Il soggiorno di una casa finlandese

Finestre immense, caminetto e design finlandese: il soggiorno di una casa finlandese è molto elegante

In soggiorno non tentate di aprire le finestre per cambiare aria: non ci riuscirete!

Il tour della casa prosegue in soggiorno. Molto spesso la cucina e il soggiorno sono uno spazio unico, diviso magari da un muretto ribassato, un divano o al meglio da un vano porta che separa le due aree. Il tavolo da cucina è spesso lo stesso di quello del soggiorno.

Soprattutto nel caso di presenze femminili tra gli abitanti della casa, il soggiorno finlandese rispetterà i colori della stagione corrente, con decorazioni a tema.

D’estate tende, tovagliette, candele e decorazioni varie saranno giallo-verdi, mentre nel periodo natalizio la sala principale di una casa finlandese sarà piena di color rosso, e così via…

Le decorazioni (soprattutto sotto Natale e Pasqua) fanno parte integrante della sala e sono quasi sempre presenti. Sempre sui mobili del soggiornio in Finlandia ci sono invece gli immancabili oggetti di design finlandesi, soprattutto quelli di vetro di Iittala, in primis il vaso firmato da Alvar Aalto (Aalto-maljakko).

Altri oggetti di design finlandese come Pentik, Marimekko o Arabia sono sempre ben in mostra e i Finlandesi, da popolo molto orgoglioso quale sono, ne vanno molto fieri.

Se non è un appartamento ma una casa, non è affatto raro trovare un caminetto al centro del soggiorno, metodo romantico ed economico di riscaldare le fredde nottate invernali. Forse proprio per il freddo fuori e i piedi sempre scalzi, il pavimento dei soggiorni in Finlandia è quasi sempre addobbato con tappeti, cosa abbastanza inusuale in Italia, dove camminando in casa con le scarpe si sporcherebbero in poco tempo.

Vista la corta estate non sono in genere presenti impianti di climatizzazione, anche se spesso le case diventano caldissime per l’effetto delle 15-18 ore di sole e delle coibentazioni molto efficienti. In questi casi, far passare un po’ d’aria attraverso le finestre è molto difficile. Non tutte le finestre, infatti, si aprono come in Italia. Esistono finestre di dimensioni ridotte (tuuletusikkunat, circa 30 cm di larghezza), che possono essere facilmente aperte anche in pieno inverno per far circolare aria senza far entrare la neve cumulata sul davanzale. Il resto delle finestre sono di dimensioni molto grandi, e solitamente vengono tenute chiuse (in caso di necessità si possono aprire innestando una maniglia nell’apposito foro nella cornice). Ovviamente, per minimizzare la dispersione di calore nei mesi invernali, le finestre in Finlandia sono sempre doppie. La particolarità delle finestre in Finlandia sta nel fatto che non sono solo i vetri ad essere doppi all’interno di un unico infisso, ma esistono letteralmente due finestre l’una davanti all’altra, che con un semplice meccanismo possono essere aperte entrambe con facilità.

In Finlandia i fumatori non sono soliti fumare in casa. Le doppie finestre che non si aprono del tutto fanno sì che, soprattutto d’inverno, il fumo rimanga intrappolato e non abbia quasi vie d’uscite. Per questo motivo, quasi tutti i fumatori utilizzano i balconcini del pianerottolo (presenti in quasi tutti i palazzi) o escono a fumare davanti al portone o in cortile.

La camera da letto finlandese

Ad ognuno la sua coperta!


Se non vi fosse già successo in soggiorno, in camera da letto colpirà subito il fatto che non ci siano tapparelle o tende oscuranti. Ci sono tende, sì, ma non oscurano completamente la visuale. In Finlandia non esistono le serrande.

Oltre a non tenere fuori completamente gli occhi del vicino, questo permette anche alla luce di entrare più facilmente. Se avete problemi a dormire con la luce vi consigliamo di comprarvi una mascherina per gli occhi. D’estate dalle 6 a mezzanotte (e alcuni giorni anche più a lungo), non riuscirete a chiudere occhio!

Un’altra cosa che colpisce molto gli stranieri in una camera da letto finlandese è il letto. I Finlandesi, fedeli al principio della funzionalità che caratterizza le culture del Nord Europa, usano un lenzuolo simile ad una federa di cuscino, in cui inseriscono la coperta.

Nel caso di letti matrimoniali, è molto raro vedere una coperta grande abbastanza per entrambi, solitamente ve ne sono due. E solitamente ci sono anche due materassi principali, singoli, tenuti insieme da un materasso matrimoniale più sottile posto in cima.

Una particolarità tutta nordica, soprattutto nei monolocali, è il letto a soppalco, che serve a sfruttare al massimo lo spazio abitativo.

