Come (non) guidare d’inverno

Le difficili condizioni climatiche dell’inverno fanno sì che in Finlandia ci sia l’obbligo di ruote termiche o chiodate dal 1 novembre al 31 marzo. In questo video ci si può rendere conto del perché.

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Vuoi saperne di più sull’inverno in Finlandia?

Marzo in Finlandia

Il centro di Helsinki all'inizio di marzo

Marzo (Maaliskuu in finlandese) è il mese in cui la neve inizia a sciogliersi e si comincia a rivedere la terra (Maa in finlandese).
Molto spesso è anche il mese della Pasqua.

L’8 marzo si festeggia anche in Finlandia la Festa della Donna, ma l’aria è ancora troppo rigida per vedere mimose. I finlandesi sono comunque usi regalare fiori o cioccolatini alle proprie donne.

Il 19 Marzo di celebra Minna Canth, scrittrice e attivista finlandese. Lo stesso giorno viene festeggiata e celebrata l’uguaglianza tra i sessi.
Il 21 Marzo è l’equinozio di primavera, il giorno e la notte hanno la stessa lunghezza.

Marzo a Helsinki

Marzo a Helsinki è il mese in cui le giornate iniziano sensibilmente ad allungarsi, c’è il passaggio dall’ora solare all’ora legale che se per tutto il mondo si traduce in un’ora in meno di sonno per la Finlandia vuol dire anche che per la prima volta la gente inizia a vedere un po’ di luce quando esce dall’ufficio. Un cambiamento importante che si traduce nell’umore dei Finlandesi. Si avvicina la primavera.

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Febbraio in Finlandia

Il martedì grasso in Finlandia, tutti sullo slittino!

Febbraio (helmikuu) è un altro bellissimo mese per gli amanti dell’inverno finlandese. Temperature sotto lo zero (anche -20, -30 gradi) e neve su tutta la Finlandia. Il mar Baltico è ghiacciato e così anche tutti i laghi della Finlandia. Un mese ideale per gli amanti dello sci e del pattinaggio sul ghiaccio.

Tutte le scuole finlandesi chiudono per una settimana per permettere agli studenti e alle famiglie finlandesi di fare la settimana bianca. Le scuole non chiudono tutte insieme ma in scaglioni separati, da nord a sud, per non affollare le località turistiche, concentrate in Lapponia.

Se siete in Finlandia a febbraio vi consigliamo di fare una sauna: ne avrete sicuramente bisogno per riscaldarvi dopo una passeggiata a -20 gradi.

Parecchie ricorrenze ci sono a febbraio.
Il 5 Febbraio si festeggia l’anniversario della nascita del poeta Johan Ludvig Runeberg, con i tipici dolcetti (Runebergin torttu) venduti per l’occasione.
Il 14 Febbraio si festeggia San Valentino che però in Finlandia non è la festa degli innamorati bensì la festa dell’amicizia (ystävänpäivä). Oggigiorno ognuno lo celebra come vuole.
Il 28 Febbraio si festeggia il giorno del Kalevala con le bandiere finlandesi esposte per le strade. Con l’occasione si celebra anche il Giorno della Cultura Finlandese.

Febbraio a Helsinki

Laskiainen  è l’equivalente del nostro martedì grasso e molto probabilmente capiterà a febbraio (sette settimane prima di Pasqua). I Finlandesi si radunano in tutti i parchi cittadini scivolando con slittini e bob da ogni collina disponibile. A Helsinki gli studenti affollano principalmente Kaivopuisto e Koffinpuisto, su Bulevardi.

Oltre ai dolcetti di Runenberg avrete la possibilità di assaporare anche le laskiaispullat, simili ai nostri maritozzi con la panna.

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Problemi più comuni in Finlandia

I problemi più comuni in Finlandia

La Finlandia per chi la visita la prima volta può sembrare un paradiso. Ma anche in Paradiso si nascondono delle insidie… GuidaFinlandia vi presenta i problemi più comuni della vita in Finlandia e come si possono risolvere.

Divorzi, suicidi, alcol, depressione. Quanto incidono questi problemi sulla società finlandese?

Un elenco dei problemi più comuni (risolti e non risolti) a cui andrete incontro viaggiando o vivendo in Finlandia.

Problemi legati al clima

Il clima finlandese rappresenta sicuramente un problema. In un famoso video il “Coro delle lamentele di Helsinki” si lamenta con i propri antenati: non potevano scegliere un posto più caldo in cui fermarsi? Le temperature invernali proibitive (d’inverno si arriva normalmente a -20 o -30 gradi) fanno sì che i laghi si ghiaccino e che ci sia neve e ghiaccio nelle strade per diversi mesi. Capita molto raramente, ma è capitato che durante una passeggiata invernale sul lago o sul mare ghiacciato la crosta si sia rotta causando incidenti, a volte mortali.

Una delle varie leggende metropolitane della Finlandia (che hanno pur sempre un fondo di verità), parla di come le gelide temperature siano micidiali per chi, tornando a casa ubriaco la sera, crolla sulla neve. Chi si addormenta sulla neve a -30 gradi ha infatti pochissime possibilità di risvegliarsi vivo. Un problema serio per i senza tetto di Helsinki tanto che esistono dormitori e café aperti tutta la notte dove trovare riparo e scaldarsi.

Il ghiaccio nelle strade è un problema sia per chi guida sia per chi passeggia. Sono d’obbligo le gomme chiodate dal primo dicembre a marzo e per i pedoni non rimane altro che fare attenzione per non ritrovarsi con le gambe all’aria. Le persone anziane sono solite utilizzare una specie di suola chiodata da mettere sotto il tacco delle scarpe in modo da evitare cadute che potrebbero essere molto dannose in età avanzata.

D’estate il sole di mezzanotte non fa dormire tante persone, soprattutto i turisti che non sono abituati a giornate di sole della durata di anche 24 ore. E se siete degli ossi duri e volete fare trekking durante queste giornate lunghissime dovete fare i conti con le temibili zanzare finlandesi. Ce sono milioni nei boschi e in riva ai laghi, meglio portare un potente spray repellente.

Problemi legati al cibo e all’agricoltura in Finlandia

La coltura di alcuni vegetali e piante è problematica in Finlandia visto che il sole non splende abbastanza e l’inverno è troppo rigido. Ma i Finlandesi non si scoraggiano e coltivano tenacemente patate, pomodori, cetrioli e fragole. I cetrioli coltivati in Lapponia costano tantissimo, non sono molto saporiti eppure i Finlandesi li comprano per supportare l’agricoltura finlandese.

