Safari Artico in Lapponia

Safari artico in Lapponia: il ghiaccio al posto della savana

Il safari artico, un modo unico e sicuro per assaporare l’incontaminata natura finlandese. Per singoli, coppie o grandi gruppi, il safari è una delle esperienze consigliate per vivere a stretto contatto con l’incontaminata natura della Lapponia. Inoltre potrete conoscere da vicino le abitudini delle popolazioni Sami.

Un’esperienza indimenticabile avvolti dall’incantevole natura finlandese immersi nel silenzio di panorami lapponi mozzafiato.

safari artico lapponia - renne
safari artico lapponia - renne

I safari artici sono dei pacchetti organizzati da operatori turistici in Lapponia per permettere al maggior numero di persone di vivere sulla propria pelle la vita a nord del Circolo Polare Artico. I safari artici sono molto differenziati e ci sono diverse offerte dedicate ai singoli, ai gruppi numerosi, alle coppie, ai giovani e meno giovani e persino ai disabili. Un modo davvero alternativo di andare in vacanza, o di passare il Capodanno o il Natale.

L’esplorazione della natura lappone è al centro di questi safari come lo è la voglia di far conoscere la cultura dei Sami, il popolo che abita la Lapponia.

I safari possono durare da un giorno fino a una o due settimane. Il pernottamento potrebbe essere in tenda o in rifugi lungo il tragitto. Se la situazione climatica è particolarmente rigida gli organizzatori vi forniranno anche l’abbigliamento giusto per permettervi di godere al massimo l’esperienza senza morire di freddo.

Slitta trainata dalle renne

Le renne sono una delle attrazioni principali per chi prenota un safari artico. La visita agli allevamenti di renne è d’obbligo e non si può davvero rinunciare ad un giro in slitta e sentirsi come Babbo Natale. In alternativa altri safari artici prevedono un’esperienza di slitta trainata da husky.

Al termine del safari verrà consegnata una patente di guida per le slitte, naturalmente “per turisti”.

Motoslitta

Per gli amanti del brivido e della velocità la motoslitta è l’ideale: viene utilizzata per l’affidabilità e perché permette di compiere grandi distanze in pochissimo tempo. A tutti i partecipanti viene mostrato il funzionamento della motoslitta, ricevendo informazioni su come guidarla in totale sicurezza. Durante il safari artico le guide spiegheranno come riconoscere i sentieri tracciati dai vari animali selvatici: renne, volpi, linci, alci e lepri (no, l’orso polare non vive in Finlandia ma potete ammirarlo nello zoo vicino a Rovaniemi).

Affittare una motoslitta

Per affittare una motoslitta (gatto delle nevi) occorre innanzitutto avere una patente di guida valida. Le motoslitte sono solitamente per due persone e i prezzi variano a seconda della potenza del motore e del tempo di utilizzo.

In media, due ore costano all’incirca 65 euro sulla slitta meno potente, che può essere ad esempio un Touring 380. Un MXZ/F 550, una delle più potenti della categoria, costa anche 85 euro per due ore.

Naturalmente i prezzi salgono col tempo d’affitto. Per i modelli citati prima, due giorni possono costare rispettivamente 260 e 300 euro.
Il tempo massimo di affitto é generalmente una settimana (con prezzo da concordare).

L’incontro con Babbo Natale

Se siete a Rovaniemi e specialmente in compagnia di bambini, non perdete l’occasione d’incontrare Babbo Natale. Tutte le compagnie offriranno la possibilità di incontrare di persona Babbo Natale, di fare foto con lui e di spedire cartoline direttamente dal suo ufficio.

Pesca invernale

Per gli amanti della pesca molti safari offrono la possibilità di avventurarsi nei boschi finlandesi (tramite motoslitta o slitta trainata da cani) per arrivare a laghi ghiacciati dove è possibile passeggiare sulla superficie ghiacciata, fare un foro e pescare attraverso quel foro. Per chi ama la pesca è un’esperienza davvero indimenticabile.

