Eurovision 2015 – Vienna

Quest’anno l’Eurovision Song Contest sarà una sfida tra Italia e Finlandia.

L’Italia si presenta con il trio Il Volo e la canzone, a nostro avviso bellissima, che ha vinto SanRemo: Grande Amore.


La Finlandia invece si presenta con il gruppo punk Pertti Kurikan Nimipäivät, il che non farebbe notizia se non fosse che la band è composta esclusivamente da membri con la sindrome di down.

La canzone che porteranno sul palco a Vienna è la più corta della storia dell’Eurovision, solo 1 minuto e 42 secondi e s’intitola “Aina un pitää”, “Sempre devo.”.


Che ne pensate? Chi vincerà tra Italia e Finlandia quest’anno?

I Nightwish

Fra gli inventori del Metal Sinfonico, i Nightwish sono sopravvissuti a Tarja

I Nightwish sono una band di quello che viene definito “metal sinfonico”, ovvero un tipo di musica pesante che unisce chitarre e strumentazione prettamente “metal” a una voce di stampo quasi operistico. I Nightwish nascono nel 1996 a Kitee, un paesino finlandese non distante da Joensuu, per opera del tastierista Tuomas Holopainen, il chitarrista Emppu Vuorinen e la cantante originaria Tarja Turunen, che anni dopo diventerà sia icona che pietra dello scandalo per la band finlandese.

Un’altra band che ha decretato il primato finlandese nella musica pesante!

Nightwish

Famosi fin da subito in Finlandia fin dal primo singolo The Carpenter, la band non otterrà riconoscimento internazionale fino all’uscita di Oceanborn, nel 1998, seguito da altri successi come Wishmaster e Century Child nel 2000 e 2002 rispettivamente.

Sarà però Once, del 2004, a consacrarli come vere e proprie stelle nel panorama metal mondiale: il disco ha venduto più di un milione di copie ed è considerato un classico, perlomeno in questo genere specifico.

I Nightwish sono il gruppo finlandese con più dischi venduti nel mondo: ben 7 milioni, accompagnati da oltre 60 platinum e gold awards.

La storia in breve

Nel 1996 Tuomas Holopainen, Erno Vuorinen e Tarja Turunen registrarono insieme il demo di Nightwish in versione acustica. Rendendosi conto che la voce di Tarja era di gran lunga troppo potente per il genere proposto, il trio decise di iniziare a sperimentare inserendo elementi heavy metal.

Nel 1997 Jukka Nevalainen si unì alla band, rimpiazzando le chitarre acustiche con quelle elettriche. Nel 1997 venne registrato il demo di quello che poi diventerà un vero e proprio album, chiamato Angels Fall First. I sette pezzi del disco arrivarono sulla scrivania dei responsabili di Spinefarm Records, che, compiaciuti, fecero firmare alla band un contratto per due album.

La versione internazionale di Angels Fall First fu rilasciata nel novembre 1997 e raggiunse la posizione 31 della classifica finlandese. Nell’ottobre 1998, dopo aver iniziato la carriera live e ad aver raggiunto cinque membri effettivi, venne rilasciato Oceanborn, il loro secondo album. Oceanborn ebbe un ottimo riscontro di critica, raggiungendo la quinta posizione nella classifica degli album più venduti in Finlandia all’epoca e la posizione numero 1 con il singolo Sacrament of Wilderness.

Nel maggio del 2000 l’album Wishmaster debuttò al numero 1 della classifica finlandese. La critica si divise: All music lo reputò ripetitivo, Rock Hard, una nota rivista di genere tedesca, lo elesse invece come Album del Mese.

All’incirca verso l’inizio del 2001, vennero a galla alcuni problemi con il bassista Sami Vänskä, che secondo la versione di Holopainen iniziò a comportarsi in maniera stravagante e poco rispettosa nei confronti della band. Anche Emppu Vuorinen iniziava a sentirsi “stretto”, tanto che dichiarò “mi sento come un mercenario pagato per fare solo quello che mi viene detto”.

La tensione crebbe tanto che Holopainen arrivò a dichiarare sul sito della band che i Nightwish non esistevano più. Dopo una breve vacanza in Lapponia con Tony Kakko dei Sonata Artica, Holopainen ci ripensò e acconsentì ad assumere un nuovo manager per la band. Sami venne accompagnato alla porta e Marco Hietala lo sostituì al basso, cantando anche in alcuni pezzi.

Nel 2002 uscì Century Child, che conteneva parti suonate direttamente da un’orchestra. Century Child divenne disco d’oro due ore dopo l’uscita, e platino in appena due settimane.

Nel 2004 fu rilasciato Once, l’album della consacrazione totale. Once utilizza un’orchestra in 9 delle 11 canzoni che lo compongono, e il singolo estratto dall’album, Nemo, è al momento il singolo di maggior successo dei Nightwish.

Dopo varie performance live, la band si separò da Tarja Turunen nell’ottobre del 2005, dopo un concerto all’Hartwall Arena. La separazione fu qualcosa di spettacolare: Holopainen consegnò a Tarja una lettera sottoscritta dagli altri membri della band (pubblicata anche sul sito), dove viene insinuato che il marito della stessa, Marcelo Cabuli (un business man argentino), avrebbe contribuito a far cambiare l’attitudine della cantante nei confronti della band.

Tarja rilasciò una dichiarazione dicendosi sconvolta, visto che la cosa non le era stata minimamente anticipata.