Un problema che invece è stato parzialmente risolto è legato alle intolleranze alimentari. Ogni Finlandese può scegliere nei supermercati e nei ristoranti prodotti adatti per ogni tipo di allergia: basso contenuto di lattosio, senza lattosio, senza latte, senza glutine. Un paradiso per vegetariani, vegani e celiachi.

Problemi legati al buio e al carattere dei Finlandesi

La tendenza dei Finlandesi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale. Il lungo, freddo e buio inverno finlandese può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio in Finlandia: sempre in cima alla classifica, ma per fortuna non più al top, per la percentuale di morti causate da suicidio.

Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale. Altro problema derivato dal buio è la carenza di vitamina D, solitamente assunta tramite costante esposizione ai raggi del sole. Uno studio scandinavo ha evidenziato l’effetto della vitamina D per prevenire la depressione. Il problema è in molti casi risolto grazie alla vitamina D in pastiglia.

I problemi legati all’alcol

Uno dei grandi problemi della Finlandia è l’abuso di alcool. I Finlandesi spesso abusano nel consumo di bevande alcoliche, sia in compagnia di amici che da soli. Qualche volta l’alcool viene bevuto per combattere la proverbiale timidezza, ma troppo spesso finisce per diventare dapprima un vizio, e poi una prigione dalla quale non si riesce ad uscire.

Una recente campagna pubblicitaria ha tentato di sensibilizzare l’opinione pubblica ma il problema dell’alcol è profondamente radicato. Spesso è trattato come un tabù e difficilmente i Finlandesi sono pronti a parlarne. A volte persone in stato di ubriachezza possono diventare anche violente e, purtroppo, non sono così rari i casi di maltrattamenti in stato di ebbrezza.

Problemi economico-finanziari

La Finlandia si è sviluppata notevolmente negli ultimi anni (economia), soprattutto il settore terziario, e a buon ragione può essere considerata una nazione ricca e moderna. La disoccupazione, intorno al 7% nel 2007, è un problema che viene ben gestito tramite gli ammortizzatori sociali che permettono a chi non ha un lavoro di ottenere un sussidio statale sufficiente per sopravvivere.

Ma non è un sistema perfetto e la crisi economica che ha colpito duramente il sistema economico-finanziario mondiale si è fatta sentire anche qui. Grandi aziende come la Nokia si sono viste costrette a licenziare molti lavoratori. Ad ogni modo la Finlandia è stata uno degli Stati che, a differenza di altre, si è risollevata molto in fretta dalla crisi.

Problemi sociali

Recentemente la Finlandia è salita agli onori della cronaca internazionale grazie a tre episodi che hanno sconvolto una nazione solitamente scevra di grandi eventi drammatici. Negli ultimi tre anni si sono verificati tre atti di sangue in cui un individuo ha aperto il fuoco su più persone innocenti, con conseguenze tragiche: il bilancio dei morti ha raggiunto anche la decina.

A parte questi episodi isolati la Finlandia è una nazione tranquilla dove si può girare da soli, anche di notte, senza rischiare di fare brutti incontri. Le cose stanno lentamente cambiando anche nel Paese di Babbo Natale, ma a Helsinki una ragazza in minigonna non ha paura di girare da sola nel cuore della notte.

La droga sta lentamente arrivando anche in Finlandia, ma non è ancora un problema se confrontata con la quantità di droga che circola in Italia o con la quantità di alcol consumata in Finlandia. In alcuni locali bisogna fare attenzione perché qualche malintenzionato potrebbe drogare il vostro drink con le droghe dello stupro come il Rohypnol. Queste droghe aumentano gli effetti del consumo di alcol, quindi non lasciate mai bibite incustodite e non accettate drink da sconosciuti.

I Finlandesi generalmente sono persone molto oneste e quindi non aspettatevi di venire truffati. Ma anche da queste parti ogni tanto c’è delinquenza e quindi fare un po’ d’attenzione non guasterà.

Il divorzio è un problema molto sentito: nel 2002 la Finlandia era al terzo posto mondiale per tasso di divorzi con il 51.6%. Confrontato con il 10% dell’Italia dà un po’ un’idea sulle differenze sociali tra le due nazioni. E’ anche verò però che molte persone in Finlandia hanno alle spalle due o più divorzi, facendo semplicemente aumentare il numero totale dei divorzi.

Problemi legati agli animali selvatici

In Finlandia c’è un solo tipo di serpente velenoso: il marasso, in finlandese kyykäärme. Prestate attenzione quando camminate per le foreste. Se il morso di una zanzara è solo fastidioso fate invece attenzione ai morsi delle zecche (punkki in finlandese).

Se venite morsi da una zecca rivolgetevi al pronto soccorso o al vostro medico curante. Il morso delle zecche infatti può trasmettere malattie anche piuttosto serie, dall’encefalite al Morbo di Lyme.

Sono in diminuzione, ma frequentemente mortali, gli incidenti dovuti all’attraversamento stradale di alci, in particolare all’alba e al tramonto. Bisogna quindi fare sempre attenzione e guidare con prudenza, specialmente nei tratti di strada segnalati con pericolo di attraversamento animali selvatici.

Non si tratta di un problema in sé, ma sicuramente la rigidità ferrea nell’attenersi a leggi e regolamenti può rappresentare un problema per molti stranieri che si trovano ad interagire con le autorità e con la burocrazia finlandese. Se ad esempio un regolamento prevede una sanzione per una certa mancanza, non aspettatevi di cavarvela esponendo a chi sta per multarvi le vostre ragioni per la suddetta mancanza. E non importa quanto pensiate di avere ragione, la sanzione verrà applicata, puntuale come un orologio svizzero, pardon, finlandese.

Come vestirsi d’inverno?

Cosa mettersi addosso d’inverno in Finlandia?

La Finlandia è stretta nella morsa del gelo per diversi mesi all’anno: le prime nevicate si possono verificare già ad ottobre e continuano fino ad aprile inoltrato. È dunque necessario essere preparati ad affrontare le avverse condizioni atmosferiche a cui andrete incontro.

Quando la terra si ricopre di ghiaccio e neve, e la temperatura scende sotto allo zero, cosa indossare quando uscite di casa?

