Come (non) guidare d’inverno

Le difficili condizioni climatiche dell’inverno fanno sì che in Finlandia ci sia l’obbligo di ruote termiche o chiodate dal 1 novembre al 31 marzo. In questo video ci si può rendere conto del perché.

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ktUbQlgoGP4#!

Vuoi saperne di più sull’inverno in Finlandia?

Febbraio in Finlandia

Il martedì grasso in Finlandia, tutti sullo slittino!

Febbraio (helmikuu) è un altro bellissimo mese per gli amanti dell’inverno finlandese. Temperature sotto lo zero (anche -20, -30 gradi) e neve su tutta la Finlandia. Il mar Baltico è ghiacciato e così anche tutti i laghi della Finlandia. Un mese ideale per gli amanti dello sci e del pattinaggio sul ghiaccio.

Tutte le scuole finlandesi chiudono per una settimana per permettere agli studenti e alle famiglie finlandesi di fare la settimana bianca. Le scuole non chiudono tutte insieme ma in scaglioni separati, da nord a sud, per non affollare le località turistiche, concentrate in Lapponia.

Se siete in Finlandia a febbraio vi consigliamo di fare una sauna: ne avrete sicuramente bisogno per riscaldarvi dopo una passeggiata a -20 gradi.

Parecchie ricorrenze ci sono a febbraio.
Il 5 Febbraio si festeggia l’anniversario della nascita del poeta Johan Ludvig Runeberg, con i tipici dolcetti (Runebergin torttu) venduti per l’occasione.
Il 14 Febbraio si festeggia San Valentino che però in Finlandia non è la festa degli innamorati bensì la festa dell’amicizia (ystävänpäivä). Oggigiorno ognuno lo celebra come vuole.
Il 28 Febbraio si festeggia il giorno del Kalevala con le bandiere finlandesi esposte per le strade. Con l’occasione si celebra anche il Giorno della Cultura Finlandese.

Febbraio a Helsinki

Laskiainen  è l’equivalente del nostro martedì grasso e molto probabilmente capiterà a febbraio (sette settimane prima di Pasqua). I Finlandesi si radunano in tutti i parchi cittadini scivolando con slittini e bob da ogni collina disponibile. A Helsinki gli studenti affollano principalmente Kaivopuisto e Koffinpuisto, su Bulevardi.

Oltre ai dolcetti di Runenberg avrete la possibilità di assaporare anche le laskiaispullat, simili ai nostri maritozzi con la panna.

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Gennaio in Finlandia

Tipico paesaggio finlandese in Gennaio

Gennaio (tammikuu) è un mese pienamente invernale, temperature molto rigide e quasi sempre neve, da Helsinki fino alla Lapponia.
Il mese inizia con Uudenvuodenpäivä: la festa di Capodanno, che viene vissuta come l’ultima sbornia prima della pausa di un mese .

Dopo le pesanti feste natalizie  i Finlandesi hanno bisogno di depurarsi un po’ il corpo. Infatti gennaio viene anche chiamato tipaton (letteralmente senza goccia): il periodo di astensione dall’alcool. Ovviamente questi non vale per tutti.

Il 6 si festeggia l’Epifania, Loppiainen, ma di solito non si fanno i regali come alla Befana da noi.
Consultate la nostra guida su come vestirsi d’inverno.

Gennaio a Helsinki

A gennaio a Helsinki si respira ancora l’atmosfera natalizia. Se siete fortunati potreste trovare la neve, sicuramente temperature rigide soprattutto verso la fine del mese. Il mar Baltico potrebbe già essere ghiacciato e sicuramente merita fare una passeggiata sopra il mare. Per i più temerari perché non provare il nuoto invernale?

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La flora finlandese

La Finlandia, con le sue foreste sconfinate, i suoi laghi e la gelida tundra costituisce l’habitat per migliaia di specie animali e vegetali.

Distese sconfinate di foreste, funghi, bacche, piante di ogni tipo… che la terra mitica di Iperborea, di cui parlavano i Greci, fosse proprio la Finlandia?

Condizioni estreme ed equilibri delicati: la flora della Finlandia è un vero e proprio gioiello della Natura.

Flora e fasce climatiche

La ripartizione delle specie vegetali sul territorio dipende largamente, oltre che dalle caratteristiche del suolo, anche dalle condizioni climatiche. La Finlandia è caratterizzata da tre fasce climatiche principali:
1) clima emiboreale, nella parte della costa meridionale;
2) clima boreale delle foreste, costantemente umido e con estate breve e fresca, dal sud fino ad arrivare alla Lapponia centro-meridionale;
3) clima tundrico nella Lapponia settentrionale.

Fascia emiboreale – Costa Meridionale

I boschi finlandesi della fascia emiboreale sono principalmente caratterizzati da conifere, tra cui pini (mänty) e abeti (kuusi), che rappresentano la specie prevalente. Sono anche presenti specie arboree latifoglie, come la betulla bianca (koivu) e, in certa misura, il nocciolo, l’acero, e il tiglio. I boschi finlandesi sono fitti, a crescita elevata e alti, come nella fascia boreale, ma è presente anche uno strato di sottobosco, con arbusti quali il pado e il ribes, meno comune più a nord.

Fascia boreale delle foreste – dal sud fino alla Lapponia

Detta anche taiga o fascia settentrionale delle conifere, questa fascia è caratterizzata da fitte foreste di conifere, con sporadica presenza di betulle. La specie dominante è l’abete, nella parte meridionale, e il pino in quella settentrionale. Il sottobosco è limitato in estensione e crescita a causa del clima freddo e dell’acidità e infertilità del terreno. Gli arbusti tipici includono il mirtillo (mustikka), sia quello nero che quello rosso, e il lampone artico o camemoro (lakka), che invece prosperano sui terreni acidi. Sono altresì abbondanti muschi, licheni e funghi.

Una peculiarità della fascia boreale finlandese è la presenza nella parte centrale di vaste aree acquitrinose e torbifere, caratterizzate da vegetazione molto bassa. Molto comuni sono le bacche, come il lampone artico, la mortella di palude (puolukka), il “cranberry” e una pianta carnivora, la rosolida.

Fascia tundrica – Lapponia settentrionale

Procedendo verso nord gli alberi diventano sempre più radi. Già a ridosso della fascia tundrica le foreste sono assenti. La vegetazione è scarsa a causa della brevità delle estati, e quindi limitata ad arbusti, piante basse come fiori, erba e graminacee, e licheni. Gli unici alberi presenti nell’area sono le betulle nane e le betulle della tundra, comuni soprattutto nella zona di Inari e Enontekiö. Oltre, più a nord, sopravvivono solo licheni e muschi.

