Le zanzare in Finlandia

Le leggendarie zanzare finlandesi, sono davvero temibili come si dice?

La Finlandia, anche a causa dell’estensione delle sue aree naturali, ospita tutta una serie di insetti particolarmente irritanti. Difficili da notare se rimanete nei pressi dei maggiori centri abitativi, vi perseguiteranno in estate in paesi più piccoli, in campagna e nelle vicinanze dei laghi.
Fatevi mangiare vivi da sciami di zanzare!
Le zanzare in Finlandia

Fra gli animali più temibili ci sono sicuramente le zanzare finlandesi, che nell’immaginario comune sono fra le più feroci del mondo. Le zanzare, o hyttyset in finlandese, sono particolarmente comuni nella stagione estiva nelle vicinanze dei laghi e in Lapponia, soprattutto dopo un rovescio temporalesco. Le specie finlandesi non sono pericolose in senso stretto (non trasmettono malattie come la malaria, ad esempio), ma sono famose per il singolare suono che producono mentre puntano la preda, e i loro morsi possono causare forti pruriti.

Come di consueto anche le zanzare finlandesi sono più attive nelle ore che precedono l’alba e il tramonto…peccato che nell’estate finlandese il concetto vada ad allungarsi significativamente durando moltissime ore!
Se avete deciso di passare Juhannus (solstizio d’estate) in un cottage, in un parco nazionale o comunque non in città, ricordate di portare tutto l’occorrente per proteggervi efficacemente dalle zanzare:

– repellente spray
– anti-allerergici
– magliette con maniche lunghe e pantaloni lunghi
– cappello protettivo con retina per le vacanze più estreme

I negozi finlandesi vendono varie sostanze repellenti: fate attenzione però se le spruzzate sopra a certi tessuti, come ad esempio calze di nylon, potrebbero danneggiarli. L’antizanzare Off, la cui vendita è illegale in molti paesi, è sicuramente il più venduto ed utilizzato.

Se siete avventurosi e volete girare la Finlandia in tenda, assicuratevi di avere perlomeno il retino protettivo anti-zanzare, o le vostre notti potrebbero trasformarsi in un vero e proprio inferno. Anche alcuni anti-allergici potrebbero essere utili, in quanto sono in grado di neutralizzare i morsi delle zanzare a priori.

Le zanzare a Helsinki

Girando per Helsinki, in qualunque stagione, non avrete mai il problema delle zanzare. Potreste essere punti, questo sì, ma è più un evento raro. Il problema zanzare si verifica solo spostandosi in zone di campagna, appena fuori i centri abitati.

Un altro tipo di insetto finlandese particolarmente temuto è lo hirvikärpänen, una specie di mosca che si lancia fra i capelli o nelle barbe perdendo le ali e andando a nascondersi in profondità. Vivono principalmente nelle foreste, e raramente mordono gli umani, essendo gli animali le loro “vittime” naturali. Nello sfortunato caso in cui doveste incontrarne uno, ricordatevi che potete usare un pettine per zecche per rimuoverlo.

Rovaniemi

Rovaniemi, la città di Babbo Natale

Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia finlandese. Conosciuta per essere la città dove vive Babbo Natale, recentemente si è fatta conoscere in tutto il mondo per essere la città d’origine dei LORDI, gruppo rock che ha vinto il concorso Eurovision con il brano “Hard Rock Hallelujah”
Viaggi a Rovaniemi: un posto da favola sia in estate, con il sole che non tramonta mai, che in inverno, con la neve a dare un’atmosfera magica alla capitale della Lapponia.

 

Rovaniemi è una piccola città (35 mila abitanti) a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico, nel nord della Finlandia. Durante la guerra lappone (finlandesi contro tedeschi) la città venne rasa al suolo dai tedeschi che fecero terra bruciata in tutta la Lapponia. Finita la guerra iniziò la ricostruzione di Rovaniemi pianificata da Alvar Aalto tra il 1944 e il 1945: la pianta della città ricorda la figura stilizzata di una renna. Lo stesso Alvar Aalto firmò la costruzione di alcuni edifici come la libreria, la Camera della Lapponia, il Municipio e gli edifici della famiglia Aho più l’area residenziale di Korkalorinne.

Oggigiorno Rovaniemi vive di turismo, l’attività che dà da vivere alla maggior parte delle persone tramite il Villaggio di Babbo Natale, il Santa Park e i Safari Artici.

Moltissimi sono anche gli studenti residenti a Rovaniemi: 10.000 gli iscritti all’Università della Lapponia e al Politecnico di Rovaniemi.

La città è molto piccola e si può visitare a piedi in una giornata. Assolutamente da non perdere il ponte Jätkänkynttilä e gli edifici progettati dall’architetto Alvar Aalto. Per gli appassionati di musei c’è Arktikum (5-10 minuti dagli alberghi del centro), uno spazio espositivo progettato per diffondere la conoscenza della cultura e degli usi e costumi delle popolazioni del Nord e l’immancabile rapporto con le renne.

http://www.arktikum.fi/it/

Il Circolo Polare Artico

Rovaniemi si trova 10 km a sud del Circolo Polare Artico, una linea sulla carta geografica a nord della quale, d’estate, il sole rimane alto all’orizzonte anche dopo mezzanotte (il sole di mezzanotte).

D’inverno invece il sole non tramonta per parecchi giorni lasciando la città al buio per la maggior parte del tempo. Le uniche fonti di luce sono la luna, le stelle e le immancabili e affascinanti aurore boreali che si verificano molto frequentemente, circa 200 aurore boreali ogni anno.

La città di Rovaniemi è molto vicina a diverse località sciistiche della Lapponia, tra cui Ylläs e Kittilä, le migliori soluzioni per una settimana bianca in Finlandia.

Il Villaggio di Babbo Natale

Il Villaggio di Santa Claus è l’unico posto al mondo dove si può incontrare Babbo Natale ogni giorno dell’anno. Solo da qui potete spedire cartoline e lettere di Natale con lo speciale timbro postale del Circolo Polare Artico, a pochi passi dal Polo Nord, direttamente dall’ufficio postale di Babbo Natale. All’interno del villaggio, a due passi da Rovaniemi, troverete numerosi negozi e programmi di animazione a disposizione per i grandi e soprattutto i bambini.

Più informazioni sul villaggio di Babbo Natale nel sito ufficiale: http://www.santaclausvillage.info/it

Santa Park

Ricavato in un complesso di grotte scavate nella roccia, il Santa Park è il parco dei divertimenti che ha per tema lo spirito del Natale. Aperto in inverno da Novembre a Gennaio e d’estate da Giugno ad Agosto, promette un’esperienza unica per tutta la famiglia: corse in slitta, visita alla casa del biscotto allo zenzero e allo studio di Babbo Natale, possibilità di shopping, performance a tema, la galleria del ghiaccio, il bricolage con gli Elfi e la visita alla scuola degli Elfi.

Più informazioni sul Santa park nel sito ufficiale: http://www.santapark.fi/index.php?la=it

Voli Rovaniemi

Dall’Italia non ci sono voli diretti per Rovaniemi, ma le due principali compagnie finlandesi, la Blue1 e la Finnair, effettuano voli giornalieri da Helsinki a Rovaniemi. Il volo dura circa un’ora e i prezzi abbordabilissimi. Consultate l’articolo sui voli economici per la Finlandia. Spesso volare a Rovaniemi costa meno del treno. Il viaggio in treno dura circa 11ore e costa sugli 80 euro partendo da Helsinki.

Hotel a Rovaniemi

Clarion Hotel Santa Claus, Scandic Rovaniemi, Sokos Hotel Vaakuna Rovaniemi, solo alcuni degli hotel a tre o quattro stelle situati al centro di Rovaniemi o nel Villaggio di Babbo Natale. Prezzi in base alla stagione con l’offerta che varia dai 30euro a notte fino a 100 150 per gli hotel di lusso.

Il Meteo a Rovaniemi

Il clima a Rovaniemi è mite in estate e molto freddo in inverno, con temperature di molto al di sotto dello zero.
Per il meteo a Rovaniemi vi rimandiamo all’articolo sul meteo della Finlandia.

Webcam Rovaniemi

Che tempo fa a Rovaniemi? Questa immagine è presa dal villaggio di Babbo Natale, in diretta
http://www.santaclauslive.com/cam/cam.jpg

La natura a Rovaniemi

Per gli appassionati di natura, a Rovaniemi e nei Parchi Nazionali della regione è possibile praticare lo sci di fondo e d’estate, per gli amanti del trekking e delle escursioni nella natura, ci si può avventurare tra le colline lapponi per ore e ore, senza preoccuparsi della notte che tanto non arriverà fino a Settembre. Ci sono anche ottime possibilità di pesca per gli amanti di questo sport .

A Rovaniemi si trova il McDonald’s più a Nord del mondo.

La flora finlandese

La Finlandia, con le sue foreste sconfinate, i suoi laghi e la gelida tundra costituisce l’habitat per migliaia di specie animali e vegetali.

Distese sconfinate di foreste, funghi, bacche, piante di ogni tipo… che la terra mitica di Iperborea, di cui parlavano i Greci, fosse proprio la Finlandia?

Condizioni estreme ed equilibri delicati: la flora della Finlandia è un vero e proprio gioiello della Natura.

Flora e fasce climatiche

La ripartizione delle specie vegetali sul territorio dipende largamente, oltre che dalle caratteristiche del suolo, anche dalle condizioni climatiche. La Finlandia è caratterizzata da tre fasce climatiche principali:
1) clima emiboreale, nella parte della costa meridionale;
2) clima boreale delle foreste, costantemente umido e con estate breve e fresca, dal sud fino ad arrivare alla Lapponia centro-meridionale;
3) clima tundrico nella Lapponia settentrionale.

Fascia emiboreale – Costa Meridionale

I boschi finlandesi della fascia emiboreale sono principalmente caratterizzati da conifere, tra cui pini (mänty) e abeti (kuusi), che rappresentano la specie prevalente. Sono anche presenti specie arboree latifoglie, come la betulla bianca (koivu) e, in certa misura, il nocciolo, l’acero, e il tiglio. I boschi finlandesi sono fitti, a crescita elevata e alti, come nella fascia boreale, ma è presente anche uno strato di sottobosco, con arbusti quali il pado e il ribes, meno comune più a nord.

Fascia boreale delle foreste – dal sud fino alla Lapponia

Detta anche taiga o fascia settentrionale delle conifere, questa fascia è caratterizzata da fitte foreste di conifere, con sporadica presenza di betulle. La specie dominante è l’abete, nella parte meridionale, e il pino in quella settentrionale. Il sottobosco è limitato in estensione e crescita a causa del clima freddo e dell’acidità e infertilità del terreno. Gli arbusti tipici includono il mirtillo (mustikka), sia quello nero che quello rosso, e il lampone artico o camemoro (lakka), che invece prosperano sui terreni acidi. Sono altresì abbondanti muschi, licheni e funghi.

Una peculiarità della fascia boreale finlandese è la presenza nella parte centrale di vaste aree acquitrinose e torbifere, caratterizzate da vegetazione molto bassa. Molto comuni sono le bacche, come il lampone artico, la mortella di palude (puolukka), il “cranberry” e una pianta carnivora, la rosolida.

