Problemi più comuni in Finlandia

I problemi più comuni in Finlandia

La Finlandia per chi la visita la prima volta può sembrare un paradiso. Ma anche in Paradiso si nascondono delle insidie… GuidaFinlandia vi presenta i problemi più comuni della vita in Finlandia e come si possono risolvere.

Divorzi, suicidi, alcol, depressione. Quanto incidono questi problemi sulla società finlandese?

Un elenco dei problemi più comuni (risolti e non risolti) a cui andrete incontro viaggiando o vivendo in Finlandia.

Problemi legati al clima

Il clima finlandese rappresenta sicuramente un problema. In un famoso video il “Coro delle lamentele di Helsinki” si lamenta con i propri antenati: non potevano scegliere un posto più caldo in cui fermarsi? Le temperature invernali proibitive (d’inverno si arriva normalmente a -20 o -30 gradi) fanno sì che i laghi si ghiaccino e che ci sia neve e ghiaccio nelle strade per diversi mesi. Capita molto raramente, ma è capitato che durante una passeggiata invernale sul lago o sul mare ghiacciato la crosta si sia rotta causando incidenti, a volte mortali.

Una delle varie leggende metropolitane della Finlandia (che hanno pur sempre un fondo di verità), parla di come le gelide temperature siano micidiali per chi, tornando a casa ubriaco la sera, crolla sulla neve. Chi si addormenta sulla neve a -30 gradi ha infatti pochissime possibilità di risvegliarsi vivo. Un problema serio per i senza tetto di Helsinki tanto che esistono dormitori e café aperti tutta la notte dove trovare riparo e scaldarsi.

Il ghiaccio nelle strade è un problema sia per chi guida sia per chi passeggia. Sono d’obbligo le gomme chiodate dal primo dicembre a marzo e per i pedoni non rimane altro che fare attenzione per non ritrovarsi con le gambe all’aria. Le persone anziane sono solite utilizzare una specie di suola chiodata da mettere sotto il tacco delle scarpe in modo da evitare cadute che potrebbero essere molto dannose in età avanzata.

D’estate il sole di mezzanotte non fa dormire tante persone, soprattutto i turisti che non sono abituati a giornate di sole della durata di anche 24 ore. E se siete degli ossi duri e volete fare trekking durante queste giornate lunghissime dovete fare i conti con le temibili zanzare finlandesi. Ce sono milioni nei boschi e in riva ai laghi, meglio portare un potente spray repellente.

Problemi legati al cibo e all’agricoltura in Finlandia

La coltura di alcuni vegetali e piante è problematica in Finlandia visto che il sole non splende abbastanza e l’inverno è troppo rigido. Ma i Finlandesi non si scoraggiano e coltivano tenacemente patate, pomodori, cetrioli e fragole. I cetrioli coltivati in Lapponia costano tantissimo, non sono molto saporiti eppure i Finlandesi li comprano per supportare l’agricoltura finlandese.

Un problema che invece è stato parzialmente risolto è legato alle intolleranze alimentari. Ogni Finlandese può scegliere nei supermercati e nei ristoranti prodotti adatti per ogni tipo di allergia: basso contenuto di lattosio, senza lattosio, senza latte, senza glutine. Un paradiso per vegetariani, vegani e celiachi.

Problemi legati al buio e al carattere dei Finlandesi

La tendenza dei Finlandesi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale. Il lungo, freddo e buio inverno finlandese può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio in Finlandia: sempre in cima alla classifica, ma per fortuna non più al top, per la percentuale di morti causate da suicidio.

Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale. Altro problema derivato dal buio è la carenza di vitamina D, solitamente assunta tramite costante esposizione ai raggi del sole. Uno studio scandinavo ha evidenziato l’effetto della vitamina D per prevenire la depressione. Il problema è in molti casi risolto grazie alla vitamina D in pastiglia.

I problemi legati all’alcol

Uno dei grandi problemi della Finlandia è l’abuso di alcool. I Finlandesi spesso abusano nel consumo di bevande alcoliche, sia in compagnia di amici che da soli. Qualche volta l’alcool viene bevuto per combattere la proverbiale timidezza, ma troppo spesso finisce per diventare dapprima un vizio, e poi una prigione dalla quale non si riesce ad uscire.

Una recente campagna pubblicitaria ha tentato di sensibilizzare l’opinione pubblica ma il problema dell’alcol è profondamente radicato. Spesso è trattato come un tabù e difficilmente i Finlandesi sono pronti a parlarne. A volte persone in stato di ubriachezza possono diventare anche violente e, purtroppo, non sono così rari i casi di maltrattamenti in stato di ebbrezza.

