Arto Paasilinna

Arto Paasilinna, l’autore finlandese più amato in Italia

Il giornalista e scrittore Arto Paasilinna è riuscito dove nessun altro finlandese riuscì: scalare le classifiche di vendita dei libri in Italia

Arto Paasilinna

L’ex-boscaiolo, ex-giornalista ed ex-poeta Arto Paasilinna, classe 1942, è il maestro indiscusso nel tratteggiare la vena di follia anarchica che si nasconde dietro l’apparenza di conformismo di ogni finlandese.

Arto Paasilinna gode indubbiamente di più successo all’estero che in madrepatria, dove il giudizio dei critici è positivo ma le vendite non raggiungono i livelli del nostro Paese.

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Considerato uno “scrittore per uomini”, Paasilinna è salito molte vote agli onori di cronaca per le figuracce o per il comportamento riprovevole dovuto alle frequenti sbornie. Tra queste citiamo la condotta molesta durante un ricevimento ufficiale all’ambasciata finlandese a Oslo e l’aver afferrato per la gola un ragazzino di 17 anni durante una lite nel centro commerciale Iso Omena ad Espoo.

I libri di Arto Paasilinna

Fino ad oggi Paasilinna ha pubblicato 35 romanzi, tradotti in oltre 46 lingue, oltre a numerose opere di altro tipo. Di questi romanzi, solamente 10 sono stati tradotti in italiano, e sono tutti editi da Iperborea:

L’anno della lepre
(Jäniksen vuosi, 1975)
Iperborea, 1994 trad. Ernesto Boella

Il bosco delle volpi
(Hirtettyjen Kettujen Metsä – 1983)
Iperborea, 1996 trad. E. Boella

Il mugnaio urlante
(Ulvova mylläri – 1981)
Iperborea, 1997 trad. E. Boella

Il figlio del dio del tuono
(Ukkosenjumalan poika – 1984)
Iperborea, 1998 trad. E. Boella

“Lo smemorato di Tapiola
(Elämä lyhyt, Rytkönen pitkä – 1991)
Iperborea, 2001 trad. H. Kangas H e A. Maiorca

I veleni della dolce Linnea
(Suloinen myrkynkeittäjä – 1988)
Iperborea, 2003 trad. H. Kangas e A. Maiorca

Piccoli suicidi tra amici
(Hurmaava joukkoitsemrha – 1990)
Iperborea, 2006 trad. M.A. Iannella e N. Rainò

Il migliore amico dell’orso
(Rovasti Huuskosen petomainen miespalvelija, 1995)
Iperborea, 2008 trad. Nicola Rainò

Prigionieri del Paradiso
(Paratiisisaaren vangit – 1974)
Iperborea, 2009 trad. M. Ganassini

L’allegra apocalisse
(Maailman paras kylä – 1992)
Iperborea, 2010 trad. N. Rainò

Il tema ricorrente nelle opere di Paasilinna è l’improvvisa rottura delle convenzioni sociali restrittive che regolano la vita moderna.

La rottura può avvenire mediante la fuga on the road dalle responsabilità e dagli affanni del milieu urbano (“L’anno della lepre”), da uno stato di follia o eccentricità prolungata (“Lo smemorato di Tapiola”, “Il mugnaio urlante”) o dall’entrata in scena di personaggi che per la loro diversità hanno un effetto dirompente sulla vita quotidiana dei protagonisti (“Il figlio del Dio del Tuono”).

Lo stile umoristico e leggero di Paasilinna rende scorrevole la lettura e ben si adatta ai personaggi allegramente anarchici e imprevedibili delle sue opere.

In Finlandia alcuni romanzi di Arto Paasilinna sono stati trasformati in opere cinematografiche e televisive: “L’anno della lepre”, “Il mugnaio urlante” e “Lo smemorato di Tapiola”.

“Piccoli suicidi tra amici” è stato girato in versione più lunga per essere trasmesso come mini-serie televisiva.

“I veleni della dolce Linnea”, al contrario, è stato portato direttamente sul piccolo schermo.

Nell’Ottobre del 2009 Paasilinna è stato ricoverato per un ictus e la conseguente emorragia cerebrale. Dopo un lungo ricovero, lo scrittore è tornato a parlare e a camminare, ma la sua carriera artistica pare irrimediabilmente finita.

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I fratelli Paasilinna (Arto, Erno, Mauri ed Reino) sono noti per essere (o essere stati) tutti scrittori, anche se il solo ad esserlo stato a tempo pieno per quasi tutta la vita è Arto.

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Come si ubriacano i Finlandesi

Il comico svedese Robert Gustafsson fa una divertente parodia su come si ubriacano i FInlandesi

In questo video pubblicato su youtube Robert Gustafsson, un comico svedese, parla delle varie fasi a cui va incontro un Finlandese quando beve
The Finnish Way of Drinking – Robert Gustafsson
1. Silenzio
2. Felicità
3. Melanconia
4. Rabbia
5. Coma

Da non perdere, dopo la spiegazione, la sua imitazione di un Finlandese ubriaco

La vita notturna in Finlandia

La vita notturna in Finlandia comincia molto presto ma finisce altrettanto presto: alle 3:30 chiudono tutti i locali!

I Finlandesi amano divertirsi, frequentano ristoranti, bar, locali e di solito non perdono l’occasione per bere qualche bicchiere in più. Troverete tante ragazze e nessuno che vuole menare le mani.
Nel fine settimana festa nei bar e anche per strada, ma cosa fare quando i locali chiudono così presto? Organizzate un after party!