Il 29% della superficie della Finlandia è di tipo torbifero o acquitrinoso. Questo tipo di terreno è talmente comune da aver dato il nome alla nazione finlandese:
Suo —> Suomi, letteralmente “Finlandia” in finlandese

Problemi più comuni in Finlandia

I problemi più comuni in Finlandia

La Finlandia per chi la visita la prima volta può sembrare un paradiso. Ma anche in Paradiso si nascondono delle insidie… GuidaFinlandia vi presenta i problemi più comuni della vita in Finlandia e come si possono risolvere.

Divorzi, suicidi, alcol, depressione. Quanto incidono questi problemi sulla società finlandese?

Un elenco dei problemi più comuni (risolti e non risolti) a cui andrete incontro viaggiando o vivendo in Finlandia.

Problemi legati al clima

Il clima finlandese rappresenta sicuramente un problema. In un famoso video il “Coro delle lamentele di Helsinki” si lamenta con i propri antenati: non potevano scegliere un posto più caldo in cui fermarsi? Le temperature invernali proibitive (d’inverno si arriva normalmente a -20 o -30 gradi) fanno sì che i laghi si ghiaccino e che ci sia neve e ghiaccio nelle strade per diversi mesi. Capita molto raramente, ma è capitato che durante una passeggiata invernale sul lago o sul mare ghiacciato la crosta si sia rotta causando incidenti, a volte mortali.

Una delle varie leggende metropolitane della Finlandia (che hanno pur sempre un fondo di verità), parla di come le gelide temperature siano micidiali per chi, tornando a casa ubriaco la sera, crolla sulla neve. Chi si addormenta sulla neve a -30 gradi ha infatti pochissime possibilità di risvegliarsi vivo. Un problema serio per i senza tetto di Helsinki tanto che esistono dormitori e café aperti tutta la notte dove trovare riparo e scaldarsi.

Il ghiaccio nelle strade è un problema sia per chi guida sia per chi passeggia. Sono d’obbligo le gomme chiodate dal primo dicembre a marzo e per i pedoni non rimane altro che fare attenzione per non ritrovarsi con le gambe all’aria. Le persone anziane sono solite utilizzare una specie di suola chiodata da mettere sotto il tacco delle scarpe in modo da evitare cadute che potrebbero essere molto dannose in età avanzata.

D’estate il sole di mezzanotte non fa dormire tante persone, soprattutto i turisti che non sono abituati a giornate di sole della durata di anche 24 ore. E se siete degli ossi duri e volete fare trekking durante queste giornate lunghissime dovete fare i conti con le temibili zanzare finlandesi. Ce sono milioni nei boschi e in riva ai laghi, meglio portare un potente spray repellente.

Problemi legati al cibo e all’agricoltura in Finlandia

La coltura di alcuni vegetali e piante è problematica in Finlandia visto che il sole non splende abbastanza e l’inverno è troppo rigido. Ma i Finlandesi non si scoraggiano e coltivano tenacemente patate, pomodori, cetrioli e fragole. I cetrioli coltivati in Lapponia costano tantissimo, non sono molto saporiti eppure i Finlandesi li comprano per supportare l’agricoltura finlandese.

Un problema che invece è stato parzialmente risolto è legato alle intolleranze alimentari. Ogni Finlandese può scegliere nei supermercati e nei ristoranti prodotti adatti per ogni tipo di allergia: basso contenuto di lattosio, senza lattosio, senza latte, senza glutine. Un paradiso per vegetariani, vegani e celiachi.

Problemi legati al buio e al carattere dei Finlandesi

La tendenza dei Finlandesi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale. Il lungo, freddo e buio inverno finlandese può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio in Finlandia: sempre in cima alla classifica, ma per fortuna non più al top, per la percentuale di morti causate da suicidio.

Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale. Altro problema derivato dal buio è la carenza di vitamina D, solitamente assunta tramite costante esposizione ai raggi del sole. Uno studio scandinavo ha evidenziato l’effetto della vitamina D per prevenire la depressione. Il problema è in molti casi risolto grazie alla vitamina D in pastiglia.

I problemi legati all’alcol

Uno dei grandi problemi della Finlandia è l’abuso di alcool. I Finlandesi spesso abusano nel consumo di bevande alcoliche, sia in compagnia di amici che da soli. Qualche volta l’alcool viene bevuto per combattere la proverbiale timidezza, ma troppo spesso finisce per diventare dapprima un vizio, e poi una prigione dalla quale non si riesce ad uscire.

Una recente campagna pubblicitaria ha tentato di sensibilizzare l’opinione pubblica ma il problema dell’alcol è profondamente radicato. Spesso è trattato come un tabù e difficilmente i Finlandesi sono pronti a parlarne. A volte persone in stato di ubriachezza possono diventare anche violente e, purtroppo, non sono così rari i casi di maltrattamenti in stato di ebbrezza.

Problemi economico-finanziari

La Finlandia si è sviluppata notevolmente negli ultimi anni (economia), soprattutto il settore terziario, e a buon ragione può essere considerata una nazione ricca e moderna. La disoccupazione, intorno al 7% nel 2007, è un problema che viene ben gestito tramite gli ammortizzatori sociali che permettono a chi non ha un lavoro di ottenere un sussidio statale sufficiente per sopravvivere.

Ma non è un sistema perfetto e la crisi economica che ha colpito duramente il sistema economico-finanziario mondiale si è fatta sentire anche qui. Grandi aziende come la Nokia si sono viste costrette a licenziare molti lavoratori. Ad ogni modo la Finlandia è stata uno degli Stati che, a differenza di altre, si è risollevata molto in fretta dalla crisi.

Problemi sociali

Recentemente la Finlandia è salita agli onori della cronaca internazionale grazie a tre episodi che hanno sconvolto una nazione solitamente scevra di grandi eventi drammatici. Negli ultimi tre anni si sono verificati tre atti di sangue in cui un individuo ha aperto il fuoco su più persone innocenti, con conseguenze tragiche: il bilancio dei morti ha raggiunto anche la decina.

A parte questi episodi isolati la Finlandia è una nazione tranquilla dove si può girare da soli, anche di notte, senza rischiare di fare brutti incontri. Le cose stanno lentamente cambiando anche nel Paese di Babbo Natale, ma a Helsinki una ragazza in minigonna non ha paura di girare da sola nel cuore della notte.

