più sul nucleare in Finlandia?

L’energia nucleare in Finlandia

Il nucleare in Finlandia

Il nucleare in Finlandia produce un terzo dell’energia del Paese

Il nucleare è una della fonti energetiche più importanti in Finlandia. Quattro reattori sono attivi e altri in costruzione. In Finlandia nascerà il primo reattore nucleare al mondo di terza generazione.

L'ampliamento della centrale di Olkiluoto

Un reattore nucleare in grado di resistere a un incidente come quello delle Torri Gemelle!

La Finlandia non ha grandi giacimenti di materie prime, e per la sua posizione geografica e la conformazione del territorio non è in grado di ricorrere in maniera significativa alle risorse rinnovabili come il sole, il vento e l’energia idrica. La produzione di energia elettrica in Finlandia è affidata al carbone, alle biomasse e al nucleare.

In Finlandia le decisioni più importanti riguardo l’energia nucleare (ydinvoima) sono prese dal Parlamento. Non è mai stato fatto nessun referendum sul nucleare in Finlandia.

Malgrado il governo finlandese abbia avallato di recente la costruzione di due nuovi impianti, la catastrofe di Fukushima in Giappone ha smosso l’opinione pubblica a discostarsi dall’energia nucleare anche in Finlandia. Greenpeace e altre associazioni di cittadini contrari a questo tipo di energia hanno organizzato manifestazioni contro la diffusione di questo tipo di tecnologia.

Quando è nata l’energia nucleare in Finlandia

Il primo reattore atomico in Finlandia è stato attivato nel 1977 a Loviisa, a meno di 100 km a Est di Helsinki. Successivamente dal 1979 al 1982 sono stati attivati altri tre reattori in due centrali nucleari, di cui due a Olkiluoto, sulla costa occidentale della Finlandia nel comune di Eurajoki, e un altro sempre a Loviisa. La produzione totale di energia di questi reattori è di poco inferiore a 3000 MW.

I reattori di Loviisa sono di tecnologia VVER – acronimo russo che indica un reattore energetico acqua-acqua – mentre quelli di Olkiluoto sono già BWR, che sono quelli di seconda generazione (Boiling Water Reactor). I reattori di Loviisa prevedono di essere dismessi tra il 2027 e il 2030, quelli di Olkiluoto si prevede funzionino fino al 2040.

I reattori in costruzione in Finlandia

Nel 2003 è cominciato l’ampliamento della centrale di Olkiluoto con un nuovo reattore, che è il primo al mondo di terza generazione: tecnologia EPR (Evolutionary Power Reactor) ad acqua sottoraffreddata presente nel nocciolo per la refrigerazione e il controllo del reattore. La realizzazione è affidata alla francese Areva, unita con Siemens. L’attivazione di Olkiluoto-3 è prevista per il 2012.

La tecnologia EPR prevede altissime misure di sicurezza, per evitare qualsiasi conseguenza in seguito ad un eventuale incidente.

    Questi accorgimenti sono:

  • quattro circuiti di raffreddamento d’emergenza indipendenti, ciascuno capace di spegnere il nocciolo
  • un contenitore metallico per contenere le eventuali fuoriuscite di materiale radioattivo, in caso di rottura del circuito primario
  • un bunker attorno al nocciolo (core catcher) capace di richiudersi su se stesso in caso di fusione del nocciolo
  • una parete protettiva in cemento armato spessa quasi tre metri che dovrebbe resistere alla collisione di un grande aereo di linea carico di combustibile

Nonostante tutti questi accorgimenti l’impianto ha ricevuto critiche riguardo il grado di indipendenza dei vari circuiti di sicurezza.

Nel 2010 il Parlamento finlandese ha approvato la costruzione di due nuovi reattori nucleari in Finlandia. TVO (Teollisuuden Voima) ha preso l’appalto del quarto reattore di Olkiluoto, mentre Fennovoima ha ottenuto il permesso per la costruzione di una nuova centrale, il cui sito è da individuare tra Simo o Pyhäjoki, entrambe a Nord sulla costa Ovest della Finlandia.

A seguito dell’approvazione di questi nuovi siti Greenpeace ha organizzato una manifestazione costruendo una lapide, chiamata memoriale dell’egoismo (itsekkyyden muistomerkki), con i nomi di tutti i parlamentari che hanno sottoscritto la costruzione dei nuovi impianti.

Lo smaltimento delle scorie nucleari

La politica finlandese prevede di smaltire le scorie nucleari sul territorio nazionale, senza esportarle all’estero. A questo proposito diciamo che la Finlandia non ha rischio di sismi e ha un sottosuolo di granito, che è un materiale durissimo e molto isolante.

Le scorie radioattive prodotte in Finlandia vengono stoccate a 400 metri di profondità nel sito di Onkalo, nei pressi di Olkiluoto, e possono rimanere lì fino a 100 mila anni, quando l’attività radioattiva sarà terminata. Questo deposito di scorie nucleari, la cui costruzione è suddivisa in quattro fasi, dovrebbe accogliere il combustibile utilizzato negli impianti finlandesi fino al 2120.