Fascia tundrica – Lapponia settentrionale

Procedendo verso nord gli alberi diventano sempre più radi. Già a ridosso della fascia tundrica le foreste sono assenti. La vegetazione è scarsa a causa della brevità delle estati, e quindi limitata ad arbusti, piante basse come fiori, erba e graminacee, e licheni. Gli unici alberi presenti nell’area sono le betulle nane e le betulle della tundra, comuni soprattutto nella zona di Inari e Enontekiö. Oltre, più a nord, sopravvivono solo licheni e muschi.

Il 29% della superficie della Finlandia è di tipo torbifero o acquitrinoso. Questo tipo di terreno è talmente comune da aver dato il nome alla nazione finlandese:
Suo —> Suomi, letteralmente “Finlandia” in finlandese

Sciare in Finlandia

Sciare in Finlandia: il posto migliore al mondo per lo sci notturno

La Finlandia sta diventando sempre più una delle mete preferite per lo sci, sia esso sci di fondo o sci alpino. Nonostante non abbia molte pendenze particolarmente avvincenti, la Finlandia offre la possibilità di sciare in scenari molto suggestivi, un’ottima organizzazione e la possibilità di visitare allo stesso tempo Babbo Natale in persona.
Sciare di notte ammirando un’aurora boreale, e a prezzi competitivi!

La gallerie per lo sci di fondo in Finlandia
La Finlandia sta acquistando sempre più una buona reputazione per quanto riguarda lo sci. In Finlandia infatti si può sciare regolarmente per almeno sei mesi all’anno in Lapponia e in alcuni posti come Kilpisjärvi è addirittura possibile sciare tutto l’anno. Di solito la stagione apre a ottobre e dura fino ad aprile inoltrato.

Data la scarsità di discese particolarmente lunghe, lo sci di fondo è da preferire rispetto a quello alpino. In Finlandia potrete praticare lo sci di fondo praticamente dappertutto. In inverno, alcune piste d’atletica ricoperte di ghiaccio e neve e utilizzate dagli sciatori, e sono spesso gratuite.

Lo sci alpino o di discesa è praticato comunque in gran parte della Finlandia. La qualità e la difficoltà dei pendii varia comunque da una zona all’altra del Paese.

D’inverno in Finlandia le ore di luce sono molto poche. Nonostante le giornate corte, gli impianti sono illuminati di notte e ciò permette di poter sciare parecchie ore. E’ molto suggestivo sciare di notte in un’immensa distesa innevata con un potente impianto di illuminazione: secondo il New York Times, la Finlandia è uno dei posti migliori al mondo per lo sci notturno. Se siete fortunati potreste anche osservare un’aurora boreale.

Dove sciare in Finlandia?

La Lapponia è sicuramente la zona principale se volete passare una settimana bianca in Finlandia: ci sono i pendii più ripidi del Paese e la neve cade abbondantemente per gran parte dell’anno. Per gli amanti dello snowboard ci sono parecchie zone dove poter sciare fuoripista. Inoltre le immense distese bianche creano uno scenario suggestivo e indimenticabile. Unica nota negativa è che a volte temperature troppo rigide (sotto i -20 gradi) potrebbero rendere difficile sciare: munitevi di una buona attrezzatura.

Nella zona Centro-Sud della Finlandia si può sciare per tutto l’inverno. Nell’area di Helsinki e Turku, dove la neve diventa permanente più tardi rispetto al resto del Paese – verso dicembre inoltrato o a volte gennaio-, si scia per almeno due o tre mesi all’anno. In quest’area non ci sono grandi comprensori e piste molto lunghe, ma principalmente dolci pendii e impianti di risalita di dimensioni abbastanza ridotte.

Sciare in Lapponia

Se volete una settimana bianca indimenticabile la Lapponia è quello che fa per voi. Potete raggiungere le località sciistiche lapponi dall’aeroporto di Helsinki in un’ora di volo: ci sono diversi voli giornalieri per le destinazioni di Ivalo, Enontekio, Rovaniemi, Kuusamo, Kittilä e per lo scalo di Kemi-Tornio. Dall’aeroporto più vicino alla vostra destinazione finale sono presenti efficienti connessioni con autobus. E’ anche possibile raggiungere la Lapponia in treno notturno da Helsinki, ma non è una soluzione consigliata poiché spenderete molto più tempo senza risparmiare un granché rispetto all’aereo.

La Lapponia è piena di località sciistiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Tra le principali mete ci sono Ylläs, Ruka, Levi e Saariselkä nel profondo Nord.

Ylläs è la località più popolare in Finlandia, con più di 60 discese e una trentina di impianti di risalita. Ylläs è ben connessa con autobus da Rovaniemi e Kittilä. Gli impianti sciistici a Ylläs sono collegati con navette dai maggiori alberghi della zona. Con lo stesso skipass potrete accedere anche alle località di Pallas e Olos, nel Parco Naturale di Pallas-Ounastunturi. Presso Ylläs si trova la pista più larga di tutta la Finlandia: Lännenleveä, nel comprensorio di Aurinkokuru, è larga fino a 200 metri!

Ruka si trova al confine con la Russia, a Est. Ottimamente connessa all’aeroporto di Kuusamo conta circa 30 piste con una ventina di impianti di risalita. Nel comprensorio di Ruka-Kuusamo parecchie piste passano all’interno dei Parchi Nazionali di Riisitunturi e Oulanka, mentre a Sud ci sono foreste e laghi ghiacciati. Per chi non ami sciare anche una gita con un gatto delle nevi o un safari artico è una buona alternativa. A Ruka c’è anche la possibilità di provare il salto con gli sci vista la presenza di un trampolino. In primavera c’è un grande evento di snowboard.

Levi è una località a Nord di Rovaniemi, non distante da Kittilä. Ha quasi 50 piste e più di 25 impianti. Offre comunque un buon numero di impianti e una vivace vita notturna, con molti eventi sia d’estate che d’inverno.

Saariselkä è una stazione sciistica a circa 2500 km dal Circolo Polare Artico. Si trova nella regione di Inari, centro della cultura Sami. Potrete unire una suggestiva vacanza sulla neve a un’esotica esperienza nella realtà lappone. L’aeroporto più vicino è quello di Ivalo, ma ci sono autobus diretti anche da Rovaniemi, Oulu, Kemi e Tampere. Saariselkä è una destinazione molto consigliata per gli appassionati di sci di fondo (più di 200 km di piste), ma è possibile anche praticare sci alpino.

Sciare a Helsinki

Ci sono molte piste per lo sci di fondo anche nella zona di Helsinki, e parecchie sono gratuite: nella vicina Espoo si può andare ad esempio a sciare a Leppävaara, dove il tracciato parte dalla pista d’atletica e prosegue nella foresta. Per maggiori informazioni potrete contattare qualche club di sci (hiihtoseura). Esiste anche una collina a Helsinki, nella zona di Paloheinä, con un piccolo impianto di risalita.

Per lo sci alpino ci sono impianti sciistici anche nel raggio di 30-50 km. I più popolari sono senza dubbio il Serena Ski e il Vihti Ski Center.

Il Serena Ski, a soli 20 km dall’aeroporto di Helsinki è un impianto raggiungibile anche con autobus di linea. Si trova nel comune di Espoo e dista un’ora circa dal centro di Helsinki. Offre cinque piste tutte illuminate, ma la pendenza maggiore è sotto i 500 metri.

Il Vihti Ski Center è un po’ più distante da Helsinki (60 km), ma dispone di 13 piste e un’area giochi per bambini.

Altre località minori sono Kauniasten Hiihtokeskus, Klaukkalan Tornikeskus e Tama Ski a Tuusula, raggiungibile dalla stazione di Kerava.

Il salto con gli sci

Se vi piacciono le esperienze estreme in Finlandia è facile provare il salto con gli sci, che consiste nel lanciarsi per una rampa ad alta velocità e cercare di atterrare più lontano possibile. I Finlandesi sono maestri in questa disciplina e, infatti, Matti Nykänen ha vinto più di 20 medaglie in questa specialità.

A Lahti, circa 100 km da Helsinki, c’è il trampolino per il salto con gli sci più grande della Finlandia. Questo viene utilizzato anche durante le competizioni ufficiali, come Olimpiadi Invernali o Mondiali di Sci.

In Finlandia è possibile praticare sci di fondo in alcune zone anche in assenza di neve grazie a delle galleria costruite apposta, dove la temperatura è sempre sotto zero. I cosiddetti hiihtotunnelit sono sparsi per tutta la Finlandia e ce n’è uno in costruzione anche nella zona di Helsinki.

Souvenir dalla Finlandia

Siete stati nel Paese di Babbo Natale e volete portare a casa qualche ricordo? Qual è un tipico souvenir finlandese?

Pupazzetti Mumin, magliette “SUOMI”, cioccolata Fazer, pelle di renna e vasi di Iittala: di souvenir tipici dalla Finlandia ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti. una panoramica completa dei regali dalla Finlandia.

La missione è semplice: ritornare a casa con un regalo o un souvenir che esiste solo in Finlandia!

Dove si vendono i souvenir in Finlandia?

Ci sono molti negozi di souvenir sparsi per la Finlandia. Nella sola Helsinki ce ne sono ad Esplanadi, a Kamppi e in Mannerheimintie. Consigliamo di dare uno sguardo nelle Piazza del Mercato per decorazioni e oggetti tipici finlandesi. In ogni Stockmann in Finlandia potete trovare dei souvenir, così come in quasi tutti i centri commerciali.

Souvenir finlandesi classici

Se avete l’occasione di entrare in una casa finlandese noterete l’immancabile oggetto di decoro che ogni finlandese possiede: il vaso di vetro di Iittala con design del grande architetto Alvar Aalto, chiamato vaso Savoy (o Aalto Maljakko). Di tantissimi colori e dimensioni, ma sempre della stessa forma, quest’oggetto in vetro è il perfetto souvenir finlandese. Dai 10 euro fino a più di 100 euro, lo consigliamo come assoluta prima scelta. Niente è più tipico finlandese. Lo potrete trovare in molti negozi, ma il più assortito è indubbiamente il negozio principale di Iittala su Esplanadi, a Helsinki, dove potete trovare tantissimi altri oggetti di vetro per tutti i gusti.

Lì vicino c’è anche il negozio della Marimekko, il secondo dei più classici design dalla Finlandia. Coperte, asciugamani, tende, vestiti, l’inconfondibile design a righe colorate o a fiori di Marimekko farà colpo su chiunque, specialmente sulle donne.

Sempre molto eleganti, ma forse più particolari, sono le pelli di renna. Per amore degli animali non consigliamo questa soluzione, ma non possiamo non ammettere che niente al mondo scalderà di più che una bella e morbida coperta di pelo di renna. La potete trovare ad esempio in ogni negozio della catena Stockmann in Finlandia. Anche i mercati all’aperto, come Kauppatori a Helsinki, di solito propongono capi originali di pelli di renna lappone.

In moltissimi mercati e negozi sparsi per la Finlandia, tra cui anche il negozio di Stockmann al Terminal 2 dell’aeroporto di Helsinki, troverete la famosissima tazza di legno lappone (kuksa). Con due buchi per le dita, queste particolari tazze da lavare a mano, possono tornare utilissime per campeggi e gite in montagna, resistono al caldo e al freddo e sono anche un bell’oggetto di design da tenere semplicemente esposto in casa.

Negli ultimi anni si sono diffusi moltissimo anche vari tipi di gioielli creati con la spectrolite che si trova nel granito finlandese e le cui stupende colorazioni ne hanno fatto una delle materie prime per le creazioni di gioielleria finlandese. Alla Piazza del Mercato la troverete in varie bancarelle, ma siate sempre ben accorti sull’autenticità del materiale usato.