La droga sta lentamente arrivando anche in Finlandia, ma non è ancora un problema se confrontata con la quantità di droga che circola in Italia o con la quantità di alcol consumata in Finlandia. In alcuni locali bisogna fare attenzione perché qualche malintenzionato potrebbe drogare il vostro drink con le droghe dello stupro come il Rohypnol. Queste droghe aumentano gli effetti del consumo di alcol, quindi non lasciate mai bibite incustodite e non accettate drink da sconosciuti.

I Finlandesi generalmente sono persone molto oneste e quindi non aspettatevi di venire truffati. Ma anche da queste parti ogni tanto c’è delinquenza e quindi fare un po’ d’attenzione non guasterà.

Il divorzio è un problema molto sentito: nel 2002 la Finlandia era al terzo posto mondiale per tasso di divorzi con il 51.6%. Confrontato con il 10% dell’Italia dà un po’ un’idea sulle differenze sociali tra le due nazioni. E’ anche verò però che molte persone in Finlandia hanno alle spalle due o più divorzi, facendo semplicemente aumentare il numero totale dei divorzi.

Problemi legati agli animali selvatici

In Finlandia c’è un solo tipo di serpente velenoso: il marasso, in finlandese kyykäärme. Prestate attenzione quando camminate per le foreste. Se il morso di una zanzara è solo fastidioso fate invece attenzione ai morsi delle zecche (punkki in finlandese).

Se venite morsi da una zecca rivolgetevi al pronto soccorso o al vostro medico curante. Il morso delle zecche infatti può trasmettere malattie anche piuttosto serie, dall’encefalite al Morbo di Lyme.

Sono in diminuzione, ma frequentemente mortali, gli incidenti dovuti all’attraversamento stradale di alci, in particolare all’alba e al tramonto. Bisogna quindi fare sempre attenzione e guidare con prudenza, specialmente nei tratti di strada segnalati con pericolo di attraversamento animali selvatici.

Non si tratta di un problema in sé, ma sicuramente la rigidità ferrea nell’attenersi a leggi e regolamenti può rappresentare un problema per molti stranieri che si trovano ad interagire con le autorità e con la burocrazia finlandese. Se ad esempio un regolamento prevede una sanzione per una certa mancanza, non aspettatevi di cavarvela esponendo a chi sta per multarvi le vostre ragioni per la suddetta mancanza. E non importa quanto pensiate di avere ragione, la sanzione verrà applicata, puntuale come un orologio svizzero, pardon, finlandese.

Come vestirsi d’inverno?

Cosa mettersi addosso d’inverno in Finlandia?

La Finlandia è stretta nella morsa del gelo per diversi mesi all’anno: le prime nevicate si possono verificare già ad ottobre e continuano fino ad aprile inoltrato. È dunque necessario essere preparati ad affrontare le avverse condizioni atmosferiche a cui andrete incontro.

Quando la terra si ricopre di ghiaccio e neve, e la temperatura scende sotto allo zero, cosa indossare quando uscite di casa?

Consigli pratici su come vestirsi in Finlandia

Per prima cosa, fate come tutti i Finlandesi e controllate la temperatura (e le condizioni delle strade) prima di iniziare a vestirvi per uscire. In tutte le case e nella maggior parte degli alberghi è presente un termometro all’esterno di una finestra che vi permette di dare un’occhiata a quanto freddo fa fuori. La temperatura può variare notevolmente nel giro di una nottata, per cui è meglio sapere a cosa si va incontro una volta fuori dall’uscio di casa.

La seconda cosa da considerare, oltre alla temperatura, è l’esposizione all’acqua e al vento. La neve che cade può essere asciutta o bagnata, così come lo strato di neve sul terreno può essere compatto e relativamente asciutto, o può esserci una poltiglia di neve sciolta e acqua. Il vento influenza soprattutto il tipo di giacca da utilizzare.

Scarpe e calze

La cosa più importante per il benessere fisico è avere un paio di scarpe comode e asciutte con cui camminare. Anche qui vale il discorso di scegliere a seconda delle condizioni climatiche con un po’ di buon senso: se piove o se nevischia è d’obbligo mettersi scarpe che resistano all’acqua. In genere, fino al momento in cui la temperatura non si assesta sui -10 gradi è consigliabile indossare scarpe impermeabili, dal momento che appena la temperatura si alza in prossimità dello zero, la neve sul terreno si scioglie e i marciapiedi si trasformano in un pantano. Molto indicate le scarpe in Gore-tex©, gli anfibi, gli stivali o scarpe di pelle resistente. In casi estremi, potete prendere in considerazione anche gli stivali di gomma (kumisaappat). I Finlandesi negli ultimi anni hanno reinventato queste calzature in chiave trendy, e oggigiorno sfornano in continuazione nuove paia decorate in ogni modo possibile (soprattutto per le donne).

Quando le temperature si fanno più rigide l’impermeabilità delle scarpe conta relativamente, a meno che non vogliate camminare nella neve alta. Lo strato di neve ghiacciato sui marciapiedi è infatti estremamente compatto e relativamente asciutto per cui potete permettervi di andare in giro anche con scarpe da tennis, specialmente in città.

Il segreto nella scelta delle calzature invernali è scomporre il problema del “caldo + asciutto” in due fattori: le scarpe devono garantirvi “l’asciutto”, mentre al “caldo” ci pensano le calze. Inutile pagare cifre assurde per scarpe foderate con pelliccia di orso polare: un paio di calze di lana garantiranno la stessa protezione termica. Molti utilizzano qui in Finlandia due paia di calze: il paio a contatto con la pelle è in genere in cotone molto sottile o in fibre tecniche come il Coolmax© per favorire la traspirazione. Il secondo è generalmente di lana (magari fatte a mano da qualche nonna) o in acrilico. Una soletta termica aiuta notevolmente a isolare la pianta del piede dal freddo proveniente dal terreno.

Maglie e maglioni

Il cotone non tiene molto caldo, al contrario della lana e delle fibre sintetiche. Le fibre sintetiche hanno il vantaggio di una traspirazione più elevata e tempi ridotti per asciugarsi. Un bel maglione di lana o un pile (in inglese ‘fleece’, particolarmente indicati quelli in Polartec©), vanno molto meglio di una felpa di cotone.

Giacca e giubbotto

Se tira vento e piove o nevica bagnato, una giacca tecnica in Gore-tex© fa al caso vostro. Il Gore-Tex© è un tipo di tessuto sintetico altamente impermeabile e traspirante, capace quindi di trattenere all’esterno la pioggia o la neve permettendo il passaggio del vapore acqueo prodotto dalla sudorazione umana. Il compito di queste giacche è quello di tenervi asciutti e al riparo dal vento senza farvi sudare come in una sauna, ma non è quello di tenervi caldi.

