Heavy Metal in Finlandia

Come altri Paesi del Nord Europa in Finlandia la musica heavy metal è sempre in cima alle classifiche

La Finlandia, come altri Paesi scandinavi, ha da sempre una fortissima passione per l’heavy metal e il rock in generale. Mentre i Paesi mediterranei tendono ad avere radio e trasmissioni televisive che trasmettono principalmente musica leggera, i Finlandesi (così come Svedesi, Norvegesi e Danesi) non hanno paura di dedicare intere stazioni radiofoniche e trasmissioni televisive ad un tipo di musica che il pubblico medio italiano giudicherebbe di gran lunga troppo pesante.
La Finlandia alza il pugno al cielo e urla “Heavy Metal!”
Heavy Metal in Finlandia

Sebbene il genere stia perdendo un po’ di popolarità rispetto agli anni ’90 grazie al diffondersi di festival hipster come il Flow Festival, l’heavy metal vede nel Nord Europa la sua fortezza inespugnabile di fan, tanto che anche giochi musicali come Guitar Hero e Rockband sono spesso ai primi posti delle classifiche finlandesi.

Le ragioni per questa infatuazione sono molteplici: incoraggiamento culturale e sociale a suonare uno strumento, un clima avverso e, per lunghi mesi, poco “solare”, e un certo rispecchiarsi del genere nelle caratteristiche tipiche del popolo finlandese: onesto, con pochi fronzoli e dritto al punto.

Come altre regioni della zona, Svezia e Norvegia in primis, la Finlandia è in prima linea nella battaglia delle celebrità Heavy Metal. Possiamo senza dubbio elencare gli HIM e Ville Valo, Alexi Laiho e i suoi Children of Bodom, i Lordi, vincitori dell’Eurovision 2006, Tarja Turunen (prima con i Nightwish e ora in veste solista), e i Korpiklaani, band nota soprattutto per lo strano miscuglio di folk ugrofinnico con sonorità heavy, saliti alle luci della ribalta con il loro album di “debutto” datato 2003 (era in realtà il loro terzo, ma il primo con il nome nuovo).

Generi di heavy metal in Finlandia

Sebbene sia difficile da comprendere per i non insider, l’heavy metal non è un genere granitico, ma si suddivide in una serie di numerosissimi sottogeneri piuttosto diversi fra loro. Gli HIM, ad esempio, hanno creato un genere loro, chiamato per l’occasione “love metal“. Altri generi popolari in Finlandia sono il death metal (generalmente molto tecnico, con voce in growl, di cui i più famosi esponenti finlandesi sono forse i primi Amorphis, che però tendono ad essere anche molto melodici), il black metal (meno tecnico del death, con voce screaming e tematiche “sataniche” o giù di lì; un buon esempio sono gli Impaled Nazarene di Suomi Perkele Finland o Nihil, finiti addirittura in bocca ad alcune gerarchie ecclesiastiche preoccupate delle loro “influenze perverse” sulle menti dei giovani italiani) e il goth/dark metal, un genere con molte variazioni al suo interno ma a cui possono appartenere alcuni dischi (gli ultimi) dei leggendari Sentenced o cose un po’ più “light” come ad esempio i dischi di To/Die/For, Poisonblack o The 69 Eyes.

Festival e concerti heavy metal in Finlandia

Il più famoso festival heavy metal finlandese è sicuramente il Tuska (“Dolore”), che ogni anno produce invasioni di tizi nero-vestiti per interi weekend fra le strade di Helsinki.

I concerti heavy sono comunque all’ordine del giorno, a Helsinki ad esempio il Tavastia ha praticamente ogni settimana un grande nome, come anche il Nosturi.

Sono diversi anche i locali che suonano heavy metal o che ospitano heavy metal karaoke. Nell’area di Helsinki, ad esempio, potete provare Heavy Corner, Prkl, On the Rocks e qualche volta anche al Loose.

L’heavy metal in Finlandia è talmente diffuso che, in alcuni casi, ha trovato un suo spazio anche nelle pause musicali…in chiesa! Che sia tutto merito dei Lordi e del loro Hard Rock Halleluja?

