Rispetto delle regole

Il rispetto delle regole raggiunge in Finlandia il suo apice: nel bene e nel male

Buon costume, cultura e poca flessibilità fanno della nazione di Babbo Natale uno dei luoghi al mondo con il più alto rispetto delle regole. Regole scritte o non scritte, i Finlandesi si comportano quasi sempre come “bisognerebbe”. Ma è una cosa positiva?
Ai semafori, per strada, a scuola, al cinema, ogni occasione è buona per rispettare le regole e… non trasgredirle!
Vietato giocare a calcio

Borsellino diceva che l’uomo rispetta le regole non perché esse siano scritte da qualche parte, ma perché sente dentro di sé di doverle rispettare. I Finlandesi sembrano applicare questa frase alla lettera. I Finlandesi sono un popolo rispettoso delle regole, delle cose altrui e della quiete pubblica.

Silenziosi e tranquilli, i Finlandesi rispettano norme di buon comportamento in ogni situazione possibile.

Se pensate di conoscerne altre, non esitate a segnalarle nei commenti.

Lo spazio vitale

Per calcolare lo “spazio vitale” dei finlandesi allungate un braccio. Quella distanza è la distanza da cui dovreste parlare in Finlandia tra sconosciuti. Se invadete lo spazio vitale, ad esempio toccando uno sconosciuto con una mano, non rispettate le regole di buon comportamento finlandesi ponendo il vostro interlocutore a disagio.

La coda

Si parla spesso di culture simili tra Finlandesi e Giapponesi. E come in Giappone anche in Finlandia le code si formano automaticamente e in fila indiana. Che si parli di coda alla cassa, ai musei, in farmacia, ai supermercati, ai concerti – e persino di fronte a un buffet- i Finlandesi formano file chilometriche e a coda di serpente senza bisogno di transenne, d’indicazioni, di qualcuno che gli dica dove inizi o finisca la coda. Seppur le code possano essere lunghe, l’ordine e la disciplina dei finlandesi fanno in modo che queste siano veloci.

Tutti in fila indiana, nel rispetto dello spazio vitale, la coda in Finlandia vale la pena di essere vista e sperimentata, anche se poi sarà difficile tornare alle code in Italia per un biglietto del cinema, senza inizio né fine, con la persona dopo di voi pronta a rubarvi il posto alla minima distrazione.

La puntualità

I Finlandesi sono puntuali. Se vi danno appuntamento alle 15:00, dovrete essere sul posto alle 15:00. Non arrivate troppo presto, ma non arrivate alle 15:10 (men che meno alle 15:30) senza aver telefonato prima, sareste considerati molto scortesi.

Per gli inviti a cena, 5 minuti sopra l’orario definito sono ben accettati. Non arrivate in anticipo.

Puntualissimi sono anche i mezzi di trasporto. Un tram previsto per le 16:46 partirà alle 16:46. Facile, no?

L’onestà

L’onestà dei Finlandesi è proverbiale. Se siete in Finlandia e non trovate il portafogli, una sciarpa, una borsetta, ci sono ottime probabilità che li abbiate persi e non che ve li abbiano rubati. Tornate all’ultimo posto dove ricordate di averli scordati e nella maggior parte dei casi gli occhiali da sole saranno ancora sul tavolino al bar. Se non ci sono è perché sono stati consegnati al barista, che ve li restituirà immediatamente.

È logico che ci sono eccezioni, a volte possono essere stati rubati, ma si parla di casi più unici che rari. Anche in discoteca o sui mezzi di trasporto i cellulari e le giacche trovate vengono prontamente restituite agli autisti, ai buttafuori o ai baristi.

Il rispetto delle regole in Finlandia: per strada

Gli incidenti nelle strade finlandesi sono pochissimi e quasi mai mortali. I Finlandesi rispettano le regole stradali e ciò rende più semplice guidare e anche sbagliare. Alla guida di un mezzo di trasporto si ha tutto il tempo necessario per rimettersi in carreggiata o svoltare all’ultimo secondo senza incorrere in sinistri.

Passare col rosso

Ai semafori si rispetta il rosso. Pedoni, biciclette, automobili, tutti rispettano i semafori e non ci sono eccezioni. Anche alle 2 di notte, con nessuno nel raggio di due chilometri, il pedone finlandese ci penserà molto bene prima di attraversare la strada col rosso. E anche in quel caso, spesso opterà per non passare.

Il rispetto dei limiti di velocità

I Finlandesi rispettano i limiti di velocità in macchina, che sono spesso molto bassi. A dire la verità i Finlandesi viaggiano sempre esattamente +/- 5 km/h intorno al limite di velocità. Se il limite è 80, la macchina che guida più piano di tutte viaggia a 75 km/h, quella più forte a 85.

In macchina in Finlandia noterete che all’arrivo nei centri abitati, le automobili frenano vistosamente per rispettare i 30 o 40 km/h, cosa purtroppo poco rispettata in Italia, dove il limite nei centri abitati è 50 km/h.

Alcol in macchina

Se si è l’autista designato della serata, non si beve, neppure una birra! Punto, non ci sono eccezioni. Guidatori ubriachi non ci sono. Le cause degli incidenti non sono praticamente mai legate all’alcol, anche perché viene considerata un’infrazione gravissima.

La pista ciclabile

Rispettare le regole per strada significa anche sapere dove andare con la bicicletta. Guardate sempre se ci sono piste ciclabili. Se non ci sono, la bici va guidata nella carreggiata dedicata alle macchine, e non sui marciapiedi, dedicati ai soli pedoni.

La pulizia per strada

Un argomento un po’ più complicato. Cartacce, mozziconi di sigaretta, escrementi di cani. In linea di massima le strade sono pulite, molto più pulite che nella maggior parte d’Italia. Come anche in Italia però, i più giovani sono quelli meno ligi al rispetto della pulizia delle strada.

Nelle grandi città finlandesi come Helsinki, Tampere o Turku, il centro cittadino diventa un vero e proprio campo di battaglia durante le notti dei weekend, dove bottiglie di birra, cartacce di Mc Donalds e quant’altro vengono lasciati per strada. Sembra quasi che, una volta ubriachi, i Finlandesi si dimentichino le buone maniere. Nelle prime ore del mattino le strade vengono comunque sempre ripulite.

Il rispetto delle regole in Finlandia: l’alcol

Da molte parti in Finlandia non si possono bere alcolici fuori dai locali. Se si compra una birra, questa va consumata all’interno del locale. Se si esce per fumare, il drink rimane all’ingresso, per terra o appoggiato su una mensola. Nessuno ve lo prenderà comunque, non preoccupatevi. Resterà lì ad aspettare il proprietario… sempre che se ne ricordi.

Molte terrazze non vogliono correre il rischio di vendere alcolici ai minori e così vietano l’accesso alle terrazze ai minori di 18 anni. Sempre parlando di terrazze, musica e alcol devono smettere di essere erogati al pubblico all’ 1:30 di notte. La poca flessibilità finlandese si vede in questi casi. Se alle 1:30 non siete dentro al locale, il buttafuori non sarà così gentile nell’invitarvi a rientrare.

Eccezione: le sale fumatori. Solitamente zone no-limits per alcol, molti si portano i bicchieri anche nelle sale fumatori.

Il rispetto delle regole in Finlandia: al lavoro

Tutte queste regole vengono anche rispettate al lavoro. Un meeting alle 9:00 comincia alle 9:00.

Non si bevono alcolici a pranzo, senza eccezione.

Al contrario, i Finlandesi sono molto meno rigidi per quanto riguarda abbigliamento e “presenza scenica” sul posto di lavoro. Ciabatte e sandali sono comuni, molti uffici non richiedono giacca e cravatta. Anche il taglio di capelli, tatuaggi ed eventuali piercing sono generalmente elementi su cui i datori di lavoro non si permettono di commentare, e di solito non sono prevenuti. Nell’ambiente di lavoro la stima si guadagna con i risultati lavorativi e non con la forma.

Il rispetto delle regole in Finlandia: a scuola

In Finlandia non si copia e non si suggerisce. Ma diversamente a quanto avviene ad ogni esame in ogni classe italiana, qui proprio non si copia. I bigliettini e le tecniche di copiatura “estreme” e sempre più ingegnose degli studenti italiani sono sconosciute, così come i professori che vagano tra i banchi pronti a scoprire i copiatori. Gli insegnanti di solito se ne stanno seduti in cattedra leggendo un giornale o lavorando, fiduciosi del fatto che ognuno pensi solo ed esclusivamente al proprio lavoro.

Per i più piccoli, una delle scene che colpisce di più in Finlandia, sono i bambini dell’asilo durante gli spostamenti da un posto all’altro. I bambini si tengono tutti per mano, hanno tutti il giubbetto catarifrangente, sono in fila per due e le maestre sono di solito davanti e dietro (a volte in mezzo).

Nelle grandi città, chi abita nei palazzi non ha la possibilità di avere a disposizione un orto per la frutta e la verdura. Come ormai succede anche a Roma o in tantissime città della Germania, anche in Finlandia (ad esempio ad Helsinki e Tampere) ci sono terreni a disposizione dei cittadini.

Veri e propri orti fuori città dove coltivare verdure e frutta o semplicemente prendersi una pausa dalla frenesia cittadina (molti hanno anche un grill e alcune sedie per il momento relax).

