Korkeasaari – Lo zoo di Helsinki

Korkeassari Zoo Helsinki
Korkesaari - Lo zoo di Helsinki

Cinque continenti in un’unica isola! Visita la zoo di Helsinki e vi troverai più di 150 specie di animali e 1000 specie di piante.

Sull’isola di Korkeasaari, il giardino zoologico di Helsinki ospita numerose specie di animali provenienti dalle regioni artiche del paese, ma anche una vasta collezione di animali di origine tropicale.

Nel cuore della notte, passeggiando sul lungomare Est di Helsinki, potreste ascoltare il ruggito di un leone o i canti di uccelli esotici. Un’esperienza da non perdere.

L’isola rocciosa di Korkeasaari ospita il giardino zoologico di Helsinki, il più grande di tutta la Finlandia. Lo zoo di Helsinki è aperto tutto l’anno, anche se per ragioni climatiche alcuni animali sono visibili solamente nelle stagioni estive ed altri solo in quelle invernali.

Gli animali dello zoo di Helsinki

Le specie animali dello zoo di Helsinki sono divise in sei categorie corrispondenti ai continenti: Europa, Asia, Africa, Australia, Nord-America e Sud-America. Il giardino zoologico di Helsinki è stato fondato nel 1889 e vanta più di 120 anni di storia. Lo zoo non ospita solamente specie animali ma anche una flora di grande interesse che comprende più di 1000 specie di piante.

Lo zoo di Helsinki è molto attento alla salute ed al trattamento degli animali. Fin dalle sue origini, Korkeasaari è stato anche un rifugio per animali selvatici malati che necessitano trattamenti veterinari. La maggior parte sono animali che risentono dell’urbanizzazione. Secondo le statistiche, più del 40% di questi animali vengono rilasciati dopo i necessari trattamenti.

Nello zoo sono presenti grandi felini come il leone e la tigre. Particolare la presenza del piccolo panda, grande attrazione per i bambini. All’interno dello zoo anche un rettilario con coccodrilli e altri animali pericolosi. Conviene sempre consultare le tabelle con gli orari dei pasti, poiché è il momento più interessante per essere sicuri di trovare gli animali svegli.

Come Arrivare allo zoo di Korkeassari

Korkeassari può essere raggiunta su terraferma con un ponticello che collega l’isola a Mustikkamaa, a Est di Helsinki. Ci sono anche battelli che partono dal centro di Helsinki, Kauppatori (Piazza del Mercato) , e dalla zona di Hakaniemi. Questi sono l’alternativa più semplice e suggestiva per raggiungere l’isola. Fate però attenzione: i battelli sono operativi solamente durante i mesi estivi.

Animali in Televisione

Korkeasaari è anche il nome di una serie Tv di discreto successo sull’omonimo zoo. La serie va in onda nei mesi invernali ed è una sorta di reality show sul lavoro quotidiano degli addetti allo zoo e degli animali ivi ospitati.

La notte del 22 Marzo 2010 è stata una data tragica per lo zoo di Korkeasaari.
L’acqua del mar Baltico era ancora ghiacciata visto il lungo e rigido inverno e nella notte un animale selvatico (forse una volpe?) ha attraversato la distesa di ghiaccio arrivando sull’isola, riuscendo a scavalcare le protezioni e uccidere 16 fenicotteri. Pare che 2 siano stati mangiati e gli altri 14 siano morti per lo spavento! Una vera a propria strage di pennuti rosa.

Kauppatori, la Piazza del Mercato di Helsinki

Kauppatori, la Piazza del Mercato di Helsinki

Un vero paradiso per il turista alla ricerca di un souvenir artigianale o di un bel piatto di pesce appena pescato. Kauppatori è un punto di interesse conosciutissimo, forse tra i più conosciuti della capitale finlandese, Helsinki. Con il suo mercato caratteristico, Kauppatori accoglie non solo i Finlandesi, ma anche e soprattutto molti turisti.

La gastronomia e l’artigianato finlandese racchiusi in una piazza. A Kauppatori trovate i funghi cantarelli (o finferli), le migliori verdure, le pregiate bacche artiche, nonché pelli e carne di renna, pesce appena pescato e tutto l’artigianato finlandese come le famose tazze in legno fatte in Lapponia. Ideale per chi ha fretta di trovare un souvenir e per chi ha più tempo da spendere tra le miriadi di prodotti tipici finlandesi.

Kauppatori  piazza del mercato di Helsinki

Kauppatori è la piazza del Mercato affacciata sul porto di Helsinki. Il nome in finlandese deriva appunto da kauppa = mercato e tori = piazza.

