Eurovision 2015 – Vienna

Quest’anno l’Eurovision Song Contest sarà una sfida tra Italia e Finlandia.

L’Italia si presenta con il trio Il Volo e la canzone, a nostro avviso bellissima, che ha vinto SanRemo: Grande Amore.


La Finlandia invece si presenta con il gruppo punk Pertti Kurikan Nimipäivät, il che non farebbe notizia se non fosse che la band è composta esclusivamente da membri con la sindrome di down.

La canzone che porteranno sul palco a Vienna è la più corta della storia dell’Eurovision, solo 1 minuto e 42 secondi e s’intitola “Aina un pitää”, “Sempre devo.”.


Che ne pensate? Chi vincerà tra Italia e Finlandia quest’anno?

Children of Bodom e Alexi Laiho

Uno dei più famosi combo heavy metal della Finlandia, con un nome che deve tutto al sinistro lago di Bodom…

I Children of Bodom sono una famosa band heavy metal proveniente da Espoo e fondata nel 1993. Assieme a HIM e Nightwish, è probabilmente uno degli act finlandesi più noti in Europa e nel mondo.

Follow the Reaper!
Children of Bodom e Alexi Laiho

La Band

La band, allo stato attuale, è formata da Alexi Laiho (voce, chitarra), Roope Latvala (chitarra ritmica), Janne Wirman (tastiere), Henkka Seppälä (basso) e Jaska Raatikainen (batteria). Con l’ultimo album del 2011, la band ha finora rilasciato sei album in studio, due live, due EP e un DVD.

Tutti gli album dei Children of Bodom hanno ricevuto il disco d’oro in Finlandia, partendo dal terzo full lenght “Follow the Reaper” e poi, a seguire, tutti gli altri. I dischi sono spesso arrivati nelle prime posizioni delle classifiche finlandesi e sono stati presenze costanti nel Billboard 200 americano.

Il sound dei Children of Bodom è classificabile con la dicitura “melodic death metal“, con alcune particolarità: l’abilità di Alexi Laiho alla chitarra è sempre stato un punto distintivo della band; l’uso della voce, più vicina alla screaming tipico del black metal che al growling del death metal, e un uso abbondante delle tastiere caratterizzano inoltre il sound della band con aspetti sinfonici, violenti e progressivi.

Il nome originale della band, fondata da Alexi Laiho e Jaska Raatikainen, era IneartheD. Per questioni contrattuali riguardanti la loro prima etichetta Spinefarm Records, la band decise di cambiare il nome porgendo omaggio agli avvenimenti del lago Bodom: il primo album degli IneartheD, “Something Wild”, divenne quindi, nel 1997, l’album di debutto dei Children of Bodom.

Alexi Laiho e gli altri componenti dei Children of Bodom sono personaggi noti anche al grande pubblico. Non è raro vederli intervistati su magazine non musicali a larga diffusione, come ad esempio IMAGE, anche in veste “scanzonata” (celebre è una loro foto di gruppo in camice hawaiiane).

Discografia

I Children of Bodom hanno rilasciato i seguenti album in studio, di cui vi consigliamo almeno i primi tre (nei successivi, infatti, il sound è un po’ cambiato, e non per il meglio, anche a causa dei cambi di lineup):

Something Wild (1997)
Hatebreeder (1999)
Follow The Reaper (2000)
Hate Crew Deathroll (2003)
Are you Dead Yet? (2005)
Blooddrunk (2008)
Skeletons in the Closet (2009 – album di cover, con qualche sorpresa, per esempio…Britney Spears!)

EP:
Thrashed, Lost & Strungout
Hellhounds on my Trail

DVD:
In Your Face

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L’incidente del Lago Bodom

Il lago di Bodom, nei pressi di Espoo, vide la morte di tre teenager in campeggio lungo le sue rive il 5 giugno 1960, per mano di uno sconosciuto che pugnalò le vittime con un coltello. L’unico sopravvissuto, Nils Wilhelm Gustafsson, trovato in fin di vita, venne accusato degli omicidi nel 2004, ma nell’ottobre 2005 la corte distrettuale lo rilasciò liberandolo da ogni accusa. Gli omicidi del lago di Bodom sono un argomento “popolare”, che torna periodicamente sui media finlandesi non appena nuove teorie sull’identità del colpevole vengono alla luce.