Problemi economico-finanziari

La Finlandia si è sviluppata notevolmente negli ultimi anni (economia), soprattutto il settore terziario, e a buon ragione può essere considerata una nazione ricca e moderna. La disoccupazione, intorno al 7% nel 2007, è un problema che viene ben gestito tramite gli ammortizzatori sociali che permettono a chi non ha un lavoro di ottenere un sussidio statale sufficiente per sopravvivere.

Ma non è un sistema perfetto e la crisi economica che ha colpito duramente il sistema economico-finanziario mondiale si è fatta sentire anche qui. Grandi aziende come la Nokia si sono viste costrette a licenziare molti lavoratori. Ad ogni modo la Finlandia è stata uno degli Stati che, a differenza di altre, si è risollevata molto in fretta dalla crisi.

Problemi sociali

Recentemente la Finlandia è salita agli onori della cronaca internazionale grazie a tre episodi che hanno sconvolto una nazione solitamente scevra di grandi eventi drammatici. Negli ultimi tre anni si sono verificati tre atti di sangue in cui un individuo ha aperto il fuoco su più persone innocenti, con conseguenze tragiche: il bilancio dei morti ha raggiunto anche la decina.

A parte questi episodi isolati la Finlandia è una nazione tranquilla dove si può girare da soli, anche di notte, senza rischiare di fare brutti incontri. Le cose stanno lentamente cambiando anche nel Paese di Babbo Natale, ma a Helsinki una ragazza in minigonna non ha paura di girare da sola nel cuore della notte.

La droga sta lentamente arrivando anche in Finlandia, ma non è ancora un problema se confrontata con la quantità di droga che circola in Italia o con la quantità di alcol consumata in Finlandia. In alcuni locali bisogna fare attenzione perché qualche malintenzionato potrebbe drogare il vostro drink con le droghe dello stupro come il Rohypnol. Queste droghe aumentano gli effetti del consumo di alcol, quindi non lasciate mai bibite incustodite e non accettate drink da sconosciuti.

I Finlandesi generalmente sono persone molto oneste e quindi non aspettatevi di venire truffati. Ma anche da queste parti ogni tanto c’è delinquenza e quindi fare un po’ d’attenzione non guasterà.

Il divorzio è un problema molto sentito: nel 2002 la Finlandia era al terzo posto mondiale per tasso di divorzi con il 51.6%. Confrontato con il 10% dell’Italia dà un po’ un’idea sulle differenze sociali tra le due nazioni. E’ anche verò però che molte persone in Finlandia hanno alle spalle due o più divorzi, facendo semplicemente aumentare il numero totale dei divorzi.

Problemi legati agli animali selvatici

In Finlandia c’è un solo tipo di serpente velenoso: il marasso, in finlandese kyykäärme. Prestate attenzione quando camminate per le foreste. Se il morso di una zanzara è solo fastidioso fate invece attenzione ai morsi delle zecche (punkki in finlandese).

Se venite morsi da una zecca rivolgetevi al pronto soccorso o al vostro medico curante. Il morso delle zecche infatti può trasmettere malattie anche piuttosto serie, dall’encefalite al Morbo di Lyme.

Sono in diminuzione, ma frequentemente mortali, gli incidenti dovuti all’attraversamento stradale di alci, in particolare all’alba e al tramonto. Bisogna quindi fare sempre attenzione e guidare con prudenza, specialmente nei tratti di strada segnalati con pericolo di attraversamento animali selvatici.

Non si tratta di un problema in sé, ma sicuramente la rigidità ferrea nell’attenersi a leggi e regolamenti può rappresentare un problema per molti stranieri che si trovano ad interagire con le autorità e con la burocrazia finlandese. Se ad esempio un regolamento prevede una sanzione per una certa mancanza, non aspettatevi di cavarvela esponendo a chi sta per multarvi le vostre ragioni per la suddetta mancanza. E non importa quanto pensiate di avere ragione, la sanzione verrà applicata, puntuale come un orologio svizzero, pardon, finlandese.

L’economia finlandese

Economia finlandese: moderna, bassa disoccupazione e tassazione abbastanza elevata, questa è la sintesi dello Stato sociale finlandese.