La differenza con il resto del mondo è che in Finlandia questi orti non hanno porte con lucchetti vari, sono praticamente aperti. Il rispetto delle cose altrui qui è totale.

Finlandese ubriaco si butta dal primo piano

Tragicomica vicenda a Roma

Una pattuglia di polizia municipale ha fermato a Roma un uomo finlandese per disturbo della quiete pubblica. Trovato senza documenti e in stato di ubriachezza, l’uomo è stato portato al comando per l’identificazione. Attendendo le consuete procedure, l’uomo finlandese ha chiesto di fumare una sigaretta fuori e ha tentato poi la fuga dal parapetto del primo piano del comando, cadendo malamente e riportando un trauma cranico e un braccio rotto.

Volete saperne di più sui Finlandesi e l’alcol?

I Finlandesi e il rapporto con l’alcol

Le donne finlandesi

La donna finlandese vuole essere libera di badare a sé stessa

Le donne finlandesi sono molto belle, dagli aspetti graziosi e dolci. Hanno però un’anima indipendente e determinata, sia per tradizione che per un livello d’istruzione mediamente elevato.
Visi innocenti che nascondono animi battaglieri!

Donne finlandesi che bevono in un locale
Le donne finlandesi sono rinomate per essere belle, con tratti gentili, capelli lisci e biondi, occhi allungati -ereditati dagli antenati asiatici- chiari, azzurri o verdi che siano. Le donne finlandesi però sono anche molto forti e indipendenti, amano lottare per i loro diritti e ottenerli. Sotto un breve elenco delle tappe principali della storia della donna in Finlandia:

1864 Una donna non sposata a 25 anni ha pieni diritti
1901 Le donne in Finlandia possono studiare all’università garantendo delle stesse condizioni degli uomini
1906 Le donne ottengono il diritto di voto e di potersi candidare alle elezioni (la Finlandia è stata per questo la prima nazine al mondo)
1907 Nel Senato finlandese ci sono i primi rappresentanti donne
1926 Un ministro donna viene nominato per la prima volta in Finlandia
1937 Il periodo di maternità è approvato dal Parlamento
1961 La pillola anticoncezionale è approvata in Finlandia
1988 Primi preti luterani donne
2000 Primo presidente della Repubblica di Finlandia donna
2003 Primo presidente del Consiglio donna
2007 Il Parlamento finlandese è rappresentato per il 60% da donne

Indipendenza delle donne finlandesi

La donna finnica vuole essere indipendente, avere un lavoro e uno stipendio proprio, essere libera di comprare le proprie cose senza dover rendere conto a nessuno. Le donne finlandesi hanno un carattere calmo e riservato ma sono testarde e non si danno pace fin quando non hanno ottenuto ciò che vogliono: questa determinazione (in finlandese, sisu)ben si nasconde dietro agli sguardi innocenti e ai sorrisi angelici.

Storicamente, le donne finlandesi hanno accresicuto la forza d’animo durante i lunghi periodi in cui gli uomini erano via in guerra. Le donne, quindi, dovevano badare da sole alla casa e ai figli, superando avversità come l’inverno finlandese. La Finlandia è stata infatti per secoli parte del Regno Svedese, che la utilizzava come “miniera di uomini” da portare sui campi di battaglia di tutta Europa.

Femminilità delle donne finlandesi

Le donne finlandesi assomigliano alle donne svedesi o comunque scandinave, e sono abbastanza differenti da estoni o russe. La donna finlandese non vuole essere giudicata per il suo aspetto, ma per le sue capacità.

Alcuni ritengono la donna finlandese un po’ mascolina, senza una femminilità molto forte. La lotta per la parità di diritti e la voglia di sentirsi sempre più uguali agli uomini probabilmente rendono anche i comportamenti delle donne un po’ mascolini. Alcune ritengono di non doversi rendere particolarmente belle ed attraenti “per far piacere agli uomini”: la donna finlandese preferisce prima di tutto piacere a sé stessa.

Rapporto con l’uomo

Le donne finlandesi hanno sempre lottato per le pari opportunità, la parità di diritti (tasa-arvo in finnico), e tendono ad essere leader nella coppia. In generale infatti nelle coppie finlandesi è la donna che prende le decisioni più importanti e che gestisce la famiglia e la casa. L’uomo finlandese è più mite e lascia di solito fare alla donna.

C’è però un pesante rovescio della medaglia: la violenza domestica. Come descritto da Stieg Larsson nella Trilogia Millenium per la Svezia, anche in Finlandia si registrano parecchi casi (molti dei quali non denunciati) di violenza su donne, specie nei villaggi: questi casi possono dipendere da scarsa comunicazione, solitudine o abuso d’alcol.

Le donne finlandesi e il sesso

Le donne finlandesi vivono la loro sessualità senza molti tabù e considerano normale avere un rapporto sessuale con una persona, seppur non la conoscano benissimo. Può capitare di conoscere una donna in un locale e passare con lei tutta la serata, se la donna si senta a suo agio e si diverta; da questa situazione non è poi molto difficile finirci a letto, ma all’indomani potete essere considerati quasi come estranei.

La donne finlandesi e l’alcol

Così come gli uomini, anche le donne in Finlandia bevono parecchio. Non è raro vedere ragazze nei locali ubriache: tradizionalmente in Finlandia quando si festeggia, c’è un alto uso di alcol, che spesso si trasforma in abuso.

Le donne finlandesi non amano bere superalcolici ma preferiscono bevande a basso contenuto alcolico e con un sapore abbastanza dolce. Il sidro è senza dubbio il drink più bevuto dalle donne finniche.

Berlusconi e le donne finlandesi

A seguito della sua visita nel 2005 in Finlandia, Berlusconi fece battute sul fatto che avrebbe usato la sua arte di “playboy” per convincere la presidentessa della Repubblica di Finlandia Tarja Halonen. In seguito Silvio Berlusconi dirà anche: “Amo le donne finlandesi… purché maggiorenni!”. Qui potete vedere le dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio.

Questi due episodi, uniti ai commenti gastronomici negativi sulla renna, hanno messo in cattiva luce Berlusconi agli occhi delle Finlandesi. Alcune tendono addirittura ad identificare Berlusconi con uno stereotipo sciovinista del maschio italiano, verso cui rimangono quindi molto diffidenti. In generale comunque le donne finlandesi sono incuriosite dall’Italia, dalla sua lingua e dalla sua cultura.

Alla fine del 2005 il 27.5% delle donne finlandesi aveva un’educazione terziaria, ovvero titolo di studi superiore al diploma di maturità. Questo dato rappresenta il 4% in più rispetto agli uomini.

L’uomo finlandese

L’uomo finlandese è pratico e ama risolvere i problemi da solo

L’uomo finlandese non è l’uomo a cui siamo abituati noi sud-europei. Per le loro partner, le donne finlandesi, il tipico uomo finlandese è introverso, timido, taciturno, orgoglioso e romantico a modo suo.
Il romanticismo pratico: pulire la macchina della fidanzata dalla neve la mattina!

L’uomo finlandese è alto, robusto, con gli occhi chiari, capelli castano chiaro e la pelle molto bianca. Generalmente gli uomini finlandesi non sono molto curati o attenti alla moda, almeno non quanto i vicini svedesi. L’onestà e l’orgoglio sono però il punto di forza degli uomini finlandesi: uomini affidabili, esperti nelle faccende pratiche di tutti i giorni, sportivi e amanti della natura. I Finlandesi sottolineano l’uguaglianza tra i sessi che regna sovrana. Sembra però che la donna finlandese ha raggiunto un tale livello di emancipazione da rendere l’uomo finlandese più debole, spesso dominato nel rapporto di coppia, molto diverso dall’idea di “uomo” che abbiamo in Italia.

L’onestà dell’uomo finlandese: nello sport, nella vita

L’onestà degli uomini finlandesi è proverbiale. Un uomo finlandese è famoso per non essere molto loquace, ma tutto ciò che dirà, sarà vero. Al lavoro questo rende l’uomo finlandese un collega affidabile e rispettato. Lo stesso si può dire in ambito sportivo. I finlandesi non protestano con l’arbitro se non credono di essere nel giusto, non fanno scenate e rispettano l’avversario senza ricorrere a sotterfugi. Un vero e proprio shock culturale quando, durante un torneo di poker con circa 50 partecipanti, tutti si alzano durante le pause lasciando i soldi sul tavolo. Nessuno penserebbe di rubarli.

L’uomo vero

Gli uomini finlandesi amano provare di essere uomini veri, duri, che non hanno bisogno di cure, attenzioni e possono sbrigare tutte le faccende da soli. Non è raro vedere un uomo finlandese senza guanti con temperature ben al di sotto dello zero. O vederlo afferrare un legno incandescente dal camino o da un falò, sempre a mani nude. I finlandesi non vanno dal dottore e non vanno all’ospedale se non quando obbligati e veramente solo nel caso di bisogno. L’uomo finlandese vuole di solito dimostrare che è un uomo vero, soprattutto agli stranieri. Un esempio di questo atteggiamento si può notare in discoteca, dove molti uomini finlandesi non ballano, soprattutto nei piccoli villaggi. Proprio nei piccoli centri di campagna un tale atteggiamento può portare a volte ad essere persino un po’ intolleranti nei confronti degli omosessuali o anche stranieri, di chiunque dimostri di essere meno uomo vero secondo i canoni finlandesi.