Un tipico locale di Helsinki: tante ragazze bionde che si divertono
La vita notturna in Finlandia è molto attiva e ci sono divertimenti per ogni età. I Finlandesi amano divertirsi e spesso il frequentare locali e feste è uno dei mezzi più efficienti per mantenere una vita sociale attiva, specialmente d’inverno. Pub e discoteche si trovano quasi sempre in centro città per permettere a tutti di potervi giungere agevolmente con il trasporto pubblico, taxi o bicicletta, senza bisogno di prendere mezzi propri e di privarsi quindi di qualche birra!

Nelle discoteche e nei pub rimarrete colpiti dalla quantità di ragazze presenti. Se in Italia la maggioranza è principalmente maschile, qui sono le ragazze finlandesi ad essere in numero sempre più elevato. Soprattutto in pista, non troverete quasi mai più uomini che donne. Anzi, vi capiterà spesso, se siete Italiani e se è ancora presto, di essere gli unici uomini in pista.

I locali notturni, le discoteche, i pub e le birrerie sono categorizzati come ristoranti: in Finlandia li troverete infatti sotto la dicitura ravintola. Seppur nelle città la distinzione tra le discoteche e i veri e propri ristoranti sia evidente, nei paesini spesso lo stesso locale ha funzione di ristorante e di locale notturno. Generalmente i locali si affollano dalle 23 a mezzanotte, ma già prima è possibile trovare gente.

Di solito le discoteche vere e proprie non sono grandissime e il prezzo d’ingresso è inferiore ai 15 euro. Ricordate che ciò non comprende nessuna consumazione. I drink generalmente sono abbastanza costosi; in più la quantità di alcool servita per ogni cocktail o shot è misurata attentamente per mezzo di misurini. Altra peculiarità dei locali finlandesi è che il servizio guardaroba è obbligatorio – spesso anche in assenza di giacche – e di solito costa 2 euro. Per molti locali questo è anche l’unico prezzo di entrata che pagherete.

In Finlandia il gioco d’azzardo è legalizzato e nella maggior parte dei locali potete sedervi al tavolo e giocare a poker, black jack o alla classica roulette.

I locali in Finlandia chiudono al massimo alle h 3:30. A quell’ora la musica si ferma e gli addetti alla sicurezza iniziano ad invitare i clienti a lasciare il locale. Quello è l’orario dopo il quale, per legge, non è possibile servire bevande alcoliche, almeno fino alle 9 di mattina. Cosa fare? Se avete conosciuto qualcuno e guadagnato la sua fiducia, potete organizzare un after-party (jatkot) a casa o in albergo, per continuare a bere e divertirvi fino a quando non siete esausti… D’estate, alla chiusura dei locali troverete gente per strada ancora per qualche ora, perché c’è già luce nelle strade grazie al sole di mezzanotte.

I generi preferiti dai Finlandesi sono la musica commerciale, il rock e la musica elettronica. Popolare è anche il pop finlandese (suomipoppi), che i Finlandesi amano poiché possono cantare le canzoni a squarciagola anche ballando ubriachi sui tavoli. Non a caso il karaoke è una delle attività preferite dai Finlandesi, che cantano canzoni sia finlandesi che straniere. Tra le più famose ci sono due cover: Olen suomalainen -cover de “l’Italiano” di Toto Cutugno- e Aikuinen nainen -cover di “Maledetta primavera” di Loretta Goggi. Se conoscete queste canzoni magari potete divertirvi con qualche finlandese a cantarla a due voci (e due lingue).

Una peculiarità tutta finlandese sono le feste in casa. Ogni occasione è buona per organizzare feste, riunirsi e bere qualcosa insieme. Compleanni (synttärit), feste d’inaugurazione della casa (polttarit) e persino feste di divorzio sono le più gettonate. Generalmente il padrone di casa è uso offrire un punch alcolico e qualche stuzzichino da mangiare, tra cui le immancabili caramelle gommose, che i Finlandesi adorano. Le bevande? Ognuno se le porta da casa e non è comune condividerle. Queste feste cominciano verso le 18 e il grado di rumore (e umore) aumenta col passare del tempo. Ricordate che dopo le 23 in Finlandia non si può urlare per non disturbare la tranquillità dei vicini! A quell’ora la festa si sposta altrove.

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Nei piccoli villaggi non troverete quasi mai uomini che ballano nelle discoteche. Di solito le donne ballano e gli uomini rimangono seduti a continuare a bere. Il ballo non è considerato molto virile nelle campagne finlandesi.

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Trombonave – Crociera tra Helsinki e Stoccolma

La Trombonave, crociera del sesso nel Mar Baltico: in viaggio tra la Finlandia (Helsinki/Turku) e Svezia (Stoccolma)

Un fine settimana in crociera tra la Finlandia e la Svezia: una mini vacanza che i Finlandesi si concedono molto spesso.
Forse perché l’alcol acquistato sulle navi costa meno?
O perché é una nave piena di tentazioni?

Love Boat, la nave dell’amore. Parecchi hanno trovato l’amore (o solo il sesso) in una di queste navi da crociera, che ogni giorno salpano dal porto di Helsinki con destinazione Stoccolma, e viceversa.

Viking Line e Tallink Silja operano quotidianamente il servizio di navi passeggeri che collega Helsinki con Stoccolma, capitale della Svezia.
Molti Finlandesi si concedono questo tipo di vacanza. Si parte da Helsinki di solito il venerdì pomeriggio – seppur ci siano partenze tutta la settimana – e si arriva a Stoccolma il sabato mattina. Si ha tutto il giorno per visitare la capitale svedese: la nave riparte verso le 17 con arrivo previsto a Helsinki la mattina successiva.

E’ un modo molto economico per visitare Stoccolma da Helsinki o per passare un fine settimana alternativo. Molto spesso prenotando su internet con un po’ di anticipo si possono trovare biglietti o offerte a prezzi contenuti.