Consigli pratici su come vestirsi in Finlandia

Per prima cosa, fate come tutti i Finlandesi e controllate la temperatura (e le condizioni delle strade) prima di iniziare a vestirvi per uscire. In tutte le case e nella maggior parte degli alberghi è presente un termometro all’esterno di una finestra che vi permette di dare un’occhiata a quanto freddo fa fuori. La temperatura può variare notevolmente nel giro di una nottata, per cui è meglio sapere a cosa si va incontro una volta fuori dall’uscio di casa.

La seconda cosa da considerare, oltre alla temperatura, è l’esposizione all’acqua e al vento. La neve che cade può essere asciutta o bagnata, così come lo strato di neve sul terreno può essere compatto e relativamente asciutto, o può esserci una poltiglia di neve sciolta e acqua. Il vento influenza soprattutto il tipo di giacca da utilizzare.

Scarpe e calze

La cosa più importante per il benessere fisico è avere un paio di scarpe comode e asciutte con cui camminare. Anche qui vale il discorso di scegliere a seconda delle condizioni climatiche con un po’ di buon senso: se piove o se nevischia è d’obbligo mettersi scarpe che resistano all’acqua. In genere, fino al momento in cui la temperatura non si assesta sui -10 gradi è consigliabile indossare scarpe impermeabili, dal momento che appena la temperatura si alza in prossimità dello zero, la neve sul terreno si scioglie e i marciapiedi si trasformano in un pantano. Molto indicate le scarpe in Gore-tex©, gli anfibi, gli stivali o scarpe di pelle resistente. In casi estremi, potete prendere in considerazione anche gli stivali di gomma (kumisaappat). I Finlandesi negli ultimi anni hanno reinventato queste calzature in chiave trendy, e oggigiorno sfornano in continuazione nuove paia decorate in ogni modo possibile (soprattutto per le donne).

Quando le temperature si fanno più rigide l’impermeabilità delle scarpe conta relativamente, a meno che non vogliate camminare nella neve alta. Lo strato di neve ghiacciato sui marciapiedi è infatti estremamente compatto e relativamente asciutto per cui potete permettervi di andare in giro anche con scarpe da tennis, specialmente in città.

Il segreto nella scelta delle calzature invernali è scomporre il problema del “caldo + asciutto” in due fattori: le scarpe devono garantirvi “l’asciutto”, mentre al “caldo” ci pensano le calze. Inutile pagare cifre assurde per scarpe foderate con pelliccia di orso polare: un paio di calze di lana garantiranno la stessa protezione termica. Molti utilizzano qui in Finlandia due paia di calze: il paio a contatto con la pelle è in genere in cotone molto sottile o in fibre tecniche come il Coolmax© per favorire la traspirazione. Il secondo è generalmente di lana (magari fatte a mano da qualche nonna) o in acrilico. Una soletta termica aiuta notevolmente a isolare la pianta del piede dal freddo proveniente dal terreno.

Maglie e maglioni

Il cotone non tiene molto caldo, al contrario della lana e delle fibre sintetiche. Le fibre sintetiche hanno il vantaggio di una traspirazione più elevata e tempi ridotti per asciugarsi. Un bel maglione di lana o un pile (in inglese ‘fleece’, particolarmente indicati quelli in Polartec©), vanno molto meglio di una felpa di cotone.

Giacca e giubbotto

Se tira vento e piove o nevica bagnato, una giacca tecnica in Gore-tex© fa al caso vostro. Il Gore-Tex© è un tipo di tessuto sintetico altamente impermeabile e traspirante, capace quindi di trattenere all’esterno la pioggia o la neve permettendo il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana. Il compito di queste giacche è quello di tenervi asciutti e al riparo dal vento senza farvi sudare come in una sauna, ma non è quello di tenervi caldi.

Se il clima è polare (freddo pungente ma secco) e non avete bisogno di fare altro movimento che camminare, per la città la cosa migliore è un bel giubbotto imbottito (piume d’oca o fibre sintetiche), magari leggermente lungo in modo da coprire anche il bacino. Nessun pile al momento fornisce tanto isolamento termico da rivaleggiare con un giubbotto imbottito per cui, nonostante sia più ingombrante quest’ultimo, è senza dubbio da preferire quando il termometro segna i -30 gradi.

Guanti, cappello, sciarpe e altro

D’inverno uscite proteggendo le orecchie e le mani: il dolore causato dal freddo vi costringerebbe a tornare indietro. Se non sopportate i cappelli dotatevi almeno di fascia o di uno scaldaorecchie. Per la scelta dei materiali: lana, acrilico o pelliccia (sintetica o naturale) sono da privilegiare. Per quanto riguarda i guanti, lana, acrilico o esemplari imbottiti come quelli da alta montagna o da sci.

Il collo è uno dei punti del corpo umano in cui maggiormente si verifica la dispersione del calore: non dimenticate di proteggerlo con una sciarpa o perlomeno tirando su il colletto della giacca fino al mento (meglio se anche il vostro maglione/pile ha il collo alto). Una sciarpa posta davanti alla bocca può anche servire per riscaldare un minimo l’aria che inspirate, cosa utile quando persino le nuvolette delle idee si congelano e cadono a terra.

Un capo di abbigliamento maschile che causa un vero e proprio culture shock negli italiani è la calzamaglia, da indossare sotto ai pantaloni per ridurre la dispersione termica che si verifica d’inverno. Seppur l’idea di indossare una calzamaglia possa rievocare alla mente immagini di Robin Hood, se volete farvi beffe del Generale Inverno, dovete seriamente prenderle in considerazione. Ricordatevi che anche se non si sente molto freddo alle gambe, si dissipa una gran quantità di calore corporeo attraverso di esse. Le donne possono tranquillamente indossare calze più o meno spesse, anche sotto i pantaloni.

Non vi spaventate eccessivamente quando leggete che le temperature possono raggiungere i -20C: si tratta di freddo secco, sopportabile più facilmente di ciò che si pensi, se ci si copre adeguatamente. Al contrario di quello umido che si trova solitamente in Italia, contro cui non bastano vestiti pesanti. Inoltre le case e gli ambienti interni sono ben coibentati e generalente molto caldi.

Natale in Finlandia

Come si celebra il Natale in Finlandia, la patria di Babbo Natale?

La vigilia di Natale è un giorno molto importante in Finlandia: le famiglie, che spesso abitano lontano, si riuniscono e celebrano tre giorni con le persone care, andando in sauna e mangiando cibi tradizionali – tra cui il tanto agognato prosciutto al forno – e rispettando alcune tradizioni che risalgono al Medioevo!

Babbo Natale che entra dalla porta durante il giorno, beve un bicchierino, parla ai bambini e lascia non uno ma dieci regali?! Questa è la norma in un Natale in Finlandia!