La Turunen fu sostituita con Anette Olzon, una cantante americana, nell’ottobre del 2007.
L’album seguente, aspettato al varco da molti fan, si chiama Dark Passion Play ed è accreditato come l’album più costoso dell’intero panorama musicale finlandese. L’album divenne doppio platino in 48 ore dal lancio, scongiurando il pericolo “fan delusi”. Fra le altre cose, è anche il disco dei Nightwish con più vocals maschili (sentite ad esempio The Islander).

Discografia dei Nightwish

Demo dei Nightwish

1996 – Nightwish

Album di studio dei Nightwish

1997 – Angels Fall First
1998 – Oceanborn
2000 – Wishmaster
2002 – Century Child
2004 – Once
2007 – Dark Passion Play

EP dei Nightwish

2001 – Over the Hills and Far Away

Dischi Live dei Nightwish

2001 – From Wishes to Eternity
2006 – End of an Era
2009 – Made in Hong Kong (and in Various Other Places)

Singoli dei Nightwish

1997 – The Carpenter
1998 – Sacrament of Wilderness
1998 – Passion and the Opera
1999 – Walking in the Air
1999 – Sleeping Sun (Four Ballads of the Eclipse)
2000 – The Kinslayer
2000 – Deep Silent Complete
2002 – Ever Dream
2002 – Bless the Child
2004 – Nemo
2004 – Wish I Had an Angel
2004 – Kuolema Tekee Taiteilijan
2005 – The Siren
2005 – Sleeping Sun 2005
2007 – Eva
2007 – Amaranth
2007 – Erämaan Viimeinen
2008 – Bye Bye Beautiful
2008 – The Islander

Compilations dei Nightwish

2004 – Tales from the Elvenpath
2005 – Bestwishes
2005 – Highest Hopes – The Best of Nightwish
2008 – The Sound of Nightwish Reborn

DVD ufficiali dei Nightwish

2001 – From Wishes to Eternity
2003 – End of Innocence
2006 – End of an Era
2009 – Made in Hong Kong (And in Various Other Places)

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I Nightwish sono celebri anche per la cover di Walking in the Air, pezzo strappalacrime tratto dal bellissimo cartone inglese The Snowman. Un’altra cover celebre è Over The Hills and Far Away, originariamente scritta da Gary Moore.

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Heavy Metal in Finlandia

Come altri Paesi del Nord Europa in Finlandia la musica heavy metal è sempre in cima alle classifiche

La Finlandia, come altri Paesi scandinavi, ha da sempre una fortissima passione per l’heavy metal e il rock in generale. Mentre i Paesi mediterranei tendono ad avere radio e trasmissioni televisive che trasmettono principalmente musica leggera, i Finlandesi (così come Svedesi, Norvegesi e Danesi) non hanno paura di dedicare intere stazioni radiofoniche e trasmissioni televisive ad un tipo di musica che il pubblico medio italiano giudicherebbe di gran lunga troppo pesante.
La Finlandia alza il pugno al cielo e urla “Heavy Metal!”
Heavy Metal in Finlandia

Sebbene il genere stia perdendo un po’ di popolarità rispetto agli anni ’90 grazie al diffondersi di festival hipster come il Flow Festival, l’heavy metal vede nel Nord Europa la sua fortezza inespugnabile di fan, tanto che anche giochi musicali come Guitar Hero e Rockband sono spesso ai primi posti delle classifiche finlandesi.

Le ragioni per questa infatuazione sono molteplici: incoraggiamento culturale e sociale a suonare uno strumento, un clima avverso e, per lunghi mesi, poco “solare”, e un certo rispecchiarsi del genere nelle caratteristiche tipiche del popolo finlandese: onesto, con pochi fronzoli e dritto al punto.

Come altre regioni della zona, Svezia e Norvegia in primis, la Finlandia è in prima linea nella battaglia delle celebrità Heavy Metal. Possiamo senza dubbio elencare gli HIM e Ville Valo, Alexi Laiho e i suoi Children of Bodom, i Lordi, vincitori dell’Eurovision 2006, Tarja Turunen (prima con i Nightwish e ora in veste solista), e i Korpiklaani, band nota soprattutto per lo strano miscuglio di folk ugrofinnico con sonorità heavy, saliti alle luci della ribalta con il loro album di “debutto” datato 2003 (era in realtà il loro terzo, ma il primo con il nome nuovo).

Generi di heavy metal in Finlandia

Sebbene sia difficile da comprendere per i non insider, l’heavy metal non è un genere granitico, ma si suddivide in una serie di numerosissimi sottogeneri piuttosto diversi fra loro. Gli HIM, ad esempio, hanno creato un genere loro, chiamato per l’occasione “love metal“. Altri generi popolari in Finlandia sono il death metal (generalmente molto tecnico, con voce in growl, di cui i più famosi esponenti finlandesi sono forse i primi Amorphis, che però tendono ad essere anche molto melodici), il black metal (meno tecnico del death, con voce screaming e tematiche “sataniche” o giù di lì; un buon esempio sono gli Impaled Nazarene di Suomi Perkele Finland o Nihil, finiti addirittura in bocca ad alcune gerarchie ecclesiastiche preoccupate delle loro “influenze perverse” sulle menti dei giovani italiani) e il goth/dark metal, un genere con molte variazioni al suo interno ma a cui possono appartenere alcuni dischi (gli ultimi) dei leggendari Sentenced o cose un po’ più “light” come ad esempio i dischi di To/Die/For, Poisonblack o The 69 Eyes.

Festival e concerti heavy metal in Finlandia

Il più famoso festival heavy metal finlandese è sicuramente il Tuska (“Dolore”), che ogni anno produce invasioni di tizi nero-vestiti per interi weekend fra le strade di Helsinki.