Sulla nave è possibile fare shopping (alcol, tabacco, profumi, caramelle e prelibatezza varie) con il vantaggio che tutti gli acquisti sono tax-free. Proprio per questo i Finlandesi e gli Svedesi fanno scorta di alcoolici durante queste minicrociere.

Inoltre durante tutta la crociera è possibile assistere a numerosi spettacoli, andare al cinema, mangiare qualcosa nei numerosi ristoranti, bere nei bar e pub a bordo e ballare nelle due piste fino a tarda notte. E immancabile è il karaoke.

Nelle belle giornate estive è d’obbligo recarsi sul ponte superiore della nave ad ammirare il tramonto e l’interminabile arcipelago di isolette e scogli che separa la Finlandia e la Svezia.

La nave si ferma a notte fonda nelle isole Åland, che grazie alla legislazione speciale di cui godono, permettono di usare questa sosta come espediente per offrire ai passeggeri acquisti tax-free.

Trombonave – Crociera del Sesso – Love Boat

Ma qual è il vero motivo per cui molte persone prenotano queste mini-crociere?
Durante il giorno ci sono famiglie con i bambini che passeggiano tra i vari ristoranti e nei negozi. Di notte tutto cambia: giovani ragazzi e ragazze finlandesi, svedesi o stranieri, si aggirano tra le varie discoteche in cerca dell’anima gemella, o di qualche compagnia per una notte. Proprio per questo la Viking Line, in Italia, si è guadagnata una certa fama e il nomignolo inglese Love Boat è stato tradotto in un goliardico “Trombonave“.

Capita di conoscere molti Finlandesi che arrivati a Stoccolma non scendono neanche dalla nave, ancora intorpiditi dall’alcol bevuto la sera prima. Meglio rimanere in cabina, riposarsi per essere pronti per un’altra notte selvaggia.

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Chiunque s’imbarchi sulla “Trombonave” accetta la regola non scritta della crociera. Sulla nave infatti vige il famoso motto citato nel film Hangover riguardo la città di Las Vegas:
“Ciò che succede in Trombonave, resta in Trombonave”

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Vivere in Finlandia

Vivere in Finlandia, uno stile di vita davvero speciale

Per un Italiano può risultare difficile capire lo stile di vita finlandese. Un popolo che cammina sempre di fretta, a volte silenzioso, a volte chiacchierone. Un clima a volte mite e accogliente altre volte terribilmente freddo, con i Finlandesi che si adattano velocemente e con cambiamenti radicali.

Alcuni suggerimenti per capire come si vive davvero in Finlandia, da veri Finlandesi

Vivere in Finlandia - il lungo e freddo inverno finlandese

La vita in Finlandia durante l’anno

La vita in Finlandia durante l’estate è molto piacevole. La gente è sorridente e il clima mite e non afoso. Tutti appena possono vanno nei parchi organizzando pic-nic. Le biciclette sono le padrone delle strade e l’intera nazione è animata da un’energia unica.

Durante l’inverno finlandese, quando la temperatura scende fino a meno -30 gradi sotto lo zero e il sole non si vede mai per diversi giorni, i Finlandesi diventano più cupi. Il freddo non permette di passare molte ore all’aperto e i Finlandesi sono a casa o nei pub. Ma non appena il sole fa capolino, anche per alcune ore, i Finlandesi sono tutti fuori a passeggiare magari sul mar Baltico o sui numerosi laghi, che in pieno inverno normalmente ghiacciano.

Come sono i Finlandesi?

I Finlandesi sono un popolo indipendente. In Finlandia si va a vivere da soli molto presto, solitamente tra i 16 e i 20 anni. I Finlandesi sono onesti, puntuali e anche curiosi. Il loro silenzio potrebbe spaventarvi all’inizio, ma con il tempo, e qualche bicchiere, ogni finlandese si scioglie e condivide con voi un po’ della sua vita.

L’uomo finlandese è più taciturno se confrontato con la donna finlandese. A volte sono le stesse Finlandesi che si lamentano di questo comportamento. E’ difficile far aprire un uomo finlandese: è quasi impossibile che vi parlino dei loro sentimenti o delle loro situazioni personali. D’altro canto, se riusciste a fare amicizia con un finlandese, avrete un amico leale, disponibile e per sempre.

La Finlandia può essere vista come una nazione governata dalle donne. In Finlandia il suffragio universale è stato introdotto nel 1906, le donne votavano 40 anni prima rispetto all’Italia. Addirittura nel 2003 per alcuni mesi sia la carica di Presidente della Repubblica (Tarja Halonen) che quella di Primo Ministro (Mari Kiviniemi) sono state occupate da donne.

In Finlandia c’è molta attenzione per i bambini. Ci sono molte strutture dedicate alla ricreazione e all’educazione dei bambini. Inoltre, visto l’alto tasso di divorzi, viene posta molta attenzione ai genitori single, sia con aiuti finanziari che sociali. E’ inoltre pratica diffusa che il padre si alterni con la madre a casa in “paternità”, supportando la famiglia.

Storicamente, la Finlandia è stata dominata prima dalla Svezia poi dalla Russia, e ciò ha segnato questa nazione. Un segno profondo è visibile ancora oggi: in Finlandia lo svedese è lingua ufficiale riconosciuta dalla Costituzione e il 5% della popolazione parla svedese come prima lingua specialmente nella zona Ovest della Finlandia, l’Ostrobotnia.

Depressione, suicidio e carattere dei Finlandesi

Purtroppo la Finlandia è tristemente conosciuta per la depressione dei suoi abitanti e l’alto tasso di suicidi. E’ molto facile reperire anti-depressivi in farmacia: i medici li prescrivono abbastanza facilmente. Sicuramente è vero che i Finlandesi non sono generalmente gioviali come noi italiani, ed è vero che durante il lungo freddo e buio inverno sono tendenzialmente cupi, ma la situazione rispetto a 40 anni fa è cambiata: la Finlandia non detiene più il primato del più alto tasso di suicidi nel mondo, anzi, è stata sorpassata da Nazioni come il Belgio.