Il giorno di Natale è un giorno sacro in Finlandia, amato dai più piccoli, come dai più grandi. E’ forse l’unica occasione dell’anno in cui tutta la famiglia si riunisce e passa molte ore insieme. Con “famiglia” però non intendiamo la classica famiglia italiana, composta da genitori, figli, nonni, cugini e zii. A Natale in Finlandia si riunisce solo il nucleo familiare formato da genitori e figli. I nonni ad esempio non passano normalmente il Natale con i nipoti.

Vigilia o giorno di Natale?

Vigilia. I Finlandesi festeggiano il Natale il 24 dicembre. Il 25 dicembre è ancora un giorno di festa, ma il giorno principale di festa del Natale è il giorno della Vigilia. È l’unico giorno dell’anno in cui i Finlandesi siedono a tavola per più di mezz’ora e, come in ogni tradizione finlandese, ci sono dei rituali da rispettare. A Natale i rituali cominciano addirittura il giorno prima!

La sauna e la dichiarazione di pace del Natale in Finlandia

Il Natale comincia con l’immancabile sauna familiare. Il giorno della Vigilia di solito sono i genitori, che si sono alzati presto per riscaldare la sauna e controllare il cibo, che entrano per primi, seguiti poi dai figli. La casa viene pulita, ordinata, le candele accese e la tavola imbandita a festa. I bambini guardano i cartoni animati, con edizioni speciali per il giorno di Natale, che, ricordiamo, è il 24 dicembre.

A mezzogiorno si sintonizzano i canali delle televisioni per seguire la Dichiarazione di Pace del Natale dalla città di Turku. La Dichiarazione di Pace è una tradizione che viene rispettata ogni anno dal Medioevo (tranne nel 1939 durante la Guerra) ed è ormai letta in ogni grande città della Finlandia, ma quella della vecchia capitale Turku è l’unica trasmessa in tutto il Paese dal 1935.

La Dichiarazione di Pace del Natale comincia con una canzone, viene poi letto un testo vecchissimo in cui si proclama che nel giorno del Santo Natale sia rispettata la pace tra gli abitanti della città. La cerimonia si conclude con l’inno finlandese e tra le altre cose sancisce che per il 24 e 25 dicembre non si caccia e non si spara.

Il cenone di Natale in Finlandia

Finita la dichiarazione è giunto il momento di mangiare: qui il prosciutto è l’attore principale. Una particolarità tutta finlandese e motivo di schock culturale è senza dubbio lo stile a buffet del pranzo. Anche in un ambiente privato e intimo, bisogna mettersi in fila, fare la coda, scegliere il cibo e poi aspettare che tutti siano tornati al tavolo per iniziare a mangiare. Per quanto riguarda i piatti, non c’è un ordine preciso, non si dividono i cibi in antipasti, primi e secondi. Tutto va sullo stesso tavolo e ognuno decide da sé da cosa partire.

Cosa si mangia a Natale in Finlandia?

Il grande protagonista gastronomico del Natale è il prosciutto di Natale. I Finlandesi attendono di mangiare questa prelibatezza tutto l’anno. Il prosciutto di Natale viene consumato anche alle feste aziendali di Natale (pikkujoulut), ma per chi non partecipa a queste feste (come i più piccoli), l’unica occasione di mangiarlo è proprio il giorno di Natale. Il prosciutto viene comprato qualche giorno prima surgelato. Verrà poi fatto scongelare, ricoperto di pane grattugiato, alcune spezie, mostarda, bagnato con una birra non alcolica casereccia o acqua e cotto in forno per più di 10 ore (di solito un’ora per ogni chilo di carne). Il forno viene acceso la sera prima e il prosciutto è così pronto al mattino del giorno di Natale. Ma non caldo. Il prosciutto viene servito a fette molto sottili.

Inoltre si mangiano cibi tipici della gastronomia finlandese : salmone , stufato di renna al forno con bacche rosse, sformato di patate, carote, rapa svedese (lanttu), pane di segale, insalata mista e un assortimento di formaggi da cui non manca mai il leipäjuusto, formaggio di mucca fresco guarnito di marmellata di lakka.

L’albero di Natale in Finlandia

Dopo il cenone, la famiglia si riunisce per addobbare l’albero di Natale. L’albero di Natale in Finlandia è principalmente un abete vero. In Finlandia l’albero finto non va di moda e si rischia di essere giudicati negativamente se si adotta la soluzione albero di plastica. L’albero di Natale viene scelto nelle foreste adiacenti la casa (è legale) e prima della caduta delle prime nevi, già a novembre. Ognuno segna il proprio albero con un nastro colorato o un cartellino col proprio nome. L’albero viene tagliato qualche giorno prima di Natale o il 23 dicembre e portato in casa.

Gli addobbi dell’albero il giorno di Natale in Finlandia non sono molto differenti da quelli italiani, con palle di Natale e drappi colorati. Se c’è una differenza, è che in Finlandia, come sulle pizze, non c’è un limite: mettono drappi e palline finché possono, senza un vero senso o ordine logico.

L’arrivo di Babbo Natale e i tanti regali

Verso le 17 arriva Babbo Natale. Ma arriva davvero!

In Finlandia Babbo Natale non viene di notte, non scende dal camino e non si nasconde da occhi curiosi ma bussa la porta la Vigilia di Natale, entra e parla con tutta la famiglia, interroga i bambini se sono stati buoni durante l’anno e quindi meritevoli dei tanti regali che il simpatico vecchietto ha in dono. Joulupukki (Babbo Natale in finlandese) porta tantissimi regali a tutti i membri della famiglia. Le calze e i guanti di lana sono tra i suoi doni preferiti, ma anche caramelle di ogni genere e regali sia economici che costosi, fino a raggiungere anche dieci regali ciascuno.

Ma chi è Babbo Natale? Un membro della famiglia che non abita lontano, un amico o un vicino. Ma non solo, negli ultimi anni sono infatti stati tantissimi gli studenti che per guadagnarsi qualcosa durante la pausa invernale fanno i “Babbo Natale in affitto”, andando di casa in casa a portare doni ai più piccini e liberando la famiglia del fardello di trovare per quell’anno chi indossi la barba e il cappello rosso.

Dopo la consegna dei doni Babbo Natale se ne va, ma non prima di aver consumato un bicchierino e qualche dolcetto. Gli studenti “affittati” da molte famiglie spesso si ritrovano in poche ore parecchio brilli a cantare a bambini mai visti. Aperti i regali, il giorno della Vigilia del Natale volge lentamente al termine. La famiglia si riunisce a giocare a tavola o a guardare un film, bevendo vino rosso e glögi, il vin brulè finlandese.

