Heavy Metal in Finlandia

Come altri Paesi del Nord Europa in Finlandia la musica heavy metal è sempre in cima alle classifiche

La Finlandia, come altri Paesi scandinavi, ha da sempre una fortissima passione per l’heavy metal e il rock in generale. Mentre i Paesi mediterranei tendono ad avere radio e trasmissioni televisive che trasmettono principalmente musica leggera, i Finlandesi (così come Svedesi, Norvegesi e Danesi) non hanno paura di dedicare intere stazioni radiofoniche e trasmissioni televisive ad un tipo di musica che il pubblico medio italiano giudicherebbe di gran lunga troppo pesante.
La Finlandia alza il pugno al cielo e urla “Heavy Metal!”
Heavy Metal in Finlandia

Sebbene il genere stia perdendo un po’ di popolarità rispetto agli anni ’90 grazie al diffondersi di festival hipster come il Flow Festival, l’heavy metal vede nel Nord Europa la sua fortezza inespugnabile di fan, tanto che anche giochi musicali come Guitar Hero e Rockband sono spesso ai primi posti delle classifiche finlandesi.

Le ragioni per questa infatuazione sono molteplici: incoraggiamento culturale e sociale a suonare uno strumento, un clima avverso e, per lunghi mesi, poco “solare”, e un certo rispecchiarsi del genere nelle caratteristiche tipiche del popolo finlandese: onesto, con pochi fronzoli e dritto al punto.

Come altre regioni della zona, Svezia e Norvegia in primis, la Finlandia è in prima linea nella battaglia delle celebrità Heavy Metal. Possiamo senza dubbio elencare gli HIM e Ville Valo, Alexi Laiho e i suoi Children of Bodom, i Lordi, vincitori dell’Eurovision 2006, Tarja Turunen (prima con i Nightwish e ora in veste solista), e i Korpiklaani, band nota soprattutto per lo strano miscuglio di folk ugrofinnico con sonorità heavy, saliti alle luci della ribalta con il loro album di “debutto” datato 2003 (era in realtà il loro terzo, ma il primo con il nome nuovo).

Generi di heavy metal in Finlandia

Sebbene sia difficile da comprendere per i non insider, l’heavy metal non è un genere granitico, ma si suddivide in una serie di numerosissimi sottogeneri piuttosto diversi fra loro. Gli HIM, ad esempio, hanno creato un genere loro, chiamato per l’occasione “love metal“. Altri generi popolari in Finlandia sono il death metal (generalmente molto tecnico, con voce in growl, di cui i più famosi esponenti finlandesi sono forse i primi Amorphis, che però tendono ad essere anche molto melodici), il black metal (meno tecnico del death, con voce screaming e tematiche “sataniche” o giù di lì; un buon esempio sono gli Impaled Nazarene di Suomi Perkele Finland o Nihil, finiti addirittura in bocca ad alcune gerarchie ecclesiastiche preoccupate delle loro “influenze perverse” sulle menti dei giovani italiani) e il goth/dark metal, un genere con molte variazioni al suo interno ma a cui possono appartenere alcuni dischi (gli ultimi) dei leggendari Sentenced o cose un po’ più “light” come ad esempio i dischi di To/Die/For, Poisonblack o The 69 Eyes.

Festival e concerti heavy metal in Finlandia

Il più famoso festival heavy metal finlandese è sicuramente il Tuska (“Dolore”), che ogni anno produce invasioni di tizi nero-vestiti per interi weekend fra le strade di Helsinki.

I concerti heavy sono comunque all’ordine del giorno, a Helsinki ad esempio il Tavastia ha praticamente ogni settimana un grande nome, come anche il Nosturi.

Sono diversi anche i locali che suonano heavy metal o che ospitano heavy metal karaoke. Nell’area di Helsinki, ad esempio, potete provare Heavy Corner, Prkl, On the Rocks e qualche volta anche al Loose.

L’heavy metal in Finlandia è talmente diffuso che, in alcuni casi, ha trovato un suo spazio anche nelle pause musicali…in chiesa! Che sia tutto merito dei Lordi e del loro Hard Rock Halleluja?

Eurovision

L’Eurofestival (Eurovision Song Contest) allieta gli Europei dal 1956

Immaginate un festival canoro come quello di Sanremo, a cui però partecipino tutti i Paesi Europei (e pure qualcuno extra-europeo). Non c’è bisogno di sforzare troppo l’immaginazione: un festival così esiste già. E i Finlandesi, al contrario degli Italiani, lo conoscono bene.

