Le zanzare in Finlandia

Le leggendarie zanzare finlandesi, sono davvero temibili come si dice?

La Finlandia, anche a causa dell’estensione delle sue aree naturali, ospita tutta una serie di insetti particolarmente irritanti. Difficili da notare se rimanete nei pressi dei maggiori centri abitativi, vi perseguiteranno in estate in paesi più piccoli, in campagna e nelle vicinanze dei laghi.
Fatevi mangiare vivi da sciami di zanzare!
Le zanzare in Finlandia

Fra gli animali più temibili ci sono sicuramente le zanzare finlandesi, che nell’immaginario comune sono fra le più feroci del mondo. Le zanzare, o hyttyset in finlandese, sono particolarmente comuni nella stagione estiva nelle vicinanze dei laghi e in Lapponia, soprattutto dopo un rovescio temporalesco. Le specie finlandesi non sono pericolose in senso stretto (non trasmettono malattie come la malaria, ad esempio), ma sono famose per il singolare suono che producono mentre puntano la preda, e i loro morsi possono causare forti pruriti.

Come di consueto anche le zanzare finlandesi sono più attive nelle ore che precedono l’alba e il tramonto…peccato che nell’estate finlandese il concetto vada ad allungarsi significativamente durando moltissime ore!
Se avete deciso di passare Juhannus (solstizio d’estate) in un cottage, in un parco nazionale o comunque non in città, ricordate di portare tutto l’occorrente per proteggervi efficacemente dalle zanzare:

– repellente spray
– anti-allerergici
– magliette con maniche lunghe e pantaloni lunghi
– cappello protettivo con retina per le vacanze più estreme

I negozi finlandesi vendono varie sostanze repellenti: fate attenzione però se le spruzzate sopra a certi tessuti, come ad esempio calze di nylon, potrebbero danneggiarli. L’antizanzare Off, la cui vendita è illegale in molti paesi, è sicuramente il più venduto ed utilizzato.

Se siete avventurosi e volete girare la Finlandia in tenda, assicuratevi di avere perlomeno il retino protettivo anti-zanzare, o le vostre notti potrebbero trasformarsi in un vero e proprio inferno. Anche alcuni anti-allergici potrebbero essere utili, in quanto sono in grado di neutralizzare i morsi delle zanzare a priori.

Le zanzare a Helsinki

Girando per Helsinki, in qualunque stagione, non avrete mai il problema delle zanzare. Potreste essere punti, questo sì, ma è più un evento raro. Il problema zanzare si verifica solo spostandosi in zone di campagna, appena fuori i centri abitati.

Un altro tipo di insetto finlandese particolarmente temuto è lo hirvikärpänen, una specie di mosca che si lancia fra i capelli o nelle barbe perdendo le ali e andando a nascondersi in profondità. Vivono principalmente nelle foreste, e raramente mordono gli umani, essendo gli animali le loro “vittime” naturali. Nello sfortunato caso in cui doveste incontrarne uno, ricordatevi che potete usare un pettine per zecche per rimuoverlo.

Pescare in Finlandia

Uno degli hobby preferiti dai Finlandesi: il 40% della popolazione va a pesca almeno una volta all’anno

La Finlandia, un Paese dove ci sono quasi 200 mila laghi, ha una tradizione di pesca antichissima, che risale addirittura all’Età della Pietra. Su un territorio formato per il 10% da acque e con più di 4000 km di coste marittime la Finlandia può considerarsi a ragione un vero paradiso per i pescatori.
“Anna Antti ahvenia, Pekka pieniä kaloja”. Vecchio detto finlandese, che significa “Che S. Andrea ci faccia avere pesce persico e S. Pietro piccoli pesci (da frittura)”


La pesca in Finlandia affonda le sue radici a 10 mila anni fa ed è tra le attività più amate del Paese, per la presenza di numerosi laghi e la lunga costiera marittima. Una testimonianza di ciò è che la rete più vecchia del mondo, trovata a Atrea nell’area di Korpilahti -oggi parte della Carelia russa- dimostra che i Finlandesi vissuti dopo l’Era Glaciale già utilizzavano avanzati metodi di pesca.

Le esche sono state utilizzate in Finlandia fin dall’Età della Pietra e questa tradizione si è conservata fin al giorno d’oggi tanto che la Rapala, la più grande azienda produttrice di esche a livello mondiale, è proprio finlandese.