Lo zoo più a Nord del mondo

A 80 km da Rovaniemi si trova lo zoo più a Nord del mondo. Una visita per i più piccoli ma anche per chi ha voglia di vedere gli animali artici nel loro habitat naturale. All’interno dello zoo di Ranua ci sono anche due orsi polari. Per maggiori informazioni

A caccia di aurore boreali

Molti safari vi permetteranno di osservare con i vostri occhi lo spettacolo delle aurore boreali, molto frequenti in Lapponia. Si possono ammirare aurore boreali con maggiore probabilità in autunno o a fine marzo, ma in inverno il paesaggio completamente innevato e i colori vivaci dell’aurora boreale creano un effetto unico.

Sci di fondo e racchette da neve

Questo tipo di safari è quello che vi permetterà un’esperienza molto intima con la natura finlandese. Con gli sci ai piedi o dotati di racchette da neve potrete camminare agevolmente anche sulla neve fresca e ammirare la natura incontaminata godendo del soffice silenzio che solo l’inverno finlandese può farvi provare.

Il Santasport Center

Nelle vicinanze di Rovaniemi è stata creata una struttura, il Santasport Center sul colle Ounasvaara, dov’è possibile praticare fino a 50 sport diversi. Lo sci alpino e lo sci di fondo sono i due sport più quotati ma non mancano piste per la slitta e percorsi per le racchette da neve.

La struttura è dotata anche di un centro termale dov’è possibile rilassarsi, aperto tutto l’anno.

Quanto costa un safari artico?

Qualunque sia la soluzione scelta i prezzi sono alti e variano da 90 euro a persona fino a più di 200 euro a testa. Informatevi presso un’agenzia di viaggi in Italia o visitando direttamente i siti delle compagnie che offrono safari artici in Lapponia, come quelle di seguito:

Lapland Safaris (in inglese)
http://www.lapinsafarit.fi/In_English/Home.iw3

Visit Rovaniemi (in italiano)
http://www.visitrovaniemi.fi/In_Italiano_/Attivit%C3%A0__.iw3

Un esempio di safari con cani da slitta

Un safari interessante è quello che parte dal villagio di Muonio, al confine con la Svezia. (Nord-Ovest della Finlandia). Il safari artico dura circa tre giorni avventurandosi nella natura lappone trainati da slitte. Il safari solitamente termina con una notte passata in un caratteristico hotel di legno sulle rive di un fiume (Harriniva) dotato di sauna.

E’ possibile prenotare safari artici anche d’estate quando si fanno escursioni in barca, rafting nei fiumi lapponi, trekking ed ovviamente visite gli allevamenti di renne. Per i meno avventurosi niente di meglio di una rilassante partita a golf. In estate è possibile giocare per 24 ore al giorno visto che il sole non tramonta mai. Tre i campi da golf presenti in Lapponia: uno a Levi, il più a Nord di tutta la Finlandia, un altro a Kemi e l’ultimo a Tornio, al confine tra la Svezia e la Finlandia.

Natale a Helsinki

A Helsinki è Natale tutto l’anno

Se avete deciso di passare il Natale a Helsinki, potreste essere davvero fortunati e ritrovarvi a passeggiare nel centro della città, ricoperta di neve, facendo shopping nel caratteristico mercatino di Natale nella centralissima piazza del Senato.

A Helsinki è Natale tutto l’anno: il negozio di Natale è infatti aperto 12 mesi all’anno: quest’anno nessuna scusa per non avere addobbi perfetti.

Natale a Helsinki - coro di babbo natale
Il Natale a Helsinki, come in tutte le grandi città, inizia a Novembre: le strade vengono addobbate con luci, festoni e alberi di Natale. La città cambia completamente immagine: da Aleksanterinkatu, la via dello shopping di Helsinki, le vetrine sono ricche di addobbi e luci colorate fino all’albero di Natale davanti alla cattedrale bianca che fa da cornice ai mercatini di Natale.

Verso l’inizio di dicembre Stockmann inaugura la stagione natalizia presentando la sua vetrina di Natale, che è la più grande della Finlandia: è tradizione che i genitori portino i propri figli a vedere la storia animata del Natale. Seppur il vero inizio della stagione natalizia lo segna l’arrivo di Babbo Natale direttamente da Rovaniemi, in Lapponia, con una cerimonia che inizia nella Piazza del Senato e si conclude con un carosello lungo le vie principali del centro, dove Babbo Natale viene portato su una carrozza (o una slitta se c’è neve) e tutta la città lo accoglie in festa.

