La flora finlandese

La Finlandia, con le sue foreste sconfinate, i suoi laghi e la gelida tundra costituisce l’habitat per migliaia di specie animali e vegetali.

Distese sconfinate di foreste, funghi, bacche, piante di ogni tipo… che la terra mitica di Iperborea, di cui parlavano i Greci, fosse proprio la Finlandia?

Condizioni estreme ed equilibri delicati: la flora della Finlandia è un vero e proprio gioiello della Natura.

Flora e fasce climatiche

La ripartizione delle specie vegetali sul territorio dipende largamente, oltre che dalle caratteristiche del suolo, anche dalle condizioni climatiche. La Finlandia è caratterizzata da tre fasce climatiche principali:
1) clima emiboreale, nella parte della costa meridionale;
2) clima boreale delle foreste, costantemente umido e con estate breve e fresca, dal sud fino ad arrivare alla Lapponia centro-meridionale;
3) clima tundrico nella Lapponia settentrionale.

Fascia emiboreale – Costa Meridionale

I boschi finlandesi della fascia emiboreale sono principalmente caratterizzati da conifere, tra cui pini (mänty) e abeti (kuusi), che rappresentano la specie prevalente. Sono anche presenti specie arboree latifoglie, come la betulla bianca (koivu) e, in certa misura, il nocciolo, l’acero, e il tiglio. I boschi finlandesi sono fitti, a crescita elevata e alti, come nella fascia boreale, ma è presente anche uno strato di sottobosco, con arbusti quali il pado e il ribes, meno comune più a nord.

Fascia boreale delle foreste – dal sud fino alla Lapponia

Detta anche taiga o fascia settentrionale delle conifere, questa fascia è caratterizzata da fitte foreste di conifere, con sporadica presenza di betulle. La specie dominante è l’abete, nella parte meridionale, e il pino in quella settentrionale. Il sottobosco è limitato in estensione e crescita a causa del clima freddo e dell’acidità e infertilità del terreno. Gli arbusti tipici includono il mirtillo (mustikka), sia quello nero che quello rosso, e il lampone artico o camemoro (lakka), che invece prosperano sui terreni acidi. Sono altresì abbondanti muschi, licheni e funghi.

Una peculiarità della fascia boreale finlandese è la presenza nella parte centrale di vaste aree acquitrinose e torbifere, caratterizzate da vegetazione molto bassa. Molto comuni sono le bacche, come il lampone artico, la mortella di palude (puolukka), il “cranberry” e una pianta carnivora, la rosolida.

Fascia tundrica – Lapponia settentrionale

Procedendo verso nord gli alberi diventano sempre più radi. Già a ridosso della fascia tundrica le foreste sono assenti. La vegetazione è scarsa a causa della brevità delle estati, e quindi limitata ad arbusti, piante basse come fiori, erba e graminacee, e licheni. Gli unici alberi presenti nell’area sono le betulle nane e le betulle della tundra, comuni soprattutto nella zona di Inari e Enontekiö. Oltre, più a nord, sopravvivono solo licheni e muschi.

Il 29% della superficie della Finlandia è di tipo torbifero o acquitrinoso. Questo tipo di terreno è talmente comune da aver dato il nome alla nazione finlandese:
Suo —> Suomi, letteralmente “Finlandia” in finlandese

Il mökki: il cottage finlandese

Il cottage: un’esperienza veramente finlandese a stretto contatto con la natura

Andare al cottage (mökki in finlandese) è una delle più diffuse usanze finlandesi. In un Paese tra i più moderni al mondo, i Finlandesi amano ancora immergersi nella pace dei boschi e ricordare come si viveva secoli fa.
Rilassarsi al mökki tra il caldo vapore della sauna e la fresca acqua di lago!

Cottage finlandese sul lago al tramonto
Se girate per la Finlandia e guardate attentamente sulle coste degli innumerevoli laghi immersi nel verde, potrete notare delle casette di legno, circondate solamente da una fitta foresta di pini, abeti e betulle. Sono i famosi cottage finlandesi: i mökki.

La tradizione dei cottage in Finlandia è antichissima e viva ancora oggi, perché i Finlandesi sono molto legati alla natura e amano staccarsi dalla vita quotidiana per passare un po’ di tempo nella quiete della foresta, a volte anche da soli.

I cottage in Finlandia

Quanti cottage ci sono in Finlandia? Nel 2006 si contavano in Finlandia quasi 500.000 cottage, concentrati su tutto il territorio finlandese, ma soprattutto nella zona Sud-Occidentale e in Carelia.

Cosa c’è nei cottage finlandesi?

Il classico cottage finlandese è una modesta casetta di legno con una o due camere da letto e una cucina grande con il focolare a legna. Manca la luce elettrica e i comfort sono ridotti al minimo. Molti dei mökki odierni altro non sono che le case in cui viveva la maggior parte dei finlandesi fino all’urbanizzazione del dopoguerra, coltivando i campi, allevando il bestiame e pescando occasionalmente.