La pesca sportiva è molto diffusa, specialmente quella al luccio, visto il suo carattere molto aggressivo. Altre specie molto comuni sono salmoni e trote, seppur il pesce del mar Baltico deve essere consumato in maniera moderata per l’alto tasso di diossina nel mare. Ultimamente si sta espandendo anche la pesca al lucioperca, soprattutto da parte di turisti tedeschi. A fine estate comincia il periodo della pesca del gambero d’acqua dolce (rapu in finnico) che dura per circa un mese.

La pesca in Finlandia è famosa anche perché le taglie di molti pesci catturati sono mediamente più grandi rispetto a molti altri Paesi europei. Per questo è consigliabile munirsi di attrezzatura robusta, specie se si va a pesca di lucci e salmoni.

Periodo di pesca in Finlandia

La primavera e l’autunno, quando le acque sono fredde, sono buoni periodi per pescare in tutto il Paese. Anche d’inverno si può pescare nel mare o nei laghi ghiacciati, praticando un foro nello strato di ghiaccio. D’estate la temperatura dell’acqua può aumentare di parecchi gradi e alcune specie di pesci preferiscono quindi stare più a fondo piuttosto che in superficie.

Il periodo di pesca in Finlandia è tutto l’anno: non c’è mai un fermopesca totale, ma solo limitati periodi in cui alcuni pesci non si possono pescare, e non valgono per tutte le specie contemporaneamente.

Alcune specie come il salmone e il luccio si prendono bene tra maggio e settembre, seppur la pesca sportiva al luccio è praticata tutto l’anno con buoni risultati.

Dove si pesca in Finlandia

Grazie all’abbondanza di bacini lacustri e coste lunghe e frastagliate, in Finlandia ogni posto è buono per pescare. Ci sono migliaia di chilometri di coste marittime e quasi ogni comune ha almeno qualche lago, piccolo o grande che sia.

La scelta del posto dove pescare deve essere fatta per i tipi di pesci che si vogliono prendere. Le zone della Lapponia e vicino alla Norvegia a Nord sono ottime per la pesca di salmoni e trote, mentre per il luccio è senza dubbio da scegliere la costiera del mar Baltico.

Vi elenchiamo di seguito i luoghi di pesca principali della Finlandia.

I luoghi di pesca migliori nel Sud-Ovest della Finlandia sono l’arcipelago di Turku, che conta più di 40 mila isole, e l’arcipelago delle isole Åland, davanti la Svezia. In queste acque è possibile prendere luccio, rombo, lucioperca e trote di mare. Se siete amanti dei laghi, vi consigliamo il lago Pyhäjärvi, nella zona di Säkylä.

Nella zona costiera di Helsinki si catturano trote di mare, lucci e pesce persico. I periodi migliori di pesca sono tra maggio e luglio, e tra settembre e novembre. A 40 km da Helsinki c’è il lago Vihtijärvi, famoso per la pesca della trota lacustre e del luccio; anche il persico si prende con successo tutto l’anno.

A circa 150-200 km da Helsinki ci sono il lago di Kivijärvi, vicino il Parco Nazionale di Salamajärvi, il lago di Pajanne e la acque del Tainio. In queste zone si pescano luccio, coregone, persico, abramide, trota e anche anguille.

Nella zona Est della Finlandia, in Carelia c’è il lago Saimaa, che è il più grande di tutta la Finlandia, la famosa zona di Kotka, al confine con la Russia, e il lago Pielinen. Coregoni, luccio, lucioperca, trota lacustre e salmone di lago sono le specie più diffuse.

A Nord e in Lapponia consigliamo le zone di Kuusamo, il fiume Torniojoki e il suo estuario, famoso per la pesca al salmone, il lago Inarijärvi, il fiume Tenojoki e la riserva Peurajärvi. Salmoni e trote sono le catture principali, ma si trovano anche coregoni, luccio e salmerino artico, una specie prettamente invernale.