Qualcosa che però è rimasto intatto è un tratto della personalità dei Finlandesi: la perseveranza, la grinta, che qui viene riassunta sotto il nome di sisu. Se un finlandese ha in mente di fare qualcosa e inizia il lavoro deve portarlo fino alla fine. A volte la poca flessibilità e la testardaggine portano questo aspetto dei Finlandesi all’eccesso.

L’istruzione in Finlandia

Studiare in Finlandia è gratis. Le università sono a numero chiuso ma una volta entrati si ha diritto ad una serie di vantaggi impensabili per noi italiani. Si riceve uno stipendio mensile di circa 500 €, un alloggio scontato e sconti per moltissimi servizi, come il treno a metà prezzo.Qui le biblioteche universitarie sono accessibili 24 ore su 24, e non è raro per gli studenti finlandesi andare a studiare all’università anche a notte fonda.

La famiglia finlandese

La famiglia finlandese è differente da quella italiana. In Finlandia quando i figli vanno via di casa, molto presto, il rapporto economico in qualche modo si interrompe. Per studiare i giovani finlandesi chiedono prestiti alle banche (opintotuki) e non sono i genitori a supportare la loro carriera. Sono prestiti agevolati che alla fine degli studi andranno restituiti, a tasso zero. Ma certo questa è una grandissima differenza con il sistema italiano: studenti universitari mantenuti di solito dai genitori.

Nelle famiglie finlandesi entrambi i genitori lavorano e i figli vengono accuditi da entrambi. Entrambi i genitori partecipano alle attività domestiche: l’eguaglianza tra i sessi è assoluta.

La casa finlandese

La casa finlandese è calda, sia d’estate che d’inverno. Ci si toglie le scarpe appena entrati e si può fare molto rumore visto che l’isolamento sia termico che acustico è buono. In cucina i finlandesi non sono portati e tra i giovani vanno di moda sughi e piatti già pronti o magari surgelati. Al bagno manca il bidet ma la doccia è meravigliosa: l’acqua calda è disponibile immediatamente, grazie ai sistemi centralizzati e al vasto uso del teleriscaldamanto.

Ricordate che di solito non ci sono di solito citofoni, quindi è bene far sapere in anticipo se state per visitare qualcuno, ed essere puntuali per farvi aprire il portone.

Mangiare in Finlandia

La gastronomia finlandese è molto lontana da quella italiana, ma sorprenderà la varietà di prelibatezze che si possono gustare. Certo, si mangia ad orari parecchio anticipati rispetto alle abitudini italiane. Per esempio non è raro che alle 17 una famiglia finlandese abbia già cenato. E non è raro che i giovani si incontrino al bar alle 18 per iniziare la serata senza andare a cena. Fra l’altro cenare fuori costa molto più che in Italia!

Diversamente dall’Italia, gli orari dei pasti soprattutto tra i più giovani non sono così rigorosi, e infatti troverete sempre gente nei ristoranti a qualsiasi ora, specialmente a Helsinki.

Feste e Tradizioni

Le principali feste e tradizioni finlandesi non sono solamente legate alla religione. Oltre al Natale e la Pasqua, le feste nazionali sono legate alla storia finlandese, alle vittorie militari e alla celebrazione degli eroi nazionali.

Tra le feste più sentite, ricordiamo vappu, festa del Primo Maggio, e juhannus, celebrata alla fine di giugno. A vappu tutti indossano il tipico cappello bianco (lakki in finnico), che si riceve al conseguimento del diploma di maturità, e si riversano nei parchi per fare un grande pic-nic. Nel periodo di juhannus, che è anche la festa della luce, è possibile ammirare in Finlandia il fenomeno del sole di mezzanotte, con il sole che non tramonta mai e le giornate che durano 24 ore.

Altra festa molto sentita qui in Finlandia è la festa della mamma, che si festeggia la seconda domenica di maggio. Come per le feste militari e di identità nazionale, durante la festa della mamma lungo le strade delle città viene esposta la bandiera della Finlandia. Le madri ricevono regali e attenzioni particolari dagli altri membri della famiglia.

La Sauna

La sauna è tradizionlamente molto in voga in Finlandia e i Finlandesi ci vanno spesso. La temperatura intorno ai 100 gradi aiuta a scaldarsi dopo una giornata passata al freddo, e a rilassarsi. D’estate i Finlandesi amano fare la sauna nei pressi di un lago o del mare, avendo la possibilità di alternare quindi la sensazione di caldo con un bel bagno rinfrescante. Bagno che spesso viene fatto anche d’inverno in un buco scavato nel ghiaccio: il cosiddetto avanto.

 I Finlandesi nel tempo libero

I Finlandesi amano lo sport e la natura. Sono amanti del trekking e della vita all’aria aperta. Infatti amano passare weekend o addirittura intere settimane nei loro cottage (mökki) in riva al lago, dove vanno in sauna, pescano e fanno passeggiate in mezzo alla foresta.

Altro aspetto è che amano uscire la sera e ballare. E insieme ai giapponesi sono tra i paesi più amanti del karaoke. I Finlandesi cantano, tutta la notte, classici del passato e hit del momento. Olen Suomalainen, cover de l’Italiano di Toto Cutugno, è uno dei pezzi più amati e popolari.

