La neve in Finlandia

Avvolti da un soffice manto bianco, la neve in Finlandia

La neve fa parte dell’identità nazionale finlandese come il sole fa parte di quella italiana. Scopriamo insieme l’importanza che la neve ha per i finlandesi.
Negli inverni migliori, in Finlandia cade così tanta neve che gli ultimi cumuli si sciolgono solo in estate!

 

Neve in Finlandia

La neve è per i Finlandesi un elemento importantissimo, tanto che nelle zone più a nord del Paese è normale conviverci per almeno 120 giorni all’anno.

Anche il colore bianco della bandiera della Finlandia è legato proprio alla neve.

Una tipica giornata nevosa consiste di circa 90-120 cm di neve in Lapponia e almeno 20-30 cm nelle zone più a sud del paese. In inverno in Finlandia non è raro vedere anche cumuli di neve di oltre un metro ai lati delle strade di Helsinki! Negli anni meno rigidi, invece, c’è il pericolo che buona parte delle precipitazioni si trasformino in räntä, un miscuglio di pioggia e ghiaccio che, a contatto con il terreno, si trasforma presto in fanghiglia. Uno dei vantaggi principali della neve rispetto alla meno piacevole räntä è che, nelle fredde e lunghe notti invernali, il bianco della neve riflette le luci della città e rende l’atmosfera – se non allegra – perlomeno più luminosa.

I Finlandesi approfittano spesso delle nevicate abbondanti per fiondarsi nei parchi armati di slittini e non è certo il freddo intenso a farli desistere dal lanciarsi anche dalle discese più pericolose armati con poco più che una giacca impermeabile e scarpe calde. I Finlandesi sanno come ci si veste in inverno.

I modi di dire “neve”

La neve in Finlandia è un elemento talmente rilevante a livello culturale che esistono ben 58 modi per definirla in tutte le sue declinazioni, includendo anche forme dialettali e casi limite.

I più comunemente usati sono:

  • lumi: neve
  • pyry: pioggia nevosa
  • myräkkä: tempesta di neve
  • rae: grandine
  • räntä: pioggia di miscuglio di acqua e ghiaccio
  • tuisku: pioggia nevosa con vento forte
  • laviini: piccola slavina
  • hyhmä: neve che galleggia sull’acqua
  • loska: neve fondente, spesso mescolata con il fango
  • sohjo: miscuglio di acqua e ghiaccio sciolto
  • ahto: ghiaccio sciolto e ri-ghiacciato
  • ahtauma: formazioni di ghiaccio sulla superficie dell’acqua
  • jää: ghiaccio
  • kide: cristallo di ghiaccio

Sciare e fare snowboard in Finlandia

In Finlandia è particolarmente popolare lo sci di fondo, disciplina non molto spettacolare ma estremamente salutare. Le numerose piste ciclabili durante l’inverno si trasformano in piste per lo sci di fondo ed è normale per i Finlandesi inforcare gli sci e praticare lo sci di fondo anche tutti i giorni, finché il clima lo permette. Data la particolare conformazione geografica del paese, non sono molte le piste disponibili per sciatori classici e snowboarder.

Le montagne finlandesi sono più che altro colline alte, infatti non è raro che i più appassionati degli sport di discesa viaggino in gruppo verso cime più esclusive come quelle polacche o quelle svedesi. Se comunque pensate di potervi accontentare di picchi non così elevati, le migliori mete per gli sport invernali in Finlandia sono: Hetta Hiihtomaa, Iso-Syöte, Kalli, Kiririnteet, Köykkyri, Levi, Luosto, Olos, Ounasvaara, Paljakka, Pallas, Pyhä, Ruka, Salla, Ski Saariselkä, Suomu, Syötekeskus, Taivalvaara, Ukkohalla, Vuokatti e Ylläs.

In Lapponia quando la neve è alta e ancora fresca è possibile fare delle passeggiate nelle foreste innevate utilizzando apposite racchette per la neve da agganciare agli scarponi.

Ne volete sapere di più sul posto migliore al mondo per lo sci notturno?

Sciare in Finlandia

Lo Sapevate che…?
La neve finlandese è perfetta per fare a palle di neve. Questa, infatti, non si scioglie subito come accade spesso in Italia, ma una volta presa in mano si compatta benissimo e le palle diventano così vere e proprie pallottole di ghiaccio. Fate attenzione!

Le stagioni in Finlandia

Le Stagioni in Finlandia

Alcuni dicono che le stagioni in Finlandia sono solamente due: estate e inverno. Forse un’esagerazione, visto che alcune annate fanno pensare il contrario…
Inverno lungo e rigido, estate corta ma luminosissima e assolutamente splendida: benvenuti in Finlandia!
La scansione delle stagioni finlandesi non assomiglia a quella a cui gli italiani sono abituati.

L’inverno in Finlandia

L’inverno è, come risaputo, lungo, freddo e buio. Sebbene per definizione inizi il 21 dicembre, già ottobre e novembre sono mesi pienamente invernali. Nel momento di massima intensità, le temperature possono raggiungere, ad Helsinki, anche -25 gradi, mentre altre zone più a nord scendono tranquillamente fino a 30 gradi sotto lo zero. Le precipitazioni nevose vanno ad anni alterni, con annate record (2009-2010) con così tanta neve che i cumuli si sono sciolti solo in piena estate. Negli anni peggiori, invece della neve, scende un nevischio a metà fra pioggia e ghiaccio, chiamato räntä. E’ opinione comune che la räntä sia un’alternativa ben peggiore della neve poiché contribuisce ad ingrigire il paesaggio, mischiandosi molto più velocemente con sabbia e fango. Soprattutto nelle città costiere (come Helsinki, costruita peraltro in grandi “canaloni”) il vento in inverno è un problema fastidioso che abbassa notevolmente la temperatura percepita. A Nord del Circolo Polare Artico, parte dell’inverno viene definita “notte polare” (kaamos in finnico), che identifica quel periodo in cui il sole non sale mai sopra l’orizzonte. Al punto più a Nord della Finlandia la notte polare dura fino a 51 giorni, mentre a Sud il giorno più corto prevede comunque almeno sei ore di luce.