The Rasmus

The Rasmus, band di “In The Shadows”, è ancora oggi uno dei più noti nomi della musica finlandese all’estero.

The Rasmus, la band del carismatico singer Lauri Ylönen ha conosciuto momenti migliori, ma è innegabile il contributo che, assieme agli HIM, ha dato per far conoscere la scena musicale finlandese all’estero.

“I’ve been watching / I’ve been waiting / In the shadows all my time / I’ve been searching / I’ve been living / For tomorrows all my life / In the shadows / In the shadows”

Formatisi nel 1994 a Helsinki, quando i suoi membri ancora frequentavano le scuole superiori, la band The Rasmus debutta con una formazione composta da Lauri Ylönen alla voce, Eero Heinonen al basso, Pauli Rantasalmi alla chitarra e Janne Heiskanen alla batteria, quest’ultimo rimpiazzato successivamente da Aki Hakala. Il nome della band fu cambiato dopo il 2001 da Rasmus a The Rasmus per evitare confusione con un omonimo DJ svedese, Rasmus Faber.

Dead Letters, l’album a cui devono la notorietà, è uscito nel 2003 e contiene anche il celebre singolo “In the Shadows” (questo è il video con la traduzione del testo in italiano http://www.youtube.com/watch?v=oGXTIe6JbMM), per cui furono realizzati almeno un paio di video. Il successivo Hide from the Sun del 2005 ottenne anch’esso un ottimo riscontro di vendite, diventando disco di platino in Finlandia. L’ultimo album uscito, Black Roses ha incontrato fortune alterne, con un debutto pessimo in Gran Bretagna (si parla di 6000 copie vendute al lancio) e una successiva (probabile) stabilizzazione. Dati precisi non sono purtroppo disponibili, anche se in totale la band ha piazzato ben 3.5 milioni di album nel mondo. Nel 2009 è uscito Best of 2001-2009, mentre pare che al momento la band sia al lavoro sul suo prossimo album.

Collaborazioni

La collaborazione più celebre è stata senza subbio quella del cantante Lauri Ylönen con Ville Valo degli HIM in un noto pezzo degli Apocalyptica (altra famosa band di musicisti finlandesi): “Bittersweet”. In un’ambientazione gotica che non si fa mancare scorci di natura finlandese, Lauri e Ville si alternano in una tragica ballata sull’amore e sulla morte. Potete vedere il duetto fra i due “pesi massimi” a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=xi1ArEPKlu0

Discografia

La band ha girato un totale di ben 18 video. Gli album pubblicati invece sono:

Peep (1996)
Playboys (1997)
Hell of a Tester (1998)
Into (2001)
Dead Letters (2003)
Hide From The Sun (2005)
Black Letters (2008)

Il prossimo album della band sarà rilasciato dalla loro etichetta discografica personale, dopo lo scioglimento, avvenuto nel 2008, del contratto con Playground Music Scandinavia.

HIM e Ville Valo

Him: la band finlandese più famosa al mondo

Gli Him, il gruppo finlandese più conosciuto all’estero, suonano un genere musicale difficile da catalogare e devono molto del loro successo al cantante (ex) bello e impossibile: Ville Valo.

Him: Il love metal è nato in Finlandia!

HIM & Ville Valo

Gli HIM sono una rock band finlandese di Helsinki, nata nel 1991 e composta inizialmente da Ville Valo (frontman e “bello” del gruppo, anche se ormai gli anni sulle spalle si iniziano a vedere), dal chitarrista Mikko Lindström, dal bassista Mikko Paananen e dal batterista Janne Puurtinen. L’attuale line-up vede Janne Puurtinen spostato alle tastiere e Mika Karppinen è il nuovo batterista.

Il genere musicale degli Him

Nel corso degli anni il genere musicale proposto dagli HIM è stato definito in molti modi: alternative rock, alternative metal, pop, etc., ma la definizione più usata dalla band stessa è “Love Metal”, che è anche il titolo del loro quarto album, risalente al 2003.