Souvenir finlandesi sul Natale

La Lapponia è la patria di Babbo Natale. Se capitate nelle zone di Rovaniemi, non potrete non acquistare un souvenir di Babbo Natale. Dai pupazzetti, ai fumetti agli addobbi per la casa fino alle calze da usare per la cioccolata il giorno di Santa Lucia (13 dicembre), un souvenir di Babbo Natale è sicuramente qualcosa di tipico finlandese.

Se volete qualcosa di più specifico per il 25 dicembre e passate per Helsinki, come non mettere piede nel negozio del Natale di Esplanadi? Aperto 12 mesi all’anno, troverete tutto il necessario per addobbare la casa in perfetto stile natalizio finlandese.

Souvenir culinari finlandesi

Se volate a casa e volete portare qualcosa da assaggiare la sera, allora comprate all’aeroporto carne di renna sottovuoto e salsa di bacche d’accompagnamento: farete un figurone. Potrete trovare la carne di renna, sia congelata che in scatola, ma anche come insaccati quali salami o prosciutti affumicati.

Uno dei souvenir culinari più tipici è sicuramente il salmone, che viene venduto fresco, affumicato o marinato. Attenzione perché la maggior parte del salmone che troverete in Finlandia proviene in realtà da altri paesi come la Norvegia.

Altra cosa tipica della Finlandia è il pane di segale. A chi ama il pane nero, un pacco di pane di segale farà impazzire: infatti in Finlandia troverete tanti tipi di pane (non solo nero) arricchiti con semi di girasole, avena e altri cereali, o anche con uva sultanina. Particolare è anche un pane di segale dolce (ssaristoleipä), molto buono per fare gustose tartine, sia salate che dolci.

I dolci finlandesi

Lo sapevate che i Finlandesi sono ghiotti di cioccolata? Il motivo potrebbe essere che in Finlandia producono una delle cioccolate più buone al mondo, la cioccolata Fazer. Ci sono anche caffetterie e ristoranti Fazer sparsi in Finlandia, ma un box di cioccolatini Geisha è assolutamente il regalo indicato per chi ama i dolci. La più vasta scelta è sicuramente nel negozio Fazer di Helsinki.

Le caramelle al salmiakki, la tipica liquirizia salata, sono uno dei dolci più tipici finlandesi. Tutti i Finlandesi le amano e tutti gli italiani…le provano. Lasciamo a voi il giudizio.

Alcolici tipici finlandesi

I Finlandesi amano l’alcol e sono produttori di alcuni famosissimi prodotti alcolici. Tra le vodke la più famosa e tipica finlandese è indubbiamente la Koskenkorva. La Finlandia Vodka è un’altra molto conosciuta e apprezzata.

Particolarissimi sono il Minttu, al sapore di menta, il Salmiakki, liquirizia salata, la Terva, con il suo sapore affumicato, e i liquori dolci aromatizzati alle bacche artiche, come la mora di palude (lakka in finnico) e l’olivello spinoso (tyrni in finnico). Troverete tutto ciò solo nei negozi Alko, il monopolio statale che gestisce la vendita di alcolici ad alta gradazione, o nei negozi duty-free dell’aeroporto o del porto.

Souvenir finlandesi per i bambini (ma non solo)

Se dovete portare un regalo ai vostri bambini, andate sul sicuro con la serie dei Mumin. Pupazzetti, album da colorare, calendari, fumetti, libri iconici e tanti altri oggettini sono dedicati ai Mumin. I bambini li adorano, ma anche gli adulti apprezzano la tipica tazza di Iittala raffigurante i Mumin, di cui molti fanno collezione. Ce n’è praticamente almeno una in ogni casa finlandese.

Il merchandising dei Mumin è disponibile in tutti i negozi di souvenir ma ovviamente nei negozi specializzati troverete una migliore selezione di prodotti. A Helsinki, ne trovate uno nel centro commerciale Forum, uno nella Kamp Galleria e un altro, per i ritardatari, all’aeroporto di Vantaa.

Souvenir finlandesi di abbigliamento

E se invece volete comprare un capo d’abbigliamento? In tutti i mercati e moltissimi negozi, troverete sciarpe e cappelli di lana originale finlandese. Nel caso foste più interessati alle t-shirt, andate sul sicuro: la maglietta blu con la scritta bianca “SUOMI”, che vuol dire appunto Finlandia in finlandese. Questa è la t-shirt più tipica della Nazione, disponibile in tutti i negozi di souvenir e nei mercati.

Per i più sportivi la maglia della Nazionale di calcio finlandese è obiettivamente piuttosto noiosa, non rappresentando neppure i colori della bandiera nazionale. Coloratissime e originali sono invece le maglia ufficiali di hockey su ghiaccio, il vero sport nazionale. Le troverete nei negozi sportivi.

Souvenir finlandesi a poco prezzo

Se volete spendere proprio poco, consigliamo i bicchieri da shot. Magari il destinatario ha già una vodka a casa e il bicchiere da shot comprato in Finlandia aiuterà a formare una composizione perfetta. Nei negozi di Alko e negli aeroporti potrete trovare anche bottiglie mignon di Koskenkorva o Minttu, da 4-5 euro.

La spectrolite finlandese si trova solamente nelle zone meridionali vicine al confine con la Russia. Prima della Seconda Guerra mondiale il prezioso materiale non era mai stato notato e la scopertà avvenne casualmente durante la creazione di barricate anti carroarmato. Oggi la spectrolite è famosa non solo per i suoi splendidi colori ma anche per le sue proprietà guaritive.

Inverno in Finlandia

Inverno in Finlandia

L’inverno in Finlandia è la stagione che caratterizza di più il Paese di Babbo Natale. Lunghe giornate al buio, temperature sotto lo zero, tanta neve e il mar Baltico che si ghiaccia.

Avete mai camminato sul mare ghiacciato? Avete mai fatto il bagno all’aperto d’inverno? Se le lunghe e buie giornate non vi spaventano preparatevi ad un’esperienza unica: la Finlandia d’inverno.

Sempre meno sole e la temperatura cala…

Dopo le splendide giornate autunnali con le foglie che cambiano colore offrendo uno spettacolo di colori unici, in Finlandia arriva l’inverno con il buio e le gelide temperature.

Le giornate si accorciano. A Helsinki durante le giornate più corte il sole sorge alle 9 di mattina e tramonta verso le 3 di pomeriggio. Per chi lavora in ufficio questo vuol dire praticamente non vedere mai la luce del sole se non nel fine settimana. A Helsinki ci sono in media 20 ore di luce in tutto il mese di Dicembre. In alcune zone a Nord della Lapponia il sole non sorge per molti mesi (si vede solo un certo bagliore all’orizzonte) e alcune città sono al buio per gran parte della stagione invernale.

La temperatura può essere proibitiva. Di solito la colonnina di mercurio segna temperature sotto lo zero. Non è raro passeggiare a -20 gradi. In tutte le città finlandesi il servizio del trasporto pubblico è comunque sempre garantito ed efficiente, anche con tanta neve. In alcune zone a Nord però anche i Finlandesi devono arrendersi, poiché si segnalano spesso temperature inferiori ai -30 o-35 gradi.

L’umore dei Finlandesi cambia in base alle stagioni

I Finlandesi sono abbastanza metereopatici. Infatti durante l’inverno la gente si trasforma. la gente soffre la mancanza di luce e, al contrario delle bellissime giornate d’estate dove tutti sono allegri, si fa fatica ad adattarsi alle brevi, buie e fredde giornate invernali. E l’inizio dell’inverno è la parte più dura, proprio per la consapevolezza di essere solo all’inizio di un’altra lunga fredda stagione. L’arrivo della neve, d’altro canto, trasforma il paesaggio, che diventa ovattato, e aumenta la lumonisità… e l’umore.

Recentemente è in voga nelle case finlandesi usare una speciale lampada da accendere la mattina,  che simula l’azione del sole, apportando benefici anche alla produzione di vitamina D. La vitamina D, che normalmente assorbiamo tramite l’esposizione ai raggi del sole, durante l’inverno viene da molti assunta in pillole.

Guidare d’inverno

Alcune accortezze per chi viaggia in auto. A norma di legge entro il Primo dicembre bisogna cambiare i pneumatici e montare gomme da neve. A seconda delle condizioni atmosferiche però le autorità possono suggerire di compiere il cambio già a novembre o persino ad ottobre in Lapponia. In Finlandia non si usano le catene ma solo gomme chiodate o gomme termiche, al Sud. Le gomme chiodate non possono essere usate prima del Primo novembre e oltre il 30 aprile, a meno di disposizioni speciali. Da notare come i limiti di velocità durante l’inverno calano, e sull’autostrada si passa da 120 a 100 km/h. Per evitare che i liquidi all’interno della macchina ghiaccino, per chi parcheggia all’aperto sono disponibili delle prese elettriche da collegare alla vettura, che si attivano la mattina presto per riscaldare l’olio motore e l’abitacolo della macchina.

La neve e il ghiaccio in Finlandia

La neve e il ghiaccio sono una presenza importante dell’inverno finlandese. Da novembre fino a marzo non è raro che ci sia neve sulle strade. Infatti, il nome in finnico il mese di marzo, maaliskuu, richiama il fatto che si riveda il terreno nascosto per tanti mesi sotto un manto nevoso. Durante tutto il periodo invernale la neve viene raccolta e portata fuori dalle città in depositi in modo che si sciolga senza provocare disagi. Le strade sono battute per mantenere la viabilità in ottime condizioni e i marciapiedi vengono cosparsi di ghiaietta per rendere meno scivolosa la superficie. Può capitare però, soprattutto a Helsinki, che le continue nevicate non riescano a formare un manto permanente. L’alternarsi di precipitazioni nevose e piovose produce la cosiddetta loska, neve disciolta mista a fango che rende difficoltoso camminare.

Il mar Baltico d’inverno

Il mar Baltico e i laghi presenti all’interno della Finlandia si ghiacciano. Per mantenere attivo il trasporto marittimo le navi rompighiaccio (famose la Urho e la Sampo, sono ormeggiate a Helsinki durante le altre stagioni) spaccano il ghiaccio mantenendo attive le rotte marittime che collegano la Finlandia all’Estonia, alla Svezia, alla Germania e alla Russia.

Il mare ghiacciato è uno spettacolo unico: è possibile infatti passeggiare dalla terra ferma fino alle isole più vicine. Negli inverni più rigidi si può camminare anche per diversi chilometri di distanza dalla costa. I Finlandesi ne approfittano per lunghe gite indossando gli sci da fondo o i pattini. Per i più temerari è possibile fare dei buchi nel ghiaccio e tuffarsi nell’acqua quasi a zero gradi, o addirittura pescare!

Inverno in Lapponia

La Lapponia è la meta ideale per vivere pienamente l’inverno finlandese. Tanta neve e una buona probabilità di ammirare un’aurora boreale, un’esperienza davvero indimenticabile. Da Rovaniemi, la “capitale” della Lapponia, partono gite organizzate con le slitte trainate da cani, i famosi safari artici.

Come vestirsi d’inverno in Finlandia

Indossate indumenti caldi e preparatevi a togliervi il giubbotto quando entrate in negozi e centri commerciali, visto che sono riscaldati a volte in modo eccessivo. Le scarpe invernali sono d’obbligo, meglio se in gore-tex in modo che i vostri piedi rimangano sempre asciutti. Evitate scarpe che possano farvi scivolare, ci sono lastre di ghiaccio ovunque e soprattutto a fine stagione il ghiaccio sulle strade diventa nero per via dello sporco e dell’inquinamento e si confonde con l’asfalto. Fate attenzione sia a piedi che in bicicletta!