La Santa Messa di Natale in Finlandia

La Messa di Natale è a mezzanotte del 24 dicembre, come in Italia. Molto popolari anche la messa delle sei di mattina, a mezzogiorno e alla sera.

Ricordiamo che la maggior parte della popolazione (più del 90%) è protestante quindi informatevi sul calendario delle celebrazioni cattoliche, sempre che non vogliate partecipare alla celebrazione del Natale luterano protestante.

Il Natale in Finlandia, tra parenti vivi e morti

Oltre all’immancabile sauna mattutina, è tradizione far visita ai parenti deceduti. Da questo punto di vista il Natale si può paragonare al 2 Novembre in Italia, quando i cimiteri sono affollati di visitatori. Ma non solo, visto che si è ormai usciti di casa, di solito il giorno seguente la Vigilia si fa visita ai parenti, ai nonni, agli zii e cugini più vicini. I cimiteri rimangono aperti con orario prolungato e senza illuminazione che viene sostituita dalle centinaia di candele che tutti portano sulle tombe dei propri cari. Uno spettacolo da non perdere.

Il cenone di Natale viene mangiato di continuo durante l’arco dei due tre giorni di festa. Ci si siede a tavola tutti insieme solo una volta, poi il tavolo del buffet rimane lì pronto ogni qualvolta si voglia avere un altro po’ di quello che è rimasto.

Laskiainen, il Martedì Grasso finlandese

Il Laskiainen, ovvero la festa più… scivolosa dell’anno

Iniziare il periodo di digiuno e riflessione spirituale con una bella discesa in slittino e tanti bei maritozzi con la crema potrebbe sembrare eccessivo a noi Italiani… ma per i Finlandesi è la regola.

Aspettare la Pasqua… scivolando

Laskiainen è una festa articolata su due giorni, la domenica (Laskiaissunnuntai) e il martedì successivo (Laskiaistiistai), sette settimane prima di Pasqua. Il Laskiaistiistai corrisponde al nostro Martedì Grasso, e come il nostrano Carnevale è un momento di gioia e umorismo generale. Durante questa giornata tutti quanti, giovani e meno giovani, si ritrovano nei parchi muniti di slittino, bob o immancabile bustona di plastica. Durante il Laskiainen si fanno due cose: si scivola tutti insieme sfruttando ogni discesa coperta di neve e si gustano le squisite laskiaispullat, molto simili ai nostri maritozzi alla panna. Per il pomeriggio del Laskiaistiistai le associazioni studentesche delle diverse università e scuole applicate organizzano delle feste all’aperto con musica, bevande e dolciumi, oltre vere competizioni a chi realizza la slitta più bizzarra con cui discendere da una collina locale (a Helsinki è tradizione scivolare giù per Tähtitorninmäki, la collina del vecchio Osservatorio Astronomico dalle parti del terminal Olympia, vicino il parco Kaivopuisto). In queste occasioni non è raro vedere divani e vasche da bagno sfrecciare giù per i pendii innevati.

Il nome “Laskiainen” deriva dal verbo laskea che vuol dire “contare”, poiché era l’inizio della conta dei 40 giorni di digiuno quaresimale. Dal momento che però in finlandese laskea significa anche “discendere”, “scivolare”, ecco spiegate le origini della tradizione dello scivolare giù per la collina, senza considerare il fatto che sia un divertimento a costo zero, e quindi l’unico praticabile dai contadini e braccianti agricoli nei secoli scorsi.

I cibi tradizionali del Laskiainen erano molto poveri e semplici. Ovviamente non contenevano carne (proibita nella Quaresima) ma questo divieto era aggirato parzialmente facendo affumicare i piatti assieme al prosciutto o altre parti del maiale. Le laskiaispullat apparvero solo nel 1800. Esse sono disponibili in tre squisite varietà: con la panna montata, con il marzapane e con la marmellata di fragole.

Inverno in Finlandia

Inverno in Finlandia

L’inverno in Finlandia è la stagione che caratterizza di più il Paese di Babbo Natale. Lunghe giornate al buio, temperature sotto lo zero, tanta neve e il mar Baltico che si ghiaccia.

Avete mai camminato sul mare ghiacciato? Avete mai fatto il bagno all’aperto d’inverno? Se le lunghe e buie giornate non vi spaventano preparatevi ad un’esperienza unica: la Finlandia d’inverno.

Sempre meno sole e la temperatura cala…

Dopo le splendide giornate autunnali con le foglie che cambiano colore offrendo uno spettacolo di colori unici, in Finlandia arriva l’inverno con il buio e le gelide temperature.

Le giornate si accorciano. A Helsinki durante le giornate più corte il sole sorge alle 9 di mattina e tramonta verso le 3 di pomeriggio. Per chi lavora in ufficio questo vuol dire praticamente non vedere mai la luce del sole se non nel fine settimana. A Helsinki ci sono in media 20 ore di luce in tutto il mese di Dicembre. In alcune zone a Nord della Lapponia il sole non sorge per molti mesi (si vede solo un certo bagliore all’orizzonte) e alcune città sono al buio per gran parte della stagione invernale.

La temperatura può essere proibitiva. Di solito la colonnina di mercurio segna temperature sotto lo zero. Non è raro passeggiare a -20 gradi. In tutte le città finlandesi il servizio del trasporto pubblico è comunque sempre garantito ed efficiente, anche con tanta neve. In alcune zone a Nord però anche i Finlandesi devono arrendersi, poiché si segnalano spesso temperature inferiori ai -30 o-35 gradi.

L’umore dei Finlandesi cambia in base alle stagioni

I Finlandesi sono abbastanza metereopatici. Infatti durante l’inverno la gente si trasforma. la gente soffre la mancanza di luce e, al contrario delle bellissime giornate d’estate dove tutti sono allegri, si fa fatica ad adattarsi alle brevi, buie e fredde giornate invernali. E l’inizio dell’inverno è la parte più dura, proprio per la consapevolezza di essere solo all’inizio di un’altra lunga fredda stagione. L’arrivo della neve, d’altro canto, trasforma il paesaggio, che diventa ovattato, e aumenta la lumonisità… e l’umore.