Mercatini di Natale a Helsinki

Helsinki si riempie di mercatini a Natale. Da quest’anno il più famoso mercatino di Natale è  davanti alla cattedrale bianca nella piazza del Senato: ben 157 casette di legno rosse vengono montate  e dal Giorno dell’Indipendenza (6 dicembre) in poi è possibile passeggiare tra le varie bancarelle, sorseggiare una bevanda calda ed acquistare oggetti d’artigianato finlandese. Troverete gioielli, addobbi per il Natale, calzettoni di lana, cappelli, foto di aurore boreali, vestitini per i bambini, maglioni finlandesi, prodotti tradizionali, oggetti in legno per la casa e la cucina, souvenir e le immancabili caramelle (karkit), disponibili in tutte le forme e gusti.

Un altro mercatino viene organizzato di fronte al centro commerciale Kamppi, ma qui troverete soprattutto aziende locali che effettuano promozioni natalizie. Sul palco in mezzo alla piazza viene suonata continuamente musica natalizia e gruppi dal vivo intrattengono i passanti. Per i più piccoli c’è una giostra di cavalli.

Negozio di Natale a Helsinki

Sempre su Esplanadi (Pohjoisesplanadi 35, tra i café Esplanadi e Strindberg) si trova il negozio di artigianato e souvenir Kankurin Tupa. La caratteristica di questo negozio è che ha un reparto natalizio aperto tutto l’anno, molto suggestivo soprattutto se visitato in estate. Troverete addobbi per l’albero di Natale, oggetti per la tavola, cartoline natalizie, folletti e troll di diverse dimensioni.

Durante il Natale e la vigilia di Natale è tradizione visitare i cimiteri portando una candela per onorare i propri cari. Una passeggiata al cimitero di Hietaniemi, non lontano dal centro di Helsinki, è un’esperienza indimenticabile se avete deciso di passare il Natale nella capitale finlandese. Per l’occasione il cimitero è aperto 24 ore su 24.

Esportazioni Rare – Rare Exports

“Rare Exports”: Dal 2010 tutti credono a Babbo Natale

Il film delle feste natalizie del 2010 è un film finlandese che mette in luce una storia del tutto originale sul personaggio più famoso del Nord: Babbo Natale. Il film coniuga commedia e avventura ed è il successore dei famosissimi cortometraggi di Jalmari Helander di qualche anno fa. Una storia di Natale per tutta la famiglia. Una famiglia a cui piaccia anche un po’ il genere horror, però. Questo Babbo Natale non è quello della Coca Cola.

Babbo Natale come non lo avete mai visto: dimenticate il vecchietto paffuto e simpatico. Babbo Natale è una bestia selvatica che ama i bambini… per mangiarli!

Il film “Rare Exports (Le esportazioni rare) – Una storia di Natale”, è il film delle feste natalizie del 2010. È stato prodotto e creato dopo l’enorme successo scatenato dai cortometraggi di Jalmari Helander del 2003 e del 2005.

Il film rispetta i classici canoni dei film educativi: un bambino combatte la mancanza di fiducia degli adulti e s’imbarca in un’avventura che lo porterà ad essere un ometto. Gli adulti sono dei cacciatori lapponi e l’avventura è la “caccia a Babbo Natale”, vicino alla montagna di Korvatunturi, la residenza del vecchietto.

In finlandese Babbo Natale si dice Joulupukki, letteralmente “caprone di Natale”, e la leggenda narra che un uomo si travestiva da caprone, si ubriacava, spaventava i bambini ed esigeva da loro regali. Su questa premessa storica e leggendaria si basa il film Rare Exports – A Christmas Tale

Il corto “Rare Exports” (2003)

Nel primo cortometraggio, come racconta in inglese la voce fuoricampo: “Tre cacciatori professionisti, seguendo solo il loro istinto, vanno a caccia in Lapponia. […] Spaventano tutte le creature viventi grazie alle loro abilità. Non fanno rumore, perché sanno che la loro “preda” li può sentire da chilometri di distanza. La loro “preda” sente l’odore degli esseri umani. […] È un momento cruciale nella storia dell’uomo. Perché Babbo Natale è considerato la più preziosa delle creature selvatiche ancora in libertà che abitano al Nord”.

Questo è anche il tema principale di “Rare Exports”: cacciatori lapponi che dal diciottesimo secolo catturano dei Babbo Natale nelle foreste e poi li allenano. Il training intensivo a cui il canuto amico è sottoposto è “tremendo”: educazione, buone maniere e galateo.