La vita notturna in Finlandia

La vita notturna è molto attiva. Molti sono i concerti dal vivo e le opportunità di svago. Solitamente l’ingresso nei locali è gratuito, o a prezzi accessibili, ma le consumazioni sono più care rispetto all’Italia. La gente comincia ad affollare bar e pub a partire dalle 18. I locali chiudono alle 3:30 di mattina, ma spesso la festa continua a casa di qualcuno o al parco. Insomma, finché c’è qualcosa da bere i Finlandesi non si tirano indietro!

Da notare che se non si sono compiuti i 18 anni in Finlandia non si può entrare praticamente in nessun locale. Dopo le 18 non ci sono bar accessibili ai minorenni e molte discoteche hanno il limite di età anche a partire da 24 anni. Non dimenticate un documento d’identità!

Alcol e droga in Finlandia

Aspetto costante di tutte le feste è l’alcol, di cui i Finlandesi fanno abbondante consumo, seppur gli alcolici non siano così a buon mercato. L’unico mese in cui i Finlandesi bevono meno è Gennaio, chiamato tipaton. In questo mese i Finlandesi sono usi “depurarsi” dopo il periodo natalizio costellato dalle feste prenatalizie (pikkujoulut) e Capodanno, quando il consumo di alcool è ai massimi livelli.

Le droghe invece sono consumate pochissimo. Per un finlandese medio, il consumo di droghe leggere non è molto differente dal consumo di droghe pesanti. Sono tutte droghe e sono tutte viste malissimo dalla società. In Finlandia anche uno spinello può farti perdere il posto di lavoro per sempre. Parlare del consumo di droghe leggere è quasi un tabù, al contrario dell’Italia.

La Finlandia e gli stranieri

I rapporti con i Paesi confinanti, siano Russi, Svedesi o Estoni, è molto diverso e riflette gli eventi storici.

I Russi sono gli “eterni nemici”. Nonostante la guerra sia finita molti anni fa i Finlandesi sono ancora in guardia perché la Russia potrebbe sempre provare ad invaderli e gli sconfinamenti dello spazio aereo sono sempre mal visti dalla Finlandia, che come nazione si aspetta sempre una risposta politica severa.

Gli Svedesi sono gli “eterni vincitori”. Per la Finlandia è più importante vincere contro la Svezia che vincere il primo posto. Un classico esempio sono le partite di hockey su ghiaccio, sport nazionale finlandese, giocate contro la Svezia, particolarmente sentite dai Finlandesi.

Gli Estoni sono visti come dei “fratellastri”, forse per la somiglianza delle due lingue. Paragonati con gli Estoni, i Finlandesi possono sentirsi a volte “superiori” e i loro viaggi a Tallinn si limitano solo ad escursioni per acquistare alcool a buon prezzo e fare shopping a prezzi convenienti rispetto alla Finlandia.

Il rapporto con gli altri stranieri è diversificato: da una parte i Finlandesi sono chiusi e si assiste a volte ad episodi di razzismo, specialmente nei piccoli villaggi. Dall’altra, i Finlandesi sono molto curiosi, parecchi viaggianotanto e parlano inglese in maniera fluente. Molti Finlandesi hanno una vera e propria sete di conoscenza verso l’estero e gli stranieri sono molto popolari.

Il solo essere italiani può darvi quell’esoticità e carattere in più rispetto a tutti i Finlandesi. Quindi il rapporto con noi italiani è generalmente positivo, anche se i Finlandesi odiano Berlusconi, a causa di esternazioni sulla cucina finlandese e anche su Tarja Halonen, quando era Presidente della Repubblica.

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Festival in Finlandia

Numerosi festival sono organizzati in Finlandia durante la breve estate.

I Finlandesi sono amanti della musica e il loro amore si esprime a pieno durante l’estate quando festival musicali vengono organizzati praticamente ogni fine settimana in quasi tutte le maggiori città finlandesi. Alcuni di questi festival si sono guadagnati anche un’importante posizione nel panorama internazionale e sono molti gli artisti famosi che vengono ad esibirsi in Finlandia ogni anno.
Sole, Musica e Alcool: un mix esplosivo al quale i Finlandesi non sanno davvero resistere


I Finlandesi adorano la musica. I Finlandesi adorano il sole visto che non splende molto spesso qui al Nord. E i Finlandesi amano l’alcool. Ora immaginate questi tre elementi insieme, mescolati sapientemente durante una calda estate finlandese: benvenuti ad un tipico festival in Finlandia!

Ovviamente ci sono anche dei festival minori durante l’autunno, l’inverno e la primavera ma i festival più famosi e amati dai finlandesi sono tutti durante l’estate.

Particolarità di molti festival è che il consumo di bevande alcoliche è confinato ad aree ben delimitate. In questo modo è possibile effettuare un controllo sull’età visto che in Finlandia è illegale somministrare o vendere alcool ai minori di 18 anni. All’ingresso gli zainetti e le borse vengono controllati per vedere se contengono oggetti pericolosi o alcolici come bottiglie di vodka o lattine di birra.

Festival Jazz

I Finlandesi amano la musica jazz e sono molte le manifestazioni jazz sparse su tutto il territorio nazionale

Pori Jazz Festival

Festival di Jazz che prende il nome dalla città che lo ospita, il Festival Jazz di Pori ha ospitato artisti come James Brown, Miles Davis, Stevie Wonder, Carlos Santana, Sting, solo per citare alcuni nomi di artisti famosi che hanno calcato il palco di questo rinomato festival che si svolge ogni anno durante il mese di luglio. Per maggiori informazioni

http://www.porijazz.fi/

April Jazz

Festival internazionale di Jazz della durata di cinque giorni che si svolge a Espoo, vicino Helsinki alla fine di aprile. Tra i maggiori artisti della scena Jazz internazionale, si sono esibiti nel 2010 Calle Real, Dwayne Dopsie e George Duke. Tutti i giorni ci sono bus gratuiti che connettono Helsinki a Espoo, dove si svolgono i concerti. Per maggiori informazioni

www.apriljazz.fi

Festival Rock e Metal

Ogni finlandese che si rispetti, in gioventù, ha fatto parte di una band rock. La musica rock dal vivo è un must qui in Finlandia e molte sono le band che sono riuscite a diventare famose anche fuori dai confini nazionali.

