Il mökki: il cottage finlandese

Il cottage: un’esperienza veramente finlandese a stretto contatto con la natura

Andare al cottage (mökki in finlandese) è una delle più diffuse usanze finlandesi. In un Paese tra i più moderni al mondo, i Finlandesi amano ancora immergersi nella pace dei boschi e ricordare come si viveva secoli fa.
Rilassarsi al mökki tra il caldo vapore della sauna e la fresca acqua di lago!

Cottage finlandese sul lago al tramonto
Se girate per la Finlandia e guardate attentamente sulle coste degli innumerevoli laghi immersi nel verde, potrete notare delle casette di legno, circondate solamente da una fitta foresta di pini, abeti e betulle. Sono i famosi cottage finlandesi: i mökki.

La tradizione dei cottage in Finlandia è antichissima e viva ancora oggi, perché i Finlandesi sono molto legati alla natura e amano staccarsi dalla vita quotidiana per passare un po’ di tempo nella quiete della foresta, a volte anche da soli.

I cottage in Finlandia

Quanti cottage ci sono in Finlandia? Nel 2006 si contavano in Finlandia quasi 500.000 cottage, concentrati su tutto il territorio finlandese, ma soprattutto nella zona Sud-Occidentale e in Carelia.

Cosa c’è nei cottage finlandesi?

Il classico cottage finlandese è una modesta casetta di legno con una o due camere da letto e una cucina grande con il focolare a legna. Manca la luce elettrica e i comfort sono ridotti al minimo. Molti dei mökki odierni altro non sono che le case in cui viveva la maggior parte dei finlandesi fino all’urbanizzazione del dopoguerra, coltivando i campi, allevando il bestiame e pescando occasionalmente.

La sauna, immancabile, è di solito staccata dalla casa principale e molto vicina al lago o al mare. Le saune dei cottage sono tutte a legna e potrete notare la differenza di profumi e di atmosfera rispetto a quella elettrica.

Nel vero mökki è difficile trovare acqua corrente, specialmente in quelli che sono situati su isole dove non c’è né elettricità né tubature idrauliche. L’acqua viene spesso raccolta dalle grondaie in contenitori molto grandi (che possono raccogliere anche più di 20 litri).

Un metodo tradizionale per avere acqua pulita è quello di scaldare l’acqua (portandola ad ebollizione) in una caldaia metallica riscaldata a legna posta all’interno della sauna. Ad ogni modo, nella maggior parte dei mökki è spesso presente almeno un rubinetto esterno dal quale è possibile rifornirsi di acqua fresca e potabile.

Il wc si trova all’esterno ed è sostanzialmente una latrina a secco riparata in una piccola casetta di legno (ulkohussi): per eliminare i cattivi odori si gettano nel secchio corteccia d’albero triturata e foglie di betulla secche.
Ma ovviamente il progresso si è abbattuto anche sulle tradizioni finlandesi e sono relativamente pochi i cottage che seguono questi canoni: oggi parecchi mökki hanno accesso alla rete elettrica e alcuni anche l’acqua corrente, ma non quella calda, che viene ricavata ancora dalla sauna e raramente con un boiler elettrico.

Quando vanno i Finlandesi al cottage?

Come regola, ogni volta che vogliono staccarsi dalla frenetica vita quotidiana. Ogni estate chi ha un mökki, vi passa almeno qualche fine settimana, la festa di S.Giovanni (Juhannus in finlandese) o perfino un mese intero! Anche a Natale e a Pasqua alcuni Finlandesi, specie i più anziani, si recano nei loro cottage in riva al lago.

Cosa fanno i Finlandesi al cottage?

L’attività principale e quotidiana è senza dubbio la sauna, che viene accesa una o due volte al giorno, di solito la mattina e la sera. Il turno in sauna viene naturalmente alternato al bagno nel lago o al mare, e reso più piacevole da una birra fresca. Di solito al cottage ci sono anche piccole barchette a remi, che vengono usate per andare a pesca o semplicemente per fare una gita al lago. Inoltre, si possono fare lunghe passeggiate nella foresta, raccogliendo erbe, bacche di stagione o funghi.

Immancabile soprattutto d’estate sono i piccoli falò in cui abbriustolire i makkara, le salsicce finlandesi. Molti mökki prevedono anche una vera e propria griglia, per mangiare all’aperto con la luce del sole di mezzanotte, bevendo birra e viina, l’acquavite finlandese.

Affittare un cottage

E’ facile affittare un cottage in Finlandia, ma dovrete stare attenti a prenotare con buon anticipo, nel caso andiate in qualche periodo particolare, come Juhannus.

E’ di solito abbastanza difficile raggiungere i cottage con i mezzi pubblici – la fermata del bus più vicina potrebbe essere a qualche chilometro dopo un lungo sentiero nella foresta-, per cui conviene senza dubbio andare in macchina.

Conviene inoltre portarvi dietro tutto quello di cui potreste avere bisogno, poiché il negozio o farmacia più vicina può distare parecchio. Non dimenticate l’essenziale carta igienica, l’acqua e prodotti contro le zanzare che in Finlandia d’estate sono endemiche e molto aggressive.