Se il clima è polare (freddo pungente ma secco) e non avete bisogno di fare altro movimento che camminare, per la città la cosa migliore è un bel giubbotto imbottito (piume d’oca o fibre sintetiche), magari leggermente lungo in modo da coprire anche il bacino. Nessun pile al momento fornisce tanto isolamento termico da rivaleggiare con un giubbotto imbottito per cui, nonostante sia più ingombrante quest’ultimo, è senza dubbio da preferire quando il termometro segna i -30 gradi.

Guanti, cappello, sciarpe e altro

D’inverno uscite proteggendo le orecchie e le mani: il dolore causato dal freddo vi costringerebbe a tornare indietro. Se non sopportate i cappelli dotatevi almeno di fascia o di uno scaldaorecchie. Per la scelta dei materiali: lana, acrilico o pelliccia (sintetica o naturale) sono da privilegiare. Per quanto riguarda i guanti, lana, acrilico o esemplari imbottiti come quelli da alta montagna o da sci.

Il collo è uno dei punti del corpo umano in cui maggiormente si verifica la dispersione del calore: non dimenticate di proteggerlo con una sciarpa o perlomeno tirando su il colletto della giacca fino al mento (meglio se anche il vostro maglione/pile ha il collo alto). Una sciarpa posta davanti alla bocca può anche servire per riscaldare un minimo l’aria che inspirate, cosa utile quando persino le nuvolette delle idee si congelano e cadono a terra.

Un capo di abbigliamento maschile che causa un vero e proprio culture shock negli italiani è la calzamaglia, da indossare sotto ai pantaloni per ridurre la dispersione termica che si verifica d’inverno. Seppur l’idea di indossare una calzamaglia possa rievocare alla mente immagini di Robin Hood, se volete farvi beffe del Generale Inverno, dovete seriamente prenderle in considerazione. Ricordatevi che anche se non si sente molto freddo alle gambe, si dissipa una gran quantità di calore corporeo attraverso di esse. Le donne possono tranquillamente indossare calze più o meno spesse, anche sotto i pantaloni.

Non vi spaventate eccessivamente quando leggete che le temperature possono raggiungere i -20C: si tratta di freddo secco, sopportabile più facilmente di ciò che si pensi, se ci si copre adeguatamente. Al contrario di quello umido che si trova solitamente in Italia, contro cui non bastano vestiti pesanti. Inoltre le case e gli ambienti interni sono ben coibentati e generalente molto caldi.

Inverno in Finlandia

Inverno in Finlandia

L’inverno in Finlandia è la stagione che caratterizza di più il Paese di Babbo Natale. Lunghe giornate al buio, temperature sotto lo zero, tanta neve e il mar Baltico che si ghiaccia.

Avete mai camminato sul mare ghiacciato? Avete mai fatto il bagno all’aperto d’inverno? Se le lunghe e buie giornate non vi spaventano preparatevi ad un’esperienza unica: la Finlandia d’inverno.

Sempre meno sole e la temperatura cala…

Dopo le splendide giornate autunnali con le foglie che cambiano colore offrendo uno spettacolo di colori unici, in Finlandia arriva l’inverno con il buio e le gelide temperature.

Le giornate si accorciano. A Helsinki durante le giornate più corte il sole sorge alle 9 di mattina e tramonta verso le 3 di pomeriggio. Per chi lavora in ufficio questo vuol dire praticamente non vedere mai la luce del sole se non nel fine settimana. A Helsinki ci sono in media 20 ore di luce in tutto il mese di Dicembre. In alcune zone a Nord della Lapponia il sole non sorge per molti mesi (si vede solo un certo bagliore all’orizzonte) e alcune città sono al buio per gran parte della stagione invernale.

La temperatura può essere proibitiva. Di solito la colonnina di mercurio segna temperature sotto lo zero. Non è raro passeggiare a -20 gradi. In tutte le città finlandesi il servizio del trasporto pubblico è comunque sempre garantito ed efficiente, anche con tanta neve. In alcune zone a Nord però anche i Finlandesi devono arrendersi, poiché si segnalano spesso temperature inferiori ai -30 o-35 gradi.

L’umore dei Finlandesi cambia in base alle stagioni

I Finlandesi sono abbastanza metereopatici. Infatti durante l’inverno la gente si trasforma. la gente soffre la mancanza di luce e, al contrario delle bellissime giornate d’estate dove tutti sono allegri, si fa fatica ad adattarsi alle brevi, buie e fredde giornate invernali. E l’inizio dell’inverno è la parte più dura, proprio per la consapevolezza di essere solo all’inizio di un’altra lunga fredda stagione. L’arrivo della neve, d’altro canto, trasforma il paesaggio, che diventa ovattato, e aumenta la lumonisità… e l’umore.

Recentemente è in voga nelle case finlandesi usare una speciale lampada da accendere la mattina,  che simula l’azione del sole, apportando benefici anche alla produzione di vitamina D. La vitamina D, che normalmente assorbiamo tramite l’esposizione ai raggi del sole, durante l’inverno viene da molti assunta in pillole.

Guidare d’inverno

Alcune accortezze per chi viaggia in auto. A norma di legge entro il Primo dicembre bisogna cambiare i pneumatici e montare gomme da neve. A seconda delle condizioni atmosferiche però le autorità possono suggerire di compiere il cambio già a novembre o persino ad ottobre in Lapponia. In Finlandia non si usano le catene ma solo gomme chiodate o gomme termiche, al Sud. Le gomme chiodate non possono essere usate prima del Primo novembre e oltre il 30 aprile, a meno di disposizioni speciali. Da notare come i limiti di velocità durante l’inverno calano, e sull’autostrada si passa da 120 a 100 km/h. Per evitare che i liquidi all’interno della macchina ghiaccino, per chi parcheggia all’aperto sono disponibili delle prese elettriche da collegare alla vettura, che si attivano la mattina presto per riscaldare l’olio motore e l’abitacolo della macchina.

La neve e il ghiaccio in Finlandia

La neve e il ghiaccio sono una presenza importante dell’inverno finlandese. Da novembre fino a marzo non è raro che ci sia neve sulle strade. Infatti, il nome in finnico il mese di marzo, maaliskuu, richiama il fatto che si riveda il terreno nascosto per tanti mesi sotto un manto nevoso. Durante tutto il periodo invernale la neve viene raccolta e portata fuori dalle città in depositi in modo che si sciolga senza provocare disagi. Le strade sono battute per mantenere la viabilità in ottime condizioni e i marciapiedi vengono cosparsi di ghiaietta per rendere meno scivolosa la superficie. Può capitare però, soprattutto a Helsinki, che le continue nevicate non riescano a formare un manto permanente. L’alternarsi di precipitazioni nevose e piovose produce la cosiddetta loska, neve disciolta mista a fango che rende difficoltoso camminare.