Una definizione abbastanza onesta, ad essere sinceri, visto che la band effettivamente unisce elementi tipici del metal (una certa “pesantezza” di fondo nell’uso delle chitarre e della batteria) con melodie molto orecchiabili e tappeti di tastiere studiati appositamente per entrare rapidamente nella testa dell’ascoltatore. Le tematiche affrontate sono più o meno sempre le stesse: amore, morte, bellezza, decadenza, paura, gioia. Anche per questo motivo nel corso degli anni gli HIM sono stati spesso definiti, impropriamente da un punto di vista meramente tecnico, una band “gothic rock”.

Discografia degli Him

Gli HIM hanno rilasciato finora sette album in studio, uno ogni due anni, più una miriade di singoli brani rari, cover e altro materiale inedito. La lista completa è la seguente:

Greatest Lovesongs Vol. 666 (1997)
Razorblade Romance (1999)
Deep Shadows and Brilliant Highlights (2001)
Love Metal (2003)
Dark Light (2005)
Venus Doom (2007)
Screamworks: Love in Theory and Practive (2009)

Lo stile degli album cambia leggermente da un disco all’altro, anche se nel complesso rimangono tutti sulle stesse coordinate, con l’eccezione di Deep Shadows and Brilliant Highlights, nettamente il più soft (e pop) del lotto, e di Venus Doom, forse il disco meno riuscito, dove mancano quasi completamente le tastiere e si assiste ad una certa preponderanza di parti, per l’appunto, doom (ovvero lente e pesanti), che mal si sposano con i ritornelli catchy a cui gli HIM avevano abituato in precedenza.

Tra tutti vi consigliamo in particolare i primi due, dischi pieni di idee in cui ogni canzone è praticamente un classico.

Se volete sentire un solo pezzo degli HIM, Guida Finlandia vi consiglia a mani basse “Baby join me in death”, uno dei singoli dall’album Razorblade Romance e probabilmente il più grande successo degli HIM. Se non la conoscete, non vi uscirà più dalla testa: http://www.youtube.com/watch?v=1V4AscLidWg

Cover e collaborazioni

Nel corso della loro carriera gli HIM hanno reinterpretato diverse canzoni, come ad esempio “Wicked Games” di Chris Isaak, “Don’t Fear The Reaper” dei Blue Öyster Cult, “Solitary Man” di Neil Diamond, Black Sabbath’s “Hand of Doom”, “Rendevouz with Anus” dei Turbonegro e “Rebel Yell” di Billy Idol. Quasi tutte queste cover sono estremamente riuscite e ve ne consigliamo caldamente l’ascolto.

Gli HIM hanno spesso collaborato anche con altri artisti della scena finlandese, come i The 69 Eyes, i The Rasmus e gli Apocalyptica.

Ville Valo

Come spesso accade, molto del successo della band si deve al frontman e cantante di turno, nel nostro caso al bel tenebroso Ville Valo. Se si pensa agli HIM, non si può non pensare al loro frontman Ville Valo. Il classico cantante rock, misterioso, capelli lunghi neri, sguardo glaciale, tatuaggi. Il cantante degli HIM ha fatto sognare per più di dieci anni donne (ma soprattutto ragazzine) in tutto il mondo.
Negli ultimi anni il suo sex-appeal ha perso un pò di smalto, ma l’etichetta di cantante maledetto ce l’ha ancora ben impressa.
Ville Valo ha recentemente partecipato al reality show L.A. Ink, in cui è stato tatuato in diretta televisiva, e al film Jackass 2, forte dell’amicizia che lo lega al protagonista Johnny Knoxville.

L’acronimo HIM significa…His Infernal Majesty, ovvero “Sua Maestà Infernale”, un nome probabilmente legato più agli inizi della band che non al proseguio della carriera. Ad un profano, infatti, il nome esteso potrebbe suggerire sonorità ben più pesanti di quelle che poi la band effettivamente propone.

Personaggi Finlandesi famosi

Matti Nykanen

I VIP della Finlandia, i Finlandesi che si conoscono maggiormente in giro per il mondo, sono musicisti e sportivi.