Recentemente è in voga nelle case finlandesi usare una speciale lampada da accendere la mattina,  che simula l’azione del sole, apportando benefici anche alla produzione di vitamina D. La vitamina D, che normalmente assorbiamo tramite l’esposizione ai raggi del sole, durante l’inverno viene da molti assunta in pillole.

Guidare d’inverno

Alcune accortezze per chi viaggia in auto. A norma di legge entro il Primo dicembre bisogna cambiare i pneumatici e montare gomme da neve. A seconda delle condizioni atmosferiche però le autorità possono suggerire di compiere il cambio già a novembre o persino ad ottobre in Lapponia. In Finlandia non si usano le catene ma solo gomme chiodate o gomme termiche, al Sud. Le gomme chiodate non possono essere usate prima del Primo novembre e oltre il 30 aprile, a meno di disposizioni speciali. Da notare come i limiti di velocità durante l’inverno calano, e sull’autostrada si passa da 120 a 100 km/h. Per evitare che i liquidi all’interno della macchina ghiaccino, per chi parcheggia all’aperto sono disponibili delle prese elettriche da collegare alla vettura, che si attivano la mattina presto per riscaldare l’olio motore e l’abitacolo della macchina.

La neve e il ghiaccio in Finlandia

La neve e il ghiaccio sono una presenza importante dell’inverno finlandese. Da novembre fino a marzo non è raro che ci sia neve sulle strade. Infatti, il nome in finnico il mese di marzo, maaliskuu, richiama il fatto che si riveda il terreno nascosto per tanti mesi sotto un manto nevoso. Durante tutto il periodo invernale la neve viene raccolta e portata fuori dalle città in depositi in modo che si sciolga senza provocare disagi. Le strade sono battute per mantenere la viabilità in ottime condizioni e i marciapiedi vengono cosparsi di ghiaietta per rendere meno scivolosa la superficie. Può capitare però, soprattutto a Helsinki, che le continue nevicate non riescano a formare un manto permanente. L’alternarsi di precipitazioni nevose e piovose produce la cosiddetta loska, neve disciolta mista a fango che rende difficoltoso camminare.

Il mar Baltico d’inverno

Il mar Baltico e i laghi presenti all’interno della Finlandia si ghiacciano. Per mantenere attivo il trasporto marittimo le navi rompighiaccio (famose la Urho e la Sampo, sono ormeggiate a Helsinki durante le altre stagioni) spaccano il ghiaccio mantenendo attive le rotte marittime che collegano la Finlandia all’Estonia, alla Svezia, alla Germania e alla Russia.

Il mare ghiacciato è uno spettacolo unico: è possibile infatti passeggiare dalla terra ferma fino alle isole più vicine. Negli inverni più rigidi si può camminare anche per diversi chilometri di distanza dalla costa. I Finlandesi ne approfittano per lunghe gite indossando gli sci da fondo o i pattini. Per i più temerari è possibile fare dei buchi nel ghiaccio e tuffarsi nell’acqua quasi a zero gradi, o addirittura pescare!

Inverno in Lapponia

La Lapponia è la meta ideale per vivere pienamente l’inverno finlandese. Tanta neve e una buona probabilità di ammirare un’aurora boreale, un’esperienza davvero indimenticabile. Da Rovaniemi, la “capitale” della Lapponia, partono gite organizzate con le slitte trainate da cani, i famosi safari artici.

Come vestirsi d’inverno in Finlandia

Indossate indumenti caldi e preparatevi a togliervi il giubbotto quando entrate in negozi e centri commerciali, visto che sono riscaldati a volte in modo eccessivo. Le scarpe invernali sono d’obbligo, meglio se in gore-tex in modo che i vostri piedi rimangano sempre asciutti. Evitate scarpe che possano farvi scivolare, ci sono lastre di ghiaccio ovunque e soprattutto a fine stagione il ghiaccio sulle strade diventa nero per via dello sporco e dell’inquinamento e si confonde con l’asfalto. Fate attenzione sia a piedi che in bicicletta!

Come vestirsi in casa

Se fuori la temperatura è sotto lo zero dentro una casa finlandese la temperatura è sempre intorno ai 20 gradi. Infatti tutti hanno le doppie finestre con il doppio vetro. Ricordate sempre di togliervi le scarpe appena entrati. Togliersi le scarpe è una buona abitudine d’estate ma d’inverno è necessario, per non portare pezzi di neve e ghiaccio all’interno della casa.

Come riscaldarsi durante l’inverno

Dopo una lunga passeggiata non c’è niente di meglio che una sauna calda per riscaldare il proprio corpo. Se non avete una sauna in casa, potete andare in una sauna pubblica, in ogni città ce n’è almeno una.

In commercio, nei negozi che vendono attrezzature sportive, si vendono delle bustine (tipo quelle da tè), che a contatto con l’aria si riscaldano arrivando fino a 40 gradi. Se siete particolarmente freddolosi vi consigliamo di comprarle, costano circa un euro e rimangono calde per 7 ore. Tenerne due in tasca o nelle scarpe aiuta a combattere il freddo inverno finlandese.

D’inverno lo strato di ghiaccio è così spesso che in alcune zone della Finlandia, i più temerari si divertono ad andarci con la macchina facendo acrobazie sulla superficie scivolosa. Informatevi che il ghiaccio sia abbastanza spesso: nelle zone meridionali delle Finlandia andare con la macchina sul ghiaccio è oggigiorno vietato.

Il clima in Finlandia

Clima in Finlandia
Clima in Finlandia

La Finlandia ha un clima con inverni molto freddi ed estati miti, con temperature gradevoli e giornate non afose.

La Finlandia ha un clima boreale, che risente sia del carattere continentale che di quello oceanico. L’inverno è freddo con temperature sotto lo zero e frequenti precipitazioni nevose, l’estate mite con temperature gradevoli e possibili o frequenti piogge.

Nella storia della Finlandia non ci sono mai stati 40 gradi d’estate… ma 50 sotto lo zero d’inverno sì!

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, il clima in Finlandia appartiene al gruppo Df: clima freddo delle medie latitudini a carattere forestale. Non c’è nessuna stagione secca e le precipitazioni, siano esse piovose o nevose, possono accadere durante tutto l’anno.

La Finlandia è situata nel Nord Europa e una sua zona, la Lapponia, è situata sopra il Circolo Polare Artico. La nazione finlandese si estende dai 60 ai 70 gradi di latitudine boreale. Per questa ragione in Finlandia per una buona parte dell’anno è freddo!