Il mar Baltico d’inverno

Il mar Baltico e i laghi presenti all’interno della Finlandia si ghiacciano. Per mantenere attivo il trasporto marittimo le navi rompighiaccio (famose la Urho e la Sampo, sono ormeggiate a Helsinki durante le altre stagioni) spaccano il ghiaccio mantenendo attive le rotte marittime che collegano la Finlandia all’Estonia, alla Svezia, alla Germania e alla Russia.

Il mare ghiacciato è uno spettacolo unico: è possibile infatti passeggiare dalla terra ferma fino alle isole più vicine. Negli inverni più rigidi si può camminare anche per diversi chilometri di distanza dalla costa. I Finlandesi ne approfittano per lunghe gite indossando gli sci da fondo o i pattini. Per i più temerari è possibile fare dei buchi nel ghiaccio e tuffarsi nell’acqua quasi a zero gradi, o addirittura pescare!

Inverno in Lapponia

La Lapponia è la meta ideale per vivere pienamente l’inverno finlandese. Tanta neve e una buona probabilità di ammirare un’aurora boreale, un’esperienza davvero indimenticabile. Da Rovaniemi, la “capitale” della Lapponia, partono gite organizzate con le slitte trainate da cani, i famosi safari artici.

Come vestirsi d’inverno in Finlandia

Indossate indumenti caldi e preparatevi a togliervi il giubbotto quando entrate in negozi e centri commerciali, visto che sono riscaldati a volte in modo eccessivo. Le scarpe invernali sono d’obbligo, meglio se in gore-tex in modo che i vostri piedi rimangano sempre asciutti. Evitate scarpe che possano farvi scivolare, ci sono lastre di ghiaccio ovunque e soprattutto a fine stagione il ghiaccio sulle strade diventa nero per via dello sporco e dell’inquinamento e si confonde con l’asfalto. Fate attenzione sia a piedi che in bicicletta!

Come vestirsi in casa

Se fuori la temperatura è sotto lo zero dentro una casa finlandese la temperatura è sempre intorno ai 20 gradi. Infatti tutti hanno le doppie finestre con il doppio vetro. Ricordate sempre di togliervi le scarpe appena entrati. Togliersi le scarpe è una buona abitudine d’estate ma d’inverno è necessario, per non portare pezzi di neve e ghiaccio all’interno della casa.

Come riscaldarsi durante l’inverno

Dopo una lunga passeggiata non c’è niente di meglio che una sauna calda per riscaldare il proprio corpo. Se non avete una sauna in casa, potete andare in una sauna pubblica, in ogni città ce n’è almeno una.

In commercio, nei negozi che vendono attrezzature sportive, si vendono delle bustine (tipo quelle da tè), che a contatto con l’aria si riscaldano arrivando fino a 40 gradi. Se siete particolarmente freddolosi vi consigliamo di comprarle, costano circa un euro e rimangono calde per 7 ore. Tenerne due in tasca o nelle scarpe aiuta a combattere il freddo inverno finlandese.

D’inverno lo strato di ghiaccio è così spesso che in alcune zone della Finlandia, i più temerari si divertono ad andarci con la macchina facendo acrobazie sulla superficie scivolosa. Informatevi che il ghiaccio sia abbastanza spesso: nelle zone meridionali delle Finlandia andare con la macchina sul ghiaccio è oggigiorno vietato.

Arctic Icebar

Chill out @Arctic Icebar!

Quando neanche l’alcool aiuta a rompere il ghiaccio!

L’Arctic Ice Bar è un bar molto peculiare, situato a Yliopistonkatu 5, a due passi dalla fermata della metro di Kaisaniemi.

Pur conoscendo l’indirizzo trovare l’Arctic Ice Bar può essere un’impresa, dal momento che si trova all’interno del ristorante Copacabana.

I muri interni dell’Arctic Ice Bar sono costituiti da blocchi di ghiaccio, e anche l’arredamento ricorda il ghiaccio, grazie alle superfici in plexiglas trasparente trattate ad arte.

Nel bar la temperatura è costantemente tenuta a -5C, ma non dovrete temere l’assideramento, dal momento che al vostro ingresso vi saranno forniti giacconi e guanti adatti a sopportare il freddo.

A scacciare il gelo un’altra mano ve la darà sicuramente la vodka, una delle poche bevande disponibili nel bar, servita in sei gustose varietà.

L’Arctic Ice Bar è abbastanza piccolo, per cui se doveste essere un gruppo molto numeroso potrebbe essere difficile entrarvi tutti in una volta.

Il biglietto d’ingresso è di 10 euro e comprende una consumazione.

Le consumazioni successive costano 10 euro l’una.

Per maggiori informazioni: http://www.arcticicebar.fi/

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Il clima in Finlandia

Clima in Finlandia
Clima in Finlandia

La Finlandia ha un clima con inverni molto freddi ed estati miti, con temperature gradevoli e giornate non afose.

La Finlandia ha un clima boreale, che risente sia del carattere continentale che di quello oceanico. L’inverno è freddo con temperature sotto lo zero e frequenti precipitazioni nevose, l’estate mite con temperature gradevoli e possibili o frequenti piogge.

Nella storia della Finlandia non ci sono mai stati 40 gradi d’estate… ma 50 sotto lo zero d’inverno sì!

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, il clima in Finlandia appartiene al gruppo Df: clima freddo delle medie latitudini a carattere forestale. Non c’è nessuna stagione secca e le precipitazioni, siano esse piovose o nevose, possono accadere durante tutto l’anno.

La Finlandia è situata nel Nord Europa e una sua zona, la Lapponia, è situata sopra il Circolo Polare Artico. La nazione finlandese si estende dai 60 ai 70 gradi di latitudine boreale. Per questa ragione in Finlandia per una buona parte dell’anno è freddo!

Il fronte d’aria polare porta spesso le correnti di bassa pressione verso la Finlandia stessa. Quando passano masse d’aria dalle medie latitudini, nel Sud della Finlandia prevale un clima più temperato. Invece masse d’aria polari portano un fronte freddo e più secco. Al Nord il freddo più essere anche più intenso quando arrivano fronti dalle zone artiche.

La temperatura media nel Sud-Ovest della Finlandia durante l’anno è di 6,5 gradi. Questo valore scende andando verso Nord-Est. Le temperature generalmente sono più fredde nelle zone con meno presenza di laghi o lontane dal mare. La temperatura più fredda assoluta in Finlandia si è registrata il 28.1.1999 a Kittilä, in Lapponia, ed è stata di 51,5 gradi sotto zero, mentre la temperatura più calda a Turku il 9.7.1914 con un valore di 35,9 gradi.