Ilosaarirock

Ilosaarirock prende vita a Joensuu, in Carelia, e dura due giorni. Come tutti i festival estivi, molto dipende dal tempo atmosferico, e all’Ilosaarirock il sole è fondamentale. Ci sono normalmente quattro palchi, di cui due sotto tendoni e due all’aperto, su cui si avvicendano alcuni dei grossi nomi del panorama musicale contemporaneo, finlandese e internazionale. Un sound system reggae, posizionato in spiaggia sulla riva del lago aiuta a scaldare gli animi e contribuisce all’umore festaiolo generale.

Ilosaarirock è a detta di molti il festival rock migliore in terra finlandese, non solo per gli artisti che propone, ma per l’atmosfera speciale che lo pervade e accomuna tutti i partecipanti, dall’indie rocker più trendy all’hippie fanatico di reggae, fino ad arrivare agli onnipresenti metallari.

http://www.ilosaarirock.fi/

Provinssirock

Dal 1979 Provinssirock è uno dei festival rock più grandi qui in Finlandia. Il festival dura tre giorni ed è organizzato nella città di Seinäjoki nel mese di giugno, aprendo la stagione dei festival rock in Finlandia.

Quasi 80mila persone partecipano a questo festival…. forse perché stiamo parlando di artisti del calibro di Tori Amos, David Bowie, Him, Limp Bizkit, Marilyn Manson e Red Hot Chili Peppers?

http://www.provinssirock.fi/

Ruisrock

Ruisrock si svolge ogni anno a luglio in un’isola vicino Turku, Ruissalo. Organizzato per la prima volta nel 1970 è il festival rock più vecchio e con i suoi cinque palchi uno dei più vivi e amati dai finlandesi.

In media ogni anno 70 mila persone vengono a divertirsi al Ruisrock. Sembra che nel 1971, solo al suo secondo anno di vita, Ruisrock abbia fatto ballare più di 100 mila persone, un vero record per la Finlandia.

http://www.ruisrock.fi/

Ankkarock

Ankkarock può essere considerato sia rock festival che metal festival. Ankkarock viene organizzato a Vantaa (a pochi chilometri da Helsinki) nel mese di agosto e fa divertire ogni anno circa 40 mila persone.

http://www.ankkarock.fi/

Tuska

Tuska, che in finnico vuol dire dolore, agonia, è un festival interamente dedicato alla musica metal. Si svolge nel parco di Kaisaniemi al centro di Helsinki e viene organizzato nell’ultimo fine settimana di giugno. Il festival registra un’affluenza di circa 30 mila persone, ovviamente tutte vestite di nero.

http://www.tuska-festival.fi/

Festival Indie/Pop

Flow Festival

Uno degli eventi più attesi dagli abitanti di Helsinki, il Flow Festival segna l’inizio della fine dell’estate, uno degli ultimi weekend di sole da godersi ascoltando buona musica. Il Flow Festival costa circa 100 euro per tre giorni di musica e ha visto la partecipazione negli scorsi anni di artisti come Lily Allen, The Kings of Convenience, Crystal Castle. Non sono comunque mai mancate band più ermetiche, come Fever Ray, Ulver, Borko, o emergenti come ad esempio Le Corps Mince De Francoise.

http://www.flowfestival.com/en/

Festival elettronici in Finlandia

Club colors Festival

Quasi esclusivamente nella zona di Helsinki, i Club Colors festivals sono d’impronta trance ed elettronica e ne viene organizzato circa uno ogni due mesi. Artisti come Armin Van Buuren, Tiësto e Above & Beyond sono spesso presenti a queste manifestazioni di musica elettronica in Finlandia.

http://www.clubcolors.net/

Hytky

L’Hytky è un’associazione studentesca di Helsinki che organizza techno party nella capitale, ciò che di più simile troverete ai rave party nostrani. Almeno una volta al mese si trovano all’aperto o in qualche locale appartenente all’università e organizzano concerti di musica techno. Solo se iscritti alla newsletter potete venire a conoscenza del luogo di appuntamento. L’alcool è di solito molto economico e potete portarvi anche alcol da casa! L’organizzazione amatoriale e spontanea fa si che le feste siano a volte piene di gente a volte completamente vuote.

http://www.hytky.org/

Konemetsä

Konemetsä è un festival all’aperto organizzato in una foresta tra Helsinki e Turku (Sud-Est della Finlandia). Circa 4000 persone si riuniscono ogni anno per ballare 24 ore al giorno. Infatti la musica non smette mai di suonare con i vari dj che si alternano durante tutto l’arco della giornata e inutile dire che a luglio, quando il festival è organizzato, la notte quasi non esiste.

Il festival promuove il contatto con la natura, proprio per questo vengono organizzati bus dalle principali città finlandesi. Il prezzo per quattro giorni di festival varia dai 50 ai 70 euro per quattro giorni non-stop di musica elettronica/psichedelica. Il festival non si terrà nell’estate 2010 per ragioni organizzative.

http://konemetsa.net/

Festival Gotico in Finlandia

Lumous Gothic Festival

il festival Gotico Lumous è il secondo festival gotico più a nord in tutto il mondo. Ed in assoluto l’evento gotico più seguito in tutta la Finlandia. La prima edizione è stata organizzata nel 2001 ed è rimasto subito nel cuore degli appassionati di questo genere.