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In Finlandia colpisce il fatto che, soprattutto durante il giorno, non si sentano mai i vicini di casa. Urla, musica, schiamazzi, non fanno parte del vicinato finlandese, solitamente rispettoso della quiete condominiale, ma non solo. Le doppie finestre, le doppie porte e i muri coibentati, fan sì che i suoni dell’esterno non si possano udire così facilmente come spesso accade in Italia. Tutto questo viene bilanciato dal fatto che i finlandesi non usano molto le tende e quindi è possibile vedere tutto quello che succede nel palazzo di fronte al vostro.

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I Finlandesi e l’alcool

I Finlandesi sono un popolo che ha due facce. Quella sobria e quella non.

Non è uno stereotipo: ai Finlandesi piace bere. Un popolo piuttosto chiuso e silenzioso che però diventa rumoroso, aperto e fin troppo chiaccherone ogni volta che si stappa una bottiglia.
Il famoso metro quadrato di spazio vitale finlandese scompare dinanzi alla forza dell’alcool.

L'alcol in Finlandia
I Finlandesi, amanti del silenzio, si trasformano grazie all’alcool.

Il consumo di alcool è proibito al di sotto dei 18 anni di età, ma questo non ferma orde di adolescenti dal mandare amici o fratelli maggiorenni al supermercato o all’Alko locale per comprare i “rifornimenti” per la serata.

I Finlandesi sono soliti iniziare le feste molto presto, anche alle 18 al sabato, nelle quali si inizia immediatamente a bere. Verso le 22, molti Finlandesi sono già ubriachi e per alcuni la serata può finire già a quell’ora. Gli altri continuano in bar e locali, dove sfoggiano abilità sociali tutte nuove, grazie ai beveroni che ricordano la pozione magica di Asterix e Obelix.

Inibizione, timidezza e silenzio vengono sostituiti da balli sui tavoli, abbracci e baci a connazionali e stranieri, urla e conversazioni senza fine.

Il più grosso problema del binomio “Finlandesi e alcool” è sicuramente il fatto che spesso non riescano a controllarsi e a decidere quando smettere. Molti di loro non lascerebbero mai una bottiglia a metà.

In grande contrasto con gli Italiani che spesso bevono un bicchiere di vino a pasto, i Finlandesi non bevono quasi mai alcool durante i pasti tranne che in occasioni speciali, come cene formali o di lavoro. Paradossalmente, durante i pasti, insieme all’acqua i Finlandesi sono soliti bere un bicchiere di latte! Bere in pausa pranzo al lavoro non è generalmente permesso né visto di buon occhio.

Una bottiglia di vino, una volta aperta, si finisce. Questo può derivare anche dal fatto che l’alcool si può acquistare solo nell’Alko, i negozi di alcolici del monopolio di stato, e il prezzo è ben al di sopra della media italiana. Pensate che un lambrusco (2 euro in Italia) viene venduto a partire da 7 euro.

Altra differenza con l’Italia è il fatto che alcuni Finlandesi usino l’alcool come mezzo per abbattere quel velo di timidezza che li caratterizza e diventare più spigliati in situazioni sociali.

Al contrario del Bel Paese, in Finlandia nessuno berrebbe neppure un bicchiere di vino o di birra se è l’autista designato della serata. I Finlandesi sono terrorizzati sia dalla polizia che controlla regolarmente i tassi alcolici dei conducenti, sia dall’eventualità di creare incidenti per colpa di quello che è comunemente considerato come uno dei maggiori problemi della nazione, l’alcolismo.

Cosa bevono i Finlandesi?

Non è vero che i Finlandesi bevono solo vodka. Il popolo finlandese è grande amante della birra, soprattutto nazionale, come la Lapin Kulta, Karhu, Karjala e Koff. Gli shot sono generalmente fisu, una bevanda al sapore di menta piperita, o salmiakki, al sapore di liquirizia.

Le donne preferiscono il vino o il sidro, nei gusti mela e pera. Apprezzati dal popolo femminile anche mix di drink più leggeri come il karpalovodka: la vodka con succo di mirtillo palustre.

Il giorno dopo una bevuta è solitamente il giorno di krapula, termine che indica i “postumi della sbornia”. Durante la krapula i Finlandesi sono soliti riposare sul divano e mangiare pizza e caramelle gommose, ripensando con un certo imbarazzo e rimorso (morkkis) a molte delle cose fatte la sera prima, che non avrebbero mai fatto se sobri.

Mai bere un bicchiere se dovete guidare: per i Finlandesi è sinonimo di irresponsabilità e non sareste visti di buon occhio.

Juhannus

Juhannus: la festa di mezza estate e anche festa della luce

La festa di Juhannus si festeggia ogni anno il sabato tra il 20 e il 26 giugno. Juhannus è una delle più sentite in Finlandia e porta i Finlandesi a stretto contatto con la natura.

Scopri l’incontaminata natura finlandese in un giorno che non finisce mai!