La sisu

La sisu è la virtù che rappresenta l’orgoglio finlandese. La sisu è la capacità di superare da soli le avversità e gli ostacoli che si pongono dinanzi. Non dimentichiamo che i Finlandesi hanno vissuto perlopiù in campagna fino agli anni Cinquanta e “dover sbrigare le faccende da soli” era quasi una necessità. La sisu è la qualità che fa camminare 20 km a temperature glaciale senza morire assiderati, che fa creare uno stradello per la barca incastrata nel ghiaccio senza chiamare aiuto, che fa costruire un cottage in mezzo alla foresta praticamente da soli…

In sauna fino alla fine

Prima o poi vi capiterà l’occasione di essere invitati in sauna da qualche amico finlandese. L’uomo finlandese non uscirà dalla sauna prima che lo avrete fatto voi. Starà seduto a sudare buttando acqua sulle pietre, senza mai lamentarsi del caldo, e rimarrà dentro finché voi non uscirete per primi. Anche se avete passato diversi anni in Finlandia e siete abituati a queste temperature e tradizioni, per l’uomo finlandese, è semplicemente una questione d’orgoglio.

L’uomo finlandese è taciturno e riflessivo

L’uomo finlandese è tipicamente molto taciturno e non soffre la solitudine. Non è affatto raro vedere un uomo finlandese in discoteca o al bar da solo, bevendo una birra e guardando una partita di hockey su ghiaccio. L’uomo finlandese è molto orgoglioso e ci tiene a non fare brutta figura: per questo è molto riflessivo nelle parole e nelle azioni specialmente davanti ad estranei. Quando l’uomo finlandese ha qualche problema, si chiude in sé stesso pensando e cercando di risolvere il problema da solo. Questo atteggiamento molto accentuato è quasi una paura di mettersi in gioco, e può portare a lunghi silenzi con il rischio trovare la soluzione quando potrebbe essere molto tardi. Esistono alcuni uomini chiamati scherzosamente joo-joo-mies, che traduce l’uomo che dice sempre di sì e sembra che non abbia opinione sull’argomento. In realtà quest’uomo spesso non ha voglia di prendere responsabilità e delega le decisioni alla sua donna; quando questa tendenza cambia e l’uomo vuole il suo ruolo decisionale nella coppia, possono nascere incomprensioni e problemi.

L’uomo finlandese non è romantico, è pratico

Per un uomo nato in Finlandia, la parola “romanticismo” è alquanto differente dal significato che usiamo in italiano. Gli uomini finlandesi hanno un modo di trasmettere i sentimenti e l’amore differente da quella a cui siamo abituati in Italia: infatti non comprano spesso fiori o fanno molti complimenti sdolcinati, e non è raro dividere i conti quando si va a cena fuori. Però se la fidanzata rientra alticcia da una serata con amiche, l’uomo le va incontro per aiutarla a tornare a casa, senza biasimarla per aver alzato un po’ il gomito. Nelle fredde mattine d’inverno in Finlandia, tutti escono di casa prima per pulire l’auto dalla neve e dal ghiaccio. L’uomo finlandese romantico, si alza ancora prima e gratta via anche il ghiaccio della macchina della sua compagna: l’uomo finlandese è romantico nel senso pratico. Aiuta la compagna, senza dirlo, senza aspettarsi un “grazie”, un bacio, una forma di riconoscimento come ci aspettiamo sempre noi italiani.

Le attività degli uomini finlandesi

Gli uomini finlandesi amano generalemente fare attività fra di loro e coltivano molti hobby, anche estremi. Sono popolari i fine settimana nel cottage, andando in sauna, grigliando e bevendo birra. Anche le uscite in barca per pescare o le battute di caccia sono diffuse. Gli uomini finlandesi amano costruire e aggiustare oggetti da soli, piuttosto che andarli a comprare già pronti. Infine spesso quando vogliono fare baldoria e ubriacarsi, preferiscono cominciare la serata solo con altri uomini piuttosto che in compagnie miste.

La convivenza dell’uomo finlandese con gli stranieri

A parte alcuni casi rari, è molto difficile che un uomo finlandese diventi il vostro migliore amico. Le differenze culturali sono tante, ma se queste differenze possono essere fonte di curiosità ed attrazione verso la donna finlandese, con l’uomo finlandese sono spesso ostacoli molto ardui da superare o l’inizio di amicizie un po’ superficiali. Una di queste è ad esempio che l’uomo finlandese non è pro-attivo nei rapporti d’amicizia. Non chiamano al telefono per fare due chiacchiere e magari vedersi solo per un caffè. Sono spesso molto impegnati nei loro progetti e con i loro gruppi di amici di tutta una vita e new entry non sono ammesse molto facilmente. Come succede in molte altri parti del mondo, la più grande barriera é probabilmente la lingua finlandese. Per molti finlandesi parlare inglese richiede uno sforzo a cui non sempre hanno voglia di sottoporsi, se non strettamente necessario. Dovrete essere voi a imparare la lingua della nazione per poter partecipare a discussioni più profonde o capire le battute e le allusioni verbali. Non è facile ma neanche impossibile .

Scherzosamente si dice che gli uomini finlandesi abbiano solo quattro tipi di acconciatura: 

  1. Capelli modello “lungo” (amante del rock-metal)
  2. Capelli modello “impiegato-della-Nokia” (che possono diventare modello “io-sono-diverso-dalla-massa” con appena un po’ di gel)
  3. Capelli rasati a zero modello “da duro”
  4. Capelli lunghi solo da una parte, modello “alla svedese”

Problemi più comuni in Finlandia

I problemi più comuni in Finlandia

La Finlandia per chi la visita la prima volta può sembrare un paradiso. Ma anche in Paradiso si nascondono delle insidie… GuidaFinlandia vi presenta i problemi più comuni della vita in Finlandia e come si possono risolvere.

Divorzi, suicidi, alcol, depressione. Quanto incidono questi problemi sulla società finlandese?

Un elenco dei problemi più comuni (risolti e non risolti) a cui andrete incontro viaggiando o vivendo in Finlandia.

Problemi legati al clima

Il clima finlandese rappresenta sicuramente un problema. In un famoso video il “Coro delle lamentele di Helsinki” si lamenta con i propri antenati: non potevano scegliere un posto più caldo in cui fermarsi? Le temperature invernali proibitive (d’inverno si arriva normalmente a -20 o -30 gradi) fanno sì che i laghi si ghiaccino e che ci sia neve e ghiaccio nelle strade per diversi mesi. Capita molto raramente, ma è capitato che durante una passeggiata invernale sul lago o sul mare ghiacciato la crosta si sia rotta causando incidenti, a volte mortali.

Una delle varie leggende metropolitane della Finlandia (che hanno pur sempre un fondo di verità), parla di come le gelide temperature siano micidiali per chi, tornando a casa ubriaco la sera, crolla sulla neve. Chi si addormenta sulla neve a -30 gradi ha infatti pochissime possibilità di risvegliarsi vivo. Un problema serio per i senza tetto di Helsinki tanto che esistono dormitori e café aperti tutta la notte dove trovare riparo e scaldarsi.

Il ghiaccio nelle strade è un problema sia per chi guida sia per chi passeggia. Sono d’obbligo le gomme chiodate dal primo dicembre a marzo e per i pedoni non rimane altro che fare attenzione per non ritrovarsi con le gambe all’aria. Le persone anziane sono solite utilizzare una specie di suola chiodata da mettere sotto il tacco delle scarpe in modo da evitare cadute che potrebbero essere molto dannose in età avanzata.

D’estate il sole di mezzanotte non fa dormire tante persone, soprattutto i turisti che non sono abituati a giornate di sole della durata di anche 24 ore. E se siete degli ossi duri e volete fare trekking durante queste giornate lunghissime dovete fare i conti con le temibili zanzare finlandesi. Ce sono milioni nei boschi e in riva ai laghi, meglio portare un potente spray repellente.

Problemi legati al cibo e all’agricoltura in Finlandia

La coltura di alcuni vegetali e piante è problematica in Finlandia visto che il sole non splende abbastanza e l’inverno è troppo rigido. Ma i Finlandesi non si scoraggiano e coltivano tenacemente patate, pomodori, cetrioli e fragole. I cetrioli coltivati in Lapponia costano tantissimo, non sono molto saporiti eppure i Finlandesi li comprano per supportare l’agricoltura finlandese.

Un problema che invece è stato parzialmente risolto è legato alle intolleranze alimentari. Ogni Finlandese può scegliere nei supermercati e nei ristoranti prodotti adatti per ogni tipo di allergia: basso contenuto di lattosio, senza lattosio, senza latte, senza glutine. Un paradiso per vegetariani, vegani e celiachi.

Problemi legati al buio e al carattere dei Finlandesi

La tendenza dei Finlandesi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale. Il lungo, freddo e buio inverno finlandese può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio in Finlandia: sempre in cima alla classifica, ma per fortuna non più al top, per la percentuale di morti causate da suicidio.

Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale. Altro problema derivato dal buio è la carenza di vitamina D, solitamente assunta tramite costante esposizione ai raggi del sole. Uno studio scandinavo ha evidenziato l’effetto della vitamina D per prevenire la depressione. Il problema è in molti casi risolto grazie alla vitamina D in pastiglia.