A Kauppatori viene organizzato il mercato praticamente tutto l’anno. Kauppatori è una piazza in cui i turisti passano molto tempo passeggiando per il piccolo mercato, acquistando souvenir artigianali fatti in legno oppure facendo la spesa tra le verdure e le carni provenienti dalle campagne e boschi finlandesi. Non solo, a Kauppatori è anche possibile mangiare. Ci sono numerosi stand che cucinano pesce, come i coregoni fritti (muikut) o il salmone, serviti con patate e salse tipiche. Inoltre, non avrete difficoltà a trovare un posto dove riposarvi sorseggiando caffè e mangiando dolci o le famose crêpes con panna e marmellata (pannukakku).

Se visitate Kauppatori in una giornata senza il mercato noterete l’obelisco di granito al centro della piazza: la Keisarinnan kivi, costruita da K. Engel nel 1835. In cima all’obelisco si trova una palla di bronzo sopra la quale svetta un’aquila a due teste. Il monumento è dedicato allo Zar Nicola I e sua moglie Alessandra Feodorovna Romanova, i quali visitarono Helsinki durante il periodo della dominazione russa.

Molti dei traghetti turistici provenienti dalla Svezia, dall’Estonia o dalla Russia attraccano nelle vicinanze di Kauppatori, passando per il Golfo di Finlandia. Oltre alle grandi navi da crociera, da Kauppatori partono anche i traghetti che collegano Helsinki a Suomenlinna e allo zoo di Helsinki (Korkeasaari). Inoltre ogni giorno parte una vecchia nave, la “M/s Runeberg”, che in tre ore collega la capitale finlandese alla città di Porvoo.

Nei pressi di Kauppatori

La piccola via Sofiankatu (ancora in ciottolato originale) divide Kauppatori da Senaatintori, la famosa Piazza del Senato dove si può ammirare l’imponente chiesa bianca (Tuomiokirkko), il Duomo di Helsinki, vero simbolo della capitale finlandese. A pochi passi dal Duomo luterano si trova la cattedrale ortodossa Uspenski, da cui potrete avere una visione di Kauppatori dall’alto.

Nelle vicinanze della Piazza del Mercato c’è anche un mercato coperto (Kauppahalli), famoso per la qualità degli alimenti, con le macellerie, pescherie e prodotti tipici alimentari e non.

Da Kauppatori è possibile imboccare Esplanadi, una via alberata ricca di negozi di design “made in Finland” come Iittala, Arabia e Marimekko, o camminare per Alekanderinkatu, la via dello shopping di Helsinki, che termina con i grandi magazzini di Stockmann.

Webcam Helsinki

Su Kauppatori è puntata una delle più interessanti webcam di Helsinki

http://www.ek.fi/www/fi/nettikamera/index.php

Dopo la vittoria del gruppo Lordi all’Eurovision 2006 (manifestazione canora chiamata Eurovision molto seguita in Finlandia), venne organizzato a Kauppatori un mega concerto gratuito durante il quale il Presidente della Finlandia, Tarja Halonen, consegnò simbolicamente le chiavi della città al cantante del gruppo di “mostri” finlandesi più famoso nel mondo.

Isola di Suomenlinna

Suomenlinna, l’isola-fortezza di Helsinki

Costruita nella seconda metà del ‘700, l’isola-fortezza posta a protezione di Helsinki è diventata uno dei luoghi più caratteristici della capitale della Finlandia, con i suoi bastioni sul mare e gli edifici caratteristici.

Nonostante la sua grandiosità, la fortezza marina di Suomenlinna si arrese ai russi senza nemmeno sparare un colpo di cannone!

Cosa fare a Suomenlinna

Le cose da vedere a Suomenlinna non mancano di certo: oltre ai sei km di bastioni e a un centinaio di cannoni costieri, sono presenti sei musei, nove esercizi tra ristoranti e caffè, una sala riunioni affittabile da privati, una chiesa, un ostello e un supermercato.

In estate è anche possibile assistere a spettacoli nel suggestivo teatro all’aperto, in cui vengono organizzate famose opere teatrali. Gli spettacoli sono frequenti e i biglietti possono essere acquistati facilmente.

La gloria militare di Suomenlinna è tenuta in vita dall’Accademia Navale, che ha la sua sede in una delle isole (Pikku Mustasaari) e dal piccolo Vesikko (”visone”), l’unico sottomarino sopravvissuto dei soli cinque sottomarini in forza alla Marina finlandese, visitabile nel periodo estivo.