La festa di Juhannus (San Giovanni in italiano) è la festa della luce e si celebra infatti in corrispondenza del solstizio d’estate. In questo periodo in Finlandia le giornate sono lunghissime e, in Lapponia, si può addirittura vedere il sole alto a mezzanotte!

L’origine religiosa della festa ricorda S.Giovanni Battista, che viene celebrato il 24 giugno. Nei Paesi Nordici, e quindi anche in Finlandia, la festa di Juhannus viene chiamata festa di mezza estate, poiché si identifica in quel periodo la metà della breve estate finlandese.

Se vi capita di essere in Finlandia nel periodo di Juhannus, potrete sicuramente notare che le città sono praticamente deserte. I Finlandesi, infatti, passano il fine settimana di Juhannus nei loro cottage (mökki) sul lago, poiché è il periodo migliore dell’anno per godersi attività all’aperto vista la lunghezza delle giornate. Infatti il giovedì e venerdì che precedono la festa di Juhannus le strade che portano fuori dalla città sono spesso intasate.

Nei mökki i Finlandesi trascorrono molte ore fra saune caldissime, tuffi nella fresca acqua del lago, sorseggiando birra o sidro a seconda dei gusti. Come generalmente succede nelle feste, parecchio alcool viene consumato. Inoltre, sono molto comuni le grigliate di carne o verdure, dove non mancheranno le tipiche makkara, le famose salsicce finlandesi. A volte si griglia anche del pesce, pescato direttamente dal lago.

Altra tradizione, specialmente nel Sud della Finlandia, è quella di fare un grande falò (juhannuskokko) sulla spiaggia o in spazi aperti. Il significato di ciò è quello di spaventare gli spiriti malvagi.

Anticamente a Juhannus si usava fare grandi pulizie annuali della casa. Questa tradizione è ancora oggi conservata in alcune famiglie. Inoltre venivano appese nelle scale, alle porte e alle finestre, delle coroncine realizzate con ramoscelli di betulla. Questi ramoscelli sono anche utilizzati a mazzetti nella sauna come abbellimento.

I pasti in Finlandia, i Finlandesi a tavola

Come si comportano i Finlandesi a tavola?

Consumare un pasto con dei Finlandesi può essere motivo di socializzazione, ma anche d’imbarazzo. Sicuramente può dare adito ad uno shock culturale.

“In Finlandia non c’è il pane, non ci sono i tovaglioli e bevono latte a pranzo… ma come fate a vivere qui?” (citazione di un italiano in visita in Finlandia, Giugno 2009)


I Finlandesi mangiano quattro volte al giorno, oltre ad almeno una pausa caffè a metà mattina e a metà pomeriggio. Gli orari dei pasti sono diversi da quelli italiani e in generale questo è ciò che caratterizza i tre pasti in Finlandia:

La colazione finlandese (aamiainen)

La colazione finlandese, consumata tra le 7:00 e le 9:00, è composta principalmente da qualcosa di salato. Solitamente a colazione fa da padrone il il pane di segale (ruisleipäa) con burro, salumi e verdura. I bambini di solito mangiano puuro, ovvero porridge, preparato nell’acqua e condito con cannella, accompagnato da un bicchiere di latte.

La tradizione del puuro giornaliero sarà raramente portata avanti anche dagli adulti, che comunque lo mangiano almeno una volta a settimana, specialmente nella versione riisipuuro (riso cotto nel latte).

Il caffè prima di cominciare la giornata è praticamente obbligatorio. Naturalmente si parla di caffè finlandese, tipo americano, lungo, non paragonabile all’espresso o a quello fatto con la moka!

Il pranzo finlandese (lounas)

Si pranza di solito intorno alle 11:00 – 11:30. Si mangia di solito un’insalata e un piatto principale, che può essere di carne o pesce accompagnato dalle immancabili patate, consumate almeno cinque volte la settimana. E spesso un bicchiere di latte o latte acido (piimä). Il pranzo viene consumato a scuola o nel luogo di lavoro.

La cena finlandese (illallinen)

Questa è, insieme con il pranzo, il pasto principale della giornata ma viene consumata a casa dopo il lavoro o la scuola, solitamente intorno alle 18:00. Il cibo è abbastanza simile a quello del pranzo, ma di solito si mangia una zuppa calda invece dell’insalata.

Attenzione: se un finlandese vi dà appuntamento alle 18 in un caffè lui/lei potrebbe già aver mangiato. Vi conviene presentarvi dopo aver fatto uno spuntino se non volete arrivare alle 22.00 per accorgervi che la cena non era prevista nell’incontro e ormai i ristoranti e i supermercati sono tutti chiusi.

Lo spuntino serale (iltapala)

Poiché la cena si mangia presto, prima di andare a dormire può venire un po’ di fame. Ecco perché i Finlandesi consumano uno spuntino serale (iltapala). Comunemente si mangia del pane di segale (ruisleipä) con affettati o formaggio, proprio come a colazione, a volte con dell’insalata. Inoltre, qualche sfizio è quasi d’obbligo, sia gelato o le tanto amate caramelle gommose (karkki), che nei supermercati occupano interi reparti.