I problemi legati all’alcol

Uno dei grandi problemi della Finlandia è l’abuso di alcool. I Finlandesi spesso abusano nel consumo di bevande alcoliche, sia in compagnia di amici che da soli. Qualche volta l’alcool viene bevuto per combattere la proverbiale timidezza, ma troppo spesso finisce per diventare dapprima un vizio, e poi una prigione dalla quale non si riesce ad uscire.

Una recente campagna pubblicitaria ha tentato di sensibilizzare l’opinione pubblica ma il problema dell’alcol è profondamente radicato. Spesso è trattato come un tabù e difficilmente i Finlandesi sono pronti a parlarne. A volte persone in stato di ubriachezza possono diventare anche violente e, purtroppo, non sono così rari i casi di maltrattamenti in stato di ebbrezza.

Problemi economico-finanziari

La Finlandia si è sviluppata notevolmente negli ultimi anni (economia), soprattutto il settore terziario, e a buon ragione può essere considerata una nazione ricca e moderna. La disoccupazione, intorno al 7% nel 2007, è un problema che viene ben gestito tramite gli ammortizzatori sociali che permettono a chi non ha un lavoro di ottenere un sussidio statale sufficiente per sopravvivere.

Ma non è un sistema perfetto e la crisi economica che ha colpito duramente il sistema economico-finanziario mondiale si è fatta sentire anche qui. Grandi aziende come la Nokia si sono viste costrette a licenziare molti lavoratori. Ad ogni modo la Finlandia è stata uno degli Stati che, a differenza di altre, si è risollevata molto in fretta dalla crisi.

Problemi sociali

Recentemente la Finlandia è salita agli onori della cronaca internazionale grazie a tre episodi che hanno sconvolto una nazione solitamente scevra di grandi eventi drammatici. Negli ultimi tre anni si sono verificati tre atti di sangue in cui un individuo ha aperto il fuoco su più persone innocenti, con conseguenze tragiche: il bilancio dei morti ha raggiunto anche la decina.

A parte questi episodi isolati la Finlandia è una nazione tranquilla dove si può girare da soli, anche di notte, senza rischiare di fare brutti incontri. Le cose stanno lentamente cambiando anche nel Paese di Babbo Natale, ma a Helsinki una ragazza in minigonna non ha paura di girare da sola nel cuore della notte.

La droga sta lentamente arrivando anche in Finlandia, ma non è ancora un problema se confrontata con la quantità di droga che circola in Italia o con la quantità di alcol consumata in Finlandia. In alcuni locali bisogna fare attenzione perché qualche malintenzionato potrebbe drogare il vostro drink con le droghe dello stupro come il Rohypnol. Queste droghe aumentano gli effetti del consumo di alcol, quindi non lasciate mai bibite incustodite e non accettate drink da sconosciuti.

I Finlandesi generalmente sono persone molto oneste e quindi non aspettatevi di venire truffati. Ma anche da queste parti ogni tanto c’è delinquenza e quindi fare un po’ d’attenzione non guasterà.

Il divorzio è un problema molto sentito: nel 2002 la Finlandia era al terzo posto mondiale per tasso di divorzi con il 51.6%. Confrontato con il 10% dell’Italia dà un po’ un’idea sulle differenze sociali tra le due nazioni. E’ anche verò però che molte persone in Finlandia hanno alle spalle due o più divorzi, facendo semplicemente aumentare il numero totale dei divorzi.

Problemi legati agli animali selvatici

In Finlandia c’è un solo tipo di serpente velenoso: il marasso, in finlandese kyykäärme. Prestate attenzione quando camminate per le foreste. Se il morso di una zanzara è solo fastidioso fate invece attenzione ai morsi delle zecche (punkki in finlandese).

Se venite morsi da una zecca rivolgetevi al pronto soccorso o al vostro medico curante. Il morso delle zecche infatti può trasmettere malattie anche piuttosto serie, dall’encefalite al Morbo di Lyme.

Sono in diminuzione, ma frequentemente mortali, gli incidenti dovuti all’attraversamento stradale di alci, in particolare all’alba e al tramonto. Bisogna quindi fare sempre attenzione e guidare con prudenza, specialmente nei tratti di strada segnalati con pericolo di attraversamento animali selvatici.

Non si tratta di un problema in sé, ma sicuramente la rigidità ferrea nell’attenersi a leggi e regolamenti può rappresentare un problema per molti stranieri che si trovano ad interagire con le autorità e con la burocrazia finlandese. Se ad esempio un regolamento prevede una sanzione per una certa mancanza, non aspettatevi di cavarvela esponendo a chi sta per multarvi le vostre ragioni per la suddetta mancanza. E non importa quanto pensiate di avere ragione, la sanzione verrà applicata, puntuale come un orologio svizzero, pardon, finlandese.

Il silenzio in Finlandia

L’importanza del silenzio nella vita e nella conversazione in Finlandia

Come risaputo, i Finlandesi sono gente di poche parole. Anzi, molto spesso, non hanno proprio bisogno di dire nulla!
Uno svedese e un finlandese vanno al bar.
Lo svedese alza il boccale di birra e dice “Salute!”.
Il finlandese non risponde.
Alla seconda birra stessa scena, lo svedese dice “Salute!” e il finlandese non risponde.
Così per altre sei birre, fino a quando, all’ennesimo brindisi proposto dal compare il finlandese ribatte stizzito:
“Siamo venuti qui per bere o per parlare?”

Il silenzio in Finlandia - un'abitudine imparata dalla natura
Se siete stati in Finlandia o vi capiterà a breve di visitarla, non potrete non notare la calma ed il silenzio della gente che vi sta attorno. Questo vale per tutta la Finlandia, ma ancora di più per le aree non urbane. Fanno ovviamente eccezione i fine settimana quando tutti si trasformano in “Mr. Hyde” e diventano molto più rumorosi del solito!

A differenza di quello che si pensa comunemente, il silenzio per i Finlandesi non indica un senso di disagio o dissenso, bensì è solamente la manifestazione di un normale stato dell’essere. Per i Finlandesi essere silenziosi non significa affatto essere annoiati, timidi o in alcun modo scortesi. Sotto molti punti di vista la capacità di stare in silenzio viene infatti apprezzata: sapere ascoltare gli altri e non interrompere il proprio interlocutore sono considerati come fattori molto più importanti del dover forzatamente esprimere la propria opinione.

In ambiente lavorativo, inoltre, il silenzio aiuta a concentrarsi meglio nelle proprie mansioni ed è per questo che ad esempio le telefonate sono minime (si predilige la mail) e quelle private vengono effettuate rigorosamente fuori dall’ufficio o a bassa voce.

Spesso però, la nostra concezione del silenzio come “imbarazzante” è in realtà dovuta ad un’avidità di dettagli da parte nostra. I Finlandesi sono un popolo che non ama raccontare tutto a tutti, le “perpetue” non sono mai arrivate così a Nord! I Finlandesi durante una conversazione non si dilungano troppo in dettagli inutili e spesso rispondono in modo molto conciso, ma pur sempre preciso, alla domanda che gli viene formulata.

Non solo, spesso la barriera linguistica può creare problemi e momenti di silenzio. I Finlandesi sono un popolo molto preciso e se parliamo con loro in un’altra lingua che non sia il finnico, vogliono essere sicuri che quello che dicono è corretto. Se non ne sono convinti, spesso preferiscono non parlare (tranne sotto l’effetto di qualche bicchiere, quando abbattono alcuni freni inibitori e mostrano una conoscenza notevole della lingua in questione).

In generale, per arrivare dritti al cuore di un finlandese, bisogna imparare a parlare la loro lingua.

Ovviamente, come molti stereotipi culturali, anche quello riguardante il silenzio finlandese non è sempre valido e può capitare di imbattersi in Finlandesi molto loquaci e “chiacchieroni”, specie dopo qualche bicchiere.

Di sicuro, il silenzio finlandese va considerato come una regola di buona educazione. Ciò significa che, se si è in compagnia di Finlandesi, è bene parlare quando si ha qualcosa da dire, ma mai “a vanvera” tanto per riempire il silenzio con inutili parole.

“Se non hai niente d’interessante da dire, non dire niente”
(citazione di ogni mamma finlandese)

Spesso i Finlandesi se v’incontrano per strada non salutano. Anche quando arrivano o escono dall’ufficio, non salutano. Sembra che il mero sentire i passi o vedersi sia già considerato come saluto, o più che altro un “riconoscimento di presenza”.

Capodanno in Finlandia

Capodanno in Finlandia

Intrigati dal Nord? Volete passare un Capodanno alternativo? La Finlandia vi offre la possibilità di finire l’anno tra palle di neve e concerti di musica dal vivo…o magari abbracciati ad ammirare un’aurora boreale. Ma occhio a preparare bene la valigia perché d’inverno, in Finlandia, può essere davvero freddo.

In Finlandia Capodanno è una festa da passare con gli amici. Spesso festeggiando a casa per poi finire per strada, a mezzanotte, a brindare.

Per Capodanno non aspettatevi dei cenoni costosissimi come da noi in Italia. In Finlandia il Capodanno si festeggia principalmente a casa con gli amici, chiacchierando, bevendo e uscendo per strada a mezzanotte a brindare, specialmente a Helsinki, dove di solito è organizzata la festa con i fuochi d’artificio.

