L’autunno in Finlandia

La stagione dominata dai colori vivaci delle foglie che cadono

L’autunno è una stagione assai suggestiva in Finlandia per i colori delle foglie che cadono dagli alberi delle infinite foreste finlandesi. Solo in questa stagione, soprattutto in Lapponia, potrete assistere a scenari mozzafiato.
L’autunno: la stagione in cui i toni caldi della Natura e quelli freddi del cielo grigio si incontrano in Finlandia.

Autunno in Finlandia Ruska in Lapponia
L’autunno (syksy in finnico) è la stagione che in Finlandia saluta la mite estate e prepara il freddo inverno. Seppur formalmente cominci con l’equinozio di autunno a settembre (syyskuu in finnico, che significa mese dell’autunno) e finisca il 21 dicembre, il clima autunnale in Finlandia può fare la sua comparsa già a tardo agosto, in Lapponia, o a settembre, nella zona di Helsinki e Turku.

Il fenomeno più suggestivo da osservare in autunno in Finlandia è quello della cosiddetta ruska. Ruska, parola intraducibile letteralmente in italiano, è il fenomeno per cui nelle foreste finlandesi le foglie cambiano colore dal verde estivo in tantissime tonalità calde, dal giallo, al rosso, al marrone. La grande estensione delle foreste in Finlandia porta a effetti incantevoli, soprattutto per gli amanti della Natura e dei paesaggi. Ruska è molto evidente principalmente in Lapponia, dove si manifesta con maggiore intensità attorno dal 10 al 20 settembre. Nel Sud della Finlandia dovete aspettare l’inizio di ottobre per avere la maggiore varietà di colori delle foglie.

In autunno in Finlandia la temperatura si abbassa notevolmente e in Lapponia la neve diventa permanente già da novembre. Considerando la temperatura, l’autunno in Finlandia comincia quando la temperatura media di una giornata è inferiore ai 10 gradi e finisce quando la stessa è sotto lo zero.

In autunno in Finlandia le giornate sono spesso nuvolose e le precipitazioni sono frequenti, seppur le tempeste violente siano rare. Il cielo spesso grigio crea un particolare contrasto con i colori vivi delle foglie degli alberi nelle foreste. All’inizio di ottobre in Lapponia può cadere la prima neve, mentre al Sud della Finlandia bisogna aspettare almeno dicembre.

Tantissime varietà di fiori sbocciano durante l’autunno finlandese, come le dalie e le ortensie. Anche i frutti di alberi come meli e noccioli maturano in questo periodo. E’ molto comune inoltre raccogliere nei boschi bacche, come mirtilli, lamponi e ribes. I Finlandesi sono usi farne abbondanti scorte in autunno per preparare gustose marmellate.

L’autunno è anche un’ottima stagione per raccogliere i funghi. In Finlandia potete raccogliere liberamente funghi senza bisogno di avere una licenza. Le foreste finlandesi sono zeppe di funghi e può capitare di vederne anche nel cortile sotto casa. Le varietà più comuni sono senza dubbio porcini, leccini e cantarelli. I porcini non sono sovente raccolti dai Finlandesi, che vi preferiscono i cantarelli, soprattutto quelli della specie tubiforme (suppilovahvero in finnico). Se non volete avventurarvi nelle foreste, potrete comunque acquistare cantarelli al mercato, mentre i porcini di solito non vengono neppure venduti.

Per effetto del magnetismo della Terra, l’autunno è il periodo durante il quale c’è alta probabilità di ammirare un’aurora boreale, soprattutto in Lapponia e sempre a patto che il cielo sia sereno.

La Fauna Finlandese

La fauna finlandese

La Finlandia si trova molto al Nord e parte del territorio si trova al di sopra del Circolo Polare Artico. Proprio per questo la fauna è molto diversa da quella a cui siamo abituati in Italia ma non aspettatevi di certo di trovare orsi polari e pinguini.

La Finlandia: un mondo magico dove gli animali non hanno paura degli uomini

Il cigno in Finlandia

Il cigno è considerato l’animale nazionale simbolo della Finlandia, raffigurato anche nella moneta da un euro. Il cigno (joutsen) è presente sia nelle città che nelle foreste finlandesi. Il suo habitat naturale è nei pressi di bacini d’acqua come laghi o sulle rive mare. Non è raro incontrare numerose famiglie sia nei parchi delle maggiori città sia nei boschi.

L’orso in Finlandia

L’orso (karhu) è un animale rispettato. Sebbene sia molto difficile avvistare un orso (si stima siano presenti solo 900-1300 esemplari sul territorio finlandese), nei giornali capita spesso di leggere di avvistamenti di orsi bruni ai margini del centro delle maggiori città. Fondamentalmente gli orsi sono diffusi su tutto il territorio finlandese, ad eccezione delle isole Åland. La loro caccia è regolata da norme severe. E’ possibile acquistare carne di orso presso alcuni mercati e negozi come i grandi magazzini Stockmann. La parola finlandese per indicare l’orso (karhu) dà anche il nome ad una famosa birra locale.

La volpe in Finlandia

La volpe (kettu) è un animale diffuso in Finlandia. Sebbene non sia così frequente l’avvistamento di una volpe nel centro cittadino, come in Inghilterra, questi animali si avvicinano spesso alle città e capita, raramente, di incontrare una volpe in un parco al centro di Helsinki.

Il lupo in Finlandia

Il lupo (susi) è sempre stato temuto dai Finlandesi. In Finlandia è presente il lupo grigio, ma non è così frequente incontrarlo nelle foreste.

La renna in Finlandia

La renna (poro) è un animale presente unicamente in Lapponia, e il loro allevamento è una delle attività principali dei Sami, o lapponi. Le renne sono molto pericolose per gli automobilisti in quanto attraversano la strada in modo scomposto. Si consiglia sempre molta prudenza quando si deve guidare in zone dove ci sono renne.

La carne di renna può essere acquistata in tutti i negozi, mercati e supermercati. I Finlandesi la utilizzano anche per condire una pizza, chiamata pizza Berlusoni.

L’alce in Finlandia

L’alce (hirvi) abita le foreste finlandesi e ogni anno, prima che inizi la stagione di caccia, un apposito ente definisce il numero di alci che è necessario abbattere in modo da mantenere un equilibrio nella popolazione. Non spaventatevi se guardando fuori dalla finestra di una casa in campagna, nel mezzo della notte, vi capiterà di guardare negli occhi questo grande animale dalle possenti corna. Le alci si avvicinano alle abitazioni delle case in campagna e scappano non appena entrano in contatto con l’uomo.

Pinguini e orsi polari in Finlandia

Ci dispiace informarvi che in Finlandia non ci sono pinguini. Se cercate dei pinguini dovete andare al Polo Sud, in Sud Africa e in Patagonia.

Una leggenda metropolitana, forse iniziata in America tramite una pubblicità, ha convinto molte persone che in Finlandia si possa incontrare l’Orso polare. Purtroppo no, gli orsi polari non vivono in Finlandia e non ci hanno mai vissuto.

La foca in Finlandia

Nella regione dei laghi, a Est di Helsinki, vive la foca dagli anelli. La foca dagli anelli (Saimaan norppa) è unica nel suo genere in quanto appartiene ad una delle tre specie di foca, il cui habitat naturale è il lago e non il mare. Il numero delle foche si aggira sui 300 esemplari ma viaggiando in traghetto lungo il bacino del lago Saimaa non è raro avvistarle.

Sulle spiagge costiere finlandesi capita di avvistare foche marine. Su una spiaggia vicina ad Helsinki, il Primo aprile di qualche anno fa è stata trovata una foca e molti giornali ne hanno pubblicato la foto, ma in molti hanno pensato che si trattasse di un pesce d’aprile.

Il salmone in Finlandia

Le acque finlandesi sono il paradiso dei pescatori e il salmone può essere pescato pressoché ovunque lungo le coste finlandesi. Il salmone è presente in gran numero nella costa sud-occidentale e nei pressi dell’arcipelago delle isole Åland. Il salmone più grande pescato in Finlandia, lungo il fiume Tornio, pesava 42kg.

La trota in Finlandia

In Finlandia troviamo sia la trota fario che la trota di mare. Le trote che è possibile pescare nel mar Baltico sono molto più grandi delle trote pescate in lago in quanto nel Baltico hanno a disposizione molto più cibo, potendo banchettare tra i banchi di aringhe.

Il luccio in Finlandia

Il luccio (hauki) è uno dei pesci più diffusi nella acque dolci finlandesi. L’hobby della pesca sportiva dà grandi soddisfazioni in quanto questi pesci sono molto grandi (quasi fino ad un metro) e fanno molta resistenza durante la pesca. Non hanno però un buon sapore, quindi la sfida è meramente volta al pescarli e rilasciarli subito dopo.

Lo scoiattolo

In Finlandia, lo scoiattolo (orava) non ha paura dell’uomo. In molti parchi capita spesso di vedere scoiattoli arrampicati addosso ai bambini in cerca di qualcosa da mangiare. Da segnalare che in alcuni parchi come il parco nazionale di Nuuksio vive una specie di scoiattolo, lo scoiattolo volante, così chiamata perché riesce a compiere grandi balzi planando da un albero all’altro.

Conigli e lepri

Non di rado, passeggiando al centro di una città finlandese, capita di imbattersi in conigli o grandi lepri. Questi roditori si riproducono in grande quantità e per città come Helsinki questo causa spesso problemi tanto che l’amministrazione è costretta ad abbatterli prima che si riproducano in modo incontrollato.

Nel libro “L’anno della lepre” (Jäniksen vuosi in finnico), dell’autore finlandese Arto Pasilinna, racconta la storia di un uomo e di una lepre ed è un libro molto popolare anche in italia.

Le zanzare in Finlandia

D’estate una passeggiata nei boschi finlandesi può trasformarsi in un incubo se non si è dotati della giusta attrezzatura (abbigliamento e spray repellenti). La zanzara (hyttynen), proliferando in zone dove ci sono molti bacini d’acqua stagnante, trova terreno fertile in Finlandia e alcune serate estive si caratterizzano per punture continue. A volte è quasi impossibile rimanere all’aperto.

Le zecche in Finlandia

La zecca (punkki) è diffusa in Finlandia. Questi parassiti possono veicolare con il loro morso numerose malattie, anche molto gravi, come ill morbo di Lyme o l’encefalite da zecca. Durante l’estate, le escursioni e le attività all’aria aperta comportano il rischio di essere punti da questi animali. Per questo motivo i genitori controllano sempre i bambini quando tornano a casa per controllare che non abbiano portato con sè sgraditi “ospiti” attaccati alla cute. Nelle isole Åland le zecche sono particolarmente diffuse.

Serpenti Velenosi

In Finlandia è diffusa solo una specie di serpente velenoso, la vipera (kyykäärme), la cui popolazione è in continua diminuzione. I morsi sono letali solo per i bambini e gli animali domestici, ma ad ogni modo fate sempre attenzione quando camminate d’estate in un bosco e nelle zone rocciose.

Ragni e Scorpioni

Nelle case in città non capita mai di vedere ragni o scorpioni. Gli scorpioni sono sconosciuti in Finlandia, e raramente si vedono ragni.

Il Leone, simbolo della FInlandia

Il leone non fa parte degli animali che vivono in Finlandia (ne esiste un esemplare allo zoo di Korkeasaari, a Helsinki), ma esso campeggia al centro dello stemma araldico della nazione. Può far sorridere il fatto che un Paese freddo come la Finlandia abbia adottato proprio il leone come suo simbolo.

Gli uccelli in Finlandia

Numerose specie di uccelli vivono in Finlandia. Il gallo cedrone (metso), celebrato anche in quadro presso il museo Ateneum di Helsinki, il falco pescatore, il fringuello, la gazza, il picchio, il gufo. Il bird watching è molto praticato in Finlandia.

Ci sono anche numerosi esemplari di papere, anatre e gabbiani, facilmente avvicinabili dall’uomo, specialmente in estate.

Cani e Gatti randagi in Finlandia

Da segnalare che in Finlandia non esistono gatti e cani randagi. Cani e gatti sono adottati come animali domestici, anche dai numerosi single, sono sempre di razza pura e mai incroci.

Nei boschi e nella tundra finlandese è possibile incontrare anche la lince, il porcospino e il lemming.

Viaggiare in Finlandia

Viaggiare in Finlandia
Viaggiare in Finlandia

Come spostarsi in Finlandia

Nonostante il basso numero di abitanti, la Finlandia è un territorio molto vasto con una rete di infrastrutture ben sviluppata, che vi permette di muovervi facilmente da Helsinki alla Lapponia!

