I marchi finlandesi

I più famosi brand esportati dalla Finlandia

La Finlandia non è nota all’estero solo per la neve e le renne, ma anche per alcune grandi marche che, dall’abbigliamento ai cellulari, esporta con successo anche in molte altre nazioni europee e non. Ma quali sono questi brand famosi?
Dall’abbigliamento ai telefoni, dagli ascensori al design per la casa! Il Made in Finland esportato in tutto il mondo
rovio

Marimekko

Marimekko è un marchio che si occupa di design per tessuti, vestiti e accessori per la casa come tovaglie, tende, asciugamani, ma anche tazze e vassoi. L’azienda è stata fondata nel 1951 da Viljo e Armi Ratia. All’epoca, Armi chiese ad un amico artista di disegnare un motivo da applicare ad alcuni tessuti, e per dimostrarne il potenziale Marimekko disegnò e mise in vendita una linea di vestiti. La linea di vestiti ebbe successo e Marimekko arrivò a presentarla nel 1957 a Milano e negli anni ’60 in America. Dopo un passaggio di proprietà a metà degli anni ’80, negli anni ’90 il marchio ottenne una grande visibilità anche grazie allo show Sex and the City.

Negli ultimi anni la casa finlandese ha quadruplicato i guadagni e aperto concept store in Finlandia, America e Canada. I prodotti Marimekko posso essere acquistati anche in alcuni negozi in Italia (Roma e Milano).

Iittala

Iittala è una compagnia di design finlandese specializzata in accessori per la casa realizzati principalmente in vetro o ceramica. Fra le produzioni più celebri di Iittala ricordiamo il Vaso Savoy, ideato dall’architetto finlandese Alvar Aalto, i design in vetro di Timo Sarpaneva (responsabile anche del logo) e i famosi uccelli di vetro di Oiva Toikka. Iittala ha nel suo portfolio altri business in campi limitrofi, come ad esempio i marchi Arabia ed Hackman.

Arabia

Arabia è una compagnia di proprietà di Iittala specializzata in ceramiche e posate. Fondata nel 1873, Arabia ha la sua fabbrica più importante nella zona di Tuokola, a Helsinki. Il design di Arabia si caratterizza soprattutto per la scelta di colori e forme eleganti. A Helsinki esiste addirittura un quartiere chiamato Arabia, sede di un ex stabilimento di produzione della compagnia.

Hackman

Hackman è, secondo un sondaggio condotto nel 2008, il quinto brand più rispettato dai consumatori finlandesi. Fondato nel 1790, il marchio Hackman è ora di proprietà di Iittala e si occupa della produzione di utensili da cucina dal design raffinato.

Nokia

Nokia è una multinazionale finlandese specializzata nella produzione di telefoni cellulari. Impiega 132.000 lavoratori in 120 paesi, vende in 150 nazioni e, nel 2010, chiudeva l’anno fiscale con 2 miliardi di euro di profitto. Recentemente Nokia è passata sotto l’ala protettrice di Microsoft per integrare Windows 7 nei suoi modelli futuri al posto del vetusto Symbian o dell’incompiuto MeeGo, dopo alcuni anni in cui l’azienda finlandese ha perso terreno nei confronti di iPhone (Apple) o dei telefoni su cui gira il sistema operativo Android di Google. Se volete sapere di più su Nokia cliccate qui.

Kone

Kone, fondata nel 1910 e con il quartier generale ad Espoo, è una compagnia internazionale (quarta al mondo) specializzata nella progettazione e produzione di ascensori e scale mobili. Kone impiega 32,500 persone in tutto il mondo. Altri campi in cui Kone opera sono quelli delle porte e dei cancelli automatici. Fin dal 1924 Kone è di proprietà di una delle famiglie finlandesi più ricche, gli Herlin.
(Approfondimento: lavorare come ingegnere in Finlandia)

Wärtsilä

Wärtsilä è un’azienda finlandese specializzata nella produzione di energia per il mercato navale e delle centrali. Alla fine del 2010 la compagnia impiegava quasi 18.000 lavoratori distribuiti in ben 70 paesi diversi.