I concerti heavy sono comunque all’ordine del giorno, a Helsinki ad esempio il Tavastia ha praticamente ogni settimana un grande nome, come anche il Nosturi.

Sono diversi anche i locali che suonano heavy metal o che ospitano heavy metal karaoke. Nell’area di Helsinki, ad esempio, potete provare Heavy Corner, Prkl, On the Rocks e qualche volta anche al Loose.

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L’heavy metal in Finlandia è talmente diffuso che, in alcuni casi, ha trovato un suo spazio anche nelle pause musicali…in chiesa! Che sia tutto merito dei Lordi e del loro Hard Rock Halleluja?
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Eurovision

L’Eurofestival (Eurovision Song Contest) allieta gli Europei dal 1956

Immaginate un festival canoro come quello di Sanremo, a cui però partecipino tutti i Paesi Europei (e pure qualcuno extra-europeo). Non c’è bisogno di sforzare troppo l’immaginazione: un festival così esiste già. E i Finlandesi, al contrario degli Italiani, lo conoscono bene.

Erano solo canzonette… poi arrivarono i Lordi.

L’Eurovision Song Contest (Eurofestival in Italia) nasce nel 1955, col desiderio di creare un programma d’intrattenimento leggero che potesse creare un legame tra i popoli europei. Ogni anno lo show viene trasmesso in “eurovisione” in diretta in tutti i Paesi che partecipano alla competizione, ospitato a turno da un Paese diverso. Vige la regola che il Paese vincitore ospita la competizione l’anno successivo. Il vincitore viene stabilito sulla base dei punti guadagnati: le preferenze espresse via sms dal pubblico a casa. Ovviamente non è possibile votare per la propria nazione.

Alla prima edizione del ’56, limitata ai soli Paesi europei, parteciparono sette nazioni, ognuna con due canzoni e con l’obbligo di presentare canzoni solo nella propria lingua ufficiale. Oggigiorno siamo arrivati a 39 partecipanti, con una canzone ciascuno in qualsiasi lingua, anche inventata, e partecipano anche Stati extra-europei, quali Azerbaijan, Armenia e Israele.

Lo spettacolo raggiunge una media di 100 milioni di telespettatori durante la finale, tanto da essere la trasmissione non sportiva con l’audience più alta al mondo. Ciò nonostante, in Italia è pressoché sconosciuto, anche a causa di una lunga assenza durata 15 anni. Gigliola Cinquetti vinse l’edizione del 1964 con “Non ho l’età” e Toto Cutugno quella del 1990 con la canzone “Insieme: 1992″. I Jalisse sono gli ultimi italiani ad aver partecipato all’Eurofestival nel 1997.

Nel 2011, il ritorno italiano all’Eurofestival è segnato da Raphael Gualazzi con la canzone “Follia d’amore” (presentata a Sanremo a Febbraio).

Vincitori Eurovision famosi

Tanti artisti di fama internazionale hanno partecipato all’Eurofestival durante gli anni. Tra i più famosi ricordiamo gli Abba, vincitori nel 1974 con “Waterloo”, e Celine Dion, vincitrice nel 1988 con la canzone in francese “Ne partez pas sans moi”.

La Finlandia vince l’Eurovision grazie ai Lordi

La Finlandia ha partecipato all’Eurofestival per ben 44 volte, a partire dal 1961, vincendo però una volta sola. Per dirla proprio tutta, la Finlandia collezionò una serie notevole di fiaschi e brutte figure, tanto da rendere la frase “Finland: zero point” una specie di tormentone. Sono pochi qui in Finlandia a non ricordare l’atroce “Nuku pommiin” di Kojo (1982) e l’orrenda canzone cantata in svedese dai cotonatissimi Beat (“Fri?”, 1990).

L’edizione del 2006, svoltasi ad Atene, rappresentò la rivincita storica per la Finlandia. Il concorrente finlandese, il gruppo Lordi, che si esibisce con indosso armature e make-up da mostri, fece quello che nessun altro artista aveva mai osato all’Eurofestival, ovvero rovesciare sull’ignaro pubblico, oramai abituato a canzonette noiosissime e senza sostanza, una valanga di hard rock incandescente, duro e pesante come il granito finlandese. “Hard Rock Halleluja”, eseguita in una scenografia pirotecnica, valse la finale e il record assoluto di punti mai totalizzati da un artista all’Eurofestival. In patria fu un tripudio generale: bar ricolmi di gente appiccicata ai maxischermi, avventori che si abbracciavano e cantavano a squarciagola la canzone vincitrice, fan festanti che facevano i caroselli con le macchine sventolando bandiere blucrociate, giovani inebriati dalla vittoria e dal kossu che si buttavano nudi nelle fontane…
A questo link potete riascoltare la canzone potrete ammirare le gesta del gruppo durante la finale della competizione canora.

Eurovision in Finlandia

Come da tradizione, il Paese dell’artista vincitore ospita l’edizione l’anno seguente. L’edizione del 2007 si è pertanto tenuta a Helsinki, con tantissimi turisti giunti apposta per l’occasione e tanti avvenimenti in giro per la città. Grazie alla vittoria dell’anno precedente la Finlandia passò direttamente alla finale, ma Hanna Pakarinen deluse le aspettative piazzandosi solamente 17esima. La magica esperienza del 2006 non si è più ripetuta, e la Finlandia è tornata alle misere prestazioni a cui ci aveva abituato, totalizzando negli ultimi tre anni un terz’ultimo posto, un ultimo posto e una non-qualificazione alla finale.