Into Eternity, un documentario del regista danese Michael Madsen, descrive l’implementazione e lo scavo del deposito di Onkalo, e cerca di analizzare le decisioni prese dalle istituzioni in base ai criteri di sicurezza.

I rifugi anti-atomici in Finlandia

In Finlandia ci sono moltissimi rifugi anti-atomici sparsi per il territorio, in modo da poter contenere letteralmente tutta la popolazione. In quasi tutti gli edifici, questi vengono utilizzati come cantina, ma all’occorrenza possono ospitare gente in caso di esplosione nucleare.

Dopo la catastrofe di Fukushima in Finlandia c’è stata una vera e propria corsa alle tavolette di iodio, nonostante il governo finlandese avesse dichiarato che non ce ne fosse alcun bisogno. I Finlandesi, memori delle bugie di Chernobyl, hanno avuto paura di una nuova nube tossica.

La tecnologia in Finlandia

La Finlandia è un paese tecnologicamente molto avanzato e moderno.

Specialmente negli ultimi decenni la Finlandia è sempre più un Paese all’avanguardia per quanto riguarda non solo tecnologie di telecomunicazione e IT, ma anche nell’industria della carta e nel settore energetico.
In Finlandia puoi fare tutto con un click!

Telefono cellulare Nokia ad alta tecnologia
La Finlandia è senz’altro famosa principalmente per quanto riguarda le telecomunicazioni e l’IT. Infatti tutto si fa con il computer. Per via elettronica si possono prenotare biglietti per spettacoli o tavoli al ristorante, pagare bollette, e persino comunicare i propri dati al Comune in caso di cambio di indirizzo. Tutto ciò rende le pratiche quotidiane semplici e snelle, senza bisogno di doversi recare negli uffici facendo code interminabili.

Il pagamento con carta di credito e bancomat è nella norma e viene accettato da tutti gli esercizi, anche dal tabacchino per pagamenti di 80 centesimi! Non conviene quindi andare in giro con tanti contanti nel portafoglio. Ovviamente anche il servizio di banca on-line è diffusissimo e molto economico.

Nelle maggiori città non si usa il biglietto cartaceo neppure nei mezzi pubblici. Basta avvicinare una tessera con microchip ai lettori elettronici, posti all’ingresso del bus, dei tram o della metro.

IT e telecomunicazioni, Nokia e Linux

La Nokia è il colosso della telefonia finlandese e una delle multinazionali più avanzate al mondo nel proprio settore. Sono molti i brevetti che l’azienda può vantare, tra cui il telefonino che si può caricare senza filo, nel 2010. Proprio la Nokia ha mandato nel 1993 il primo SMS da cellulare a cellulare: fu il giovane studente Riku Pihkonen a spedire il famoso SMS (Short Text Message).

Anche lo sviluppo della rete GSM ha radici in Finlandia. La prima rete GSM fu infatti lanciata nel 1991 dalla compagnia telefonica finlandese Radiolinja, oggi assorbita da Elisa, la Vodafone finlandese.

Per ciò che riguarda l’informatica, in Finlandia è nato il sistema operativo libero Linux, sviluppato dallo studente Linus Torvalds sempre nel 1991. Linux è il più usato fra i sistemi operativi open-source.

Non solo Nokia

La tecnologia in Finlandia è avanzata non solo per quanto riguarda le telecomunicazioni ma anche nel ramo della carta. Stora Enso, UPM-Kymmene e Metsäliitto sono tra le maggiori produttrici di prodotti cartacei a livello mondiale. In Finlandia l’industria cartiera impiega più di 30 mila lavoratori.

Altro campo in costante crescita della tecnologia finlandese è quello energetico. Un esempio di questa tendenza è l’ampio uso dell’energia nucleare: un terzo dell’energia della Finlandia è prodotto infatti con questa risorsa. Inoltre la Finlandia è uno dei paesi più veloci come sviluppo nel mercato delle energie rinnovabili e vuole essere entro il 2020 un Paese leader nel consumo pro capite di energia derivata da queste fonti. Un esempio è il biodiesel NExBTL, prodotto dalla Neste Oil dal 2007, che ha caratteristiche molto simili a quelle del combustibile derivato dal petrolio, essendo persino più performante in termini di consumi ed emissioni gassose.

La ricerca scientifica in Finlandia

La base per l’avanzata tecnologia finlandese è senza dubbio dovuta alla forte influenza della ricerca scientifica.

In Finlandia c’è la cultura della ricerca, finanziata sia dai privati che dallo Stato finlandese. Istituti di ricerca come il VTT sviluppano progetti nazionali ma soprattutto internazionali. Sono tantissimi i progetti che poi terminano con un brevetto, il quale viene messo a disposizione di piccole e medie imprese, spesso gestite dagli stessi studenti che hanno lavorato al progetto.

Per aiutare la ricerca scientifica, molte università finlandesi hanno strutture all’avanguardia e impianti molto costosi, che consentono di sviluppare ricerche completamente innovative.

Perché non provare a trovare lavoro come ingegnere in Finlandia?

Nel 2004 in Finlandia si contavano già 48 computer ogni 100 abitanti, tra i primi 25 Paesi a livello mondiale in questa speciale graduatoria.