Auto, bus, treno o aereo. Una piccola guida per muoversi all’interno della Finlandia!

La Finlandia è un territorio molto vasto con una bassissima densità di abitanti, che va poi diminuendo in maniera esponenziale spostandosi verso la Lapponia. Questo fa sì che l’organizzazione dei trasporti e le relative infrastrutture abbiano sempre rappresentato una grande sfida per tutti i governi finlandesi.

Il basso numero di abitanti al di fuori della parte meridionale della Finlandia e le avverse condizioni climatiche rendono il trasporto su strada molto costoso. Ciò nonostante, muoversi in Finlandia non è affatto difficile ed anche i punti più isolati sono comunque raggiungibili.

Con l’autobus si può raggiungere qualsiasi zona della Finlandia e i collegamenti sono ragionevolmente frequenti, seppur vi consigliamo questo mezzo di trasporto solo per coprire distanze non eccessivamente lunghe. Se desiderate spostarvi in autobus da una parte all’altra della Finlandia, visitate i seguenti link:

Matkahuolto www.matkahuolto.fi

Expressbus www.expressbus.fi

Viaggiare in auto è abbastanza facile ed affascinante, specialmente in estate quando si ha la possibilità di osservare lo stupendo paesaggio finlandese di laghi e boschi. Come detto, le autostrade sono poche e connettono per la maggior parte Helsinki con le altre grandi città del Sud – come Tampere, Turku, Lahti – e con il confine russo per poter poi arrivare a San Pietroburgo. Queste sono però assenti nella parte settentrionale del Paese. Le autostrade sono gratuite ma sono anche molto modeste rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia. Molto spesso non sono presenti più di due corsie per senso di marcia e sono sempre percorribili anche durante le nevicate più estreme.

La rete ferroviaria, orgoglio della nazione, è molto estesa e permette di raggiungere ogni destinazione viaggiando in condizioni veramente confortevoli ed usufruendo di un ottimo servizio. I prezzi sono abbastanza cari ma studenti, pensionati e ad esempio gruppi da 3+ persone, hanno diritto a sconti che arrivano spesso fino al 50% sul biglietto stesso.

Per saperne di più, visitate il sito delle ferrovie:

VR www.vr.fi

Il trasporto aereo è ben sviluppato e ci sono numerosi piccoli aeroporti sparsi in tutto il paese. On-line si possono trovare biglietti per voli low-cost. La Finnair, compagnia di bandiera finlandese, offre numerosissime destinazioni anche se i prezzi sono spesso abbastanza alti. Ottime alternative alla Finnair sono invece rappresentate dalla Blue1 e dalla Finncomm Airlines che offrono biglietti a prezzi molto competitivi rispetto al biglietto ferroviario. Qui di seguito trovate tutti i link delle compagnie citate:

Finnair www.finnair.fi

Blue1 www.blue1.com

Finncomm Airlines www.fc.fi

Uno dei maggiori pericoli sulle strade finlandesi è rappresentato dalle alci. Sulle strade al di fuori delle città, in particolare in Lapponia, può capitare che un’alce vi attraversi la strada. Se guidate in Finlandia fate attenzione ai cartelli di pericolo attraversamento alci o renne! Non preoccupatevi di pinguini e orsi polari, che non ci sono in Finlandia.

I laghi in Finlandia

Finlandia, la terra dei 1000 laghi

La Finlandia è famosa in tutto il mondo per l’enorme numero di laghi presenti sul territorio. Nonostante si sia soliti associarla con la dicitura “terra dei 1000 laghi”, in Finlandia ci sono ben 187.888 laghi!
Se amate la pesca o volete provare a fare un bagno nel lago, magari un lago ghiacciato, la Finlandia è il posto che fa per voi.

Il lago Pitkäjärvi nel Parco Nazionale di Nuuksio

Ben 309 dei 187.888 laghi Finlandesi hanno superfici che si estendono per più di 10 km quadrati. Il più grande lago finlandese, il Saimaa, è situato nel Sud-Est del Paese, ha una superficie di oltre 4400 km quadrati ed è collegato al mare tramite una fitta rete di canali artificiali. Nella top ten rientrano anche i laghi Suur-Saimaa, Päijänne, Inari, Pielinen, Oulujärvi, Pihlajavesi, Orivesi, Haukivesi e Keitele.

Nonostante il buon senso e la loro posizione “immersa nella natura” suggeriscano il contrario, molti laghi finlandesi soffrono di un discreto inquinamento dovuto soprattutto ai rifiuti rilasciati nelle acque dall’industria cartiera o da quella del legno.

Questo non ferma i Finlandesi in vacanza dal nuotarci dentro senza farsi particolari problemi: è raro infatti trovare un lago in Finlandia che non abbia sulle rive almeno un mökki, ovvero il tipico cottage per le ferie costruito interamente in legno. Spesso la sauna associata al mökki, presente nella quasi totalità dei casi, ha addirittura uno sbocco diretto ad un pontile che dà sul lago, per rinfrescarsi le idee dopo essersi cotti per bene con il vapore bollente…

In inverno su alcuni laghi viene praticato l’avanto, ovvero viene fatto un buco nel ghiaccio dove i più temerari possono immergersi nelle acque a temperature poco sopra lo zero.

L’area della Finlandia a più alta concentrazione di laghi è quella centrale. Se volete ad esempio raggiungere Savonlinna, la principale città della zona, vi suggeriamo di farlo con l’auto. L’intera zona che circonda la città si estende tra strette lingue di terra che separano un lago dall’altro e formano così il più straordinario e tipico panorama finlandese che potreste mai vedere. Altamente consigliato.

Un’altra attività estremamente popolare nei laghi finlandesi è la pesca. Con una profondità media di 11 metri, le specie di pesci che si possono trovare variano dal luccio al salmone. I laghi migliori per pescare sono Virrat, Keurusselkä e Ruovesi.

Il lago Saimaa ospita la rarissima Foca dagli Anelli (Saimaan norppa), una delle tre specie di foca lacustre esistenti al mondo. L’intera popolazione di questa specie protetta ammonta a poco più di 300 esemplari.

Camminare sul mare in Finlandia

In inverno in Finlandia camminare sulle acque non è poi così difficile…

In inverno, specialmente nei primi mesi dell’anno (gennaio, febbraio, marzo, spesso anche aprile) i laghi finlandesi e il mare si ghiacciano completamente permettendo alle persone di camminare sulla loro superficie senza pericolo.

Camminare sulle acque senza bagnarsi!

In Finlandia, è piuttosto comune uscire per una passeggiata durante una bella giornata invernale e vedere un laghetto o il mare affollati di gente che…ci cammina sopra. Contrariamente al buon senso, quando la temperatura è sufficientemente bassa, la crosta ghiacciata che si forma è talmente spessa da sopportare senza problemi non solo il peso delle persone, ma anche quello di macchinari decisamente più pesanti, come ad esempio quello di un gatto delle nevi.

Coppie di anziani si cimentano in traversate altrimenti impossibili, e i bambini si divertono a far finta di camminare sulle acque. Nonostante gli incidenti siano estremamente scarsi, è bene informarsi preventivamente sullo spessore della crosta ghiacciata per evitare pericolose cadute in acque freddissime. Esistono infatti dei reportage giornalieri stilati da specialisti e reperibili sul giornale, che si appostano in zone specifiche con un trapano per verificare lo spessore dello strato di ghiaccio. Generalmente 10 cm di ghiaccio sono sufficienti per reggere il peso delle persone.

In alcune zone (a Helsinki ricordiamo la spiaggia presso il caffè Regatta nel quartiere di Töölö) esistono anche delle speciali giostre di legno, simili a dondoli, che si possono utilizzare solo ed esclusivamente quando la superficie dell’acqua è ghiacciata, e sono altrimenti irraggiungibili nelle altre stagioni.

Nei pressi dei porti è possibile inoltre vedere, durante i periodi in cui l’acqua si ghiaccia, navi rompighiaccio in azione, che spezzano la crosta permettendo al traffico navale di continuare regolarmente

Un passatempo invernale praticato dai Finlandesi sullo strato di ghiaccio è la pesca. Si può praticare un foro con apposite trivelle a mano e calare un filo con un’esca nel buco.

Per i più temerari, un famoso passatempo da fare nel mare ghiacciato è l’avanto, o nuoto invernale.

Spesso la pratica di “camminare sul mare” viene utilizzata per raggiungere isole o zone della città altrimenti irraggiungibili a piedi. Negli inverni più rigidi o in Lapponia è possibile percorrere anche diversi chilometri “camminando sulle acque”. Un esempio noto (ma non sempre praticabile) è la camminata dal porto di Helsinki all’isola fortezza di Suomenlinna.

Il clima in Finlandia

Clima in Finlandia
Clima in Finlandia

La Finlandia ha un clima con inverni molto freddi ed estati miti, con temperature gradevoli e giornate non afose.

La Finlandia ha un clima boreale, che risente sia del carattere continentale che di quello oceanico. L’inverno è freddo con temperature sotto lo zero e frequenti precipitazioni nevose, l’estate mite con temperature gradevoli e possibili o frequenti piogge.

Nella storia della Finlandia non ci sono mai stati 40 gradi d’estate… ma 50 sotto lo zero d’inverno sì!

Secondo la classificazione dei climi di Köppen, il clima in Finlandia appartiene al gruppo Df: clima freddo delle medie latitudini a carattere forestale. Non c’è nessuna stagione secca e le precipitazioni, siano esse piovose o nevose, possono accadere durante tutto l’anno.

La Finlandia è situata nel Nord Europa e una sua zona, la Lapponia, è situata sopra il Circolo Polare Artico. La nazione finlandese si estende dai 60 ai 70 gradi di latitudine boreale. Per questa ragione in Finlandia per una buona parte dell’anno è freddo!

Il fronte d’aria polare porta spesso le correnti di bassa pressione verso la Finlandia stessa. Quando passano masse d’aria dalle medie latitudini, nel Sud della Finlandia prevale un clima più temperato. Invece masse d’aria polari portano un fronte freddo e più secco. Al Nord il freddo più essere anche più intenso quando arrivano fronti dalle zone artiche.

La temperatura media nel Sud-Ovest della Finlandia durante l’anno è di 6,5 gradi. Questo valore scende andando verso Nord-Est. Le temperature generalmente sono più fredde nelle zone con meno presenza di laghi o lontane dal mare. La temperatura più fredda assoluta in Finlandia si è registrata il 28.1.1999 a Kittilä, in Lapponia, ed è stata di 51,5 gradi sotto zero, mentre la temperatura più calda a Turku il 9.7.1914 con un valore di 35,9 gradi.

In Lapponia cadono solo 500 mm di pioggia l’anno, mentre in Carelia del Nord circa 650 mm l’anno. Le piogge non molto abbondanti sono dovute alla conformazione della penisola scandinava: i fronti provenienti dall’Atlantico vengono fermate dai picchi della Norvegia, scaricando pioggia, e le correnti d’aria, rese generalmente più asciutte, giungono quindi in Svezia e Finlandia.

In Lapponia la neve diventa permanente di solito in ottobre e dura circa 200 giorni. Nella Finlandia sudoccidentale, invece, il manto nevoso è permanente solo a gennaio per circa 100 giorni. Il record di profondità di neve caduta si è registrato nel 1997 a Enontekiö, in Lapponia, ed è stato di ben 191 cm. Le differenti esigenze al peso della neve sulle case si riscontrano anche nell’edilizia, dove i limiti di resistenza sono di 240 kg/mq in Lapponia e 140 kg/mq nella zona di Turku.

In Finlandia i venti sono generalmente deboli, specie nelle zone interne. I giorni di vento forte annualmente variano da 10 e 40. La nuvolosità, invece, è diffusa: i giorni nuvolosi sono di più di quelli sereni. In particolare in autunno e inverno la nuvolosità è dell’ordine del 65%-85%.

Le stagioni in Finlandia

In Finlandia si riconoscono le stagioni in base alla temperatura: si considera inverno quando la temperatura è costantemente sotto zero, estate quando è sopra i dieci gradi. Primavera e autunno sono quindi le stagioni comprese fra queste.

La primavera è la stagione più corta in Finlandia e dura circa due mesi. Comincia alla fine di marzo a Sud della Finlandia e verso fine maggio nella zona più a Nord della Lapponia. Di solito il tempo è nuvoloso e gradualmente diventa più secco.