Come vestirsi in casa

Se fuori la temperatura è sotto lo zero dentro una casa finlandese la temperatura è sempre intorno ai 20 gradi. Infatti tutti hanno le doppie finestre con il doppio vetro. Ricordate sempre di togliervi le scarpe appena entrati. Togliersi le scarpe è una buona abitudine d’estate ma d’inverno è necessario, per non portare pezzi di neve e ghiaccio all’interno della casa.

Come riscaldarsi durante l’inverno

Dopo una lunga passeggiata non c’è niente di meglio che una sauna calda per riscaldare il proprio corpo. Se non avete una sauna in casa, potete andare in una sauna pubblica, in ogni città ce n’è almeno una.

In commercio, nei negozi che vendono attrezzature sportive, si vendono delle bustine (tipo quelle da tè), che a contatto con l’aria si riscaldano arrivando fino a 40 gradi. Se siete particolarmente freddolosi vi consigliamo di comprarle, costano circa un euro e rimangono calde per 7 ore. Tenerne due in tasca o nelle scarpe aiuta a combattere il freddo inverno finlandese.

D’inverno lo strato di ghiaccio è così spesso che in alcune zone della Finlandia, i più temerari si divertono ad andarci con la macchina facendo acrobazie sulla superficie scivolosa. Informatevi che il ghiaccio sia abbastanza spesso: nelle zone meridionali delle Finlandia andare con la macchina sul ghiaccio è oggigiorno vietato.

Le bevande alcoliche Finlandesi

Tutto l’alcol prodotto in Finlandia che dovete provare almeno una volta nella vita.

Considerato il consumo di bevande alcoliche in Finlandia, è logico aspettarsi liquori e alcolici locali tipici che valga la pena provare una volta giunti nel Paese. Pur non distinguendosi per particolare raffinatezza, l’approccio Finlandese alla produzione è personale ed efficace.

Alzate il vostro cicchetto e urlate “Pohjanmaan kautta!”, che vuol dire “Alla goccia!” (letteralmente “All’uso della gente di Pohjanmaa”).

Le bevande alcoliche in Finlandia

Viina e Vodka

Fra le prime richieste che un italiano tende a fare in Finlandia ci sarà quella di provare la vodka locale. Esistono un paio di varianti sul tema: la koskenkorva viina, e la vodka così propriamente definita, ambedue prodotte con l’orzo. La differenza fra le due bevande risiede nella presenza o meno di zucchero e nel luogo di produzione. Esiste anche una variante prodotta con la segale, chiamata koskenkorva viina ruis.

Tutte queste bevande hanno una gradazione alcolica elevata (solitamente tra i 38% e 40%, ma anche 60%) ed un gusto molto forte che suggerisce gradazioni anche superiori. Si usano spesso mischiate a vino frizzante e succhi di frutta nella preparazione del booli (ovvero il punch), per alcuni cocktail ma anche e soprattutto per shot diretti. Fate particolare attenzione: se siete a stomaco vuoto bastano un paio di shot per ubriacarvi e dopo cinque bicchierini non è raro venire assaliti dalla nausea. Sul versante positivo, le ubriacature da koskenkorva e vodka – se moderate – tendono a non farvi svegliare con orribili mal di testa il giorno successivo (krapula, in finlandese).

I liquori alle bacche

La grande varietà di bacche presenti in Finlandia porta alla produzione di numerosi liquori. Questi sono liquori dolci con una gradazione attorno al 20%, ottimi bevuti freschi come digestivi. Oltre al mirtillo e al ribes rosso, troverete il liquore alla mora di palude (lakka) o all’olivello spinoso (tyrni). Ci sono tanti marchi, ma i più popolari sono i liquori “Lapponia”.

Minttu

Il Minttu è un liquore alla menta piperita prodotto a Turku, ma popolare non solo in Finlandia ma anche in Svezia, Norvegia e altri paesi della stessa area. La gradazione alcolica supera i 40% e generalmente viene bevuto con ghiaccio o mischiato nei cocktails. La cioccolata calda con il minttu è un’altra particolarità finlandese.

Salmiakkikossu

Il Salmiakkikossu, conosciuto anche come Salmari, è prodotto dall’unione di Koskenkorva con pepe turco e liquirizia salata. Nonostante gli ingredienti possano sembrare non esattamente invitanti, si tratta di uno dei liquori “da shot” più diffusi, dal gusto atipico ma particolarmente intrigante, che non mancherà di stregare chi ha già una certa passione per le caramelle alla liquirizia salata (Salmiakki, appunto). Il Salmari ha una gradazione di 38%.

Fisu

Chi conosce le Fisherman’s Friend saprà già di cosa stiamo parlando. Il Fisu è un liquore alla menta forte e penetrante, che unisce la vodka al gusto caratteristico delle pastiglie alla menta più forti, che l’industria delle caramelle abbia mai prodotto. Come nei casi precedenti, la gradazione alcolica è molto alta. Viene servito di solito molto freddo e va giù sorprendemente bene, lasciando un gusto fresco in bocca… è perciò facile abusarne!

Birra

In Finlandia si consumano principalmente birre lager di origine finlandese, sebbene sia sempre più facile trovare una selezione delle più note marche tedesche, belga, inglesi etc. I supermercati finlandesi generalmente ospitano soprattutto birra marchiata Lapin Kulta, Karhu, Sandels, Kukko e Karjala. Le differenze fra l’offerta sono meno marcate di quello che sarebbe lecito aspettarsi, ed è la quasi assenza di spuma e bollicine a caratterizzare tutte le birre finlandesi, che sembrano studiate apposta per essere bevute in grandi quantità. Sul lungo periodo hanno un gusto più che accettabile, a patto di non essere abituati a quanto altre nazioni europee hanno da offrire. Non è infatti difficile capire perchè una birra belga possa costare quasi il doppio al pub…

Tra le birre finlandesi la più gustosa è senza dubbio la Sandels, mentre il fanalino di coda spetta alla Olvi e alla Lapin Kulta (che letteralmente vuol dire l’oro della Lapponia, ma molti Finlandesi del Sud la definiscono lapinpusta, “pipì di renna lappone”).

Il brand Karjala

Il marchio Karjala è anche protagonista di un aneddoto storico piuttosto interessante. Durante gli Anni 60 il marchio Karjala si trovava in condizioni finanziarie abbastanza incerte. Fu l’intervento dell’Unione Sovietica, per mezzo del suo ambasciatore in Finlandia, a modificarne le sorti. Andrei E. Kovalev fece infatti notare che il nome ricordava sfortunati eventi storici risalenti alla guerra, e che anche il prodotto in questione ne era quindi vittima inconsapevole. L’annuncio ottenne una tale copertura mediatica che il marchio Karjala tornò presto sulla bocca di tutti, con tanto di slogan “Carelia è tornata, bottiglia su bottiglia” (riferendosi al logo che vede contrapporsi una lama svedese e una spada russa).

Lonkero e Siideri

Il Lonkero, o long drink, è sostanzialmente una versione in lattina del gin tonic. Viene generalmente preparato mischiando succo di pompelmo con soda e gin, ed è fra tutte le proposte finlandesi forse quella più fresca e meno impegnativa da degustare. La gradazione si aggira sui 5,5%, ed è spesso scelta come ottima alternativa alla birra.

Il sidro (siideri) è una bevanda particolarmente popolare fra le donne. Simile ai corrispettivi sidri trovati anche in altre nazioni europee, le principali marche finlandesi (Kopparberg su tutti) si distinguono per la generale dolcezza della bevanda e per la grande scelta di gusti disponibili: pensate ad un frutto qualsiasi e probabilmente esiste un sidro finlandese che lo riporta sull’etichetta. Il sidro più bevuto è sicuramente quello alla mela, l’omena siideri.

Pochi eletti lo sanno, ma mischiare la birra con il Salmari produce una bevanda tutt’altro che disgustosa, particolarmente utile in quei casi in cui abbiate l’urgenza di ubriacarvi con una certa fretta. Immaginatevi una birra aromatizzata alla liquirizia e avrete un’idea abbastanza chiara di quello che potreste creare…

Lapponia

La Lapponia, per chi ama davvero la natura!

La Lapponia è forse il posto più magico di tutta la Finlandia. Il sole che non tramonta mai durante l’estate, le aurore boreali che illuminano le lunghe notti polari, gli allevamenti di renne e le avventure immersi nella natura senza incontrare mai un uomo per settimane…forse uno degli unici posti al mondo dove i telefoni cellulari sono inutili visto che spesso non c’è campo.

Famosa per essere la casa di Babbo Natale, la Lapponia è una regione abitata principalmente da renne.

Lo spettacolo del sole di mezzanotte in Lapponia

La Lapponia è la più grande provincia della Finlandia (circa il 30% del territorio finlandese) ed è la regione finlandese che si trova più a Nord: la maggior parte del territorio si trova al di sopra del Circolo Polare Artico (napapiiri in finlandese).

Con Lapponia si indica in modo più esteso l’insieme delle regioni del Nord appartenenti alla Finlandia, alla Svezia, alla Norvegia e alla Russia. Questo perché la popolazione che vive in queste terre, i Sami, condivide lingua e cultura con gli abitanti delle nazioni confinanti.

Rovaniemi

Per i turisti italiani la Lapponia è sicuramente Rovaniemi, il capoluogo della regione. A Rovaniemi si trova l’attrazione turistica più importante: l’ufficio di Babbo Natale (nonché il suo parco giochi), dove potrete incontrare di persona il vecchietto più amato dai bambini. Sempre da Rovaniemi partono i famosi safari artici che permettono di provare l’emozione di guidare una slitta trainata da cani, sfrecciare ad alta velocità nelle pianure innevate lapponi usando un gatto delle nevi o semplicemente ammirare lo spettacolo delle giornate di 24 ore di luce o 24 di buio (dipende se state visitando la Lapponia d’estate o d’inverno). Il sole di mezzanotte è un fenomeno che avviene d’estate in Lapponia. In alcune città il sole non tramonta completamente per diversi mesi.

I Finlandesi e la Lapponia

Per i Finlandesi la Lapponia è sinonimo di Babbo Natale. I Finlandesi sono orgogliosi di avere Babbo Natale come compatriota e il simpatico vecchietto va in tour ogni anno nelle città della Finlandia per inaugurare la stagione natalizia.

Oltre a Babbo Natale per i Finlandesi la Lapponia vuol dire trekking. In estate, se non si ha paura delle zanzare, la Lapponia è una meta molto ambita per escursioni indimenticabili. La natura incontaminata, il sole di mezzanotte, le renne, le alci, gli orsi: la Lapponia lascia un segno indelebile nel cuore di chi la visita. Il periodo più bello è sicuramente settembre, quando l’estate è finita e arriva l’autunno. Le foglie cadono e i colori del paesaggio cambiano radicalmente, spesso sotto i vostri stessi occhi: questo fenomeno è chiamato in finlandese ruska. Durante il periodo di ruska la Lapponia si colora di marrone, giallo, rosso e alcuni paesaggi sono davvero mozzafiato.

