Il nuoto invernale in Finlandia

Nuoto Invernale: cosa spinge i Finlandesi a tuffarsi in un buco ricavato nel ghiaccio con l’acqua che raggiunge temperature vicine allo zero?

Il nuoto invernale è un passatempo tipico dei Paesi del Nord. In particolare in Finlandia sta prendendo sempre più piede. C’è anche chi lo considera un proprio e vero sport e si organizzano anche competizioni di questa “disciplina”.

L’estate finlandese dura solo due settimane ma non perdetevi d’animo: qui al Nord potete fare il bagno all’aria aperta anche d’inverno!

Il nuoto invernale... non solo per i Finlandesi
La Finlandia non ha una stagione estiva molto calda e lunga. Al contrario, linverno è lungo e molto freddo, con temperature spesso sotto lo zero in tutto il Paese. In pieno inverno anche il mare gela e si può addirittura camminare sul ghiaccio e raggiungere le isolette più vicine alla costa. Tutto questo gelo non spaventa i Finlandesi, che hanno fatto di necessità virtù.

Il nuoto invernale (avantouinti in finnico) consiste nel calarsi con una scaletta in un buco ricavato proprio nello strato di ghiaccio; l’acqua è tenuta in movimento spesso con una pompa di ricircolo, che mantiene la temperatura di poco al di sopra dello zero.

Il nuoto invernale può essere praticato in mare o in lago. Molti Finlandesi si dedicano all’avantouinti anche nei loro cottage (mökki) in riva al lago.

Generalmente le discese nella gelida acqua sono alternate a turni in sauna, dove la temperatura è attorno ai 100 gradi. Nonostante ciò, alcuni preferiscono calarsi in acqua perfino senza sauna!

I benefici del nuoto invernale sono il miglioramento della circolazione sanguigna, l’alleviamento di dolori alla schiena, al collo e alle spalle, l’aumento della tolleranza al freddo – molto utile in Finlandia – e il rinvigorimento del corpo e dello spirito.

I Finlandesi dicono che il nuoto invernale aiuti anche contro stress, disturbi del sonno nonché depressione, dal momento che genera un’ondata di buon umore.

Chiunque può praticare il nuoto invernale, ammesso che non abbia gravi disturbi di cuore e respirazione: nel momento dell’entrata in acqua fredda il cuore è momentaneamente caricato e i bronchi si contraggono. In caso di dubbio, è sempre bene consultare un medico.

È inoltre sconsigliato immergere la testa o praticare nuoto invernale sotto l’effetto di alcool.

In Finlandia nel 2002 è stata fondata l’Associazione Finlandese di Nuoto Invernale (Suomen Avantouintiliitto Ry) che conta 13 club in tutto il Paese. Questa associazione organizza eventi di nuoto invernale e pubblica articoli sulla rivista Avanto. In Finlandia si contano circa 120 mila nuotatori invernali (talviuimari), equamente divisi tra uomini e donne.

Nel 2000 a Helsinki è stata perfino organizzata la prima competizione di nuoto invernale, dove i contendenti devono percorrere a nuoto nel minor tempo possibile una distanza di 25 metri, naturalmente in acqua gelida!

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In Finlandia vedrete tante persone anziane praticare nuoto invernale. Infatti questo sport è più diffuso tra le persone meno giovani piuttosto che tra i ragazzi.

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La Sauna finlandese

La sauna, vera tradizione finlandese, è un immancabile momento nella vita in Finlandia

Durante i freddi e lunghi inverni finlandesi non c’è niente di meglio che godersi il caldo vapore della sauna che riscalda il corpo e la mente, quando si è provati dalle temperature proibitive.
Shock culturale: i Finlandesi fanno la sauna completamente nudi, e non sempre si preoccupano di coprirsi quando escono all’aperto!

In Finlandia ci sono circa 5 milioni di abitanti. E il numero di saune è impressionante: 1.6 milioni, una sauna ogni tre abitanti!