L’estate, stagione luminosissima, dura fino a quattro mesi, nella annate migliori. La temperatura è mite e gradevole, quasi mai troppo calda o afosa. I giorni con temperature superiori ai 25 gradi (chiamati hellepäivät in finnico) variano dai due in Lapponia ai 10-15 al Sud della Finlandia. La durata del giorno in estate può essere di 15 fino a 24 ore! Infatti si può ammirare in Lapponia il sole di mezzanotte, quando il sole non va mai sotto la linea dell’orizzonte.

L’autunno dura circa due mesi e mezzo e in Lapponia comincia molto presto. In agosto, infatti, le immense foreste lapponi cambiano colore diventando rosse, gialle e marroni: questo fenomeno è chiamato ruska in finnico. Anche l’autunno è una stagione abbastanza corta, ed è generalmente umido e nuvoloso.

L’inverno è la stagione più caratteristica della Finlandia. La durata dell’inverno è variabile e in Lapponia può essere anche di sette mesi! Eccezionalmente invece ricordiamo l’inverno 2007-2008, quando la temperatura è stata sotto zero per pochissimi giorni durante tutta la stagione. Sopra il Circolo Polare Artico, in Lapponia, il sole non sorge mai sopra l’orizzonte, e il periodo di buio (chiamato notte polare, kaamos in finnico) può durare anche 51 giorni all’estremo Nord. Al Sud le giornate sono corte, ma è possibile ancora vedere il sole, seppur abbastanza basso, sopra di noi.

La temperatura media in Finlandia è di parecchi gradi superiore a zone alla stessa latitudine, come Siberia e Groenlandia. Ciò è dovuto alla presenza del Baltico, dei numerosi laghi e, soprattutto, delle correnti d’aria atlantiche, che vengono riscaldate dalla Corrente del Golfo.

L’economia finlandese

Economia finlandese: moderna, bassa disoccupazione e tassazione abbastanza elevata, questa è la sintesi dello Stato sociale finlandese.

La Finlandia ha un’economia altamente industrializzata, con reddito pro capite simile a quello degli altri paesi occidentali. In Finlandia inoltre ci sono aziende leader a livello mondiale specialmente nell’ambito delle telecomunicazioni e della produzione della carta.
Prima della crisi globale del 2009 la Finlandia ha avuto un’economia in attivo per oltre un decennio

Prodotto interno lordo in Finlandia 2000-2009

La Finlandia ha un’economia moderna altamente industrializzata, tipicamente occidentale. I servizi coprono circa i due terzi delle attività e l’agricoltura ha una percentuale inferiore al 5% del prodotto interno lordo, a causa del clima certamente non propizio alle coltivazioni. La Finlandia è uno stato sociale e l’alta tassazione permette di fornire ai cittadini servizi pubblici e sicurezza sociale, nonché livellare i redditi e abbassare il debito pubblico. La maggior parte delle attività industriali e di servizi sono concentrate nel Sud della Finlandia, area più vicina al resto d’Europa e più densamente popolata. In Finlandia la moneta è l’Euro (€), entrato in vigore dal 1999 e messo in circolazione dal 2002. Prima la moneta era il marco finlandese (mk). Nel 1999 il tasso di cambio fu fissato e da allora un euro vale circa 5.95 marchi finlandesi.

In Finlandia durante gli anni Novanta si verificò una grande crisi economica, che incrementò drammaticamente il debito pubblico e il tasso di disoccupazione. La crisi fu causata anche dal crollo dell’Unione Sovietica, che era il principale mercato di sbocco dei prodotti finlandesi. Dopo questo tracollo la Finlandia ha avuto un’economia sempre in attivo, cedendo solo alla recente crisi globale. Inoltre la disoccupazione è attualmente circa al 7%.

Nel 2007 il prodotto interno lordo è stato quasi 180 miliardi di euro e il reddito annuo lordo pro capite era circa 34 mila euro. Il potere d’acquisto della Finlandia è sui livelli di Svezia e Australia.

Il settore industriale in Finlandia è cresciuto molto dopo la già accennata crisi degli anni Novanta, e ora si colloca su standard molto alti. Sono molto sviluppate l’area elettronica, meccanica, metallurgica, chimica nonché della carta e del legno.

Il settore terziario e dei servizi ha le maggiori attività nel ramo immobiliare, logistico e finanziario. Anche i servizi sociali e l’educazione sono importanti in Finlandia. Il turismo non è estremamente influente nell’economia finlandese, seppur sia in crescita: i principali luoghi turistici sono la Lapponia, dove risiede Babbo Natale, e Helsinki, visitata poiché è la capitale della Finlandia, e anche per la sua posizione strategica a cavallo tra Europa e Asia, a sole cinque ore di treno da San Pietroburgo, in Russia.

Il settore pubblico impiega in Finlandia un’importante fetta dei lavoratori, circa il 30%. Esso è molto efficiente, se confrontato con quello di molti altri Paesi europei. Inoltre lo Stato è coinvolto in molte delle maggiori aziende, come Finnair, Fortum e Sonera. Esso è anche proprietario della compagnia dei trasporti ferroviari nazionale VR (Valtionrautatiet), ha il monopolio dei giochi d’azzardo e dei casinò, con la società RAY (raha-automaattiyhdistys), dei giochi di scommesse e lotto con la Veikkaus, e della distribuzione di alcolici superiori al 5%, gestita da Alko.

Poiché la Finlandia è uno Stato poco popolato, il mercato interno è ristretto. L’esportazione gioca quindi un ruolo fondamentale nella bilancia economica del Paese: essa rappresenta più di un terzo del prodotto interno lordo. Circa il 60% delle esportazioni è verso i Paesi Europei ma importanti affari vengono risolti anche con Russia, Stati Uniti e Cina. Metalli, prodotti meccanici, elettronici e della carta sono le principali fonti di vendita all’estero. L’importazione riguarda principalmente materie prime e beni di produzione e i principali Paesi, da cui la Finlandia importa, sono Germania, Russia, Svezia e Cina.

In Finlandia il tasso di occupazione è del 70% e quasi tutti sono iscritti a un sindacato. Gli imprenditori sono più di 300 mila. Il livello di tassazione è generalmente alto e l’evasione fiscale nonché la corruzione sono praticamente inesistenti. Questo può essere dovuto a un efficiente ed avanzato sistema fiscale, che permette di controllare facilmente gli introiti di tutti i cittadini.

Le principali aziende finlandesi sono senza dubbio la Nokia, leader della telefonia mobile, la Stora-Enso e la UPM-Kymmene, nel settore cartiero, e la Neste Oil, per quanto riguarda il ramo petrolchimico. Tra le società finanziarie la Nordea è la più importante dei Paesi del Nord e baltici, mentre la OKO è la più grande in Finlandia. Per i prodotti meccanici, le multinazionali finlandesi principali sono la Kone, che produce ascensori e scale mobili, e la Wärtsilä, produttore di motori per propulsione navale e impianti di potenza.

In Finlandia il pagamento tramite assegno bancario è praticamente inesistente. Potete cambiare assegni all’ufficio cambiavalute o in banca, ma pagando alte commissioni. L’assenza di pagamenti tramite assegni può in parte spiegare la bassissima evasione fiscale della Finlandia.

Shock culturale in Finlandia

Visitare la Finlandia può provocare un vero e proprio shock culturale

La Finlandia è lontanissima dall’Italia, non solo geograficamente, ma anche culturalmente. Alcune abitudini dei Finlandesi vi stupiranno a tal punto da farvi rimanere a bocca aperta.

Niente baci! In Finlandia si saluta con una stretta di mano!

Se non c'è nessuno in cassa...basta prendere quello che volete e lasciare i soldi sul tavolo :)

I Finlandesi, seppur colonizzati prima dagli Svedesi e poi dai Russi, hanno delle abitudini molto diverse da entrambi questi popoli. E abitudini e tradizioni completamente diverse da noi Italiani. A seguire è descritto un ipotetico viaggio che può fare un nuovo arrivato in Finlandia… e scoprire tutto ciò che è differente!

L’arrivo in Finlandia

Appena arrivati in Finlandia vi sembrerà che l’aeroporto sia deserto ma vi renderete presto conto che i Finlandesi chiacchierano in modo meno rumoroso e apprezzano molto il silenzio.

Ed ovviamente i Finlandesi chiacchierano in finnico, lingua ostica e poco comprensibile, dotata di 15 casi con pochissime parole simili all’inglese o a nessun’altra lingua da noi conosciuta. Noterete forse che in giro è tutto scritto in due lingue: finlandese e svedese. La Finlandia ha infatti due lingue ufficiali.

Noterete subito che in Finlandia abbondano reti wi-fi non protette: è possibile collegarsi ad internet gratuitamente quasi ovunque.

E a qualunque ora del giorno siete arrivati noterete anche che qualche finlandese seduto al bar sta bevendo una birra. Prendere un caffè costa poco meno. In Finlandia i prezzi sono alti.

Verso il centro

Prendiamo l’autobus e andiamo al centro. Abituati agli orari italiani vi accorgerete che se l’autobus è previsto per le 12:21 arriverà alle 12:21. Niente scuse, i Finlandesi sono puntuali e due minuti di ritardo sono gravi ma tollerati, cinque minuti non sono molto ben visti e dieci minuti, beh…avete sbagliato nazione.

In Finlandia i contanti si usano molto poco: il Paese è tecnologicamente avanzato e perfino sull’autobus della Finnair che collega Helsinki all’aeroporto è possibile pagare il biglietto anche con carta di credito.

La Finlandia è un paese molto pulito: non ci sono cartacce per strada (tranne il sabato notte) e il traffico è scorrevole. In giro è pieno di gente in bicicletta -persino d’inverno con la neve e venti gradi sotto zero- e l’intero territorio nazionale è percorso da piste ciclabili. Anche i disabili possono muoversi in libertà, perché qui le barriere architettoniche sono inesistenti o ridotte al minimo.

Seppur non si veda nessuna macchina nel raggio di un chilometro, molti Finlandesi aspettano comunque il verde per attraversare la strada. In Finlandia il rispetto per le regole è rigoroso e così maniacale che può significare scarsa flessibilità. I Finlandesi sono abituati alle regole e, fin da bambini, viene loro insegnato a rispettarle: se vi capita di imbattervi in una scuola elementare per strada noterete che tutti i bambini indossano gilet catarifrangenti e sono tutti in fila ordinatamente per due, per mano, con una maestra davanti, una in mezzo e una dietro. All’occhio del turista potrebbero sembrare dei soldatini inquadrati in una truppa.

In base alla stagione potreste venire accolti con molti sorrisi o con sguardi depressi rivolti verso il basso: il finlandese d’estate e il finlandese d’inverno sono infatti due persone completamente diverse.

I Finlandesi sono persone educate e rispettose. Fanno la fila ordinatamente in qualunque situazione, ma se per caso vi urtano per strada, per sbaglio, di solito non si girano per chiedervi scusa… forse abituati alle partite di hockey su ghiaccio.

I ristoranti in Finlandia

Vi è venuta fame e magari volete andare in pizzeria perché sentite nostalgia di casa. Pizza in finnico si dice pitsa. Ovviamente non potete aspettarvi la stessa pizza che gustate in Italia, questa è un’altra cosa! A partire dalla preparazione, alla consistenza e all’innumerevole quantità di ingredienti che ci mettono sopra.

Non consigliamo quindi di prendere la pizza, magari provate qualche piatto di carne o pesce, servito sempre con una salsa e le immancabili patate. Potete però mangiare in qualunque momento del giorno: i ristoranti in Finlandia sono aperti dalle 10 fino alle 22.

Dopo mangiato non c’è niente di meglio di un buon caffè. In Finlandia il caffè è tipo americano, molto lungo servito in una grande tazza, quindi non ha molto a che vedere con il caffè italiano! Approfittate per dirlo ai vostri vicini di tavolo e fate amicizia. I Finlandesi sono curiosi e vi chiederanno subito per quale motivo siete venuti in vacanza in questo posto così lontano, dove non c’è niente da vedere. I Finlandesi sono modesti ma fate un piccolo complimento alla loro Finlandia e vi ameranno per sempre.

Arrivati al momento del conto, anche in una tavolata da 20 persone, la magia finlandese. I conti sono tutti separati: a ognuno arriverá il conto a seconda di ciò che ha preso. E potrete persiono dividere il prezzo di una bottiglia di vino. Non sentitevi obbligati ad offrire alle ragazze: in Finlandia non è di uso comune e alcune donne potrebbero addirittura offendersi. I Finlandesi vanno via senza salutare. Quando si è fatto tardi, si alzano e vanno via, salutando solo quelli seduti vicino a loro.