In Lapponia sono concentrate le uniche montagne finlandesi. Anche se nessuna montagna finlandese raggiunge i 2000 metri, queste alture permettono comunque di praticare sport invernali. In alcune località come Ruka, Inari o Pallas, sono presenti impianti di risalita, quindi è possibile portare gli sci e lo snowboard oppure noleggiare i racchettoni e fare delle passeggiate sulla neve fresca alta diversi metri. Se poi siete coraggiosi potete sempre provare il salto con gli sci (mäkihyppy in finnico), in cui i Finlandesi sono dei veri maestri.

Unica nota negativa delle Lapponia in estate sono le zanzare. Le zanzare compaiono appena la temperatura smette di scendere sotto lo zero di notte. Se avete intenzione di passare alcune giornate in Lapponia acquistate spray anti zanzare o indossate cappelli con la retina e magliette a maniche lunghe. Nelle giornate poco ventose potreste venire assaliti da sciami di zanzare…meglio prepararsi al peggio.

Sodankylä – Midnight Sun Film Festival

Il Midnight Film Sun Festival di Sodankylä è la rassegna cinematografica più importante di tutta la Finlandia

Il Midnight Film Sun Festival, in finlandese Sodankylän elokuvajuhlat, è una rassegna cinematografica della durata di cinque giorni che si tiene ogni anno durante la seconda o terza settimana di giugno a Sodankylä, in Lapponia.

Organizzato all’Estremo Nord, è il festival del cinema più luminoso del mondo e le proiezioni non si fermano mai, proprio come la luce del sole, che lì in estate non tramonta mai.

Il Midnight Sun Film Festival è uno degli appuntamenti più affascinanti per tutti gli appassionati di cinema. Il festival si tiene ogni anno a Sodankylä, nella Lapponia finlandese, ed offre ai suoi visitatori non solo l’occasione unica di partecipare ad una rassegna cinematografica di altissimo livello ma anche di godersi la splendida estate finlandese, con il sole di mezzanotte e la sua natura verdeggiante.

Il festival è stato ideato dai fratelli Kaurismäki, registi finlandesi molto noti non solo in Finlandia ma anche all’estero. La prima edizione del festival ebbe luogo nel 1986. Il Midnight Sun Film Festival non è una rassegna competitiva e perciò non vengono effettuate votazioni né assegnati premi. L’idea del festival è quella piuttosto di proiettare pellicole non stop sia durante il giorno che la notte, che di fatto è luminosa come il giorno.

Pur essendo non competitivo, va però detto che dal 1988 viene sempre assegnato un premio annuale a personalità finlandesi che hanno contribuito ad arricchire la cultura finlandese in maniera significativa.

Il programma della manifestazione prevede 30-40 film da tutto il mondo. I film in programma sono in genere nuove produzioni del cinema indipendente, ma non mancano monografie di autori cinematografici e la particolare proiezione di film muti con musica dal vivo. Durante il festival sono presentati spesso vari film di alcuni registi che sono spesso anche ospiti della manifestazione.

Il festival, pur restando una manifestazione di nicchia rispetto ad altre rassegne cinematografiche più note come quella di Cannes, ha riscosso fin da subito un notevole successo, in particolar modo tra cineasti e addetti ai lavori del mondo del cinema.

Il successo del festival è testimoniato dai suoi celebri ospiti internazionali presenti fin dalle prime edizioni. La lista contiene registi del calibro di Francis Ford Coppola, Jim Jarmusch, Terry Gilliam, Wim Wenders, Emir Kusturica e Jonathan Demme, Bertrand Tavernier, Milos Forman, e Krzystof Kieslowski. Tra i registi italiani il festival può annoverare i nomi di Ettore Scola, Nanni Moretti, Giuseppe Bertolucci, Gianni Amelio e Paolo Taviani.

Sodankylä è una città veramente piccola con una popolazione di poco meno di 9.000 abitanti. Durante il festival ci sono circa 15.000-20.000 visitatori a seconda delle annate, più del doppio della popolazione della città stessa!

L’autunno in Finlandia

La stagione dominata dai colori vivaci delle foglie che cadono

L’autunno è una stagione assai suggestiva in Finlandia per i colori delle foglie che cadono dagli alberi delle infinite foreste finlandesi. Solo in questa stagione, soprattutto in Lapponia, potrete assistere a scenari mozzafiato.
L’autunno: la stagione in cui i toni caldi della Natura e quelli freddi del cielo grigio si incontrano in Finlandia.

Autunno in Finlandia Ruska in Lapponia
L’autunno (syksy in finnico) è la stagione che in Finlandia saluta la mite estate e prepara il freddo inverno. Seppur formalmente cominci con l’equinozio di autunno a settembre (syyskuu in finnico, che significa mese dell’autunno) e finisca il 21 dicembre, il clima autunnale in Finlandia può fare la sua comparsa già a tardo agosto, in Lapponia, o a settembre, nella zona di Helsinki e Turku.

Il fenomeno più suggestivo da osservare in autunno in Finlandia è quello della cosiddetta ruska. Ruska, parola intraducibile letteralmente in italiano, è il fenomeno per cui nelle foreste finlandesi le foglie cambiano colore dal verde estivo in tantissime tonalità calde, dal giallo, al rosso, al marrone. La grande estensione delle foreste in Finlandia porta a effetti incantevoli, soprattutto per gli amanti della Natura e dei paesaggi. Ruska è molto evidente principalmente in Lapponia, dove si manifesta con maggiore intensità attorno dal 10 al 20 settembre. Nel Sud della Finlandia dovete aspettare l’inizio di ottobre per avere la maggiore varietà di colori delle foglie.

In autunno in Finlandia la temperatura si abbassa notevolmente e in Lapponia la neve diventa permanente già da novembre. Considerando la temperatura, l’autunno in Finlandia comincia quando la temperatura media di una giornata è inferiore ai 10 gradi e finisce quando la stessa è sotto lo zero.

In autunno in Finlandia le giornate sono spesso nuvolose e le precipitazioni sono frequenti, seppur le tempeste violente siano rare. Il cielo spesso grigio crea un particolare contrasto con i colori vivi delle foglie degli alberi nelle foreste. All’inizio di ottobre in Lapponia può cadere la prima neve, mentre al Sud della Finlandia bisogna aspettare almeno dicembre.

Tantissime varietà di fiori sbocciano durante l’autunno finlandese, come le dalie e le ortensie. Anche i frutti di alberi come meli e noccioli maturano in questo periodo. E’ molto comune inoltre raccogliere nei boschi bacche, come mirtilli, lamponi e ribes. I Finlandesi sono usi farne abbondanti scorte in autunno per preparare gustose marmellate.

L’autunno è anche un’ottima stagione per raccogliere i funghi. In Finlandia potete raccogliere liberamente funghi senza bisogno di avere una licenza. Le foreste finlandesi sono zeppe di funghi e può capitare di vederne anche nel cortile sotto casa. Le varietà più comuni sono senza dubbio porcini, leccini e cantarelli. I porcini non sono sovente raccolti dai Finlandesi, che vi preferiscono i cantarelli, soprattutto quelli della specie tubiforme (suppilovahvero in finnico). Se non volete avventurarvi nelle foreste, potrete comunque acquistare cantarelli al mercato, mentre i porcini di solito non vengono neppure venduti.

Per effetto del magnetismo della Terra, l’autunno è il periodo durante il quale c’è alta probabilità di ammirare un’aurora boreale, soprattutto in Lapponia e sempre a patto che il cielo sia sereno.

La Svastica

Storia della Svastica in Finlandia

Visitando i cimiteri, soprattutto cimiteri dedicati ai caduti di guerra, colpisce l’alto numero di tombe dov’è scolpita una croce uncinata: la terribile svastica. Superata la seconda guerra mondiale, visti gli eventi che hanno caratterizzato il regime nazista di Adolf Hitler e la Germania del Terzo Reich, la croce uncinata non è molto ben vista in Europa, ma in Finlandia la svastica ha un significato completamente diverso, non collegato ad alcuna connotazione politica estremista.

Non spaventatevi se i cimiteri si guerra finlandesi sono pieni di svastiche scolpite sulle tombe! la Finlandia non è e non è mai stata nazista, non ha mai perseguitato gli ebrei e i Finlandesi sono sempre stati un popolo pacifico che si è difeso tenacemente contro gli oppressori confinanti, che troppo spesso in passato hanno dichiarato guerra a questa nazione. La svastica, in Finlandia, è semplicemente un simbolo utilizzato dall’aviazione militare.

Una svastica lappone, ritrovata in Italia

foto Domenico Antonacci

La svastica finlandese venne utilizzata dall’aviazione militare. Si differenzia dalla svastica tedesca usata durante il regime nazista di Adolf Hitler, in quanto la svastica finlandese non è ruotata di 45 gradi. Inoltre il colore della svastica utilizzata in Finlandia è blu. Venne scelta poiché in passato questo simbolo aveva il semplice significato di portafortuna. La terribile associazione a dolore e sofferenza, al genocidio operato sugli Ebrei, è chiaramente stata fatta solo dopo l’avvento del nazismo e del fascismo e la fine della seconda guerra mondiale.

L’aeronautica militare finlandese (Suomen lmavoimat), parte delle forze armate finlandesi, ha utilizzato la svastica come simbolo durante il periodo che va tra la prima e la seconda guerra mondiale, che nella storia finlandese corrisponde al periodo che va tra la guerra civile e la guerra d’inverno. Finita la guerra d’inverno l’uso della svastica divenne meno frequente, però ancora oggi si può trovare nei musei, nelle medaglie, nei cimiteri o nei monumenti ai caduti delle grandi guerre del XX Secolo.

La svastica lappone

La cosiddetta svastica lappone è un simbolo rinvenuto nel Nord Europa, specialmente in Lapponia, probabilmente risalente ai riti sciamani. In finlandese esso è chiamato tursaansydän, ovvero cuore di tricheco. Si tratta di quattro quadrilateri che si intersecano in un centro unico.

Si credeva che questo simbolo fosse il martello rotante di Ukko, il dio del tuono finlandese, e che allontanasse gli spiriti malvagi.

E’ stato ritrovato un simbolo di svastica lappone su uno stipite di una chiesa di Carpino, in provincia di Foggia.

La Finlandia è uno dei pochi Paesi europei in cui l’utilizzo della svastica, persino quella nazista, non è soggetto ad alcuna restrizione né divieto. L’uso della svastica -tradizionale o nazista- non è quindi illegale in Finlandia. Non è reato esporre la bandiera o indossare una maglietta con la svastica. Addirittura l’organizzazione che raccoglie i fondi per i veterani ha fatto uscire una replica di un anello con una svastica al centro!

Le lingue parlate in Finlandia

Che lingua si parla in Finlandia? Il finlandese e lo svedese, ma anche il sami, il russo…

In Finlandia non esiste un’unica lingua ufficiale. Le lingue riconosciute in Finlandia come ufficiali sono due e le lingue parlate all’interno della nazione sono molte di più.
Il finlandese, o finnico, e lo svedese sono le due lingue ufficiali della Finlandia. Al loro fianco, esistono diverse lingue che pur non avendo lo status di lingue ufficiali a livello nazionale sono tutelate dalla Costituzione. Queste lingue sono:
– la lingua dei sami, che ha status di lingua regionale in alcune parti della Lapponia settentrionale, ed è l’unica che viene considerata ufficialmente lingua di minoranza etnica,
– la lingua dei rom,
– il linguaggio dei segni.