La Finlandia ha un’economia altamente industrializzata, con reddito pro capite simile a quello degli altri paesi occidentali. In Finlandia inoltre ci sono aziende leader a livello mondiale specialmente nell’ambito delle telecomunicazioni e della produzione della carta.
Prima della crisi globale del 2009 la Finlandia ha avuto un’economia in attivo per oltre un decennio

Prodotto interno lordo in Finlandia 2000-2009

La Finlandia ha un’economia moderna altamente industrializzata, tipicamente occidentale. I servizi coprono circa i due terzi delle attività e l’agricoltura ha una percentuale inferiore al 5% del prodotto interno lordo, a causa del clima certamente non propizio alle coltivazioni. La Finlandia è uno stato sociale e l’alta tassazione permette di fornire ai cittadini servizi pubblici e sicurezza sociale, nonché livellare i redditi e abbassare il debito pubblico. La maggior parte delle attività industriali e di servizi sono concentrate nel Sud della Finlandia, area più vicina al resto d’Europa e più densamente popolata. In Finlandia la moneta è l’Euro (€), entrato in vigore dal 1999 e messo in circolazione dal 2002. Prima la moneta era il marco finlandese (mk). Nel 1999 il tasso di cambio fu fissato e da allora un euro vale circa 5.95 marchi finlandesi.

In Finlandia durante gli anni Novanta si verificò una grande crisi economica, che incrementò drammaticamente il debito pubblico e il tasso di disoccupazione. La crisi fu causata anche dal crollo dell’Unione Sovietica, che era il principale mercato di sbocco dei prodotti finlandesi. Dopo questo tracollo la Finlandia ha avuto un’economia sempre in attivo, cedendo solo alla recente crisi globale. Inoltre la disoccupazione è attualmente circa al 7%.

Nel 2007 il prodotto interno lordo è stato quasi 180 miliardi di euro e il reddito annuo lordo pro capite era circa 34 mila euro. Il potere d’acquisto della Finlandia è sui livelli di Svezia e Australia.

Il settore industriale in Finlandia è cresciuto molto dopo la già accennata crisi degli anni Novanta, e ora si colloca su standard molto alti. Sono molto sviluppate l’area elettronica, meccanica, metallurgica, chimica nonché della carta e del legno.

Il settore terziario e dei servizi ha le maggiori attività nel ramo immobiliare, logistico e finanziario. Anche i servizi sociali e l’educazione sono importanti in Finlandia. Il turismo non è estremamente influente nell’economia finlandese, seppur sia in crescita: i principali luoghi turistici sono la Lapponia, dove risiede Babbo Natale, e Helsinki, visitata poiché è la capitale della Finlandia, e anche per la sua posizione strategica a cavallo tra Europa e Asia, a sole cinque ore di treno da San Pietroburgo, in Russia.

Il settore pubblico impiega in Finlandia un’importante fetta dei lavoratori, circa il 30%. Esso è molto efficiente, se confrontato con quello di molti altri Paesi europei. Inoltre lo Stato è coinvolto in molte delle maggiori aziende, come Finnair, Fortum e Sonera. Esso è anche proprietario della compagnia dei trasporti ferroviari nazionale VR (Valtionrautatiet), ha il monopolio dei giochi d’azzardo e dei casinò, con la società RAY (raha-automaattiyhdistys), dei giochi di scommesse e lotto con la Veikkaus, e della distribuzione di alcolici superiori al 5%, gestita da Alko.

Poiché la Finlandia è uno Stato poco popolato, il mercato interno è ristretto. L’esportazione gioca quindi un ruolo fondamentale nella bilancia economica del Paese: essa rappresenta più di un terzo del prodotto interno lordo. Circa il 60% delle esportazioni è verso i Paesi Europei ma importanti affari vengono risolti anche con Russia, Stati Uniti e Cina. Metalli, prodotti meccanici, elettronici e della carta sono le principali fonti di vendita all’estero. L’importazione riguarda principalmente materie prime e beni di produzione e i principali Paesi, da cui la Finlandia importa, sono Germania, Russia, Svezia e Cina.

In Finlandia il tasso di occupazione è del 70% e quasi tutti sono iscritti a un sindacato. Gli imprenditori sono più di 300 mila. Il livello di tassazione è generalmente alto e l’evasione fiscale nonché la corruzione sono praticamente inesistenti. Questo può essere dovuto a un efficiente ed avanzato sistema fiscale, che permette di controllare facilmente gli introiti di tutti i cittadini.

Le principali aziende finlandesi sono senza dubbio la Nokia, leader della telefonia mobile, la Stora-Enso e la UPM-Kymmene, nel settore cartiero, e la Neste Oil, per quanto riguarda il ramo petrolchimico. Tra le società finanziarie la Nordea è la più importante dei Paesi del Nord e baltici, mentre la OKO è la più grande in Finlandia. Per i prodotti meccanici, le multinazionali finlandesi principali sono la Kone, che produce ascensori e scale mobili, e la Wärtsilä, produttore di motori per propulsione navale e impianti di potenza.

In Finlandia il pagamento tramite assegno bancario è praticamente inesistente. Potete cambiare assegni all’ufficio cambiavalute o in banca, ma pagando alte commissioni. L’assenza di pagamenti tramite assegni può in parte spiegare la bassissima evasione fiscale della Finlandia.