Visto l’esiguo numero di abitanti, la Finlandia non può certo vantare dozzine di personaggi celebri. Alcuni di loro, però, hanno fama internazionale e senza dubbio vi sarà capitato di sentirli nominare senza nemmeno rendervi conto della loro provenienza!

Quali sono i Finlandesi più famosi?

I Finlandesi più celebri appartengono tendenzialmente a due gruppi: musicisti e sportivi.

Musicisti: Finlandesi famosi

Del primo gruppo fa sicuramente parte Ville Valo, cantante degli HIM.

Gli HIM sono uno dei gruppi musicali finlandesi più famosi al mondo, uno dei pochi che è stato in tournee mondiale, grazie al planetario successo dell’album Razorblade Romance.

Tra gli altri musicisti finlandesi famosi vale la pena citare Lauri Ylönen, il cantante dei The Rasmus.

Poi ci sono i Lordi, la cui vera identità è ignota ai più ma le cui mostruose fattezze hanno fatto il giro del mondo dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest nel 2006.

Tarja Turunen, ex voce dei celebri Nightwish.

Se siete appassionati di heavy metal, altre personalità minori come Alexi Laiho dei Children of Bodom non vi suoneranno nuove.

Cambiando totalmente genere musicale, anche i Leningrad Cowboys si sono guadagnati un discreto seguito in Europa e negli Stati Uniti D’America.

In ambito classico, Johan Christian Julius Sibelius, compositore e violinista, scrisse brani ispirati al Kalevala, la composizione Finlandia, il movimento Il Cigno di Tuonela, sette sinfonie, oltre cento canzoni per voce e pianoforte e molto altro materiale. Un celebre monumento a lui dedicato si trova nel parco di Sibeliuksen puisto.

Sport:

Piloti finlandesi famosi

Nello sport sono i piloti a farla da padrone: chi segue la Formula 1 o il rally (celebre quello dei Mille Laghi), avrà sicuramente familiarità con nomi come Mika Häkkinen (campione del mondo di Formula 1: 1998-1999), Kimi Räikkönen (campione del mondo di Formula 1: 2007), Marcus Grönholm, Ari Vatanen e Heikki Kovalainen.

Calciatori Finlandesi Famosi

Due calciatori finlandesi di fama mondiale sono Jari Litmanen e Sami Hyypiä, entrambi vincitori della Coppa dei Campioni (rispettivamente con Ajax e Liverpool).

Sciatori Finlandesi Famosi

Per gli addetti ai lavori, è molto conosciuto il saltatore di sci Matti Nykänen, vincitore di quattro medaglie olimpiche invernali e reinventatosi poi come cantante. Nykänen è negli anni diventato un personaggio mediatico, sempre nel mezzo di gossip e storie di amore, violenza e alcool.

Corridori finlandesi famosi

Uno sportivo famoso, per quanto riguarda la corsa, è Paavo Nurmi, la cui statua è di fronte allo Stadio Olimpico di Helsinki. Numerose sono le medaglie d’oro vinte dal podista finlandese e, inoltre, Paavo Nurmi è celebrato in tutti libri di corsa.

Politici finlandesi famosi

Celebre in Italia anche Tarja Halonen, Presidente donna della Repubblica Finlandese, in particolare in riferimento ad una celebre battuta fatta da Silvio Berlusconi risalente al 2005, nel contesto dell’assegnazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare. In quel frangente il Premier italiano avrebbe dichiarato di aver ottenuto l’assegnazione dell’istituzione a Parma usando le sue doti di playboy con Tarja Halonen. Il cattivo gusto dell’esternazione, unito ad un altro paio di gaffe in anni più recenti, ha inviso Berlusconi a molti Finlandesi, tanto che nei manifesti elettorali del Partito di Centro (Keskusta) del 2009 campeggiava lo slogan “Berlusconi è contro la Finlandia”.

Nel 2008, Martti Kalevi Ahtisaari è stato insignito del Premio Nobel per la Pace. Ahtisaari, già Presidente della Finlandia dal 1994 al 2000, è conosciuto soprattutto per il suo ruolo di mediatore e inviato Onu per la risoluzione di conflitti internazionali.

