La religione in Finlandia

La religione: in cosa credono i Finlandesi?

I Finlandesi sono cristiani ma non cattolici… cosa vuol dire in pratica essere protestanti? Quali sono le principali differenze tra un cattolico e un protestante?
I tempi delle divinità pagane, come Ahti, Tursas, Ukko e Tapio, sono oramai trascorsi, e la maggior parte dei Finlandesi venera il Dio giudeo-cristiano.

Le credenze popolari pre-cristianizzazione

Le credenze delle popolazioni che abitavano la Finlandia erano di tipo pagane, coniugando un pantheon di divinità “specialistiche” con elementi di sciamanesimo e animismo. I finlandesi veneravano dunque molteplici divinità ed esseri divini, quali ad esempio Ahti (un dio/spirito delle acque, patrono dei pescatori) e Tapio (dio/spirito delle foreste), e si servivano di sciamani e cantori per poter comunicare con il mondo degli spiriti e per poter praticare riti propiziatori. Parallelamente a questo vasto e variegato pantheon, le popolazioni pagane della Finlandia e della Carelia ritenevano che alcuni elementi della Natura, come alcuni animali (tra tutti l’orso, animale venerato e temuto da tempi immemori), alberi, boschi o formazioni rocciose fossero pervasi di poteri magici e divini, e quindi degni di particolare reverenza.

L’avvento del cristianesimo

Il Cristianesimo venne introdotto in Finlandia dai re svedesi intorno all’anno Mille, parallelamente alla progressiva annessione del territorio finlandese a quello della Corona svedese.

Il Cristianesimo predicato inizialmente era di tipo cattolico, ma a partire dal 1527, anno di adesione ufficiale alla Riforma luterana (Martin Lutero) da parte del Regno Svedese, la popolazione finlandese è stata per la maggior parte protestante.

Sempre a partire dall’anno Mille, parallelamente alla diffusione del Cattolicesimo da ovest verso est, avveniva la propagazione del credo ortodosso da est verso ovest, ad opera del Principato di Novgorod (quello che poi diventerà l’Impero Russo). Ancora oggi una piccola parte della popolazione finlandese (circa l’1%) professa l’ortodossia cristiana orientale, in particolar modo nella zona della Carelia settentrionale.

Quali sono le principali differenze tra la religione cattolica italiana e quella protestante finlandese?

Le differenze principali tra il Protestantesimo e il Cattolicesimo sono le seguenti:
I Protestanti non riconoscono l’autorità papale, mentre i Cattolici considerano il Papa “il vicario di Cristo”, e per questo infallibile.
I Luterani affermano che il fedele può avere un contatto diretto con Dio attraverso la conoscenza delle Scritture, mentre per i Cattolici è necessaria la mediazione del sacerdote. Da questo ne consegue che nel Protestantesimo non esistono veri e propri preti, ma solo pastori, che possono sposarsi. Inoltre il sacerdozio è aperto anche alle donne.
Il Cattolicesimo crede in sette sacramenti, il Protestantesimo solo in due (battesimo ed eucarestia).
Il credente cattolico venera i santi, la Madonna e le reliquie; il protestante no.
Il Protestantesimo crede nella Grazia divina, nella giustificazione per fede e nel lavoro come segno di elevazione spirituale e della benevolenza di Dio.
I sacerdoti possono essere uomini e donne ed è normale che siano sposati e abbiano una famiglia con figli. Chi celebra la messa non deve fare voto di castità

La libertà religiosa in Finlandia

Lo Stato finlandese garantisce la libertà religiosa a tutti i cittadini e residenti. La professione luterana e quella ortodossa godono però di uno statuto speciale e sono tutelate da una legge particolare e complessa.

La Chiesa Luterana Finlandese e la Chiesa Ortodossa Finlandese fanno capo allo Stato, che le sovvenziona parzialmente. All’atto di iscrizione del neonato al registro anagrafico viene indicata dai genitori la religione: nel caso in cui si tratti di quella Luterana od Ortodossa, il nome del bambino è inserito nel rispettivo registro. Così facendo l’individuo entra a far parte a pieno titolo della Chiesa: avrà la possibilità di battezzarsi e cresimarsi, sposarsi in chiesa, essere benedetto sul letto di morte, votare nelle elezioni ecclesiastiche locali e così via.

Avrà anche degli obblighi, in particolare il pagare le tasse ecclesiastiche, con le quali le Chiese integrano il contributo statale. Questi registri completi e aggiornati al minuto (oramai sono informatizzati) permettono di stabilire con esattezza il numero di credenti, o più precisamente di membri più o meno attivi. Gli ortodossi sono circa 60.000 (1,1%) e i luterani 4.201.000 (oltre il 78%). I cattolici sono 10.000 e gli ebrei circa 1500, mentre per i musulmani la stima è di circa 45.000.

Il Papa in Finlandia

I Finlandesi si burlano del Papa a causa delle sue esternazioni ultra-conservative soprattutto in tema di sesso e contraccezione, e non riconoscendone la figura di intermediario tra i fedeli e Dio, non gli attribuiscono alcun valore di guida spirituale se non per i Cattolici.

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Esattamente come è facile registrarsi come membro della Chiesa finlandese, è facile anche uscirne. Esiste una pagina web (www.eroakirkosta.fi), che permette di lasciare la Chiesa Luterana compilando online un apposito modulo. Solamente nel 2010, grazie alla suddetta pagina, oltre 79.000 persone hanno lasciato la Chiesa luterana.

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