Studiare in Finlandia

Studiare in Finlandia: numerose possibilità di studio anche agli stranieri, a costi praticamente nulli.

La Finlandia, con il suo alto livello di istruzione specializzata, rappresenta una meta da considerare per quelli che vogliono conseguire un titolo di studio all’estero.
Studiare in Finlandia è una buona idea non solo per l’ottimo insegnamento invidiato in tutto il mondo, ma anche per le famose feste studentesche!

Se volete venire a studiare in Finlandia avete diverse possibilità. Potete venire in Erasmus, ed eventualmente fermarvi qui, oppure potete iniziare un percorso di studio fin dall’inizio.

Nel primo caso, la possibilità di proseguire i vostri studi presso un istituto finlandese dipende unicamente dall’ente o dal dipartimento o dal singolo docente presso cui vorreste continuare a studiare. A volte esistono vincoli e regolamenti che impediscono questo tipo di passaggi, mentre altre volte, specie nei dipartimenti più piccoli o nel caso di menti particolarmente brillanti, le procedure burocratiche possono essere snellite notevolmente. È un discorso che va affrontato di volta in volta con il tutor o responsabile del dipartimento di turno, per cui non esistono soluzioni generali e applicabili per tutti in ogni frangente.

Se voleste invece iniziare da zero vi conviene come prima cosa consultare la persona responsabile dei contatti internazionali della scuola in cui volete andare a studiare. Questa persona potrà fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno e saprà indirizzarvi in caso vi servissero informazioni più specifiche.

Tempi di studio e d’iscrizioni per studiare in Finlandia

È necessario muoversi per tempo, dal momento che le iscrizioni si chiudono già a fine gennaio per l’anno accademico successivo. In altre parole, se volete iniziare a studiare a settembre, dovrete inviare la domanda di ammissione e i relativi documenti richiesti entro fine gennaio. Conviene quindi iniziare ad informarsi con un anno di anticipo, visto che per alcuni documenti, come i diplomi o altri titoli di studio, potrebbe essere necessario aspettare dei mesi.

L’anno accademico presso l’università inizia sempre a settembre, mentre in alcune delle scuole applicate è possibile iniziare o a gennaio o a settembre. Il consiglio rimane lo stesso: informatevi presso la scuola in cui volete studiare. Nel caso voleste andare a studiare presso l’Università di Helsinki, a questo link troverete ulteriori informazioni: http://www.helsinki.fi/admissions/undergraduate_applicants.htm#applicationdeadline. Se invece voleste provare alla Aalto University (che riunisce a le facoltà di design, ingegneria e business management), l’indirizzo è http://www.aalto.fi/en/for/new_student/. La segreteria della scuola provvederà a inviare ulteriori comunicazioni a coloro che vengono ritenuti idonei a partecipare alle prove di selezione (vedi sotto).

Non ci sono tasse per studiare in Finlandia

L’educazione superiore in Finlandia è gratuita per tutti, e questo è un grosso incentivo alla mobilità internazionale. Sono molti infatti gli studenti di Paesi dove frequentare l’università è un privilegio dei più abbienti. Il costo della vita è molto alto in Finlandia, e per risiedere a lungo nel Paese è necessario dare conto (questo almeno in teoria) alle autorità della possibilità di provvedere alle spese di base senza pesare sulle strutture sociali del Paese. A meno di essere sponsorizzati da genitori o parenti, è necessario sostenersi trovando un impiego. Aiutatevi con la nostra guida su come trovare lavoro in Finlandia http://www.guidafinlandia.it/trasferimento-finlandia/lavorare-in-finlandia/come-trovare-lavoro-finlandia/

Il sussidio agli studenti

Gli studenti finlandesi godono di un sussidio (opintotuki) che lo Stato da loro per incentivare (o rendere possibile) l’educazione superiore. Questo sussidio è diviso in due parti, una borsa di studio fissa (opintoraha) ed una variabile in relazione all’affitto che si paga (asumistuki). Per cui se uno studente vive con i genitori o possiede un appartamento proprio prende solo l’opintoraha, mentre se paga un affitto prende tutti e due. L’asumistuki ovviamente non copre tutto l’affitto: fino ai 252€ viene coperto l’80% della quota, tutto quello che supera la soglia deve essere sborsato dallo studente. Il totale massimo di opintotuki che si può ricevere è 470€ al mese per un totale massimo di 55 mensilità. Con una somma del genere coprire le spese di base è molto difficile (a Helsinki poi, dati gli affitti alti, è praticamente impossibile), per cui quasi tutti gli studenti lavorano part-time o ricevono un prestito per studenti, garantito dallo Stato. Gli studenti stranieri ovviamente non ricevono il sussidio… a meno di essere cittadini europei e di avere risieduto nel Paese per due anni per motivi non legati all’educazione (ad esempio per lavoro) prima di iniziare a studiare.