La Primavera in Finlandia

In primavera le temperature spaziano dagli 0° ai 10°C, a seconda dell’annata. A Sud la stagione inizia già ad aprile, mentre a Nord non ce ne è traccia fino a maggio. In Finlandia la primavera è una stagione di transizione, dove la neve inizia a sciogliersi, i laghi non sono più ghiacciati e le piogge sono di solito frequenti. Non è raro arrivare a Vappu (1 maggio) senza aver visto un solo giorno di sole!

L’Estate in Finlandia

L’estate è senza ombra di dubbio la stagione migliore per visitare la Finlandia ed è talmente luminosa da compensare i lunghi mesi invernali. Le temperature sono quasi sempre sopra i 10°C e possono raggiungere anche i 25-30°C. La stagione inizia generalmente a fine maggio e dura fino a metà settembre, anche se non è raro avere una seconda parte di agosto dove abbondano le precipitazioni. La principale attrattiva dell’estate finlandese, oltre ad un generale buonumore dei Finlandesi, è la quantità di ore di luce, nettamente sopra la media mediterranea. Nel giorno più lungo, il sole brilla per ben 19 ore consecutive. Nei due mesi estivi la Finlandia si trasforma: la gente passa moltissimo tempo all’aperto (i parchi sono una delle mete preferite), iniziano i numerosissimi festival musicali e le terrazze fuori dai bar sono sempre gremite di gente desiderosa di fare amicizia. Se invece avete intenzione di recarvi nei pressi un cottage, tenete presente che le zanzare finlandesi, soprattutto vicino ai laghi, sono particolarmente temute per la loro ferocia. Vi consigliamo quindi di munirvi di un potente anti-zanzare o, in caso di passeggiate nei boschi, di un cappello dotato di retina protettiva per il volto.

L’Autunno in Finlandia

In autunno, che parte a volte già dalla fine di agosto, le temperature scendono nuovamente sotto i 10 gradi, ricominciano le piogge e, nelle annate particolarmente fredde è possibile vedere i primi fiocchi di neve già in ottobre. In autunno è la Lapponia la protagonista della Finlandia: durante la Ruska, così viene chiamato questo periodo in Lapponia, le foglie cambiano colore e l’intero territorio lappone si presenta agli occhi dei visitatori come un’immensa distesa di verde, gialla, rossa e marrone. Uno spettacolo davvero unico per gli amanti della natura e del trekking.

La temperatura più bassa mai registrata da una stazione metereologica in Finlandia risale al 1999, ed è di ben -51,5 °C al Nord, in Lapponia.

L’aurora boreale in Finlandia

L’aurora boreale: uno degli spettacoli più belli che la Natura possa offrire

In Finlandia, specialmente in Lapponia è molto probabile assistere a un’aurora boreale. È importante, però, indovinare la stagione, poiché questi fenomeni non avvengono tutto l’anno.
Incredibili giochi di luci e colori, uno scenario che vi farà rimanere senza fiato!

Un'aurora boreale in Lapponia

L’aurora boreale (revontulet in finnico) è un fenomeno luminoso visibile nel cielo notturno e si manifesta in un insieme di sfumature variopinte e cangianti. I colori più comuni che si possono osservare sono giallo, verde, rosso, azzurro e violetto.

L’aurora boreale nasce dall’interazione del vento solare con il campo elettromagnetico terrestre e può essere facilmente ammirata nell’estremo Nord o Sud del pianeta, poiché questa interazione è più forte ai Poli.

Grazie alla sua posizione geografica, la Finlandia è uno dei Paesi al mondo dove avrete buone probabilità di assistere ad un’aurora boreale. Specialmente in Lapponia, durante la lunga notte polare (kaamos) è possibile assistere a incredibili aurore boreali, poiché gli effetti luminosi riverberano nel buio intenso. A Sud della Finlandia, ad esempio nella zona di Helsinki, fenomeni luminosi come l’aurora boreale accadono più raramente.

Il periodo dove l’aurora boreale si palesa più frequentemente è tra febbraio e marzo o tra settembre e ottobre, all’incirca in coincidenza con gli equinozi.

Durante l’estate non è possibile vedere questi fenomeni poiché il periodo di buio è brevissimo o inesistente.

In condizioni di cielo sereno, la fase del giorno migliore per assistere ad un’aurora boreale è quella tra le nove di sera e l’una di notte.

Non è facile prevedere un’aurora boreale. L’Istituto Meteorologico Finlandese (Ilmatieteen Laitos) studia continuamente tali fenomeni, cercando di preannunciare sempre più accuratamente quando questi accadano. Secondo le statistiche, nelle zone dell’estremo Nord della Finlandia, come Kilpisjärvi e Utsjoki, ogni quattro notti su cinque il cielo, quando sereno, è illuminato da aurore boreali. Nella zona di Helsinki, ciò succede circa una notte ogni venti. Previsioni in tempo reale sono possibili ma non ancora così affidabili.

Per maggiori informazioni potete consultare: http://aurora.fmi.fi/public_service/

La parola finnica revontulet deriva da una leggenda lappone e significa “fuochi della volpe“. Infatti si credeva che gli effetti variopinti di luce fossero creati dalla coda di una grande volpe che in inverno, sfiorando i cumuli di neve, creava scie luminose in cielo.