Il cortometraggio si conclude con un perfetto Babbo Natale “made in Finland” spedito in una delle 150 Nazioni nel mondo, un’esportazione tutta finlandese, esclusiva, preziosa ma soprattutto rara, da cui nasce il titolo del cortometraggio e, poi, del film.

Il corto “Rare Exports – part 2” (2005)

Il secondo cortometraggio è dedicato agli importatori e distributori del “pacco” spedito precedentemente. Sono “istruzioni per l’uso e la sicurezza”, ma non solo del pacco, soprattutto di chi lo maneggia. Nell’anno precedente infatti, uno dei pacchi contenenti Babbo Natale non è mai arrivato a destinazione. La “bestia” è scappata nel golfo di Botnia e ha ucciso chiunque ha cercato di fermarlo. Spetta agli spedizionieri degli importatori garantire che tutto vada bene fino alla consegna e questo video istruisce cosa fare e non fare, nel solito carattere commedia horror del precedente corto.

Le regole sono chiare:

  • Non fare troppo baccano o Babbo Natale vi picchia a sangue
    Contromisura: non c’è
  • Comportarsi bene o Babbo Natale s’arrabbia
    Contromisura: far finta di essere morti
  • Non fumare o Babbo Natale vi strappa i polmoni
    Contromisura: dategli dei biscotti alla cannella, ma potreste perdere qualche dito nell’atto
  • Ma soprattutto, non bere alcol e dire parolacce allo stesso tempo o Babbo Natale diventerà furioso e il risultato è solo uno: morte certa..

Tutte le istruzioni sono le stesse dirette ai bambini o adulti che vogliono ricevere i regali di Natale. Gli specialisti lapponi, i cacciatori del primo corto, sono qui chiamati a dare la caccia al Babbo Natale fuggito, con l’aiuto di un bambino.

Il corto finisce con la cattura e l’uccisione del Babbo Natale scappato perché “Agli uomini non importava di lui”, non se ne sono presi cura.

Di cosa tratta e chi sono gli attori in “Rare Exports – A Christmas Tale”

Il film ha come protagonista un bambino, preoccupato perché convinto che un Babbo Natale cattivo sia fuggito e abbia cominciato a far sparire i bambini in Lapponia. Con l’aiuto di suo padre e dei suoi amici vanno tutti alla ricerca del fuggitivo. La storia ha luogo nelle fredde terri finlandesi ed è un mix di commedia, avventura e…horror.

E non dimentichiamoci degli elfi, gli aiutanti di Babbo Natale, che faranno di tutto per salvare il loro capo.

I cacciatori del Rare Exports Inc., dai nomi comici e simpatici di Pietari, Juuso e Piiparinen, sono interpretati da Onni Tommila, Ilmari Järvenpää e Rauno Juvunen, Babbo Natale è Peeter Jakobi. Tutti gli attori sono conosciuti in terra finlandese per alcune serie televisive trasmesse nei canali nazionali.

Natale in Finlandia

Come si celebra il Natale in Finlandia, la patria di Babbo Natale?

La vigilia di Natale è un giorno molto importante in Finlandia: le famiglie, che spesso abitano lontano, si riuniscono e celebrano tre giorni con le persone care, andando in sauna e mangiando cibi tradizionali – tra cui il tanto agognato prosciutto al forno – e rispettando alcune tradizioni che risalgono al Medioevo!

Babbo Natale che entra dalla porta durante il giorno, beve un bicchierino, parla ai bambini e lascia non uno ma dieci regali?! Questa è la norma in un Natale in Finlandia!


Il giorno di Natale è un giorno sacro in Finlandia, amato dai più piccoli, come dai più grandi. E’ forse l’unica occasione dell’anno in cui tutta la famiglia si riunisce e passa molte ore insieme. Con “famiglia” però non intendiamo la classica famiglia italiana, composta da genitori, figli, nonni, cugini e zii. A Natale in Finlandia si riunisce solo il nucleo familiare formato da genitori e figli. I nonni ad esempio non passano normalmente il Natale con i nipoti.

Vigilia o giorno di Natale?