Brindiamo al nuovo anno

L’aspetto più interessante di Capodanno è la non puntualità dei Finlandesi nel festeggiare lo scoccare della mezzanotte. In Italia siamo molto pignoli, mentre in Finlandia molto spesso si sta facendo la conta finale quando nella casa a fianco stanno già brindando, o viceversa.

L’ultima festa di un lungo Dicembre…

Dicembre è un mese ricco di feste in Finlandia. I Finlandesi iniziano a festeggiare il Natale già a Novembre con le famose feste natalizie, aziendali e non (pikkujoulut). L’ultima festa dell’anno è naturalmente Capodanno, che è vista come una festa “normale”: questo significa che i locali non alzano il prezzo del biglietto d’entrata. L’entrata ai locali è quasi sempre tra i 5 e i 10 euro (come avviene tutto l’anno). Informatevi se è possibile acquistare il biglietto in prevendita e se questo vi dà diritto a saltare la fila per entrare, visto che a Capodanno le code per entrare nei locali si allungano più del solito. Gli orari di apertura sono sempre gli stessi quindi non aspettatevi di fare mattina in discoteca. Alle 3.30, come da regola, inizieranno a mandarvi fuori.

E attenzione: la notte di Capodanno la temperatura potrebbe essere davvero bassa, quasi sicuramente sotto lo zero per tutta la notte. Preparatevi a lunghe code per prendere un taxi o un autobus. Il servizio non viene potenziato a Capodanno e ci si può ritrovare fuori al freddo, in coda, ad aspettare per troppo tempo.

Capodanno a Helsinki

Per l’ultimo dell’anno la città di Helsinki organizza un concerto nella Piazza del Senato, Senaatintori, al centro della città. Allo scoccare della mezzanotte c’é anche un bellissimo spettacolo pirotecnico. A settembre, un concorso a Töölönlahti, la baia nel cuore della città, sancisce il miglior organizzatore di fuochi d’artificio, che come premio avrà l’onore (e l’onere) di illuminare la notte della capitale finlandese il 31 dicembre.

Il centro città, specialmente Piazza del Senato e la via commerciale Aleksanterinkatu sono piene di gente, che dopo la mezzanotte si muove verso i locali notturni di Helsinki.

Capodanno in Lapponia

E’ possibile passare un Capodanno estremo in Lapponia a patto che ricordiate di mettere in valigia vestiti che vi tengano al caldo anche a -30 gradi. Se siete fortunati, potrete brindare al nuovo anno sotto ad un’aurora boreale da sogno. Scaldarsi davanti al fuoco in una kota (tenda lappone), partire per un safari artico con le slitte o fare una sauna sono solo alcune delle numerose attività che potrete fare durante una breve vacanza sopra al Circolo Polare Artico.

Come vestirsi per passare il Capodanno in Finlandia

Di solito a Capodanno ci si veste eleganti, ma molti si vestono anche casual e sicuramente non sfigurerete con abiti più confortevoli.

Se il vostro programma prevede invece di passare la serata fuori allora non sottovalutate il clima. Vi consigliamo una calzamaglia, calzini di lana e una maglietta termica sotto ai vestiti normali. Una giacca che vi ripari dal freddo ed eventualmente dal vento è essenziale. Ma siamo sicuri che se avete già passato qualche giorno in Finlandia il clima del 31 dicembre non vi prenderà così alla sprovvista.

Se poi continuate la festa in un locale allora vi consigliamo le scarpe di ricambio. Non è inusuale per tutto l’inverno arrivare in un locale e togliere gli scarponi invernali (che possono essere consegnati al guardaroba) e indossare scarpe più eleganti. Fate attenzione: il ghiaccio sulle strade può creare zone sdrucciolevoli, e una suola di gomma è preferibile a quella di cuoio di una classica scarpa elegante.

Gennaio, il mese “tipaton”

Il primo giorno dell’anno è un giorno speciale per molti Finlandesi. E’ l’inizio del tipaton tammikuu, ovvero il Gennaio senza alcool. Dopo un dicembre ricco di feste ad alto contenuto alcolico, quali i Pikkujoulut ad esempio, i Finlandesi sentono il bisogno di un mese per disintossicarsi. E gennaio è il mese in cui Alko, il monopolio di stato unico rivenditore per alcolici forti, vende meno alcool in assoluto di tutto l’anno.

Scopri il tuo futuro in una scultura di stagno. A capodanno in Finlandia è tradizione disciogliere una pezzo di stagno in un cucchiaino da te o in un pentolino e far colare questo liquido dentro un recipiente contenente acqua fredda. Lo stagno a contatto con l’acqua si solidificherà in pochi attimi e la “scultura” che otterrete vi dirà qualcosa sul vostro futuro.

Come rimorchiare ragazze finlandesi

Tutto quello che serve sapere per rimorchiare in Finlandia

Se vi interessa la Finlandia non è solo per l’organizzazione efficiente, l’aurora boreale e un buon tenore di vita… siete incuriositi anche dalle ragazze finlandesi e dai “leggendari” facili costumi della Scandinavia. Ma è tutto vero? GuidaFinlandia vi aiuta a scoprirlo.
Belle, bionde e senza troppi problemi… le ragazze finlandesi sono capaci di stregarvi, ma non fate i soliti pappagalli!

Un ragazzo adesca una ragazza finlandese in un bar
Quante volte avete sentito dire che le ragazze finlandesi sono facili e che si riesce a portarle sempre a letto la prima sera, soprattutto se siete italiani? Solo stereotipi? Vediamo di fare un po’ di chiarezza e di capire cosa piace e cosa non piace alle splendide donne della Finlandia.

Le ragazze finlandesi sono obiettivamente molto attraenti, specialmente agli occhi degli uomini mediterranei, poiché hanno lineamenti molto fini, occhi chiari e angelici sorrisi. Questo aspetto gentile, innocente nasconde un’anima indipendente, determinata, di colei che sa quello che vuole.

Dove e quando rimorchiare ragazze finlandesi?

Come già detto le ragazze finlandesi sanno quello che vogliono, quindi ci sono momenti e situazioni in cui sono socievoli, aperte e “rimorchiabili”, e altri in cui invece è più difficile.

Indubbiamente, la sera nei locali è il miglior momento per fare conoscenza e cominciare una conversazione. Nei locali troverete infatti tantissime ragazze. In media, più della metà dei clienti nei locali finlandesi sono donne, di solito in gruppetti di due o tre, che ballano, si divertono e bevono: un perfetto “set” d’inizio per rimorchiare in Finlandia.

Anche i numerosi caffè che ci sono in Finlandia – qui si passano ore per bere magari solo una tazza di caffè finlandese – sono posti buoni per attaccare bottone e sedurre ragazze, specialmente se queste sono da sole. Se non avete in mente una bella frase d’apertura, evitate di avvicinarvi a due, tre amiche che conducono una fitta discussione: stanno parlando dei fatti loro e non sono perciò recettive. Quello che potrete fare è però sorprenderle con una frase ad effetto o divertente, e magari fare in modo di lasciare la mail o il telefono, sperando che la prima impressione sia stata buona.

Ricordate che la sorpresa è un elemento fondamentale per rimorchiare in Finlandia. Ad esempio invece di chiedere il numero, lasciatelo. Non se lo aspettano e la curiosità può farle venire voglia di chiamarvi o scrivervi un messaggio.

Gli approcci nei mezzi pubblici (specialmente a Helsinki) sono possibili, ma di solito non avrete molto tempo e quindi anche qui potrete cercare di prendere il contatto con una conversazione di poche battute, e organizzare un incontro in un secondo momento. Più propizio è certamente il treno, dove trascorrerete più tempo in compagnia di qualche ragazza, magari sola e annoiata, e potrete giocarvi meglio le vostre carte.

Tutto è più molto facile invece su bus e treni notturni quando la maggior parte delle ragazze sono di ritorno da una serata in pub o discoteca e sono più propense ad intavolare un discorso anche con uno sconosciuto. Cercate solo di evitare che si senta a disagio perché la state rimorchiando. I Finlandesi sono in genere molto timidi, per cui quando si rivolge la parola ad una sconosciuta bisognerebbe cercare di essere il più naturali possibile.

Un luogo molto famoso per rimorchiare ragazze finlandesi è la Viking Line che collega ogni giorno Helsinki con Stoccolma. Sulla cosiddetta “Trombonave” (o Love boat) le ragazze, ma anche i ragazzi finlandesi, vanno esplicitamente per passare un fine settimana all’insegna dell’alcol e del divertimento.

Una notazione sul tempo e sulle stagioni: le ragazze finlandesi sono un po’ metereopatiche, allegre nelle giornate serene e più cupe in periodi grigi e bui. Infatti d’estate le donne sono più sorridenti, poiché possono passare tanto tempo all’aria aperta e godersi infinite giornate di luce. Le terrazze dei bar e i parchi, dove vengono improvvisati continuamente picnic (spesso alcolici), sono punti ideali per conoscere nuove persone e iniziare piacevoli e divertenti discussioni: approfittate del sole!

Come rimorchiare ragazze finlandesi?

Le donne finniche hanno bisogno di allegria e di buon umore, per cui fatele ridere! Siate simpatici, naturali e fate battute… senza esagerare però! Un uomo che le fa ridere, quasi senza provarci, ha già fatto un grande passo avanti nel guadagnarsi la fiducia della donna finlandese.