In Lapponia cadono solo 500 mm di pioggia l’anno, mentre in Carelia del Nord circa 650 mm l’anno. Le piogge non molto abbondanti sono dovute alla conformazione della penisola scandinava: i fronti provenienti dall’Atlantico vengono fermate dai picchi della Norvegia, scaricando pioggia, e le correnti d’aria, rese generalmente più asciutte, giungono quindi in Svezia e Finlandia.

In Lapponia la neve diventa permanente di solito in ottobre e dura circa 200 giorni. Nella Finlandia sudoccidentale, invece, il manto nevoso è permanente solo a gennaio per circa 100 giorni. Il record di profondità di neve caduta si è registrato nel 1997 a Enontekiö, in Lapponia, ed è stato di ben 191 cm. Le differenti esigenze al peso della neve sulle case si riscontrano anche nell’edilizia, dove i limiti di resistenza sono di 240 kg/mq in Lapponia e 140 kg/mq nella zona di Turku.

In Finlandia i venti sono generalmente deboli, specie nelle zone interne. I giorni di vento forte annualmente variano da 10 e 40. La nuvolosità, invece, è diffusa: i giorni nuvolosi sono di più di quelli sereni. In particolare in autunno e inverno la nuvolosità è dell’ordine del 65%-85%.

Le stagioni in Finlandia

In Finlandia si riconoscono le stagioni in base alla temperatura: si considera inverno quando la temperatura è costantemente sotto zero, estate quando è sopra i dieci gradi. Primavera e autunno sono quindi le stagioni comprese fra queste.

La primavera è la stagione più corta in Finlandia e dura circa due mesi. Comincia alla fine di marzo a Sud della Finlandia e verso fine maggio nella zona più a Nord della Lapponia. Di solito il tempo è nuvoloso e gradualmente diventa più secco.

L’estate, stagione luminosissima, dura fino a quattro mesi, nella annate migliori. La temperatura è mite e gradevole, quasi mai troppo calda o afosa. I giorni con temperature superiori ai 25 gradi (chiamati hellepäivät in finnico) variano dai due in Lapponia ai 10-15 al Sud della Finlandia. La durata del giorno in estate può essere di 15 fino a 24 ore! Infatti si può ammirare in Lapponia il sole di mezzanotte, quando il sole non va mai sotto la linea dell’orizzonte.

L’autunno dura circa due mesi e mezzo e in Lapponia comincia molto presto. In agosto, infatti, le immense foreste lapponi cambiano colore diventando rosse, gialle e marroni: questo fenomeno è chiamato ruska in finnico. Anche l’autunno è una stagione abbastanza corta, ed è generalmente umido e nuvoloso.

L’inverno è la stagione più caratteristica della Finlandia. La durata dell’inverno è variabile e in Lapponia può essere anche di sette mesi! Eccezionalmente invece ricordiamo l’inverno 2007-2008, quando la temperatura è stata sotto zero per pochissimi giorni durante tutta la stagione. Sopra il Circolo Polare Artico, in Lapponia, il sole non sorge mai sopra l’orizzonte, e il periodo di buio (chiamato notte polare, kaamos in finnico) può durare anche 51 giorni all’estremo Nord. Al Sud le giornate sono corte, ma è possibile ancora vedere il sole, seppur abbastanza basso, sopra di noi.

La temperatura media in Finlandia è di parecchi gradi superiore a zone alla stessa latitudine, come Siberia e Groenlandia. Ciò è dovuto alla presenza del Baltico, dei numerosi laghi e, soprattutto, delle correnti d’aria atlantiche, che vengono riscaldate dalla Corrente del Golfo.

Vivere in Finlandia

Vivere in Finlandia, uno stile di vita davvero speciale

Per un Italiano può risultare difficile capire lo stile di vita finlandese. Un popolo che cammina sempre di fretta, a volte silenzioso, a volte chiacchierone. Un clima a volte mite e accogliente altre volte terribilmente freddo, con i Finlandesi che si adattano velocemente e con cambiamenti radicali.

Alcuni suggerimenti per capire come si vive davvero in Finlandia, da veri Finlandesi

Vivere in Finlandia - il lungo e freddo inverno finlandese

La vita in Finlandia durante l’anno

La vita in Finlandia durante l’estate è molto piacevole. La gente è sorridente e il clima mite e non afoso. Tutti appena possono vanno nei parchi organizzando pic-nic. Le biciclette sono le padrone delle strade e l’intera nazione è animata da un’energia unica.

Durante l’inverno finlandese, quando la temperatura scende fino a meno -30 gradi sotto lo zero e il sole non si vede mai per diversi giorni, i Finlandesi diventano più cupi. Il freddo non permette di passare molte ore all’aperto e i Finlandesi sono a casa o nei pub. Ma non appena il sole fa capolino, anche per alcune ore, i Finlandesi sono tutti fuori a passeggiare magari sul mar Baltico o sui numerosi laghi, che in pieno inverno normalmente ghiacciano.

Come sono i Finlandesi?

I Finlandesi sono un popolo indipendente. In Finlandia si va a vivere da soli molto presto, solitamente tra i 16 e i 20 anni. I Finlandesi sono onesti, puntuali e anche curiosi. Il loro silenzio potrebbe spaventarvi all’inizio, ma con il tempo, e qualche bicchiere, ogni finlandese si scioglie e condivide con voi un po’ della sua vita.

L’uomo finlandese è più taciturno se confrontato con la donna finlandese. A volte sono le stesse Finlandesi che si lamentano di questo comportamento. E’ difficile far aprire un uomo finlandese: è quasi impossibile che vi parlino dei loro sentimenti o delle loro situazioni personali. D’altro canto, se riusciste a fare amicizia con un finlandese, avrete un amico leale, disponibile e per sempre.

La Finlandia può essere vista come una nazione governata dalle donne. In Finlandia il suffragio universale è stato introdotto nel 1906, le donne votavano 40 anni prima rispetto all’Italia. Addirittura nel 2003 per alcuni mesi sia la carica di Presidente della Repubblica (Tarja Halonen) che quella di Primo Ministro (Mari Kiviniemi) sono state occupate da donne.

In Finlandia c’è molta attenzione per i bambini. Ci sono molte strutture dedicate alla ricreazione e all’educazione dei bambini. Inoltre, visto l’alto tasso di divorzi, viene posta molta attenzione ai genitori single, sia con aiuti finanziari che sociali. E’ inoltre pratica diffusa che il padre si alterni con la madre a casa in “paternità”, supportando la famiglia.