I Finlandesi a tavola

Seduti, non aspettatevi di trovare né pane o grissini, né la tovaglia sotto il piatto.  Soprattutto al ristorante, il pane non viene generalmente servito.

La proverbiale indipendenza dei Finlandesi è sottolineata molto bene a tavola, dove vige il motto: “Ognuno per sé”. Spesso per grandi cene con amici o familiari si crea un buffet in cucina e tutti vanno a riempire il proprio piatto autonomamente. Non si comincerà a mangiare finché tutti non torneranno a tavola, per cui vi consigliamo di aspettare e andare per ultimi!

Il buffet è molto usato in Finlandia, anche in ristoranti e per cerimonie, persino al matrimonio finlandese o alla vigilia di Natale. Non assembratevi intorno al tavolo del buffet: i Finlandesi si mettono ordinatamente in fila e aspettano il loro turno. Stessa situazione nel caso venga posta una torta in mezzo alla tavola. Non fate l’errore di tagliare la torta in Finlandia a spicchi tutti uguali! Ognuno si taglia il proprio spicchio, di modo che possa essere indipendente e decidere la dimensione in base alla fame (o alla golosità).

I Finlandesi sono taciturni di natura e, a tavola, può essere un vero e proprio shock culturale. Se non c’è niente d’interessante da dire, può essere che si passino minuti interi in silenzio. Di solito non si guarda neppure la televisione come in Italia.

Allergie e intolleranze alimentari

I Finlandesi hanno particolare cura per le allergie e intolleranze alimentari. Sebbene l‘intolleranza al lattosio colpisca solo il 17% della popolazione finlandese, molto meno che da noi, dove al Nord Italia si registra un’incidenza del 52% sulla popolazione, i supermercati sono gremiti di prodotti marcati con la dicitura laktoositon, ossia privi di lattosio.

Vegetariani e vegani

I vegetariani e i vegani sono in numero assai più alto che in Italia e ogni mensa, buffet, ristorante, prevede una selezione di cibi vegetariani, vegani e ad esempio per intolleranti al lattosio o per celiachi (dieta senza glutine).

Il problema del conto

Per finire, volevamo sottolineare il fatto che al ristorante in Finlandia i conti tra amici sono sempre separati. Conti separati in Finlandia vuol dire che il cameriere di turno porterà tanti scontrini quanti sono i clienti, già separati e senza bisogno di dirgli niente. Se ad esempio si prende una bottiglia di vino in quattro, nel conto il prezzo della bottiglia sarà già diviso per quattro. Anche in tavoli molto grandi vi verrà presentato lo scontrino con esattamente quello che avete consumato!

Ci sono delle regole da seguire quando si servono i bicchieri di vino o i piatti pronti. Vedrete che in Finlandia il “capo famiglia” sarà servito per ultimo!

In ordine, l’etichetta finlandese prevede che bisogna servire:

  • bambini (fino a circa 12 anni) ospiti
  • bambini della casa
  • donne ospiti
  • uomini ospiti
  • donne della casa
  • uomini della casa

e non si comincia a mangiare finché tutti non hanno ricevuto il proprio piatto o bicchiere.

Il finlandese al lavoro

Essenziale e puntuale, il finlandese non spreca tempo e risorse!

Organizzazione, puntualità e lavoro indipendente, questi sono gli ingredienti che rendono il finlandese capace di lavorare in maniera molto efficiente
In Finlandia puoi perfino andare a pranzo con il tuo capo!

un tipico ufficio finlandese
Sin dagli anni ’90 la Finlandia è diventato uno dei paesi tecnologicamente più avanzati e parecchie aziende internazionali hanno dovuto perciò interagire con quelle finlandesi. Lavorare con i Finlandesi è abbastanza facile, poiché sono pragmatici, puntualissimi e ordinati. Comunque, data la peculiarità di cultura e di comunicazione dei Finlandesi, specialmente se rapportata a noi popoli mediterranei, è bene tenere a mente alcuni elementi chiave che vi possono aiutare nell’ambiente lavorativo.

La puntualità

I Finlandesi sono molto puntuali e si aspettano lo stesso comportamento da parte dei loro collaboratori. Se una riunione comincia alle 9, bisogna essere presenti alle 9! Probabilmente la puntualità e, quindi, l’abilità di organizzare bene il proprio tempo, è legata anche alle condizioni meteorologiche avverse: immaginate di dover aspettare un autobus in ritardo in pieno inverno a 20 gradi sotto zero!