Ovviamente dovete essere capaci di comunicare bene in inglese, o finlandese. Tutte le ragazze parlano bene inglese e la loro pronuncia è chiara e pulita: un livello scolastico potrebbe non bastare. In quel caso potrete usare opportunamente il linguaggio del corpo che a volte può essere più efficace di 1000 parole. E’ importante non trasmettere che ci state provando. Meglio sembrare indifferenti al loro fascino: se trasmettete troppo presto di essere sessualmente interessati potreste perdere numerose occasioni.

Come a tutte le ragazze del mondo, anche alle ragazze finlandesi piacciono i complimenti. E come tutte le ragazze del mondo, anche loro sono abituate agli sdolcinati commenti da smaliziati uomini italiani. Gli italiani sono molto conosciuti anche qui, nel bene e nel male: quasi tutte sono state in Italia, specialmente a Milano, Roma e sul Lago di Garda, e conoscono perfettamente i pappagalli e tamarri italiani, che credono che la donna nordica stia aspettando proprio loro. Non fate come loro. Siate l’uomo che hanno sempre desiderato senza gettarvi ai loro piedi. E ricordate che parecchie ragazze finlandesi parlano o almeno comprendono un po’ d’italiano: evitate figuracce! La tecnica è fare un bel complimento seguito da un commento più acido, che farà intendere che sì, vi piace, ma insomma, potrebbe essere meglio. Le farete impazzire.

Per rimorchiare una ragazza finlandese potete sicuramente far leva su un aspetto, a cui le finniche non sono molto abituate: la galanteria. Le donne finlandesi non sono use ricevere dai loro compatrioti corteggiamenti o particolari gentilezze, e gradiranno molto questo tipo di atteggiamento. Vi consigliamo di farlo in maniera carina, spiritosa e molto naturale, senza forzare troppo la mano.

Un’altra cosa che le ragazze finlandesi adorano è un uomo che sappia ballare. Sono pochi gli uomini che ballano in Finlandia, rari o addirittura inesistenti nei piccoli centri, e infatti i corsi di ballo hanno una stragrande maggioranza di esponenti del gentil sesso e pochissimi ragazzi. Se siete capaci di ballare, quindi, provate un approccio diretto in pista. Ballate, anche da soli, fate vedere che vi state divertendo un mondo e poi -con il dovuto garbo- invitatele a ballare, a condividere il divertimento con voi. A volte basta prenderle gentilmente la mano e farla girare. Non state subito addosso però! Lasciatele il suo spazio e anche voi ballate da soli guardandovi intorno. Devono essere loro a cercare le vostre attenzioni ora, voi vi siete già esposti chiedendole di ballare. Il corteggiamento è un tira e molla.

Internet dating

Una risorsa da non sottovalutare in un Paese tecnologico come la Finlandia, sono i servizi di ricerca dell’anima gemella on-line. Sono molto usati e parecchi sono completamente gratuiti.

Fatevi il vostro account, mettete foto interessanti, senza mostrarvi seminudi, ubriachi etc., e potrete contattare parecchie ragazze finlandesi annoiate e in cerca di svago! Rendetevi simpatici e misteriosi (la chiave dell’on-line dating) e poi combinate un incontro dove lei voglia sapere di più.

Provate ad esempio http://treffit.suomi24.fi, http://www.city.fi/deitti o eliittikumpaani per iniziare, o perché no, la famosa applicazione “Tinder”, che potete usare direttamente sul vostro cellulare.

Con “l’anonimato” della rete potrebbe essere più facile rompere il ghiaccio con qualche ragazza e concedere tempi più lunghi al corteggiamento, piuttosto che in situazioni come discoteche o bar.

In confronto all’Italia vi accorgerete di come qui sia più facile passare la notte con una sconosciuta. Ma non date per scontato il classico momento romantico del giorno dopo, anzi spesso ci si vede per una volta sola, e poi potreste essere considerati anche come sconosciuti. Potrebbe essere uno shock per voi, ma è solo una cultura differente.

Erasmus in Finlandia

Erasmus in Finlandia: studiare con studenti da tutto il mondo nelle principali città Finlandesi

Un’esperienza che apre gli occhi agli studenti stranieri su un Paese da molti ancora ritenuto esotico. Altissimi livelli di insegnamento e tanto divertimento, cosa chiedere di meglio?

Un’esperienza di studio che in pochi riescono a dimenticare…

Erasmus in Finlandia

Fare l’Erasmus in Finlandia è una delle “situazioni d’entrata” più comuni per gli studenti stranieri che poi decidono di rimanere, o tornare, nel Paese. In Finlandia le istituzioni hanno ben presente il ritorno positivo in termini di immagine che si può ricavare dal fornire un’ottima esperienza di studio agli studenti stranieri, incentivando così l’immigrazione di ricercatori e lavoratori altamente specializzati.

Con un livello qualitativo degli insegnamenti estremamente alto, specie se rapportato alle tasse d’iscrizione, limitate spesso ad un’assicurazione sanitaria che costa circa 80€, la Finlandia mette a disposizione degli studenti stranieri posti riservati sia per le lauree brevi che per le specialistiche.

Anche la partecipazione ai corsi è generalmente facilitata per gli studenti Erasmus rispetto a quelli locali visto che questi devono spesso rispettare i requisiti di alcune graduatorie prima di ottenere l’agognato posto nelle classi. Mentre per gli studenti Erasmus si tratta semplicemente di combattere la classica burocrazia universitaria (e di preparare una bella lettera di presentazione), gli studenti locali devono spesso superare test d’ingresso, il cui non superamento comporta ritardi negli studi anche di svariati anni. A volte, invece, bisogna semplicemente iscriversi per primi on-line.

I preparativi prima dell’Erasmus in Finlandia

E’ generalmente buona regola per chi volesse fare l’Erasmus in Finlandia tenere d’occhio i siti dell’università prescelta partendo già molti mesi prima dell’inizio dell’anno accademico. Le università italiane generalmente richiedono un piano di studi preliminare e a volte anche di entrare in contatto con i coordinatori locali prima di spedire studenti allo sbaraglio.

I tempi universitari sono lenti da ambedue le parti, quindi non è mai troppo presto per iniziare a raccogliere informazioni. Vi capiterà spesso di non avere informazioni aggiornate fino a poche settimane dall’inizio dei corsi. Quello che vi consigliamo di fare è di scrivere il piano di studi e la lettera d’intenti basandovi sul materiale disponibile durante l’anno precedente. Nella maggior parte dei casi dovrete modificare le cose in corsa, ma di solito questa è una soluzione più che accettabile: serve, infatti, più per capire la vostra dedizione allo studio rispetto a quello che farete poi veramente.

Cercate comunque di trovare corsi corrispondenti e contattate gli eventuali insegnanti per conferma, onde evitare di trovarvi con programmi completamente incompatibili fra loro. Purtroppo non è cosa rara, anche per la scarsa collaborazione fra docenti italiani e finlandesi, ma in fondo studiare è solo uno degli altri mille buoni motivi per andare in Erasmus…

L’arrivo in Finlandia

Le università finlandesi generalmente organizzano 2-3 giorni introduttivi per gli studenti Erasmus, al fine di descrivere il funzionamento dell’università e di introdurre gli studenti ai propri tutor. Questi sono dei volontari che si offrono di guidare i nuovi studenti sia alla vita universitaria che alle possibilità mondane che il mondo studentesco può offrire.

L’alloggio in Finlandia

L’alloggio in Finlandia è una questione scottante e vi consigliamo caldamente di preoccuparvene dal primo giorno utile per mandare l’applicazione. In Finlandia la stragrande maggioranza degli alloggi studenteschi è in mano all’Unione degli Studenti Universitari, che li gestisce per mezzo della fondazione HOAS, e funzionano generalmente sulla base di chi primo arriva meglio alloggia. Negli ultimi anni è successo in ripetute occasioni che gli alloggi non bastassero, quindi se non volete ritrovarvi nei guai al vostro arrivo mettete la ricerca di una casa in affitto fra le vostre priorità principali.

Normalmente è sufficiente compilare un modulo on-line, effettuare il pagamento di un deposito che verrà restituito alla fine della vostra permanenza, e attendere il verdetto dell’associazione che possiede gli alloggi. Nella maggior parte dei casi dovrebbero farvi sapere il vostro indirizzo di casa alcune settimane prima del vostro arrivo.

Le chiavi vanno sempre recuperate a mano in orari d’ufficio, quindi assicuratevi di avere un alloggio alternativo se arrivate durante i weekend. Tenete presente che tutti gli Erasmus hanno lo stesso problema e arrivano tutti quasi contemporaneamente, quindi preparatevi a lunghe attese. Lasciare le chiavi vi sarà invece molto più facile visto che potete lasciarle a qualsiasi ora nella buca delle lettere dell’agenzia al momento in cui lasciate l’alloggio.

A seconda dell’affitto pagato, mobili e internet saranno inclusi o esclusi. Per evitare sorprese, cercate informazioni in merito nel contratto che vi viene proposto.