Tra i Presidenti del passato, visto l’importante ruolo ricoperto durante la guerra fredda, è molto conosciuto Urho Kaleva Kekkonen. Forse anche per la controversa legge approvata dal parlamento, che per alcuni anni ha messo in pericolo ed in cattiva luce la democrazia finlandese.

Architettura e design: Finlandesi famosi

Venerato in patria e conosciutissimo anche all’estero, Alvar Aalto è l’alfiere dell’architettura nordica in tutto il mondo. Le sue opere, disseminate un po’ ovunque nel paese sono considerate come vero e proprio patrimonio nazionale. Tra queste ricordiamo Finlandia Hall e la chiesa di Töölö a Helsinki, il Politecnico a Espoo, l’Università di Jyväskyla e il Teatro di Turku. All’estero, Aalto ha lasciato il suo segno a Zagabria, Parigi, New York, Siena, Reykjavik ed in altre importanti località.

Nel campo dell’architettura degno di nota sono senza dubbio anche Eliel Saarinen, artefice tra le varie opere della stazione centrale di Helsinki, e suo figlio Eero, la cui firma portano diverse opere soprattutto negli Stati Uniti, tra cui il terminal TWA dell’aeroporto JFK di New York, e il Gateway Arch di St Louis.

L’elenco dei personaggi di spicco nel design finlandese, noto e apprezzato in tutto il mondo, sarebbe troppo lungo da proporre in questo breve articolo, e rimandiamo approfondimenti in sede più opportuna. Ci limitiamo qui a segnalare, oltre al già citato Eero Saarinen, Eero Aarnio, famoso per la sua pallotuoli, la futuristica poltrona ovale, Maija Isola, celebre per le sue creazioni tessili per conto di Marimekko, Tapio Wirkkala, soprannominato “il poeta del legno e del vetro” e Oiva Toikka, i cui uccelli di vetro sono un classico del design presente in quasi tutte le case finlandesi.

Cinema: registi finlandesi famosi

I più celebri registi contemporanei finlandesi sono i due fratelli Kaurismaki. Di loro Aki Kaurismaki è di gran lunga il più famoso ed è conosciuto per il suo stile sommesso e “neorealista”, che spesso si concentra su situazioni di degrado urbano e depressione nordica. Nei suoi film non manca il senso dello humor, anche se declinato secondo alcuni canoni tutti finlandesi: molti silenzi e situazioni grottesche sono la sua ricetta segreta. Fra i suoi successi più recenti, “L’uomo senza passato” e “Le luci della sera”. Il fratello Mika Kaurismaki ha invece una passione per il Brasile, terra nella quale ha vissuto per diversi anni. Il suo successo più recente è “The House of Branching Love”, una commedia nera d’amore e tradimenti in salsa finlandese. I due fratelli Kaurismaki sono proprietari di due fra i bar più caratteristici di Helsinki, il Corona Bar e il Moskova Bar.

Oltre ai fratelli Kaurismaki, tra i registi finlandesi famosi troviamo anche Renny Harlin, regista di film di azione hollywoodiani come “58 Minuti per Morire (Die Hard 2)” con Bruce Willis, “Cliffhanger – L’ultima sfida” e “Driven”, entrambi con Sylvester Stallone. Renny Harlin sta attualemente cercando finanziatori per l’epico “Mannerheim”, storia dell’omonimo generale finlandese.

Tecnologia: Finlandesi famosi

In ambito tecnologico la Finlandia è una terra di pionieri. Oltre ad aver dato i natali a Linus Torvald, programmatore originale del sistema operativo libero Linux, è anche la nazione di origine del protocollo di comunicazione IRC (noto anche come Internet Relay Chat) creato da Jarkko Oikarinen, o di innovazioni come l’SMS (nato da un progetto in seno a Nokia).

Al di là dei meriti di singoli individui, la Finlandia è lo stato europeo con più fermento in ambito tecnologico, specialmente considerando il numero di piccole start-up legate al mondo dell’IT.