Erano solo canzonette… poi arrivarono i Lordi.

L’Eurovision Song Contest (Eurofestival in Italia) nasce nel 1955, col desiderio di creare un programma d’intrattenimento leggero che potesse creare un legame tra i popoli europei. Ogni anno lo show viene trasmesso in “eurovisione” in diretta in tutti i Paesi che partecipano alla competizione, ospitato a turno da un Paese diverso. Vige la regola che il Paese vincitore ospita la competizione l’anno successivo. Il vincitore viene stabilito sulla base dei punti guadagnati: le preferenze espresse via sms dal pubblico a casa. Ovviamente non è possibile votare per la propria nazione.

Alla prima edizione del ’56, limitata ai soli Paesi europei, parteciparono sette nazioni, ognuna con due canzoni e con l’obbligo di presentare canzoni solo nella propria lingua ufficiale. Oggigiorno siamo arrivati a 39 partecipanti, con una canzone ciascuno in qualsiasi lingua, anche inventata, e partecipano anche Stati extra-europei, quali Azerbaijan, Armenia e Israele.

Lo spettacolo raggiunge una media di 100 milioni di telespettatori durante la finale, tanto da essere la trasmissione non sportiva con l’audience più alta al mondo. Ciò nonostante, in Italia è pressoché sconosciuto, anche a causa di una lunga assenza durata 15 anni. Gigliola Cinquetti vinse l’edizione del 1964 con “Non ho l’età” e Toto Cutugno quella del 1990 con la canzone “Insieme: 1992”. I Jalisse sono gli ultimi italiani ad aver partecipato all’Eurofestival nel 1997.

Nel 2011, il ritorno italiano all’Eurofestival è segnato da Raphael Gualazzi con la canzone “Follia d’amore” (presentata a Sanremo a Febbraio).

Vincitori Eurovision famosi

Tanti artisti di fama internazionale hanno partecipato all’Eurofestival durante gli anni. Tra i più famosi ricordiamo gli Abba, vincitori nel 1974 con “Waterloo”, e Celine Dion, vincitrice nel 1988 con la canzone in francese “Ne partez pas sans moi”.

La Finlandia vince l’Eurovision grazie ai Lordi

La Finlandia ha partecipato all’Eurofestival per ben 44 volte, a partire dal 1961, vincendo però una volta sola. Per dirla proprio tutta, la Finlandia collezionò una serie notevole di fiaschi e brutte figure, tanto da rendere la frase “Finland: zero point” una specie di tormentone. Sono pochi qui in Finlandia a non ricordare l’atroce “Nuku pommiin” di Kojo (1982) e l’orrenda canzone cantata in svedese dai cotonatissimi Beat (“Fri?”, 1990).

L’edizione del 2006, svoltasi ad Atene, rappresentò la rivincita storica per la Finlandia. Il concorrente finlandese, il gruppo Lordi, che si esibisce con indosso armature e make-up da mostri, fece quello che nessun altro artista aveva mai osato all’Eurofestival, ovvero rovesciare sull’ignaro pubblico, oramai abituato a canzonette noiosissime e senza sostanza, una valanga di hard rock incandescente, duro e pesante come il granito finlandese. “Hard Rock Halleluja”, eseguita in una scenografia pirotecnica, valse la finale e il record assoluto di punti mai totalizzati da un artista all’Eurofestival. In patria fu un tripudio generale: bar ricolmi di gente appiccicata ai maxischermi, avventori che si abbracciavano e cantavano a squarciagola la canzone vincitrice, fan festanti che facevano i caroselli con le macchine sventolando bandiere blucrociate, giovani inebriati dalla vittoria e dal kossu che si buttavano nudi nelle fontane…
A questo link potete riascoltare la canzone potrete ammirare le gesta del gruppo durante la finale della competizione canora.

Eurovision in Finlandia

Come da tradizione, il Paese dell’artista vincitore ospita l’edizione l’anno seguente. L’edizione del 2007 si è pertanto tenuta a Helsinki, con tantissimi turisti giunti apposta per l’occasione e tanti avvenimenti in giro per la città. Grazie alla vittoria dell’anno precedente la Finlandia passò direttamente alla finale, ma Hanna Pakarinen deluse le aspettative piazzandosi solamente 17esima. La magica esperienza del 2006 non si è più ripetuta, e la Finlandia è tornata alle misere prestazioni a cui ci aveva abituato, totalizzando negli ultimi tre anni un terz’ultimo posto, un ultimo posto e una non-qualificazione alla finale.