La quasi totalità dei nati in Finlandia, dai vecchi ai bambini, parla almeno due lingue. Si inizia naturalmente con il finlandese. Lo svedese era obbligatorio fino a poco tempo fa, così come la terza lingua, che solitamente è l’inglese. Obiettivamente, i Finlandesi sono molto più pratici e poliglotti di noi italiani.

Circa il 92% degli abitanti della Finlandia parla il finlandese come prima lingua. Il 5,5% parla come prima lingua lo svedese come lingua madre. Eppure l’intera nazione è bilingue, con tutti i cartelli scritti nelle due lingue citate e la burocrazia che funziona con due lingue, persino i manuali, le istruzioni, i moduli e i siti internet dei servizi pubblici, sempre sia in finlandese che in svedese.

Inoltre, la Costituzione riconosce la lingua dei segni. Chi ha bisogno d’interfacciarsi con la pubblica amministrazione, ha il diritto di essere servito utilizzando la lingua dei segni finlandese (SVK).

La lingua finlandese

Il finlandese, o finnico, è la lingua principale parlata in Finlandia. Una lingua giovane se consideriamo che come lingua è stata codificata in forma scritta da M. Agricola (1510 – 1557), vescovo di Turku che ha tradotto in lingua finlandese il Nuovo Testamento, primo libro scritto appunto in finlandese. Lo stesso Mikael Agricola fu il primo a codificare in forma scritta l’alfabeto finlandese.

Proprio per la “giovinezza della lingua” la letteratura finlandese è molto esigua. Il finlandese
appartiene alle lingue ugro-finniche, imparentata quindi con l’estone e l’ungherese. La grammatica finlandese è totalmente diversa dalla grammatica italiana e tutti nominali si declinano aggiungendo le desinenze dei 15 casi, che esprimono la funzione logica alla parola stessa.

Il dizionario finlandese non va dalla A alla Z ma dalla A alla Ö.

Non lasciatevi scoraggiare, nonostante queste profonde differenze non è impossibile imparare il finlandese e sono numerosi i corsi organizzati.
(link articoli renato)

Il finlandese risulta per lo meno facile da leggere. Come l’italiano infatti, è una lingua fonetica, per cui ad ogni segno grafico corrisponde sempre un unico modo di pronunciarlo. Questo fa sì che il finlandese si pronunci come viene scritto, al contrario dell’inglese o del francese.

Se non per motivi di studio o interesse, noi Italiani possiamo ricordare la lingua finlandese grazie all’esibizione canora di Anna Falchi nel 1995 al festival di San Remo e del suo disco inciso lo stesso anno, Pium Paum (Vipula Vapula).

La lingua svedese

Il 5.5% della popolazione finlandese parla lo svedese come prima lingua. La Finlandia è stata dominata dalla Svezia per molti anni e questo ha influito profondamente sulla società finlandese. Uno di questi effetti si può vedere appunto nella lingua. A scuola l’insegnamento dello svedese è obbligatorio (anche se l’esame di svedese alla maturità è stato recentemente reso facoltativo), ma nonostante questo non sono molti i Finlandesi in grado di parlare questa lingua, soprattutto nelle aree occidentali della Finlandia, dove i parlanti svedese sono generalmente concentrati.

Lo svedese insegnato in Finlandia è leggermente diverso da quello parlato in Svezia. Alcune parole sono pronunciate diversamente e alcune hanno un significato leggermente diverso. Ci viene in mente ad esempio il tedesco austriaco o svizzero, che si differenziano da quello della Germania.

Lo svedese influenza la lingua finlandese molto profondamente e molte nuove parole della lingua finlandese derivano infatti da parole prese in prestito dalla lingua svedese. Come spesso accade, sono soprattutto i giovani a coniare neologismi. Ricordiamo ad esempio lo slang di Helsinki, che ha tantissime parole svedesi e chiamato per l’appunto stadin-slangi, dalla parola svedese staden, “città”.

La lingua dei segni finlandese

La lingua dei segni è conosciuta e utilizzata da circa 5000 persone in Finlandia. Nonostante l’esiguo numero di utilizzatori questa lingua ha ricevuto tutela legale negli ultimi anni e la pubblica amministrazione deve poter servire i propri clienti anche in questa lingua.

La lingua dei segni finlandese è stata codificata alla fine dell’Ottocento.

La lingua dei sami

Le lingue sami sono lingue lapponi parlate per l’appunto da alcuni gruppi Sami che vivono in Lapponia, a Nord della Finlandia, della Norvegia, della Svezia e della Russia.

Alcune delle lingue sami si sono estinte nel corso degli anni (una lingua muore quando l’ultima persona che la parla muore) e in assenza di letteratura scritta, di molte lingue sami si è persa ogni traccia. Delle 11 lingue sami riconosciute, solo sei hanno tracce letterarie.

Le lingue sami appartengono come il finlandese alla famiglia delle lingue uraliche ma non al baltofinnico, il gruppo del finlandese e l’estone. Sono lingue parenti ma parte di un gruppo separato. Sul territorio finlandese sono diffuse queste tre lingue lapponi: il sami settentrionale, il sami skolt e il sami di Inari.

La lingua dei rom

Anche la lingua romani, parlata dalla popolazione rom in Finlandia, è una lingua tutelata e riconosciuta dalla legge.

Le minoranze linguistiche in Finlandia

Ecco l’elenco delle lingue in base al numero dei parlanti (fonte:wikipedia.it)

1. Finlandese
2. Svedese
3. Russo
4. Estone
5. Inglese
6. Somalo
7. Arabo
8. Curdo
9. Albanese
10. Cinese
11. Lingua dei segni
12. Vietnamita
13. Tedesco
14. Turco
15. Persiano
16. Thailandese
17. Spagnolo
18. Francese
19. Sami
20. Polacco

Come vedete l’italiano non figura tra le prime 20 lingue parlate in Finlandia.

Per un Italiano in visita colpisce il fatto che un Finlandese tipico tra i 20 e i 30 anni parli il finlandese come madrelingua, capisca e parli lo svedese come seconda lingua, comprenda perfettamente l’inglese perché lo studia a scuola e studi/capisca/parli una quarta lingua che di solito è lo spagnolo, il tedesco, o qualche volta anche l’italiano.

Dialetti

La lingua finlandese è generalmente uniforme all’interno del territorio. D’altro canto, come succede in tutte le altre Nazioni, anche qui nelle diverse regioni le parole vengono pronunciate o abbreviate in modo differente. In alcune parti l’accento viene posto in un punto diverso delle parole e un finlandese riesce a capire da che parte proviene l’interlocutore con cui sta parlando.

La regione di Oulu è ad esempio famosa per il raddoppiamento delle consonanti, quella di Helsinki per la “s” sibillina.

In Finlandia i film non sono doppiati bensì solamente sottotitolati in finnico e svedese, quindi quando si va al cinema tutti i film sono proiettati in lingua originale. Preparatevi a gustare un film in lingua originale con 1/4 dello schermo occupato dai sottotitoli in entrambe le lingue!

Viaggiare in Finlandia

Viaggiare in Finlandia
Viaggiare in Finlandia

Come spostarsi in Finlandia

Nonostante il basso numero di abitanti, la Finlandia è un territorio molto vasto con una rete di infrastrutture ben sviluppata, che vi permette di muovervi facilmente da Helsinki alla Lapponia!

Auto, bus, treno o aereo. Una piccola guida per muoversi all’interno della Finlandia!

La Finlandia è un territorio molto vasto con una bassissima densità di abitanti, che va poi diminuendo in maniera esponenziale spostandosi verso la Lapponia. Questo fa sì che l’organizzazione dei trasporti e le relative infrastrutture abbiano sempre rappresentato una grande sfida per tutti i governi finlandesi.

Il basso numero di abitanti al di fuori della parte meridionale della Finlandia e le avverse condizioni climatiche rendono il trasporto su strada molto costoso. Ciò nonostante, muoversi in Finlandia non è affatto difficile ed anche i punti più isolati sono comunque raggiungibili.

Con l’autobus si può raggiungere qualsiasi zona della Finlandia e i collegamenti sono ragionevolmente frequenti, seppur vi consigliamo questo mezzo di trasporto solo per coprire distanze non eccessivamente lunghe. Se desiderate spostarvi in autobus da una parte all’altra della Finlandia, visitate i seguenti link:

Matkahuolto www.matkahuolto.fi

Expressbus www.expressbus.fi

Viaggiare in auto è abbastanza facile ed affascinante, specialmente in estate quando si ha la possibilità di osservare lo stupendo paesaggio finlandese di laghi e boschi. Come detto, le autostrade sono poche e connettono per la maggior parte Helsinki con le altre grandi città del Sud – come Tampere, Turku, Lahti – e con il confine russo per poter poi arrivare a San Pietroburgo. Queste sono però assenti nella parte settentrionale del Paese. Le autostrade sono gratuite ma sono anche molto modeste rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia. Molto spesso non sono presenti più di due corsie per senso di marcia e sono sempre percorribili anche durante le nevicate più estreme.

La rete ferroviaria, orgoglio della nazione, è molto estesa e permette di raggiungere ogni destinazione viaggiando in condizioni veramente confortevoli ed usufruendo di un ottimo servizio. I prezzi sono abbastanza cari ma studenti, pensionati e ad esempio gruppi da 3+ persone, hanno diritto a sconti che arrivano spesso fino al 50% sul biglietto stesso.

Per saperne di più, visitate il sito delle ferrovie:

VR www.vr.fi

Il trasporto aereo è ben sviluppato e ci sono numerosi piccoli aeroporti sparsi in tutto il paese. On-line si possono trovare biglietti per voli low-cost. La Finnair, compagnia di bandiera finlandese, offre numerosissime destinazioni anche se i prezzi sono spesso abbastanza alti. Ottime alternative alla Finnair sono invece rappresentate dalla Blue1 e dalla Finncomm Airlines che offrono biglietti a prezzi molto competitivi rispetto al biglietto ferroviario. Qui di seguito trovate tutti i link delle compagnie citate:

Finnair www.finnair.fi

Blue1 www.blue1.com

Finncomm Airlines www.fc.fi

Uno dei maggiori pericoli sulle strade finlandesi è rappresentato dalle alci. Sulle strade al di fuori delle città, in particolare in Lapponia, può capitare che un’alce vi attraversi la strada. Se guidate in Finlandia fate attenzione ai cartelli di pericolo attraversamento alci o renne! Non preoccupatevi di pinguini e orsi polari, che non ci sono in Finlandia.

Il clima in Finlandia

Clima in Finlandia
Clima in Finlandia

La Finlandia ha un clima con inverni molto freddi ed estati miti, con temperature gradevoli e giornate non afose.

La Finlandia ha un clima boreale, che risente sia del carattere continentale che di quello oceanico. L’inverno è freddo con temperature sotto lo zero e frequenti precipitazioni nevose, l’estate mite con temperature gradevoli e possibili o frequenti piogge.

Nella storia della Finlandia non ci sono mai stati 40 gradi d’estate… ma 50 sotto lo zero d’inverno sì!

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, il clima in Finlandia appartiene al gruppo Df: clima freddo delle medie latitudini a carattere forestale. Non c’è nessuna stagione secca e le precipitazioni, siano esse piovose o nevose, possono accadere durante tutto l’anno.

La Finlandia è situata nel Nord Europa e una sua zona, la Lapponia, è situata sopra il Circolo Polare Artico. La nazione finlandese si estende dai 60 ai 70 gradi di latitudine boreale. Per questa ragione in Finlandia per una buona parte dell’anno è freddo!