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The Rasmus

The Rasmus, band di “In The Shadows”, è ancora oggi uno dei più noti nomi della musica finlandese all’estero.

The Rasmus, la band del carismatico singer Lauri Ylönen ha conosciuto momenti migliori, ma è innegabile il contributo che, assieme agli HIM, ha dato per far conoscere la scena musicale finlandese all’estero.

“I’ve been watching / I’ve been waiting / In the shadows all my time / I’ve been searching / I’ve been living / For tomorrows all my life / In the shadows / In the shadows”

Formatisi nel 1994 a Helsinki, quando i suoi membri ancora frequentavano le scuole superiori, la band The Rasmus debutta con una formazione composta da Lauri Ylönen alla voce, Eero Heinonen al basso, Pauli Rantasalmi alla chitarra e Janne Heiskanen alla batteria, quest’ultimo rimpiazzato successivamente da Aki Hakala. Il nome della band fu cambiato dopo il 2001 da Rasmus a The Rasmus per evitare confusione con un omonimo DJ svedese, Rasmus Faber.

Dead Letters, l’album a cui devono la notorietà, è uscito nel 2003 e contiene anche il celebre singolo “In the Shadows” (questo è il video con la traduzione del testo in italiano http://www.youtube.com/watch?v=oGXTIe6JbMM), per cui furono realizzati almeno un paio di video. Il successivo Hide from the Sun del 2005 ottenne anch’esso un ottimo riscontro di vendite, diventando disco di platino in Finlandia. L’ultimo album uscito, Black Roses ha incontrato fortune alterne, con un debutto pessimo in Gran Bretagna (si parla di 6000 copie vendute al lancio) e una successiva (probabile) stabilizzazione. Dati precisi non sono purtroppo disponibili, anche se in totale la band ha piazzato ben 3.5 milioni di album nel mondo. Nel 2009 è uscito Best of 2001-2009, mentre pare che al momento la band sia al lavoro sul suo prossimo album.

Collaborazioni

La collaborazione più celebre è stata senza subbio quella del cantante Lauri Ylönen con Ville Valo degli HIM in un noto pezzo degli Apocalyptica (altra famosa band di musicisti finlandesi): “Bittersweet”. In un’ambientazione gotica che non si fa mancare scorci di natura finlandese, Lauri e Ville si alternano in una tragica ballata sull’amore e sulla morte. Potete vedere il duetto fra i due “pesi massimi” a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=xi1ArEPKlu0

Discografia

La band ha girato un totale di ben 18 video. Gli album pubblicati invece sono:

Peep (1996)
Playboys (1997)
Hell of a Tester (1998)
Into (2001)
Dead Letters (2003)
Hide From The Sun (2005)
Black Letters (2008)

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Il prossimo album della band sarà rilasciato dalla loro etichetta discografica personale, dopo lo scioglimento, avvenuto nel 2008, del contratto con Playground Music Scandinavia.

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HIM e Ville Valo

Him: la band finlandese più famosa al mondo

Gli Him, il gruppo finlandese più conosciuto all’estero, suonano un genere musicale difficile da catalogare e devono molto del loro successo al cantante (ex) bello e impossibile: Ville Valo.

Him: Il love metal è nato in Finlandia!

HIM & Ville Valo

Gli HIM sono una rock band finlandese di Helsinki, nata nel 1991 e composta inizialmente da Ville Valo (frontman e “bello” del gruppo, anche se ormai gli anni sulle spalle si iniziano a vedere), dal chitarrista Mikko Lindström, dal bassista Mikko Paananen e dal batterista Janne Puurtinen. L’attuale line-up vede Janne Puurtinen spostato alle tastiere e Mika Karppinen è il nuovo batterista.