La Finlandia, assieme a Norvegia, Svezia e Portogallo, boicottò l’edizione del 1970 dell’Eurofestival, in segno di protesta per la mancanza di regole nell’eventualità di un pareggio. Questa mancanza aveva portato all’assegnazione del primo posto ex-aequo a ben quattro concorrenti durante l’edizione dell’anno precedente.

Lapponia

La Lapponia, per chi ama davvero la natura!

La Lapponia è forse il posto più magico di tutta la Finlandia. Il sole che non tramonta mai durante l’estate, le aurore boreali che illuminano le lunghe notti polari, gli allevamenti di renne e le avventure immersi nella natura senza incontrare mai un uomo per settimane…forse uno degli unici posti al mondo dove i telefoni cellulari sono inutili visto che spesso non c’è campo.

Famosa per essere la casa di Babbo Natale, la Lapponia è una regione abitata principalmente da renne.

Lo spettacolo del sole di mezzanotte in Lapponia

La Lapponia è la più grande provincia della Finlandia (circa il 30% del territorio finlandese) ed è la regione finlandese che si trova più a Nord: la maggior parte del territorio si trova al di sopra del Circolo Polare Artico (napapiiri in finlandese).

Con Lapponia si indica in modo più esteso l’insieme delle regioni del Nord appartenenti alla Finlandia, alla Svezia, alla Norvegia e alla Russia. Questo perché la popolazione che vive in queste terre, i Sami, condivide lingua e cultura con gli abitanti delle nazioni confinanti.

Rovaniemi

Per i turisti italiani la Lapponia è sicuramente Rovaniemi, il capoluogo della regione. A Rovaniemi si trova l’attrazione turistica più importante: l’ufficio di Babbo Natale (nonché il suo parco giochi), dove potrete incontrare di persona il vecchietto più amato dai bambini. Sempre da Rovaniemi partono i famosi safari artici che permettono di provare l’emozione di guidare una slitta trainata da cani, sfrecciare ad alta velocità nelle pianure innevate lapponi usando un gatto delle nevi o semplicemente ammirare lo spettacolo delle giornate di 24 ore di luce o 24 di buio (dipende se state visitando la Lapponia d’estate o d’inverno). Il sole di mezzanotte è un fenomeno che avviene d’estate in Lapponia. In alcune città il sole non tramonta completamente per diversi mesi.

I Finlandesi e la Lapponia

Per i Finlandesi la Lapponia è sinonimo di Babbo Natale. I Finlandesi sono orgogliosi di avere Babbo Natale come compatriota e il simpatico vecchietto va in tour ogni anno nelle città della Finlandia per inaugurare la stagione natalizia.

Oltre a Babbo Natale per i Finlandesi la Lapponia vuol dire trekking. In estate, se non si ha paura delle zanzare, la Lapponia è una meta molto ambita per escursioni indimenticabili. La natura incontaminata, il sole di mezzanotte, le renne, le alci, gli orsi: la Lapponia lascia un segno indelebile nel cuore di chi la visita. Il periodo più bello è sicuramente settembre, quando l’estate è finita e arriva l’autunno. Le foglie cadono e i colori del paesaggio cambiano radicalmente, spesso sotto i vostri stessi occhi: questo fenomeno è chiamato in finlandese ruska. Durante il periodo di ruska la Lapponia si colora di marrone, giallo, rosso e alcuni paesaggi sono davvero mozzafiato.

In Lapponia sono concentrate le uniche montagne finlandesi. Anche se nessuna montagna finlandese raggiunge i 2000 metri, queste alture permettono comunque di praticare sport invernali. In alcune località come Ruka, Inari o Pallas, sono presenti impianti di risalita, quindi è possibile portare gli sci e lo snowboard oppure noleggiare i racchettoni e fare delle passeggiate sulla neve fresca alta diversi metri. Se poi siete coraggiosi potete sempre provare il salto con gli sci (mäkihyppy in finnico), in cui i Finlandesi sono dei veri maestri.

Unica nota negativa delle Lapponia in estate sono le zanzare. Le zanzare compaiono appena la temperatura smette di scendere sotto lo zero di notte. Se avete intenzione di passare alcune giornate in Lapponia acquistate spray anti zanzare o indossate cappelli con la retina e magliette a maniche lunghe. Nelle giornate poco ventose potreste venire assaliti da sciami di zanzare…meglio prepararsi al peggio.