L’unico genere musical non trattato è il metal, visto che già esistono molti festival dedicati al metal in Finlandia. Altrimenti oltre al gotico è possibile ascoltare stili musicali diversi come musica dance dark, EBM, death rock, dark ambient, industrial e neofolk.

Al momento il festival non viene organizzato in un’area specifica ma si distribuisce in diversi club dove i vari eventi vengono organizzati ogni anno.

I biglietti possono essere acquistati presso:

www.lumous.net

Altri Festival Famosi

Savonlinna Oopera Festival

Il festival dell’opera di Savonlinna (in finlandese Savonlinnan oopperajuhlat ) viene organizzato ogni anno nel suggestivo castello di Olavi nella città di Savonlinna, nell’Est della Finlandia.

Il festival affonda le sue radici nel 1912, quando venne organizzata la prima edizione. Oggigiorno il festival dura dalla festa di juhannus – alla fine di giugno – per tutto il mese di luglio, permettendo ai circa 60 mila spettatori di godere delle loro opere preferite immersi nell’incantato ambiente di un castello sul lago Saimaa.

Ci sono anche dei pacchetti da Helsinki, organizzati da Finnair, dove potrete andare in aereo ad assistere l’opera a Savonlinna in serata e tornare direttamente dopo lo spettacolo,senza il problema del pernottamento.

http://www.operafestival.fi/In_English/Front_Page.iw3

World Village Festival

Il world village festival, maailmakylässä in finnico, si svolge ogni anno alla fine di maggio nel parco di Kaisaniemi, a Helsinki.

Intanto il festival è gratuito ed adatto per tutta la famiglia. Lo scopo

del festival, organizzato dal 1995, è dare un assaggio delle differenti culture. Durante il festival è possibile ascoltare concerti di gruppi africani o indiani, per esempio, e nello stesso tempo è possibile assaggiare, presso gli stands, la cucina proveniente dai Paesi più lontani. Insomma un assaggio delle differenti culture presenti sul nostro pianeta.

http://www.maailmakylassa.fi/english

Down by the Laituri

Down by the Laituri è il festival estivo più famoso di Turku, organizzato durante l’estate alla fine del mese di Luglio. Vengono organizzati dei concerti a pagamento ma è possibile partecipare al festival down by the Laituri anche passeggiando lungo il fiume Aura che taglia la città di Turku in due. E’ possibile passare la serata lungo il fiume sorseggiando birra o partecipare alle numerose feste organizzate sulle navi ormeggiate lungo il fiume.

Laituri è la parola finlandese che indica il pontile di legno usato per fare il bagno dopo una sauna o per ormeggiare una barca.

http://www.dbtl.fi/

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Solitamente a mezzanotte i concerti finiscono e la festa si sposta in città. Durante le giornate di festival saranno venduti biglietti per discoteche con deejay o concerti a tema col festival di turno

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Estate in Finlandia

L’Estate finlandese: quando la natura e l’uomo si amano davvero

L’estate finlandese, seppur breve, è la stagione che i Finlandesi aspettano maggiormente. In una giornata estiva di sole qualunque area verde delle città è invasa da Finlandesi pronti con la loro coperta ad organizzare un pic-nic ad ogni ora del giorno…visto che il sole non tramonta mai.

Giornate che non finiscono mai, sole di mezzanotte, pic-nic, festival, visitare la Finlandia d’estate è un’esperienza indimenticabile.

D’estate la Finlandia e i Finlandesi si trasformano completamente. Non c’è più traccia della neve e i Finlandesi, sapendo quanto sia breve questa splendida stagione al Nord, ne godono ogni singolo momento.

L’aspetto più particolare dell’estate finlandese è caratterizzato dalla lunghezza delle giornate: in molte parti della Finlandia il sole non tramonta. Parliamo infatti del famoso sole di mezzanotte e cioè quando a mezzanotte (per via dell’ora legale il fenomeno si manifesta all’una di mattina) il sole rimane ancora sopra l’orizzonte. In pratica non c’è tramonto e il sole invece di tramontare e nascondersi dietro l’orizzonte inizia ad ergersi di nuovo. La notte, d’estate in Finlandia, non scende mai .

Giornate di 24 ore permettono ai Finlandesi di godere a pieno della natura, di cui sono grandi amanti. Molti Finlandesi partono per una gita nei cottage estivi: niente di meglio di una vacanza lontano da tutto e tutti e dove la sauna e il bagno nel lago sono all’ordine del giorno.

I Finlandesi amano nuotare. D’estate la temperatura del mar Baltico varia riscaldandosi un po’ ma sono i laghi a farla da padrone. Le acque di molti laghi raggiungono una temperatura che permette di nuotare piacevolmente, cosa non possibile o proibitiva durante il resto dell’anno, quando le acque sono fredde o spesso ghiacciate.

Il calendario delle manifestazioni è vivissimo e in tutta la Finlandia vengono organizzati numerosissimi festival, musicali e non.

Quello che colpisce è vedere ogni singolo angolo verde nelle città invaso da numerosissima gente. Pic-nic improvvisati: basta una coperta, un cestino con qualcosa da mangiare, magari accompagnato da un po’ di alcool, e interi pomeriggi con gli amici vengono passati a chiacchierare e a godersi il meraviglioso spettacolo della Finlandia d’estate. E durante tutta la giornata è possibile acquistare presso le bancarelle sparse in ogni parte della città fragole, ciliegie, bacche provenienti dai boschi finlandesi e delle fave dolci vendute fresche nei loro baccelli verdi.

Unica nota negativa dell’estate finlandese? Le zanzare! Se passate tutta l’estate in città, potreste non notarle eccessivamente. Se invece organizzate un’escursione in campagna o a passate un fine settimana vicino ad un lago e vi accorgerete di come anche i repellenti più potenti non terranno lontani a lungo questi piccoli voraci insetti.