Fiskars

Fiskars è un brand che risale addirittura al 1649, quando l’azienda fu fondata a Fiskarin Ruukki, una località ora accorpata alla cittadina finlandese di Raseborg, circa 100 km a ovest di Helsinki. Al giorno d’oggi, Fiskars è conosciuta principalmente per i suoi set di coltelli, attrezzi da giardino e forbici. Controllate in giardino o nella vostra cucina, troverete sicuramente un prodotto con il marchio FISKARS.

Hesburger

Hesburger, o Hese in slang, è una catena di fast food che ha avuto i suoi natali a Turku. Al momento Hesburger è la più grossa catena di ristoranti della Finlandia, con una presenza sul territorio addirittura superiore a quella di McDonald’s. Partita con 12 outlet nel 1992, oggi si contano più di 200 Hesburger disseminati in città piccole e grandi del paese. Esistono anche ristornati Hesburger all’estero, ad esempio negli stati Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), oppure in Germania. Hesburger aveva aperto un fast food anche in Siria, che però è stato chiuso poco dopo poiché non riusciva a rientrare nei costi.

L’origine del nome è presto detta: “Hes” viene dal fondatore Heikki “Hesa” Samela, “burger” invece è ovviamente una contrazione di “hamburger”.

Rovio

Ultimo arrivato nell’olimpo dei grandi nomi Finlandesi, Rovio è lo sviluppatore del blockbuster internazionale Angry Birds, un gioco per smartphone e altre piattaforme dove si devono lanciare volatili dotati di varie abilità speciali addosso a strutture di ogni tipo, nel tentativo di farle collassare ed eliminare così i maialini verdi che ci si riparano sotto. Nonostante il concept possa sembrare abbastanza psichedelico, Angry Birds ha ottenuto un successo straordinario, vendendo più di 100 milioni di applicazioni (dati di inizio 2011) ad utenti di tutto il mondo e puntando ancora una volta gli occhi dei videogiocatori sulla scena finlandese.

L’Ikea NON è un marchio finlandese, ma viene spesso confuso come tale. L’Ikea, infatti, fondata nel 1943, è una compagnia svedese specializzata nella produzione di mobili e oggetti per la casa. In Finlandia è comunque presente in diverse località, ad esempio trovate due Ikea rispettivamente a Vantaa ed Espoo.

L’economia finlandese

Economia finlandese: moderna, bassa disoccupazione e tassazione abbastanza elevata, questa è la sintesi dello Stato sociale finlandese.

La Finlandia ha un’economia altamente industrializzata, con reddito pro capite simile a quello degli altri paesi occidentali. In Finlandia inoltre ci sono aziende leader a livello mondiale specialmente nell’ambito delle telecomunicazioni e della produzione della carta.
Prima della crisi globale del 2009 la Finlandia ha avuto un’economia in attivo per oltre un decennio

Prodotto interno lordo in Finlandia 2000-2009

La Finlandia ha un’economia moderna altamente industrializzata, tipicamente occidentale. I servizi coprono circa i due terzi delle attività e l’agricoltura ha una percentuale inferiore al 5% del prodotto interno lordo, a causa del clima certamente non propizio alle coltivazioni. La Finlandia è uno stato sociale e l’alta tassazione permette di fornire ai cittadini servizi pubblici e sicurezza sociale, nonché livellare i redditi e abbassare il debito pubblico. La maggior parte delle attività industriali e di servizi sono concentrate nel Sud della Finlandia, area più vicina al resto d’Europa e più densamente popolata. In Finlandia la moneta è l’Euro (€), entrato in vigore dal 1999 e messo in circolazione dal 2002. Prima la moneta era il marco finlandese (mk). Nel 1999 il tasso di cambio fu fissato e da allora un euro vale circa 5.95 marchi finlandesi.