Il fronte d’aria polare porta spesso le correnti di bassa pressione verso la Finlandia stessa. Quando passano masse d’aria dalle medie latitudini, nel Sud della Finlandia prevale un clima più temperato. Invece masse d’aria polari portano un fronte freddo e più secco. Al Nord il freddo più essere anche più intenso quando arrivano fronti dalle zone artiche.

La temperatura media nel Sud-Ovest della Finlandia durante l’anno è di 6,5 gradi. Questo valore scende andando verso Nord-Est. Le temperature generalmente sono più fredde nelle zone con meno presenza di laghi o lontane dal mare. La temperatura più fredda assoluta in Finlandia si è registrata il 28.1.1999 a Kittilä, in Lapponia, ed è stata di 51,5 gradi sotto zero, mentre la temperatura più calda a Turku il 9.7.1914 con un valore di 35,9 gradi.

In Lapponia cadono solo 500 mm di pioggia l’anno, mentre in Carelia del Nord circa 650 mm l’anno. Le piogge non molto abbondanti sono dovute alla conformazione della penisola scandinava: i fronti provenienti dall’Atlantico vengono fermate dai picchi della Norvegia, scaricando pioggia, e le correnti d’aria, rese generalmente più asciutte, giungono quindi in Svezia e Finlandia.

In Lapponia la neve diventa permanente di solito in ottobre e dura circa 200 giorni. Nella Finlandia sudoccidentale, invece, il manto nevoso è permanente solo a gennaio per circa 100 giorni. Il record di profondità di neve caduta si è registrato nel 1997 a Enontekiö, in Lapponia, ed è stato di ben 191 cm. Le differenti esigenze al peso della neve sulle case si riscontrano anche nell’edilizia, dove i limiti di resistenza sono di 240 kg/mq in Lapponia e 140 kg/mq nella zona di Turku.

In Finlandia i venti sono generalmente deboli, specie nelle zone interne. I giorni di vento forte annualmente variano da 10 e 40. La nuvolosità, invece, è diffusa: i giorni nuvolosi sono di più di quelli sereni. In particolare in autunno e inverno la nuvolosità è dell’ordine del 65%-85%.

Le stagioni in Finlandia

In Finlandia si riconoscono le stagioni in base alla temperatura: si considera inverno quando la temperatura è costantemente sotto zero, estate quando è sopra i dieci gradi. Primavera e autunno sono quindi le stagioni comprese fra queste.

La primavera è la stagione più corta in Finlandia e dura circa due mesi. Comincia alla fine di marzo a Sud della Finlandia e verso fine maggio nella zona più a Nord della Lapponia. Di solito il tempo è nuvoloso e gradualmente diventa più secco.

L’estate, stagione luminosissima, dura fino a quattro mesi, nella annate migliori. La temperatura è mite e gradevole, quasi mai troppo calda o afosa. I giorni con temperature superiori ai 25 gradi (chiamati hellepäivät in finnico) variano dai due in Lapponia ai 10-15 al Sud della Finlandia. La durata del giorno in estate può essere di 15 fino a 24 ore! Infatti si può ammirare in Lapponia il sole di mezzanotte, quando il sole non va mai sotto la linea dell’orizzonte.

L’autunno dura circa due mesi e mezzo e in Lapponia comincia molto presto. In agosto, infatti, le immense foreste lapponi cambiano colore diventando rosse, gialle e marroni: questo fenomeno è chiamato ruska in finnico. Anche l’autunno è una stagione abbastanza corta, ed è generalmente umido e nuvoloso.

L’inverno è la stagione più caratteristica della Finlandia. La durata dell’inverno è variabile e in Lapponia può essere anche di sette mesi! Eccezionalmente invece ricordiamo l’inverno 2007-2008, quando la temperatura è stata sotto zero per pochissimi giorni durante tutta la stagione. Sopra il Circolo Polare Artico, in Lapponia, il sole non sorge mai sopra l’orizzonte, e il periodo di buio (chiamato notte polare, kaamos in finnico) può durare anche 51 giorni all’estremo Nord. Al Sud le giornate sono corte, ma è possibile ancora vedere il sole, seppur abbastanza basso, sopra di noi.

La temperatura media in Finlandia è di parecchi gradi superiore a zone alla stessa latitudine, come Siberia e Groenlandia. Ciò è dovuto alla presenza del Baltico, dei numerosi laghi e, soprattutto, delle correnti d’aria atlantiche, che vengono riscaldate dalla Corrente del Golfo.

Guerra di Continuazione

La Guerra di Continuazione (1941-1944) fu la seconda guerra combattuta tra Finlandia e Unione Sovietica durante il periodo della Seconda guerra mondiale.

Di fronte all’evolversi degli avvenimenti bellici, la Finlandia non poteva rimanere neutrale. I tedeschi avevano occupato Danimarca e Norvegia, mentre sul fronte orientale c’era il grande nemico russo.

La Finlandia, a livello di operazione militari, occupava una posizione strategica nell’Europa del Nord per entrambi gli schieramenti. La decisione di entrare in guerra a fianco delle potenze dell’Asse sembrò essere l’unica ed inevitabile decisione da prendere se si voleva salvaguardare la sopravvivenza e l’indipendenza della giovane nazione finlandese.

Una guerra lunga ed estenuante.

In seguito al Trattato di Pace firmato a Mosca nel 1940, una parte dell’opinione pubblica finlandese, insoddisfatta della perdita di Viipuri e della Carelia, spingeva affinché la Finlandia dichiarasse nuovamente guerra alla Russia per riacquisire i territori persi. Nel frattempo, agli inizi dell’aprile 1940, la Germania occupava militarmente la Danimarca e la Norvegia.

La Finlandia si trovava nel mezzo di due fuochi visto che, nonostante ci fosse un patto di non belligeranza tra le due potenze (Patto Molotov-Von Ribbentropp), la situazione sarebbe potuta esplodere in qualsiasi momento per le mire espansionistiche di Hitler. L’Unione Sovietica si dimostrava poi un vicino scomodissimo, poiché continuava ad intromettersi nella vita politica finlandese e a fare richieste non previste nel trattato di pace.

Nella primavera del 1941 la Finlandia dipendeva economicamente dalla Germania ed era ormai una nazione schierata con le potenze dell’Asse, anche se non ancora in maniera ufficiale. I Finlandesi, venuti a conoscenza nel maggio del 1941 dei piani tedeschi riguardo l’offensiva nazista nei confronti dell’Unione Sovietica (operazione Barbarossa), iniziarono a fare evacuare molti dei civili che vivevano a ridosso dei confini orientali.

Il 21 giugno 1941 i tedeschi informarono i militari finlandesi dell’attacco all’Unione Sovietica. Rispetto alla guerra d’inverno, questa volta i soldati finlandesi erano più numerosi ed equipaggiati in maniera migliore. La Finlandia si trovava ad essere la prima ed unica nazione democratica schierata a fianco delle potenze dell’Asse.

Per molti storici, questa fu una scelta quasi inevitabile vista l’impossibilità di restare neutrali in un territorio che dal punto di vista militare-geografico aveva una certa importanza strategica. C’è poi anche da dire che un eventuale allineamento con l’Unione Sovietica avrebbe di fatto assoggettato la Finlandia al controllo sovietico e con ogni probabilità messo a serio rischio non solo l’indipendenza, ma anche la sopravvivenza della Finlandia stessa.

L’offensiva finlandese ebbe fin da subito un buon successo. Le truppe finlandesi riuscirono ad avanzare molto velocemente nei territori persi durante la Guerra d’Inverno ed in molti casi, anche ad avanzare oltre i precedenti confini. Verso la fine dell’estate del 1941, la Finlandia aveva occupato la Carelia ed aveva addirittura sviluppato una politica di occupazione confinando in campi di internamento molti cittadini russi.

Le cose andavano meno bene nel nord della Finlandia, dove le truppe tedesche in Lapponia, viste le difficoltà climatiche, avevano serie difficoltà a raggiungere il loro obiettivo e cioè la città portuale di Murmansk. Anche a livello navale le cose non andavano meglio, visto che le forze navali sovietiche presenti nel Mar Baltico erano nettamente superiori a quelle finlandesi.

A dire il vero, verso la fine del 1941, le cose erano andate più che bene per la Finlandia visto che aveva riconquistato quasi tutti i territori persi nella guerra precedente. In effetti, il piano della Blitzkrieg aveva funzionato nel caso delle truppe finlandesi mentre quelle tedesche si trovavano ancora in difficoltà su altri fronti dove l’operazione Barbarossa era stata lanciata.

L’opinione pubblica mondiale si stava ormai schierando in massa contro la Finlandia ed anche le maggiori cariche dello Stato finlandese pensavano all’eventuale cessazione delle ostilità. La cosa però non era tecnicamente possibile visto che le potenze dell’Asse erano ancora in guerra contro i sovietici e non avrebbero mai acconsentito a questa opzione.

Seppur a loro modo vittoriosi, i Finlandesi si trovarono a dover continuare la guerra. Questo comportò che le sorti della guerra seguirono l’andamento parallelo della disfatta tedesca che si iniziò ad evidenziare in maniera chiara nel 1944. Verso l’estate del 1944 i sovietici prepararono una controffensiva per riprendere il controllo della Carelia. L’offensiva russa ebbe successo visto che ormai le truppe finlandesi erano stremate e completamente demotivate dal fatto di dover combattere una guerra che non volevano più combattere.

Il 19 settembre 1944 venne firmato un armistizio provvisorio a Mosca tra la Finlandia e l’Unione Sovietica. I russi ottennero gli stessi territori conquistati con la Guerra d’Inverno oltre all’area di Petsamo e la penisola di Porkkala. Secondo l’armistizio, le truppe tedesche avrebbero dovuto lasciare la Lapponia entro 14 giorni. Fu per questo motivo che la Finlandia, per rispettare i termini dell’armistizio, si trovò a combattere sul proprio territorio un’altra guerra, chiamata Guerra di Lapponia, per cacciare i suoi ex alleati.

Lo sapevate che…?

Pur essendo alleati della Germania, la Finlandia non promulgò mai leggi razziali contro gli ebrei. Fu anzi l’unica nazione dell’Asse dove i finlandesi di origine ebrea furono chiamati a combattere in guerra. In alcuni casi, alcuni ufficiali di origine ebraica vennero addirittura insigniti della Croce di Ferro (un’onorificenza militare tedesca) che però rifiutarono per ovvi motivi.

Babbo Natale

Babbo Natale: il personaggio più amato dai bambini

Tutti i bimbi (e anche alcuni adulti) sognano di incontrare Babbo Natale… ora vi sveliamo dove vive!

Babbo Natale potrebbe essere il Santo patrono dei pendolari: ogni giorno percorre un totale di 465 km sulla sua slitta (che non è volante come in America), da casa al lavoro e viceversa!

Se vi trovaste a camminare nel centro di Helsinki durante la penultima domenica di novembre potreste imbattervi in una folla di bambini che aspettano impazientemente sui marciapiedi di Aleksanterinkatu l’arrivo di qualcuno. E se decideste di unirvi nell’attesa la vostra pazienza verrebbe sicuramente premiata, dal momento che vedreste arrivare a bordo della sua slitta trainata da renne, direttamente dalla Lapponia, niente-poco-di-meno-ché Babbo Natale in persona.

Dove vive Babbo Natale?

