I Finlandesi sono timidi?

Verità e leggende metropolitane sulla proverbiale timidezza dei Finlandesi

Quando qualcuno cita i Finlandesi, la parola timidezza viene sempre pronunciata. Quanto c’è di vero in quello che si dice, e quali sono i motivi per cui la comunicazione interpersonale in Finlandia è così diversa rispetto al resto del mondo ed in particolar modo all’Italia?

In Finlandia può capitare che durante un viaggio in macchina di 5 ore nessuno pronunci una singola parola se non “moi” (“ciao”, in finnico) quando si sale in macchina e “moi moi” (“arrivederci”) quando ci si saluta .

Timidezza Finlandese

I Finlandesi hanno generalmente due aspetti.
Durante il giorno sono un popolo timido, silenzioso e apparentemente scorbutico, ma di notte si trasformano e diventano esuberanti e rumorosi, in proporzione al tasso alcolico della serata.

In ambiente lavorativo vige spesso un religioso silenzio: in un ufficio open-space si sente normalmente solo cliccare su mouse e digitare su tastiere. I colleghi preferiscono comunicare via email o chat anche quando fisicamente a due metri di distanza, per non disturbare gli altri.

I Finlandesi parlano al telefono a voce bassa, quando possibile in una stanza vuota o comunque al riparo da orecchie indiscrete. Infatti, nei treni ci sono apposite cabine insonorizzate per parlare al telefono. Le stesse regole valgono in ascensore come in fila al supermercato o in posta: in situazioni normali, i Finlandesi raramente attaccano bottone con uno sconosciuto, a meno di non avere qualcosa di importante da dire.

Di notte, specialmente nei fine settimana e con l’umore lubrificato dai drink, la situazione si ribalta. Persone che a stento vi avrebbero salutato durante la giornata potrebbero sembrare d’un tratto le vostre migliori amiche. Non sorprendetevi, quindi, se vedete i vostri colleghi, impeccabili professionisti durante la settimana, comportarsi in maniera chiassosa e “spontanea” nelle loro visite in ristoranti e bar durante i fine settimana. Classico esempio di questo doppio atteggiamento è l’annuale festa aziendale di Natale (pikkujoulut).

Questa peculiarità dei Finlandesi vi permetterà certamente di fare nuove conoscenze senza difficoltà nei locali, ma potrebbe anche farvi sentire leggermente a disagio in altri aspetti della realtà quotidiana.

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Ogni finlandese rispetta la regola del “metro di spazio personale“: ovvero quel metro di distanza da mantenere quando si parla con una persona. Non esiste una parola in finnico per questa “comfort-zone“, perché, come dicono i Finlandesi: “Succede automaticamente, non c’è bisogno di darle un nome”.

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