Nel 1991 Suomenlinna (nota anche col nome di Viapori, dal nome in svedese Sveaborg) è stata inserita dall’Unesco nella lista dei siti facenti parte del Patrimonio dell’Umanità.

Come arrivare a Suomenlinna

Suomenlinna, su cui vivono circa 850 abitanti, è collegata alla terraferma per mezzo di traghetti gestiti dall’azienda trasporti municipale, la HKL, e dalla privata Jetline. I porti d’imbarco sono Kauppatori (Jetline e HKL) e Katajanokka (HKL).

Se decidete di viaggiare con HKL potrete usare un normale biglietto dei trasporti pubblici, valido anche sull’autobus o sul tram, un abbonamento giornaliero/mensile e anche la Helsinki Card.

Esiste anche un tunnel sottomarino ma viene usato esclusivamente in caso di emergenza o trasporto con ambulanza.

La storia dell’isola di Suomenlinna

Il territorio conosciuto oggi come Finlandia era una volta parte integrante del Regno Svedese. Le mire espansionistiche della Corona svedese entrarono presto in conflitto con quelle di un’altra potenza in rapida espansione nell’area baltica, l’Impero Russo. Le guerre combattute tra i due Stati nel corso dei secoli furono molte e videro la progressiva perdita di territori da parte degli Svedesi nei confronti dei Russi. Per far fronte alle incursioni di unità navali russe, l’ammiragliato svedese decise nel 1748 di iniziare la costruzione di un complesso di fortificazioni sul gruppo di sei isole poste nel tratto di mare di fronte alla città di Helsinki.

Il disegno originale prevedeva una serie di bastioni e torri su ognuna delle isole collegate tra loro per mezzo di ponti, con un porto di stazionamento per le navi della Marina militare, che avrebbe così guadagnato un’importante base logistica per la difesa della parte orientale del Regno. Alcuni degli edifici in stile barocco che possono essere ammirati tuttora sulle diverse isole che costituiscono Suomenlinna furono costruiti per alloggiare gli ufficiali della Marina, secondo il progetto che includeva la creazione di una sorta di una vera e propria città-fortezza.

Quando nel 1808 la guerra scoppiò nuovamente tra Stoccolma e San Pietroburgo, le truppe zariste occuparono rapidamente la quasi totalità del territorio finlandese, compresa Helsinki. La fortezza di Suomenlinna si trovò quindi sotto il tiro di artiglieria proveniente dalla stessa città che avrebbe dovuto difendere. Dopo qualche mese di assedio i 7000 soldati svedesi rimasti sull’isola si arresero. I Russi iniziarono l’ampliamento delle fortificazioni e del porto, e la costruzione di nuovi edifici destinati ad alloggiamenti per truppe e gli ufficiali.

Durante la Guerra di Crimea Suomenlinna ebbe il suo momento di gloria, adempiendo a quella funzione di difesa di Helsinki per cui era stata progettata. Nel 1855 l’isola venne bombardata ininterrottamente per quasi due giorni da oltre 1000 pezzi di artiglieria navale, ma nonostante fosse stata gravemente danneggiata, le batterie di artiglieria costiera installate sulle sue isole continuarono a funzionare, impedendo lo sbarco delle truppe anglo-francesi a Helsinki.

L’importanza strategica del gruppo di isole di Suomenlinna diminuì con il tempo, tanto che dal 1973 la quasi totalità del territorio è passata sotto la giurisdizione civile. Oggi l’isola è una delle attrattive cittadine più visitate dai turisti (fino a 12.000 visitatori in un solo giorno), nonché uno dei luoghi preferiti dai Finlandesi per i picnic nelle giornate di sole.

Per maggiori informazioni sull’isola di Suomenlinna
http://www.suomenlinna.fi/en/

Per visualizzare una webcam puntata nell’isola di suomenlinna:
http://herba.suomenlinna.fi/webcam/

Nei mesi immediatamente successivi alla Guerra Civile del 1918, sull’isola di Suomenlinna venne creato un campo di prigionia militare per le truppe rosse. Le condizioni nel campo erano tremende, e molti morirono di stenti e malattie. Anche oggi sull’isola esiste un campo di prigionia, anche se non è lontanamente paragonabile a quello di inizio secolo. Si tratta di un campo di lavoro di minima sicurezza, su base volontaria, in cui una sessantina di carcerati lavora al recupero e al consolidamento dei bastioni e dei tunnel delle fortificazioni sull’isola.