I pesci in Finlandia

Il salmone (lohi) è una delle specie più diffuse in Finlandia, specie in Lapponia. Il periodo migliore per la cattura è tra maggio e agosto, mentre non si può pescare tra il 1 settembre e il 30 ottobre, e la taglia minima è 60 cm. L’esemplare più grande di salmone pescato nel fiume Tornio era di quasi 30 kg. La variante più diffusa del salmone, la trota salmonata (kirjolohi), viene utilizzata per far ripopolare i vivai. Tra i salmonidi una specie rara è il salmerino artico (nieria), rimasto nel Nord Europa dall’ultima Era Glaciale e presente nelle acque del Nord della Finlandia: questo è un pesce che preferibilmente si cattura di notte.

Anche le trote sono molto diffuse in tutta la Finlandia. Si possono trovare come trota di mare (meritaimen), trota lacustre (taimen) e trota di ruscello (forelli). La misura minima è di 35 cm e non si possono pescare tra il 1 settembre e il 15 novembre. Di solito le trote pesano tra i 2 e i 4 kg, ma si sono registrate catture record oltre i 15 kg.

Il luccio (hauki), predatore aggressivo, è una della specie più diffuse in Finlandia. Si trova dappertutto e il periodo di pesca migliore è tra maggio e settembre. Non è raro trovare esemplari che eccedono i 10 kg.

Il coregone (siika) è un pesce pregiato che riveste una funzione importante per l’economia finlandese. Molto gustoso marinato o affumicato, può raggiungere dimensioni notevoli e la misura minima nei laghi è di 25 cm. Buoni risultati si ottengono con la pesca a mosca ma conviene montare un amo a tre punte, poiché la sua bocca è molto fragile.

Il pesce persico (ahven) è il pesce più pescato in Finlandia. Il persico ha una taglia più piccola rispetto agli altri pesci, di solito sui 20 cm. Raramente si hanno catture di esemplari sopra i 3 kg.

Il lucioperca (kuha) è molto presente specie nel Sud del Paese e nella zona di Heinola. E’ un pesce che va pescato di notte e la sua misura minima è di 37 cm. La sua pesca è vietata a maggio, quando si riproduce. Non è raro catturare lucioperca di oltre 5 kg, ma può capitare di prendere individui anche di 10-15 kg.

L’aringa del baltico (silakka) e la marena (muikku) sono piccoli pesci che si pescano con le reti. In Finlandia sono molto diffusi e si mangiano marinati in mille modi, fritti nel burro o conservati sotto sale. A Helsinki nel mese di ottobre c’è la Fiera dell’Aringa del Baltico (silakkamarkkinat) che dura circa una settimana: tanti pescatori presentano nel porto di Helsinki, in Piazza del Mercato, i propri prodotti.

Le licenze di pesca

Il sistema di licenze in Finlandia si divide in tre parti:

– La pesca senza mulinello e la pesca invernale sono gratuite per tutti.

– La pesca a mosca e alla traina con un solo amo necessita il pagamento di pesca sportiva per gli adulti fino a 65 anni, che costa 29 euro all’anno.

– Per altri tipi di pesca come la pesca al gambero o pesca alla traina con più di un amo è richiesto il permesso del proprietario dell’area di pesca e il pagamento della licenza di pesca nazionale.

Per ulteriori informazioni: http://www.ahven.net/italiano/index.php

Urho Kekkonen, uno tra i più famosi presidenti della Repubblica, era molto appassionato di pesca. Una nota tradizione di Natale era quella di portare un grande luccio a Kekkonen come omaggio da parte dei pescatori locali.

La flora finlandese

La Finlandia, con le sue foreste sconfinate, i suoi laghi e la gelida tundra costituisce l’habitat per migliaia di specie animali e vegetali.

Distese sconfinate di foreste, funghi, bacche, piante di ogni tipo… che la terra mitica di Iperborea, di cui parlavano i Greci, fosse proprio la Finlandia?

Condizioni estreme ed equilibri delicati: la flora della Finlandia è un vero e proprio gioiello della Natura.

Flora e fasce climatiche

La ripartizione delle specie vegetali sul territorio dipende largamente, oltre che dalle caratteristiche del suolo, anche dalle condizioni climatiche. La Finlandia è caratterizzata da tre fasce climatiche principali:
1) clima emiboreale, nella parte della costa meridionale;
2) clima boreale delle foreste, costantemente umido e con estate breve e fresca, dal sud fino ad arrivare alla Lapponia centro-meridionale;
3) clima tundrico nella Lapponia settentrionale.