La casa finlandese

In una casa finlandese ci sono spesso due porte di ingresso (generalmente non blindate), la seconda con la funzione di isolante acustico e termico. Le case finlandesi sono molto calde anche d’inverno e non si sente sovente qualche vicino cantare o litigare.

Appena entrati dovete togliervi le scarpe: come in Giappone qui in Finlandia si gira per casa scalzi o con i calzini. Ma non vi preoccupate, i pavimenti sono caldi.

Se dovete dormire d’estate in una casa finlandese non dimenticare di portare una mascherina per gli occhi. Infatti di notte non fa mai veramente buio e potreste avere problemi di insonnia. Generalmente, in una normale casa finlandese non ci sono tapparelle. I Finlandesi amano la luce, e quella poca che hanno durante l’estate vogliono godersela tutta. E se verso le quattro di mattina sentite dei rumori provenienti dalla porta non vi preoccupate, non sono i ladri: qui in Finlandia il giornale viene recapitato direttamente dentro casa prima dell’alba!

Se vi siete offerti di cucinare qualcosa per i vostri ospiti ricordate che l’olio d’oliva, che per noi Italiani è una cosa scontata, è una prelibatezza in Finlandia. In una cucina finlandese infatti troverete molto più facilmente l’olio di colza (rypsiöljy), che vi verrà spacciato come alternativa più salutare rispetto all’olio d’oliva. Di solito non ci sono fornelli a gas: in Finlandia si usano le piastre elettriche. E non scandalizzatevi se i Finlandesi a tavola bevono il latte anche a pranzo, e non un quartino di vino rosso… paese che vai, usanza che trovi.

Un’altra particolarità delle case finlandesi: qui non ci si affaccia mai dalla finestra. Anche perché spesso le finestre si aprono solo quanto basta per far circolare l’aria. E solo in casi straordinari, quando si devono pulire, vengono spalancate.

Dove buttare la spazzatura? Non ci sono i bidoni per le strade ma non portate la spazzatura in giro per la città. La spazzatura si butta sotto casa: ogni condominio ha un punto di raccolta, con i vari bidoni per differenziare i rifiuti.

Il bagno finlandese

Nei bagni finlandesi non c’è il bidet. E per noi Italiani questo è uno shock. L’unico bagno dotato di bidet in tutta la Finlandia è quello della casa-museo dell’ex Presidente della Repubblica Urho Kaleva Kekkonen. Ovviamente la presenza del bidet non ha influito sulla decisione di trasformare l’abitazione privata in un museo. Al posto del bidet i Finlandesi usano una specie di doccetta, collegata al lavandino, che è possibile quindi utilizzare senza muoversi dal gabinetto.

Nei bagni finlandesi le docce sono prive di box e persino di piatto: l’acqua scorre libera bagnando tutto il pavimento per andare a raccogliersi in uno scarico posto solitamente sotto il lavandino. Insomma, niente più paura di sgocciolare in giro.

Al parco e sul ghiaccio

E’ molto bello in Finlandia passare il tempo nei numerosi parchi, che sono curati e puliti. Chiaramente in base alla stagione troverete un paesaggio completamente diverso ma sicuramente vi stupirà che qui le ragazze girano da sole, anche di notte, perché la Finlandia è un paese molto sicuro. E’ così sicuro che anche gli animali si fidano degli uomini. In alcuni luoghi molto popolari, come Seurasaari a Helsinki, gli scoiattoli, vi assaliranno amorevolmente salendo dalle gambe fino alle spalle in cerca di qualche nocciola. Anche i conigli abbondano, ma generalmente non si avvicinano alle persone. Ricordate però di portare dell’acqua con voi perché in Finlandia non ci sono fontanelle né nei parchi né per strada.

D’estate i Finlandesi sono sempre fuori, al parco, appena c’è un po’ di sole. Picnic nascono in ogni angolo delle città e l’alcol scorre a fiumi. I Finlandesi bevono molto, d’estate e d’inverno. Nel fine settimana sono spesso ubriachi e non vi sarà difficile fare nuove amicizie. E ovviamente vi renderete conto presto che non è praticamente mai notte durante l’estate visto che in Finlandia si verifica il fenomeno del sole di mezzanotte.

D’inverno, i 25 gradi sotto zero potrebbero essere uno shock. Ma uno shock più grande è il fatto che anche con queste temperature i Finlandesi fanno un buco nel ghiaccio e vanno a fare il bagno. Il mare si ghiaccia qui in Finlandia e durante le giornate invernali di sole tutti vanno a fare una passeggiata sul Mar Baltico, persino andando a piedi fino alle isole più vicine.

I vostri amici finlandesi

Avete iniziato a fare amicizia e avrete imparato già alcune parole finlandesi. Katso mertä è la frase di cui i Finlandesi si vantano di più con gli italiani. In finnico vuol dire “guarda il mare”. Si dice che questa frase sia stata pronunciata dalla mamma finlandese di Anna Falchi su una spiaggia italiana, scatenando lo stupore dei bagnanti e l’imbarazzo della povera Anna.

Scoprirete presto che i Finlandesi non vivono con i genitori: tra i 16 e i 19 anni vanno tutti via di casa, per studiare o per lavorare. Uno dei motivi principali di questa scelta sono i sussidi allo studio e i vari sconti che permettono ai giovani di poter lasciare il tetto familiare senza doversi preoccupare eccessivamente. C’è comunque da dire che in generale per tutti i giovani finlandesi, anche per quelli che hanno deciso di non continuare gli studi dopo le superiori, l’indipendenza personale e la voglia di iniziare a vivere una vita “adulta” sono degli stimoli fortissimi, molto più che per quelli italiani. Gli studenti si riconoscono perché in diverse occasioni festive indossano l’halaari, una specie di tuta integrale, di un colore diverso in base alla facoltà di provenienza. In Finlandia le facoltà universitarie sono dotate di laboratori e sale studio accessibili 24 ore al giorno.

La sauna e la vodka

Scoprirete anche che in due occasioni i Finlandesi diventano ospitali: quando si tratta di farvi assaggiare la koskenkorva e quando scoprono che non siete mai stati in sauna.

La koskenkorva (o kossu) è una tipica acquavite finlandese con gradazione alcolica che varia da 40 a 60 gradi. I Finlandesi vi offriranno subito un bicchiere per vedere la vostra faccia contrariata. Amano dimostrare come per loro, la koskenkorva, non è né più né meno di un bicchiere d’acqua.

Per quanto riguarda la vostra prima sauna, se siete uomini, succederà questo. Beh, intanto in Finlandia ci sono milioni di saune: è stata inventata qui, i Finlandesi la adorano e non possono farne a meno. In una stanza con pareti di legno delle pietre vengono riscaldate e la temperatura raggiunge i 100 gradi. Ecco…la temperatura. Se è la vostra prima sauna e i Finlandesi faranno salire la temperatura così tanto da farvi uscire per farvi vedere come loro non hanno problemi a tollerare il calore della sauna e voi siete delle femminucce….ma da quel momento in poi siete benvenuti nel club. Diciamo che questo è un po’ un rito di iniziazione per guadagnare la fiducia del maschio finlandese. Il maschio finlandese che è solitamente taciturno ma in occasioni come queste, aiutato dall’alcool, parla senza sosta.

Finita la sauna si fa una doccia e anche qui shock, i Finlandesi non usano le ciabatte. Non le usano neanche nelle piscine pubbliche, così come non usano la cuffia. Altra cosa che non usano è l’asciugacapelli: anche in pieno inverno qui si esce con i capelli umidi.

La vita notturna in Finlandia

Abbiamo già detto che i Finlandesi bevono molto. Vale la pena ripeterlo. I Finlandesi bevono molto: uomini, donne, giovani, anziani. Soprattutto la sera i Finlandesi si scatenano e bere oltre le quattro birre non è un problema.

I Finlandesi come i giapponesi amano il karaoke e se avete la fortuna (o sfortuna) di visitarne uno scoprirete che il pezzo di Toto Cutugno, L’Italiano, è uno dei cavalli di battaglia dei Finlandesi. Solo che la canzone è stata tradotta in Olen suomalainen (Sono finlandese) e solo la melodia rimane la stessa. Certo, se sapete le parole dell’originale, potete sempre cantarla in italiano e farete la vostra bella figura. Semplicemente non fate apprezzamenti su Berlusconi, perché qui non è ben visto, dopo che ha insultato più volte la Finlandia e Tarja Halonen, il Presidente della Repubblica.

Altro piccolo particolare: i Finlandesi sputano, soprattutto i giovani. Ritrovatevi a parlare fuori da un locale con un gruppo di Finlandesi e noterete che sia gli uomini che le donne non si fanno problemi a sputare per terra tra un tiro di sigaretta e l’altro. E più sono giovani e più sputano.

I bambini finlandesi

I bambini finlandesi possono sporcarsi. Al parco vedrete bambini sporchi, pieni di fango ovunque. Le mamme li lasciano giocare, sarà la lavatrice a prendersi cura delle loro tutine integrali (chiamate per l’appunto kuravaatteet, ovvero vestiti per il fango). La nazione è piena di parchi giochi per bambini, anche nel centro di città come Helsinki. E i bambini possono giocare liberamente e usare giocattoli come ruspe, palette e secchielli ad uso pubblico. Nessuno porta via niente. I giocattoli rimangono lì affinchè tutti possano giocarci. A scuola i bambini escono tutti i giorni, con qualsiasi tipo di tempo, tranne quando piova a dirotto o con temperature sotto i -20.

I treni in Finlandia

Anche nei treni a lunga percorrenza ci sono reparti per bambini. Insomma, i genitori possono rilassarsi mentre i bambini giocano.

Parlando di treni vi stupirà che ci sono almeno venti tipi di posti differenti. Ovviamente i posti di prima e seconda classe, a cui si aggiungono il posto per allergici, vagoni dedicati a chi ha animali, posti per il computer con presa elettrica, cabine per poter telefonare senza essere disturbati e senza disturbare (il silenzio e la riservatezza in Finlandia sono apprezzate moltissimo)…e una puntualità che spacca il secondo.

I Finlandesi sono abituati a vedere gente per terra ubriaca. Per cui non rimanete di sasso se vedete gente che tira dritto senza prestare soccorso ad una persona che giace a terra in stato di incoscienza.

La bandiera della Finlandia

Attraverso la bandiera finlandese, i Finlandesi si riconoscono nella Natura e nei suoi colori

La bandiera finlandese (detta anche siniristilippu, lett. “bandiera dalla croce blu”) è costituita da una croce blu in campo bianco, e ricalca quelle di Svezia e Danimarca. I colori simboleggiano la natura finlandese, il blu riflette i colori dei laghi e del cielo, e il bianco il candore della neve.

I colori preferiti dai Finlandesi: il bianco e il blu.


Si può tranquillamente affermare che per ogni popolo la propria bandiera rappresenti qualcosa di speciale, un simbolo che riunisce ed identifica. Questo è vero anche per il popolo finlandese, dal momento che i Finlandesi hanno conosciuto molti momenti nella loro storia in cui l’unità nazionale e l’indipendenza, di cui la bandiera è simbolo, sono rimaste un sogno o sono state messe in pericolo da guerre interne o nemici esterni. Questo oggetto è pertanto riverito in Finlandia forse più che in altri Paesi.

Il prototipo non ufficiale della bandiera finlandese nasce, secondo la leggenda, il 13 maggio 1848 ad opera di studenti nazionalisti, che la prepararono per una tradizionale festa annuale. Successivamente una bandiera simile a quella preparata dagli studenti fu utilizzata sulle navi finlandesi durante la Guerra di Crimea, per poi diffondersi in seguito nell’ambito della navigazione marittima privata. La bandiera nella forma simile a quella attuale venne dunque utilizzata inizialmente solo in un ambito ristretto e in maniera semiufficiale.

A partire dal 1900 vi furono proposte varie e bandiere non ufficiali, tra cui quelle che vedevano i propri colori differenziarsi a seconda della madrelingua di chi le usava (rossogiallo per i fennosvedesi, biancoblu per i finnici). Ad ogni modo, durante il periodo in cui la Finlandia rimase parte dell’impero russo non si dotò mai di una bandiera ufficiale, ma si dovette accontentare dello stemma araldico del leone in campo rosso, che era stato ereditato dai tempi in cui la Finlandia era una provincia del regno svedese. Questo stemma ancora adesso si può vedere riprodotto in innumerevoli contesti, dalla maglietta del turista alle divise dei giocatori di hockey su ghiaccio.