La perseveranza

I Finlandesi sono famosi per la perseveranza, sia nella vita che nel lavoro. Questo loro aspetto viene descritto dalla parola finlandese sisu. Amano portare a termine un lavoro fino alla fine prima di intraprenderne uno nuovo. La perseveranza può essere vista a volte come aspetto negativo, poiché diventa testardaggine se portata all’estremo.

La comunicazione è minima e mirata

I Finlandesi sono diretti e precisi. Nell’ambiente di lavoro regna generalmente un gran silenzio per permettere la concentrazione di tutti. La comunicazione è essenziale, non si fanno domande ovvie e le risposte sono spesso succinte. Ciò può sembrare un po’ scortese, ma questo comportamento dei Finlandesi mira invece a cercare di non sprecare il tempo altrui. Inoltre, i rapporti interpersonali non sono considerati un mezzo necessario per il buon svolgimento di un lavoro: infatti vi può capitare di non sapere nulla della vita privata dei vostri colleghi di lavoro anche di lunga data.

Indipendenza

Altro aspetto fondamentale del lavoro in Finlandia è la capacità di essere indipendenti. Sapersela cavare da soli è un modo di fare ideale, sia nello svolgere un lavoro sia nel raccogliere informazioni, cioè in maniera indiretta evitando possibilmente di chiedere l’aiuto di un collega. Il lato negativo è che, a volte, è difficile ricevere feedback o scambiare opinioni sul proprio lavoro, a meno che ciò non avvenga nelle periodiche riunioni programmate.

Tutti sullo stesso livello

Infine, in Finlandia l’egalitarismo tra i vari ruoli è nella norma. Ciò vuol dire che al lavoro ci si chiama sempre col nome proprio, sia tra dipendenti che tra dipendenti e capo, e si usa sempre il “tu” a tutti i livelli. Non sentirete, inoltre, appellativi come Dott., Ing. etc., che creano una certa distanza tra le posizioni in azienda. Questo è uno degli aspetti più positivi del lavoro in Finlandia. Il terrore del proprio superiore è raro, visto che generalmente gli (o “le”, spesso sono donne) si può tranquillamente parlare di qualsiasi problema.

In Finlandia al lavoro parecchi indossano sandali o le classiche pantofole imbottite della nonna. Ciò perché di solito le scarpe d’inverno sono molto pesanti e non è comodo portarle per parecchio tempo quando si sta in ufficio o in negozio.

Il nuoto invernale in Finlandia

Nuoto Invernale: cosa spinge i Finlandesi a tuffarsi in un buco ricavato nel ghiaccio con l’acqua che raggiunge temperature vicine allo zero?

Il nuoto invernale è un passatempo tipico dei Paesi del Nord. In particolare in Finlandia sta prendendo sempre più piede. C’è anche chi lo considera un proprio e vero sport e si organizzano anche competizioni di questa “disciplina”.

L’estate finlandese dura solo due settimane ma non perdetevi d’animo: qui al Nord potete fare il bagno all’aria aperta anche d’inverno!

Il nuoto invernale... non solo per i Finlandesi
La Finlandia non ha una stagione estiva molto calda e lunga. Al contrario, linverno è lungo e molto freddo, con temperature spesso sotto lo zero in tutto il Paese. In pieno inverno anche il mare gela e si può addirittura camminare sul ghiaccio e raggiungere le isolette più vicine alla costa. Tutto questo gelo non spaventa i Finlandesi, che hanno fatto di necessità virtù.

Il nuoto invernale (avantouinti in finnico) consiste nel calarsi con una scaletta in un buco ricavato proprio nello strato di ghiaccio; l’acqua è tenuta in movimento spesso con una pompa di ricircolo, che mantiene la temperatura di poco al di sopra dello zero.

Il nuoto invernale può essere praticato in mare o in lago. Molti Finlandesi si dedicano all’avantouinti anche nei loro cottage (mökki) in riva al lago.

Generalmente le discese nella gelida acqua sono alternate a turni in sauna, dove la temperatura è attorno ai 100 gradi. Nonostante ciò, alcuni preferiscono calarsi in acqua perfino senza sauna!

I benefici del nuoto invernale sono il miglioramento della circolazione sanguigna, l’alleviamento di dolori alla schiena, al collo e alle spalle, l’aumento della tolleranza al freddo – molto utile in Finlandia – e il rinvigorimento del corpo e dello spirito.

I Finlandesi dicono che il nuoto invernale aiuti anche contro stress, disturbi del sonno nonché depressione, dal momento che genera un’ondata di buon umore.

Chiunque può praticare il nuoto invernale, ammesso che non abbia gravi disturbi di cuore e respirazione: nel momento dell’entrata in acqua fredda il cuore è momentaneamente caricato e i bronchi si contraggono. In caso di dubbio, è sempre bene consultare un medico.

È inoltre sconsigliato immergere la testa o praticare nuoto invernale sotto l’effetto di alcool.

