Il finlandese: le parole lunghissime

Parole lunghissime nella lingua finlandese

A causa della sua natura, la lingua finlandese forma le parole per mezzo di “mattoncini” che si attaccano l’uno all’altro. Ognuno di questi “mattoncini” è specializzato nel “trasportare” uno dei valori possibili per una certa categoria grammaticale. Questo vuol dire che le parole in finnico sono spesso e volentieri dei veri e propri “trenini” composti da diversi “vagoncini grammaticali” attaccati l’uno all’altro.

Se vi vengono le vertigini a pronunciare “supercalifragilistichespiralidoso”, aspettate di vedere le parole che usano i Finlandesi!

Il finnico, come tutte le lingue del gruppo ugro-finnico è una lingua fortemente agglutinante (dal latino agglutinare che vuol dire incollare, attaccare).

Che cosa vuol dire? Poniamo a confronto tre lingue: l’inglese, l’italiano e il finnico.

Nell’inglese la flessione di sostantivi e verbi è quasi nulla: ad esempio amo e amano sono resi per mezzo di un’unica forma (love), rendendo necessaria la presenza di un sostantivo o del pronome per la comprensione del soggetto. Essendo la flessione ridotta al minimo, ne consegue che le parole sono solo in minima parte scomponibili in unità morfologiche più piccole(es: la s posposta per indicare il plurale, come in friends = friend-+ -s). L’inglese è classificata come una lingua moderatamente analitica: le parole funzionano come dei “mattoni” che vengono modificati solo in minima parte a seconda delle esigenze. Per comunicare il significato della frase è necessario combinare numerosi “mattoni” in un certo ordine, anche per mezzo di altri “mattoncini”, quali preposizioni, postposizioni e altri elementi.

L’italiano presenta invece un certo grado di flessione: i morfemi sono più numerosi e possono veicolare più informazioni grammaticali allo stesso tempo: gatte = gatt- (la radice) e -e (il morfema grammaticale). Nell’esempio il “mattoncino” -e veicola sia l’informazione sul genere (femminile) che quella sul numero (plurale). Per questo l’italiano viene classificato come lingua flessiva.

Nel finnico le parole presentano un grado ancora maggiore di flessione, dal momento che i morfemi grammaticali sono specializzati nel veicolare solo una certa categoria grammaticale, e vengono perciò attaccati l’uno con l’altro come i vagoni di un treno alla motrice (ovvero la radice). Per cui avremo in finnico parole come autoissanikinko (che vuol dire “Anche nelle mie automobili?”), nella quale, oltre alla radice, sono presenti ben cinque morfemi grammaticali.

Un’altra caratteristica che influisce sulla lunghezza delle parole è la passione dei Finlandesi per le parole composite. I Finlandesi riescono a comunicare lo stesso messaggio di noi italiani con molte meno parole. Come se non bastasse, la capacità di “agglutinare” del finnico non si ferma ai singoli pezzi che compongono le parole, ma si estende anche alle parole stesse. Questa capacità può essere applicata, in teoria, all’infinito: per come è strutturata la lingua finnica sarà sempre possibile connettere più parole per formarne di nuove, e continuare così a piacere.

Il risultato di questa “collosità” linguistica è una miriade di parole composite: dal semplice työ-todistus, (“contratto lavorativo”, due lessemi), all’iperbolico vuoro-työ-tunti-lista-kansio (più o meno “raccoglitore per la lista delle ore del turno di lavoro”, cinque lessemi). La parola di senso compiuto più lunga in finnico è epäjärjestelmällistyttämättömyydellänsäkäänköhän, un mostro di 48 lettere, che tradotto significa più o meno “neanche con la sua abilità di non rendere [qualcosa] non sistematico?”. Il tutto espresso con un senso di dubbio o meraviglia (reso grazie alla particella –hän).
Facile, no? 😉

Ovviamente il limite esiste, ed è costituito dalla praticalità di un termine: parole troppo lunghe non vengono mai usate e si preferisce utilizzarne diverse, più semplici da “gestire”.

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La parola palindroma più lunga del mondo è una parola finlandese!

Il palindromo è una parola o una frase che si legge nello stesso modo da destra verso sinistra e da sinistra verso destra. Saippuakivikauppias, che si può leggere da destra verso sinistra o da sinistra verso destra, è la parola palindroma più lunga del mondo e vuol dire venditore di sapone.

In Finlandia, creare frasi palindrome è quasi un hobby. Esiste persino un “angolo della palindromia” in un programma radiofonico molto conosciuto e divertente, Alivaltiosihteeri, in cui il deejay e gli spettatori creano frasi palindrome, molto spesso bizzarre e senza senso. In ogni puntata vince chi crea la frase più lunga.

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2 pensieri riguardo “Il finlandese: le parole lunghissime”

  1. mi fa pensare che su wikipedia finnico non venga mai citato ma si parli sempre di lingua finlandese…ci dobbiamo preoccupare?

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