Dopo la dichiarazione di indipendenza venne subito indetto un concorso artistico per disegnare la nuova bandiera, ma l’inizio della Guerra Civile fermò le pratiche e l’invio di progetti. Al termine del breve ma sanguinoso conflitto la parte vincitrice, ovvero i Bianchi, decise di abbandonare la bandiera con lo stemma in campo rosso, utilizzata fino a quel momento perché troppo simile a quella della Russia bolscevica (bandiera che allora era ancora completamente rossa, senza falce e martello).

Vennero dunque riprese le consultazioni e l’invio di disegni per la nuova bandiera, e venne deciso di utilizzare come modello le bandiere crociate degli altri Paesi Nordici. L’artista Aleksi Gallen-Kallela propose una bandiera simile a quella attuale, ma “in negativo”, ovvero una croce bianca su campo azzurro. La proposta venne però bocciata perché la bandiera da lontano avrebbe potuto essere scambiata per quella svedese.

Una versione più simile all’odierna (croce blu con al centro lo stemma araldico, su campo bianco) venne disegnata da Eero Snellman e Bruno Tuukkanen, e approvata ufficialmente come bandiera della Repubblica Finlandese il 28 maggio 1918. Già la stessa notte la bandiera venne issata sull’asta dell’edificio del Parlamento, dove può essere ammirata tutt’oggi. Essendo una bandiera di rappresentanza, essa viene utilizzata dalle più alte cariche e autorità dello Stato (Presidenza, Parlamento, Consiglio di Stato, diplomatici, ecc), e non è permessa ai cittadini comuni la sua ostensione.

Con la suddetta legge venne stabilito inoltre che la bandiera blucrociata nella sua forma senza lo stemma (ovvero la versione conosciuta da tutti ai giorni nostri) divenisse la bandiera della flotta commerciale marittima finlandese. Questo stendardo si diffuse comunque fin dall’inizio come bandiera nazionale, un simbolo per tutti i Finlandesi, che la amano profondamente e la esibiscono in tante occasioni, tra cui i giorni di ostensione della bandiera (liputuspäivät).

Data la riverenza con cui i Finlandesi trattano la propria bandiera, essa è stata fatta oggetto di alcune leggi che potrebbero sembrare particolari agli occhi degli stranieri. Esporre una bandiera sporca o strappata equivale ad un insulto alla stessa (Suomen lipun häpäiseminen), offesa punibile a norma di legge. Anche un qualsiasi utilizzo che non sia l’ostensione equivale ad un’offesa alla bandiera (a tal proposito possiamo citare il caso di un cittadino che decise di coprire il proprio scooter con la bandiera nell’estate del 2009). Esporre o vendere bandiere a cui siano stati aggiunti simboli o che siano difformi al modello tradizionale costituisce anch’esso un’offesa punibile. La bandiera, se lavata, non può essere stesa ad asciugare come un lenzuolo qualsiasi. Se per qualche motivo essa debba essere gettata via (ad esempio sulle navi i fumi delle ciminiere la possono sporcare rapidamente e indelebilmente), la bandiera deve essere bruciata o ridotta a brandelli in modo da non poter essere più riconosciuta come tale. Quando viene issata e ammainata la siniristilippu non può toccare per terra, neanche per un istante.

La Scandinavia

La Finlandia fa parte della Scandinavia oppure no?

La Scandinavia è una regione del Nord Europa che, nell’accezione comune, include Danimarca, Norvegia e Svezia. La Finlandia è spesso considerata un paese scandinavo, così come, a volte, l’Islanda e le Isole Faroe. Ma geograficamente parlando, chi ha ragione?
Quando qualcuno vi chiede “com’è la vita in Scandinavia?”, siate pronti nella risposta! La Finlandia non fa parte della Scandinavia ma….

Scandinavia

Il termine “Scandinavia” si riferisce alla regione geografica che comprende Norvegia, Svezia e la parte Nord della Finlandia. La Danimarca non viene sempre inclusa nella definizione di Scandinavia, anche se generalmente per vicinanza culturale viene considerata come regione appartenente all’area. La Scandinavia sconfina oltre il Circolo Polare Artico, anche se, considerata la latitudine estrema, il clima è relativamente temperato grazie all’influenza della Corrente del Golfo.

L’utilizzo del termine “Scandinavia” come termine che include Danimarca, Norvegia e Svezia è relativamente recente: secondo alcuni storici è stato adottato solo a partire dal XVIII secolo, quando l’idea di un’identità condivisa iniziò a farsi largo nella letteratura delle regioni interessate.

Come termine politico, invece, “Scandinavia” fu un termine usato in primo luogo dagli studenti del Pan-Scandinavismo dal 1830 in avanti. L’uso popolare del termine come concetto unificante divenne accettato nel XIX secolo grazie alle opere di autori come Hans Christian Andersen (“Io sono Scandinavo” risale infatti al 1839).

La particolare situazione della Finlandia rispetto alla definizione di Scandinavia ha molto a che fare con la storia: la Finlandia è stata infatti per lungo tempo parte della Svezia. Ad ogni modo, l’identità finlandese è frutto dell’unione di influenze sia svedesi che russe, quindi la sua reale appartenenza all’area scandinava è più una questione di definizioni e interessi che una realtà oggettiva di cui discutere.

Fra le altre cose va considerato l’aspetto linguistico: mentre il danese, lo svedese e il norvegese appartengono allo stesso ceppo linguistico e gli abitanti delle rispettive nazioni si possono capire tra di loro pur parlando tre lingue differenti, il finlandese appartiene al ceppo ugro-finnico ed è una lingua completamente diversa dalle quelle sopra menzionate.

Un termine più inclusivo che racchiude tutte le nazioni del Nord Europa è “Nordic Countries”, ovvero Paesi del Nord. Il termine non si riferisce solamente a radici culturali e storiche condivise, ma anche all’appartenenza di queste regioni al Concilio del Nord. Dei Paesi del Nord fanno parte Danimarca, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Isole Faroe, Groenlandia e Isole Åland, e hanno tutte bandiere nazionali crociate.

La neve in Finlandia

Avvolti da un soffice manto bianco, la neve in Finlandia

La neve fa parte dell’identità nazionale finlandese come il sole fa parte di quella italiana. Scopriamo insieme l’importanza che la neve ha per i finlandesi.
Negli inverni migliori, in Finlandia cade così tanta neve che gli ultimi cumuli si sciolgono solo in estate!

 

Neve in Finlandia

La neve è per i Finlandesi un elemento importantissimo, tanto che nelle zone più a nord del Paese è normale conviverci per almeno 120 giorni all’anno.

Anche il colore bianco della bandiera della Finlandia è legato proprio alla neve.

Una tipica giornata nevosa consiste di circa 90-120 cm di neve in Lapponia e almeno 20-30 cm nelle zone più a sud del paese. In inverno in Finlandia non è raro vedere anche cumuli di neve di oltre un metro ai lati delle strade di Helsinki! Negli anni meno rigidi, invece, c’è il pericolo che buona parte delle precipitazioni si trasformino in räntä, un miscuglio di pioggia e ghiaccio che, a contatto con il terreno, si trasforma presto in fanghiglia. Uno dei vantaggi principali della neve rispetto alla meno piacevole räntä è che, nelle fredde e lunghe notti invernali, il bianco della neve riflette le luci della città e rende l’atmosfera – se non allegra – perlomeno più luminosa.

I Finlandesi approfittano spesso delle nevicate abbondanti per fiondarsi nei parchi armati di slittini e non è certo il freddo intenso a farli desistere dal lanciarsi anche dalle discese più pericolose armati con poco più che una giacca impermeabile e scarpe calde. I Finlandesi sanno come ci si veste in inverno.

I modi di dire “neve”

La neve in Finlandia è un elemento talmente rilevante a livello culturale che esistono ben 58 modi per definirla in tutte le sue declinazioni, includendo anche forme dialettali e casi limite.

I più comunemente usati sono:

  • lumi: neve
  • pyry: pioggia nevosa
  • myräkkä: tempesta di neve
  • rae: grandine
  • räntä: pioggia di miscuglio di acqua e ghiaccio
  • tuisku: pioggia nevosa con vento forte
  • laviini: piccola slavina
  • hyhmä: neve che galleggia sull’acqua
  • loska: neve fondente, spesso mescolata con il fango
  • sohjo: miscuglio di acqua e ghiaccio sciolto
  • ahto: ghiaccio sciolto e ri-ghiacciato
  • ahtauma: formazioni di ghiaccio sulla superficie dell’acqua
  • jää: ghiaccio
  • kide: cristallo di ghiaccio

Sciare e fare snowboard in Finlandia

In Finlandia è particolarmente popolare lo sci di fondo, disciplina non molto spettacolare ma estremamente salutare. Le numerose piste ciclabili durante l’inverno si trasformano in piste per lo sci di fondo ed è normale per i Finlandesi inforcare gli sci e praticare lo sci di fondo anche tutti i giorni, finché il clima lo permette. Data la particolare conformazione geografica del paese, non sono molte le piste disponibili per sciatori classici e snowboarder.

Le montagne finlandesi sono più che altro colline alte, infatti non è raro che i più appassionati degli sport di discesa viaggino in gruppo verso cime più esclusive come quelle polacche o quelle svedesi. Se comunque pensate di potervi accontentare di picchi non così elevati, le migliori mete per gli sport invernali in Finlandia sono: Hetta Hiihtomaa, Iso-Syöte, Kalli, Kiririnteet, Köykkyri, Levi, Luosto, Olos, Ounasvaara, Paljakka, Pallas, Pyhä, Ruka, Salla, Ski Saariselkä, Suomu, Syötekeskus, Taivalvaara, Ukkohalla, Vuokatti e Ylläs.

In Lapponia quando la neve è alta e ancora fresca è possibile fare delle passeggiate nelle foreste innevate utilizzando apposite racchette per la neve da agganciare agli scarponi.

Ne volete sapere di più sul posto migliore al mondo per lo sci notturno?

Sciare in Finlandia

Lo Sapevate che…?
La neve finlandese è perfetta per fare a palle di neve. Questa, infatti, non si scioglie subito come accade spesso in Italia, ma una volta presa in mano si compatta benissimo e le palle diventano così vere e proprie pallottole di ghiaccio. Fate attenzione!

Orari finlandesi

Pranzare alle 10:30 e niente superalcolici in vendita dopo le 18:00 del sabato sono solo alcuni degli orari tipici finlandesi

Dovrete abituarvi a orari profondamente diversi da quelli italiani, soprattutto per quanto riguarda l’orario dei pasti. Simili al Bel Paese sono invece gli orari degli uffici amministrativi e dei negozi.

Dimentica una cena improvvisata al ristorante dopo le 23: se pensavate di poter andare a cena fuori così tardi, avete sbagliato nazione!


Parlando di orari, la Finlandia è un’ora avanti rispetto all’Italia (Helsinki, GMT +2), quindi se leggete giornali e news dall’Italia, calcolate sempre un’ora in più per l’inizio degli eventi sportivi e non. L’ora legale/solare cambia nello stesso momento in tutta Europa quindi Italia e Finlandia non hanno mai la stessa ora.

Altro punto molto importante e molto difficile da rispettare per noi italiani è arrivare puntuali! In Finlandia la puntualità è sinonimo di rispetto verso le altre persone, che arriveranno correttamente puntuali. Se vi danno appuntamento alle 9 in punto, non arrivate dopo le 9:01! Se sapete che il ritardo è superiore ai 5 minuti è meglio avvertire con una telefonata o un sms chi vi sta aspettando. Ed è bene farlo prima dell’orario stabilito e non quando siete già in ritardo.

La puntualità finlandese è anche (e a volte purtroppo) equivalente alla non-flessibilità.

Gli uffici, i negozi, i supermercati e le discoteche, tutti chiudono all’orario prestabilito. Non un minuto più tardi. E su questo non si trasgredisce.

Orari di apertura e chiusura dei negozi in Finlandia

In linea di massima possiamo dire che in centro i negozi aprono alle 9:00 e chiudono alle 20:00, mentre altrove chiudono alle 18:00. I centri commerciali e i grandi magazzini aprono alle 9:00 e chiudono alle 21:00.

Il sabato i negozi del centro aprono alle 9:00 ma chiudono alle 18:00. Al di fuori dal centro chiudono invece alle 15:00 o alcuni persino alle 14:00.

La domenica i negozi sono aperti. L’orario festivo in vigore è 10:00/12:00 – 18:00.

Orari dei pasti in Finlandia

La colazione viene consumata verso le 7:30. Il pranzo dalle 10:30 alle 12:30 e la cena dalle 17:30 alle 19:00. Poi c’è uno spuntino, che si fa prima di andare a dormire (iltapala), costituito da qualcosa di leggero come un toast, un frutto o, preferibilmente qualcosa di dolce.

