Il nuovo presidente Finlandese: Sauli Niinistö

Sauli Niinistö ha vinto le elezioni in Finlandia

Tarja Halonen dovrà lasciare a Marzo il posto al nuovo Presidente della Finlandia: Sauli Niinistö.
Il nuovo Presidente della Finlandia Sauli Niinistö

Come ampiamente previsto (anche da noi), Sauli Niinistö è il nuovo Presidente della Finlandia.
Niinistö, del partito conservatore Coalizione Nazionale già al governo, è il Primo capo di Stato finlandese da 30 anni a non fare parte del partito socialdemocratico. Il Presidente uscente, Tarja Halonen, è stata il primo capo di Stato donna del paese, carica che ha ricoperto per dodici anni (due mandati).

Sia Niinistö che il suo avversario, Pekka Haavisto, dei Verdi, hanno sempre avuto idee politiche molto simili, con una differenza principale. Entrambi sono europeisti convinti, ma Haavisto ha sempre sostenuto la possibilità di concedere aiuti economici e fiscali ai paesi in difficoltà dell’Unione Europea, uno dei temi più contestati dagli altri partiti.

Haavisto ha ricevuto il maggior numero di voti nella regione di Helsinki e nelle isole Åland, entrambe le regioni più “aperte” della Finlandia. Gay dichiarato, Haavisto ha indubbiamente perso anche i voti dei Finlandesi più conservatori.

Sauli Niinistö è sopravvissuto allo Tsunami del 2004. Appeso ad un albero mentre intorno a lui l’acqua portava via tutto ciò che aveva con sé, Niinistö é riuscito fortunatamente a trarre in salvo anche suo figlio Matias. Una Finlandese gli prestò dei soldi per poter chiamare casa e sopravvivere nei giorni successivi al disastro. Tornato in patria, Niinistö ha cercato la benefattrice tramite un annuncio sui giornali e le ha quindi restituito i soldi che gli doveva.

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Il Presidente della Repubblica in Finlandia 

 

Le elezioni in Finlandia, sorpresa nell’estrema destra coi Veri Finlandesi

I Veri Finlandesi a 19 %, la “Lega Nord finlandese”, è il terzo partito in parlamento

Oggi ci sono state le elezioni in Finlandia per i l rinnovamento della camera unica del Parlamento.
I seggi sono chiusi e si sono contati i voti.

I KK (Kansallinen Kokoomus), partito conservatore di centro-destra, hanno vinto le elezioni per la camera con il 20,4 %, seguiti dal SDP (il partito socialdemocratico, Suomen Sosialidemokraattinen Puolue) al 19,1% . I due gruppi prenderanno 44 e 42 seggi in parlamento, perdendo rispettivamente 6 e 3 posti dal 2007.

Ma ha dell’incredibile la terza proiezione, con 34 posti in più di prima e il 19% dei voti: i Veri Finlandesi (Perussuomalaiset) la “Lega Nord finlandese”, che sono aumentati di quasi il 15% dall’ultima volta e hanno ottenuto ben 39 seggi in parlamento.

I Veri Finlandesi, partito ultra-nazionalista ed euro-scettico, ha basato la propria propaganda elettorale sulla regolamentazione dell’immigrazione ed ostentando forte scetticismo verso la politica europeista. Il leader dei Veri Finlandesi Timo Soini ha già detto che tra le prime riforme che voteranno ci sarà il blocco del pacchetto “salva-Portogallo”.

Con 35 seggi i Suomen Keskusta, il partito di centro del Primo Ministro Mari Kiviniemi, che ha perso ben 16 seggi dalle ultime elezioni a favore dei Veri Finlandesi.

La camera sarà completata dai 14 seggi del Vasemmisto, dai 10 dei Vihreät (i Verdi), dai 9 degli RKP e 6 dai KD.

Per maggiorni approfondimenti vi rimandiamo all’Helsingin Sanomat, il sito del maggior giornale nazionale della Finlandia, con pagine anche in inglese.

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