Dove vive esattamente Babbo Natale? Se lo si chiede ad un americano, la risposta sarà inequivocabilmente “al Polo Nord”. Per gli Europei, invece, Babbo Natale abita in Finlandia, in Lapponia, per la precisione a Korvatunturi, al confine con la Russia. La leggenda narra che il luogo sia stato scelto come dimora di Babbo Natale dal presentatore finlandese Markus Rautio (in arte Markus-setä, “zio Markus”), che negli anni Venti conduceva un programma radiofonico per bambini, Lastentunti. Zio Markus narrava ai bimbi che dall’alto della cima di Korvatunturi (La montagna dell’orecchio Babbo Natale era in grado di ascoltare tutto ciò che i bambini dicevano, scoprendo quindi se facevano i capricci o facevano i bravi. Se Babbo Natale è in grado di sentire tutto, ha però bisogno di occhi vigili: a questo ci pensano i piccoli gnomi (joulutontut), che spiano i bimbi dalle finestre delle loro camerette per vedere se fanno i monelli e fanno rapporto al capo.

Dal momento che l’officina in cui Babbo Natale e gli gnometti preparano i regali per i bambini buoni è un po’ fuori mano, lui riceve i suoi ospiti, grandi e piccoli, presso il suo ufficio postale a Rovaniemi, ufficio a cui possono essere indirizzate le lettere con le liste dei regali. L’indirizzo è

Joulupukki, 96930 Rovaniemi Finland.

Alternativamente inviate le vostre richieste direttamente a casa sua, indirizzandole alla casella postale di babbo natale: casella postale 99999, Korvatunturi Finland.

Le origini di Babbo Natale in Finlandia

Chi è Babbo Natale per i Finlandesi? Sicuramente è una figura molto importante, dal momento che possibilmente si tratta del loro connazionale più famoso al mondo. Babbo Natale è costantemente presente nella vita dei Finlandesi anno dopo anno nel periodo natalizio, dai libri ai film, fino ad arrivare agli spazi mediatici (è un personaggio molto amato e che “fa notizia”). Le origini del personaggio sono però alquanto singolari: secoli fa Babbo Natale era alquanto diverso e non propriamente “amichevole”.

Inizialmente in Finlandia non esisteva Babbo Natale, San Nicola, o Gesù Bambino. All’inizio esisteva solamente il Capro di Canuto. Il nuuttipukki (Capro di Nuutti, o Canuto) era un uomo che nel giorno di San Canuto (Nuuttipäivä, 13 gennaio) si travestiva da capro -figura simbolica dei riti sciamanistici della fertilità- e girava di casa in casa nei villaggi. Con indosso una pelle di capra girata al contrario, corna e maschera di corteccia, si faceva offrire dai padroni di casa bevande alcoliche, che solitamente venivano elargite a profusione per garantirsi la benevolenza degli spiriti. Tradizionalmente questo personaggio, che finiva per ubriacarsi pesantemente, spaventava i bambini della casa con le sue fattezze orrende. Questa figura veniva quindi raffigurata come una sorta di Babau, una creatura orrida che spaventa i bambini ed esige da loro regali, anziché donarli. Esso rimase popolare in Finlandia fino all’inizio del Novecento, in cui la figura a noi più nota del vecchietto con la barba bianca si diffuse soppiantandolo. Il “tema caprino” era però destinato a rimanere: il nome in finnico di Babbo Natale è infatti Joulupukki, letteralmente “Caprone Natale”. Un’altra caratteristica che deriva dalla tradizione del Capro di Canuto è che in Finlandia Babbo Natale non si intrufola di nascosto nelle case di notte per portare i regali, come in America, ma entra dalla porta principale, si intrattiene con tutta la famiglia e dialoga coi bambini per vedere se sono stati bravi.

Dal sito delle Poste finlandesi è possibile ordinare per i vostri bimbi una lettera illustrata scritta direttamente da Babbo Natale, e farla recapitare al vostro indirizzo. La lettera, che è accompagnata da un minicalendario natalizio, è disponibile in sette lingue (tra cui l’italiano) e viene affrancata con un francobollo ad annullamento speciale. Per ordinarne una (costo: 7 euro) e fare la felicità dei vostri bimbi recatevi al sito (in inglese): https://verkkokauppa.posti.fi/PublishedService?pageID=18&freePage=1699. Dal momento che la Finlandia è un Paese molto tecnologico, Babbo Natale si è adeguato ai tempi ed è possibile contattarlo anche tramite un modulo elettronico: http://www.santaclauslive.com/main.php?link=kirjoita_joulupukille&pid=2

Le stagioni in Finlandia

Le Stagioni in Finlandia

Alcuni dicono che le stagioni in Finlandia sono solamente due: estate e inverno. Forse un’esagerazione, visto che alcune annate fanno pensare il contrario…
Inverno lungo e rigido, estate corta ma luminosissima e assolutamente splendida: benvenuti in Finlandia!
La scansione delle stagioni finlandesi non assomiglia a quella a cui gli italiani sono abituati.

L’inverno in Finlandia

L’inverno è, come risaputo, lungo, freddo e buio. Sebbene per definizione inizi il 21 dicembre, già ottobre e novembre sono mesi pienamente invernali. Nel momento di massima intensità, le temperature possono raggiungere, ad Helsinki, anche -25 gradi, mentre altre zone più a nord scendono tranquillamente fino a 30 gradi sotto lo zero. Le precipitazioni nevose vanno ad anni alterni, con annate record (2009-2010) con così tanta neve che i cumuli si sono sciolti solo in piena estate. Negli anni peggiori, invece della neve, scende un nevischio a metà fra pioggia e ghiaccio, chiamato räntä. E’ opinione comune che la räntä sia un’alternativa ben peggiore della neve poiché contribuisce ad ingrigire il paesaggio, mischiandosi molto più velocemente con sabbia e fango. Soprattutto nelle città costiere (come Helsinki, costruita peraltro in grandi “canaloni”) il vento in inverno è un problema fastidioso che abbassa notevolmente la temperatura percepita. A Nord del Circolo Polare Artico, parte dell’inverno viene definita “notte polare” (kaamos in finnico), che identifica quel periodo in cui il sole non sale mai sopra l’orizzonte. Al punto più a Nord della Finlandia la notte polare dura fino a 51 giorni, mentre a Sud il giorno più corto prevede comunque almeno sei ore di luce.

La Primavera in Finlandia

In primavera le temperature spaziano dagli 0° ai 10°C, a seconda dell’annata. A Sud la stagione inizia già ad aprile, mentre a Nord non ce ne è traccia fino a maggio. In Finlandia la primavera è una stagione di transizione, dove la neve inizia a sciogliersi, i laghi non sono più ghiacciati e le piogge sono di solito frequenti. Non è raro arrivare a Vappu (1 maggio) senza aver visto un solo giorno di sole!

L’Estate in Finlandia

L’estate è senza ombra di dubbio la stagione migliore per visitare la Finlandia ed è talmente luminosa da compensare i lunghi mesi invernali. Le temperature sono quasi sempre sopra i 10°C e possono raggiungere anche i 25-30°C. La stagione inizia generalmente a fine maggio e dura fino a metà settembre, anche se non è raro avere una seconda parte di agosto dove abbondano le precipitazioni. La principale attrattiva dell’estate finlandese, oltre ad un generale buonumore dei Finlandesi, è la quantità di ore di luce, nettamente sopra la media mediterranea. Nel giorno più lungo, il sole brilla per ben 19 ore consecutive. Nei due mesi estivi la Finlandia si trasforma: la gente passa moltissimo tempo all’aperto (i parchi sono una delle mete preferite), iniziano i numerosissimi festival musicali e le terrazze fuori dai bar sono sempre gremite di gente desiderosa di fare amicizia. Se invece avete intenzione di recarvi nei pressi un cottage, tenete presente che le zanzare finlandesi, soprattutto vicino ai laghi, sono particolarmente temute per la loro ferocia. Vi consigliamo quindi di munirvi di un potente anti-zanzare o, in caso di passeggiate nei boschi, di un cappello dotato di retina protettiva per il volto.

L’Autunno in Finlandia

In autunno, che parte a volte già dalla fine di agosto, le temperature scendono nuovamente sotto i 10 gradi, ricominciano le piogge e, nelle annate particolarmente fredde è possibile vedere i primi fiocchi di neve già in ottobre. In autunno è la Lapponia la protagonista della Finlandia: durante la Ruska, così viene chiamato questo periodo in Lapponia, le foglie cambiano colore e l’intero territorio lappone si presenta agli occhi dei visitatori come un’immensa distesa di verde, gialla, rossa e marrone. Uno spettacolo davvero unico per gli amanti della natura e del trekking.

La temperatura più bassa mai registrata da una stazione metereologica in Finlandia risale al 1999, ed è di ben -51,5 °C al Nord, in Lapponia.

L’aurora boreale in Finlandia

L’aurora boreale: uno degli spettacoli più belli che la Natura possa offrire

In Finlandia, specialmente in Lapponia è molto probabile assistere a un’aurora boreale. È importante, però, indovinare la stagione, poiché questi fenomeni non avvengono tutto l’anno.
Incredibili giochi di luci e colori, uno scenario che vi farà rimanere senza fiato!

Un'aurora boreale in Lapponia

L’aurora boreale (revontulet in finnico) è un fenomeno luminoso visibile nel cielo notturno e si manifesta in un insieme di sfumature variopinte e cangianti. I colori più comuni che si possono osservare sono giallo, verde, rosso, azzurro e violetto.

L’aurora boreale nasce dall’interazione del vento solare con il campo elettromagnetico terrestre e può essere facilmente ammirata nell’estremo Nord o Sud del pianeta, poiché questa interazione è più forte ai Poli.

Grazie alla sua posizione geografica, la Finlandia è uno dei Paesi al mondo dove avrete buone probabilità di assistere ad un’aurora boreale. Specialmente in Lapponia, durante la lunga notte polare (kaamos) è possibile assistere a incredibili aurore boreali, poiché gli effetti luminosi riverberano nel buio intenso. A Sud della Finlandia, ad esempio nella zona di Helsinki, fenomeni luminosi come l’aurora boreale accadono più raramente.

Il periodo dove l’aurora boreale si palesa più frequentemente è tra febbraio e marzo o tra settembre e ottobre, all’incirca in coincidenza con gli equinozi.

Durante l’estate non è possibile vedere questi fenomeni poiché il periodo di buio è brevissimo o inesistente.

In condizioni di cielo sereno, la fase del giorno migliore per assistere ad un’aurora boreale è quella tra le nove di sera e l’una di notte.

Non è facile prevedere un’aurora boreale. L’Istituto Meteorologico Finlandese (Ilmatieteen Laitos) studia continuamente tali fenomeni, cercando di preannunciare sempre più accuratamente quando questi accadano. Secondo le statistiche, nelle zone dell’estremo Nord della Finlandia, come Kilpisjärvi e Utsjoki, ogni quattro notti su cinque il cielo, quando sereno, è illuminato da aurore boreali. Nella zona di Helsinki, ciò succede circa una notte ogni venti. Previsioni in tempo reale sono possibili ma non ancora così affidabili.

Per maggiori informazioni potete consultare: http://aurora.fmi.fi/public_service/

La parola finnica revontulet deriva da una leggenda lappone e significa “fuochi della volpe“. Infatti si credeva che gli effetti variopinti di luce fossero creati dalla coda di una grande volpe che in inverno, sfiorando i cumuli di neve, creava scie luminose in cielo.