Orari di apertura e chiusura dei ristoranti in Finlandia

Seguendo l’orario del pranzo e della cena, i ristoranti finlandesi fanno orario continuato dalle 10:30 alle 22:00. Dalle 10:30 alle 15:00 hanno spesso offerte di buffet o piatti unici a prezzo ridotto. Dopo le 15:00 è già considerata cena. Sono rari i casi in cui un ristorante serva cibo anche dopo le 22:00.

Quasi tutti i ristoranti prevedono un giorno di chiusura infrasettimanale (solitamente la domenica, ma anche lunedì o martedì) e consigliamo di visitare le pagine web dei ristoranti per maggiori informazioni.

Orari degli uffici amministrativi e burocratici in Finlandia

Feriali: 10:00 – 18:00. Sabato e domenica gli uffici finlandesi sono solitamente chiusi.

Ricordate che verso l’ora di pranzo (11:30 – 13:00) gli uffici sono aperti ma metà personale è, appunto, a pranzo, e potreste trovare code indesiderate.

Orari dei supermercati in Finlandia

I supermercati finlandesi più grandi aprono alle 8:00 e chiudono alle 21:00. Quelli all’interno dei centri commerciali rispettano gli orari dei centri. Supermercati più piccoli come Alepa o piccoli K-Market aprono alle 7:00 e chiudono alle 23:00 (grazie ad una legge entrata in vigore nel 2010).

La vendita di alcolici con gradazione alcolica moderata (birra e sidro) finisce alle 21:00.

A Helsinki ci sono alcuni supermercati aperti 24 ore al giorno nella zona del centro. Il sabato i supermercati finlandesi aprono alle 8:00 ma chiudono alle 18:00 (alle 21 o alle 23:00 in alcuni casi).

La domenica orario festivo: 12:00 – 18:00 o 12:00 – 21:00.

Orari di apertura e chiusura delle discoteche in Finlandia

Le discoteche finlandesi aprono verso le 22:00. In alcuni casi arrivando in anticipo (di solito prima di mezzanotte o delle 23) non si paga l’entrata o si usufruisce di uno sconto.

L’orario di chiusura dei club è fissato per le 3:30, per alcuni anche alle 2:30 e persino all’1:30. Per legge l’ultimo cliente deve lasciare il locale entro mezz’ora dalla chiusura, per cui verrete invitati ad andare via nel giro di un quarto d’ora dalla fine della musica. Non lasciatevi quindi ingannare dalle insegne di tutti i locali che segnalano le 4:00 come orario di chiusura.

Orari degli Alko in Finlandia

Alko, i negozi di stato dove è possibile acquistare alcool di gradazione superiore al 5% sono aperti dalle 9:00 alle 20:00 durante i giorni feriali. Il sabato gli Alko sono aperti dalle 10:00 alle 18:00, chiusi la domenica e festivi.

Alcolici come birra o sidro si possono acquistare fino alle 21:00, in supermercati e chioschi. Se siete in un supermercato e sono le 21, anche se state pagando altri alimenti, la cassa non riconoscerà gli alcolici e vi sarà vietato quindi di acquistarli.

In Finlandia è fondamentale essere puntuali!

Babbo Natale

Babbo Natale: il personaggio più amato dai bambini

Tutti i bimbi (e anche alcuni adulti) sognano di incontrare Babbo Natale… ora vi sveliamo dove vive!

Babbo Natale potrebbe essere il Santo patrono dei pendolari: ogni giorno percorre un totale di 465 km sulla sua slitta (che non è volante come in America), da casa al lavoro e viceversa!

Se vi trovaste a camminare nel centro di Helsinki durante la penultima domenica di novembre potreste imbattervi in una folla di bambini che aspettano impazientemente sui marciapiedi di Aleksanterinkatu l’arrivo di qualcuno. E se decideste di unirvi nell’attesa la vostra pazienza verrebbe sicuramente premiata, dal momento che vedreste arrivare a bordo della sua slitta trainata da renne, direttamente dalla Lapponia, niente-poco-di-meno-ché Babbo Natale in persona.

Dove vive Babbo Natale?

Dove vive esattamente Babbo Natale? Se lo si chiede ad un americano, la risposta sarà inequivocabilmente “al Polo Nord”. Per gli Europei, invece, Babbo Natale abita in Finlandia, in Lapponia, per la precisione a Korvatunturi, al confine con la Russia. La leggenda narra che il luogo sia stato scelto come dimora di Babbo Natale dal presentatore finlandese Markus Rautio (in arte Markus-setä, “zio Markus”), che negli anni Venti conduceva un programma radiofonico per bambini, Lastentunti. Zio Markus narrava ai bimbi che dall’alto della cima di Korvatunturi (La montagna dell’orecchio Babbo Natale era in grado di ascoltare tutto ciò che i bambini dicevano, scoprendo quindi se facevano i capricci o facevano i bravi. Se Babbo Natale è in grado di sentire tutto, ha però bisogno di occhi vigili: a questo ci pensano i piccoli gnomi (joulutontut), che spiano i bimbi dalle finestre delle loro camerette per vedere se fanno i monelli e fanno rapporto al capo.

Dal momento che l’officina in cui Babbo Natale e gli gnometti preparano i regali per i bambini buoni è un po’ fuori mano, lui riceve i suoi ospiti, grandi e piccoli, presso il suo ufficio postale a Rovaniemi, ufficio a cui possono essere indirizzate le lettere con le liste dei regali. L’indirizzo è

Joulupukki, 96930 Rovaniemi Finland.

Alternativamente inviate le vostre richieste direttamente a casa sua, indirizzandole alla casella postale di babbo natale: casella postale 99999, Korvatunturi Finland.

Le origini di Babbo Natale in Finlandia

Chi è Babbo Natale per i Finlandesi? Sicuramente è una figura molto importante, dal momento che possibilmente si tratta del loro connazionale più famoso al mondo. Babbo Natale è costantemente presente nella vita dei Finlandesi anno dopo anno nel periodo natalizio, dai libri ai film, fino ad arrivare agli spazi mediatici (è un personaggio molto amato e che “fa notizia”). Le origini del personaggio sono però alquanto singolari: secoli fa Babbo Natale era alquanto diverso e non propriamente “amichevole”.

Inizialmente in Finlandia non esisteva Babbo Natale, San Nicola, o Gesù Bambino. All’inizio esisteva solamente il Capro di Canuto. Il nuuttipukki (Capro di Nuutti, o Canuto) era un uomo che nel giorno di San Canuto (Nuuttipäivä, 13 gennaio) si travestiva da capro -figura simbolica dei riti sciamanistici della fertilità- e girava di casa in casa nei villaggi. Con indosso una pelle di capra girata al contrario, corna e maschera di corteccia, si faceva offrire dai padroni di casa bevande alcoliche, che solitamente venivano elargite a profusione per garantirsi la benevolenza degli spiriti. Tradizionalmente questo personaggio, che finiva per ubriacarsi pesantemente, spaventava i bambini della casa con le sue fattezze orrende. Questa figura veniva quindi raffigurata come una sorta di Babau, una creatura orrida che spaventa i bambini ed esige da loro regali, anziché donarli. Esso rimase popolare in Finlandia fino all’inizio del Novecento, in cui la figura a noi più nota del vecchietto con la barba bianca si diffuse soppiantandolo. Il “tema caprino” era però destinato a rimanere: il nome in finnico di Babbo Natale è infatti Joulupukki, letteralmente “Caprone Natale”. Un’altra caratteristica che deriva dalla tradizione del Capro di Canuto è che in Finlandia Babbo Natale non si intrufola di nascosto nelle case di notte per portare i regali, come in America, ma entra dalla porta principale, si intrattiene con tutta la famiglia e dialoga coi bambini per vedere se sono stati bravi.

Dal sito delle Poste finlandesi è possibile ordinare per i vostri bimbi una lettera illustrata scritta direttamente da Babbo Natale, e farla recapitare al vostro indirizzo. La lettera, che è accompagnata da un minicalendario natalizio, è disponibile in sette lingue (tra cui l’italiano) e viene affrancata con un francobollo ad annullamento speciale. Per ordinarne una (costo: 7 euro) e fare la felicità dei vostri bimbi recatevi al sito (in inglese): https://verkkokauppa.posti.fi/PublishedService?pageID=18&freePage=1699. Dal momento che la Finlandia è un Paese molto tecnologico, Babbo Natale si è adeguato ai tempi ed è possibile contattarlo anche tramite un modulo elettronico: http://www.santaclauslive.com/main.php?link=kirjoita_joulupukille&pid=2

Le stagioni in Finlandia

Le Stagioni in Finlandia

Alcuni dicono che le stagioni in Finlandia sono solamente due: estate e inverno. Forse un’esagerazione, visto che alcune annate fanno pensare il contrario…
Inverno lungo e rigido, estate corta ma luminosissima e assolutamente splendida: benvenuti in Finlandia!
La scansione delle stagioni finlandesi non assomiglia a quella a cui gli italiani sono abituati.

L’inverno in Finlandia

L’inverno è, come risaputo, lungo, freddo e buio. Sebbene per definizione inizi il 21 dicembre, già ottobre e novembre sono mesi pienamente invernali. Nel momento di massima intensità, le temperature possono raggiungere, ad Helsinki, anche -25 gradi, mentre altre zone più a nord scendono tranquillamente fino a 30 gradi sotto lo zero. Le precipitazioni nevose vanno ad anni alterni, con annate record (2009-2010) con così tanta neve che i cumuli si sono sciolti solo in piena estate. Negli anni peggiori, invece della neve, scende un nevischio a metà fra pioggia e ghiaccio, chiamato räntä. E’ opinione comune che la räntä sia un’alternativa ben peggiore della neve poiché contribuisce ad ingrigire il paesaggio, mischiandosi molto più velocemente con sabbia e fango. Soprattutto nelle città costiere (come Helsinki, costruita peraltro in grandi “canaloni”) il vento in inverno è un problema fastidioso che abbassa notevolmente la temperatura percepita. A Nord del Circolo Polare Artico, parte dell’inverno viene definita “notte polare” (kaamos in finnico), che identifica quel periodo in cui il sole non sale mai sopra l’orizzonte. Al punto più a Nord della Finlandia la notte polare dura fino a 51 giorni, mentre a Sud il giorno più corto prevede comunque almeno sei ore di luce.

La Primavera in Finlandia

In primavera le temperature spaziano dagli 0° ai 10°C, a seconda dell’annata. A Sud la stagione inizia già ad aprile, mentre a Nord non ce ne è traccia fino a maggio. In Finlandia la primavera è una stagione di transizione, dove la neve inizia a sciogliersi, i laghi non sono più ghiacciati e le piogge sono di solito frequenti. Non è raro arrivare a Vappu (1 maggio) senza aver visto un solo giorno di sole!

L’Estate in Finlandia

L’estate è senza ombra di dubbio la stagione migliore per visitare la Finlandia ed è talmente luminosa da compensare i lunghi mesi invernali. Le temperature sono quasi sempre sopra i 10°C e possono raggiungere anche i 25-30°C. La stagione inizia generalmente a fine maggio e dura fino a metà settembre, anche se non è raro avere una seconda parte di agosto dove abbondano le precipitazioni. La principale attrattiva dell’estate finlandese, oltre ad un generale buonumore dei Finlandesi, è la quantità di ore di luce, nettamente sopra la media mediterranea. Nel giorno più lungo, il sole brilla per ben 19 ore consecutive. Nei due mesi estivi la Finlandia si trasforma: la gente passa moltissimo tempo all’aperto (i parchi sono una delle mete preferite), iniziano i numerosissimi festival musicali e le terrazze fuori dai bar sono sempre gremite di gente desiderosa di fare amicizia. Se invece avete intenzione di recarvi nei pressi un cottage, tenete presente che le zanzare finlandesi, soprattutto vicino ai laghi, sono particolarmente temute per la loro ferocia. Vi consigliamo quindi di munirvi di un potente anti-zanzare o, in caso di passeggiate nei boschi, di un cappello dotato di retina protettiva per il volto.

L’Autunno in Finlandia

In autunno, che parte a volte già dalla fine di agosto, le temperature scendono nuovamente sotto i 10 gradi, ricominciano le piogge e, nelle annate particolarmente fredde è possibile vedere i primi fiocchi di neve già in ottobre. In autunno è la Lapponia la protagonista della Finlandia: durante la Ruska, così viene chiamato questo periodo in Lapponia, le foglie cambiano colore e l’intero territorio lappone si presenta agli occhi dei visitatori come un’immensa distesa di verde, gialla, rossa e marrone. Uno spettacolo davvero unico per gli amanti della natura e del trekking.