Test d’ingresso all’università in Finlandia

Se è vero che l’Università è gratuita, c’è da aggiungere che non è propriamente aperta a tutti. Innanzitutto la lingua d’istruzione ufficiale, almeno all’Università, è il finnico, e per alcuni corsi di laurea è previsto anche lo svedese. Esiste solo una manciata di corsi di laurea la cui lingua di insegnamento è l’inglese, e si tratta di lauree a contenuto molto specialistico. Per i corsi di laurea in lingue moderne è necessario avere inoltre una conoscenza approfondita della lingua in questione (a meno che si tratti di una lingua asiatica o africana). La situazione migliora nelle facoltà scientifiche, dove è possibile concordare con l’insegnante della letteratura in inglese. L’ultima parola spetta sempre al singolo docente, per cui non è possibile dare indicazioni generali. Nei Politecnici e nelle scuole applicate al contrario esistono numerosi corsi di laurea in inglese, gettonatissimi dagli studenti stranieri. È ovviamente possibile mettersi d’accordo con i singoli professori per preparare gli esami con letteratura in inglese, ma ciò è a discrezione dei docenti.

Infine, a limitare l’accesso ai corsi di laurea ci pensano gli esami d’ammissione. Per poter entrare in una qualsiasi Università o Politecnico è necessario superare un esame d’accesso che verte sulla materia del corso di laurea o sulle discipline accessorie. Molto spesso vengono indicati anche i testi da studiare per le prove d’accesso. Tutte le informazioni riguardo agli esami sono comunicate in largo anticipo dalle segreterie a coloro che vengono invitati a partecipare alle prove. La selezione è generalmente molto dura: in palio ci sono solo pochi posti per ogni corso di laurea, e non è cosa inaudita sentire che qualcuno ha provato 4-5 volte ad entrare in una scuola o in un corso di laurea particolarmente ambito. Alcune università (come quella di Helsinki), per alcuni corsi di laurea prevedono delle quote per stranieri e organizzano prove di accesso in inglese. Le quote sono comunque piuttosto basse e i requisiti in termini di punteggio sono leggermente più alti rispetto a quelli degli studenti finlandesi. In particolare vige la regola che, per essere ammesso, lo studente straniero deve totalizzare nella prova di selezione un punteggio non inferiore a quello totalizzato dall’ultimo nella graduatoria degli studenti ammessi al corso di laurea.

L’accesso alle lauree di secondo livello per uno studente straniero solitamente non comporta un esame di accesso, ma è previsto un altro tipo di selezione che dipende largamente dal regolamento interno della Facoltà. Solitamente è richiesta una lettera di presentazione da parte di un docente dell’Università in cui ci si è laureati, ma è anche possibile che si venga invitati ad un colloquio sulla cui base viene decisa l’idoneità del candidato ad entrare nell’Università.

Organizzazione dei corsi di laurea

Non solo le università, ma anche le singole facoltà godono di larghe libertà nell’organizzazione dell’insegnamento e delle sessioni di esami, per cui è impossibile delineare, anche a grande linee, a cosa va incontro uno studente straniero. Ogni corso, se superato, garantisce un certo numero di crediti in una determinata area. Per laurearsi bisogna raccogliere un numero di crediti minimo in ogni area specificata come obbligatoria dal corso di laurea.

Non esiste una durata minima di anni per laurearsi, ma ne esiste una massima (6 – 7 anni) che però può essere “allungata” per motivi fondati.

Gli esami all’università non sono orali

I corsi sono strutturati diversamente dall’Italia, e così anche le modalità per superarli. Esistono corsi di tipo classico, dove il docente fa lezione e l’esame viene superato tramite un esame scritto (non esistono gli orali in Finlandia), ma anche corsi strutturati secondo workshop e lavori in gruppo, corsi per superare i quali bisogna tenere un diario delle lezioni, e altri in cui bisogna svolgere uno o più homework a casa.