Una tipica sauna in riva al lago

Ogni casa (o quasi) ha la propria sauna. Non solo. Ci sono saune private negli appartamenti, saune nelle palestre, negli alberghi, quasi tutti i condomini hanno una sauna comune dove è possibile prenotare il proprio turno settimanale (saunavuoro). Inoltre ci sono le saune nei cottage estivi, quelle piccole casette di legno (mökki) sulle rive dei laghi finlandesi. Nei centri cittadini più grandi (Helsinki, Turku, Tampere) ci sono diverse saune pubbliche, dove anche 50 persone possono “saunarsi”, tutte insieme, nude.
I Finlandesi fanno la sauna in media almeno una volta a settimana, soprattutto nei fine settimana. Durante le vacanze il numero di sedute settimanali in sauna cresce vertiginosamente.

È molto tipico andare in sauna alla mattina appena svegli o d’estate anche dopo una serata passata con gli amici a bere, per “purificarsi” delle tossine. Quando il sole tramonta alle 2 o alle 3 di notte, una sauna a mezzanotte fa parte della vera tradizione finlandese.

Come si fa la sauna?

Ci si spoglia all’ingresso. Già nell’atrio antistante la sauna si entra nudi. Sono pochissime le saune dove è socialmente ammesso l’uso del costume, sia per ragioni culturali, sia perchè alcuni costumi ad alte temperature possono rilasciare sostanze tossiche nell’aria.

Si fa una doccia prima di entrare, soprattutto se si tratta di una sauna pubblica, senza usare sapone.
All’interno di ogni sauna troverete:

  • una stufa, riscaldata elettricamente o, se siete fortunati, a legna (kiuas);
  • delle pietre poste sopra la stufa (kivet);
  • un secchio d’acqua (ämpäri);
  • un mestolo (kauha);
  • un termometro (mittari);
  • delle panche di legno (penkkejä).

Appena entrati ci si siede sulle panche di legno. E’ possibile utilizzare per motivi d’igiene appositi panni (pefletti)o asciugamani da posizionare sulle panche per sedersi.

Consiglio: la prima volta che andate in sauna portatevi un piccolo asciugamano per tergervi il sudore dal viso!
All’interno della sauna troverete il kiuas, la stufa dalla quale viene sprigionato il vapore caldo e sulla quale sono poste delle pietre. Si versa l’acqua sopra le pietre calde. La temperatura si alza, fino ad arrivare a 90-100 gradi. Questo non deve preoccupare perché anche se la temperatura è intorno a 100 gradi, la sensazione che si ha è davvero piacevole, soprattutto dopo i primi minuti. Si può rimanere quanto si vuole, versare ancora acqua sulle pietre, e poi uscire per prendere una boccata d’aria. E rientrare ancora.

Portatevi liquidi, acqua o se volete anche una birra fresca. Comunque sconsigliamo di abusare nell’uso di alcol in sauna!
Inoltre, durante i mesi invernali, se la sauna è vicino al mare o ad un lago, è possibile creare un buco nel ghiaccio (avanto) e passare da 100 a 0 gradi in un attimo. Le saune situate a ridosso di un lago o sul mare sono note con il nome di rantasauna (la parola ranta significa “costa, riva”) e sono tra le più apprezzate dai Finlandesi.

Nelle saune in campagna è tradizione utilizzare rami con foglie di betulla per frustarsi vicendevolmente e dolcemente la schiena. Se vi dovesse capitare l’occasione di fare la sauna con veri Finlandesi, fate attenzione! Le frustate non saranno proprio “dolci”!
I Finlandesi amano costruire saune ricavate da macchine o furgoncini e non è raro trovare una di queste saune durante i vari festival estivi.
Nei villaggi la sauna era un tempo il luogo designato per il parto, data la relativa igiene dell’ambiente dovuta alle alte temperature e alla disponibilità di acqua calda).

Ogni anno viene organizzato il campionato del mondo di permanenza in sauna. Si tratta di rimanere in sauna per il maggior numero di minuti e ogni trenta secondi viene versata acqua sulle pietre in modo da fare aumentare la temperatura. Si tratta di una competizione internazionel tenuta a Heinola, dove la fanno da padrone finlandesi e russi.

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Lo Sapevate Che…?
Uno scherzo molto comune che viene giocato dai Finlandesi agli stranieri dopo una sauna assieme è quello di chiedergli cortesemente di pulire le pietre della stufa una volta raffreddate. Se qualche buontempone dovesse tirarvi questo scherzo non ci cascate: le pietre non hanno bisogno di essere pulite!)