In Finlandia nel 2002 è stata fondata l’Associazione Finlandese di Nuoto Invernale (Suomen Avantouintiliitto Ry) che conta 13 club in tutto il Paese. Questa associazione organizza eventi di nuoto invernale e pubblica articoli sulla rivista Avanto. In Finlandia si contano circa 120 mila nuotatori invernali (talviuimari), equamente divisi tra uomini e donne.

Nel 2000 a Helsinki è stata perfino organizzata la prima competizione di nuoto invernale, dove i contendenti devono percorrere a nuoto nel minor tempo possibile una distanza di 25 metri, naturalmente in acqua gelida!

In Finlandia vedrete tante persone anziane praticare nuoto invernale. Infatti questo sport è più diffuso tra le persone meno giovani piuttosto che tra i ragazzi.

Il suicidio in Finlandia

Il suicidio in Finlandia

La Finlandia è la tredicesima nazione al mondo per tasso di suicidi

Parlando della Finlandia si cita tra l’altro l’alto tasso di suicidi. Ma la situazione finlandese non è molto diversa da quella di altri “insospettabili” paesi.

La Finlandia è famosa all’estero per l’alto tasso di suicidi, ma è solo quarta nella classifica europea.

Sfatiamo subito un mito: la Finlandia non è la prima nazione al mondo per tasso di suicidi. Il podio di questo macabro primato è occupato, in ordine, da Bielorussia, Lituania e Russia. Nazioni economicamente potenti come il Giappone e la Corea del Sud si posizionano rispettivamente al sesto e al nono posto. Per quanto riguarda gli “insospettabili”, ben due nazioni in Europa hanno un tasso di suicidi più alto di quello Finlandese: l’Ungheria, all’undicesimo posto, e il Belgio che con il dodicesimo posto si piazza direttamente di fronte alla Finlandia.

C’è da dire che la situazione non è sempre stata quella attuale: il tasso di suicidi in terra finlandese è infatti diminuito del 40% negli ultimi 15 anni, passando da 30 a 18 suicidi ogni 100.000 abitanti.

La ragione di una diminuzione così drastica è da attribuirsi principalmente all’azione di governo dopo il 1991, data che vide la Finlandia primeggiare per tasso di suicidi di giovani fra i 13 e i 19 anni. Da quel momento in avanti il supporto psicologico contro la depressione è raddoppiato, portando benefici piuttosto evidenti in un ambito estremamente delicato.

D’altro canto, durante il boom economico ed urbano fra il 1965 e il 1990, paradossalmente, la Finlandia triplicò il numero dei suicidi. Gli esperti tendono a scartare l’ipotesi che i freddi e lunghi inverni abbiano molta influenza sul fenomeno, perché nazioni a latitudini analoghe, come la Norvegia, ebbero per lunghi periodi un tasso di suicidi equivalente alla metà di quello finlandese.

Motivazioni più plausibili relative all’alto tasso finlandese di suicidi, che anche oggi rimane comunque impressionante rispetto agli standard a cui siamo abituati (l’Italia si classifica 62esima), sono da ricercarsi su una disponibilità di supporto psicologico ancora insufficiente rispetto alle richieste – gli studenti, in particolare, possono essere messi in attesa per mesi – e su una certa facilità con la quale si possono ottenere medicinali antidepressivi, che alla lunga possono portare dipendenza.

Altre ragioni che potrebbero giustificare l’alto tasso di suicidi sono l’abuso di alcool e la bassa densità abitativa che influisce sui rapporti umani aiutando a creare un certo senso di isolamento e solitudine per chi vive lontano dai centri abitati.

Lo Sapevate che…?
Secondo Jouko Lonnqvist, professore dell’Istituto Nazionale della Salute e del Welfare, il tasso di suicidi è diminuito anche grazie all’uso del telefono cellulare e all’arrivo dei social networks, che contribuirebbero a far sentire le persone meno isolate.

La Sauna finlandese

La sauna, vera tradizione finlandese, è un immancabile momento nella vita in Finlandia

Durante i freddi e lunghi inverni finlandesi non c’è niente di meglio che godersi il caldo vapore della sauna che riscalda il corpo e la mente, quando si è provati dalle temperature proibitive.
Shock culturale: i Finlandesi fanno la sauna completamente nudi, e non sempre si preoccupano di coprirsi quando escono all’aperto!

In Finlandia ci sono circa 5 milioni di abitanti. E il numero di saune è impressionante: 1.6 milioni, una sauna ogni tre abitanti!

Una tipica sauna in riva al lago

Ogni casa (o quasi) ha la propria sauna. Non solo. Ci sono saune private negli appartamenti, saune nelle palestre, negli alberghi, quasi tutti i condomini hanno una sauna comune dove è possibile prenotare il proprio turno settimanale (saunavuoro). Inoltre ci sono le saune nei cottage estivi, quelle piccole casette di legno (mökki) sulle rive dei laghi finlandesi. Nei centri cittadini più grandi (Helsinki, Turku, Tampere) ci sono diverse saune pubbliche, dove anche 50 persone possono “saunarsi”, tutte insieme, nude.
I Finlandesi fanno la sauna in media almeno una volta a settimana, soprattutto nei fine settimana. Durante le vacanze il numero di sedute settimanali in sauna cresce vertiginosamente.