La sauna, immancabile, è di solito staccata dalla casa principale e molto vicina al lago o al mare. Le saune dei cottage sono tutte a legna e potrete notare la differenza di profumi e di atmosfera rispetto a quella elettrica.

Nel vero mökki è difficile trovare acqua corrente, specialmente in quelli che sono situati su isole dove non c’è né elettricità né tubature idrauliche. L’acqua viene spesso raccolta dalle grondaie in contenitori molto grandi (che possono raccogliere anche più di 20 litri).

Un metodo tradizionale per avere acqua pulita è quello di scaldare l’acqua (portandola ad ebollizione) in una caldaia metallica riscaldata a legna posta all’interno della sauna. Ad ogni modo, nella maggior parte dei mökki è spesso presente almeno un rubinetto esterno dal quale è possibile rifornirsi di acqua fresca e potabile.

Il wc si trova all’esterno ed è sostanzialmente una latrina a secco riparata in una piccola casetta di legno (ulkohussi): per eliminare i cattivi odori si gettano nel secchio corteccia d’albero triturata e foglie di betulla secche.
Ma ovviamente il progresso si è abbattuto anche sulle tradizioni finlandesi e sono relativamente pochi i cottage che seguono questi canoni: oggi parecchi mökki hanno accesso alla rete elettrica e alcuni anche l’acqua corrente, ma non quella calda, che viene ricavata ancora dalla sauna e raramente con un boiler elettrico.

Quando vanno i Finlandesi al cottage?

Come regola, ogni volta che vogliono staccarsi dalla frenetica vita quotidiana. Ogni estate chi ha un mökki, vi passa almeno qualche fine settimana, la festa di S.Giovanni (Juhannus in finlandese) o perfino un mese intero! Anche a Natale e a Pasqua alcuni Finlandesi, specie i più anziani, si recano nei loro cottage in riva al lago.

Cosa fanno i Finlandesi al cottage?

L’attività principale e quotidiana è senza dubbio la sauna, che viene accesa una o due volte al giorno, di solito la mattina e la sera. Il turno in sauna viene naturalmente alternato al bagno nel lago o al mare, e reso più piacevole da una birra fresca. Di solito al cottage ci sono anche piccole barchette a remi, che vengono usate per andare a pesca o semplicemente per fare una gita al lago. Inoltre, si possono fare lunghe passeggiate nella foresta, raccogliendo erbe, bacche di stagione o funghi.

Immancabile soprattutto d’estate sono i piccoli falò in cui abbriustolire i makkara, le salsicce finlandesi. Molti mökki prevedono anche una vera e propria griglia, per mangiare all’aperto con la luce del sole di mezzanotte, bevendo birra e viina, l’acquavite finlandese.

Affittare un cottage

E’ facile affittare un cottage in Finlandia, ma dovrete stare attenti a prenotare con buon anticipo, nel caso andiate in qualche periodo particolare, come Juhannus.

E’ di solito abbastanza difficile raggiungere i cottage con i mezzi pubblici – la fermata del bus più vicina potrebbe essere a qualche chilometro dopo un lungo sentiero nella foresta-, per cui conviene senza dubbio andare in macchina.

Conviene inoltre portarvi dietro tutto quello di cui potreste avere bisogno, poiché il negozio o farmacia più vicina può distare parecchio. Non dimenticate l’essenziale carta igienica, l’acqua e prodotti contro le zanzare che in Finlandia d’estate sono endemiche e molto aggressive.

Ci sono parecchi siti internet dove poter affittare un cottage in Finlandia. Troverete tutte le informazioni di cui avrete bisogno, come dimensioni, locazione, servizi e perfino la distanza dal cottage del vicino, che è di almeno 50 metri! Di seguito ve ne riportiamo alcuni, da cui potete trovare anche informazioni in inglese:

http://www.mokkiloma.net
http://www.huvila.net/english.htm
http://www.finnishlakesidecabins.com/
http://www.cottageinfinland.com/
http://www.lomarengas.fi/

Una volta i bambini venivano alla luce nella sauna. Poiché è un luogo ad alta temperatura, la sauna era il posto più igienico della casa. Inoltre era facile reperirvi acqua calda, continuamente prodotta dalla caldaia.

I funghi in Finlandia

Raccogliere funghi: un passatempo che avvicina i Finlandesi alla natura

Negli immensi boschi della Finlandia si trovano tantissime specie di funghi e la stagione per la raccolta dura circa sei mesi. Un vero paradiso per gli appassionati!
Vai nel bosco e riempi il tuo cestino con decine di porcini… in Finlandia non c’è bisogno di licenza!