Vigilia. I Finlandesi festeggiano il Natale il 24 dicembre. Il 25 dicembre è ancora un giorno di festa, ma il giorno principale di festa del Natale è il giorno della Vigilia. È l’unico giorno dell’anno in cui i Finlandesi siedono a tavola per più di mezz’ora e, come in ogni tradizione finlandese, ci sono dei rituali da rispettare. A Natale i rituali cominciano addirittura il giorno prima!

La sauna e la dichiarazione di pace del Natale in Finlandia

Il Natale comincia con l’immancabile sauna familiare. Il giorno della Vigilia di solito sono i genitori, che si sono alzati presto per riscaldare la sauna e controllare il cibo, che entrano per primi, seguiti poi dai figli. La casa viene pulita, ordinata, le candele accese e la tavola imbandita a festa. I bambini guardano i cartoni animati, con edizioni speciali per il giorno di Natale, che, ricordiamo, è il 24 dicembre.

A mezzogiorno si sintonizzano i canali delle televisioni per seguire la Dichiarazione di Pace del Natale dalla città di Turku. La Dichiarazione di Pace è una tradizione che viene rispettata ogni anno dal Medioevo (tranne nel 1939 durante la Guerra) ed è ormai letta in ogni grande città della Finlandia, ma quella della vecchia capitale Turku è l’unica trasmessa in tutto il Paese dal 1935.

La Dichiarazione di Pace del Natale comincia con una canzone, viene poi letto un testo vecchissimo in cui si proclama che nel giorno del Santo Natale sia rispettata la pace tra gli abitanti della città. La cerimonia si conclude con l’inno finlandese e tra le altre cose sancisce che per il 24 e 25 dicembre non si caccia e non si spara.

Il cenone di Natale in Finlandia

Finita la dichiarazione è giunto il momento di mangiare: qui il prosciutto è l’attore principale. Una particolarità tutta finlandese e motivo di schock culturale è senza dubbio lo stile a buffet del pranzo. Anche in un ambiente privato e intimo, bisogna mettersi in fila, fare la coda, scegliere il cibo e poi aspettare che tutti siano tornati al tavolo per iniziare a mangiare. Per quanto riguarda i piatti, non c’è un ordine preciso, non si dividono i cibi in antipasti, primi e secondi. Tutto va sullo stesso tavolo e ognuno decide da sé da cosa partire.

Cosa si mangia a Natale in Finlandia?

Il grande protagonista gastronomico del Natale è il prosciutto di Natale. I Finlandesi attendono di mangiare questa prelibatezza tutto l’anno. Il prosciutto di Natale viene consumato anche alle feste aziendali di Natale (pikkujoulut), ma per chi non partecipa a queste feste (come i più piccoli), l’unica occasione di mangiarlo è proprio il giorno di Natale. Il prosciutto viene comprato qualche giorno prima surgelato. Verrà poi fatto scongelare, ricoperto di pane grattugiato, alcune spezie, mostarda, bagnato con una birra non alcolica casereccia o acqua e cotto in forno per più di 10 ore (di solito un’ora per ogni chilo di carne). Il forno viene acceso la sera prima e il prosciutto è così pronto al mattino del giorno di Natale. Ma non caldo. Il prosciutto viene servito a fette molto sottili.

Inoltre si mangiano cibi tipici della gastronomia finlandese : salmone , stufato di renna al forno con bacche rosse, sformato di patate, carote, rapa svedese (lanttu), pane di segale, insalata mista e un assortimento di formaggi da cui non manca mai il leipäjuusto, formaggio di mucca fresco guarnito di marmellata di lakka.

L’albero di Natale in Finlandia

Dopo il cenone, la famiglia si riunisce per addobbare l’albero di Natale. L’albero di Natale in Finlandia è principalmente un abete vero. In Finlandia l’albero finto non va di moda e si rischia di essere giudicati negativamente se si adotta la soluzione albero di plastica. L’albero di Natale viene scelto nelle foreste adiacenti la casa (è legale) e prima della caduta delle prime nevi, già a novembre. Ognuno segna il proprio albero con un nastro colorato o un cartellino col proprio nome. L’albero viene tagliato qualche giorno prima di Natale o il 23 dicembre e portato in casa.

Gli addobbi dell’albero il giorno di Natale in Finlandia non sono molto differenti da quelli italiani, con palle di Natale e drappi colorati. Se c’è una differenza, è che in Finlandia, come sulle pizze, non c’è un limite: mettono drappi e palline finché possono, senza un vero senso o ordine logico.