Fascia emiboreale – Costa Meridionale

I boschi finlandesi della fascia emiboreale sono principalmente caratterizzati da conifere, tra cui pini (mänty) e abeti (kuusi), che rappresentano la specie prevalente. Sono anche presenti specie arboree latifoglie, come la betulla bianca (koivu) e, in certa misura, il nocciolo, l’acero, e il tiglio. I boschi finlandesi sono fitti, a crescita elevata e alti, come nella fascia boreale, ma è presente anche uno strato di sottobosco, con arbusti quali il pado e il ribes, meno comune più a nord.

Fascia boreale delle foreste – dal sud fino alla Lapponia

Detta anche taiga o fascia settentrionale delle conifere, questa fascia è caratterizzata da fitte foreste di conifere, con sporadica presenza di betulle. La specie dominante è l’abete, nella parte meridionale, e il pino in quella settentrionale. Il sottobosco è limitato in estensione e crescita a causa del clima freddo e dell’acidità e infertilità del terreno. Gli arbusti tipici includono il mirtillo (mustikka), sia quello nero che quello rosso, e il lampone artico o camemoro (lakka), che invece prosperano sui terreni acidi. Sono altresì abbondanti muschi, licheni e funghi.

Una peculiarità della fascia boreale finlandese è la presenza nella parte centrale di vaste aree acquitrinose e torbifere, caratterizzate da vegetazione molto bassa. Molto comuni sono le bacche, come il lampone artico, la mortella di palude (puolukka), il “cranberry” e una pianta carnivora, la rosolida.

Fascia tundrica – Lapponia settentrionale

Procedendo verso nord gli alberi diventano sempre più radi. Già a ridosso della fascia tundrica le foreste sono assenti. La vegetazione è scarsa a causa della brevità delle estati, e quindi limitata ad arbusti, piante basse come fiori, erba e graminacee, e licheni. Gli unici alberi presenti nell’area sono le betulle nane e le betulle della tundra, comuni soprattutto nella zona di Inari e Enontekiö. Oltre, più a nord, sopravvivono solo licheni e muschi.

Il 29% della superficie della Finlandia è di tipo torbifero o acquitrinoso. Questo tipo di terreno è talmente comune da aver dato il nome alla nazione finlandese:
Suo —> Suomi, letteralmente “Finlandia” in finlandese

I laghi in Finlandia

Finlandia, la terra dei 1000 laghi

La Finlandia è famosa in tutto il mondo per l’enorme numero di laghi presenti sul territorio. Nonostante si sia soliti associarla con la dicitura “terra dei 1000 laghi”, in Finlandia ci sono ben 187.888 laghi!
Se amate la pesca o volete provare a fare un bagno nel lago, magari un lago ghiacciato, la Finlandia è il posto che fa per voi.

Il lago Pitkäjärvi nel Parco Nazionale di Nuuksio

Ben 309 dei 187.888 laghi Finlandesi hanno superfici che si estendono per più di 10 km quadrati. Il più grande lago finlandese, il Saimaa, è situato nel Sud-Est del Paese, ha una superficie di oltre 4400 km quadrati ed è collegato al mare tramite una fitta rete di canali artificiali. Nella top ten rientrano anche i laghi Suur-Saimaa, Päijänne, Inari, Pielinen, Oulujärvi, Pihlajavesi, Orivesi, Haukivesi e Keitele.

Nonostante il buon senso e la loro posizione “immersa nella natura” suggeriscano il contrario, molti laghi finlandesi soffrono di un discreto inquinamento dovuto soprattutto ai rifiuti rilasciati nelle acque dall’industria cartiera o da quella del legno.

Questo non ferma i Finlandesi in vacanza dal nuotarci dentro senza farsi particolari problemi: è raro infatti trovare un lago in Finlandia che non abbia sulle rive almeno un mökki, ovvero il tipico cottage per le ferie costruito interamente in legno. Spesso la sauna associata al mökki, presente nella quasi totalità dei casi, ha addirittura uno sbocco diretto ad un pontile che dà sul lago, per rinfrescarsi le idee dopo essersi cotti per bene con il vapore bollente…

In inverno su alcuni laghi viene praticato l’avanto, ovvero viene fatto un buco nel ghiaccio dove i più temerari possono immergersi nelle acque a temperature poco sopra lo zero.