In Finlandia durante gli anni Novanta si verificò una grande crisi economica, che incrementò drammaticamente il debito pubblico e il tasso di disoccupazione. La crisi fu causata anche dal crollo dell’Unione Sovietica, che era il principale mercato di sbocco dei prodotti finlandesi. Dopo questo tracollo la Finlandia ha avuto un’economia sempre in attivo, cedendo solo alla recente crisi globale. Inoltre la disoccupazione è attualmente circa al 7%.

Nel 2007 il prodotto interno lordo è stato quasi 180 miliardi di euro e il reddito annuo lordo pro capite era circa 34 mila euro. Il potere d’acquisto della Finlandia è sui livelli di Svezia e Australia.

Il settore industriale in Finlandia è cresciuto molto dopo la già accennata crisi degli anni Novanta, e ora si colloca su standard molto alti. Sono molto sviluppate l’area elettronica, meccanica, metallurgica, chimica nonché della carta e del legno.

Il settore terziario e dei servizi ha le maggiori attività nel ramo immobiliare, logistico e finanziario. Anche i servizi sociali e l’educazione sono importanti in Finlandia. Il turismo non è estremamente influente nell’economia finlandese, seppur sia in crescita: i principali luoghi turistici sono la Lapponia, dove risiede Babbo Natale, e Helsinki, visitata poiché è la capitale della Finlandia, e anche per la sua posizione strategica a cavallo tra Europa e Asia, a sole cinque ore di treno da San Pietroburgo, in Russia.

Il settore pubblico impiega in Finlandia un’importante fetta dei lavoratori, circa il 30%. Esso è molto efficiente, se confrontato con quello di molti altri Paesi europei. Inoltre lo Stato è coinvolto in molte delle maggiori aziende, come Finnair, Fortum e Sonera. Esso è anche proprietario della compagnia dei trasporti ferroviari nazionale VR (Valtionrautatiet), ha il monopolio dei giochi d’azzardo e dei casinò, con la società RAY (raha-automaattiyhdistys), dei giochi di scommesse e lotto con la Veikkaus, e della distribuzione di alcolici superiori al 5%, gestita da Alko.

Poiché la Finlandia è uno Stato poco popolato, il mercato interno è ristretto. L’esportazione gioca quindi un ruolo fondamentale nella bilancia economica del Paese: essa rappresenta più di un terzo del prodotto interno lordo. Circa il 60% delle esportazioni è verso i Paesi Europei ma importanti affari vengono risolti anche con Russia, Stati Uniti e Cina. Metalli, prodotti meccanici, elettronici e della carta sono le principali fonti di vendita all’estero. L’importazione riguarda principalmente materie prime e beni di produzione e i principali Paesi, da cui la Finlandia importa, sono Germania, Russia, Svezia e Cina.

In Finlandia il tasso di occupazione è del 70% e quasi tutti sono iscritti a un sindacato. Gli imprenditori sono più di 300 mila. Il livello di tassazione è generalmente alto e l’evasione fiscale nonché la corruzione sono praticamente inesistenti. Questo può essere dovuto a un efficiente ed avanzato sistema fiscale, che permette di controllare facilmente gli introiti di tutti i cittadini.

Le principali aziende finlandesi sono senza dubbio la Nokia, leader della telefonia mobile, la Stora-Enso e la UPM-Kymmene, nel settore cartiero, e la Neste Oil, per quanto riguarda il ramo petrolchimico. Tra le società finanziarie la Nordea è la più importante dei Paesi del Nord e baltici, mentre la OKO è la più grande in Finlandia. Per i prodotti meccanici, le multinazionali finlandesi principali sono la Kone, che produce ascensori e scale mobili, e la Wärtsilä, produttore di motori per propulsione navale e impianti di potenza.

In Finlandia il pagamento tramite assegno bancario è praticamente inesistente. Potete cambiare assegni all’ufficio cambiavalute o in banca, ma pagando alte commissioni. L’assenza di pagamenti tramite assegni può in parte spiegare la bassissima evasione fiscale della Finlandia.