Le abitazioni studentesche in Finlandia sono ben studiate, immergendovi completamente in un ambiente popolato da ragazzi e ragazze come voi. Non è raro vedere interi edifici che partecipano alla stessa festa o gruppi di vicini che di sera si spostano insieme verso i locali. Tenete presente però che alcuni Finlandesi non apprezzano schiamazzi e maleducazione, e non è quindi sorprendente se alcune feste finiscano con una volante della polizia e il proprietario della casa che deve fare un verbale. In alcuni posti, addirittura, le residenze Erasmus sono completamente separate da quelle degli studenti Finlandesi, proprio per evitare screzi dovuti alla differente percezione del termine “silenzio”.

Le feste Erasmus sono ad alto tasso alcolico e cominciano già dal tardo pomeriggio… molto prima nei weekend! Poiché tutti gli appartamenti sono vicini, vi capiterà spesso di avere inconsapevolmente ospiti, pensando che siano amici di amici o che magari conosciate appena di vista. Il clima delle feste Erasmus porta ad avvicinare molto facilmente ragazzi e ragazze e ad improvvisare feste anche in un normale giorno feriale.

Erasmus a Helsinki

Helsinki è ovviamente una delle mete privilegiate, sia per il numero di facoltà presenti, sia per le altre attrattive che la città può offrire. L’università di Helsinki è piuttosto organizzata e nonostante la burocrazia regni sovrana anche qui, le code agli sportelli e i gravi problemi che affliggono molte università italiane si rivelano spesso solo un triste ricordo.

La città è piena di associazioni studentesche, sia legate alle regioni di provenienza (Osakunta) che alle facoltà o agli hobby più svariati. Generalmente il vostro tutor sarà in grado di aiutarvi ad iscrivervi a tutte le mailing list più rilevanti. Cercate di non fare gruppo solo con altri Erasmus, se non volete perdervi tutto quello che gli studenti di Helsinki hanno da offrire!

I pasti per gli studenti ad Helsinki sono serviti da Unicafé o le varie mense per studenti gestite da Sodexo o Fazer Amica, e vi verranno a costare generalmente fra i 2.60€ e i 4€. Libri e internet sono liberamente disponibili nella libreria Alexandria e più in generale in tutti gli edifici universitari.

L’Erasmus Student Network, o ESN in breve, si occupa dell’accoglienza degli studenti Erasmus in tutta Europa. La divisione finlandese è particolarmente attiva, e previo iscrizione (gratuita, o quasi) vi verrà rilasciata una tessera per avere consistenti sconti nei locali dove l’ESN organizza le serate (almeno una a settimana, spesso anche di più). L’ESN inoltre effettua viaggi organizzati in Russia o verso altre destinazioni nel Baltico. Il miglior modo per rimanere informati sulle iniziative collegate all’ESN è fare un salto sui loro forum internazionali e, una volta in Finlandia, iscriversi alla mailing list relativa: il vostro tutor vi spiegherà come.

Ragazze Finlandesi

Le ragazze finlandesi: indipendenti e senza pregiudizi

Chi si è già trasferito in Finlandia ci è già passato. Ci si trasferisce da queste parti per due motivi: per lavorare nell’IT… o per una donna. Le ragazze finlandesi, occhi azzurri, bionde, bellissime, sono uno dei migliori biglietti da visita della Finlandia e noi uomini italiani ne veniamo come ipnotizzati… A volte però, la magia è solo fumo negli occhi…

Le ragazze finlandesi sono tra le donne più belle del mondo. Guai comunque a trattarle come delle bambole: il popolo finlandese è molto orgoglioso della loro indipendenza e della loro cultura. Le donne non ne sono un’eccezione. Una donna finlandese ha sempre bisogno di spazio per esprimere la sua personalità, spesso a scapito dell’uomo.


Da Marilyn Monroe, passando per Pamela Anderson (che vanta origini finlandesi!) fino a Charlize Theron e Paris Hilton, le bionde sono tra le più amate da noi italiani. E quanto fece parlare Anna Falchi al suo arrivo in Italia? Bene…la mamma di Anna Falchi è originaria di Tampere.

Appena arrivati in Finlandia noterete tante ragazze bionde con occhi azzurri e visi bellissimi. Le donne finlandesi sono oggettivamente splendide. Se poi arrivate d’estate preparatevi a giornate sconvolgenti per gli occhi di un italiano non abituato. Quando inizia a far caldo, i pantaloni diventano hot-pants, le gonne sono corte, le magliette smanicate e la quantità di pelle bianca in attesa di scottatura è impressionante.

No donna oggetto: le ragazze finlandesi sono indipendenti

Ma le donne finlandesi non amano essere considerate bamboline o oggetti del desiderio. Ci tengono alla loro indipendenza e non si lasceranno abbindolare facilmente dal classico playboy italiano.

Parlare con le ragazze finlandesi

Le ragazze finlandesi parlano fluentemente l’inglese. Se non parlate bene l’inglese vi sarà difficile comunicare inizialmente con una sconosciuta. Poiché i finalndesi parlano tante lingue straniere, non sarà difficile trovare qualcuna che parli italiano, più o meno bene.

Se invece parlate inglese non avrete difficoltà a conoscere una ragazza finlandese, in quanto qui le ragazze sono molto aperte, curiose, e non disdegnano una chiacchierata con sconosciuti…a differenza dei ragazzi finlandesi che sono fondamentalmente più timidi e hanno a volte bisogno di qualche bicchiere per poter socializzare.

In generale comunque, i Finlandesi sono un popolo abbastanza amichevole, che ama parlare con gli stranieri e praticare l’inglese. Unico consiglio: fate tante domande.

Uguaglianza tra i sessi

Qui le donne hanno guadagnato il diritto di voto nel 1906 (40 anni prima che in Italia!), la Finlandia è l’unica nazione al mondo in cui il Presidente della Repubblica e il Primo Ministro sono state due donne nello stesso tempo! Insomma, la donna finlandese sa come far valere i propri diritti e il senso di uguaglianza con l’altro sesso è molto forte.

Cura del corpo

Una ragazza finlandese si riconosce anche da questo. La bellezza qui è molto acqua e sapone. Sono poche le donne che usano trucchi pesanti o che sono vestite in modo appariscente.

Le donne finlandesi comunemente si tingono i capelli… sia di biondo che di nero. Quasi tutte le ragazze bionde e more, in Finlandia, sono tinte. Il biondo naturale è abbastanza scuro (il cosiddetto “biondo cenere”) e molte ragazze preferiscono schiarirlo ricorrendo alla tinta. Cosa opposta per le sopracciglia, che sono spesso tinte più scure. per farle risaltare di più. Anche le more sono tinte. Lo noterete dopo poco che siete arrivati: i capelli scuri naturali sono tipici solo delle popolazioni Sami, in Lapponia.

Riguardo la cura di alcuni particolari le finlandesi sono simili alle ragazze svedesi e diametralmente opposte alle ragazze russe ed estoni, che invece sono sempre molto curate fino ai minimi particolari. Le ragazze finlandesi, pur essendo spesso molto trendy, non indossano capi firmati o made in Italy, e quando camminerete per le strade vi sembrerà di assistere ad una sfilata di capi H&M: il look nordico qui va per la maggiore. Al Nord la moda viene dettata spesso dalle ragazze svedesi, sempre al passo con l’ultima fashion e le prime a sperimentare i capi che poi diventeranno tendenza in tutta la Scandinavia.

A differenza delle ragazze russe invece, le coetanee finlandesi non fanno molta attenzione alle unghie e, infatti, non è raro vedere smalto non perfettamente curato.

Sesso e Ragazze Finlandesi

Visto che le ragazze finlandesi sono uno dei principali motivi per cui un uomo italiano va in vacanza a Helsinki ci sembra giusto darvi alcuni consigli anche sul sesso.

Le ragazze finlandesi sono più aperte, mentalmente, delle ragazze italiane, e a volte perfino dei ragazzi italiani. Per i finlandesi non è una cosa inaudita andare a letto insieme dopo una bella serata e non salutarsi neppure il giorno dopo per strada. E una donna non ha paura dei giudizi sociali: qui fare sesso non è un motivo per venire stigmatizzate.

Anche se a volte l’abuso dell’alcol potrebbe portare a scelte sbagliate, cercate di stare attenti! Evitate una gravidanza indesiderata ma soprattutto il contagio di malattie veneree. Usate sempre il preservativo!

Posso offrire un drink ad una ragazza finlandese?

Ci sono teorie discordanti su questo punto ma un fatto è certo: la ragazza finlandese lavora e non cerca un uomo che la mantenga. Pagare un drink ad una ragazza in Finlandia può essere visto come un tentativo di “comprarla”. State sicuri comunque di trovare anche qui la donna che vi accompagnerà al bancone sorridente, si farà offrire un drink e sparirà non appena avrà finito di sorseggiarlo.

Farete molto più colpo se quando lei chiederà: “Prendiamo qualcosa da bere?”, risponderete con un: “Sì, per me una birra, grazie”. Dopo un primo momento di sorpresa, apprezzerà e vi comprerá da bere. Il prossimo drink però lo dovrete offrire voi!

Se vi capiterà l’occasione di fare una sauna comune, le ragazze saranno probabilmente completamente nude, così come sarete voi. In Finlandia è uso fare la sauna nudi. Se non vi ritenete in grado di sopportare la “pressione”, non andate! E ricordate che le saune non sono fatte per far sesso.

I Finlandesi e l’alcool

I Finlandesi sono un popolo che ha due facce. Quella sobria e quella non.