Il fronte d’aria polare porta spesso le correnti di bassa pressione verso la Finlandia stessa. Quando passano masse d’aria dalle medie latitudini, nel Sud della Finlandia prevale un clima più temperato. Invece masse d’aria polari portano un fronte freddo e più secco. Al Nord il freddo più essere anche più intenso quando arrivano fronti dalle zone artiche.

La temperatura media nel Sud-Ovest della Finlandia durante l’anno è di 6,5 gradi. Questo valore scende andando verso Nord-Est. Le temperature generalmente sono più fredde nelle zone con meno presenza di laghi o lontane dal mare. La temperatura più fredda assoluta in Finlandia si è registrata il 28.1.1999 a Kittilä, in Lapponia, ed è stata di 51,5 gradi sotto zero, mentre la temperatura più calda a Turku il 9.7.1914 con un valore di 35,9 gradi.

In Lapponia cadono solo 500 mm di pioggia l’anno, mentre in Carelia del Nord circa 650 mm l’anno. Le piogge non molto abbondanti sono dovute alla conformazione della penisola scandinava: i fronti provenienti dall’Atlantico vengono fermate dai picchi della Norvegia, scaricando pioggia, e le correnti d’aria, rese generalmente più asciutte, giungono quindi in Svezia e Finlandia.

In Lapponia la neve diventa permanente di solito in ottobre e dura circa 200 giorni. Nella Finlandia sudoccidentale, invece, il manto nevoso è permanente solo a gennaio per circa 100 giorni. Il record di profondità di neve caduta si è registrato nel 1997 a Enontekiö, in Lapponia, ed è stato di ben 191 cm. Le differenti esigenze al peso della neve sulle case si riscontrano anche nell’edilizia, dove i limiti di resistenza sono di 240 kg/mq in Lapponia e 140 kg/mq nella zona di Turku.

In Finlandia i venti sono generalmente deboli, specie nelle zone interne. I giorni di vento forte annualmente variano da 10 e 40. La nuvolosità, invece, è diffusa: i giorni nuvolosi sono di più di quelli sereni. In particolare in autunno e inverno la nuvolosità è dell’ordine del 65%-85%.

Le stagioni in Finlandia

In Finlandia si riconoscono le stagioni in base alla temperatura: si considera inverno quando la temperatura è costantemente sotto zero, estate quando è sopra i dieci gradi. Primavera e autunno sono quindi le stagioni comprese fra queste.

La primavera è la stagione più corta in Finlandia e dura circa due mesi. Comincia alla fine di marzo a Sud della Finlandia e verso fine maggio nella zona più a Nord della Lapponia. Di solito il tempo è nuvoloso e gradualmente diventa più secco.

L’estate, stagione luminosissima, dura fino a quattro mesi, nella annate migliori. La temperatura è mite e gradevole, quasi mai troppo calda o afosa. I giorni con temperature superiori ai 25 gradi (chiamati hellepäivät in finnico) variano dai due in Lapponia ai 10-15 al Sud della Finlandia. La durata del giorno in estate può essere di 15 fino a 24 ore! Infatti si può ammirare in Lapponia il sole di mezzanotte, quando il sole non va mai sotto la linea dell’orizzonte.

L’autunno dura circa due mesi e mezzo e in Lapponia comincia molto presto. In agosto, infatti, le immense foreste lapponi cambiano colore diventando rosse, gialle e marroni: questo fenomeno è chiamato ruska in finnico. Anche l’autunno è una stagione abbastanza corta, ed è generalmente umido e nuvoloso.

L’inverno è la stagione più caratteristica della Finlandia. La durata dell’inverno è variabile e in Lapponia può essere anche di sette mesi! Eccezionalmente invece ricordiamo l’inverno 2007-2008, quando la temperatura è stata sotto zero per pochissimi giorni durante tutta la stagione. Sopra il Circolo Polare Artico, in Lapponia, il sole non sorge mai sopra l’orizzonte, e il periodo di buio (chiamato notte polare, kaamos in finnico) può durare anche 51 giorni all’estremo Nord. Al Sud le giornate sono corte, ma è possibile ancora vedere il sole, seppur abbastanza basso, sopra di noi.

La temperatura media in Finlandia è di parecchi gradi superiore a zone alla stessa latitudine, come Siberia e Groenlandia. Ciò è dovuto alla presenza del Baltico, dei numerosi laghi e, soprattutto, delle correnti d’aria atlantiche, che vengono riscaldate dalla Corrente del Golfo.

La neve in Finlandia

Avvolti da un soffice manto bianco, la neve in Finlandia

La neve fa parte dell’identità nazionale finlandese come il sole fa parte di quella italiana. Scopriamo insieme l’importanza che la neve ha per i finlandesi.
Negli inverni migliori, in Finlandia cade così tanta neve che gli ultimi cumuli si sciolgono solo in estate!

 

Neve in Finlandia

La neve è per i Finlandesi un elemento importantissimo, tanto che nelle zone più a nord del Paese è normale conviverci per almeno 120 giorni all’anno.

Anche il colore bianco della bandiera della Finlandia è legato proprio alla neve.

Una tipica giornata nevosa consiste di circa 90-120 cm di neve in Lapponia e almeno 20-30 cm nelle zone più a sud del paese. In inverno in Finlandia non è raro vedere anche cumuli di neve di oltre un metro ai lati delle strade di Helsinki! Negli anni meno rigidi, invece, c’è il pericolo che buona parte delle precipitazioni si trasformino in räntä, un miscuglio di pioggia e ghiaccio che, a contatto con il terreno, si trasforma presto in fanghiglia. Uno dei vantaggi principali della neve rispetto alla meno piacevole räntä è che, nelle fredde e lunghe notti invernali, il bianco della neve riflette le luci della città e rende l’atmosfera – se non allegra – perlomeno più luminosa.

I Finlandesi approfittano spesso delle nevicate abbondanti per fiondarsi nei parchi armati di slittini e non è certo il freddo intenso a farli desistere dal lanciarsi anche dalle discese più pericolose armati con poco più che una giacca impermeabile e scarpe calde. I Finlandesi sanno come ci si veste in inverno.

I modi di dire “neve”

La neve in Finlandia è un elemento talmente rilevante a livello culturale che esistono ben 58 modi per definirla in tutte le sue declinazioni, includendo anche forme dialettali e casi limite.