La varietà dei funghi in Finlandia
La varietà dei funghi in Finlandia

In Finlandia si trovano più di 2000 specie di funghi (sienet in finnico) e più di 200 sono commestibili. In altre parole ogni anno in Finlandia ci sono 500 milioni di chili di funghi eduli. Delle specie commestibili, 91 sono di qualità eccellente mentre le restanti sono comunque di buona qualità. Inoltre ce ne sono molte altre commestibili ma meno gustose.

Da notare che in Finlandia non serve alcuna licenza per raccogliere funghi e bacche nei boschi, né tanto meno ci sono limiti di peso. E’ bene comunque andare con un esperto almeno le prime volte, viste che ci sono specie non commestibili o addirittura velenose!

Quando si raccolgono i funghi in Finlandia?

La stagione di raccolta dei funghi va da aprile a novembre inoltrato, dipende dalla zona della Finlandia. Ovviamente la neve che cade in Lapponia già in ottobre uccide la maggior parte dei funghi. Nel Sud della Finlandia, invece, nelle annate più temperate si può andare nel bosco a raccogliere fino al tardo autunno.

Da aprile a giugno si possono raccogliere i korvasieni (gyromitra esculenta), che è un fungo molto simile alla spugnola e dal forte odore. Sebbene debba essere bollito per dieci minuti per rimuovere il suo veleno, questa spugnola è uno dei funghi, di cui i Finlandesi sono più ghiotti. Infatti i korvasieni sono di solito utilizzati in gustose salse per accompagnare le carni.

Il mese di luglio, generalmente secco, non si presta alla raccolta dei funghi in Finlandia, ad eccezione della Lapponia, dove le pioggie di fine mese favoriscono la crescita di qualche specie.

Da agosto comincia il periodo clou per la raccolta dei funghi in Finlandia. L’autunno infatti è la stagione dei funghi (e delle bacche). Nei boschi finlandesi c’è abbondanza di funghi porcini, di galletti o finferli, di lattari, di russule e di moltissime altre specie. I porcini sono la specie più abbondante in Finlandia, seppur i Finlandesi non ne siano particolarmente attratti.

L’arrivo della neve consente in Finlandia di raccogliere una specie di fungo che resiste al gelo: il pregiato cantarello tubiforme (suppilovahvero in finnico). Questo può essere raccolto anche scavando il manto nevoso ed è la specie di funghi preferita dai Finlandesi.

Dove si raccolgono i funghi in Finlandia?

In Finlandia ci sono boschi e foreste sia in Lapponia che al Sud, perciò ogni posto è buono per raccogliere funghi. Pini, abeti e betulle costituiscono l’ambiente ideale per la crescita di funghi, grazie anche a periodi piovosi con temperature miti. D’altro canto la quantità e le specie di funghi non sono uniformi su tutto il territorio finlandese.

La Carelia del Nord, in particolare la zona di Joensuu, è la più famosa per la raccolta dei funghi, tanto che vengono anche organizzate competizioni di raccolta nel tempo di due ore. Tra tutte le specie, i porcini sono quelli più abbondanti, persino i pregiati boletus edulis. In Finlandia i porcini vengono preparati in salse da accompagnare al filetto di manzo o anche di alce con contorno di purea di patate. Le cappelle dei funghi più grandi possono essere semplicemente grigliate e riempite con formaggio fresco o gorgonzola, o anche avvolte in una fetta di pancetta.

Se raccogliete funghi nella zona Sud-Occidentale della Finlandia, tenete presente che questi potrebbero aver tracce di cesio-137, dovuti all’esplosione della centrale nucleare di Chernobyl del 1986. Il cesio, solubile in acqua, si può eliminare con acqua corrente o consumando i funghi previa bollitura. Secondo alcune ricerche la quantità di funghi finlandesi da consumare non dovrebbe eccedere il chilo alla settimana per persona.

Le specie di funghi in Finlandia

Di seguito una lista dei funghi eduli più comuni in Finlandia:

  • i porcini, tra cui principalmente ci sono il boletus edulis, il boletus pinophilus e il boletus reticulatus.
  • i cantarelli, tra cui i famosi gallinacci (cantharellus cibarius) e il cantarello tubiforme (cantharellus tubaeformis), di cui i Finlandesi sono ghiotti.
  • i lattari, specialmente nelle varietà lactarius trivialis e lactarius rufus.
  • le russole, in particolare la russola paludosa, la russula decolorans e la russula vinosa, oltre all’eccellente fungo del pane albatrellus ovinus, che può essere molto abbondante in alcune foreste.

Toivo Rautavaara scrisse nel 1947 un libro “La raccolta dei funghi in Finlandia” (Suomen sienisato è il titolo originale), con lo scopo di indicare quanto siano pochi i funghi che si raccolgono in Finlandia rispetto alle potenzialità del Paese. Dal 1969 la Forestale (Metsähallitus) cominciò a formare istruttori. Attualmente in Finlandia ci sono 70 mila persone col diploma di istruttore.