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La Finlandia, assieme a Norvegia, Svezia e Portogallo, boicottò l’edizione del 1970 dell’Eurofestival, in segno di protesta per la mancanza di regole nell’eventualità di un pareggio. Questa mancanza aveva portato all’assegnazione del primo posto ex-aequo a ben quattro concorrenti durante l’edizione dell’anno precedente.

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Children of Bodom e Alexi Laiho

Uno dei più famosi combo heavy metal della Finlandia, con un nome che deve tutto al sinistro lago di Bodom…

I Children of Bodom sono una famosa band heavy metal proveniente da Espoo e fondata nel 1993. Assieme a HIM e Nightwish, è probabilmente uno degli act finlandesi più noti in Europa e nel mondo.

Follow the Reaper!
Children of Bodom e Alexi Laiho

La Band

La band, allo stato attuale, è formata da Alexi Laiho (voce, chitarra), Roope Latvala (chitarra ritmica), Janne Wirman (tastiere), Henkka Seppälä (basso) e Jaska Raatikainen (batteria). Con l’ultimo album del 2011, la band ha finora rilasciato sei album in studio, due live, due EP e un DVD.

Tutti gli album dei Children of Bodom hanno ricevuto il disco d’oro in Finlandia, partendo dal terzo full lenght “Follow the Reaper” e poi, a seguire, tutti gli altri. I dischi sono spesso arrivati nelle prime posizioni delle classifiche finlandesi e sono stati presenze costanti nel Billboard 200 americano.

Il sound dei Children of Bodom è classificabile con la dicitura “melodic death metal“, con alcune particolarità: l’abilità di Alexi Laiho alla chitarra è sempre stato un punto distintivo della band; l’uso della voce, più vicina alla screaming tipico del black metal che al growling del death metal, e un uso abbondante delle tastiere caratterizzano inoltre il sound della band con aspetti sinfonici, violenti e progressivi.

Il nome originale della band, fondata da Alexi Laiho e Jaska Raatikainen, era IneartheD. Per questioni contrattuali riguardanti la loro prima etichetta Spinefarm Records, la band decise di cambiare il nome porgendo omaggio agli avvenimenti del lago Bodom: il primo album degli IneartheD, “Something Wild”, divenne quindi, nel 1997, l’album di debutto dei Children of Bodom.

Alexi Laiho e gli altri componenti dei Children of Bodom sono personaggi noti anche al grande pubblico. Non è raro vederli intervistati su magazine non musicali a larga diffusione, come ad esempio IMAGE, anche in veste “scanzonata” (celebre è una loro foto di gruppo in camice hawaiiane).

Discografia

I Children of Bodom hanno rilasciato i seguenti album in studio, di cui vi consigliamo almeno i primi tre (nei successivi, infatti, il sound è un po’ cambiato, e non per il meglio, anche a causa dei cambi di lineup):

Something Wild (1997)
Hatebreeder (1999)
Follow The Reaper (2000)
Hate Crew Deathroll (2003)
Are you Dead Yet? (2005)
Blooddrunk (2008)
Skeletons in the Closet (2009 – album di cover, con qualche sorpresa, per esempio…Britney Spears!)

EP:
Thrashed, Lost & Strungout
Hellhounds on my Trail

DVD:
In Your Face

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L’incidente del Lago Bodom

Il lago di Bodom, nei pressi di Espoo, vide la morte di tre teenager in campeggio lungo le sue rive il 5 giugno 1960, per mano di uno sconosciuto che pugnalò le vittime con un coltello. L’unico sopravvissuto, Nils Wilhelm Gustafsson, trovato in fin di vita, venne accusato degli omicidi nel 2004, ma nell’ottobre 2005 la corte distrettuale lo rilasciò liberandolo da ogni accusa. Gli omicidi del lago di Bodom sono un argomento “popolare”, che torna periodicamente sui media finlandesi non appena nuove teorie sull’identità del colpevole vengono alla luce.

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Pori Jazz

Uno dei più longevi e conosciuti festival musicali finlandesi

Pori Jazz è un’istituzione. Giunto nel 2010 alla sua 45esima edizione, possiamo senza dubbio classificarlo come uno dei più celebri e frequentati festival dell’estate musicale finlandese.

Jazz e molto altro in uno dei più celebri appuntamenti dell’estate finlandese!

Pori Jazz

Il festival, come suggerisce il nome, ha luogo nella cittadina di Pori, situata nella costa Ovest della Finlandia, a circa 110 km da Tampere e 140 km da Turku. Pori, che per varie vicende non ha mai ospitato un’università pur avendone avuto l’occasione, durante l’anno ha, per così dire, una densità di giovani mediamente più bassa rispetto ad altre città finlandesi. Il paese sboccia però in estate grazie ai festival musicali, di cui Pori Jazz è sicuramente il rappresentante più celebre.

A dispetto del nome, il festival ha ospitato non solo artisti jazz, che rimangono comunque la maggioranza, ma anche nomi celebri provenienti da altri generi, come ad esempio Tori Amos, i N.E.R.D., i Massive Attack, i Toto ed altri, evidentemente per attirare un pubblico un po’ più eterogeneo.

Il Pori Jazz è un festival davvero lungo, nove giorni consecutivi nel mese di Luglio. Fra i servizi offerti ai visitatori c’è un’area camping, la possibilità di far entrare gratuitamente bambini fino ai 12 anni, un parcheggio custodito e un’area ristoranti. Sono previsti inoltre dei trasporti aggiuntivi (sia bus che treni) nei giorni del festival e la città di Pori mette a disposizione una rete wireless gratuita che copre tutta l’area.