L’area della Finlandia a più alta concentrazione di laghi è quella centrale. Se volete ad esempio raggiungere Savonlinna, la principale città della zona, vi suggeriamo di farlo con l’auto. L’intera zona che circonda la città si estende tra strette lingue di terra che separano un lago dall’altro e formano così il più straordinario e tipico panorama finlandese che potreste mai vedere. Altamente consigliato.

Un’altra attività estremamente popolare nei laghi finlandesi è la pesca. Con una profondità media di 11 metri, le specie di pesci che si possono trovare variano dal luccio al salmone. I laghi migliori per pescare sono Virrat, Keurusselkä e Ruovesi.

Il lago Saimaa ospita la rarissima Foca dagli Anelli (Saimaan norppa), una delle tre specie di foca lacustre esistenti al mondo. L’intera popolazione di questa specie protetta ammonta a poco più di 300 esemplari.

Estate in Finlandia

L’Estate finlandese: quando la natura e l’uomo si amano davvero

L’estate finlandese, seppur breve, è la stagione che i Finlandesi aspettano maggiormente. In una giornata estiva di sole qualunque area verde delle città è invasa da Finlandesi pronti con la loro coperta ad organizzare un pic-nic ad ogni ora del giorno…visto che il sole non tramonta mai.

Giornate che non finiscono mai, sole di mezzanotte, pic-nic, festival, visitare la Finlandia d’estate è un’esperienza indimenticabile.

D’estate la Finlandia e i Finlandesi si trasformano completamente. Non c’è più traccia della neve e i Finlandesi, sapendo quanto sia breve questa splendida stagione al Nord, ne godono ogni singolo momento.

L’aspetto più particolare dell’estate finlandese è caratterizzato dalla lunghezza delle giornate: in molte parti della Finlandia il sole non tramonta. Parliamo infatti del famoso sole di mezzanotte e cioè quando a mezzanotte (per via dell’ora legale il fenomeno si manifesta all’una di mattina) il sole rimane ancora sopra l’orizzonte. In pratica non c’è tramonto e il sole invece di tramontare e nascondersi dietro l’orizzonte inizia ad ergersi di nuovo. La notte, d’estate in Finlandia, non scende mai .

Giornate di 24 ore permettono ai Finlandesi di godere a pieno della natura, di cui sono grandi amanti. Molti Finlandesi partono per una gita nei cottage estivi: niente di meglio di una vacanza lontano da tutto e tutti e dove la sauna e il bagno nel lago sono all’ordine del giorno.

I Finlandesi amano nuotare. D’estate la temperatura del mar Baltico varia riscaldandosi un po’ ma sono i laghi a farla da padrone. Le acque di molti laghi raggiungono una temperatura che permette di nuotare piacevolmente, cosa non possibile o proibitiva durante il resto dell’anno, quando le acque sono fredde o spesso ghiacciate.

Il calendario delle manifestazioni è vivissimo e in tutta la Finlandia vengono organizzati numerosissimi festival, musicali e non.

Quello che colpisce è vedere ogni singolo angolo verde nelle città invaso da numerosissima gente. Pic-nic improvvisati: basta una coperta, un cestino con qualcosa da mangiare, magari accompagnato da un po’ di alcool, e interi pomeriggi con gli amici vengono passati a chiacchierare e a godersi il meraviglioso spettacolo della Finlandia d’estate. E durante tutta la giornata è possibile acquistare presso le bancarelle sparse in ogni parte della città fragole, ciliegie, bacche provenienti dai boschi finlandesi e delle fave dolci vendute fresche nei loro baccelli verdi.

Unica nota negativa dell’estate finlandese? Le zanzare! Se passate tutta l’estate in città, potreste non notarle eccessivamente. Se invece organizzate un’escursione in campagna o a passate un fine settimana vicino ad un lago e vi accorgerete di come anche i repellenti più potenti non terranno lontani a lungo questi piccoli voraci insetti.

In Finlandia vengono venduti spray contro le zanzare che sono illegali in altri paesi. Ma in Lapponia questo problema è serio e spesso è necessario indossare maniche lunghe e cappelli con visiera e retina per evitare di essere punti continuamente