Storicamente, la Finlandia è stata dominata prima dalla Svezia poi dalla Russia, e ciò ha segnato questa nazione. Un segno profondo è visibile ancora oggi: in Finlandia lo svedese è lingua ufficiale riconosciuta dalla Costituzione e il 5% della popolazione parla svedese come prima lingua specialmente nella zona Ovest della Finlandia, l’Ostrobotnia.

Depressione, suicidio e carattere dei Finlandesi

Purtroppo la Finlandia è tristemente conosciuta per la depressione dei suoi abitanti e l’alto tasso di suicidi. E’ molto facile reperire anti-depressivi in farmacia: i medici li prescrivono abbastanza facilmente. Sicuramente è vero che i Finlandesi non sono generalmente gioviali come noi italiani, ed è vero che durante il lungo freddo e buio inverno sono tendenzialmente cupi, ma la situazione rispetto a 40 anni fa è cambiata: la Finlandia non detiene più il primato del più alto tasso di suicidi nel mondo, anzi, è stata sorpassata da Nazioni come il Belgio.

Qualcosa che però è rimasto intatto è un tratto della personalità dei Finlandesi: la perseveranza, la grinta, che qui viene riassunta sotto il nome di sisu. Se un finlandese ha in mente di fare qualcosa e inizia il lavoro deve portarlo fino alla fine. A volte la poca flessibilità e la testardaggine portano questo aspetto dei Finlandesi all’eccesso.

L’istruzione in Finlandia

Studiare in Finlandia è gratis. Le università sono a numero chiuso ma una volta entrati si ha diritto ad una serie di vantaggi impensabili per noi italiani. Si riceve uno stipendio mensile di circa 500 €, un alloggio scontato e sconti per moltissimi servizi, come il treno a metà prezzo.Qui le biblioteche universitarie sono accessibili 24 ore su 24, e non è raro per gli studenti finlandesi andare a studiare all’università anche a notte fonda.

La famiglia finlandese

La famiglia finlandese è differente da quella italiana. In Finlandia quando i figli vanno via di casa, molto presto, il rapporto economico in qualche modo si interrompe. Per studiare i giovani finlandesi chiedono prestiti alle banche (opintotuki) e non sono i genitori a supportare la loro carriera. Sono prestiti agevolati che alla fine degli studi andranno restituiti, a tasso zero. Ma certo questa è una grandissima differenza con il sistema italiano: studenti universitari mantenuti di solito dai genitori.

Nelle famiglie finlandesi entrambi i genitori lavorano e i figli vengono accuditi da entrambi. Entrambi i genitori partecipano alle attività domestiche: l’eguaglianza tra i sessi è assoluta.

La casa finlandese

La casa finlandese è calda, sia d’estate che d’inverno. Ci si toglie le scarpe appena entrati e si può fare molto rumore visto che l’isolamento sia termico che acustico è buono. In cucina i finlandesi non sono portati e tra i giovani vanno di moda sughi e piatti già pronti o magari surgelati. Al bagno manca il bidet ma la doccia è meravigliosa: l’acqua calda è disponibile immediatamente, grazie ai sistemi centralizzati e al vasto uso del teleriscaldamanto.

Ricordate che di solito non ci sono di solito citofoni, quindi è bene far sapere in anticipo se state per visitare qualcuno, ed essere puntuali per farvi aprire il portone.

Mangiare in Finlandia

La gastronomia finlandese è molto lontana da quella italiana, ma sorprenderà la varietà di prelibatezze che si possono gustare. Certo, si mangia ad orari parecchio anticipati rispetto alle abitudini italiane. Per esempio non è raro che alle 17 una famiglia finlandese abbia già cenato. E non è raro che i giovani si incontrino al bar alle 18 per iniziare la serata senza andare a cena. Fra l’altro cenare fuori costa molto più che in Italia!

Diversamente dall’Italia, gli orari dei pasti soprattutto tra i più giovani non sono così rigorosi, e infatti troverete sempre gente nei ristoranti a qualsiasi ora, specialmente a Helsinki.

Feste e Tradizioni

Le principali feste e tradizioni finlandesi non sono solamente legate alla religione. Oltre al Natale e la Pasqua, le feste nazionali sono legate alla storia finlandese, alle vittorie militari e alla celebrazione degli eroi nazionali.

Tra le feste più sentite, ricordiamo vappu, festa del Primo Maggio, e juhannus, celebrata alla fine di giugno. A vappu tutti indossano il tipico cappello bianco (lakki in finnico), che si riceve al conseguimento del diploma di maturità, e si riversano nei parchi per fare un grande pic-nic. Nel periodo di juhannus, che è anche la festa della luce, è possibile ammirare in Finlandia il fenomeno del sole di mezzanotte, con il sole che non tramonta mai e le giornate che durano 24 ore.

Altra festa molto sentita qui in Finlandia è la festa della mamma, che si festeggia la seconda domenica di maggio. Come per le feste militari e di identità nazionale, durante la festa della mamma lungo le strade delle città viene esposta la bandiera della Finlandia. Le madri ricevono regali e attenzioni particolari dagli altri membri della famiglia.

La Sauna

La sauna è tradizionlamente molto in voga in Finlandia e i Finlandesi ci vanno spesso. La temperatura intorno ai 100 gradi aiuta a scaldarsi dopo una giornata passata al freddo, e a rilassarsi. D’estate i Finlandesi amano fare la sauna nei pressi di un lago o del mare, avendo la possibilità di alternare quindi la sensazione di caldo con un bel bagno rinfrescante. Bagno che spesso viene fatto anche d’inverno in un buco scavato nel ghiaccio: il cosiddetto avanto.

 I Finlandesi nel tempo libero

I Finlandesi amano lo sport e la natura. Sono amanti del trekking e della vita all’aria aperta. Infatti amano passare weekend o addirittura intere settimane nei loro cottage (mökki) in riva al lago, dove vanno in sauna, pescano e fanno passeggiate in mezzo alla foresta.

Altro aspetto è che amano uscire la sera e ballare. E insieme ai giapponesi sono tra i paesi più amanti del karaoke. I Finlandesi cantano, tutta la notte, classici del passato e hit del momento. Olen Suomalainen, cover de l’Italiano di Toto Cutugno, è uno dei pezzi più amati e popolari.