È molto tipico andare in sauna alla mattina appena svegli o d’estate anche dopo una serata passata con gli amici a bere, per “purificarsi” delle tossine. Quando il sole tramonta alle 2 o alle 3 di notte, una sauna a mezzanotte fa parte della vera tradizione finlandese.

Come si fa la sauna?

Ci si spoglia all’ingresso. Già nell’atrio antistante la sauna si entra nudi. Sono pochissime le saune dove è socialmente ammesso l’uso del costume, sia per ragioni culturali, sia perchè alcuni costumi ad alte temperature possono rilasciare sostanze tossiche nell’aria.

Si fa una doccia prima di entrare, soprattutto se si tratta di una sauna pubblica, senza usare sapone.
All’interno di ogni sauna troverete:

  • una stufa, riscaldata elettricamente o, se siete fortunati, a legna (kiuas);
  • delle pietre poste sopra la stufa (kivet);
  • un secchio d’acqua (ämpäri);
  • un mestolo (kauha);
  • un termometro (mittari);
  • delle panche di legno (penkkejä).

Appena entrati ci si siede sulle panche di legno. E’ possibile utilizzare per motivi d’igiene appositi panni (pefletti)o asciugamani da posizionare sulle panche per sedersi.

Consiglio: la prima volta che andate in sauna portatevi un piccolo asciugamano per tergervi il sudore dal viso!
All’interno della sauna troverete il kiuas, la stufa dalla quale viene sprigionato il vapore caldo e sulla quale sono poste delle pietre. Si versa l’acqua sopra le pietre calde. La temperatura si alza, fino ad arrivare a 90-100 gradi. Questo non deve preoccupare perché anche se la temperatura è intorno a 100 gradi, la sensazione che si ha è davvero piacevole, soprattutto dopo i primi minuti. Si può rimanere quanto si vuole, versare ancora acqua sulle pietre, e poi uscire per prendere una boccata d’aria. E rientrare ancora.

Portatevi liquidi, acqua o se volete anche una birra fresca. Comunque sconsigliamo di abusare nell’uso di alcol in sauna!
Inoltre, durante i mesi invernali, se la sauna è vicino al mare o ad un lago, è possibile creare un buco nel ghiaccio (avanto) e passare da 100 a 0 gradi in un attimo. Le saune situate a ridosso di un lago o sul mare sono note con il nome di rantasauna (la parola ranta significa “costa, riva”) e sono tra le più apprezzate dai Finlandesi.

Nelle saune in campagna è tradizione utilizzare rami con foglie di betulla per frustarsi vicendevolmente e dolcemente la schiena. Se vi dovesse capitare l’occasione di fare la sauna con veri Finlandesi, fate attenzione! Le frustate non saranno proprio “dolci”!
I Finlandesi amano costruire saune ricavate da macchine o furgoncini e non è raro trovare una di queste saune durante i vari festival estivi.
Nei villaggi la sauna era un tempo il luogo designato per il parto, data la relativa igiene dell’ambiente dovuta alle alte temperature e alla disponibilità di acqua calda).

Ogni anno viene organizzato il campionato del mondo di permanenza in sauna. Si tratta di rimanere in sauna per il maggior numero di minuti e ogni trenta secondi viene versata acqua sulle pietre in modo da fare aumentare la temperatura. Si tratta di una competizione internazionel tenuta a Heinola, dove la fanno da padrone finlandesi e russi.

Lo Sapevate Che…?
Uno scherzo molto comune che viene giocato dai Finlandesi agli stranieri dopo una sauna assieme è quello di chiedergli cortesemente di pulire le pietre della stufa una volta raffreddate. Se qualche buontempone dovesse tirarvi questo scherzo non ci cascate: le pietre non hanno bisogno di essere pulite!)

Vappu

Festa del Primo Maggio finlandese

La festa dei lavoratori e la festa degli studenti, il Primo Maggio è in Finlandia la festa non religiosa più sentita dell’anno. I festeggiamenti si protraggono non-stop per 48 ore e comprendono tutte le generazioni, dai bambini agli adulti.
La festa di primavera in grande stile: picnic, alcool e berretto bianco! Il Primo Maggio come non l’avete mai visto!

Se vi trovate nei paraggi di Helsinki, comprate qualcosa per fare un picnic, a Kaivopuisto più di 50 mila persone ogni anno festeggiano il ponte del Primo Maggio in un clima di pura allegria.