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Copiare al liceo è già riprovevole e degno di sanzione per i Finlandesi, ma essere sorpresi a copiare durante un esame universitario è una cosa che quasi sicuramente porterà a serie conseguenze, fino ad arrivare all’espulsione dal corso di laurea

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Erasmus in Finlandia

Erasmus in Finlandia: studiare con studenti da tutto il mondo nelle principali città Finlandesi

Un’esperienza che apre gli occhi agli studenti stranieri su un Paese da molti ancora ritenuto esotico. Altissimi livelli di insegnamento e tanto divertimento, cosa chiedere di meglio?

Un’esperienza di studio che in pochi riescono a dimenticare…

Erasmus in Finlandia

Fare l’Erasmus in Finlandia è una delle “situazioni d’entrata” più comuni per gli studenti stranieri che poi decidono di rimanere, o tornare, nel Paese. In Finlandia le istituzioni hanno ben presente il ritorno positivo in termini di immagine che si può ricavare dal fornire un’ottima esperienza di studio agli studenti stranieri, incentivando così l’immigrazione di ricercatori e lavoratori altamente specializzati.

Con un livello qualitativo degli insegnamenti estremamente alto, specie se rapportato alle tasse d’iscrizione, limitate spesso ad un’assicurazione sanitaria che costa circa 80€, la Finlandia mette a disposizione degli studenti stranieri posti riservati sia per le lauree brevi che per le specialistiche.

Anche la partecipazione ai corsi è generalmente facilitata per gli studenti Erasmus rispetto a quelli locali visto che questi devono spesso rispettare i requisiti di alcune graduatorie prima di ottenere l’agognato posto nelle classi. Mentre per gli studenti Erasmus si tratta semplicemente di combattere la classica burocrazia universitaria (e di preparare una bella lettera di presentazione), gli studenti locali devono spesso superare test d’ingresso, il cui non superamento comporta ritardi negli studi anche di svariati anni. A volte, invece, bisogna semplicemente iscriversi per primi on-line.

I preparativi prima dell’Erasmus in Finlandia

E’ generalmente buona regola per chi volesse fare l’Erasmus in Finlandia tenere d’occhio i siti dell’università prescelta partendo già molti mesi prima dell’inizio dell’anno accademico. Le università italiane generalmente richiedono un piano di studi preliminare e a volte anche di entrare in contatto con i coordinatori locali prima di spedire studenti allo sbaraglio.

I tempi universitari sono lenti da ambedue le parti, quindi non è mai troppo presto per iniziare a raccogliere informazioni. Vi capiterà spesso di non avere informazioni aggiornate fino a poche settimane dall’inizio dei corsi. Quello che vi consigliamo di fare è di scrivere il piano di studi e la lettera d’intenti basandovi sul materiale disponibile durante l’anno precedente. Nella maggior parte dei casi dovrete modificare le cose in corsa, ma di solito questa è una soluzione più che accettabile: serve, infatti, più per capire la vostra dedizione allo studio rispetto a quello che farete poi veramente.

Cercate comunque di trovare corsi corrispondenti e contattate gli eventuali insegnanti per conferma, onde evitare di trovarvi con programmi completamente incompatibili fra loro. Purtroppo non è cosa rara, anche per la scarsa collaborazione fra docenti italiani e finlandesi, ma in fondo studiare è solo uno degli altri mille buoni motivi per andare in Erasmus…

L’arrivo in Finlandia

Le università finlandesi generalmente organizzano 2-3 giorni introduttivi per gli studenti Erasmus, al fine di descrivere il funzionamento dell’università e di introdurre gli studenti ai propri tutor. Questi sono dei volontari che si offrono di guidare i nuovi studenti sia alla vita universitaria che alle possibilità mondane che il mondo studentesco può offrire.

L’alloggio in Finlandia

L’alloggio in Finlandia è una questione scottante e vi consigliamo caldamente di preoccuparvene dal primo giorno utile per mandare l’applicazione. In Finlandia la stragrande maggioranza degli alloggi studenteschi è in mano all’Unione degli Studenti Universitari, che li gestisce per mezzo della fondazione HOAS, e funzionano generalmente sulla base di chi primo arriva meglio alloggia. Negli ultimi anni è successo in ripetute occasioni che gli alloggi non bastassero, quindi se non volete ritrovarvi nei guai al vostro arrivo mettete la ricerca di una casa in affitto fra le vostre priorità principali.