Il prezzo di entrata al festival si aggira sui 75 euro, ma alcuni concerti vanno pagati separatamente e non sono compresi nei biglietti “globali” del festival. Per acquistare biglietti online, cliccate sul seguente indirizzo: http://www.lippupalvelu.fi/html/outletsregions.htmI?language=en&l=EN&tm_link=tm_header_lang2

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Alcuni esercizi all’interno di Pori Jazz non accettano carte di credito o bancomat. Assicuratevi di avere del contante con voi, o dovrete tornare a piedi fino alla piazza centrale di Pori per ritirare dei soldi!

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The Rasmus

The Rasmus, band di “In The Shadows”, è ancora oggi uno dei più noti nomi della musica finlandese all’estero.

The Rasmus, la band del carismatico singer Lauri Ylönen ha conosciuto momenti migliori, ma è innegabile il contributo che, assieme agli HIM, ha dato per far conoscere la scena musicale finlandese all’estero.

“I’ve been watching / I’ve been waiting / In the shadows all my time / I’ve been searching / I’ve been living / For tomorrows all my life / In the shadows / In the shadows”

Formatisi nel 1994 a Helsinki, quando i suoi membri ancora frequentavano le scuole superiori, la band The Rasmus debutta con una formazione composta da Lauri Ylönen alla voce, Eero Heinonen al basso, Pauli Rantasalmi alla chitarra e Janne Heiskanen alla batteria, quest’ultimo rimpiazzato successivamente da Aki Hakala. Il nome della band fu cambiato dopo il 2001 da Rasmus a The Rasmus per evitare confusione con un omonimo DJ svedese, Rasmus Faber.

Dead Letters, l’album a cui devono la notorietà, è uscito nel 2003 e contiene anche il celebre singolo “In the Shadows” (questo è il video con la traduzione del testo in italiano http://www.youtube.com/watch?v=oGXTIe6JbMM), per cui furono realizzati almeno un paio di video. Il successivo Hide from the Sun del 2005 ottenne anch’esso un ottimo riscontro di vendite, diventando disco di platino in Finlandia. L’ultimo album uscito, Black Roses ha incontrato fortune alterne, con un debutto pessimo in Gran Bretagna (si parla di 6000 copie vendute al lancio) e una successiva (probabile) stabilizzazione. Dati precisi non sono purtroppo disponibili, anche se in totale la band ha piazzato ben 3.5 milioni di album nel mondo. Nel 2009 è uscito Best of 2001-2009, mentre pare che al momento la band sia al lavoro sul suo prossimo album.

Collaborazioni

La collaborazione più celebre è stata senza subbio quella del cantante Lauri Ylönen con Ville Valo degli HIM in un noto pezzo degli Apocalyptica (altra famosa band di musicisti finlandesi): “Bittersweet”. In un’ambientazione gotica che non si fa mancare scorci di natura finlandese, Lauri e Ville si alternano in una tragica ballata sull’amore e sulla morte. Potete vedere il duetto fra i due “pesi massimi” a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=xi1ArEPKlu0

Discografia

La band ha girato un totale di ben 18 video. Gli album pubblicati invece sono:

Peep (1996)
Playboys (1997)
Hell of a Tester (1998)
Into (2001)
Dead Letters (2003)
Hide From The Sun (2005)
Black Letters (2008)

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Il prossimo album della band sarà rilasciato dalla loro etichetta discografica personale, dopo lo scioglimento, avvenuto nel 2008, del contratto con Playground Music Scandinavia.

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Savonlinna Opera Festival

Il festival degli amanti dell’opera più famoso in Finlandia

Savonlinna, a circa 330 km da Helsinki, è una città posizionata nel mezzo dell’area di Saimaa, rinomata per l’alta densità di laghi e i bellissimi panorami naturali che ospita. Ogni anno la città ospita l’Opera Festival, uno degli appuntamenti musicali più raffinati e importanti d’Europa.

Savonlinna Opera Festival

Savonlinna, dove vedere l’opera in uno scenario fiabesco!

Una delle particolarità del Savonlinna Opera Festival (Savonlinnan oopperajuhlat) è il suo svolgersi all’interno delle mura del castello di Olavinlinna, rinomato per la sua straordinaria acustica.

Il festival, che si svolge durante tutto il mese di Luglio, ospita opere famose come la Tosca, Madama Butterfly, la Carmen, Lucia di Lammermoor, Le Nozze di Figaro, l’Elektra e molte altre.

Il Savonlinna Opera Festival ospita anche concerti (in scaletta concerti di Bellini, Chopin, Mandellsohn, Verdi, Rossini, Schubert, Massanet, Donizetti, Beethoven e altri) e un concorso internazionale di canto per trovare nuovi talenti adatti ad esibirsi all’opera. I partecipanti saranno selezionati preventivamente e dovranno superare tre turni di selezione, esibendosi su arie a scelta accompagnati dal pianoforte. Se pensate di essere il nuovo Pavarotti o la nuova Callas, tenete d’occhio le pagine del festival per le prossime edizioni (http://www.operafestival.fi/In_English/Front_page/mainmenu/Season_2010/International_Singing_Competition.iw3)!

I biglietti per le opere di Savonlinna si possono acquistare online presso Lippupalvelu (http://www.lippupalvelu.fi/index.php?tm_link=tm_logo&language=en&l=EN) e il prezzo di uno spettacolo può superare anche i 100€.