L’arrivo di Babbo Natale e i tanti regali

Verso le 17 arriva Babbo Natale. Ma arriva davvero!

In Finlandia Babbo Natale non viene di notte, non scende dal camino e non si nasconde da occhi curiosi ma bussa la porta la Vigilia di Natale, entra e parla con tutta la famiglia, interroga i bambini se sono stati buoni durante l’anno e quindi meritevoli dei tanti regali che il simpatico vecchietto ha in dono. Joulupukki (Babbo Natale in finlandese) porta tantissimi regali a tutti i membri della famiglia. Le calze e i guanti di lana sono tra i suoi doni preferiti, ma anche caramelle di ogni genere e regali sia economici che costosi, fino a raggiungere anche dieci regali ciascuno.

Ma chi è Babbo Natale? Un membro della famiglia che non abita lontano, un amico o un vicino. Ma non solo, negli ultimi anni sono infatti stati tantissimi gli studenti che per guadagnarsi qualcosa durante la pausa invernale fanno i “Babbo Natale in affitto”, andando di casa in casa a portare doni ai più piccini e liberando la famiglia del fardello di trovare per quell’anno chi indossi la barba e il cappello rosso.

Dopo la consegna dei doni Babbo Natale se ne va, ma non prima di aver consumato un bicchierino e qualche dolcetto. Gli studenti “affittati” da molte famiglie spesso si ritrovano in poche ore parecchio brilli a cantare a bambini mai visti. Aperti i regali, il giorno della Vigilia del Natale volge lentamente al termine. La famiglia si riunisce a giocare a tavola o a guardare un film, bevendo vino rosso e glögi, il vin brulè finlandese.

La Santa Messa di Natale in Finlandia

La Messa di Natale è a mezzanotte del 24 dicembre, come in Italia. Molto popolari anche la messa delle sei di mattina, a mezzogiorno e alla sera.

Ricordiamo che la maggior parte della popolazione (più del 90%) è protestante quindi informatevi sul calendario delle celebrazioni cattoliche, sempre che non vogliate partecipare alla celebrazione del Natale luterano protestante.

Il Natale in Finlandia, tra parenti vivi e morti

Oltre all’immancabile sauna mattutina, è tradizione far visita ai parenti deceduti. Da questo punto di vista il Natale si può paragonare al 2 Novembre in Italia, quando i cimiteri sono affollati di visitatori. Ma non solo, visto che si è ormai usciti di casa, di solito il giorno seguente la Vigilia si fa visita ai parenti, ai nonni, agli zii e cugini più vicini. I cimiteri rimangono aperti con orario prolungato e senza illuminazione che viene sostituita dalle centinaia di candele che tutti portano sulle tombe dei propri cari. Uno spettacolo da non perdere.

Il cenone di Natale viene mangiato di continuo durante l’arco dei due tre giorni di festa. Ci si siede a tavola tutti insieme solo una volta, poi il tavolo del buffet rimane lì pronto ogni qualvolta si voglia avere un altro po’ di quello che è rimasto.

Feste e tradizioni in Finlandia

Come ogni nazione, anche la Finlandia ha tantissime feste e tradizioni

In Finlandia sono numerose le ricorrenze, le feste e le tradizioni che ogni mese portano il popolo finlandese a celebrare a casa, per strada, nei parchi, nei cottage estivi o nei locali notturni. Tra le ricorrenze più sentite ci sono indubbiamente il Natale e il Primo di Maggio, ma queste sono solo due delle numerosissime feste, di cui parleremo qui.

“Qualsiasi ragione è buona per mettersi in maschera e divertirsi insieme”

Feste principali in Finlandia

Le feste principali in Finlandia sono il Natale e la Pasqua, ma anche il Primo Maggio e la Festa di Mezza Estate.

Natale in Finlandia – Joulu

La ricorrenza più sentita è sicuramente il Natale. Babbo Natale è nato in Finlandia e le celebrazioni cominciano già a novembre. Il Natale viene in realtà festeggiato il 24 dicembre e trascorso rigorosamente in famiglia. Un Italiano che passa il Natale in Finlandia sarà colpito dalla quantità di regali che i Finlandesi si scambiano, anche dieci ciascuno.