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In Finlandia vengono venduti spray contro le zanzare che sono illegali in altri paesi. Ma in Lapponia questo problema è serio e spesso è necessario indossare maniche lunghe e cappelli con visiera e retina per evitare di essere punti continuamente

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Juhannus

Juhannus: la festa di mezza estate e anche festa della luce

La festa di Juhannus si festeggia ogni anno il sabato tra il 20 e il 26 giugno. Juhannus è una delle più sentite in Finlandia e porta i Finlandesi a stretto contatto con la natura.

Scopri l’incontaminata natura finlandese in un giorno che non finisce mai!


La festa di Juhannus (San Giovanni in italiano) è la festa della luce e si celebra infatti in corrispondenza del solstizio d’estate. In questo periodo in Finlandia le giornate sono lunghissime e, in Lapponia, si può addirittura vedere il sole alto a mezzanotte!

L’origine religiosa della festa ricorda S.Giovanni Battista, che viene celebrato il 24 giugno. Nei Paesi Nordici, e quindi anche in Finlandia, la festa di Juhannus viene chiamata festa di mezza estate, poiché si identifica in quel periodo la metà della breve estate finlandese.

Se vi capita di essere in Finlandia nel periodo di Juhannus, potrete sicuramente notare che le città sono praticamente deserte. I Finlandesi, infatti, passano il fine settimana di Juhannus nei loro cottage (mökki) sul lago, poiché è il periodo migliore dell’anno per godersi attività all’aperto vista la lunghezza delle giornate. Infatti il giovedì e venerdì che precedono la festa di Juhannus le strade che portano fuori dalla città sono spesso intasate.

Nei mökki i Finlandesi trascorrono molte ore fra saune caldissime, tuffi nella fresca acqua del lago, sorseggiando birra o sidro a seconda dei gusti. Come generalmente succede nelle feste, parecchio alcool viene consumato. Inoltre, sono molto comuni le grigliate di carne o verdure, dove non mancheranno le tipiche makkara, le famose salsicce finlandesi. A volte si griglia anche del pesce, pescato direttamente dal lago.

Altra tradizione, specialmente nel Sud della Finlandia, è quella di fare un grande falò (juhannuskokko) sulla spiaggia o in spazi aperti. Il significato di ciò è quello di spaventare gli spiriti malvagi.
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Anticamente a Juhannus si usava fare grandi pulizie annuali della casa. Questa tradizione è ancora oggi conservata in alcune famiglie. Inoltre venivano appese nelle scale, alle porte e alle finestre, delle coroncine realizzate con ramoscelli di betulla. Questi ramoscelli sono anche utilizzati a mazzetti nella sauna come abbellimento.

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Il suicidio in Finlandia

Il suicidio in Finlandia

La Finlandia è la tredicesima nazione al mondo per tasso di suicidi

Parlando della Finlandia si cita tra l’altro l’alto tasso di suicidi. Ma la situazione finlandese non è molto diversa da quella di altri “insospettabili” paesi.

La Finlandia è famosa all’estero per l’alto tasso di suicidi, ma è solo quarta nella classifica europea.

Sfatiamo subito un mito: la Finlandia non è la prima nazione al mondo per tasso di suicidi. Il podio di questo macabro primato è occupato, in ordine, da Bielorussia, Lituania e Russia. Nazioni economicamente potenti come il Giappone e la Corea del Sud si posizionano rispettivamente al sesto e al nono posto. Per quanto riguarda gli “insospettabili”, ben due nazioni in Europa hanno un tasso di suicidi più alto di quello Finlandese: l’Ungheria, all’undicesimo posto, e il Belgio che con il dodicesimo posto si piazza direttamente di fronte alla Finlandia.

C’è da dire che la situazione non è sempre stata quella attuale: il tasso di suicidi in terra finlandese è infatti diminuito del 40% negli ultimi 15 anni, passando da 30 a 18 suicidi ogni 100.000 abitanti.

La ragione di una diminuzione così drastica è da attribuirsi principalmente all’azione di governo dopo il 1991, data che vide la Finlandia primeggiare per tasso di suicidi di giovani fra i 13 e i 19 anni. Da quel momento in avanti il supporto psicologico contro la depressione è raddoppiato, portando benefici piuttosto evidenti in un ambito estremamente delicato.

D’altro canto, durante il boom economico ed urbano fra il 1965 e il 1990, paradossalmente, la Finlandia triplicò il numero dei suicidi. Gli esperti tendono a scartare l’ipotesi che i freddi e lunghi inverni abbiano molta influenza sul fenomeno, perché nazioni a latitudini analoghe, come la Norvegia, ebbero per lunghi periodi un tasso di suicidi equivalente alla metà di quello finlandese.

Motivazioni più plausibili relative all’alto tasso finlandese di suicidi, che anche oggi rimane comunque impressionante rispetto agli standard a cui siamo abituati (l’Italia si classifica 62esima), sono da ricercarsi su una disponibilità di supporto psicologico ancora insufficiente rispetto alle richieste – gli studenti, in particolare, possono essere messi in attesa per mesi – e su una certa facilità con la quale si possono ottenere medicinali antidepressivi, che alla lunga possono portare dipendenza.

Altre ragioni che potrebbero giustificare l’alto tasso di suicidi sono l’abuso di alcool e la bassa densità abitativa che influisce sui rapporti umani aiutando a creare un certo senso di isolamento e solitudine per chi vive lontano dai centri abitati.

Lo Sapevate che…?
Secondo Jouko Lonnqvist, professore dell’Istituto Nazionale della Salute e del Welfare, il tasso di suicidi è diminuito anche grazie all’uso del telefono cellulare e all’arrivo dei social networks, che contribuirebbero a far sentire le persone meno isolate.

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