Il dress code non è strettissimo ma si consigliano abiti eleganti e caldi, il castello di Olavinlinna può essere infatti molto fresco anche d’estate. Gli organizzatori sconsigliano di venire con bambini, che dovranno in ogni caso avere i propri biglietti e avere un’età di almeno 6 anni.

Nel caso il festival vi piacesse particolarmente, è anche possibile diventare un membro del Club Opera, status che vi darà accesso a benefit come ricevere aggiornamenti direttamente sul festival al vostro domicilio, scegliere la poltrona precisa da cui assistere agli spettacoli o incontrare gli artisti nel dopo spettacolo.

Per maggiori informazioni: http://www.operafestival.fi/In_English/Front_page.iw3

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Finncomm Airlines e Kaleva Travel organizzano dei pacchetti tutto compreso per visitare il Savonlinna Opera Festival a partire da 369€ a persona, un prezzo assai moderato considerata l’esclusività dell’offerta.

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HIM e Ville Valo

Him: la band finlandese più famosa al mondo

Gli Him, il gruppo finlandese più conosciuto all’estero, suonano un genere musicale difficile da catalogare e devono molto del loro successo al cantante (ex) bello e impossibile: Ville Valo.

Him: Il love metal è nato in Finlandia!

HIM & Ville Valo

Gli HIM sono una rock band finlandese di Helsinki, nata nel 1991 e composta inizialmente da Ville Valo (frontman e “bello” del gruppo, anche se ormai gli anni sulle spalle si iniziano a vedere), dal chitarrista Mikko Lindström, dal bassista Mikko Paananen e dal batterista Janne Puurtinen. L’attuale line-up vede Janne Puurtinen spostato alle tastiere e Mika Karppinen è il nuovo batterista.

Il genere musicale degli Him

Nel corso degli anni il genere musicale proposto dagli HIM è stato definito in molti modi: alternative rock, alternative metal, pop, etc., ma la definizione più usata dalla band stessa è “Love Metal”, che è anche il titolo del loro quarto album, risalente al 2003.

Una definizione abbastanza onesta, ad essere sinceri, visto che la band effettivamente unisce elementi tipici del metal (una certa “pesantezza” di fondo nell’uso delle chitarre e della batteria) con melodie molto orecchiabili e tappeti di tastiere studiati appositamente per entrare rapidamente nella testa dell’ascoltatore. Le tematiche affrontate sono più o meno sempre le stesse: amore, morte, bellezza, decadenza, paura, gioia. Anche per questo motivo nel corso degli anni gli HIM sono stati spesso definiti, impropriamente da un punto di vista meramente tecnico, una band “gothic rock”.

Discografia degli Him

Gli HIM hanno rilasciato finora sette album in studio, uno ogni due anni, più una miriade di singoli brani rari, cover e altro materiale inedito. La lista completa è la seguente:

Greatest Lovesongs Vol. 666 (1997)
Razorblade Romance (1999)
Deep Shadows and Brilliant Highlights (2001)
Love Metal (2003)
Dark Light (2005)
Venus Doom (2007)
Screamworks: Love in Theory and Practive (2009)

Lo stile degli album cambia leggermente da un disco all’altro, anche se nel complesso rimangono tutti sulle stesse coordinate, con l’eccezione di Deep Shadows and Brilliant Highlights, nettamente il più soft (e pop) del lotto, e di Venus Doom, forse il disco meno riuscito, dove mancano quasi completamente le tastiere e si assiste ad una certa preponderanza di parti, per l’appunto, doom (ovvero lente e pesanti), che mal si sposano con i ritornelli catchy a cui gli HIM avevano abituato in precedenza.

Tra tutti vi consigliamo in particolare i primi due, dischi pieni di idee in cui ogni canzone è praticamente un classico.

Se volete sentire un solo pezzo degli HIM, Guida Finlandia vi consiglia a mani basse “Baby join me in death”, uno dei singoli dall’album Razorblade Romance e probabilmente il più grande successo degli HIM. Se non la conoscete, non vi uscirà più dalla testa: http://www.youtube.com/watch?v=1V4AscLidWg

Cover e collaborazioni

Nel corso della loro carriera gli HIM hanno reinterpretato diverse canzoni, come ad esempio “Wicked Games” di Chris Isaak, “Don’t Fear The Reaper” dei Blue Öyster Cult, “Solitary Man” di Neil Diamond, Black Sabbath’s “Hand of Doom”, “Rendevouz with Anus” dei Turbonegro e “Rebel Yell” di Billy Idol. Quasi tutte queste cover sono estremamente riuscite e ve ne consigliamo caldamente l’ascolto.

Gli HIM hanno spesso collaborato anche con altri artisti della scena finlandese, come i The 69 Eyes, i The Rasmus e gli Apocalyptica.

Ville Valo

Come spesso accade, molto del successo della band si deve al frontman e cantante di turno, nel nostro caso al bel tenebroso Ville Valo. Se si pensa agli HIM, non si può non pensare al loro frontman Ville Valo. Il classico cantante rock, misterioso, capelli lunghi neri, sguardo glaciale, tatuaggi. Il cantante degli HIM ha fatto sognare per più di dieci anni donne (ma soprattutto ragazzine) in tutto il mondo.
Negli ultimi anni il suo sex-appeal ha perso un pò di smalto, ma l’etichetta di cantante maledetto ce l’ha ancora ben impressa.
Ville Valo ha recentemente partecipato al reality show L.A. Ink, in cui è stato tatuato in diretta televisiva, e al film Jackass 2, forte dell’amicizia che lo lega al protagonista Johnny Knoxville.