Pasqua in Finlandia – Pääsiäinen

La Pasqua in Finlandia comincia alla mattina presto, quando i bambini si vestono da streghe e vanno a bussare alla porta dei vicini, chiedendo cioccolatini e caramelle in cambio del “salvataggio” dagli incantesimi malefici. Dopo l’immancabile sauna, così come alla festa di San Giovanni, anche a Pasqua è di tradizione avere un grande falò per ogni villaggio, per spaventare le streghe e i mostri della foresta. Il Venerdì Santo (pitkäperjantai) è festivo, come una domenica.

Primo di Maggio in Finlandia – Vappu

Se dovete visitare la Finlandia per un giorno solo, fatelo durante il Primo di Maggio, chiamato Vappu qui in Finlandia. Tutti i Finlandesi si riversano nelle strade e nei parchi sia il 30 aprile che il Primo Maggio, felici, colorati, celebrando la festa dei lavoratori ma soprattutto quella degli studenti.

Festa di mezz’estate in Finlandia – Juhannus

Juhannus, la festa che celebra l’estate e la luce. Se passate dalla Finlandia durante la festa di San Giovanni, non vedrete quasi nessuno in giro in città, ma di sicuro vedrete fumo in lontananza. Per Juhannus i Finlandesi vanno di solito ai cottage estivi con amici o famiglia e accendono falò.

Altre feste importanti

Durante l’anno ci sono altre feste importanti per i Finlandesi. Tra queste le famose feste prenatalizie e la festa della Mamma, ma non solo…

Feste prenatalizie in Finlandia – Pikkujoulut

Da fine novembre a metà dicembre in Finlandia è costume organizzare feste prenatalizie, pikkujoulut, nate come feste aziendali e divenute col tempo consuetudine anche tra amici e associazioni sportive. Praticamente ogni weekend di dicembre è occupato da un pikkujoulut, una festicciola dove bisogna vestirsi molto eleganti, bere a dismisura e… pentirsene il giorno dopo.

Festa della Mamma in Finlandia – Äitienpäivä

La seconda domenica di maggio è celebrata la festa della Mamma. La tradizione vuole che i bambini si sveglino presto la mattina, preparino la colazione alla madre e gliela portino a letto, dove i bambini passeranno un po’ di tempo nel letto materno.

Capodanno in Finlandia – Uuden vuoden aatto

Il Capodanno finlandese altro non è che un normale sabato sera. Le temperature proibitive non permettono di stare a lungo all’aperto. Anche nelle grandi città si va in piazza 10 minuti prima della mezzanotte, per rientrare al caldo 20 minuti dopo.

Eurofestival – Eurovision Song Contest

Spettacolo televisivo di fine maggio, l’Eurovision Song Contest, una specie di Festival di Sanremo internazionale, è il programma non sportivo più visto del mondo ed è molto famoso anche in Finlandia, così famoso che il sabato dell’Eurovision non vedrete nessuno per le strade fino al termine dello spettacolo, intorno all’una di notte.

La Finlandia ha (incredibilmente) vinto l’Eurovision Song Contest nel 2006 con la rock band LORDI grazie allla hit “Hard Rock Hallelujah”

Halloween in Finlandia

Visto che non si celebra il Carnevale, il primo sabato di novembre (pyhäinpäivä) viene “preso in prestito” Halloween dalla cultura anglosassone. Ovunque in città ci sono feste e le discoteche sono piene di qualsiasi personaggio immaginabile.

Festa di inaugurazione della casa – Tuparit

Una tradizione finlandese è celebrare un nuovo appartamento o casa con una festa tra amici. La casa non ha veramente vita, finché questa festa non è stata celebrata. La tradizione vorrebbe che il regalo da fare agli abitanti sia sale e pane di segale ma ormai si portano regali di ogni tipo. L’unico elettrodomestico necessario è la macchina per fare il caffè.

Matrimonio e dintorni

I Finlandesi amano celebrare la famiglia, dal fidanzamento al battesimo del neonato, passando per matrimonio e dintorni.

Festa di fidanzamento ufficiale in Finlandia – Kihlaus

In Finlandia il fidanzamento ufficiale può avvenire anche tre anni prima del matrimonio, e viene celebrato con una festa in cui s’invitano vicini e amici e familiari. Tutti portano un regalo che sia di buon auspicio alla coppia e li aiuti nei primi momenti di vita insieme.