I più comunemente usati sono:

  • lumi: neve
  • pyry: pioggia nevosa
  • myräkkä: tempesta di neve
  • rae: grandine
  • räntä: pioggia di miscuglio di acqua e ghiaccio
  • tuisku: pioggia nevosa con vento forte
  • laviini: piccola slavina
  • hyhmä: neve che galleggia sull’acqua
  • loska: neve fondente, spesso mescolata con il fango
  • sohjo: miscuglio di acqua e ghiaccio sciolto
  • ahto: ghiaccio sciolto e ri-ghiacciato
  • ahtauma: formazioni di ghiaccio sulla superficie dell’acqua
  • jää: ghiaccio
  • kide: cristallo di ghiaccio

Sciare e fare snowboard in Finlandia

In Finlandia è particolarmente popolare lo sci di fondo, disciplina non molto spettacolare ma estremamente salutare. Le numerose piste ciclabili durante l’inverno si trasformano in piste per lo sci di fondo ed è normale per i Finlandesi inforcare gli sci e praticare lo sci di fondo anche tutti i giorni, finché il clima lo permette. Data la particolare conformazione geografica del paese, non sono molte le piste disponibili per sciatori classici e snowboarder.

Le montagne finlandesi sono più che altro colline alte, infatti non è raro che i più appassionati degli sport di discesa viaggino in gruppo verso cime più esclusive come quelle polacche o quelle svedesi. Se comunque pensate di potervi accontentare di picchi non così elevati, le migliori mete per gli sport invernali in Finlandia sono: Hetta Hiihtomaa, Iso-Syöte, Kalli, Kiririnteet, Köykkyri, Levi, Luosto, Olos, Ounasvaara, Paljakka, Pallas, Pyhä, Ruka, Salla, Ski Saariselkä, Suomu, Syötekeskus, Taivalvaara, Ukkohalla, Vuokatti e Ylläs.

In Lapponia quando la neve è alta e ancora fresca è possibile fare delle passeggiate nelle foreste innevate utilizzando apposite racchette per la neve da agganciare agli scarponi.

Ne volete sapere di più sul posto migliore al mondo per lo sci notturno?

Sciare in Finlandia

Lo Sapevate che…?
La neve finlandese è perfetta per fare a palle di neve. Questa, infatti, non si scioglie subito come accade spesso in Italia, ma una volta presa in mano si compatta benissimo e le palle diventano così vere e proprie pallottole di ghiaccio. Fate attenzione!

Le stagioni in Finlandia

Le Stagioni in Finlandia

Alcuni dicono che le stagioni in Finlandia sono solamente due: estate e inverno. Forse un’esagerazione, visto che alcune annate fanno pensare il contrario…
Inverno lungo e rigido, estate corta ma luminosissima e assolutamente splendida: benvenuti in Finlandia!
La scansione delle stagioni finlandesi non assomiglia a quella a cui gli italiani sono abituati.

L’inverno in Finlandia

L’inverno è, come risaputo, lungo, freddo e buio. Sebbene per definizione inizi il 21 dicembre, già ottobre e novembre sono mesi pienamente invernali. Nel momento di massima intensità, le temperature possono raggiungere, ad Helsinki, anche -25 gradi, mentre altre zone più a nord scendono tranquillamente fino a 30 gradi sotto lo zero. Le precipitazioni nevose vanno ad anni alterni, con annate record (2009-2010) con così tanta neve che i cumuli si sono sciolti solo in piena estate. Negli anni peggiori, invece della neve, scende un nevischio a metà fra pioggia e ghiaccio, chiamato räntä. E’ opinione comune che la räntä sia un’alternativa ben peggiore della neve poiché contribuisce ad ingrigire il paesaggio, mischiandosi molto più velocemente con sabbia e fango. Soprattutto nelle città costiere (come Helsinki, costruita peraltro in grandi “canaloni”) il vento in inverno è un problema fastidioso che abbassa notevolmente la temperatura percepita. A Nord del Circolo Polare Artico, parte dell’inverno viene definita “notte polare” (kaamos in finnico), che identifica quel periodo in cui il sole non sale mai sopra l’orizzonte. Al punto più a Nord della Finlandia la notte polare dura fino a 51 giorni, mentre a Sud il giorno più corto prevede comunque almeno sei ore di luce.

La Primavera in Finlandia

In primavera le temperature spaziano dagli 0° ai 10°C, a seconda dell’annata. A Sud la stagione inizia già ad aprile, mentre a Nord non ce ne è traccia fino a maggio. In Finlandia la primavera è una stagione di transizione, dove la neve inizia a sciogliersi, i laghi non sono più ghiacciati e le piogge sono di solito frequenti. Non è raro arrivare a Vappu (1 maggio) senza aver visto un solo giorno di sole!

L’Estate in Finlandia

L’estate è senza ombra di dubbio la stagione migliore per visitare la Finlandia ed è talmente luminosa da compensare i lunghi mesi invernali. Le temperature sono quasi sempre sopra i 10°C e possono raggiungere anche i 25-30°C. La stagione inizia generalmente a fine maggio e dura fino a metà settembre, anche se non è raro avere una seconda parte di agosto dove abbondano le precipitazioni. La principale attrattiva dell’estate finlandese, oltre ad un generale buonumore dei Finlandesi, è la quantità di ore di luce, nettamente sopra la media mediterranea. Nel giorno più lungo, il sole brilla per ben 19 ore consecutive. Nei due mesi estivi la Finlandia si trasforma: la gente passa moltissimo tempo all’aperto (i parchi sono una delle mete preferite), iniziano i numerosissimi festival musicali e le terrazze fuori dai bar sono sempre gremite di gente desiderosa di fare amicizia. Se invece avete intenzione di recarvi nei pressi un cottage, tenete presente che le zanzare finlandesi, soprattutto vicino ai laghi, sono particolarmente temute per la loro ferocia. Vi consigliamo quindi di munirvi di un potente anti-zanzare o, in caso di passeggiate nei boschi, di un cappello dotato di retina protettiva per il volto.

L’Autunno in Finlandia

In autunno, che parte a volte già dalla fine di agosto, le temperature scendono nuovamente sotto i 10 gradi, ricominciano le piogge e, nelle annate particolarmente fredde è possibile vedere i primi fiocchi di neve già in ottobre. In autunno è la Lapponia la protagonista della Finlandia: durante la Ruska, così viene chiamato questo periodo in Lapponia, le foglie cambiano colore e l’intero territorio lappone si presenta agli occhi dei visitatori come un’immensa distesa di verde, gialla, rossa e marrone. Uno spettacolo davvero unico per gli amanti della natura e del trekking.

La temperatura più bassa mai registrata da una stazione metereologica in Finlandia risale al 1999, ed è di ben -51,5 °C al Nord, in Lapponia.