La vita notturna in Finlandia

La vita notturna è molto attiva. Molti sono i concerti dal vivo e le opportunità di svago. Solitamente l’ingresso nei locali è gratuito, o a prezzi accessibili, ma le consumazioni sono più care rispetto all’Italia. La gente comincia ad affollare bar e pub a partire dalle 18. I locali chiudono alle 3:30 di mattina, ma spesso la festa continua a casa di qualcuno o al parco. Insomma, finché c’è qualcosa da bere i Finlandesi non si tirano indietro!

Da notare che se non si sono compiuti i 18 anni in Finlandia non si può entrare praticamente in nessun locale. Dopo le 18 non ci sono bar accessibili ai minorenni e molte discoteche hanno il limite di età anche a partire da 24 anni. Non dimenticate un documento d’identità!

Alcol e droga in Finlandia

Aspetto costante di tutte le feste è l’alcol, di cui i Finlandesi fanno abbondante consumo, seppur gli alcolici non siano così a buon mercato. L’unico mese in cui i Finlandesi bevono meno è Gennaio, chiamato tipaton. In questo mese i Finlandesi sono usi “depurarsi” dopo il periodo natalizio costellato dalle feste prenatalizie (pikkujoulut) e Capodanno, quando il consumo di alcool è ai massimi livelli.

Le droghe invece sono consumate pochissimo. Per un finlandese medio, il consumo di droghe leggere non è molto differente dal consumo di droghe pesanti. Sono tutte droghe e sono tutte viste malissimo dalla società. In Finlandia anche uno spinello può farti perdere il posto di lavoro per sempre. Parlare del consumo di droghe leggere è quasi un tabù, al contrario dell’Italia.

La Finlandia e gli stranieri

I rapporti con i Paesi confinanti, siano Russi, Svedesi o Estoni, è molto diverso e riflette gli eventi storici.

I Russi sono gli “eterni nemici”. Nonostante la guerra sia finita molti anni fa i Finlandesi sono ancora in guardia perché la Russia potrebbe sempre provare ad invaderli e gli sconfinamenti dello spazio aereo sono sempre mal visti dalla Finlandia, che come nazione si aspetta sempre una risposta politica severa.

Gli Svedesi sono gli “eterni vincitori”. Per la Finlandia è più importante vincere contro la Svezia che vincere il primo posto. Un classico esempio sono le partite di hockey su ghiaccio, sport nazionale finlandese, giocate contro la Svezia, particolarmente sentite dai Finlandesi.

Gli Estoni sono visti come dei “fratellastri”, forse per la somiglianza delle due lingue. Paragonati con gli Estoni, i Finlandesi possono sentirsi a volte “superiori” e i loro viaggi a Tallinn si limitano solo ad escursioni per acquistare alcool a buon prezzo e fare shopping a prezzi convenienti rispetto alla Finlandia.

Il rapporto con gli altri stranieri è diversificato: da una parte i Finlandesi sono chiusi e si assiste a volte ad episodi di razzismo, specialmente nei piccoli villaggi. Dall’altra, i Finlandesi sono molto curiosi, parecchi viaggianotanto e parlano inglese in maniera fluente. Molti Finlandesi hanno una vera e propria sete di conoscenza verso l’estero e gli stranieri sono molto popolari.

Il solo essere italiani può darvi quell’esoticità e carattere in più rispetto a tutti i Finlandesi. Quindi il rapporto con noi italiani è generalmente positivo, anche se i Finlandesi odiano Berlusconi, a causa di esternazioni sulla cucina finlandese e anche su Tarja Halonen, quando era Presidente della Repubblica.

Il nuoto invernale in Finlandia

Nuoto Invernale: cosa spinge i Finlandesi a tuffarsi in un buco ricavato nel ghiaccio con l’acqua che raggiunge temperature vicine allo zero?

Il nuoto invernale è un passatempo tipico dei Paesi del Nord. In particolare in Finlandia sta prendendo sempre più piede. C’è anche chi lo considera un proprio e vero sport e si organizzano anche competizioni di questa “disciplina”.

L’estate finlandese dura solo due settimane ma non perdetevi d’animo: qui al Nord potete fare il bagno all’aria aperta anche d’inverno!

Il nuoto invernale... non solo per i Finlandesi
La Finlandia non ha una stagione estiva molto calda e lunga. Al contrario, linverno è lungo e molto freddo, con temperature spesso sotto lo zero in tutto il Paese. In pieno inverno anche il mare gela e si può addirittura camminare sul ghiaccio e raggiungere le isolette più vicine alla costa. Tutto questo gelo non spaventa i Finlandesi, che hanno fatto di necessità virtù.

Il nuoto invernale (avantouinti in finnico) consiste nel calarsi con una scaletta in un buco ricavato proprio nello strato di ghiaccio; l’acqua è tenuta in movimento spesso con una pompa di ricircolo, che mantiene la temperatura di poco al di sopra dello zero.

Il nuoto invernale può essere praticato in mare o in lago. Molti Finlandesi si dedicano all’avantouinti anche nei loro cottage (mökki) in riva al lago.

Generalmente le discese nella gelida acqua sono alternate a turni in sauna, dove la temperatura è attorno ai 100 gradi. Nonostante ciò, alcuni preferiscono calarsi in acqua perfino senza sauna!

I benefici del nuoto invernale sono il miglioramento della circolazione sanguigna, l’alleviamento di dolori alla schiena, al collo e alle spalle, l’aumento della tolleranza al freddo – molto utile in Finlandia – e il rinvigorimento del corpo e dello spirito.

I Finlandesi dicono che il nuoto invernale aiuti anche contro stress, disturbi del sonno nonché depressione, dal momento che genera un’ondata di buon umore.

Chiunque può praticare il nuoto invernale, ammesso che non abbia gravi disturbi di cuore e respirazione: nel momento dell’entrata in acqua fredda il cuore è momentaneamente caricato e i bronchi si contraggono. In caso di dubbio, è sempre bene consultare un medico.

È inoltre sconsigliato immergere la testa o praticare nuoto invernale sotto l’effetto di alcool.

In Finlandia nel 2002 è stata fondata l’Associazione Finlandese di Nuoto Invernale (Suomen Avantouintiliitto Ry) che conta 13 club in tutto il Paese. Questa associazione organizza eventi di nuoto invernale e pubblica articoli sulla rivista Avanto. In Finlandia si contano circa 120 mila nuotatori invernali (talviuimari), equamente divisi tra uomini e donne.

Nel 2000 a Helsinki è stata perfino organizzata la prima competizione di nuoto invernale, dove i contendenti devono percorrere a nuoto nel minor tempo possibile una distanza di 25 metri, naturalmente in acqua gelida!

In Finlandia vedrete tante persone anziane praticare nuoto invernale. Infatti questo sport è più diffuso tra le persone meno giovani piuttosto che tra i ragazzi.