Addio al celibato o nubilato in Finlandia – Polttarit

L’addio al celibato finlandese si può organizzare anche mesi prima del matrimonio. Si “rapisce” il malcapitato alla mattina presto e si riconsegna ore o giorni dopo. Una delle ricorrenze preferite negli addii al celibato è travestire il futuro sposo in modo ridicolo e farlo girare per il centro cittadino, dove dovrà compiere ogni sorta di gioco per gioia dei partecipanti, tra cui vendere buffi oggetti.

L’addio al nubilato in Finlandia è molto particolare. Solitamente le ragazze si riuniscono al mattino e poi seguono una procedura, che prevede, tra le altre cose, la sauna, con un rituale molto antico per verificare l’amore per il futuro sposo. Anche le ragazze come gli uomini vanno in giro per la città. Solitamente tutte le partecipanti si vestono in modo uguale e la futura sposa porta qualche buffo accessorio.

Matrimoni – häät

Il matrimonio finlandese è leggermente diverso dal tipico matrimonio nostrano. Innanzitutto è molto raro che gli sposi si comprino i vestiti nuziali. Gli sposi in Finlandia sono soliti affittare sia il vestito di lui che quello di lei. Se uno dei due decide di comprarne uno, questo sarà probabilmente rivenduto.

Il pasto è sempre a buffet, come nella tradizione dei pasti in Finlandia e solitamente è presente una band che suona canzoni tipiche finlandesi. Il matrimonio finlandese è molto più basso profilo rispetto ad un italiano e questo perché di solito sono gli sposi stessi a pagare il tutto (e non le famiglie, come spesso avviene in Italia) e i partecipanti non superano mai il centinaio. .

Visto che solitamente gli sposi vivono già insieme da parecchi anni, il matrimonio non si conclude mai con gli sposi in viaggio per una luna di miele, ma finisce spesso in discoteca con i partecipanti.

Battesimo in Finlandia – Kastajaiset

Il battesimo è una celebrazione molto importante in Finlandia. Non tanto per il suo significato religioso, quanto perché prima del battesimo il nascituro non ha nome! I genitori dei bimbi appena nati hanno tre mesi per registrare il nome all’anagrafe, e prima di quel giorno non si usa dire a nessuno il nome scelto. In Finlandia quindi, nelle prime settimane (o mesi) di vita, si guarda se il nome scelto può essere effettivamente accostato al carattere del bambino.

Varpajaiset

Quando nasce un bambino, il padre finlandese aiuta molto in casa. Per questo all’incirca un mese o due dopo la nascita, il padre celebra con alcuni amici maschi il cosiddetto varpajaiset, che prevede una sauna, cena e notte in discoteca, per togliersi, almeno per una sera, lo stress dell’essere neo-padre.

Altre ricorrenze

Altre ricorrenze particolari in Finlandia sono il carnevale, i funerali e… il mese di gennaio.

Gennaio senza bere in Finlandia – Tippaton

Se Dicembre è il mese più alcolico dell’anno per colpa delle Piccole Feste di Natale, Gennaio è il mese meno alcolico di tutti. La tradizione vuole che Gennaio sia il cosiddetto mese tippaton, ovvero, senza goccia. Per pulirsi il corpo, e la mente.

Carnevale in Finlandia

Il Carnevale, in Finlandia, non viene festeggiato mascherandosi. Il martedì grasso (laskiaiset), c’è l’usanza di lanciarsi con slittini nei parchi e per le pendenze innevate. Quasi in ogni altra festa è usanza avere costumi allegri e simpatici e i Finlandesi non hanno quindi bisogno di un ulteriore tradizione in cui vestirsi in modo eccentrico.

Funerali in Finlandia – Hautajaiset

I funerali finlandesi si discostano un po’ dal modello italiano. Innanzitutto non è tradizione vedere il morto, come da noi. Il funerale poi avviene anche quattro settimane dalla morte e si riceve un invito per la partecipazione. In Finlandia, è buona tradizione offrire cioccolatini e caffè ai partecipanti del funerale.

Lo sapevi che…?

Molto curioso è il fatto che in Finlandia i partecipanti a queste feste, dai matrimoni alle feste di Natale, raggiungano il posto indicato in taxi o in autobus, per potersi concedere anche un bicchiere in più.