Il genere musicale degli Him

Nel corso degli anni il genere musicale proposto dagli HIM è stato definito in molti modi: alternative rock, alternative metal, pop, etc., ma la definizione più usata dalla band stessa è “Love Metal”, che è anche il titolo del loro quarto album, risalente al 2003.

Una definizione abbastanza onesta, ad essere sinceri, visto che la band effettivamente unisce elementi tipici del metal (una certa “pesantezza” di fondo nell’uso delle chitarre e della batteria) con melodie molto orecchiabili e tappeti di tastiere studiati appositamente per entrare rapidamente nella testa dell’ascoltatore. Le tematiche affrontate sono più o meno sempre le stesse: amore, morte, bellezza, decadenza, paura, gioia. Anche per questo motivo nel corso degli anni gli HIM sono stati spesso definiti, impropriamente da un punto di vista meramente tecnico, una band “gothic rock”.

Discografia degli Him

Gli HIM hanno rilasciato finora sette album in studio, uno ogni due anni, più una miriade di singoli brani rari, cover e altro materiale inedito. La lista completa è la seguente:

Greatest Lovesongs Vol. 666 (1997)
Razorblade Romance (1999)
Deep Shadows and Brilliant Highlights (2001)
Love Metal (2003)
Dark Light (2005)
Venus Doom (2007)
Screamworks: Love in Theory and Practive (2009)

Lo stile degli album cambia leggermente da un disco all’altro, anche se nel complesso rimangono tutti sulle stesse coordinate, con l’eccezione di Deep Shadows and Brilliant Highlights, nettamente il più soft (e pop) del lotto, e di Venus Doom, forse il disco meno riuscito, dove mancano quasi completamente le tastiere e si assiste ad una certa preponderanza di parti, per l’appunto, doom (ovvero lente e pesanti), che mal si sposano con i ritornelli catchy a cui gli HIM avevano abituato in precedenza.

Tra tutti vi consigliamo in particolare i primi due, dischi pieni di idee in cui ogni canzone è praticamente un classico.

Se volete sentire un solo pezzo degli HIM, Guida Finlandia vi consiglia a mani basse “Baby join me in death”, uno dei singoli dall’album Razorblade Romance e probabilmente il più grande successo degli HIM. Se non la conoscete, non vi uscirà più dalla testa: http://www.youtube.com/watch?v=1V4AscLidWg

Cover e collaborazioni

Nel corso della loro carriera gli HIM hanno reinterpretato diverse canzoni, come ad esempio “Wicked Games” di Chris Isaak, “Don’t Fear The Reaper” dei Blue Öyster Cult, “Solitary Man” di Neil Diamond, Black Sabbath’s “Hand of Doom”, “Rendevouz with Anus” dei Turbonegro e “Rebel Yell” di Billy Idol. Quasi tutte queste cover sono estremamente riuscite e ve ne consigliamo caldamente l’ascolto.

Gli HIM hanno spesso collaborato anche con altri artisti della scena finlandese, come i The 69 Eyes, i The Rasmus e gli Apocalyptica.

Ville Valo

Come spesso accade, molto del successo della band si deve al frontman e cantante di turno, nel nostro caso al bel tenebroso Ville Valo. Se si pensa agli HIM, non si può non pensare al loro frontman Ville Valo. Il classico cantante rock, misterioso, capelli lunghi neri, sguardo glaciale, tatuaggi. Il cantante degli HIM ha fatto sognare per più di dieci anni donne (ma soprattutto ragazzine) in tutto il mondo.
Negli ultimi anni il suo sex-appeal ha perso un pò di smalto, ma l’etichetta di cantante maledetto ce l’ha ancora ben impressa.
Ville Valo ha recentemente partecipato al reality show L.A. Ink, in cui è stato tatuato in diretta televisiva, e al film Jackass 2, forte dell’amicizia che lo lega al protagonista Johnny Knoxville.

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L’acronimo HIM significa…His Infernal Majesty, ovvero “Sua Maestà Infernale”, un nome probabilmente legato più agli inizi della band che non al proseguio della carriera. Ad un profano, infatti, il nome esteso potrebbe suggerire sonorità ben più pesanti di quelle che poi la band effettivamente propone.

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