Normalmente è sufficiente compilare un modulo on-line, effettuare il pagamento di un deposito che verrà restituito alla fine della vostra permanenza, e attendere il verdetto dell’associazione che possiede gli alloggi. Nella maggior parte dei casi dovrebbero farvi sapere il vostro indirizzo di casa alcune settimane prima del vostro arrivo.

Le chiavi vanno sempre recuperate a mano in orari d’ufficio, quindi assicuratevi di avere un alloggio alternativo se arrivate durante i weekend. Tenete presente che tutti gli Erasmus hanno lo stesso problema e arrivano tutti quasi contemporaneamente, quindi preparatevi a lunghe attese. Lasciare le chiavi vi sarà invece molto più facile visto che potete lasciarle a qualsiasi ora nella buca delle lettere dell’agenzia al momento in cui lasciate l’alloggio.

A seconda dell’affitto pagato, mobili e internet saranno inclusi o esclusi. Per evitare sorprese, cercate informazioni in merito nel contratto che vi viene proposto.

Le abitazioni studentesche in Finlandia sono ben studiate, immergendovi completamente in un ambiente popolato da ragazzi e ragazze come voi. Non è raro vedere interi edifici che partecipano alla stessa festa o gruppi di vicini che di sera si spostano insieme verso i locali. Tenete presente però che alcuni Finlandesi non apprezzano schiamazzi e maleducazione, e non è quindi sorprendente se alcune feste finiscano con una volante della polizia e il proprietario della casa che deve fare un verbale. In alcuni posti, addirittura, le residenze Erasmus sono completamente separate da quelle degli studenti Finlandesi, proprio per evitare screzi dovuti alla differente percezione del termine “silenzio”.

Le feste Erasmus sono ad alto tasso alcolico e cominciano già dal tardo pomeriggio… molto prima nei weekend! Poiché tutti gli appartamenti sono vicini, vi capiterà spesso di avere inconsapevolmente ospiti, pensando che siano amici di amici o che magari conosciate appena di vista. Il clima delle feste Erasmus porta ad avvicinare molto facilmente ragazzi e ragazze e ad improvvisare feste anche in un normale giorno feriale.

Erasmus a Helsinki

Helsinki è ovviamente una delle mete privilegiate, sia per il numero di facoltà presenti, sia per le altre attrattive che la città può offrire. L’università di Helsinki è piuttosto organizzata e nonostante la burocrazia regni sovrana anche qui, le code agli sportelli e i gravi problemi che affliggono molte università italiane si rivelano spesso solo un triste ricordo.

La città è piena di associazioni studentesche, sia legate alle regioni di provenienza (Osakunta) che alle facoltà o agli hobby più svariati. Generalmente il vostro tutor sarà in grado di aiutarvi ad iscrivervi a tutte le mailing list più rilevanti. Cercate di non fare gruppo solo con altri Erasmus, se non volete perdervi tutto quello che gli studenti di Helsinki hanno da offrire!

I pasti per gli studenti ad Helsinki sono serviti da Unicafé o le varie mense per studenti gestite da Sodexo o Fazer Amica, e vi verranno a costare generalmente fra i 2.60€ e i 4€. Libri e internet sono liberamente disponibili nella libreria Alexandria e più in generale in tutti gli edifici universitari.

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L’Erasmus Student Network, o ESN in breve, si occupa dell’accoglienza degli studenti Erasmus in tutta Europa. La divisione finlandese è particolarmente attiva, e previo iscrizione (gratuita, o quasi) vi verrà rilasciata una tessera per avere consistenti sconti nei locali dove l’ESN organizza le serate (almeno una a settimana, spesso anche di più). L’ESN inoltre effettua viaggi organizzati in Russia o verso altre destinazioni nel Baltico. Il miglior modo per rimanere informati sulle iniziative collegate all’ESN è fare un salto sui loro forum internazionali e, una volta in Finlandia, iscriversi alla mailing list relativa: il vostro tutor vi spiegherà come.

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