Il Primo Maggio è celebrato in Finlandia anche di più dell’ultimo dell’anno. Il Primo Maggio rappresenta la fine del lungo inverno scandinavo e l’arrivo della primavera. Non è solo la festa dei lavoratori, ma anche la festa degli studenti finlandesi.

Il Primo Maggio è conosciuto come Vappu e si festeggia in tutte le città finlandesi, in particolare è molto famoso il Vappu ad Helsinki.

La festa del Primo Maggio comincia il giorno prima, il 30 Aprile, un po’ come succede in Olanda per la Festa della Regina.

Il Primo Maggio celebra infatti anche la fine delle lezioni e, infatti, il 30 aprile orde di ex e nuovi studenti si riuniscono nelle strade per festeggiare l’evento. Tutti indossano l’ylioppilaslakki o più brevemente lakki, il cappello bianco con visierina nera tipico di chi si è diplomato al liceo (lukio).

È molto affascinante vedere anziani di 80 anni insieme a studenti di 18, tutti con il lakki e alcuni pure con l’immancabile haalari, la tuta integrale degli studenti universitari. Tutti i partecipanti manifestano così l’orgoglio di essere stati in grado di finire l’unica scuola che permette di accedere all’università.

Con gli studendi festeggiano anche i lavoratori, perché non dimentichiamo che il Primo Maggio è anche in Finlandia la Festa dei lavoratori.

L’usanza vuole che in ogni città finlandese gli studenti di un’università diversa si riuniscano attorno alla statua più rappresentativa della città per lavarla e adornarla con il lakki. È il segnale che inaugura l’inizio del Vappu e apre i festeggiamenti, nelle strade e nei locali, accompagnati dalle giornate ormai lunghissime (16 ore di luce in media) e attendendo con ansia il giorno dopo, quando comincia il vero e proprio Vappu.

Durante il Primo Maggio ci si riunisce con amici e familiari e si celebra la festa con uno dei più grandi picnic comuni del mondo. In ogni città finlandese, la stragrande maggioranza degli abitanti, tempo permettendo, occupa il parco principale della città dalle prime ore del mattino con coperte, tavoli e gazebo. Per il picnic è ammesso di tutto, anche grigliate sul posto, ma quasi tutti i partecipanti hanno almeno una bottiglia di prosecco e un munkki, (una ciambella tipica della stagione) ciascuno.

Vestiti con maschere e accessori più inusuali, la Festa del Primo Maggio finlandese diventa un vero e proprio carnevale di colori e allegria. Inoltre, come ogni festa finlandese che si rispetti, l’alcool scorre a fiumi.

Solitamente verso le tre del pomeriggio le famiglie coi bambini si ritirano e rimangono per lo più studenti e giovanissimi, che occuperanno i parchi fino a che le gambe reggono o finché ci sarà dell’alcool disponibile.

Il Vappu ad Helsinki

La capitale finlandese ospita il più suggestivo e tipico Primo Maggio finlandese, che come partecipazione ricorda il concerto del Primo Maggio a Roma.

Il 30 aprile una grandissima folla si riunisce nel primo pomeriggio per le strade del centro. Alla vigilia del Vappu infatti gli studenti di un’università – ogni anno ne viene designata una a rotazione tra quelle di Helsinki – procedono a lavare la statua di Havis Amanda a Kauppatori con detersivi e grandi spazzoloni. Dopodiché alle 18 in punto viene posto il lakki sulla statua, come una vera e propria cerimonia d’investitura. In questa festa la maggior parte degli studenti indossa l’haalari, la tipica e colorata salopette universitaria dei Paesi Nordici.

Le strade tra Esplanadi e Senaatintori e tutti i locali della città sono piene di gente fino alle ore piccole della notte. Il giorno dopo, il Primo Maggio, quasi tutti gli abitanti di Helsinki si ritrovano per l’usuale picnic di Vappu a Kaivopuisto. Il parco ospita decine di migliaia di persone, molte delle quali con il lakki, alcune con l’haalari, ma tutte con un bicchiere in mano. Le scene del Vappu a Helsinki sono tra le più memorabili della vita finlandese e non solo perchè Kaivopuisto si affaccia sulla baia di Helsinki di fronte a Suomenlinna e all’arcipelago, ma per le stranezze a cui si assiste. Roulotte parcheggiate nel mezzo del parco, gazebo immensi, sfide tra cori e balli sono infatti solo alcune delle tipiche situazioni da Primo Maggio ad Helsinki che non dimenticherete facilmente.

Per gli amanti della musica techno, ci sono a Kaivopuisto durante il Vappu di solito anche due sound system all’aperto (tempo permettendo).

Alcuni finlandesi costruiscono vere e proprie saune, che agganciano ad automobili e camper. Le portano a Kaivopuisto e fanno la sauna in mezzo ai partecipanti del Vappu, completamente nudi, per poi tuffarsi in mare. Anche questa è una di quelle scene che non scorderete tanto facilmente.