La temperatura più bassa mai registrata da una stazione metereologica in Finlandia risale al 1999, ed è di ben -51,5 °C al Nord, in Lapponia.

Estate in Finlandia

L’Estate finlandese: quando la natura e l’uomo si amano davvero

L’estate finlandese, seppur breve, è la stagione che i Finlandesi aspettano maggiormente. In una giornata estiva di sole qualunque area verde delle città è invasa da Finlandesi pronti con la loro coperta ad organizzare un pic-nic ad ogni ora del giorno…visto che il sole non tramonta mai.

Giornate che non finiscono mai, sole di mezzanotte, pic-nic, festival, visitare la Finlandia d’estate è un’esperienza indimenticabile.

D’estate la Finlandia e i Finlandesi si trasformano completamente. Non c’è più traccia della neve e i Finlandesi, sapendo quanto sia breve questa splendida stagione al Nord, ne godono ogni singolo momento.

L’aspetto più particolare dell’estate finlandese è caratterizzato dalla lunghezza delle giornate: in molte parti della Finlandia il sole non tramonta. Parliamo infatti del famoso sole di mezzanotte e cioè quando a mezzanotte (per via dell’ora legale il fenomeno si manifesta all’una di mattina) il sole rimane ancora sopra l’orizzonte. In pratica non c’è tramonto e il sole invece di tramontare e nascondersi dietro l’orizzonte inizia ad ergersi di nuovo. La notte, d’estate in Finlandia, non scende mai .

Giornate di 24 ore permettono ai Finlandesi di godere a pieno della natura, di cui sono grandi amanti. Molti Finlandesi partono per una gita nei cottage estivi: niente di meglio di una vacanza lontano da tutto e tutti e dove la sauna e il bagno nel lago sono all’ordine del giorno.

I Finlandesi amano nuotare. D’estate la temperatura del mar Baltico varia riscaldandosi un po’ ma sono i laghi a farla da padrone. Le acque di molti laghi raggiungono una temperatura che permette di nuotare piacevolmente, cosa non possibile o proibitiva durante il resto dell’anno, quando le acque sono fredde o spesso ghiacciate.

Il calendario delle manifestazioni è vivissimo e in tutta la Finlandia vengono organizzati numerosissimi festival, musicali e non.

Quello che colpisce è vedere ogni singolo angolo verde nelle città invaso da numerosissima gente. Pic-nic improvvisati: basta una coperta, un cestino con qualcosa da mangiare, magari accompagnato da un po’ di alcool, e interi pomeriggi con gli amici vengono passati a chiacchierare e a godersi il meraviglioso spettacolo della Finlandia d’estate. E durante tutta la giornata è possibile acquistare presso le bancarelle sparse in ogni parte della città fragole, ciliegie, bacche provenienti dai boschi finlandesi e delle fave dolci vendute fresche nei loro baccelli verdi.

Unica nota negativa dell’estate finlandese? Le zanzare! Se passate tutta l’estate in città, potreste non notarle eccessivamente. Se invece organizzate un’escursione in campagna o a passate un fine settimana vicino ad un lago e vi accorgerete di come anche i repellenti più potenti non terranno lontani a lungo questi piccoli voraci insetti.

In Finlandia vengono venduti spray contro le zanzare che sono illegali in altri paesi. Ma in Lapponia questo problema è serio e spesso è necessario indossare maniche lunghe e cappelli con visiera e retina per evitare di essere punti continuamente

Finlandia: assetto politico e giuridico

Un Paese moderno con radici democratiche salde che risalgono all’inizio del Novecento.

Un breve sguardo all’ordinamento dello Stato finlandese.

In Finlandia non c’è bisogno di istituire un Ministero per le Pari Opportunità! Questo aspetto fa parte naturalmente della cultura finlandese.

La Finlandia è una democrazia parlamentare basata sul pluralismo dei partiti. La Repubblica Finlandese fa parte dell’Unione Europea dal 1995 (adottandone l’euro come valuta nazionale nel 2002) e del Consiglio Nordico, l’organo di cooperazione e sviluppo dei Paesi Nordici, dal 1956. La Finlandia non fa parte della NATO, e per questa sua posizione di Paese non allineato (l’unico Paese europeo neutrale confinante con l’Unione Sovietica) ha giocato un ruolo particolare durante la Guerra Fredda.

Il Presidente della Repubblica, che ricopre la carica di Capo dello Stato, viene scelto dal popolo con elezione diretta ogni sei anni e gode di ampi poteri. Tra di essi vi sono la promulgazione delle leggi approvate dal Parlamento e la nomina dei più alti funzionari statali -tra cui il Cancelliere Giuridico (Oikeuskansleri), il Garante che si esprime sulla legalità dell’operato del Governo, e dei giudici della Corte Suprema. Il Presidente della Repubblica Finlandese è inoltre il capo supremo delle forze armate del Paese e gestisce la rappresentanza dello Stato negli affari di politica estera (in cooperazione con il Primo Ministro e il Ministro degli Esteri). Il Presidente può mettere il proprio veto alla ratifica delle leggi votate in Parlamento, ma questo veto può essere superato dal Parlamento stesso con una contro-votazione.

Il Parlamento (Eduskunta) è unicamerale e consta di 200 rappresentanti scelti dal popolo mediante elezioni politiche ogni quattro anni, solitamente la terza domenica di marzo. Il neo-eletto Parlamento si occupa di nominare, previa consultazione dei partiti della maggioranza, il Primo Ministro (Pääministeri), che a sua volta nomina i Ministri del proprio governo (in un numero variabile da 10 a 20, di cui alcuni “senza portafoglio”).

Compito del Parlamento è quello di approvare per maggioranza i disegni di legge, tra cui la legge finanziaria proposta annualmente dal Governo. Il Parlamento può anche far dimettere il Primo Ministro votando una mozione di sfiducia nei suoi confronti. Dal momento che l’ordinamento giuridico stabilito dalla Costituzione finlandese (Perustuslaki) non prevede la presenza della Corte Costituzionale, è un’apposita Commissione Parlamentare a vigilare sulla costituzionalità delle leggi in preparazione.

La giustizia finlandese è articolata, per quanto riguarda il diritto civile e penale, in modo simile a quella italiana, ovvero secondo tre gradi: Corte Distrettuale (Käräjäoikeus, I grado), Corte d’Appello (Hovioikeus, II grado), Corte Suprema (Korkein oikeus, III grado). Nelle questioni relative alla pubblica amministrazione, invece, esistono solo due gradi, il Tribunale Amministrativo (Hallinto-oikeus, I grado) e il Tribunale Amministrativo Supremo (Korkein Hallinto-oikeus, II grado). Il compito dei due tribunali supremi è quello di correggere evidenti errori giuridici verificatisi nei procedimenti giudiziari di grado inferiore, di garantire la coerenza delle sentenze su una determinata questione e di emettere sentenze che si propongano come precedenti per futuri dibattimenti su casi analoghi.

L’amministrazione locale in Finlandia è stata recentemente oggetto di una riorganizzazione. A partire dal 1.1.2010 sul territorio finlandese esistono sei unità amministrative (più una speciale per le isole Åland) dette Aluehallintovirastot, che si occupano di vigilare sull’applicazione da parte dei Comuni e delle Regioni riguardo disposizioni del governo centrale in materia di sanità, previdenza sociale, istruzione, ordine pubblico, gestione e prevenzione emergenze, garanzie del consumatore e dei lavoratori, permessi di vario genere. A fianco di queste sei unità esistono 15 centri (Elinkeino-, liikenne- ja ympäristökeskukset, o Ely-keskukset), con compiti analoghi ma in materia di ambiente, lavoro e trasporti.

I Comuni in Finlandia sono circa 400, e sono dotati di un certo grado di autonomia. Essi sono raggruppati in 20 regioni che non dispongono di propri poteri amministrativi, ma hanno compiti di coordinazione tra i Comuni che ne fanno parte.

Le donne finlandesi sono state le prime in Europa ad ottenere il diritto di voto. Infatti la Finlandia ha introdotto il suffragio universale nel 1906, quando era ancora un Granducato facente parte dell’Impero Russo: terzo stato nel mondo solo dopo Nuova Zelanda e Australia.

I Finlandesi sono timidi?

Verità e leggende metropolitane sulla proverbiale timidezza dei Finlandesi

Quando qualcuno cita i Finlandesi, la parola timidezza viene sempre pronunciata. Quanto c’è di vero in quello che si dice, e quali sono i motivi per cui la comunicazione interpersonale in Finlandia è così diversa rispetto al resto del mondo ed in particolar modo all’Italia?

In Finlandia può capitare che durante un viaggio in macchina di 5 ore nessuno pronunci una singola parola se non “moi” (“ciao”, in finnico) quando si sale in macchina e “moi moi” (“arrivederci”) quando ci si saluta .

Timidezza Finlandese

I Finlandesi hanno generalmente due aspetti.
Durante il giorno sono un popolo timido, silenzioso e apparentemente scorbutico, ma di notte si trasformano e diventano esuberanti e rumorosi, in proporzione al tasso alcolico della serata.

In ambiente lavorativo vige spesso un religioso silenzio: in un ufficio open-space si sente normalmente solo cliccare su mouse e digitare su tastiere. I colleghi preferiscono comunicare via email o chat anche quando fisicamente a due metri di distanza, per non disturbare gli altri.

I Finlandesi parlano al telefono a voce bassa, quando possibile in una stanza vuota o comunque al riparo da orecchie indiscrete. Infatti, nei treni ci sono apposite cabine insonorizzate per parlare al telefono. Le stesse regole valgono in ascensore come in fila al supermercato o in posta: in situazioni normali, i Finlandesi raramente attaccano bottone con uno sconosciuto, a meno di non avere qualcosa di importante da dire.

Di notte, specialmente nei fine settimana e con l’umore lubrificato dai drink, la situazione si ribalta. Persone che a stento vi avrebbero salutato durante la giornata potrebbero sembrare d’un tratto le vostre migliori amiche. Non sorprendetevi, quindi, se vedete i vostri colleghi, impeccabili professionisti durante la settimana, comportarsi in maniera chiassosa e “spontanea” nelle loro visite in ristoranti e bar durante i fine settimana. Classico esempio di questo doppio atteggiamento è l’annuale festa aziendale di Natale (pikkujoulut).

Questa peculiarità dei Finlandesi vi permetterà certamente di fare nuove conoscenze senza difficoltà nei locali, ma potrebbe anche farvi sentire leggermente a disagio in altri aspetti della realtà quotidiana.

Ogni finlandese rispetta la regola del “metro di spazio personale“: ovvero quel metro di distanza da mantenere quando si parla con una persona. Non esiste una parola in finnico per questa “comfort-zone“, perché, come dicono i Finlandesi: “Succede automaticamente, non c’è bisogno di darle un nome”.

L’aurora boreale in Finlandia

L’aurora boreale: uno degli spettacoli più belli che la Natura possa offrire

In Finlandia, specialmente in Lapponia è molto probabile assistere a un’aurora boreale. È importante, però, indovinare la stagione, poiché questi fenomeni non avvengono tutto l’anno.
Incredibili giochi di luci e colori, uno scenario che vi farà rimanere senza fiato!

Un'aurora boreale in Lapponia

L’aurora boreale (revontulet in finnico) è un fenomeno luminoso visibile nel cielo notturno e si manifesta in un insieme di sfumature variopinte e cangianti. I colori più comuni che si possono osservare sono giallo, verde, rosso, azzurro e violetto.

L’aurora boreale nasce dall’interazione del vento solare con il campo elettromagnetico terrestre e può essere facilmente ammirata nell’estremo Nord o Sud del pianeta, poiché questa interazione è più forte ai Poli.

Grazie alla sua posizione geografica, la Finlandia è uno dei Paesi al mondo dove avrete buone probabilità di assistere ad un’aurora boreale. Specialmente in Lapponia, durante la lunga notte polare (kaamos) è possibile assistere a incredibili aurore boreali, poiché gli effetti luminosi riverberano nel buio intenso. A Sud della Finlandia, ad esempio nella zona di Helsinki, fenomeni luminosi come l’aurora boreale accadono più raramente.

Il periodo dove l’aurora boreale si palesa più frequentemente è tra febbraio e marzo o tra settembre e ottobre, all’incirca in coincidenza con gli equinozi.

Durante l’estate non è possibile vedere questi fenomeni poiché il periodo di buio è brevissimo o inesistente.