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L’acronimo HIM significa…His Infernal Majesty, ovvero “Sua Maestà Infernale”, un nome probabilmente legato più agli inizi della band che non al proseguio della carriera. Ad un profano, infatti, il nome esteso potrebbe suggerire sonorità ben più pesanti di quelle che poi la band effettivamente propone.

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Festival in Finlandia

Numerosi festival sono organizzati in Finlandia durante la breve estate.

I Finlandesi sono amanti della musica e il loro amore si esprime a pieno durante l’estate quando festival musicali vengono organizzati praticamente ogni fine settimana in quasi tutte le maggiori città finlandesi. Alcuni di questi festival si sono guadagnati anche un’importante posizione nel panorama internazionale e sono molti gli artisti famosi che vengono ad esibirsi in Finlandia ogni anno.
Sole, Musica e Alcool: un mix esplosivo al quale i Finlandesi non sanno davvero resistere


I Finlandesi adorano la musica. I Finlandesi adorano il sole visto che non splende molto spesso qui al Nord. E i Finlandesi amano l’alcool. Ora immaginate questi tre elementi insieme, mescolati sapientemente durante una calda estate finlandese: benvenuti ad un tipico festival in Finlandia!

Ovviamente ci sono anche dei festival minori durante l’autunno, l’inverno e la primavera ma i festival più famosi e amati dai finlandesi sono tutti durante l’estate.

Particolarità di molti festival è che il consumo di bevande alcoliche è confinato ad aree ben delimitate. In questo modo è possibile effettuare un controllo sull’età visto che in Finlandia è illegale somministrare o vendere alcool ai minori di 18 anni. All’ingresso gli zainetti e le borse vengono controllati per vedere se contengono oggetti pericolosi o alcolici come bottiglie di vodka o lattine di birra.

Festival Jazz

I Finlandesi amano la musica jazz e sono molte le manifestazioni jazz sparse su tutto il territorio nazionale

Pori Jazz Festival

Festival di Jazz che prende il nome dalla città che lo ospita, il Festival Jazz di Pori ha ospitato artisti come James Brown, Miles Davis, Stevie Wonder, Carlos Santana, Sting, solo per citare alcuni nomi di artisti famosi che hanno calcato il palco di questo rinomato festival che si svolge ogni anno durante il mese di luglio. Per maggiori informazioni

http://www.porijazz.fi/

April Jazz

Festival internazionale di Jazz della durata di cinque giorni che si svolge a Espoo, vicino Helsinki alla fine di aprile. Tra i maggiori artisti della scena Jazz internazionale, si sono esibiti nel 2010 Calle Real, Dwayne Dopsie e George Duke. Tutti i giorni ci sono bus gratuiti che connettono Helsinki a Espoo, dove si svolgono i concerti. Per maggiori informazioni

www.apriljazz.fi

Festival Rock e Metal

Ogni finlandese che si rispetti, in gioventù, ha fatto parte di una band rock. La musica rock dal vivo è un must qui in Finlandia e molte sono le band che sono riuscite a diventare famose anche fuori dai confini nazionali.

Ilosaarirock

Ilosaarirock prende vita a Joensuu, in Carelia, e dura due giorni. Come tutti i festival estivi, molto dipende dal tempo atmosferico, e all’Ilosaarirock il sole è fondamentale. Ci sono normalmente quattro palchi, di cui due sotto tendoni e due all’aperto, su cui si avvicendano alcuni dei grossi nomi del panorama musicale contemporaneo, finlandese e internazionale. Un sound system reggae, posizionato in spiaggia sulla riva del lago aiuta a scaldare gli animi e contribuisce all’umore festaiolo generale.

Ilosaarirock è a detta di molti il festival rock migliore in terra finlandese, non solo per gli artisti che propone, ma per l’atmosfera speciale che lo pervade e accomuna tutti i partecipanti, dall’indie rocker più trendy all’hippie fanatico di reggae, fino ad arrivare agli onnipresenti metallari.

http://www.ilosaarirock.fi/

Provinssirock

Dal 1979 Provinssirock è uno dei festival rock più grandi qui in Finlandia. Il festival dura tre giorni ed è organizzato nella città di Seinäjoki nel mese di giugno, aprendo la stagione dei festival rock in Finlandia.

Quasi 80mila persone partecipano a questo festival…. forse perché stiamo parlando di artisti del calibro di Tori Amos, David Bowie, Him, Limp Bizkit, Marilyn Manson e Red Hot Chili Peppers?

http://www.provinssirock.fi/

Ruisrock

Ruisrock si svolge ogni anno a luglio in un’isola vicino Turku, Ruissalo. Organizzato per la prima volta nel 1970 è il festival rock più vecchio e con i suoi cinque palchi uno dei più vivi e amati dai finlandesi.

In media ogni anno 70 mila persone vengono a divertirsi al Ruisrock. Sembra che nel 1971, solo al suo secondo anno di vita, Ruisrock abbia fatto ballare più di 100 mila persone, un vero record per la Finlandia.

http://www.ruisrock.fi/

Ankkarock

Ankkarock può essere considerato sia rock festival che metal festival. Ankkarock viene organizzato a Vantaa (a pochi chilometri da Helsinki) nel mese di agosto e fa divertire ogni anno circa 40 mila persone.

http://www.ankkarock.fi/

Tuska

Tuska, che in finnico vuol dire dolore, agonia, è un festival interamente dedicato alla musica metal. Si svolge nel parco di Kaisaniemi al centro di Helsinki e viene organizzato nell’ultimo fine settimana di giugno. Il festival registra un’affluenza di circa 30 mila persone, ovviamente tutte vestite di nero.