Non è uno stereotipo: ai Finlandesi piace bere. Un popolo piuttosto chiuso e silenzioso che però diventa rumoroso, aperto e fin troppo chiaccherone ogni volta che si stappa una bottiglia.
Il famoso metro quadrato di spazio vitale finlandese scompare dinanzi alla forza dell’alcool.

L'alcol in Finlandia
I Finlandesi, amanti del silenzio, si trasformano grazie all’alcool.

Il consumo di alcool è proibito al di sotto dei 18 anni di età, ma questo non ferma orde di adolescenti dal mandare amici o fratelli maggiorenni al supermercato o all’Alko locale per comprare i “rifornimenti” per la serata.

I Finlandesi sono soliti iniziare le feste molto presto, anche alle 18 al sabato, nelle quali si inizia immediatamente a bere. Verso le 22, molti Finlandesi sono già ubriachi e per alcuni la serata può finire già a quell’ora. Gli altri continuano in bar e locali, dove sfoggiano abilità sociali tutte nuove, grazie ai beveroni che ricordano la pozione magica di Asterix e Obelix.

Inibizione, timidezza e silenzio vengono sostituiti da balli sui tavoli, abbracci e baci a connazionali e stranieri, urla e conversazioni senza fine.

Il più grosso problema del binomio “Finlandesi e alcool” è sicuramente il fatto che spesso non riescano a controllarsi e a decidere quando smettere. Molti di loro non lascerebbero mai una bottiglia a metà.

In grande contrasto con gli Italiani che spesso bevono un bicchiere di vino a pasto, i Finlandesi non bevono quasi mai alcool durante i pasti tranne che in occasioni speciali, come cene formali o di lavoro. Paradossalmente, durante i pasti, insieme all’acqua i Finlandesi sono soliti bere un bicchiere di latte! Bere in pausa pranzo al lavoro non è generalmente permesso né visto di buon occhio.

Una bottiglia di vino, una volta aperta, si finisce. Questo può derivare anche dal fatto che l’alcool si può acquistare solo nell’Alko, i negozi di alcolici del monopolio di stato, e il prezzo è ben al di sopra della media italiana. Pensate che un lambrusco (2 euro in Italia) viene venduto a partire da 7 euro.

Altra differenza con l’Italia è il fatto che alcuni Finlandesi usino l’alcool come mezzo per abbattere quel velo di timidezza che li caratterizza e diventare più spigliati in situazioni sociali.

Al contrario del Bel Paese, in Finlandia nessuno berrebbe neppure un bicchiere di vino o di birra se è l’autista designato della serata. I Finlandesi sono terrorizzati sia dalla polizia che controlla regolarmente i tassi alcolici dei conducenti, sia dall’eventualità di creare incidenti per colpa di quello che è comunemente considerato come uno dei maggiori problemi della nazione, l’alcolismo.

Cosa bevono i Finlandesi?

Non è vero che i Finlandesi bevono solo vodka. Il popolo finlandese è grande amante della birra, soprattutto nazionale, come la Lapin Kulta, Karhu, Karjala e Koff. Gli shot sono generalmente fisu, una bevanda al sapore di menta piperita, o salmiakki, al sapore di liquirizia.

Le donne preferiscono il vino o il sidro, nei gusti mela e pera. Apprezzati dal popolo femminile anche mix di drink più leggeri come il karpalovodka: la vodka con succo di mirtillo palustre.

Il giorno dopo una bevuta è solitamente il giorno di krapula, termine che indica i “postumi della sbornia”. Durante la krapula i Finlandesi sono soliti riposare sul divano e mangiare pizza e caramelle gommose, ripensando con un certo imbarazzo e rimorso (morkkis) a molte delle cose fatte la sera prima, che non avrebbero mai fatto se sobri.

Mai bere un bicchiere se dovete guidare: per i Finlandesi è sinonimo di irresponsabilità e non sareste visti di buon occhio.

Vappu

Festa del Primo Maggio finlandese

La festa dei lavoratori e la festa degli studenti, il Primo Maggio è in Finlandia la festa non religiosa più sentita dell’anno. I festeggiamenti si protraggono non-stop per 48 ore e comprendono tutte le generazioni, dai bambini agli adulti.
La festa di primavera in grande stile: picnic, alcool e berretto bianco! Il Primo Maggio come non l’avete mai visto!

Se vi trovate nei paraggi di Helsinki, comprate qualcosa per fare un picnic, a Kaivopuisto più di 50 mila persone ogni anno festeggiano il ponte del Primo Maggio in un clima di pura allegria.

Il Primo Maggio è celebrato in Finlandia anche di più dell’ultimo dell’anno. Il Primo Maggio rappresenta la fine del lungo inverno scandinavo e l’arrivo della primavera. Non è solo la festa dei lavoratori, ma anche la festa degli studenti finlandesi.

Il Primo Maggio è conosciuto come Vappu e si festeggia in tutte le città finlandesi, in particolare è molto famoso il Vappu ad Helsinki.

La festa del Primo Maggio comincia il giorno prima, il 30 Aprile, un po’ come succede in Olanda per la Festa della Regina.

Il Primo Maggio celebra infatti anche la fine delle lezioni e, infatti, il 30 aprile orde di ex e nuovi studenti si riuniscono nelle strade per festeggiare l’evento. Tutti indossano l’ylioppilaslakki o più brevemente lakki, il cappello bianco con visierina nera tipico di chi si è diplomato al liceo (lukio).

È molto affascinante vedere anziani di 80 anni insieme a studenti di 18, tutti con il lakki e alcuni pure con l’immancabile haalari, la tuta integrale degli studenti universitari. Tutti i partecipanti manifestano così l’orgoglio di essere stati in grado di finire l’unica scuola che permette di accedere all’università.

Con gli studendi festeggiano anche i lavoratori, perché non dimentichiamo che il Primo Maggio è anche in Finlandia la Festa dei lavoratori.

L’usanza vuole che in ogni città finlandese gli studenti di un’università diversa si riuniscano attorno alla statua più rappresentativa della città per lavarla e adornarla con il lakki. È il segnale che inaugura l’inizio del Vappu e apre i festeggiamenti, nelle strade e nei locali, accompagnati dalle giornate ormai lunghissime (16 ore di luce in media) e attendendo con ansia il giorno dopo, quando comincia il vero e proprio Vappu.

Durante il Primo Maggio ci si riunisce con amici e familiari e si celebra la festa con uno dei più grandi picnic comuni del mondo. In ogni città finlandese, la stragrande maggioranza degli abitanti, tempo permettendo, occupa il parco principale della città dalle prime ore del mattino con coperte, tavoli e gazebo. Per il picnic è ammesso di tutto, anche grigliate sul posto, ma quasi tutti i partecipanti hanno almeno una bottiglia di prosecco e un munkki, (una ciambella tipica della stagione) ciascuno.

Vestiti con maschere e accessori più inusuali, la Festa del Primo Maggio finlandese diventa un vero e proprio carnevale di colori e allegria. Inoltre, come ogni festa finlandese che si rispetti, l’alcool scorre a fiumi.

Solitamente verso le tre del pomeriggio le famiglie coi bambini si ritirano e rimangono per lo più studenti e giovanissimi, che occuperanno i parchi fino a che le gambe reggono o finché ci sarà dell’alcool disponibile.

Il Vappu ad Helsinki

La capitale finlandese ospita il più suggestivo e tipico Primo Maggio finlandese, che come partecipazione ricorda il concerto del Primo Maggio a Roma.

Il 30 aprile una grandissima folla si riunisce nel primo pomeriggio per le strade del centro. Alla vigilia del Vappu infatti gli studenti di un’università – ogni anno ne viene designata una a rotazione tra quelle di Helsinki – procedono a lavare la statua di Havis Amanda a Kauppatori con detersivi e grandi spazzoloni. Dopodiché alle 18 in punto viene posto il lakki sulla statua, come una vera e propria cerimonia d’investitura. In questa festa la maggior parte degli studenti indossa l’haalari, la tipica e colorata salopette universitaria dei Paesi Nordici.

Le strade tra Esplanadi e Senaatintori e tutti i locali della città sono piene di gente fino alle ore piccole della notte. Il giorno dopo, il Primo Maggio, quasi tutti gli abitanti di Helsinki si ritrovano per l’usuale picnic di Vappu a Kaivopuisto. Il parco ospita decine di migliaia di persone, molte delle quali con il lakki, alcune con l’haalari, ma tutte con un bicchiere in mano. Le scene del Vappu a Helsinki sono tra le più memorabili della vita finlandese e non solo perchè Kaivopuisto si affaccia sulla baia di Helsinki di fronte a Suomenlinna e all’arcipelago, ma per le stranezze a cui si assiste. Roulotte parcheggiate nel mezzo del parco, gazebo immensi, sfide tra cori e balli sono infatti solo alcune delle tipiche situazioni da Primo Maggio ad Helsinki che non dimenticherete facilmente.

Per gli amanti della musica techno, ci sono a Kaivopuisto durante il Vappu di solito anche due sound system all’aperto (tempo permettendo).

Alcuni finlandesi costruiscono vere e proprie saune, che agganciano ad automobili e camper. Le portano a Kaivopuisto e fanno la sauna in mezzo ai partecipanti del Vappu, completamente nudi, per poi tuffarsi in mare. Anche questa è una di quelle scene che non scorderete tanto facilmente.