In condizioni di cielo sereno, la fase del giorno migliore per assistere ad un’aurora boreale è quella tra le nove di sera e l’una di notte.

Non è facile prevedere un’aurora boreale. L’Istituto Meteorologico Finlandese (Ilmatieteen Laitos) studia continuamente tali fenomeni, cercando di preannunciare sempre più accuratamente quando questi accadano. Secondo le statistiche, nelle zone dell’estremo Nord della Finlandia, come Kilpisjärvi e Utsjoki, ogni quattro notti su cinque il cielo, quando sereno, è illuminato da aurore boreali. Nella zona di Helsinki, ciò succede circa una notte ogni venti. Previsioni in tempo reale sono possibili ma non ancora così affidabili.

Per maggiori informazioni potete consultare: http://aurora.fmi.fi/public_service/

La parola finnica revontulet deriva da una leggenda lappone e significa “fuochi della volpe“. Infatti si credeva che gli effetti variopinti di luce fossero creati dalla coda di una grande volpe che in inverno, sfiorando i cumuli di neve, creava scie luminose in cielo.

Personaggi Finlandesi famosi

Matti Nykanen

I VIP della Finlandia, i Finlandesi che si conoscono maggiormente in giro per il mondo, sono musicisti e sportivi.

Visto l’esiguo numero di abitanti, la Finlandia non può certo vantare dozzine di personaggi celebri. Alcuni di loro, però, hanno fama internazionale e senza dubbio vi sarà capitato di sentirli nominare senza nemmeno rendervi conto della loro provenienza!

Quali sono i Finlandesi più famosi?

I Finlandesi più celebri appartengono tendenzialmente a due gruppi: musicisti e sportivi.

Musicisti: Finlandesi famosi

Del primo gruppo fa sicuramente parte Ville Valo, cantante degli HIM.

Gli HIM sono uno dei gruppi musicali finlandesi più famosi al mondo, uno dei pochi che è stato in tournee mondiale, grazie al planetario successo dell’album Razorblade Romance.

Tra gli altri musicisti finlandesi famosi vale la pena citare Lauri Ylönen, il cantante dei The Rasmus.

Poi ci sono i Lordi, la cui vera identità è ignota ai più ma le cui mostruose fattezze hanno fatto il giro del mondo dopo la vittoria all’Eurovision Song Contest nel 2006.

Tarja Turunen, ex voce dei celebri Nightwish.

Se siete appassionati di heavy metal, altre personalità minori come Alexi Laiho dei Children of Bodom non vi suoneranno nuove.

Cambiando totalmente genere musicale, anche i Leningrad Cowboys si sono guadagnati un discreto seguito in Europa e negli Stati Uniti D’America.

In ambito classico, Johan Christian Julius Sibelius, compositore e violinista, scrisse brani ispirati al Kalevala, la composizione Finlandia, il movimento Il Cigno di Tuonela, sette sinfonie, oltre cento canzoni per voce e pianoforte e molto altro materiale. Un celebre monumento a lui dedicato si trova nel parco di Sibeliuksen puisto.

Sport:

Piloti finlandesi famosi

Nello sport sono i piloti a farla da padrone: chi segue la Formula 1 o il rally (celebre quello dei Mille Laghi), avrà sicuramente familiarità con nomi come Mika Häkkinen (campione del mondo di Formula 1: 1998-1999), Kimi Räikkönen (campione del mondo di Formula 1: 2007), Marcus Grönholm, Ari Vatanen e Heikki Kovalainen.

Calciatori Finlandesi Famosi

Due calciatori finlandesi di fama mondiale sono Jari Litmanen e Sami Hyypiä, entrambi vincitori della Coppa dei Campioni (rispettivamente con Ajax e Liverpool).

Sciatori Finlandesi Famosi

Per gli addetti ai lavori, è molto conosciuto il saltatore di sci Matti Nykänen, vincitore di quattro medaglie olimpiche invernali e reinventatosi poi come cantante. Nykänen è negli anni diventato un personaggio mediatico, sempre nel mezzo di gossip e storie di amore, violenza e alcool.

Corridori finlandesi famosi

Uno sportivo famoso, per quanto riguarda la corsa, è Paavo Nurmi, la cui statua è di fronte allo Stadio Olimpico di Helsinki. Numerose sono le medaglie d’oro vinte dal podista finlandese e, inoltre, Paavo Nurmi è celebrato in tutti libri di corsa.

Politici finlandesi famosi

Celebre in Italia anche Tarja Halonen, Presidente donna della Repubblica Finlandese, in particolare in riferimento ad una celebre battuta fatta da Silvio Berlusconi risalente al 2005, nel contesto dell’assegnazione dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare. In quel frangente il Premier italiano avrebbe dichiarato di aver ottenuto l’assegnazione dell’istituzione a Parma usando le sue doti di playboy con Tarja Halonen. Il cattivo gusto dell’esternazione, unito ad un altro paio di gaffe in anni più recenti, ha inviso Berlusconi a molti Finlandesi, tanto che nei manifesti elettorali del Partito di Centro (Keskusta) del 2009 campeggiava lo slogan “Berlusconi è contro la Finlandia”.

Nel 2008, Martti Kalevi Ahtisaari è stato insignito del Premio Nobel per la Pace. Ahtisaari, già Presidente della Finlandia dal 1994 al 2000, è conosciuto soprattutto per il suo ruolo di mediatore e inviato Onu per la risoluzione di conflitti internazionali.

Tra i Presidenti del passato, visto l’importante ruolo ricoperto durante la guerra fredda, è molto conosciuto Urho Kaleva Kekkonen. Forse anche per la controversa legge approvata dal parlamento, che per alcuni anni ha messo in pericolo ed in cattiva luce la democrazia finlandese.

Architettura e design: Finlandesi famosi

Venerato in patria e conosciutissimo anche all’estero, Alvar Aalto è l’alfiere dell’architettura nordica in tutto il mondo. Le sue opere, disseminate un po’ ovunque nel paese sono considerate come vero e proprio patrimonio nazionale. Tra queste ricordiamo Finlandia Hall e la chiesa di Töölö a Helsinki, il Politecnico a Espoo, l’Università di Jyväskyla e il Teatro di Turku. All’estero, Aalto ha lasciato il suo segno a Zagabria, Parigi, New York, Siena, Reykjavik ed in altre importanti località.

Nel campo dell’architettura degno di nota sono senza dubbio anche Eliel Saarinen, artefice tra le varie opere della stazione centrale di Helsinki, e suo figlio Eero, la cui firma portano diverse opere soprattutto negli Stati Uniti, tra cui il terminal TWA dell’aeroporto JFK di New York, e il Gateway Arch di St Louis.

L’elenco dei personaggi di spicco nel design finlandese, noto e apprezzato in tutto il mondo, sarebbe troppo lungo da proporre in questo breve articolo, e rimandiamo approfondimenti in sede più opportuna. Ci limitiamo qui a segnalare, oltre al già citato Eero Saarinen, Eero Aarnio, famoso per la sua pallotuoli, la futuristica poltrona ovale, Maija Isola, celebre per le sue creazioni tessili per conto di Marimekko, Tapio Wirkkala, soprannominato “il poeta del legno e del vetro” e Oiva Toikka, i cui uccelli di vetro sono un classico del design presente in quasi tutte le case finlandesi.

Cinema: registi finlandesi famosi

I più celebri registi contemporanei finlandesi sono i due fratelli Kaurismaki. Di loro Aki Kaurismaki è di gran lunga il più famoso ed è conosciuto per il suo stile sommesso e “neorealista”, che spesso si concentra su situazioni di degrado urbano e depressione nordica. Nei suoi film non manca il senso dello humor, anche se declinato secondo alcuni canoni tutti finlandesi: molti silenzi e situazioni grottesche sono la sua ricetta segreta. Fra i suoi successi più recenti, “L’uomo senza passato” e “Le luci della sera”. Il fratello Mika Kaurismaki ha invece una passione per il Brasile, terra nella quale ha vissuto per diversi anni. Il suo successo più recente è “The House of Branching Love”, una commedia nera d’amore e tradimenti in salsa finlandese. I due fratelli Kaurismaki sono proprietari di due fra i bar più caratteristici di Helsinki, il Corona Bar e il Moskova Bar.

Oltre ai fratelli Kaurismaki, tra i registi finlandesi famosi troviamo anche Renny Harlin, regista di film di azione hollywoodiani come “58 Minuti per Morire (Die Hard 2)” con Bruce Willis, “Cliffhanger – L’ultima sfida” e “Driven”, entrambi con Sylvester Stallone. Renny Harlin sta attualemente cercando finanziatori per l’epico “Mannerheim”, storia dell’omonimo generale finlandese.

Tecnologia: Finlandesi famosi

In ambito tecnologico la Finlandia è una terra di pionieri. Oltre ad aver dato i natali a Linus Torvald, programmatore originale del sistema operativo libero Linux, è anche la nazione di origine del protocollo di comunicazione IRC (noto anche come Internet Relay Chat) creato da Jarkko Oikarinen, o di innovazioni come l’SMS (nato da un progetto in seno a Nokia).

Al di là dei meriti di singoli individui, la Finlandia è lo stato europeo con più fermento in ambito tecnologico, specialmente considerando il numero di piccole start-up legate al mondo dell’IT.

Mumin

Mumin

Ogni finlandese che si rispetti è cresciuto leggendo o guardando le avventure dei Mumin, simpatica famiglia di troll.

Nelle profondità delle foreste finlandesi si nasconde una famiglia di creature fantastiche note come Mumin. Protagonisti di libri, fumetti, svariate serie di cartoni animati, un film d’animazione e anche un parco a tema, i Mumin sono parte del patrimonio nazionale.

Bianchi, grassottelli e carinissimi, i Mumin sono uno dei prodotti culturali finlandesi più esportati all’estero.

Creati dalla fervida immaginazione della scrittrice e illustratrice Tove Jansson, appartenente alla minoranza di lingua svedese, i Mumin calcano ininterrottamente le scene della letteratura fantastica finlandese dal 1945.

Composto da molti personaggi diversi, il nucleo centrale della famiglia dei Moomins è composto da Papà Mumin (Muminpappan), Mamma Mumin (Muminmamman) e il piccolo Troll Mumin (Mumintrollet). Le loro sembianze sono quelle di esserini cicciottelli, bianchi e dalle sembianze vagamente simili a quelle di piccoli ippopotami.

Altri personaggi sono spesso considerati parte della famiglia o comunque parte dell’universo Mumin. Questi sono Tabacco (un vagabondo vestito di verde che apprezza la libertà), Piccola Mi (Lilla My), una bambina cocciuta e poco rispettosa, amichevole solo a volte, Grugnina (fidanzata di Troll Mumin), gli Emuli (una serie di animali appassionati di qualcosa di specifico, come collezionare farfalle o sciare) e Sniff (fratello adottivo di Troll Mumin).

Le avventure dei Mumin hanno generalmente luogo in una località di fantasia chiamata la Valle dei Mumin, anche se esistono alcune eccezioni.

A Tampere esiste un museo, chiamato Muumilaakso, dedicato ai Mumin e contentente circa 2000 pezzi relativi all’opera di Tove Jansson.

Naantali, una cittadina non distante da Turku dove è anche situata la residenza estiva del Presidente finlandese, ha invece l’onore di ospitare Muumimaailma, una sorta di piccolo parco divertimenti ispirato alle storie che vedono i Mumin protagonisti. Il parco è aperto prevalentemente fra giugno ed agosto, con una piccola eccezione fra il 20 e il 28 febbraio, ed è una delle mete turistiche più popolari della Finlandia. Potrete trovare orari più dettagliati e maggiori informazioni sul sito ufficiale del Muumimaailma: http://www.muumimaailma.fi/in_english

Ecco alcuni nomi tradotti in finnico:

Muumilaakso: la valle dove abitano i Muumi

Muumitalo: la casa dove abitano i Muumi

Muumiperhe: la famiglia dei Muumi

Muumipeikko: il protagonista

Muumimamma: la mamma

Muumipappa: il papà

Altri personaggi: Nipsu, Niiskuneiti, Mymmeli , Pikku Myy , Niisku, Vilijonkka, Nuuskamuikkunen, Mörkö, Hemuli e Haisuli.

Lo Sapevate che…?
la versione in cartoni animati dei Mumin è stata curata dai giapponesi prendendo in parte spunto dai fumetti di Tove Jansson. Nella versione non animata Papà Mumin è spesso intento a giocare a poker e bere birra. La versione originale è più adulta e meno adatta ad un pubblico di bambini.