Video divertenti sulla Finlandia

I video più divertenti e curiosi riguardo alla Finlandia!

Come ben saprete, YouTube è una vera miniera d’oro per informarsi, ma soprattutto per scoprire cose fuori dall’ordinario o più semplicemente per farsi delle grandi risate. È arrivato il momento di scoprire i video più interessanti riguardanti la Finlandia e i Finlandesi!

Volete rompere il ghiaccio ad una festa di Finlandesi? Proponete un brindisi: alzate il calice e con voce gioiosa urlate “Up in the a** of Timo!”… sperando che non ci sia nessun Timo alla festa!

La maggior parte dei video che troverete digitando “Finlandia” o “Finland” sono video -alcuni molto ben fatti- sulla sauna, i laghi, i tramonti su paesaggi incantevoli, gli orsi, le ragazze bionde… Bei video, sicuramente, ma un po’ banali e alla portata di chiunque abbia una telecamera… noi vogliamo farvi scoprire alcuni dei video più originali e divertenti riguardanti la Finlandia. La maggior parte dei video sono in finlandese, con al massimo dei sottotitoli in inglese, quindi per goderveli appieno dovreste conoscere una di queste due lingue.

Dritto nel c*** di Timo!

Durante il rally di Turchia del 2003, la Citröen di Marcus Grönholm ebbe un curioso incidente…
http://www.guidafinlandia.it/informazioni/curiosita-finlandesi/video-divertenti/dritto-nel-c-di-timo/

90.000 persone e 5 mostri

L’Eurofestival (Eurovision), il festival canoro internazionale, è conosciutissimo. La formula è semplice: ogni Paese europeo presenta una canzone e viene votata la più bella.

La Finlandia prima del 2006 non aveva mai vinto alcun premio, anzi, in alcune edizioni era arrivata persino ultima. La frase “Finland: 0 points” era diventata quasi un tormentone negli ultimi anni. Poi, nel 2006, ad Atene, la sorpresa: grazie alla band hard rock Lordi, i cui membri si esibiscono travestiti da mostri, la Finlandia sbaraglia la concorrenza e si piazza prima. È un tripudio generale: una massa di gente si riversa nelle piazze, fa i caroselli con le auto, sventola bandiere, si getta nuda nelle fontane, si abbraccia e canta a squarciagola la canzone vincitrice, Hard Rock Halleluja: http://www.guidafinlandia.it/informazioni/curiosita-finlandesi/video-divertenti/lordi-hard-rock-hallelujah-eurovision/

Non sai ballare la disco? Te lo insegna Åke!

Åke Blomqvist ha insegnato a ballare a intere generazioni di Finlandesi già a partire dagli anni ‘40, prima con i suoi corsi, poi con i programmi in tv. Proprio dagli archivi televisivi è stata ripescato un video degli inizi degli anni ‘80, in cui Åke insegna agli spettatori un po’ impacciati i movimenti più ganzi per ballare questa nuova musica che imperversa nelle discoteche dei “giovani”, la disco. Questo video, grazie anche al remix usato nella pubblicità di una nota marca italiana di abbigliamento è diventato un tormentone a livello mondiale.
http://www.guidafinlandia.it/informazioni/curiosita-finlandesi/video-divertenti/disco-dance/

Un coro di lamentele

Avete presente l’espressione “un coro di critiche” o “un coro di lamentele”? Ecco, qualcuno in Finlandia ha pensato bene di tradurre in realtà il concetto! Il video dell’Helsingin Valituskuoro (“Il coro di lamentele di Helsinki”) ha fatto il giro del mondo, e ha spinto molti ad emularne le gesta creando “cori di protesta” in tutto il mondo, da S. Pietroburgo a Chicago.

L’idea è semplice: i due artisti dietro al progetto hanno raccolto le lamentele dei cittadini di Helsinki, e con l’aiuto di un compositore, ne hanno fatto un testo da cantare in coro. Nei Paesi Nordici la cultura dei cori -religiosi e non- è fortissima, tanto che cantare in un coro è un passatempo tra i più diffusi tra adulti e giovani.
http://www.guidafinlandia.it/informazioni/curiosita-finlandesi/video-divertenti/coro-delle-lamentele-di-helsinki/

Sauna sul tetto d’Europa

I Finlandesi amano la sauna, lo sanno tutti. Dovunque c’è un finlandese ce n’è una, tanto è vero che esistono diverse saune semovibili, costruite a partire da roulotte, furgoni Volkswagen, piccole chiatte galleggianti…