http://www.tuska-festival.fi/

Festival Indie/Pop

Flow Festival

Uno degli eventi più attesi dagli abitanti di Helsinki, il Flow Festival segna l’inizio della fine dell’estate, uno degli ultimi weekend di sole da godersi ascoltando buona musica. Il Flow Festival costa circa 100 euro per tre giorni di musica e ha visto la partecipazione negli scorsi anni di artisti come Lily Allen, The Kings of Convenience, Crystal Castle. Non sono comunque mai mancate band più ermetiche, come Fever Ray, Ulver, Borko, o emergenti come ad esempio Le Corps Mince De Francoise.

http://www.flowfestival.com/en/

Festival elettronici in Finlandia

Club colors Festival

Quasi esclusivamente nella zona di Helsinki, i Club Colors festivals sono d’impronta trance ed elettronica e ne viene organizzato circa uno ogni due mesi. Artisti come Armin Van Buuren, Tiësto e Above & Beyond sono spesso presenti a queste manifestazioni di musica elettronica in Finlandia.

http://www.clubcolors.net/

Hytky

L’Hytky è un’associazione studentesca di Helsinki che organizza techno party nella capitale, ciò che di più simile troverete ai rave party nostrani. Almeno una volta al mese si trovano all’aperto o in qualche locale appartenente all’università e organizzano concerti di musica techno. Solo se iscritti alla newsletter potete venire a conoscenza del luogo di appuntamento. L’alcool è di solito molto economico e potete portarvi anche alcol da casa! L’organizzazione amatoriale e spontanea fa si che le feste siano a volte piene di gente a volte completamente vuote.

http://www.hytky.org/

Konemetsä

Konemetsä è un festival all’aperto organizzato in una foresta tra Helsinki e Turku (Sud-Est della Finlandia). Circa 4000 persone si riuniscono ogni anno per ballare 24 ore al giorno. Infatti la musica non smette mai di suonare con i vari dj che si alternano durante tutto l’arco della giornata e inutile dire che a luglio, quando il festival è organizzato, la notte quasi non esiste.

Il festival promuove il contatto con la natura, proprio per questo vengono organizzati bus dalle principali città finlandesi. Il prezzo per quattro giorni di festival varia dai 50 ai 70 euro per quattro giorni non-stop di musica elettronica/psichedelica. Il festival non si terrà nell’estate 2010 per ragioni organizzative.

http://konemetsa.net/

Festival Gotico in Finlandia

Lumous Gothic Festival

il festival Gotico Lumous è il secondo festival gotico più a nord in tutto il mondo. Ed in assoluto l’evento gotico più seguito in tutta la Finlandia. La prima edizione è stata organizzata nel 2001 ed è rimasto subito nel cuore degli appassionati di questo genere.

L’unico genere musical non trattato è il metal, visto che già esistono molti festival dedicati al metal in Finlandia. Altrimenti oltre al gotico è possibile ascoltare stili musicali diversi come musica dance dark, EBM, death rock, dark ambient, industrial e neofolk.

Al momento il festival non viene organizzato in un’area specifica ma si distribuisce in diversi club dove i vari eventi vengono organizzati ogni anno.

I biglietti possono essere acquistati presso:

www.lumous.net

Altri Festival Famosi

Savonlinna Oopera Festival

Il festival dell’opera di Savonlinna (in finlandese Savonlinnan oopperajuhlat ) viene organizzato ogni anno nel suggestivo castello di Olavi nella città di Savonlinna, nell’Est della Finlandia.

Il festival affonda le sue radici nel 1912, quando venne organizzata la prima edizione. Oggigiorno il festival dura dalla festa di juhannus – alla fine di giugno – per tutto il mese di luglio, permettendo ai circa 60 mila spettatori di godere delle loro opere preferite immersi nell’incantato ambiente di un castello sul lago Saimaa.

Ci sono anche dei pacchetti da Helsinki, organizzati da Finnair, dove potrete andare in aereo ad assistere l’opera a Savonlinna in serata e tornare direttamente dopo lo spettacolo,senza il problema del pernottamento.

http://www.operafestival.fi/In_English/Front_Page.iw3

World Village Festival

Il world village festival, maailmakylässä in finnico, si svolge ogni anno alla fine di maggio nel parco di Kaisaniemi, a Helsinki.

Intanto il festival è gratuito ed adatto per tutta la famiglia. Lo scopo

del festival, organizzato dal 1995, è dare un assaggio delle differenti culture. Durante il festival è possibile ascoltare concerti di gruppi africani o indiani, per esempio, e nello stesso tempo è possibile assaggiare, presso gli stands, la cucina proveniente dai Paesi più lontani. Insomma un assaggio delle differenti culture presenti sul nostro pianeta.

http://www.maailmakylassa.fi/english

Down by the Laituri

Down by the Laituri è il festival estivo più famoso di Turku, organizzato durante l’estate alla fine del mese di Luglio. Vengono organizzati dei concerti a pagamento ma è possibile partecipare al festival down by the Laituri anche passeggiando lungo il fiume Aura che taglia la città di Turku in due. E’ possibile passare la serata lungo il fiume sorseggiando birra o partecipare alle numerose feste organizzate sulle navi ormeggiate lungo il fiume.

Laituri è la parola finlandese che indica il pontile di legno usato per fare il bagno dopo una sauna o per ormeggiare una barca.

http://www.dbtl.fi/

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Solitamente a mezzanotte i concerti finiscono e la festa si sposta in città. Durante le giornate di festival saranno venduti biglietti per discoteche con deejay o concerti a tema col festival di turno

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