Ci sono parecchi siti internet dove poter affittare un cottage in Finlandia. Troverete tutte le informazioni di cui avrete bisogno, come dimensioni, locazione, servizi e perfino la distanza dal cottage del vicino, che è di almeno 50 metri! Di seguito ve ne riportiamo alcuni, da cui potete trovare anche informazioni in inglese:

http://www.mokkiloma.net
http://www.huvila.net/english.htm
http://www.finnishlakesidecabins.com/
http://www.cottageinfinland.com/
http://www.lomarengas.fi/

Una volta i bambini venivano alla luce nella sauna. Poiché è un luogo ad alta temperatura, la sauna era il posto più igienico della casa. Inoltre era facile reperirvi acqua calda, continuamente prodotta dalla caldaia.

Camminare sul mare in Finlandia

In inverno in Finlandia camminare sulle acque non è poi così difficile…

In inverno, specialmente nei primi mesi dell’anno (gennaio, febbraio, marzo, spesso anche aprile) i laghi finlandesi e il mare si ghiacciano completamente permettendo alle persone di camminare sulla loro superficie senza pericolo.

Camminare sulle acque senza bagnarsi!

In Finlandia, è piuttosto comune uscire per una passeggiata durante una bella giornata invernale e vedere un laghetto o il mare affollati di gente che…ci cammina sopra. Contrariamente al buon senso, quando la temperatura è sufficientemente bassa, la crosta ghiacciata che si forma è talmente spessa da sopportare senza problemi non solo il peso delle persone, ma anche quello di macchinari decisamente più pesanti, come ad esempio quello di un gatto delle nevi.

Coppie di anziani si cimentano in traversate altrimenti impossibili, e i bambini si divertono a far finta di camminare sulle acque. Nonostante gli incidenti siano estremamente scarsi, è bene informarsi preventivamente sullo spessore della crosta ghiacciata per evitare pericolose cadute in acque freddissime. Esistono infatti dei reportage giornalieri stilati da specialisti e reperibili sul giornale, che si appostano in zone specifiche con un trapano per verificare lo spessore dello strato di ghiaccio. Generalmente 10 cm di ghiaccio sono sufficienti per reggere il peso delle persone.

In alcune zone (a Helsinki ricordiamo la spiaggia presso il caffè Regatta nel quartiere di Töölö) esistono anche delle speciali giostre di legno, simili a dondoli, che si possono utilizzare solo ed esclusivamente quando la superficie dell’acqua è ghiacciata, e sono altrimenti irraggiungibili nelle altre stagioni.

Nei pressi dei porti è possibile inoltre vedere, durante i periodi in cui l’acqua si ghiaccia, navi rompighiaccio in azione, che spezzano la crosta permettendo al traffico navale di continuare regolarmente

Un passatempo invernale praticato dai Finlandesi sullo strato di ghiaccio è la pesca. Si può praticare un foro con apposite trivelle a mano e calare un filo con un’esca nel buco.

Per i più temerari, un famoso passatempo da fare nel mare ghiacciato è l’avanto, o nuoto invernale.

Spesso la pratica di “camminare sul mare” viene utilizzata per raggiungere isole o zone della città altrimenti irraggiungibili a piedi. Negli inverni più rigidi o in Lapponia è possibile percorrere anche diversi chilometri “camminando sulle acque”. Un esempio noto (ma non sempre praticabile) è la camminata dal porto di Helsinki all’isola fortezza di Suomenlinna.

Juhannus

Juhannus: la festa di mezza estate e anche festa della luce

La festa di Juhannus si festeggia ogni anno il sabato tra il 20 e il 26 giugno. Juhannus è una delle più sentite in Finlandia e porta i Finlandesi a stretto contatto con la natura.

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La festa di Juhannus (San Giovanni in italiano) è la festa della luce e si celebra infatti in corrispondenza del solstizio d’estate. In questo periodo in Finlandia le giornate sono lunghissime e, in Lapponia, si può addirittura vedere il sole alto a mezzanotte!

L’origine religiosa della festa ricorda S.Giovanni Battista, che viene celebrato il 24 giugno. Nei Paesi Nordici, e quindi anche in Finlandia, la festa di Juhannus viene chiamata festa di mezza estate, poiché si identifica in quel periodo la metà della breve estate finlandese.

Se vi capita di essere in Finlandia nel periodo di Juhannus, potrete sicuramente notare che le città sono praticamente deserte. I Finlandesi, infatti, passano il fine settimana di Juhannus nei loro cottage (mökki) sul lago, poiché è il periodo migliore dell’anno per godersi attività all’aperto vista la lunghezza delle giornate. Infatti il giovedì e venerdì che precedono la festa di Juhannus le strade che portano fuori dalla città sono spesso intasate.

Nei mökki i Finlandesi trascorrono molte ore fra saune caldissime, tuffi nella fresca acqua del lago, sorseggiando birra o sidro a seconda dei gusti. Come generalmente succede nelle feste, parecchio alcool viene consumato. Inoltre, sono molto comuni le grigliate di carne o verdure, dove non mancheranno le tipiche makkara, le famose salsicce finlandesi. A volte si griglia anche del pesce, pescato direttamente dal lago.

Altra tradizione, specialmente nel Sud della Finlandia, è quella di fare un grande falò (juhannuskokko) sulla spiaggia o in spazi aperti. Il significato di ciò è quello di spaventare gli spiriti malvagi.

Anticamente a Juhannus si usava fare grandi pulizie annuali della casa. Questa tradizione è ancora oggi conservata in alcune famiglie. Inoltre venivano appese nelle scale, alle porte e alle finestre, delle coroncine realizzate con ramoscelli di betulla. Questi ramoscelli sono anche utilizzati a mazzetti nella sauna come abbellimento.