Qualcuno -quelli della Società Finlandese della Sauna- ha anche pensato bene di godersi una bella sauna sul punto più alto d’Europa, ovvero la vetta del Monte Bianco. Si sono fatti realizzare una stufa ultraleggera (circa 4kg) da una ditta specializzata e l’hanno portata a spalle scalando la montagna, dopodiché hanno montato una tenda apposita e si sono tuffati nel vapore. Dove sarà la prossima sauna estrema? In fondo al mare o tra le stelle?
http://vimeo.com/14424395

Personaggi Finlandesi famosi

Matti Nykanen

I VIP della Finlandia, i Finlandesi che si conoscono maggiormente in giro per il mondo, sono musicisti e sportivi.

Visto l’esiguo numero di abitanti, la Finlandia non può certo vantare dozzine di personaggi celebri. Alcuni di loro, però, hanno fama internazionale e senza dubbio vi sarà capitato di sentirli nominare senza nemmeno rendervi conto della loro provenienza!

Quali sono i Finlandesi più famosi?

I Finlandesi più celebri appartengono tendenzialmente a due gruppi: musicisti e sportivi.

Musicisti: Finlandesi famosi

Del primo gruppo fa sicuramente parte Ville Valo, cantante degli HIM.

Gli HIM sono uno dei gruppi musicali finlandesi più famosi al mondo, uno dei pochi che è stato in tournee mondiale, grazie al planetario successo dell’album Razorblade Romance.

Tra gli altri musicisti finlandesi famosi vale la pena citare Lauri Ylönen, il cantante dei The Rasmus.

Poi ci sono i Lordi, la cui vera identità è ignota ai più ma le cui mostruose fattezze hanno fatto il giro del mondo dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest nel 2006.

Tarja Turunen, ex voce dei celebri Nightwish.

Se siete appassionati di heavy metal, altre personalità minori come Alexi Laiho dei Children of Bodom non vi suoneranno nuove.

Cambiando totalmente genere musicale, anche i Leningrad Cowboys si sono guadagnati un discreto seguito in Europa e negli Stati Uniti D’America.

In ambito classico, Johan Christian Julius Sibelius, compositore e violinista, scrisse brani ispirati al Kalevala, la composizione Finlandia, il movimento Il Cigno di Tuonela, sette sinfonie, oltre cento canzoni per voce e pianoforte e molto altro materiale. Un celebre monumento a lui dedicato si trova nel parco di Sibeliuksen puisto.

Sport:

Piloti finlandesi famosi

Nello sport sono i piloti a farla da padrone: chi segue la Formula 1 o il rally (celebre quello dei Mille Laghi), avrà sicuramente familiarità con nomi come Mika Häkkinen (campione del mondo di Formula 1: 1998-1999), Kimi Räikkönen (campione del mondo di Formula 1: 2007), Marcus Grönholm, Ari Vatanen e Heikki Kovalainen.

Calciatori Finlandesi Famosi

Due calciatori finlandesi di fama mondiale sono Jari Litmanen e Sami Hyypiä, entrambi vincitori della Coppa dei Campioni (rispettivamente con Ajax e Liverpool).

Sciatori Finlandesi Famosi

Per gli addetti ai lavori, è molto conosciuto il saltatore di sci Matti Nykänen, vincitore di quattro medaglie olimpiche invernali e reinventatosi poi come cantante. Nykänen è negli anni diventato un personaggio mediatico, sempre nel mezzo di gossip e storie di amore, violenza e alcool.

Corridori finlandesi famosi

Uno sportivo famoso, per quanto riguarda la corsa, è Paavo Nurmi, la cui statua è di fronte allo Stadio Olimpico di Helsinki. Numerose sono le medaglie d’oro vinte dal podista finlandese e, inoltre, Paavo Nurmi è celebrato in tutti libri di corsa.

Politici finlandesi famosi

Celebre in Italia anche Tarja Halonen, Presidente donna della Repubblica Finlandese, in particolare in riferimento ad una celebre battuta fatta da Silvio Berlusconi risalente al 2005, nel contesto dell’assegnazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare. In quel frangente il Premier italiano avrebbe dichiarato di aver ottenuto l’assegnazione dell’istituzione a Parma usando le sue doti di playboy con Tarja Halonen. Il cattivo gusto dell’esternazione, unito ad un altro paio di gaffe in anni più recenti, ha inviso Berlusconi a molti Finlandesi, tanto che nei manifesti elettorali del Partito di Centro (Keskusta) del 2009 campeggiava lo slogan “Berlusconi è contro la Finlandia”.

Nel 2008, Martti Kalevi Ahtisaari è stato insignito del Premio Nobel per la Pace. Ahtisaari, già Presidente della Finlandia dal 1994 al 2000, è conosciuto soprattutto per il suo ruolo di mediatore e inviato Onu per la risoluzione di conflitti internazionali.

Tra i Presidenti del passato, visto l’importante ruolo ricoperto durante la guerra fredda, è molto conosciuto Urho Kaleva Kekkonen. Forse anche per la controversa legge approvata dal parlamento, che per alcuni anni ha messo in pericolo ed in cattiva luce la democrazia finlandese.

Architettura e design: Finlandesi famosi

Venerato in patria e conosciutissimo anche all’estero, Alvar Aalto è l’alfiere dell’architettura nordica in tutto il mondo. Le sue opere, disseminate un po’ ovunque nel paese sono considerate come vero e proprio patrimonio nazionale. Tra queste ricordiamo Finlandia Hall e la chiesa di Töölö a Helsinki, il Politecnico a Espoo, l’Università di Jyväskyla e il Teatro di Turku. All’estero, Aalto ha lasciato il suo segno a Zagabria, Parigi, New York, Siena, Reykjavik ed in altre importanti località.

Nel campo dell’architettura degno di nota sono senza dubbio anche Eliel Saarinen, artefice tra le varie opere della stazione centrale di Helsinki, e suo figlio Eero, la cui firma portano diverse opere soprattutto negli Stati Uniti, tra cui il terminal TWA dell’aeroporto JFK di New York, e il Gateway Arch di St Louis.

L’elenco dei personaggi di spicco nel design finlandese, noto e apprezzato in tutto il mondo, sarebbe troppo lungo da proporre in questo breve articolo, e rimandiamo approfondimenti in sede più opportuna. Ci limitiamo qui a segnalare, oltre al già citato Eero Saarinen, Eero Aarnio, famoso per la sua pallotuoli, la futuristica poltrona ovale, Maija Isola, celebre per le sue creazioni tessili per conto di Marimekko, Tapio Wirkkala, soprannominato “il poeta del legno e del vetro” e Oiva Toikka, i cui uccelli di vetro sono un classico del design presente in quasi tutte le case finlandesi.

Cinema: registi finlandesi famosi

I più celebri registi contemporanei finlandesi sono i due fratelli Kaurismaki. Di loro Aki Kaurismaki è di gran lunga il più famoso ed è conosciuto per il suo stile sommesso e “neorealista”, che spesso si concentra su situazioni di degrado urbano e depressione nordica. Nei suoi film non manca il senso dello humor, anche se declinato secondo alcuni canoni tutti finlandesi: molti silenzi e situazioni grottesche sono la sua ricetta segreta. Fra i suoi successi più recenti, “L’uomo senza passato” e “Le luci della sera”. Il fratello Mika Kaurismaki ha invece una passione per il Brasile, terra nella quale ha vissuto per diversi anni. Il suo successo più recente è “The House of Branching Love”, una commedia nera d’amore e tradimenti in salsa finlandese. I due fratelli Kaurismaki sono proprietari di due fra i bar più caratteristici di Helsinki, il Corona Bar e il Moskova Bar.

Oltre ai fratelli Kaurismaki, tra i registi finlandesi famosi troviamo anche Renny Harlin, regista di film di azione hollywoodiani come “58 Minuti per Morire (Die Hard 2)” con Bruce Willis, “Cliffhanger – L’ultima sfida” e “Driven”, entrambi con Sylvester Stallone. Renny Harlin sta attualemente cercando finanziatori per l’epico “Mannerheim”, storia dell’omonimo generale finlandese.

Tecnologia: Finlandesi famosi

In ambito tecnologico la Finlandia è una terra di pionieri. Oltre ad aver dato i natali a Linus Torvald, programmatore originale del sistema operativo libero Linux, è anche la nazione di origine del protocollo di comunicazione IRC (noto anche come Internet Relay Chat) creato da Jarkko Oikarinen, o di innovazioni come l’SMS (nato da un progetto in seno a Nokia).

Al di là dei meriti di singoli individui, la Finlandia è lo stato europeo con più fermento in ambito tecnologico, specialmente considerando il numero di piccole start-up legate al mondo dell’IT.